Partecipa alla scrittura delle leggi del M5S

Equitalia uccide, digli di smettere

  • 10

New Twitter Gallery

equitalia_uccide.jpg

"Un ex imprenditore di 51 anni, attualmente disoccupato, si è ucciso dopo aver ricevuto una cartella esattoriale da 100 mila euro. L'uomo nel pomeriggio si è lanciato da un ponte di corso Europa, una delle arterie viaria principali della città. Il corpo è finito nel torrente Sturla dopo un volo di diversi metri. L'uomo è morto all'istante. Il gesto è stato notato da alcuni passanti che hanno dato l'allarme. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i medici del 118. L'ex imprenditore lascia la moglie e un figlio di 15 anni. A ricostruire la vicenda sono stati i militari della compagnia dei carabinieri di San Martino. L'ex imprenditore avrebbe accumulato il debito negli anni a causa delle difficoltà incontrate sul lavoro. L'uomo avrebbe cercato di superare le difficoltà economiche chiudendo l'attività in crisi per aprirne di nuove. Ma gli affari non sono andati beni e l'ex imprenditore non sarebbe stato in grado di recuperare i soldi per fermare i debiti con l'esattoria che invece sono lievitati." Ansa

VIDEO #MuriamoEquitalia, storie di ordinaria persecuzione!

muriamo_banner_.png

4 Feb 2016, 15:51 | Scrivi | Commenti (10) | listen_it_it.gifAscolta
Invia il tuo video | Invia ad un amico | Stampa | Twitter Gallery

  • 10


Tags: equitalia, equitalia uccide, suicidio

Commenti

 

La necessità di fare cassa è talmente forte da parte del Governo che la parte delle una tantum e sanatorie della manovra si amplifica di giorno in giorno. È di ieri la notizia che anche le multe affidate alla riscossione dal 2000 al 2015 saranno «rottamabili» con le regole delle cartelle esattoriali. A decidere se aderire alla sanatoria saranno però gli enti locali. Regioni, province e comuni che hanno il potere di emettere multe. Saranno sanabili anche i debiti relativi alle imposte locali, come Ici, Tasi e Tari. Entro 90 giorni dall’emanazione del decreto i contribuenti dovranno comunicare a Equitalia l’intenzione di aderire alla sanatoria. Si dovrà pagare l’importo della cartella senza interessi e sanzioni, in un’unica soluzione o in tre rate bimestrali. Misura molto popolare, che produce gettito. Un occasione doppia per il governo a corto di coperture e anche di consensi per il referendum.

La riflessione da fare è che spesso le cartelle in esame, che, badate bene, non vengono rottamate, perché l’importo delle stesse dovrà comunque essere versato, hanno spesso e volentieri ad oggetto crediti già pagati di cui non abbiamo più le ricevute conservate, prescritti, mai notificati, o notificati in maniera errata ,duplicazione di ruoli, ecc. ecc.

Invitiamo dunque tutti i contribuenti ad un’attenta disamina delle proprie posizioni debitorie prima di decidere se aderire o meno a tale pseudo-sanatoria;

in tale categoria includiamo anche i contribuenti che stanno regolarmente pagando un piano di rateizzo concordato con Equitalia o che siano decaduti dallo stesso.

Avvocato Gian Filippo della Ragione

avvocatodellaragione.it combattiamoequitalia.it

g. AvvocatodellaRagione.it, napoli Commentatore certificato 30.10.16 11:21| 
 |
Rispondi al commento

anch'io credo che Equitalia non sia il vero problema per quanto non ne comprenda il senso se non ammettendo che le istituzioni preposte non siano state all'altezza. Non ritengo quindi corretto e civile che l'inadeguatezza degli enti sia andata ad appesantire situazioni già evidentemente gravi. Detto questo, vorrei approfittare dell’occasione e verificare se sia possibile acquisire dati dettagliati inerenti l'evolversi (eventuale) dell'esposizione degli italiani verso lo stato. In sintesi: qual è il trend inerente l'incremento (eventuale) dei cittadini che non hanno potuto corrispondere alle "aspettative" del governo? magari distinti in base alle professioni, età ed alla tipologia dei tributi dovuti. Sul sito di Equitalia trovo solo gli importi complessivi che comunque danno un'idea di quel che voglio dire. Le tasse non sono state imposte in modo equo per moltissimi anni dissociandole dal vero reddito e dalla reale ricchezza del cittadino, alias: dalla sua capacità contributiva. Abolire Equitalia ha un senso ma non renderà alcuna giustizia se non si rimedia ai danni/torti fatti da chi decide senza avere i piedi a terra. Ora c’è chi invita le imprese ad investire ma voglio ricordare che in un Paese afflitto dall’evasione contributiva e fiscale a fronte della quale non c’era altro che l’indifferenza istituzionale; qualcuno ha pensato bene di escludere le spese del personale dalla base fiscale esponendo per decenni le ditte “oneste” alla concorrenza di chi non sapeva operare senza lavoro nero. Se qc. è in possesso dei dati inerenti equitalia ….

