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#NoOlioTunisino: fermiamo l'invasione

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di MoVimento 5 Stelle Europa

L’Europa, con la complicità del Pd, sta pianificando il più grande attentato all’agricoltura nella storia d’Italia. Ricordate le arance lasciate marcire sugli alberi? Potrebbe ripetersi per un’altra eccellenza italiana: le olive.
Giovedì 25 febbraio il Parlamento europeo in seduta plenaria voterà un provvedimento che prevede l'importazione senza dazio di 70.000 tonnellate di olio d'oliva tunisino in due anni. Questa proposta era stata avanzata dall'unico Commissario italiano Federica Mogherini (Pd) e approvata in Commissione Commercio internazionale con i voti favorevoli degli europarlamentari del Pd.

VIDEO #NoOlioTunisino! Difendiamo l’olio italiano di qualità

Secondo i dati dell’Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare (Ismea) l’Italia vanta ben 902.075 aziende agricole e 4.501 frantoi attivi. Il 40% degli oli riconosciuti come Igp dall’Unione europea sono prodotti nel nostro Paese. L’Italia è il secondo produttore, il primo importatore e il secondo esportatore del mondo. Ma al Pd non interessa.
Negli ultimi anni la produzione italiana ha subito una brusca frenata. Nel 2014 si è fermata a 222 mila tonnellate, meno della metà del livello di due anni prima. Nel 2015 la Tunisia fa il boom con un incremento dell’esportazione del 600% rispetto all’anno precedente. Questa ulteriore quota concessa farà calare ancora di più la produzione nostrana. L'olio tunisino infatti costa meno della metà di quello italiano e, a prezzi cosi bassi, così come già avvenuto per le arance, agli agricoltori non converrà più raccogliere le olive. Molti piccolissimi produttori già adesso non rientrano nelle spese per pagare il frantoio e i recipienti per immagazzinare l’olio. Al rischio di abbandono degli oliveti si aggiunge anche l’impoverimento del patrimonio culturale legato all’olio d’oliva.
Questa invasione conviene ai grandi marchi che commercializzano olio comprandolo a prezzo inferiore rispetto a quello italiano. Per gli affari di pochi si compromette la sopravvivenza di molti piccoli contadini e proprietari terrieri.
VANNO FERMATI! Fai sentire la tua voce. Usa l’hashtag #NoOlioTunisino per salvare il Made in Italy da questi accordi commerciali suicidi. Scarica, stampa e diffondi il volantino!


19 Feb 2016, 10:51 | Scrivi | Commenti (68) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: M5S Europa, made in italy, Mogherini, olio d'oliva, olio extravergine, olio tunisino, Pd, UE

Commenti

 

Dunque, fatemi capire: Siamo il primo paese al mondo tra gli importatori di olio d'oliva, giusto? Quindi importiamo gia' olio, e allora dove sta il problema?Gli spagnoli sono piu' simpatici? pagano dazi doganali? o abbiamo paura che si nascondano i clandestini nei bidoni d'olio?

Leonardo Melita 28.02.16 22:41| 
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Finalmente sarò libero di acquistare olio Tunisino senza andare in Tunisia, ma caro Beppe spiegami perché grazie a te non sarò libero di avere un rapporto di copia con le stesse garanzie che hai tu?? Proprio come se fossi inTunisia....

Piero Borsotti 20.02.16 23:52| 
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Salve,
Costa meno della metà a noi consumatori oppure solo ai parassiti intermediari?
Nel primo caso, a fè mia, è una cosa positivamente allineata alle attuali pensioni e stipendi medi.
Nel secondo caso è l'ennesima truffa a nostro danno.
Saluti.

Sebastiano T., augusta Commentatore certificato 20.02.16 16:01| 
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Sono sempre più disgustata ed avvilita per come stanno andando le cose nel mio Paese. Stiamo svendendo pezzo per pezzo il patrimonio italiano... quello vero, quello reale. Prima il Governo cede mare italiano ai francesi, ora si vogliono importare maree di olio tunisino per compiacere i governi "amici"; per salvare le banche sta pagando, coi risparmi di una vita, sempre e solo il popolo italiano... Si vendono isole, concessioni, fabbriche, palazzi antichi... a tedeschi, americani, cinesi... qua gli unici a pagare siamo sempre e solo noi, ma nulla cambia e governo dopo governo... ci ritroveremo stranieri a casa nostra.

valeria tasselli 20.02.16 10:50| 
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Non me la sento di condividere questo post. Anzi per dirla tutta non mi sono mai piaciute le barriere di qualunque genere. In particolare non si può pensare di arginare gli squilibri economici mondiale (Grillo stesso ne ha parlato in varie occasioni) bloccando o rendendo difficile la commercializzazione dei prodotti dei paesi poveri o anche emergenti. Capirei se si pretendessero dei requisiti di qualità, o la certificazione di non utilizzo di manodopera sottopagata o esposta a rischi, ma il blocco dell'importazione solo per evitare la concorrenza ai prodotti italiani mi sa troppo di leghismo.

Ginetto Mancuso, luimanc@libero.it Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 20.02.16 04:33| 
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Siamo proprio dei coglioni.
Abbiamo venduto alla concorrenza SPAGNOLA molte aziende olearie italiane di una certa fama, quelle aziende per intenderci che sono state beccate un mese fa dalla G.F. che falsificavano il nostro olio extravergine.
La Spagna poi li vende e non da oggi come OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA "ITALIANO" all'estero sputtanandoci sui nostri prodotti di eccellenza.
Commercialmente questo di chiama SABOTAGGIO COMMERCIALE.
Perche' QUELLI DELLA U.E. non tolgono i dazi all'importazioni di AUTOMOBILI DALLA CINA ?????

friele 20.02.16 01:00| 
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caro beppe io sonoe un uomo que sempre ho appoggiato le tue idee e sono stato sempre un tuo seguidore ti dico che oggi piango lacrime pensando como si sono dissolti nelle menti dei politici italiani i valori ideologici persi ormai nel dimentico storico in Italia il vero spirito di sinistra gia non esiste piu resti solo tu che mi infondi questo spirito perso ora sono lontano dall,italia mi trovo in spagna pero seguo la política italiana tengo la idea di ritonare in Italia tengo 57 anni e se ritono ti voto lo meriti

cassano vincenzo 20.02.16 00:49| 
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le solite porcate di cui i nostri politici deficienti fingono di non accorgersi o fanno apposta a far finta

rhyno matera 19.02.16 21:52| 
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suggerisco di valutare la "Teoria dei vantaggi comparati", si puo trovare su Wikipedia, l'enciclopedia libera.

an ca 19.02.16 18:27| 
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attenzione che i dazi doganali, o analoghe limitazioni al mercato, possono danneggiare chi le applica (i consumatori in prima battuta), consultate il testo universitario di Samuelson (premio Nobel per l'economia) - Nordhaus.

an ca 19.02.16 18:11| 
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...la fiducia nel governo pare in salita ..probabilmente va bene cosi ...emiliano che dice ?

FABRIZIO P., PARMA Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 19.02.16 17:50| 
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l'olio tunisino non fa male e anzi spesso è meglio di quello italiano tarokkato che di oliva ne ha meno del 50%.... quello che fa male invece è l'adozione delle coppie gay perché i figli adottivi in quei poveri paesi disgraziati dove questa oscenità esiste, sono soggetti a psicopatie gravissime che da noi per adesso non ci sono ancora... vedi gente che prende un'arma e spara all'impazzata dentro una scuola o dentro un centro commerciale senza motivo apparente.....

Qui ancora non succede proprio perché noi ancora non abbiamo aderito a quelle follie!

riguardo al pa-pa secondo me è stato un grande sbaglio non fare un vero cristiano ma un comunista che fa finta di fare il prete!

se Abramo fosse vivo si straccerebbe le vesti! 19.02.16 17:19| 
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è una marketta pagata alla Tunisia, con un colpo hanno danneggiato il prodotto tipico italiano e favorito nolenti o volenti le tangenti.

L'incredibile è che il PD ha votato favorevolmente contro gli interessi italiani!!!!

Presidente della Repubblica Mattarella dove sei?
Non può non vedere il disfacimento dello Stato italiano nelle mani di un governo che non fa gli interessi nazionali.

Clesippo Geganio 19.02.16 16:25| 
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@tomi sonvene
Stai sbagliando, confrontati con:
http://goofynomics.blogspot.it/p/blog-page_18.html
e con:
http://www.asimmetrie.org/

I dati del Prof. Bagnai sono inequivocabili: non si tratta di un comportamento "asettico" del mercato ma di un deliberato atto di attacco alla nostra economia portato dai nostri partner europei.

Con le regole dell'economia non se ne esce, con le regole del coltello sotto il tavolo forse si.

Dobbiamo restituire cortesia per cortesia ai nostri partner europei e poi chiudere ogni relazione con l'europa sostituendo tali relazioni con degli accordi bilaterali caso per caso e se sono utili.

Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 19.02.16 16:16| 
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ma di che CZ VI LAMENTATE?
ce n'è uno e dico uno dei 5 STELLE che vuole uscire da questa europa? (non dall'euro che è una cosa diversa)

ce n'è uno e dico uno dei 5 stelle che è contro maastricht e che ne vuole l'abolizione insieme al MES al fiscal compact ed al trattato di lisbona?

la UE è MOLTO CHIARA signori, persegue tutto quello che è scritto nelle proprie forme di espressione a partire dai trattati, NOI ABBIAMO ADERITO!

è inutile che vi lamentate o se ne ESCE DAVVERO o sarete SEMPRE alla loro mercè (casaleggio è per stare nella UE e grillo per uscire, ecco perché grillo se ne è andato)

alex bardi 19.02.16 15:22| 
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ESSERE ITALIANI – LE NAZIONALITA'

Cosa significa essere “italiani”?
E chi sarebbero questi italiani?
I governi, I potenti dividono I popoli secondo le etichette che a loro avvantaggiano. E impongono ai cittadini di guerreggiare per conquistare territori. Ma, I cittadini COSA SE NE FANNO dei territori occupati? A chi conviene uccidere e farsi uccidere per conquistare territori? A chi convengono questi progetti, questi soprusi, queste ruberie, queste uccisioni?. I popoli potrebbero vivere in pace SENZA etichette, senza orgogli nazionali, senza sensi di partecipazione del NULLA, senza dolori per I propri morti e senza COLPE per i massacri perpetrati. Quale e' il vantaggio e se c'e' e' corretto, per gli altoatesini di essere italiani anziche' austriaci?. E poi, lo sono veramente? E perche' non lasciare decidere a loro?. Da qualche parte ci dovrebbe essere un principio relativo all'autodeterminazione dei popoli.E di come sia importante ed indispensabile restare uniti. Uniti a cosa, per cosa, per pagare laute immeritate, insostenibili consulenze del nulla ai vari figli dei politicanti di turno, ed incensarli anche con scorte, impunita', vitalizi?
Non basteranno migliaia di anni ad aprire gli occhi a persone bendate dalle INFORMAZIONI di quanto gli altri siano cattivi e vogliano farci del male e di come debbano essere combattuti e sconfitti. E tutti a tifare Italia

tomi sonvene Commentatore certificato 19.02.16 15:17| 
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Per conoscenza, ultima intervista al Prof. Corrado Malanga : https://youtu.be/WCKb_RmvhHs

Ilario Saini 19.02.16 15:00| 
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Scommetto che i pugliesi hanno votato Mogherini o pd.
Pazzesco, invece che aumentare il dazio per impedire alla Tunisia di entrare, lo abbassano?

Rosa 19.02.16 14:58| 
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@ Beppe

L'Italia vive di esportazioni e NOI abbiamo il diritto di esportare e gli altri NON devono mettere dazi ai ns prodotti. Mentre NOI dobbiamo proteggere le ns. produzioni mediante dazi doganali. Pensa se solo i lavoratori tedeschi cominciassero a lamentarsi che in Germania ci sono troppi italiani che lavorano e volessero uno stop ai lavoratori italiani oppure un visto di lavoro per gli italiani, diciamo di 100.000 euro.
Ma...mi piace la tua filosofia:
Quello che vogliamo noi e' GIUSTO.
Quello che vogliono gli altri NO.
Noi abbiamo diritto a vivere, gli altri no.

Ma, comunque, siete straordinari, tu e questi M5S. Peccato solo che siete contraddizioni viventi

tomi sonvene Commentatore certificato 19.02.16 14:28| 
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Ma se io voglio esportare spaghetti o olio in Tunisia perché devo pagare il dazio? perché son pirla?
Quando si toglie un dazio lo si deve fare solo in modalità reciproche!

Tutto parte dall'ue che ha deciso che l'olio in europa costa troppo (in base a cosa??) e che quindi è necessario importare olio dall'Africa per abbassarne il prezzo (cosa che avviene già).
Insomma per aumentare la produzione di olio e abbassare i prezzi non bisogna aiutare gli agricoltori europei (magari abbassando le tasse) ma bisogna aiutare gli stranieri con sconto di tasse a loro.
Non si capisce davvero come mai l'ue debba arbitrariamente alterare il libero prezzo di mercato di un qualunque prodotto, oltretutto se manca lo si può importare con i dazi e la stessa ue ci guadagna sopra...

Ma sul serio, quand'è che usciamo da sto letamaio di unione? Non sono abbastanza m€rdosi i nostri politici che abbiamo bisogno di farci fregare anche dai maiali stranieri?

p.s. A pensar male si fa peccato ma davvero a nessuno è venuto in mente che tale operazione di sconto tasse agli stranieri potrebbe essere stata "agevolata" da corpose mazzette ai politici europei da parte della Tunisia?

Alessandro P., Alano di Piave Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 19.02.16 14:10| 
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Vedete piuttosto di fermare l' invasione dei clandestini.

fabio 19.02.16 13:50| 
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Non capisco come facciano certe persone a parlare di vantaggi pe l'Italia con le politiche europee.
Sopratutto in agricoltura e, poi, nel settore manifatturiero dove gli italiani erano fortissimi.
Probabilmente, coloro che non si sono accorti delle penalizzazioni sono coloro i quali vivolno di lauti stipendi, accompagnati da un secondo lavoro in nero.
Le rarance rimangono sulle piante;
Le olive, con questo accordo con la Tunisia, di certo, rimarranno sulle piante;
Le patate e il latte, da dove vengono?
L'Europa, o meglio, i burocrati italiani che in Europa hanno negoziato le quote latte, la produzione di acciai speciali, per dirne alcuni, quali vantaggi hanno portato all'Italia e agli italiani?
Questi signori che scrivono lodando la globalizzazione e la bontà delle direttive europee mi debbono spiegare cosa accadrà ai pruduttori italiani di olio di oliva. Delocalizzeranno?
Credo che in Italia non dovrebbe entrare neanche un gr di olio se quello nostro è in surplus.
I nostri rappresentanti dovrebbero lottare all'arma bianca per sostenere e valorizzare la qualità dei prodotti agroalimentari italiani.
Insiema a questo aumentare i controlli su ciò che viene dall'estero e su quello che si produce in italia.
Del TTIP si dimenticono?

pietro denisi 19.02.16 13:06| 
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Nuovo post....

sveglia 19.02.16 12:59| 
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Che governo di merda, stanno distruggendo l'italia, e senza avere nemmeno la legittimità di governare in quanto abbiamo un presidente non eletto dal popolo senza nemmeno un programma di governo. SCHIFO.

#M 5 S, Italia Commentatore certificato 19.02.16 12:29| 
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x Oreste (cantina 18:34)
Scusa il ritardo nella risposta.
Ho seguito tutto lo streaming e la signorina, che è andata alla manifestazione appunto per manifestare la sua critica, non ha mai detto di essere una simpatizzante di casapaund, anzi,
ha proprio “dissentito” su quella che, dal suo punto di vista, è una deriva verticistica del Movimento.
Da come poi è stata aggredita, non mi pare lei ad aver usato metodi fascisti.

Non direi neanche che avesse lo scopo di “sputtanare”, probabilmente aveva giusto quello di “provocare” una reazione, una ribellione a qualcosa che nel Movimento non le risulta come doveva essere.
Per intenderci, proprio come fa il M5S anti delega vs i Partiti e le Istituzioni del Paese, di cui critica la non trasparenza e il verticismo.

Neanche a me Oreste interessa la polemica per cui voglio semplicemente immaginare che tu, da 5Stelle DOC che non deve prendere esempio da nessuno su cosa vuol dire democrazia,
avresti lasciato il microfono in mano a quella cittadina, senza alcuna paura, senza alcun timore, rispettando la sua critica, che io ritengo sacrosanta.
Ciao.

P.S. Non ho filmati sulla Piattaforma che non c’è, se ti accontenti posso postare il link a una discussione sui punti di vista critici:

http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2015/10/punti-di-vista-critici.html

miluna dany Commentatore certificato 19.02.16 12:27| 
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_____


USA Created Al Qaeda, Mujahideen,
https://www.youtube.com/watch?v=hsSuLvEi1-w

John Buatti 19.02.16 12:27| 
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Il nick dell'ultra liberista 'tomi sonvene' è anagramma di "investo meno".

cordialité

gino, mario e alessandro 19.02.16 12:23| 
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Pensione di reversibilità, ecco perché il governo vuole le unioni civili
di Diego Fusaro | 14 febbraio 2016
http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/02/14/pensione-di-reversibilita-il-triplice-abbraccio/2464696/
Come volevasi dimostrare. Era nell’aria. L’offensiva ai danni della reversibilità delle pensioni sta per realizzarsi.
È il preoccupante allarme lanciato dal segretario generale dello Spi-Cgil, Ivan Pedretti. Questi, dalle pagine dell’Huffington Post, denuncia l’arrivo di un disegno di legge delega del Governo alla commissione lavoro della Camera: tale disegno di legge racchiude un punto decisivo, che non deve sfuggire. Esso andrebbe a colpire il diritto alla reversibilità delle pensioni. Proviamo a spiegarlo nel modo più semplice e diretto: secondo il ddl le reversibilità saranno considerate prestazioni assistenziali e non più previdenziali.

giù le mani pensioni 675

Cosa vuol dire? L’accesso alla pensione di reversibilità sarà legato all’Isee e quindi al reddito familiare: andrà inevitabile a diminuire il numero delle persone che continueranno a vedersi garantito tale diritto. È risaputo che l’asticella dell’Isee è piuttosto bassa, tarata su redditi che non sarebbe fuorviante e offensivo definire da fame. Sicché per superare l’asticella e perdere il diritto basta davvero pochissimo. Se una vedova vive ancora con il figlio e questi percepisce un piccolo reddito, ecco che perderà il diritto alla reversibilità.

Tutto come da copione, dunque. Gli stessi che hanno rottamato l’articolo 18 – con un vero e proprio attentato al mondo del lavoro – promuovono oggi le unioni civili: non certo per estendere i diritti, bensì per rimuoverli linearmente. Che cosa volete possa importargliene dei diritti ai magnati della finanza internazionale e ai loro maggiordomi politici? Nulla, a meno che tali diritti civili non servano a distruggere il mondo dei diritti sociali e del lavoro. Ecco spiegato il segreto delle unioni civili, usate – lo ripeto - per negare i diritti del lavo

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 19.02.16 12:08| 
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Chi vi scrive è un frantoiano che proviene da una famiglia storica del settore in ITALIA attiva da oltre cento anni.
Purtroppo gli accordi commerciali, che lo stato ITALIANO intrattiene da sempre con tale paese, hanno permesso, con il bene placido dei nostri politici, tali accordi commerciali danneggiando enormemente la nostra fragile olivicoltura.
Da molti anni il ministero preposto è in mano a personaggi non all'altezza del loro ruolo.
Basti pensare alla confusione che esiste tra l'olio Made in ITALY e L'Olio Comunitario con etichette poco chiare per quest'ultimo dove il consumatore di fronte ad uno scaffale non sa orientarsi su quale comprare.
Vi ricordo l'incompetenza generale sul problema della xilella fastidiosa che ha attaccato le piante secolari del SALENTO.
In Italia a differenza della SPAGNA ,da anni non hanno predisposto un piano olivicolo nazionale ai passi con le nuove tecniche agronomiche,in modo tale da sopperire in pochi anni, all'importazione di oli esteri per poter soddisfare sia il fabbisogno nazionale che quello relativo all'esportazione proponendo un vero olio MADE IN ITALY.

Arturo Archibusacci

Arturo ARCHIBUSACCI 19.02.16 12:05| 
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che vogliono questi?

http://www.movimentoroosevelt.com/redazioni/comunicazioni/409-progetto-nino-galloni-sindaco-di-roma-capitale-comunicato-n-1-del-17-febbraio-2016.html

claudio g. Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 19.02.16 12:02| 
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Basta non comprarlo.

Alessandro L. 19.02.16 11:59| 
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Dopo esserci venduti la corsica ci vendiamo il gambero rosso e pure l'olio italiano! bastaaaaaa tutti a casa!

https://www.youtube.com/watch?v=lnGNoL51KqI

Daniele C., Ascoli Piceno Commentatore certificato 19.02.16 11:51| 
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Se si ritiene cominciare con I dazi protezionistici, dove si andra' a finire?. Dove inizieranno I territori “nostri” e dove sbarreremo agli altri? Se un europeo non dovrebbe comperare olio tunisino, piuttosto che italiano, perche' un tedesco dovrebbe comperare olio italiano, piuttosto che spagnolo?. E perche' un bavarese dovrebbe comperare una BMW ( prodotta in Baviera ), piuttosto che una Mercedes ( prodotta in Baden-Wuerttemberg )? E perche' un abitante di Brema dovrebbe comperare una birra ASTRA di Hamburg, invece di una bella Becks dei suoi concittadini??? Si potrebbe pensare di daziare TUTTISSIMO e magari ogni tanto fare qualche guerretta giusto per PRENDERE quello che si ritiene.
Si sa dove si inizia, ma...DOVE SI VA A FINIRE???. Il pianeta deve essere organizzato in modo che OGNUNO possa correttamente produrre le proprie cose e possa correttamente venderle OVUNQUE, ed ognuno possa parimenti comperare QUELLO che ritiene. UNICAMENTE, la legge deve dettare la MASSIMA trasparenza delle provenienze, degli ingredienti, e...possibilmente anche nelle contrarieta'. Il resto sono PREVARICAZIONI che quando le facciamo noi sono GIUSTE, quando le fanno gli altri sono SBAGLIATE...M5S...NON CI SIAMO

tomi sonvene Commentatore certificato 19.02.16 11:39| 
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Considerando anche che le olive tunisine, possono essere RADIATTIVE.
Non dimentichiamo che il NOSTRO ALLEATO NATO Francia, ha esploso 17 BOMBE NUCLEARI in quei posti.
E le radiazioni, campano centinaia di anni.

Antonio- D., Carrara Commentatore certificato 19.02.16 11:32| 
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Ottimo post!

Daniele C., Ascoli Piceno Commentatore certificato 19.02.16 11:27| 
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Mi chiedo come si fa a incrementare la produzione del 600%...
Gli olivi non sono mais o girasole, che dopo un anno hai la raccolta, ma un albero che ha dei tempi...

Però io so solo che l'agricoltura europea ci costa cara; se l'industria avesse proporzionalmente gli stessi incentivi o dazi...

Paolo TV

Paolo Z., Crocetta Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 19.02.16 11:11| 
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Non ci sono ne' Europa e nemmeno Italia. La vera Patria e' dovunque qualcuno si comporta bene ed il prossimo sono TUTTI coloro che aspirano ad una vita corretta, produttiva, progettuale, a costruire un mondo migliore comportandosi con TOTALE RISPETTO per chiunque altro. E la globalizzazione e' un passo enorme nella corretta considerazione e possibilita' di valorizzazione di TUTTE le persone del pianeta. Ognuno deve poper produrre le sue cose ed ognuno deve avere la possibilita' di scegliere dove vendere e dove comprare. E la Tunisia e' un nostro importantissimo partnere commerciale ed i tunisini sono esseri umani e non devono essere esclusi da NESSUNA possibilita' di produrre e vendere i loro prodotti. M5S dimostra limiti ENORMI nelle sue sensibilita' e progettualita'. Speriamo bene, ma...non ci siamo

tomi sonvene Commentatore certificato 19.02.16 11:07| 
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ot

@ sergio mattarella

preso atto che il governo non ha la forza per approvare leggi al senato, le suggerirei di scioglierlo e indire nuove elezioni, poi... faccia come crede :)

pabblo 19.02.16 11:04| 
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ot

non lo dico solo io :)

""“Il ddl Cirinnà è una catastrofe per il Partito democratico che avrebbe dovuto presentarsi con una sua maggioranza e garantirla”.

la lorenzin con lo 0,0001 di consensi nel paese dovrebbe stare a casa :)

perchè una persona che ha solo un diploma di maturità classica deve stare a casa...infatti io sto a casa e rompo le ballutis dal blog:)


http://tv.ilfattoquotidiano.it/2016/02/19/unioni-civili-travaglio-a-la7-m5s-come-fai-a-votare-i-diritti-con-una-truffa-che-ne-toglie-altri/482181/

pabblo 19.02.16 11:01| 
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...Intanto cominciamo noi cittadini a comprare solo olio che sia stato prodotto con olive italiane al 100%...

ALESSANDRO GILARDI 19.02.16 11:00| 
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EUROPA
Pensare che l'Europa, la UE, operi in veste ANTI-ITALIANA, e' profondamente sbagliato. La UE, porta vantaggi e svantaggi per ogni popolo europeo. Solo che, ogni popolo, vede chiaramente le penalizzazioni che subisce e non pone minima attenzione ai vantaggi. La libera circolazione di persone e soprattutto merci e' un vantaggio straordinario. Alcuni vincoli di Bilancio, che vengono ritenuti profondamente svantaggiosi, ( per gli italiani ??? )sono invece quasi sempre correttissimi e PROGETTUALI per migliorare l'Europa per le future generazioni. La moneta unica, porta vantaggi enormi e facilita ogni scambio e ne diminuisce I costi. Attualmente anche la BCE si sta' rivelando un vantaggio enorme, per I paesi mediterranei. Con I suoi continui acquisti di Bond statali, contiene I loro interessi che altrimenti sarebbero stellari. Se l'UE si sgretolasse, il ritorno alle tanto decantate sovranita' nazionali sarebbe catastrofico. Gli scambi commerciali sarebbero molto meno facili e molto piu' costosi. Le commissioni valutarie ritornerebbero ad incidere sui costi. Gli interessi dei Debiti pubblici dei paesi in difficolta' ritornerebbero a cifre a due zeri. Le inflazioni e svalutazioni, tasse occulte ignobili a carico delle classi meno protette, ritornerebbero ad essere insostenibili. Le distanze tra persone commercialmente piu' evolute e persone piu' semplici, diverrebbero incolmabili. Le corruzioni sarebbero ancora piu' incontrollabili. Senza contare che mediamente I popoli europei si sono trovati circa ogni 50 anni al centro di guerre fratricide e la UE, invece pone le basi per una altissima speranza che queste non avvengano MAI PIU'. Cose ci sono da migliorare. Pensare che l'EU sia una penalizzazione solo per gli italiani e' molto piu' legato alle sensibilita' individuali che alle vicende oggettive. In ogni caso la globalizzazione e' un passo ENORME verso la valorizzazione di TUTTI gli abitanti del pianeta. Ognuno deve poter produrre bene e poter vendere ovunque.

tomi sonvene Commentatore certificato 19.02.16 10:58| 
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ar post de sotto hanno cancellato tutti i commenti da ieri sera fino ad adesso

Er Caciara, er mejo tacco de Torpignattara Commentatore certificato 19.02.16 10:58| 
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