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Licenziamenti in massa nei call center #NonDelocalizzare

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di Luigi Di Maio

In Italia stanno fallendo anche i call center, dove sono a rischio 200.000 famiglie nel prossimo anno. La maggior parte se ne sta andando all'estero: Romania, Albania, Montenegro, Serbia.
Un Paese in cui anche i call center delocalizzano è un Paese decotto che ha bisogno di un nuovo modo di fare sviluppo. Non è pensabile che le nostre grandi aziende di Stato prendano appalti da aziende montenegrine, albanesi o serbe. Se le aziende sono dello Stato italiano, devono aiutare le aziende italiane e rifiutarsi di appaltare a chi ha lasciato a casa migliaia di nostri lavoratori.

VIDEO Il M5S per il diritto dei lavoratori nei call center

Basterebbe poco, ad esempio una legge per impedire di delocalizzare all'estero le imprese che hanno avuto soldi dallo Stato (corsi di formazione, sussidi e incentivi). Oppure l'attuazione di una norma che consenta a chi chiama o viene chiamato da un call center di scegliere se parlare con un operatore italiano o straniero: questo riaprirebbe il mercato. Oppure ancora l'attuazione della clausola sociale: se la vecchia azienda appaltata perde l'appalto a favore di una nuova azienda, i dipendenti della vecchia passano nella nuova.
Mi dispiace tanto per quello che tanti italiani stanno vivendo in queste ore. Vi sono vicino, andiamo avanti insieme in questa battaglia.

29 Mar 2016, 09:14 | Scrivi | Commenti (22) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: call center, licenziamenti, Luigi Di Maio

Commenti

 

C'è gente in ITALIA che per il posto di lavoro... per il pezzo di pane in tavola... lavora in fabbriche che producono armi per paesi definiti da "embargo" o per aziende dove l'onestà è l'ultima cosa che conta... accettando qualsiasi procedura venga loro propinata a scapito di chiunque! Quando però scoppia una crisi... questi diventano tutti dei poveri lavoratori a rischio di disoccupazione...!? Ben venga che rimaniate tutti a casa perchè in un'altra situazione dovreste essere tutti in carcere con i vostri PADRONI!

Hack Berghem (berghem_hack), Costantinopoli Commentatore certificato 27.04.16 19:41| 
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I politici contro il Paese Italia... Questa è la delocalizzazione. Inoltre bisogna mettere limiti alla concorrenza che si basa sullo sfruttamento delle popolazioni. Affamare il proprio Paese dal quale hai avuto benefici e sul quale hai costruito la tua ricchezza è puro tradimento.

E' ora della economia morale come pure della socialità morale. Quando chiamo gli Enti preposti alla comunicazione ed alla distribuzione e produzione dell'energia, trovo sempre stranieri che rispondono alla mia chiamata e gli italiani sono sempre più alla fame. Si sostiene con le tasse uno Stato che applica questa politica: via gli italiani dal posto di lavoro?

C'è poi la questione Quorum e cioè il diritto di chi si astiene, e quindi è contro i politici, ad annullare la volontà di chi è interessato al problema perchè colpito direttamente nei suoi diritti. Chi non va non va tenuto in conto e non ha diritto di incidere sulla decisioni di chi va e si esprime liberamente. E' un sistema quello del quorum che va chiarito. E a chi si è astenuto auguro le trivelle sotto casa.

alma gemme 18.04.16 07:41| 
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Tutto questo sarebbe realmente triste se gli addetti nei call centers avessero avuto maggior sensibilità nei confronti della clientela di tutta ITALIA e non solo del proprio posto di lavoro... Si dice... ed è vero che il pesce puzza dalla testa... ma è anche vero che la testa è tutt'uno con il corpo... Nessuna pietà con chi ne ha avuta solo per il proprio tornaconto... e ora si trova con il culo per terra. Mi sembra di essere stato abbastanza chiaro...

Hack Berghem (berghem_hack), Costantinopoli Commentatore certificato 17.04.16 23:13| 
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I HAVE A DREAM!

PIANO DI RIENTRO DELLA STRUTTURA E DORSALE DI TELEFONIA NELLE PROPRIETA' DEL POPOLO ITALIANO

- Vincere le elezioni con larga maggioranza;
- Dichiarare nulla la privatizzazione di TELECOM per vizi di forma e legalità;
- Mettere a disposizione dei vari gestori delle telecomunicazioni, compreso TIM, solo l'ultimo tratto di cavo che parte dalle varie centrali;
- Nessun monopolio da parte dei gestori delle telecomunicazioni sulla struttura, se non su quella di loro proprietà;
- Fare in modo che esista una vera concorrenza basata sull'onestà, legalità, trasparenza, nuove tecnologie, nuovi contenuti, educazione e chi non rientrasse in questi canoni non sia aiutato dal governo nemmeno in caso di grave crisi;
- Fare in modo che le truffe siano punite con una pena sicura e le più estese e in grande scala siano punite in maniera PENALE;
- Introdurre la reclusione dei responsabili dei vari misfatti di "ALTA FINANZA";
- Introdurre vere sanzioni, congrue al danno economico individuale per ogni cittadino offeso con relativa restituzione del maltolto;
- Sia applicata una legge per la tutela del cittadino nell'ambito di "VIOLENZA INTENZIONALE E PSICOLOGICA NELLE FAMIGLIE" da parte dei "CALL CENTERS" e che questi, se esisteranno... siano tutti forzatamente in ITALIA;
- Etc.. etc.. etceterissima!

SE SI VOLESSERO CAMBIARE LE COSE SAREBBE UN ATTIMO E BASTEREBBE SOLO VOLERLO...

Hack Berghem (berghem_hack), Costantinopoli Commentatore certificato 17.04.16 20:40| 
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Giustissimo! Fra l'altro (con tutto il rispetto per i lavoratori stranieri), non si capisce un accidente di quello che dicono e insistono alla nausea.

Mara T., Oristano Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 02.04.16 16:46| 
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"...un Paese decotto che ha bisogno di un nuovo modo di fare sviluppo..."
Si certo! Ritrovare un nuovo modo di sviluppare... quello basato sull'onestà e sulla giustizia!

Berghem Hack 01.04.16 21:42| 
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E' vero che Il pesce puzza dalla testa... ma è altrettanto vero che il corpo è tutt'uno con la testa...

Berghem Hack 01.04.16 21:34| 
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Secondo voi dovremmo essere solidali con gente che non ha avuto un minimo di scrupolo o coscienza nel vendere o piazzare fregature e in maniera indiscriminata nelle case degli ingenui cittadini italiani? Che raccolgano ciò che hanno seminato con i loro adorati padroni...visto che per loro stessi non contava la dignità dell'uomo ma il solo sfamare di un corpo...

Berghem Hack 01.04.16 21:21| 
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Quando chiamo wind mi rispondono dall'India-Quando chiamo Eni dall'Albania-Mi sembra veramente troppo- Oppure cambiamo bandiera, prendiamoci la loro-Almeno staremo in pace e non avremo più tutte queste tasse-Luisa

Bussetti luisella 31.03.16 23:18| 
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Ma questa cosa non la chiamavano "Economia di mercato"?? A mio modesto parere questa schifezza mascherata è solo la scusa per sottrarsi alla gogna delle tasse da parte di chi fà impresa.
Da una parte hanno ragione, (Visti i cavilli, le trappole, le lungaggini, e altre amenità simili), senza avere un ritorno dall'Amministrazione centrale (vedi assistenza gratuita per il disbrigo pratiche, districarsi nel ginepraio creato ad arte per "avere sempre la necessità di ricorrere a Loro")
Il VERO PROBLEMA è che NON si vuole aiutare l'impresa come NON si vuole aiutare il CITTADINO.
Per questo saranno in tanti che scapperanno, cercando di trovare un Paese dove il GUADAGNO mi resta in tasca e NON VA ad arricchire burocrati inutili, che fanno di tutto per assicurarsi un paradiso qui, mettendo tutti in una bolgia infernale.

Pietro M., Villarfocchiardo Commentatore certificato 30.03.16 11:13| 
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Il Dio profitto cancella ogni regola... Immettere i cinesi e tutti gli altri
senza alcun controllo di mercato ha distrutto aziende, uomini, famiglie, ambiente. Chi ha fatto questa bella pensata?

Mi sembra che questo abbia avuto inizio con il G8 di Genova, così ben organizzato contro i No Global.


alma gemme 30.03.16 09:15| 
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Sono responsabile call center e nell'azienda si assumono solo persone italiane. L'azienda resterà in Italia e vuole assumere solo italiani. Mi dispiace per gli altri ma prima ci sono i miei connazionali forza possiamo farcela

Silvana 30.03.16 01:18| 
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Sono un ex Operatore trenitalia per conto format almaviva ..licenziato nel 2013..causa vinta e condannate le aziende che parteciparono a questo soppruso. .ma alla fine solo un piccolo compenso economico che molto probabilmente nn arriverà mai..questo paese fa schifo come la merd....vi auguro tutto il peggio dalla vita

gianluca l., roma Commentatore certificato 29.03.16 23:43| 
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Dott. Di Maio,
lei sbaglia completamente l'approccio economico al problema. Dai tempi del luddismo la difesa dei posti persi dalla tecnologia non paga.


La soluzione che le propongo di valutare si basa sulla ipotesi di "cavalcare" la mutazione tecnologica , non contrastarla .

Ho fatto , anche qui , altre volte , proposte precise per recuperare posti di lavoro, anche all'interno delle compatibilita' EU .

Se ha qualcuno che voglia approfondire , parlando per esempio di modifiche al CC sulla parte che riguarda le SRL mi faccia pure scrivere privatamente .

Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 29.03.16 20:49| 
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Mio Dio, come siamo caduti in basso.

Adolfo Treggiari, Romai Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 29.03.16 16:43| 
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Un governo incompetente è ostaggio di pseudo imprenditori che esercitano un capitalismo straccione.
Qualcuno mi deve spiegare che cosa significa fare impresa in una società capitalista, dove lo Stato finanzia senza alcuna garanzia per il rispetto delle clausole alla base della del finanziamento.
D'altronde, uno Stato che non rispetta i termini di pagamento come può pretendere puntualità?

I call center sono una fabbrica per lo sfruttamento dei giovani e una mortificazione della loro intelligenza.
Lo Stato non deve finanziare queste organizzazioni mercenarie, deve costringere le Aziende a svolgere la promozione dei loro prodotti mettendoci la faccia.
Basta con la voce robotica che snerva i cittadini esasperati da continui rimpalli e che non trova, mai, il bandolo della matassa.
Le compagnie telefoniche ne sono l'esempio lampante dell'imbroglio che si perpetra a danno di cittadini, presi continuamente per i fondelli, con trabocchetti che spillano soldi dalle loro tasche, ormai vuote.

Tutti gli utenti devono rifiutarsi di parlare con operatori che non siano italiani. Come dice Di Maio, questo potrebbe essere un deterrente per le imprese che delocalizzano incentivati dallo Stato.

pietro denisi 29.03.16 15:37| 
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Una legge che impedisca la delocalizzazione delle aziende che hanno ricevuto aiuti di stato sarebbe auspicabile: ma e' costituzionale? francamente non lo so.

giovanni osvaldo cicero, catania Commentatore certificato 29.03.16 15:15| 
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Non e' gridando al boicottamento o facendo leva su nazionalismi o riconoscentismi che si ottengono obiettivi. Meno privilegiati ( parassiti ) e meno privilegi ( parassitismi ) e sprechi e sperperi clientelari e impunita'. Corretti servizi e minori tassazioni che permettano sopravvivenze di cittadini e imprese marginali, solo cosi' qualcuno potra' rimanere

tomi sonvene Commentatore certificato 29.03.16 15:01| 
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forse basterebbe boicottare le Aziende che utilizzano i call-center delocalizzati e rispondere: non mi interessa voglio parlare con un italiano ....se il Movimento ci aiuta a capire chi sono i clienti delle aziende delocalizzate e ci uniamo ....coloro che pagano il call-center non avranno più interesse per quelli delocalizzati... forse non possiamo fare la gerra ma possiamo fare come i partigiani... oppure mi sbaglio ?

andreaB B. Commentatore certificato 29.03.16 14:49| 
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non vi preoccupate: un paio di slides e tutto passa...ce lo meritiamo tutto!!!

gigi 29.03.16 13:15| 
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Le nostre grandi aziende di stato??? Impedire di delocalizzare all'estero ad imprese che hanno avuto facilitazioni???
Ma chi scrive conosce almeno un niente di quello di cui sta' parlando?
Le grandi aziende di Stato COSTANO tantissimo al contribuente proprio per una infinita' di lacci e lacciuoli e sovracosti e sovratariffazioni e sovradimensionamenti e assunzioni e carriere clientelari e giudizi e sindacalisti.. E impedire di delocalizzare all'estero, significherebbe fare chiudere TUTTO quello che non sopravvive in italia. Delocalizzare non e' un divertimento e' un imperativo di sopravvivenza. O ci si rende conto che in italia ci sono situazioni legate allo Stato di privilegi insostenibili che costringono a sovratassazioni e persecuzioni altrettanto insostenibili o...di cosa stiamo parlando???
Chi vuole governare DEVE rendersi conto che TUTTO lo Stato deve avere un perfetto progetto operativo, una correttissima produttivita' ed un ottimo costo. Solo cosi' si potranno migliorare i servizi e diminuire le tassazioni a carico di cittadini ed imprese. Solo costruendo uno Stato al VERO servizio dei cittadini, si possono migliorare i servizi ed abbassare le tassazioni evitando cosi' di costringere cittadini ed imprese produttive ad emigrare

tomi sonvene Commentatore certificato 29.03.16 11:07| 
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Non vedo gente per le strade a protestare contro il governo, la guerra per l'Italia è già persa.

Andrea Zanella, Pedavena Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 29.03.16 10:15| 
 
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