walter marzan 12.10.16 18:23| 
 |
Rispondi al commento

L'Esasperazione è a limite. Mi domando com è possibile arrivare a questa disumanità!
Sanno bene a chi scrivono , sanno bene le persone in che stato si trovano e nonostante tutto ritengo sia un istigazione al suicidio/omicidio!
Se è questo quello che vogliono , non devono poi lamentarsi delle conseguenze o rimanere sbigottiti a certe situazioni.La peggiore corruzione tra Equitalia e Ag,entrate, arresti tra funzionari e quant'altro ...Le Fiamme Gialle, infine, hanno sequestrato beni per 750 mila euro e perquisito le abitazioni e gli uffici di Equitalia Sud del direttore regionale !!!!E SI PERMETTONO DI CONTINUARE A CHIEDERE A POVERI CITTADINI???
Che schifo. Devono Bruciare altro che domiciliari!
Devono bruciare!

marta 04.04.16 23:54| 
 |
Rispondi al commento

La battaglia contro Equitalia è illogica.
Equitalia è sostanzialmente pubblica posseduta al 49% dall'INPS e al 51 dall'AG. delle Entrate. Opera secondo la legge e recupera soldi per conto di altri soggetti. Al governo fa comodo che la gente pensa che il "cattivo" sia equitalia ma è lo stesso governo che fa le leggi che equitalia deve applicare ai cittadini. Il costo eccessivo del recupero coattivo non è tento l'aggio Equitalia (circa 8% ridotto della metà se si paga la cartella entro 60 giorni) quanto sanzioni e interessi, ma questi elementi è la legge che li determina e la legge non la fa equitalia.

Loris Baldassini 05.02.16 09:03| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

sono convinto che sia meglio un brutto processo di un bel funerale..... a buon intenditor poche parole

chiari a. Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 04.02.16 20:41| 
 |
Rispondi al commento

MURARE Equitalia e PartitoDetenuti e forse in qualche modo riusciremo a stare in piedi.

Emilio C., MILANO Commentatore certificato 04.02.16 18:34| 
 |
Rispondi al commento

AVEVAMO DETTO DI MURARE EQUITALIA! Ma il pd e associati, non vogliono! Meglio i suicidi e la disparazione di chi viene buttato sulla strada, oppure che fallisca, mentre si spartiscono le banche (etruria- mps)! Per chiuderla e per ottenere il RDC ci vuole il potere al M5S! Sperando di riuscire a convincere i cittadini , anche quelli delusi che non votano più !

silvana rocca, genova Commentatore certificato 04.02.16 18:12| 
 |
Rispondi al commento

Per me equitalia può essere chiusa da subito, lasciando a spasso i "bravi" che ci lavorano.

Alessandro L. 04.02.16 16:30| 
 |
Rispondi al commento
Discussione



Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




   


Inserisci il tuo video

Invia un video

Invia un video certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori











Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all'atto della loro iscrizione sono limitati all' indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post. La mail di segnalazione dell'avvenuta pubblicazione di un nuovo post sarà impiegata anche per sottoporre agli utenti opportunità di consultazione e/o acquisto di materiali editoriali, fotografici e filmati realizzati da Beppe Grillo e non solo. Fra le finalità del trattamento dei dati conferiti dovranno intendersi comprese quelle della promozione di iniziative commerciali e pubblicitarie rispetto alle quali si avrà comunque, ed ogni volta, la possibilità di opporsi, chiedendo la cancellazione del proprio indirizzo di posta dall'elenco di quelli cui vengono indirizzati i predetti messaggi. Per poter postare un commento invece, oltre all'email, è richiesto l'inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall'utente, l'indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l'invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l'aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell'utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell'utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o diffusione degli stessi, savol quanto previsto di seguito, è, dunque, prevista. In ogni caso, l'utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all'art. 7 del D.Lgs. 196/2003. Per l'utilizzo dei cookies, si rinvia alla lettura della Cookie Policy. Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Beppe Grillo, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Casaleggio Associati s.r.l. , con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121. I dati acquisiti verranno condivisi con il "Blog delle Stelle" e, dunque, comunicati alla Associazione Rousseau, con sede in Milano, Via G. Morone n. 6 che ne è titolare e ne cura i contenuti la quale, in persona del suo Presidente pro-tempore, assume la veste di titolare del trattamento per quanto concerne l'impiego dei dati stessi nell'ambito delle attività del predetto Blog delle Stelle; modalità e finalità del trattamento nonchè ambito di diffusione e comunicazione dei dati da parte della Associazione Rousseau sono i medesimi sopra e di seguito descritti.




Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori