Partecipa alla scrittura delle leggi del M5S

Le banche prestano soldi solo agli amici

  • 22

New Twitter Gallery

prestitiimprese.jpg

"La denuncia è sollevata dalla CGIA: quasi l’80 per cento dei prestiti erogati dalle banche italiane va alle grandi imprese che, a differenza delle Pmi che rappresentano il 99 per cento delle aziende presenti in Italia, possono contare su un rapporto privilegiato con gli istituti di credito.
"Qualcuno - esordisce il coordinatore dell’Ufficio studi della CGIA Paolo Zabeo - potrebbe obbiettare che se questi prestiti vanno nella stragrande maggioranza dei casi ad un numero ristretto di clienti, ciò è riconducibile al fatto che questi ultimi sono solvibili. Invece, le cose non stanno così. La quota di insolvenza in capo ai maggiori affidati, infatti, è attorno al 78 per cento. In buona sostanza nei rapporti tra banche e imprese tutto è paradossalmente capovolto. Chi riceve la stragrande maggioranza dei prestiti ha livelli di affidabilità bassissimi, per contro, chi dimostra di essere un buon pagatore riceve i soldi con il contagocce".
Vediamo i numeri. Secondo l’analisi dell’Ufficio studi della CGIA di Mestre, il primo 10% dei migliori affidati riceve l’80 per cento circa del totale dei prestiti erogati dalle banche. Prestiti che tecnicamente sono definiti come finanziamenti per cassa. Peccato che questa grande “generosità” rivolta alle grandi imprese non sia ricambiata. Infatti, le sofferenze a carico di questi clienti così “privilegiati” (ovvero sempre il primo 10 dei migliori affidati) è pari al 78 per cento circa del totale. Insomma, pur non essendo dei buoni pagatori, le banche continuano a finanziare quasi ed esclusivamente le grandi imprese.

VIDEO Il M5S protegge le PMI

Salvo qualche rara eccezione – conclude Zabeo – questo 10 per cento di maggiori affidati non è certo composto da piccoli imprenditori, famiglie o lavoratori autonomi, ma quasi esclusivamente da grandi società o gruppi industriali. Pertanto, possiamo affermare che le banche italiane sono molto influenzate dalle richieste delle grandi imprese. Non vorremmo che questa anomalia fosse ascrivibile al fatto che nella stragrande maggioranza dei casi nei Consigli di amministrazione dei principali istituti di credito italiani sono presenti quasi esclusivamente i nostri capitani d’industria o manager a loro molto vicini." CGIA di Mestre

1 Feb 2016, 10:56 | Scrivi | Commenti (22) | listen_it_it.gifAscolta
Invia il tuo video | Invia ad un amico | Stampa | Twitter Gallery

  • 22


Tags: banche, capitani d'industria, CGIA, manager, Paolo Zabeo, prestiti

Commenti

 

Ciao, persone reali sono quelli che sanno come aiutare i loro compagno sollievo quando subiscono. Quest'uomo mi ha dato un prestito di 70.000€ senza affatto me complicare il compito a livello dei documenti che richiedono le banche nelle applicazioni di prestito. Se sei in difficoltà finanziarie, grazie a lui il mercato super Jet all'angolo oggi, è stato il mio Salvatore e davvero non so cosa sia perché Jet-Black ha deciso oggi di testimoniare in suo favore, è possibile contattare per posta e seguite le sue istruzioni e sarete soddisfatti entro 48 ore al massimo. Conferma e questo momento se e ' successo che hai esigenze un prestito si prega di contattare lui. Quindi che ne hanno bisogno come me ti puoi scrivere a lui spiegare a lui la tua situazione potrebbe aiutare sua e-mail:
pinto.karen01@gmail.com

