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Passaparola: Il 17 aprile vota Sì contro le trivelle, di Alessandro Giannì - Greenpeace #iovotosì

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Il Passaparola di Alessandro Giannì, Direttore delle Campagne di Greenpeace Italia

Benvenuti agli amici del blog, mi hanno chiesto di parlare del referendum che ci sarà il 17 aprile, perché è importante partecipare. Per me è importante perché io sono nato sul mare, il mare è un elemento importante della mia vita, e vorrei lasciarlo così a chi viene dopo di me.

Perchè votare Sì
Bisogna votare SI perché questo Paese ha bisogno di cambiare per davvero, bisogna votare SI perché dobbiamo smetterla con la dipendenza dalla droga petrolifera che circola nella la nostra società, che alimenta guerre, ci stiamo avviando pericolosamente ad un’altra guerra, e soprattutto bisogna votare SI per dire sì a un futuro migliore. Questo è un Paese che può trovare un'occasione di sviluppo solamente puntando sulla qualità del paesaggio, delle coste, dell'offerta turistica, dell'offerta alimentare di qualità, non appiattendosi in questo mondo che i petrolieri ci vogliono far ingoiare fatto di smog e di fumo.

Poco petrolio e poco gas
Il petrolio in Italia è pochissimo, c'è appena un po' più di gas, diciamo che abbiamo fatto dei calcoli ed estraendo in maniera veramente fantascientifica tutto quello che abbiamo o che potremmo avere, secondo i dati del ministero, nei prossimi vent'anni potremmo ridurre la nostra dipendenza dal petrolio da un 91% a un 90,5%, veramente una cosa ridicola. Per il gas potremmo fare qualcosa di meglio, sempre in questa ipotesi molto fantascientifica, e la nostra dipendenza passerebbe dall'88% all'82%. Ecco: un Paese che è dipendente per oltre l'80% è un Paese servo.

Puntare sulle rinnovabili per l'indipendenza energetica
Con le rinnovabili, con l'efficienza noi possiamo veramente puntare sull'indipendenza. Non solo: possiamo anche avere più posti di lavoro, ma le politiche di questo governo hanno già fatto perdere migliaia di posti di lavoro, tagliando sulle rinnovabili e sull'efficienza. Questi effetti negativi ci sono già e si aggiungono a quelli che il clima sta già avendo sulla vita di noi tutti. Noi dobbiamo cambiare verso a questo Paese ma per davvero.

I rischi delle perforazioni in mare
Gli incidenti dell'attività di perforazione e movimentazione combustibili fossili ci possono essere purtroppo ovunque. Ce ne sono stati nel Mediterraneo, tra l'altro nelle piattaforme gestite da società italiane come ENI, al largo delle coste egiziane qualche anno fa, però per fortuna non c'è mai stato niente di grave nei nostri mari. Diciamo che una trivellazione di questi impianti aumenterebbe questi rischi. Il punto è un altro, il punto è capire se comunque gli impianti che già oggi ci sono creano o meno problemi all'ambiente. Tutti ci assicurano, dal Ministero dell'Ambiente in giù, che questi impianti sono monitorati e che sono strasicuri, e quindi noi abbiamo chiesto di vedere questi dati. Ci hanno dato i dati riguardo a 34 piattaforme, considerate che in genere ce n'è 135 se non erro, quindi ne mancano un centinaio. Di questo centinaio il Ministero dell'Ambiente non ha dati di monitoraggio, oppure non ce li ha voluti dare e questo sarebbe un reato.

ENI controlla ENI
Quando poi siamo andati a vedere questi dati abbiamo scoperto che sono dati che sono pagati da ENI, che affida a qualcuno l'incarico di prelevare dei campioni, di fare delle analisi chimiche, poi questi dati vengono riaffidati a ENI che li gira al Ministero dell’Ambiente e poi li fa valutare dall'Istituto superiore per ricerche ambientali Ispra. Però abbiamo scoperto che Ispra è il soggetto pagato da ENI per prendere campioni e per fare le analisi. Ora noi non abbiamo niente da eccepire sul lavoro tecnico svolto da Ispra, però è abbastanza curioso che sia contemporaneamente controllato da ENI e poi sia il soggetto pubblico che deve valutare queste analisi. Basterebbe aumentare di una stupidaggine le royalties, che sono veramente ridicole in questo Paese, e così i soldi dei petrolieri potrebbero finanziare un monitoraggio indipendente e pubblico su una questione piuttosto importante come l'inquinamento che deriva dalle piattaforme o dagli impianti petroliferi o a gas nei mari italiani.

Un referendum zoppo (per colpa del Pd)
Questo referendum innanzitutto è stato ovviamente voluto da questo governo, è un referendum zoppo, sapete che inizialmente erano sei i quesiti che erano stati proposti dalle regioni, ed è un referendum con cui in qualche maniera il governo evidentemente intende bollare come una minoranza stupida e ridicola questi comitatini che così tanto danno fastidio. Il governo ha rifiutato di risparmiare circa 400 milioni di euro indicendo un Election Day, tra parentesi quattrocento milioni è più o meno tutto quello che il nostro Paese guadagna da un anno di attività di estrazione petrolifera in mare, e il governo continua a porre ostacoli alla legittima propaganda elettorale. Per esempio le regioni, che sono soggetti che hanno promosso il referendum, stanno avendo tutta una serie di limitazioni e paletti, sembra quasi che siano referendum regionali, non possono essere fatte attività di propaganda a livello nazionale. Uno dei motivi, secondo me uno dei più importanti, per votare in maniera convinta questo referendum è esattamente per affermare un punto importante: che il referendum è un atto di democrazia necessaria in cui cittadini si esprimono. In questo caso non solamente per quanto riguarda il quesito referendario, cioè sulla durata delle concessioni, che pure ha un suo significato tecnico, ma soprattutto sulla grande domanda: quale futuro energetico vogliamo in questo Paese. I cittadini hanno il dovere di poter dire la propria.

Il Pd contro le rinnovabili
Noi abbiamo un governo che ha fatto qualunque cosa per uccidere le rinnovabili nel nostro Paese. Forse voi ricorderete quando c'era il referendum contro il nucleare, che ci dicevano che le rinnovabili Italia non sarebbero mai potute andare oltre il 5% della produzione energetica. Oggi siamo oltre il 40%, e potremmo fare molto ma molto di più. Potremmo elettrificare i nostri trasporti, e potremmo in tempi molto rapidi arrivare a un traguardo che è quello di eliminare completamente i combustibili fossili dalla nostra società. Con loro, forse anche una politica fossile di cui dobbiamo cominciare a fare a meno. Passate parola!


http://www.beppegrillo.it/2016/03/passaparola_il_17_aprile_vota_si_contro_le_trivelle_di_alessandro_gianni_-_greenpeace_iovotosi.html

21 Mar 2016, 14:00 | Scrivi | Commenti (65) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: Alessandro Giannì, Greenpeace, M5S, passaparola, Pd, referendum, rinnovabili, trivelle

Commenti

 

Egregi Signori,

sono una psicologa vegana etica di Milano.
ho scritto un volume edito da Unicopli dal titolo : io non mangio animali.
Mi piacerebbe molto inviarlo al Signor Grillo.
Ho visto che siete molto interessati al tema degli animali.
Resto in attesa di avere un indirizzo a cui spedirlo o una mail.
Lo si trova in tutti i siti online di vendita.
è accreditato vegan ok.
Faccio parte del comitato scientifico di Assovegan.

Ringraziando per l'attenzione saluto cordialmente

Sara Ronchi
3474489104

sara ronchi 01.04.16 09:49| 
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per votare al referendum del 17 aprile occorre che sul proprio certificato elettorale ci sia ancora spazio per il timbro della sezione - per molti non è così, verificate se c'è ancora spazio, per evitare di trovarsi bloccati il giorno del voto - occorre andare PRIMA presso l'ufficio elettorale del proprio Comune, per farsi rilasciare un nuovo certificato elettorale - ovviamente i Comuni NON stanno informando i cittadini, e gli attuali spot in TV non ne parlano affatto - mi auguro che i parlamentari M5S sollevino la questione

Aldo V., Torino Commentatore certificato 31.03.16 20:56| 
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COME SI PUO' SPRECARE DENARO PUBBLICO PER ANDARE A DIRE NO AL RINNOVO DEL CONTRATTO DI TRIVELLAZIONE, QUANDO IL NOSTRO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO VA AD UNA INAUGURAZIONE NEL NEVADA , INDOVINATE DI COSA?? APRITE BENE LE ORECCHIE , DI ENERGIA ALTERNATIVA AL PETROLIO ENERGIE RINNOVABILI CON VENTO E MAGNETISMO, E QUINDI NOI SICCOME SIAMO IL TERZO MONDO DOBBIAMO ANDARE A VOTARE PER DIRE NO ALLE TRIVELLAZIONI ,VOTARE OGGI PER DIRE BASTA FRA 30 ANNI ,MA SI PUO VIVERE IN UN PAESE PIù SCONQUASSATO DI QUESTO?? QUALCUNO MI RISPONDA PER CORTESIA

GIUSEPPESOLLO 31.03.16 19:44| 
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Armando Notarrigo ANCORA IL 31% DI COGLIONI DI ITALIANI VOTANO IL PD DI MERDA LADRI INFAMI DI MAFIA CAPITALE ...MA COME CAZZO SI FA AD ESSERE COSI' COGLIONIIIIIIIIIIIIIIIIII ELENA BOSCHI VERDINI DI MERDAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

ARMANDO NOTARRIGO 29.03.16 23:53| 
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Io voterò SI, al referendum del 17 Aprile, ma mi angoscia il fatto, che anche questa volta l'esito, comunque vada, venga (come quello sull'acqua, e sul finanziamento pubblico ai partiti) calpestato, così come è stata calpestata la nostra Costituzione e tutti i diritti dei cittadini lavoratori e non.

alfia S., Catania Commentatore certificato 22.03.16 19:32| 
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Io ho votato no, ai finanziamenti ai partiti e no alla privatizzazione dell'acqua e poi hanno fatto come gli pare. Allora i referendum a cosa servono??
A spendere i soldi per farli e basta, tanto se non gli piace il risultato, fanno come gli torna meglio.
Facciamo in modo che il risultato del referendum sia inviolabile e poi penziamo a votarli.

Roberto Bindi 22.03.16 07:46| 
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Mi piacerebbe anche votare per le amministrative, le aspetto da cinque anni!!!
A RAVENNA erano in tanti a sperare in un vero cambiamento, dal dopoguerra ha sempre stravinto quello che ora é il PD ed é considerata una roccaforte, pur non vincendo questa volta eravamo sicuri di piazzare almeno un terzo dei consiglieri, non presentare una lista per colpa di una piccola parte di cani sciolti, invece di approfondire la questione e magari far semplicemente votare gli iscritti é ammazzare il movimento a Ravenna, lasciare sgombro il campo ai soliti giochi di palazzo e tornare al punto di partenza come se gli ultimi 5 anni non fossero mai esistiti.
Oppure dobbiamo pensare che volete far fuori noi di Ravenna perché qualche volta abbiamo manifestato qualche perplessità (senza mai essere dissidenti) sulle decisioni prese dall' alto? Spero proprio non sia per questo, sarebbe molto triste e ipocrita....uno vale uno no??? Dateci la nostra lista!!! Vogliamo votareeeeeee!!!!!!!!!!!!

Marco G., Ravenna Commentatore certificato 21.03.16 21:26| 
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da CITIZENFOUR

" .. nonostante tutto , la sorveglianza a cui siamo sottoposti è un privilegio paragonato a come trattiamo il resto del mondo .. "

antonello c., pescara Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 21.03.16 20:09| 
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D'accordo per le spiegazioni per il sì al referendum. D'accordo pure per il futuro bisogna cambiare registro per la ricerca in nuove fonti di energia meno inquinanti delle fossili e meno pericolosa del nucleare.
Siamo anche per lo sviluppo delle energie rinnovabili, ma quelle vere, a misura d'uomo, senza consumo di suolo agricolo, con rispetto della natura.
Non saremo mai a favore delle rinnovabili speculative come l'eolico industriale selvaggio che ha deturpato i paesaggi del sud Italia, distruggendo le caratteristiche è peculiarità dei nostri territori, con un apporto energia elettrica irrisorio, se poi si fa una analisi costi benefici siamo addirittura negativi ,uno perché è una fonte di energia elettrica incostante,e se non fosse per la super incentivazione che beneficia ,dal punto di vista industriale sarebbe una tecnologia a perdere. Se questo punto il m5s è sempre stato ambiguo, non si mai schierato a livello nazionale contro abusi è speculazione in questo settore ,eppure a differenza di quanto si afferma nell'articolo, la lobby eolica beneficia di 15 miliardi all'anno, per altri 20 anni, soldini che tutti i cittadini italiani pagano sulla bolletta elettrica.

Flavio SANTORO 21.03.16 19:57| 
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Clamoroso sulla pagina italiana di reddit.com un ex amministratore ha ammesso
di essere PAGATO DAL PD tramite Banzai SPA, IL POST é STATO CANCELLATO POCO DOPO

anony.ws/image/JH24

Reddit è uno dei siti più influenti negli USA e lo diventerà anche in
Italia e lo stanno già colonizzando!! Fate girare, l'abbiamo sempre detto e
ora abbiamo la prova

Francesca M. Commentatore certificato 21.03.16 19:21| 
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Segnalo il mancato rispetto delle norme par condicio a proposito del referendum del 17 aprile. Nel TG regionale della Liguria delle ore 14 di oggi lunedì 21 marzo
http://www.rainews.it/dl/rainews/TGR/basic/PublishingBlock-e76ff69f-39a6-4e43-a278-3566b7d783b2.html
per 2 minuti si è parlato solo delle ragioni dell'astensionismo e di tutti i vantaggi delle trivellazioni, senza parlare delle ragioni del sì. Quello è stato un abuso.

Marinella F., Albenga Commentatore certificato 21.03.16 17:55| 
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x Paolo

Aristotele diceva che "chi controlla la giustizia controlla il paese". Nel nostro caso ci ha proprio azzeccato.

lalla b., venezia Commentatore certificato 21.03.16 17:17| 
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Greenpeace e wwf mi hanno sempre fatto l'effetto di organizzazioni create e finanziate dai denari di chi sull'altro versante danneggia il pianeta per avere benefici e sgravi fiscali,procurarsi un buono per l'aldilà, offrire una occupazione divertente/gratificante a figli di..... oltre a visibilità mediatica e un'aura da eroi. Insomma l'altra faccia, quella buona, della medaglia consumismo.

lalla b., venezia Commentatore certificato 21.03.16 17:14| 
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DALLA REPUBBLICA http://www.repubblica.it/politica/2016/03/21/news/_illegale_il_m5s_e_il_suo_regolamento_il_ricorso_che_fa_sparire_il_movimento-135954557/?ref=HREC1-17

"Illegale il M5S e il suo regolamento". Il ricorso che fa sparire il Movimento

Il Tribunale di Roma chiamato a pronunciarsi dal ricorso di tre esclusi dalle primarie in rete

Paolo Z., Crocetta Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 21.03.16 16:51| 
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A Rosa Anna del commento 15.08 e perchè nessuno ricorda com'erano i paesi della jugoslavia prima della guerra e dopo? Paesi molto vicini a noi, solo slovenia e istria si sono salvate un po' per l'insistenza di austria e italia su territori che consideravano fratelli. Per il resto carne da piombo anzi da uranio impoverito per ingrassare i costruttori/azionisti di morte. Ovunque si guarda non sono certo le popolazioni a invaderne altre, ma sono i sobillatori manovrati dai produttori di armi, le primavere arabe ne sono l'esempio più limpido. Chi sobillava per produrre distruzione schiavitù fame e guerra civile? solo chi ne trae immediato vantaggio, non certo le popolazioni civili.
Obama oggi ha detto che con Castro vuole parlare di turismo, speriamo non si ritorni al turismo per la prostituzione di tutti i genero, perchè solo quello sanno portare gli usa, dall'indocina in poi.

lalla b., venezia Commentatore certificato 21.03.16 16:49| 
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***** ATTENTI AL PALO!!! *****

Il referendum mi preoccupa moltissimo.

*** TUTTI *** sono schierati per il SI', tranne il PIDDI che è schierato per l'astensione.

Se dovesse vincere l'astensione sarebbe il trionfo del Bomba, e un PALO NEL QLO per gli amici ambientalisti :(

pz 21.03.16 16:19| 
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Anche volendo per assurdo prescindere dalla questione ambientale e parlando di soldoni, quelli che il Bomba capisce, quanto di sicuro perderemo in entrate turistiche per qualche barile di petrolio in piu'. Soprattutto la Puglia, regione emergente per il turismo, sara' gravemente danneggiata a favore di altri Paesi o regioni (Toscana?). Comunque sia il Bomba non ci sta, non ci resta che rivolgerci a Papa Francesco.

Adolfo Treggiari, Romai Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 21.03.16 16:19| 
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SI. il mare adriatico e' una vasca da bagno ed e' FONTE DI VITA turistica per un mare di italiani PRODUTTIVI, e NON si deve minimamente rischiare di inquinarlo. Certo, ormai si e' diffuso un modo di operare RISCHIOSO. Tanto, se le cose vanno bene guadagnano le Caste, se vanno male, pagano i cittadini. E questo vale anche per i derivati bancari ed i fidi REGALI agli adepti. E vale anche per le concessioni farmaceutiche, i vaccini, le "cure" piu' inefficienti e spesso dannose. E vale anche per le opere inutili, per le contribuzioni benefiche e religiose, per sprehi e sperperi e PRIVILEGI RUBERIE...Tanto, FIN CHE DURA tutto bene, quando qualcuno si lamentera' bastera' un piccolo decreto e tutto si prescrivera' in brevissimo tempo. Chi ha dato...

tomi sonvene Commentatore certificato 21.03.16 16:10| 
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I cinesi stanno costruendo delle isole artificiali davanti al Vietnam, alle Filippine, a Taiwan, rompono ai giapponesi, in modo di estendersi nel mar cinese, che è circa, il doppio del Mediterraneo (Vedi Limes 8/2015 ).
E perchè lo fanno? Ovvio, per trivellare, per gas e petrolio, e si scontrano con i paesi sopraddetti e gli USA.
E i figli del celeste impero hanno la maggior parte delle industrie che fanno pannelli solari. Che vengono venduti agli occidentali.
A me non piace il petrolio/carbone, ma qualcuno mi spiega perchè i cinesi vanno in cerca di petrolio/gas?
Forse loro sanno che tra 5 anni il gas costerà di più?
Paolo TV

Paolo Z., Crocetta Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 21.03.16 16:01| 
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LA PIU' GRANDE ARMA DI OPPRESSIONE NELLA STORIA DELL'UOMO

NSA INTERCETTAZIONI

E IN ITAGLIA .. COME SIAMO MESSI ?

antonello c., pescara Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 21.03.16 15:50| 
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Guardate questo video del 2014 dove Alessandro Giannì, Domenico Macaluso e Giacomo Cortese spiegano i rischi sulle trivellazioni nel canale di Sicilia e prospettano eventuali soluzioni al problema:
https://www.youtube.com/watch?v=B9YKFQLm_s8

Valeria Di Lucia 21.03.16 15:49| 
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dagli esportatori di democrazia .. tra una missione di pace e l'altra ..

https://youtu.be/3xc5UNb8nxs

CITIZENFOUR

antonello c., pescara Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 21.03.16 15:44| 
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DITTATURA 2.0 condita con l'olio di ricino dell'ottimismo
REFERENDUM ACQUA 2011 ..... QUANDO SI CALPESTA LA VOLONTA' POPOLARE DI 27.000.000 MILIONI DI ITALIANI LA DEMOCRAZIA NON ESISTE PIU' ..... SI CHIAMA DITTATURA
http://www.beppegrillo.it/…/parlamento/pdf/5G5S_18.03.16.pdf

Danyda bologna Commentatore certificato 21.03.16 15:32| 
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Leggo nell articolo
'“con la dipendenza dalla droga petrolifera che circola nella la nostra società, che alimenta guerre”
E come la mettiamo con l'acqua dolce, che tante tensioni, guerre, scaramucce ha e continuerà ad alimentare? Info su Mekong, Nilo, Giordano...
E come la mettiamo con la dipendenza dalla droga relegiosa? Info su cristianesimo, islamismo, induismo...
E' nella natura dell'essere umano la sopraffazione!

“Puntare sulle rinnovabili per l'indipendenza energetica”
E basta guardare una bolletta dell'ENEL per rendersi conto che le rinnovabili, il solare, ovviamente no il geotermico/idroelettrico, ci costano. Per un privato è sopportabile, tanto il riscaldamento in Italia non si fa a corrente elettrica, ma le fabbriche soffrono anche questo costo in più.
Paolo TV

Paolo Z., Crocetta Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 21.03.16 15:31| 
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Molto bello il commento di Rosa Anna delle 15:08... chapeau!

Massimo Trento (orbo e semisordo), Belluno Commentatore certificato 21.03.16 15:27| 
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Voterò SI,
vorrei si votasse SI in tutto il mondo, entro e fuori dalle 12 miglia, sia in mare che in terra, l'ecosistema è stato martoriato in tutti i sensi e in tutte le maniere.
La terra non ne può più , pagheremo molto cara la cupidigia dell'uomo, stiamo andando verso il punto del non ritorno, forse lo abbiamo già passato.

Si può vivere anche senza il petrolio o carbone, il sistema deve cambiare , avremo qualche decennio di sacrifici ma saremo poi gratificati, la natura ringrazia, bisogno investire nelle rinnovabili.

Enzo Chiesino, Imperia Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 21.03.16 15:22| 
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Ancora viva Greenpeace? Talora mi verrebbe voglia di prenderli di petto assieme ai loro amici del WWF -altra congrega di paraculi-, ai Verdi nonche' ai vari Landini di turno, che con il sindacalismo vero non hanno mai avuto una cippa a che spartire, giusto per far loro sputare sotto tortura tremenda cosa abbiano votato fin ora e -sopratutto- cosa stiano votando ancora oggi. Si' al referendum, o no' (mai che il quesito sia a prova di prima elementare, gazza ladra), per convinzione e per mandare a pigliar mentule l'esecutivo illegittimo. Ma con i curricula di certe organizzazioni piu' imborghesite dei borghesi ci andrei coi piedi di piombo. Auguri!

Massimo Trento (orbo e semisordo), Belluno Commentatore certificato 21.03.16 15:22| 
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Un paese dove non passa giorno senza che una dozzina di personaggi delle istituzioni non vengano indagati per corruzione, furto e una serie infinita di crimini ai danni dello Stato, è un paese dove la legalità è morta!
Illudersi che questi faccendieri possano fare qualcosa che non sia nei loro personali interessi ma a favore dei cittadini (che si svenano per pagare i loro stipendi da lotteria) è una pia illusione. Sono esseri privi di scrupoli e pretendere da questi figli di mignotte un gesto di onestà è un sacrilegio.
Che il potere sia stato quasi sempre gestito da gente inaffidabile non è una novità, ma quello che sta succedendo ai giorni nostri, sono cose da corte marziale.
Certo che andremo a votare SI contro le trivellazioni, ma per farlo poi rispettare questo referendum, sarebbe necessario trivellare le loro teste!

Maria Pia Caporuscio, Roma Commentatore certificato 21.03.16 15:10| 
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Sempre di petrolio si tratta
Per la serie era meglio morire da piccoli
La cultura del cestino di frutta: se non consumate marcisce.

Ovvero nessuna rete televisiva ha il coraggio di trasmettere filmati sulla vita che, prima di certi eventi, si conduceva nelle città siriane o in quelle libiche. Come non ricordare la storia irachena.
Vedere immagini da cartolina illustrata prima dell'inizio del distruttivo proliferare delle armi
Trasmettere un documentario con case private e palazzi pubblici colme di un mondo di civiltà millenaria Prima della sistematica distruzione
Si presentano i cittadini siriani come degli straccioni nel fango greco o sulle spiagge di Lampedusa
Ma c'è ancora qualche giornalista d'inchiesta che possa descrivere la realtà in cui vivevano?
Le loro dimore, spesso tramandate da molte generazioni.
Lo scorcio dei cortili interni, salotti femminili, delle case di Damasco oggi in rovina. L'osservanza amorevole delle tradizioni che hanno dovuto abbandonare.
Tutte le suppellettili impregnate di quella millenaria civiltà che vivevano e tramandavano
Io conservo con maniacale cura ceramiche appartenute ai miei avi da secoli. Mi si spezza il cuore immaginando queste persone sedute sotto una tenda di plastica
Chi ha dato la stura alla rivolta di persone che tranne per qualche sacca di povertà in Siria erano benestanti?
Dove sono finiti gli abitanti di villaggi che avevano una rete di consuetudini di aiuto reciproco che li rendeva autonomi depositari delle radici di questo popolo di cui le nostre civiltà sono debitrici
Chi ha concepito il disegno di distruggere sistematicamente tutto quello che era stato edificato in Libia compreso i giardini ecologici costruiti nel deserto. Chi ha reso affamati e disoccupati milioni di africani che in questo territorio trovavano lavoro?
Chi offende ora in continuazione questo insieme di esseri umani come fossero dei pezzenti
Per quale tornaconto si è evoluta questa spirale
A chi ha giovato?

Rosa Anna 21.03.16 15:08| 
 
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la mafia dell 'energia elettrica ha una sola soluzione ..elettrificarli..

Incasnero 21.03.16 15:07| 
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A favore per la trivellazione se ad esser trivellato sara ' il merdoso toscano...compresa la merdosa cerchia magic...

Incasnero 21.03.16 14:59| 
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il disegno

https://pbs.twimg.com/media/CeCn6QZW0AA8w-b.jpg

claudio g. Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 21.03.16 14:58| 
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storia e protagonisti del disastro europeo(ancora in essere)

http://www.glistatigenerali.com/partiti-politici/cosi-ventanni-fa-lulivo-consegno-litalia-alla-dominazione-germanica/

claudio g. Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 21.03.16 14:55| 
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Al referendum voterò SI.

A proposito di energie, questa mattina ricevo la fattura del sig. Enel che mi invita a pagare entro il 1 aprile 100,82 euri. Oltre 100 euro per un pc e una stampante.
Il sig. Enel mi dettaglia gli importi. E mi spiega che l'importo da pagare è composto da:

Spese per energia 28,63;
energia di picco, fuori picco, altri importi materia energia circa 28 euri;
Spese trasporto e gestione contatore 19,75
Spese oneri di sistema 33,07 (!)
Iva e imposte 19,37.

Ora, in nessuna parte del mondo uno compra 28,63 euro di beni o servizi e ne paga 100,82!
Come se un dipendente dicesse: questo mese il mio stipendio è di 1000 euro ma me ne devi 3000.

Traporto e contatore sono stati pagati dalle tasse degli italiani a suo tempo con la elettrificazione del paese. Oneri di sistema ....
Ore di picco, fuori picco, picco e badile da far usare a chi ha studiato questo perverso sistema, non so cosa siano.

Per il resto, pagherò quanto ho contrattualmente firmato, e cioè l'energia elettrica, quella che ho consumato e nulla più. Quindi:
28,63 + 22% di iva= 34,93.
Anzi, andrebbe non pagare più nulla, finche non si ritorna ad una maggior serietà.

Gian A Commentatore certificato 21.03.16 14:54| 
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Si

Rosa Anna 21.03.16 14:42| 
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Volete voi che sia abrogato l'art. 6, comma 17, terzo periodo, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, "Norme in materia ambientale", come sostituito dal comma 239 dell'art. 1 della legge 28 dicembre 2015, n. 208 "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2016)", limitatamente alle seguenti parole: "per la durata di vita utile del giacimento, nel rispetto degli standard di sicurezza e di salvaguardia ambientale"?

Tradotto in italiano:
se vince il sì le 21 piattaforme esistenti entro 12 miglia (19 km) non potranno essere rinnovate automaticamente alla loro scadenza quindi fra qualche anno dovrebbero essere rivalutate secondo l'iter stabilito (ma è possibile che vengano comunque prorogate in c#lo al referendum).
Le persone che lavorano su queste piattaforme NON resteranno quindi disoccupate e le stesse piattaforme non chiuderanno immediatamente (e forse nemmeno dopo), ma parliamoci chiaramente:
con quel che costa il petrolio l'estrazione presso le coste italiane non è particolarmente reddittizia quindi prima o poi le piattaforme chiuderanno i battenti da sole....
Per quanto riguarda il pericolo di incidenti con distruzione delle coste marine e danni non solo ambientali ma turistici non c'è da preoccuparsi: paga sempre pantalone ovvero l'italiota che con gioia vota degli zozzoni.
Io non sarei contro l'estrazione di idrocarburi in mare ma chiedo "ci conviene?" e la risposta non mi è ancora arrivata poiché (segreto di stato??) nessuno sa quanto venga estratto dalle trivelle presso le coste.
I diritti di estrazione sono poi così bassi che francamente la convenienza per lo stato non esiste ma è noto che le aziende petrolifere riescono spesso a oliare bene gli ingranaggi giusti...

I costi reali di tale referendum ignobilmente non accorpato sono 200 milioni che diventano 400 sommando anche i costi indiretti (ovvero il tempo perso dai cittadini e il costo del trasporto per esercitare il loro diritto di voto).

Alessandro P., Alano di Piave Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 21.03.16 14:37| 
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Facciadacammello e ' " contento" ....gli ci vorrebbe un po di trattamento alla Guantanamo per farlo piu ' contento...

http://www.ilmessaggero.it/primopiano/esteri/salah_abdeslam_contento_non_ne_potevo_piu_arresto-1625366.html

Incasnero 21.03.16 14:32| 
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Espulso , rientra in italietta..uno stato cialtrone che non e ' capace di far rispettare le leggi e proteggere i cittadini...UE = cialtroneria..

http://www.ilmessaggero.it/primopiano/cronaca/treno_milano_romeno_martelletto_spacca_testa-1625296.html

Incasnero 21.03.16 14:16| 
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io votero' SI' sperando che ik voto non finisca come quello dell'acqua.

finalmente anche quelli del pd stanno cominciando a capire, o fanno finta di capire, solo ora con chi abbiamo a che fare.

mi e' piaciuto l'intervento di emiliano che mi sembra persona seria in mezzo ad un branco di burattini. mi piacerebbe averlo nelle nostre file. che ne pensate? non so se lui sarebbe d'accordo.

non c'entra con questo articolo ma voglio dire che e' stato vergognoso l'attacco a di maio. ma ormai e' tutto vergognoso ma la vergogna e' una cosa che solo noi conosciamo ancora.

rosanna scarpa 21.03.16 14:15| 
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dichiarazionedi scalfari:

https://pbs.twimg.com/media/CcTCCITWwAAkiY8.jpg:large

e qui si capisce a chi serve il pd e chi non lotta contro l'euro.........

claudio g. Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 21.03.16 14:11| 
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O.T.
Un articolo sul FQ analizza la posizione attuale di Grillo nella sua doppia personalità di comico e politico. Illustra le finalità del comico che tende a voler ’scaricare’ la tensione di un argomento sulla risata, e quella antitetica del politico che invece incrementa quella tensione giusto per spingere la propria fazione all’azione.
Se il percorso comico > politico, che è stato realizzato, ha trovato terreno fertile proprio in virtù dell’oggetto delle diverse argomentazioni da affrontare, il processo inverso politico > comico risulta improponibile. L’articolo scrive che uno dei due ‘Grillo’ deve scomparire, asserendo che mai più il comico potrebbe ritrovare la capacità di saper ‘scaricare’ sul ridere argomenti che, qualora sfiorati solamente, non farebbero che incrementare tensione politica.
Forse ci sta provando ‘mettendosi di lato’ ma in realtà l’articolo non comprende che Grillo non è politico, è solo proprietario di uno strumento digitale che affronta temi politici.
La cosa inquietante sta nel fatto che la politica la fa fare ad altri, autoproclamandosi ‘garante’, ma di cosa? In quanto proprietario, può esser garante della sua proprietà… di cos’altro?

SUM 21.03.16 14:02| 
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no ot :)

nel piddì volano drappi di seta...:)

""Pd, Emiliano vs Renzi: ‘Trivelle? E’ un venditore di pentole. Lo dirò in Direzione’""

"""Il presidente del Consiglio dice due bugie: la prima è che ci sarà una perdita di posti di lavoro. E’ una sciocchezza perché tornerà in vigore la vecchia legge che prevede la proroga della coltivazione dei pozzi di cinque anni, in cinque anni. Non abbiamo mai perso un posto di lavoro. Tra l’altro prima i posti che si sarebbero persi erano 4mila ora sono diventati 10mila, di questo passo non so cosa combinerà. La seconda bugia è che se vince il referendum si bloccano le coltivazione dei pozzi , non è vero. Questo mi fa arrabbiare: è che si raccontano delle cose diverse dalla realtà.""

http://tv.ilfattoquotidiano.it/2016/03/21/pd-emiliano-contro-renzi-trivelle-dice-bugie-da-venditore-di-pentole-lo-vado-a-dire-in-direzione/496767/

pabblo 21.03.16 13:53| 
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