Tiziana 02.04.16 15:43| 
 |
Rispondi al commento

Offerta di credito di qualsiasi tipo
Buonasera signore & signora de tutto l'angolo del mondo,
Avevate bisogno di prestiti di denaro tra privati per affrontare le difficoltà finanziarie infine per uscire dal vicolo cieco che causano le banche, con il rifiuto delle vostre cartelle di domanda di crediti? Sono un privato di esperti finanziarie ed avevo servire Banque Populaire rivetto di scommesse; sono in grado di farvi un prestito all'importo di cui avete bisogno e con condizioni che vi faciliteranno la vita. Ecco i domini nei quali posso aiutarli: Finanziere pronto immobiliare pronto all'investimento debito di consolidamento margine di credito secondo ipoteca riacquisto di credito pronto personale voi sono schedati, divieti bancari e non avete il favore delle banche o meglio avete un progetto e necessità di finanziamento, una cattiva cartella di credito o necessità di denaro per pagare fatture, fondo da investire sulle imprese. Allora se avete necessità di prestito di denaro non esitate a contattarlo per ulteriori informazioni sulle mie condizioni ben favorevoli. Allora sono la soluzione dei vostri problemi finanziario io offro di 5.000€ a 15.000. 000€ con una garanzia bene studiare.
Contattate: joao.luis01rocha@gmail.com

Luis Joao 30.03.16 13:01| 
 |
Rispondi al commento


ottenete il vostro finanziamento senza timore

lucarinimarie@libero.it

Siete alla ricerca di un finanziamento per aumentare le vostre attività allo stesso tempo per la realizzazione di un progetto, un appartamento, ma purtroppo, spesso vi cadete sulla gente disonesta che approfitta dei poveri gente che hanno bisogno di questo prestito per rispondere alle loro necessità.

Quindi la banca vi impone condizioni di cui siete incapaci di riempire fuori la festa si avvicina e dovete affrontare alcuni problemi familiari, più preoccupazione, io sono pronto a voi accordate un finanziamento che va 2000€ a 10.000.000€

Se siete una persona seria potete scrivere e spiegare la vostra situazione
ecco la mia mail: lucarinimarie@libero.it

Avete necessità di denaro per iniziare la vostra impresa?
Prestito all'alloggio?
Prestito internazionale?
Prestito educativo?
Prestito agricolo
Prestito per sviluppare la vostra attività?

lucarinimarie 13.02.16 13:12| 
 |
Rispondi al commento

Quindi in sostanza le banche prestano i soldi alle grandi imprese, che alimentano le sofferenze nei bilanci, poi a livello Europeo si approva, che i debiti non li pagano più "tutti i contribuenti", ma solo coloro che affidano i loro risparmi alle banche con il bail-in che li assorbe come un ameba. Qual'è la ratio?. A mio sommesso parere credo che già questo destabilizzi il sistema del risparmio, e poi perchè dovrebbero pagare i risparmiatori se le banche falliscono. A nessun correntista o obbligazionista provengono a casa dei dividendi maggiori di quelli pattuiti nel contratto finanziario di conto corrente( già a pagamento) od obbligazione. Per quale motivo un risparmiatore dovrebbe accettare il rischio di veder azzerati i propri risparmi per il 2% o 1,5% per obbligazioni pluriennuali?. Stanno smantellando praticamente la tutela del risparmio, e aggiungono alla crisi economica recessiva, una crisi ben peggiore quella della liquidità bancaria. Poi c'è l'altro aspetto qual'è il sistema di contrappesi dei controlli( nessuno), e cosa succede ad un piccolo imprenditore che gli bloccano il conto corrente perchè la Banca è fallita?.Poi paga le maestranze dipendenti con dei pagherò, e le tasse ...ed i contributi previdenziali li paga con le balle?. Io credo che ci sia un VIRUS in giro che annebbia le menti.. e che ci siano molti umanoidi che abbiano bisogno di cure psichiatriche.. da curare con forti dosi psicofarmaci, e molti sono.. annidati nei partiti.

Vincent C. 02.02.16 21:44| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

La domanda che mi farei (e farei alla CGIA): 20 30 40 anni fa, la proporzione fra grandi e piccoli clienti era la stessa? Secondo me si, quindi siccome la situazione era solvibile allora, la discriminante e' probabilmente un'altra

Beppe A. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day 02.02.16 09:08| 
 |
Rispondi al commento

ITALIA... MA CHI E' ???

leoneg 01.02.16 22:43| 
 |
Rispondi al commento

Regola della risonanza...gli imprenditori seri e capaci si affidano solo a banche serie e capaci mentre le masse su affidano a banche che servono esclusivamente a finanziare i costi del partito antidemicratico e anche quel milione di parassiti pronti a scendere in piazza a comando.

cetto laqualunque 01.02.16 22:21| 
 |
Rispondi al commento

questa la sapete?

www.oggi.it

attualita/notizie/2013/09/06/sabina-began-e-la-consulenza-calcistica-doro-370mila-euro-per-lape-regina-di-palazzo-grazioli/

Clesippo Geganio, LT Commentatore certificato 01.02.16 15:51| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Caso Anemone - Grandi Opere

Nell'inchiesta sulle "grandi opere" del 2010 sugli appalti del G8 a La Maddalena (nota anche come "Caso Anemone"), è stato accertato che Angelo Balducci (ex presidente del Consiglio superiore dei lavori pubblici, arrestato per corruzione) avesse un conto presso lo IOR, dove - secondo i pubblici ministeri - avrebbe trasferito buona parte delle sue rendite[50]. Nel 2006, interrogato dall'allora PM di Potenza Henry John Woodcock, aveva ammesso lui stesso l'esistenza di tale conto, usato per ripagare un debito da 380 000 euro contratto da monsignor Franco Camaldo, prelato d'onore e cerimoniere del Papa, intermediario nell'acquisto di una villa dove avrebbe dovuto avere sede un nuova loggia massonica . Balducci aveva un conto allo IOR in quanto "gentiluomo di Sua Santità" nonché "consultore" e "supervisore" del patrimonio della Propaganda Fide , la quale ha affittato decine di abitazioni a molti dei 412 personaggi inclusi nelle liste dell'imprenditore Diego Anemone. I magistrati sospettano ulteriori collegamenti con lo IOR a seguito di sequestri di documentazione contabile, in particolare a Angelo Zampolini, intermediario della "cricca" di Anemone e Balducci nell'acquisto di un appartamento a Roma per l'ex ministro Claudio Scajola[51]. Gli inquirenti ritengono altresì che parte del denaro accumulato da alcuni degli indagati con le tangenti pagate da Anemone e da altri imprenditori si trovi depositato presso IOR.
L'Unità di informazioni finanziarie della Banca d'Italia ha appurato che tra i beneficiari dei bonifici transitati su di un conto dello IOR presso la banca Intesa SanPaolo c'è don Evaldo Biasini, economo della Congregazione dei Missionari del Preziosissimo Sangue, coinvolto nell'inchiesta e, secondo i pm perugini, custode dei fondi neri di Diego Anemone.

fonte Wikipedia , segue ..

antonello c., pescara Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 01.02.16 15:40| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Operazioni di riciclaggio

Nel maggio 2010 la procura di Roma ha aperto un'indagine sui rapporti sospetti tra lo IOR e altre dieci banche, fra cui Unicredit, Intesa Sanpaolo, Banca del Fucino. Le quotidiane operazioni da milioni di euro fra questi istituti e lo IOR sotto forma di miriadi di assegni dagli estremi non chiari, avevano destato già nel 2009 i sospetti dell'Unità di informazione finanziaria della Banca d'Italia. È stato accertato dai magistrati che lo IOR utilizzava in modo cumulativo un conto aperto presso la filiale 204 della Banca di Roma in via della Conciliazione a Roma, versandovi assegni da parte dei propri clienti senza dare alcuna comunicazione in merito, violando così le norme antiriciclaggio (legge 173/1991 e D.Lgs 231/2007). Attraverso tale conto sarebbero transitati circa 180 milioni di euro tra il 2006 e il 2008, per poi interrompere le operazioni con l'integrazione della Banca di Roma nel gruppo Unicredit I PM sospettano che le transazioni attraverso conti "schermati" intestati allo IOR celino in realtà operazioni per conto di società o singoli individui con residenza fiscale in Italia, volte all'occultamento di REATI VARI , dall'evasione fiscale alla truffa. La Guardia di Finanza ha inoltre accertato casi di beneficiari fittizi fra quelli comunicati agli inquirenti . La magistratura italiana non ha però competenza ad indagare sullo IOR senza una rogatoria internazionale, a causa della sua natura formalmente estera.
Il 20 settembre 2010 vengono sequestrati dalla procura di Roma (su segnalazione della Banca d'Italia) 23 milioni di euro depositati su un conto del Credito Artigiano Spa intestato allo IOR, per operazioni bancarie effettuate in violazione della normativa antiriciclaggio. Le operazioni incriminate sono trasferimenti ordinati dallo IOR di 20 milioni da un conto presso il Credito Valtellinese alla JP Morgan di Francoforte e di 3 milioni alla Banca del Fucino. Restano indagati il presidente dello IOR, Ettore Gotti Tedeschi .. Segue

antonello c., pescara Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 01.02.16 15:34| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

@ Sig. Beppe

Vede, sig. Beppe, la differenza e' che la Germania, i soldi ce li ha e l'Italia no. Ed inoltre c'e' una enorme infinita differenza: la Germania gode ovunque di MASSIMA FIDUCIA, l'Italia...E, questo, per conto mio e' assolutamente GIUSTO e MERITATO da entrambi. Ma in ogni caso, non siamo ne' io, ne' Lei, a stabilire cosa sia MERITATO: sono i MERCATI, gli IMPRENDITORI, gli INVESTITORI internazionali. Se ha tempo e voglia, si faccia un bel giretto da Palermo a Bolzano, e guardi qua e la' e si faccia qualche volta un giretto ad analizzare bene infrastrutture e servizi. E poi, prosegua e, riguardi di nuovo tutto da Innsbruck ( ci metto dentro anche l'Austria e ci starebbe bene anche il "ns" AltoAdige ( SuedTirol ) ad Hamburg, e provi a vedere se nota differenze. E pensi che loro con un Debito Pubblico al 60% del loro PIL hanno costruito tutto quello e noi col 120% ? abbiamo "costruito" tutto il nostro. Ci aggiunga che loro sono a disoccupazione praticamente zero ed hanno aiuti veri per i bambini e le loro mamme. Inoltre, se si ferma a parlare con qualcuno, trovera' facilmente ex italiani di tutta Italia, che potranno spiegarle bene perche' sono li' e come si trovano e soprattutto perche' non ritengono di ritornare indietro. Ed inoltre, si guardi bene intorno nel suo Ufficio statale e pensi a quanti siete ed in quanti sareste veramente necessari, e soprattutto se quello che fate sia veramente UTILE. E poi, magari si faccia un giretto in qualche situazione statale in Germania e potra' spero, se vorra', rendersi conto delle differenze. Cordialita'...

tomi sonvene Commentatore certificato 01.02.16 15:08| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Vi state lentamente avvicinando alla VERITA'. Partiti, Sindacati, Caste dei poteri dello Stato, Clero, Associazioni variamente "benefiche" e grandi imprese, rappresentano i parassitismi italiani. Tutti beneficiati da leggi ed azzeccagarbuglismi legislativi, da contributi e finanziamenti, da rottamazioni ed agevolazioni, da aiutismi e perdonismi, e tutti sempre, solo, appassionatamente RELAZIONATI tra di loro. Le PMI, le imprese familiari, le piccole P.IVA, sempre piu' vessate, oppresse, soffocate, e soprattutto sempre piu' CHIUSE e TRASFERITE all'ESTERO. Ed i giovani, viste le sempre crescenti difficolta' di aprire attivita' di successo in Italia, hanno 2 possibilita':
Votoscambiarsi per postofisso e carriere assicurate o EMIGRARE.
Questa e' l'Italia attuale e non si vedono cambiamenti all'orizzonte

tomi sonvene Commentatore certificato 01.02.16 11:10| 
 |
Rispondi al commento
Discussione



Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




   


Inserisci il tuo video

Invia un video

Invia un video certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori











Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente, l’indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l’invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o  diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ .
Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Beppe Grillo, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Casaleggio Associati s.r.l. , con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.




Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori