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Brexit, cosa succede adesso (spiegato bene)

Brexit, cosa succede adesso (spiegato bene)

Author di MoVimento 5 Stelle
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di MoVimento 5 Stelle Europa

E adesso che succederà? I burocrati di Bruxelles dovranno fare i conti con la vittoria della democrazia diretta. L'articolo 50 del Trattato sull'Unione europea è chiaro. Cameron, che ha annunciato le dimissioni da premier in autunno, deve notificare l'intenzione del popolo britannico al Consiglio europeo. Poi inizieranno i negoziati fra i 27 Paesi membri e il Regno Unito per trovare un accordo che deve definire le modalità di recesso e cioè l'uscita della Gran Bretagna dall'Europa. Si dovrà negoziare tutto: dagli scambi commerciali alla circolazione dei cittadini britannici in Europa e viceversa, dalle politiche agricole all'unione bancaria.

L'articolo 50 va oltre: "I trattati cessano di essere applicabili al Paese interessato a decorrere dalla data di entrata in vigore dell'accordo di recesso o due anni dopo la notifica del recesso". Questo limite temporale tuttavia può anche essere prolungato da una decisione del Consiglio europeo. È la prima volta nella storia europea che la clausola di recesso viene applicata, dunque l'Europa entra in uno limbo politico-istituzionale mai esplorato, che aumenta l'incertezza.

La Gran Bretagna potrebbe chiedere di far parte dello spazio economico europeo, una associazione che oggi viene applicata a Islanda, Norvegia e Liechtenstein e che prevede la libera circolazione di beni, capitali e persone e la partecipazione a programmi di ricerca, come Horizon 2020.

Una volta trovato un accordo di exit, questo deve essere votato dalla maggioranza qualificata di tutti i 27 Stati membri e approvato dal Parlamento europeo. La scelta non è irreversibile. La Gran Bretagna può richiedere in futuro di aderire a una Europa riformata, presentando una nuova procedura di adesione.


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24 Giu 2016, 16:12 | Scrivi | Commenti (140) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: brexit, cosa succede

Commenti

 

L'Europa resta sempre l'Europa. Siamo e saremo sempre cittadini Europei, il problema sono le "organizzazioni" che regolano i rapporti tra i vari Stati che aderiscono alle "organizzazioni". Se poi aderire sarebbe giusto lo stabilissero i cittadini; questa democrazia imposta sa proprio poco di democrazia oltretutto una unione come quella attuale che ha nei sui obiettivi l'unione della moneta, la gestione privata della moneta comune, in pratica il portafoglio (banca centrale), assomiglia un "pochino" ad una famiglia in cui la cassa è nelle mani del capofamiglia, tutti dovranno dare ciò che gli viene pernesso. La UK ha fatto bene ad USCIRE DALLA UE? A mio parere ( che concorda col 53% degli inglesi) ..... SÌ. Non hanno bisogno dell'Europa, non di sicuro di questa. L'Italia forse non ha la forza dell'GB e potrebbe avere vantaggi da una unione europea, ma .... non da questa, spesso è lasciata sola, spesso è vittima di decisioni che non ci tutelano. Già solo il fatto che per entrare in questa Europa ci fu chiesto di deindustrializzare il paese (ndr Galloni) indicava il ruolo vassallo a cui l'Italia si doveva assoggettare. Questa UE non è nata con buoni principi, non ha buone finalità, e comincio a credere che per noi non riservi nulla di buono. Si può cambiare? Dubito che ciò sia possibile (anche se auspicabile), nonostante la forte indignazione ormai diffusa in più stati membri, una generale insoddisfazione delle masse rappresentate, le divisioni e soprattutto la mancanza di comunicazione tra le varie basi popolari, fanno sì che il vertice non venga scalfito. Se non si può ristrutturare meglio abbattere che perire sotto le sue macerie.

Walter ., Asti Commentatore certificato 05.09.16 11:29| 
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Ma su Nigel Farage, l'alleato di ferro del Movimento 5 Stelle al Parlamento Europeo Beppe Grillo non ha niente da dire?

Un personaggio che porta la nave colare a picco e poi salta via per terzo?

E' così che si comporterebbe il Movimento 5 Stelle dopo un referendum sull'Euro?

Giuseppe Mazzoni 05.07.16 19:40| 
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Via da questa europa

Lorenzo Ragusa Commentatore certificato 05.07.16 08:54| 
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Che "strano paese"... Quando si tratta d'adempiere ai desiderata (cioè diktat) della UE (cioè Germania e agenzie di ranking connesse), questi delinquenti vanno a votare compatti per azzannare la costituzione. Qualora invece si trattasse di modificarne qualche articolo (come quello che impedisce appunto l'esercizio della democrazia per questioni sovranazionali: facendoci diventare di fatto una colonia straniera), tutti si mettono a fischiettare e a chiedersi che ore sono...
Davvero uno strano paese...

Biagio C. Commentatore certificato 28.06.16 18:55| 
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L’organo Europeo dovrà essere rifondato tenendo lontani gli ordini segreti, le lobby e i banchieri dall'imporre la loro politica finanziari che si nutre succhiando linfa all’economia degli Stati, quindi allontanandoli dalle sedi politiche: se veramente vogliamo far ritornare credibile e funzionante questo organo pensato, progettato e creato dai popoli europei che diedero il sangue dei propri figli per liberarlo dalle ideologie delle dittature. Altresì ridimensionando gli stipendi comunque per principio, pur sapendo che gli attuali attori faranno e useranno ogni tipo di resistenza per non perdere i privilegi a loro garantiti dal magna, magna, dalle malversazioni e dallo spreco del denaro pubblico europeo appartenente ai cittadini del vecchio continente. Basti vedere come questa UE ha ridotto la Grecia, lasciando scorrazzare governi corrotti che rubavano i medesi fondi europei, e altri spesi per finanziare il governo antidemocratico di Ankara. In queste condizioni il popolo Britannico ha fatto benissimo ad uscire e pensare di ritornare ad essere amministrato dai politici che eleggono direttamente come prevede il loro statuto.
Almeno sanno se confermare o mandare a casa chi mal governa o tradisce il mandato, cosa molto importante che noi cittadini Europei non riusciamo a fare nei confronti dei burocrati oligarchi incompetenti insediatisi nella UE.

Roberto Padova 27.06.16 23:55| 
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Già: e adesso che succederà? Ipotizziamo che dopo un periodo di assestamento l'economia inglese, la seconda per pil in europa dopo la Germania e con una disoccupazione bassa, al 7,5 % (in Italia era al 12,5% nel 2013), esca benissimo dalla brexit e che anzi ci guadagni. Da considerare ad esempio che il regno unito negli anni dal 2007 al 2013 avrebbe versato nelle casse dell'unione europea 95.385 milioni di euro contro 46.575 milioni accreditati (dati cgiamestre) con una perdita di 48.810 milioni di euro in cinque anni. Per non parlare di tutte le problematiche causata da una gestione disastrosa dell'unione dei flussi migratori; che non soltanto non risolve i problemi di chi sta fuggendo per vari motivi da alcune aree del mondo ma che sta, invece, destabilizzando vari paesi europei che non possono, alla lunga, reggere tali impatti devastanti. Pensate dunque cosa succederebbe se i fatti dessero ragione agli inglesi. Allora si che sarebbe la fine ingloriosa dell'UE.

franco g., montegrotto terme Commentatore certificato 27.06.16 17:18| 
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Di Maio ,Di Battista ed altri big del movimento,ultimamente , dichiarano che vogliono combattere questa europa dal di dentro. Mi spiegassero a me e a tutti i cittadini cosa farebbero tecnicamente e non solo con dichiarazioni di intento ! Magari andrebbero a chiedere di aumentare la produzione di latte di un mln di litri ! Provvedimento che farebbe ridere.
La verità è che sia l'EURO che questa EUROPA è impossibile combatterla dal di dentro ,esse sono due istituzioni da abbattere.

paolo d., Pescara Commentatore certificato 27.06.16 15:39| 
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L'ARS scrive "....L'adozione della moneta unica si è rivelata ,oltre che un errore politico,un grave errore tecnico...Non sono pochi gli esperti che avevano rilevato per tempo come una unione monetariatra paesi molto diversi rispetto ad importanti parametri economici(come competitività e tassi di inflazione)avrebbe comportato numerosi squilibri....i paesi PIGS hanno avuto livelli di inflazione significativamente più elevati di quelli della Germania,e di conseguenza hanno perso competitività,finendo per accumulare pesanti deficit commerciali....I paesi meno competitivi rispetto alla Germania vedono peggiorare continuamente la loro situazione economica,senza poter reagire con lo strumento della svalutazionedella moneta nazionale(che non hanno più)e sono quindi considerati a rischio default...." I paesi meno competitivi per avere risorse devono chieder prestiti a tasso d'interese più elevato per poterli collocare sul mercato. Ciò contribuisce all'aumento del debito pubblico in una spirale senza fine.Per recuperare competitività ,i Paesi più deboli sono costretti ad aumentare la produttività ed abbassare i salari reali. I costi sociali sono altissimi perchè tali provvedimenti portano ad una recessione dei Paesi dell'euro zona unitamente al fatto che la UE impone tagli alla spesa pubblica. Il risultato ultimo è la depressione totale:impoverimento dei ceti medi e popolari insieme alla contrazzione dei servizi pubblici istruzuine,sanità e trasporti.Quindi ,prima o dopo l'euro salterà insieme alla unione europea ,ma questo avverrà , probabilmente ,dopo aver messo letteralmente a terra le economie dei Paesi delleuro.
Secondo me ,non è solo errore tecico ma anche volutamente politico per spostare ricchezza in una certa direzione.

paolo d., Pescara Commentatore certificato 27.06.16 15:27| 
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Il misterioso caso del post Brexit nel blog di Grillo che si trasforma nel suo contrario:

https://youtu.be/MEeElPfh8eQ

Lùcìo P., Ĩèsì Commentatore certificato 27.06.16 15:15| 
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Purtroppo l'Europa si è distaccata di parecchio da quello che doveva essere : e cioè l'Europa dei popoli, divenendo l'Europa dei buorocrati e dei banchieri.
Coloro che chiedono piu Europa vorrebbero forse un'Europa nazista e illiberale dove siano vietati : voto popolari, manifestazioni sindacali, libertà di stampa e libertà di opinione ?
Evviva i partiti populisti !!!
... quali essi siano, perchè populista vuol dire del popolo, voluto dal popolo, espressione del popolo e nell'interesse del popolo
... non si capisce come mai "Populista" una parola tanto nobile e democratica abbia preso un significato negativo

Marco Mancioli 27.06.16 14:52| 
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Per il momento voglio una riflessione sul l'euro. La BCE ,banca di emissione che ha scalzato nelle sue funzioni le varie banche centrali è proprietà privata ,ed i vari paesi sono costretti ,nella necessità ,a chiedere prestiti ad essa con tassi d'interesse in base all'andamento dello spread nazionale.Già , questo fa capire che i vari Stati nazionali sono stati spodestati dal potere di fare politica monetaria,e ciò non è poca cosa. Inoltre i vari regolamenti europei in materia economica hanno strozzato l'economia italiana e non solo. Comunque su questi argomenti ci terrei a tornarci su.

paolo d., Pescara Commentatore certificato 27.06.16 14:48| 
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In Italia non è possibile fare un referendum stile Brexit, come ci ha ricordato molto lucidamente il sig. Monti, ben contento che da noi il popolo non possa esprimersi e decidere della sua vita. Già questo mi basta ed avanza per chiedere che il M5S sia più chiaro nei riguardi di questo mostro chiamato unione europea. Cambiare questa europa dall' interno è impossibile ed ormai credo sia chiaro a tutti. Se, il M5S non prende una posizione chiara e netta contro l' euro e per una uscita del nostro paese dall' unione europea e dalla NATO, prenderò in considerazione di spostare il mio voto verso quei soggetti che hanno nel loro programma quelle priorità. Oggi c'è una battaglia più importante da combattere, il nostro nemico mortale è l' euro e la eurocrazia che ci sta strangolando.

castelli franco 27.06.16 10:04| 
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Leggo gente che dice che bisogna invocare il referendum stile Brexit per l'Italia, ma l'articole 75 della costituzione lo conoscete?

secondo

Cameron NON PUO INVOCARE l'ARTICOLO 50 visto che si e' dimesso ma il suo successore che probabilmente sara BORIS JOHNSON che stranamente NON STA PARLANDO! Non sanno cosa fare. sono confusi e stanno panicando!!

Quindi evitiamo di fare i paladini della democrazia (diretta) e diffodondete NOTIZIE CORRETTE!!!!

Domenico Urzi 27.06.16 00:35| 
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Per spiegare bene il tutto, bisognerebbe forse cominciare col dire che il Parlamento none' obbligato a seguire l'indicazione del referendum, ne ad applicarne il risultato ... la Scozia potrebbe anche nullificarne l'esito. Quindi per il momento abbiamo solo un primo ministro che sara' sostituito, molti politici che bruceranno sul rogo delle loro promesse, e molto probabilmente ci vorranno nuove elezioni, prima che succeda veramente qualcosa... ; )

Vox populi 27.06.16 00:35| 
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:-D "spiegato bene"...
FìRMATI, per prima cosa.

Biagio C. Commentatore certificato 26.06.16 14:02| 
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Il regno unito non ha votato contro l' Europa, solo un risicato 2% ha votato contro. Come avete potuto verificare la maggioranza dei giovani vuole un Europa, diversa, ma la vuole. Tra quelli che hanno votato contro c'è ne sono molti che hanno creduto a promesse demagogiche e irrealizzabili di " leader" bugiardi e distruttivi. Non hanno pianificato nessuna ricostruzione, gli i Teresa anonimi solo le macerie. Qui di vi chiedo, di stare attenti a non commettere gli stessi errori anche nel nostro paese. Una uscita dall'euro o dall'Europa non può essere definita da una risicata maggioranza che non sa nemmeno per che cosa vota, non nutrite di falsità le classi sociali meno informate e più povere. È troppo facile cavalcare questo dissenso.
Graxie

Cesare Righi 26.06.16 13:36| 
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Attenzione, adesso lo sguardo deve essere per questa spaccatura generazionale, i giovani vogliono Gli Stati Uniti D'EUROPA. Sicuramente non una Europa delle banche e dei campanilisti, neppure quella dei populisti o degli egoisti.
Dobbiamo ancora crescere, politica e difesa, ma anche borsa e tasse, ancora Sanità e trasporti.
Tenendo sempre presente che le nostre radici comuni Giudaico Cristiane cozzano con il Corano, perché lo stato laico non è concepito, vedi la Turchia.Identità nella diversità.

BRUNO FIOCCA, ROMA Commentatore certificato 26.06.16 11:42| 
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Oggi L'Unione europea commette follie demenziali, come distruggere il "Made in" dei Paesi aderenti che dovrebbe trainare turismo e mercati. Quattro coglioni decidono di farci mangiare merda e bere piscio, in base a quali calcoli e finalità nessuno può capirlo, sono cazzi loro. L'Unione dei burocrati è da rifondare. Borrelli, ritieniti bannato.

FrancoMas 26.06.16 10:19| 
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Nella stessa pagina, presentare il video di David Borrelli (ovvero della sua deprimente performance da Mentana) e di colui che giustamente Beppe rificolizzava come "rigor montis", dimostra la ns confusione mentale. Infatti Monti non ha risparmiato elogi a Borrelli ("persona che conosco e che stmo"!!!!!!!). Ecco, quegli elogi sono come il suono di una campaello di allarme (se non di campana a morte) per il movimento. Che me ne faccio degli elogi di un Monti (E DI QUELLI CHE RAPPRESENTA!) se il mio obiettivo è di essere contro il suo mondo decrepito di banche e finanzieri, bugiardi e ladri. Monti è così bugiardo, che proprio in faccia a un silenzioso Borrelli, ha ripetuto il mantra delle sue "salvifiche" riforme; incredibile, quando ha, con parole ipocrite e senza pronunciare il nome Fornero o il termine pensioni, rammentato i suoi provvedimenti a "salvaguardia delle future generazioni"! Lo stiamo vedendo! Privilegi pensionistici e affini TUTTI preservati, disoccupazione giovanile alle stelle, blocchi continui a rinnovi contratti ed assunzioni, politiche deflattive definitivamente sdoganate (cos'è un job act, se non questo?), etc. E Borrelli sorride, sorride, sorride .... lasciando che addirittura Borghi e Tremonti possano loro dire cose più chiare e sensate in materia di referendum, democrazia, fiscalità, fallimento totale (e fatale) di un progetto europeo, dati gli immutabili presupposti, ormai morto e non resuscitabile da dentro o da fuori. Detto ciò, è chiaro che la sfida sarà quella di proporre una nuova linea di accordi; ma facendo prima tabula rasa. Come gli inglesi! Il referenfum sull'euro non serve a niente! È una presa per i fondelli. Quand'anche dicessimo no all'euro, in un giorno ci disintegrerebbero (Grecia docet)

ettore v., Maschito Commentatore certificato 26.06.16 09:55| 
 
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Brexit: David Borrelli (M5S) da ragione a Iuncker e Mercedes Bresso (PD) lo spalleggia.

https://youtu.be/rRn47DDbB-w

In una trasmissione televisiva del 22 giugno (il giorno prima del referendum in Inghilterra) David Borrelli (eurodeputato del M5S, co-presidente con Nigel Farage del gruppo EFDD e uno dei tre membri dell’Associazione Rousseau di Davide Casaleggio), ha legittimato le parole intimidatorie e strafottenti del presidente della Commissione europea Jean-Claude Iuncker, trovandosi pienamente d'accordo con l'eurodeputata del PD Mercedes Bresso...

Lùcìo P., Ĩèsì Commentatore certificato 26.06.16 09:37| 
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Attenti onorevoli cittadini portavoce, il popolo della rivoluzione culturale è un popolo attento e informato, spiegate bene la vostra posizione presa in europa grazie

filippo pagano 26.06.16 09:24| 
 
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Uscire dalla UE sarebbe più importante che uscire dalla moneta unica. Uscendo dalla UE non subiremmo più le politiche socio economiche fasciste della Germania e degli altri oligarchi.
Paradossalmente la moneta unica ha una importanza relativa, è solo uno specchio per le allodole. Ciò che ha fatto la Gran Bretagna è di un valore immenso, e sarebbe ciò che avrebbe dovuto fare la Grecia già un anno fa e che l'avrebbe salvata nel lungo periodo inveci di indebitarla ulteriormente.


Poi i nostri politici dovevano incentivare il Made in italy all'estero (come fanno i cinesi),incentivando gli italiani a vendere i nostri prodotti dal pomodoro alla mozzarella,la pasta i formaggi i vini e tante altre cose!

claudiog 26.06.16 08:49| 
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L'euro ha cambiato completamente la nostra vita rispetto alla lira peggiorando la situazione economica dell'80% degli italiani!la 100 mila lire aveva più valore dei 100 euro e per questo noi italiani soffriamo molto!

claudiog 26.06.16 08:41| 
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http://www.beppegrillo.it/m/2014/10/lega_degli_euromolli_il_referendum_si_puo_fare_fuoridalleuro.html

Questo è il m5s che ho votato

undefined 26.06.16 06:17| 
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D'accordo con te David. Andiamo al governo e ripuliamo anche l'Europa

Mirko Di Francesco 26.06.16 01:11| 
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Questi personaggini della disinformazione contuinuano a menarla con la "necessità di stare uniti", apportando "motivazioni" come la "capacità di contrastare l'avanzare delle economie orientali" (cioè la Cina: non è plausibile parlare dell'India, per ovvi motivi), a cui cagione sarebbe stato escogitato l'euro.
Si tratta di quelle medesime "economie" che sono state lasciate libere di venire a smerciare in Europa i loro ridicoli prodotti, aprendo i loro tipici bazaar del ciarpame, grazie ai quali incettano i tagli grossi e li mandano in Cina. Come se non bastasse, la passano liscia anche a livello di tassazione, dato che pongono le sedi legali a Singapore e simili.
Non per nulla, ultimamente qualche "genio" di Strasburgo s'è lasciato scappare che "apriremo alla Cina", forse dimenticatosi di quanto dichiarato dai suoi predecessori 15 anni fa (o magari sperando che se lo siano dimenticati i cittadini, troppo presi a dibattersi nella sopravvivenza quotidiana cagionata dalla loro bella "moneta unica"...).

Biagio C. Commentatore certificato 26.06.16 00:41| 
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Io sono solo un povero ignorante ma se fossi un inglese oggi sarei contento, sarei orgoglioso di essere inglese. Ma saprei anche di essere stato fortunato ad essere nato in un paese dove la democrazia non è solo una bella parola da tenere incartata e conservata per i bei discorsi elettorali, dove la gente vota per il futuro del paese, popolo sovrano. Qui da noi, paese dove si governa solo se amici di Napolitano, tutto questo sarebbe illegale, vai a capire. Unico neo, la scozia, loro la democrazia la intendono in un altro modo, dopo aver chiesto la secessione e non averla votata in cambio di notevoli agevolazioni leggi denari, ora vogliono rimanere con l'europa diventando cosi da secessionisti a europeisti, concetti un po antitetici se non visti in un ottica opportunista di ricerca di agevolazioni che sicuramente Bruxelles non deluderà pur di vendicarsi. Non dimentichiamo che proprio in scozia, il regno unito aveva investito grandi quantità di denaro industrializzando grandi aree di Glsgow e Edimburgo ma, anche a causa della flemma scozzese, si sono rivelati soldi sprecati.
Modestamente un consiglio agli inglesi lo vorrei dare, fatelo voi il referendum per uscire dal regno unito che sicuro avete da guadagnarci di più e ricordate che la storia non si cancella, i vecchi rancori.....
Buona fortuna, oggi la vostra borsa ha ceduto il 2%, la nostra il 12,5 e quelli spacciati siete voi.

Pierantonio Ghinassi, IMOLA Commentatore certificato 26.06.16 00:38| 
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Tsipras: "Brexit oggi dimostra quanto fossero folli i piani di una Grexit".
Quest'altro vergognoso traditore, se ci fosse ancora bisogno di commentarlo e di scoprirlo. DELINQUENTE QUISLING.

Biagio C. Commentatore certificato 25.06.16 23:33| 
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da incompetenti o perfetti collusi a libro paga di multinazionali o di governanti con "qualche partecipazione" agli utili di queste ultime (è da vedersi cosa vadano a farci molti "giornalisti" a ogni riunione di questo o quel "thinkthank" dove vengono invitati...).
(non capisco perchè l'ha tagliato...)

Biagio C. Commentatore certificato 25.06.16 23:31| 
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Junker: "Non sarà separazione consensuale"... Prima del voto: "Brexit non cambierà nulla".... Che costui fosse un ipocrita, era già notorio.
Giornalai: "Il fronte del SI raccoglie 2 milioni di firme (in 2 giorni!!!??) per annullare il Brexit". Si vede che "non cambierà nulla", eh? La paura fa 90... Ma i giornalai e i loro manutengoli, ovviamente, vogliono far passare il Brexin come "voce della democrazia e del progresso" (condita di assassinii sospetti...): strano che questa "democrazia" e questo" progresso" ora stiano cari agli affaristi della City, mentre contro l'UE abbiano votato nel resto del paese e soprattutto negli strati popolari (inclusi i "migranti" oramai integrati, che dall'esplosione di "migranti" incontrollati e dai diktat tedeschi hanno tutto da temere per il loro lavoro e per i diritti acquisiti)... Altrettanto "strano" che a spingere per rimanere nell'UE siano Scozia e Irlanda del Nord, tradizionale spina nel fianco dell'Union Jack e dell'Eire... Magari si scaveranno un loro personale canale di Suez per staccarsi fisicamente da Gran Bretagna e Irlanda...
Come ben visibile, questa "Europa Unita" di unito non ha un bel nulla: l'UE è un assetto che divide e crea ancora più particolarismi di prima. Anche perchè la creazione di stati e stetarelli "indipendenti" gioca a favore degli sciacalli di Bruxelles, che in tal modo potranno contare su un maggior numero di fessi a cui appioppare la "membership" e di utili idioti (da tenersi buoni con facilitazioni ed evitando provvedimenti sanzionatori...) con i quali ottenere consensi per soggiogare i veri avversari delle economie tedesca e francese: Italia in primo luogo....
Uno schifo di sistema palesemente schiavista e neo-capitalista, che poteva essere accettato e avallato soltanto da una falsa sinistra internazionale, di fatto traditori di ideali libertari, ora camuffati proditoriamente dietro un ipocrita "sogno d'unità". Il tutto fomentato e supportato da un "giornalismo" vergognoso, portato avanti da incomp

Biagio C. Commentatore certificato 25.06.16 23:30| 
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Fateci votare quel cazzo di referendum CONSULTIVO sull'uscita dall'euro.

Mauro B. 25.06.16 22:02| 
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La base e' in maggioranza favorevole ad uscire da euro e (in misura minore) da EU.

I nostri rappresentanti si esercitano in formalita' e cerchiobottismo.

Una cosa e' dire "c'e' del lavoro da fare per superare alcuni ostacoli giuridici per poi uscire dall'incubo" .

Un'altra cosa e' usare tali ostacoli come scusa per non fare .

Basta scorrere il saldo della bilancia dei pagamenti della germania dal 2003 ad oggi per capire che non c'e' nulla da migliorare dall'interno e che PRIMA DI TUTTO i nostri rappresentanti in Europa dovrebbero chiedere (politicamente) come la Germania restituisce il vantaggio competitivo rubato.

Dopo si parlera' delle regole: Marco Porcio Catone non avrebbe parlato come David Borrelli .
Carthago delenda est , oggi si traduce "La germania deve accettare il pareggio della bilancia dei pagamenti e gli eurobond come compensazione di quanto accaduto fino ad oggi"

Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 25.06.16 21:05| 
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Da quanto letto capisco solo che saremo swmpre e solo dei servi, Serpico era solo un perdente.
Io ammiro profondamente "l'ignorante" inglese che oggi sa di aver ricevuto indietro la terra per cui il suo popolo ha combattuto e di essersi separato da chi qualche anno fa lo ha coperto di macerie, non come noi popolo di Fantozzi che adoriamo chi ha frantumato il nostro paese prima imponendosi come padrone, nazzisti, e poi come liberatori, americani, che hanno distrutto piu loro che gli altri. Ma che cavolo di eredi dell'impero romano siamo, molli e genoflessi.

Pierantonio Ghinassi, IMOLA Commentatore certificato 25.06.16 20:06| 
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"La Gran Bretagna può richiedere in futuro di aderire a una Europa riformata, presentando una nuova procedura di adesione"...

Fortuna che era "spiegato bene"!

In questo post il M5S Europa è arrivato persino ad augurarsi che presto la Gran Bretagna presenti una nuova procedura di adesione...

Siete completamente fuori dalla realtà a dal sentire comune dei militanti...

Lùcìo P., Ĩèsì Commentatore certificato 25.06.16 19:06| 
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È chiaro che una sovranità monetaria prima e un uscita dalla finta Unione Europea possono solo essere concepite con un governo onesto e cioè un governo a 5 stelle... In alto i cuori

Mancu li cani 25.06.16 18:11| 
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Godo. UE non ha mai avuto nulla e non ha nulla da proporre. Ha causato solo problemi sino ad ora e nulla di più.

Mark T. 25.06.16 16:57| 
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I parlamentari europei eletti in gran bretagna se ne andranno ? Quando? Prenderanno la pensione di quello che hanno accantonato ?

Gaetano 25.06.16 16:39| 
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Per favore, non pensiate che le motivazioni degli Inglesi che hanno votato di uscire dall'Europa siano legati ad alti valori di liberta' e autonomia....o tanto meno ribellione nei cofronti di Bruxelles.... La campagna referendaria del 'BREXIT' e' uscita vittoriosa solo a causa di un forte senso di xenophobia, razzismo, intolleranza e ignoranza che negli ultimi anni si e' fatto sempre piu' forte.Lo rivelano le innumervoli interviste fatte in strada a quelli che hanno votato 'Leave'....alcune persone hanno dichiarato di aver votato leave perche' non vogliono piu' Mussulmani nel paese.....Vi rendete conto????!!! Sono un'italiana che vive in Inghilterra da piu' di 24 anni perche' ho sposato un'inglese...L'Inghilterra che ho sempre ammirato e rispettato si e' risvegliata stamattina con un grande senso di sgomento,di disdegno e d'incertezza. Voi che siete in Europa perfavore continuate a collaborare affinche'la Comunita' Europea possa essere un modello di liberta'....e sopratutto liberta' del razzismo e dalla xenophobia!!!

gabriella 25.06.16 16:30| 
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Al netto della procedura burocratica, il fatto importante e' che la ex Gran Bretagna, un Paese non europeo che nell'UE non sarebbe mai dovuta entrare, tolga il disturbo perche' altro non e' stata la sua azione dilatoria e intralciante negli ultimi decenni. Se l'Europa non e' andata avanti nella costruzione di un vera comunita' europea, come era nelle intenzioni dei suoi promotori, e' stato anche e soprattutto per i veti britannici, ispirati dagli americani, che vedevano nell'Europa solo un mercato funzionale ai loro interessi capitalistici. Oggi forse e' possibile riprendere il vecchio cammino per costruire una Europa dei popoli fondata sulla equita' e la giustizia sociale. La responsabilita' di cio' ricade sui tre maggiori Paesi membri: Germania, Francia, Italia. Se riescono a impegnarsi in modo paritario, con volonta' e determinazione, ce la possiamo fare. Certo il fatto che a capo del governo italiano ci sia un Bomba non depone bene. Se continuera' a piatire dalla Merkel qualche decimale in piu' di flessibilita' lasciandole in cambio mano libera nelle decisioni impirtanti della politica europea allora siamo fregati. A meno che i cittadini italiani non riescano a liberarsi al piu' presto dell'attuale capo del governo e mettere al suo posto un vero rappresentante del popolo, che pensi e agisca nel solo interesse dei cittadini italiani.

Adolfo Treggiari, Romai Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che ha donato a Rousseau 25.06.16 15:55| 
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io non credo che ora il focus sia no/si euro oppure no/si all'Europa. Piuttosto far pesare politicamente sia in Italia sia in europa il nostro malcontento per come viene gestita ed è stata gestita finora questa unione...... il momento è propizio per fare proposte per migliorare i rapporti tra stati membri e per non fare arricchire i banchieri e affamare i popoli

luisa m., roma Commentatore certificato 25.06.16 15:31| 
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Sì, questo è quello che dovrebbe succedere in teoria. Ma in pratica, credo che a nessuno sfugga la reazione rabbiosa dei vertici della UE, che si sta scatenando contro il Regno Unito, a partire dalla dichiarazione bellicosa di Juncker, che ha promesso un divorzio conflittuale. Ognuno valuterà chi cerca lo scontro, chi non accetta l'esito del referendum ma vorrebbe ribaltarlo, come è successo con la Grecia. Ognuno valuterà quanto sia irresponsabile e demagogico soffiare ora sul fuoco del secessionismo scozzese o addirittura della stessa Londra. Forse aveva ragione Boris Johnson, evocando il triste ricordo dei bombardamenti tedeschi su Londra. Speriamo che gli inglesi di oggi abbiano la stessa fermezza nel resistere e riescano a difendere la loro libertà e quella dell’intera Europa.

Quanto al M5S, i vertici farebbero bene a tenere presente il pensiero di tanti iscritti che sono intervenuti sul Blog per esprimere il loro dissenso. Chi vi aveva votato, vi aveva dato un mandato chiaro, che voi avete finora rispettato aderendo al gruppo di Farage. Spero che non cambierete casacca prima delle prossime elezioni, come qualcuno già auspica.

Renato O., Venezia 25.06.16 15:15| 
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Ho raccolto l'endorsment e ho ascoltato con attenzione tutti gli spezzoni degli interventi di Borrelli. Risultato : la mia rabbia è cresciuta mano a mano che lui parlava. Innanzitutto vorrei sapere chi è questo signore, poi vorrei sapere chi lo ha scelto per rappresentare il M5S in tv, inoltre vorrei sapere chi l'ha imbeccato con questa novità che il Movimento vuole restare in Europa, poi vorrei sapere se ha parlato a titolo personale o se ha rappresentato una linea "ufficiale" nel qual caso vorrei sapere quando lo abbiamo deciso ecc...ecc..
Tante domande, troppe. Mai avrei immaginato una sterzata simile dalla linea di democrazia interna al Movimento. E' un brutto precedente, c'è una insurrezione di tastiere in corso sul blog ma nessuno dei vertici fa mostra di essersene minimamente accorto. Così non va. Ripeto : così non va.

fabrizia t., milano Commentatore certificato 25.06.16 14:39| 
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Sul Brexit mi viene in mente il vecchio vaffa. Vaffa Brexit. Metà degli Inglesi hanno dimostrato di essere "vecchi rurali". Ha trionfato il vecchissimo Jingoism Britannico, che non ci interessa. Non è la metà migliore. l'altra metà deve subire questi nazionalisti. L'Europa va riformata dall'interno, ma non abbandonata. I motivi di dissenso vanno risolti, ma non si deve buttare nel cesso il progetto Unione Europea. Il M%S non deve stare con Le Pen, Salvini e Farage/Johnsonn, personaggi squalificabili.
La posizione ufficiale del Movimento mi pare tiepida. Mai più turarsi il naso! Si promuoverà l'alleanza con Le Pen per mantenere i deputati Europei? No eh! L'uscita dall'Eeuro è altro discorso. Immagino quanto tecnico per i votanti.
Ora chiarire il distacco dal duo britannico pro brexit. Non ci rappresentano. Conosco referendum più utili per noi.

Aldo Monteriso 25.06.16 14:37| 
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Difficilissimo ottenere sovranita' di alcun tipo, figurati quella 'monetaria', "da dentro" questa europa; comandata da kapo' improbabili, banchieri tedeschi 'zoppi' senz'anima o empatia e ubriaconi noti evasori internazionali a capo di commissioni della vergogna, mai elette da nessuno.

Molto ambigua questa linea del M5S davvero peccato.

E' vero che grillo distingueva (pensavo fosse solo CAUTELA) tra Euro ed Europa, ma i comizzi erano sempre chiarissimi .... e l'unica soluzione possibile alla fine portava sempre ad una sola risposta, il famoso RESET, l'Unione Europea va' resettata da zero se si vuole costruire una VERA Europa dei Popoli, degna di un "inno alla Gioia" e dei favolosi tempi dei "giochi senza frontiere".

Da dentro "questa europa" non e' possibile resettare nulla, foss'altro che tutto il sistema della distribuzione monetarie e' in mano a "quella" elite li'.

IN ITALIA NESSUN INCIUCIO O COMPROMESSO CON PARTITI E LOBBAROLI , SOLO SU PUNTI CONDIVISI E CHIARI, MENTRE SEMBRA DI CAPIRE CHE IN EUROPA SIETE PRONTI AI COMPROMESSI CON TUTTI PUR DI FARE QUALCOSA.

SE NON MINACCIATE SERIAMENTE (NEL CASO FACENDOLO DAVVERO) L'USCITA DA "QUESTA UE OLTRE ALL'ABBANDONO DELL'EURO, NON AVRETE NESSUN POTERE CONTRATTUALE VI USERANNO COME BURATTINI E SE NON FATE I BRAVINI VI CHIUDONO ANCHE I BANKOMAT IN MENO DI UN'ORA!!!

PENSATE DAVVERO DI POTER DISCUTERE CON "QUESTA" EUROPA ???? ALORA SIETE IN MALAFEDE, GRAN BRUTTO AFFARE !!!!

CHIARITE LA LINEA, NON SIATE AMBIGUI E NON TRADITE, ATTENTI PERCHE' QUESTA E' LA BASE DELL'ONESTA' !!!

http://www.lintellettualedissidente.it/rassegna-stampa/brexit-lunione-europea-non-e-riformabile-e-in-italia-cosa-fara-il-m5s/


Ma non si può fare un paragone tra noi e l'Inghilterra per capire cosa potrevbbe succedere se facessimo anche noi una cosa del genere, primo perchè loro economicamante hanno la strlina e noi l'EURO, due perchè loro economicamante sono infinitamente più ricchi di noi. terzo la loro società contrariamante alla nostra è profondamante multientica ed è una forza lavoro imponente che senza porterebbe al collasso la nazione, quarto loro importano molto prodotti agricoli dall'Europa noi no. Dunque tutto sommato per loro non credo sia stata una furbata uscire dall'europa per le caratteristiche della loro società, infatti hanno vinto con un margine molto esiguo e la meta che ha detto voglio restare non l'ha presa bene, si parla di richieste di indipendenza della Scozia dekll?irlanda del Nord e di Londra che hannno votato un netto reamin. Per noi le cose sono molto diverse.

Patrizia P., Roma Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 25.06.16 14:31| 
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"Selling England by the pound" (Genesis, ed era il 1973...)

homofaber 25.06.16 14:31| 
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David, studia e poi parla, che e' meglio!

https://www.youtube.com/watch?v=MNRBP-t_v4k

Paolo Barnard docet!

Guido Beretta 25.06.16 14:00| 
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"Spiegato bene" dite? Non mi sembra...

Provate a vedere qui:

https://youtu.be/WfoADqnPkos

Lùcìo P., Ĩèsì Commentatore certificato 25.06.16 12:28| 
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Sembra quasi una riunione di condominio :-)

Paolo Danielli 25.06.16 11:59| 
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Dal blog di Grillo: #fuoridall€uro "Oggi lunedì 8 giugno il M5S ha depositato in Senato 200.000 firme per dare il via alla legge di iniziativa popolare che porterà al referendum consultivo sull’euro"
Raccogliamo firme con la prospettiva che un referendum consultivo spinga il nostro governo a prendere in considerazione l'uscita dall'Euro.
Ora il giorno della Brexit sul blog di Grillo con un tempismo sconcertante scopriamo che dobbiamo andare a trattare in stile Tsipras.
Scopriamo che vogliamo restare nella UE, che dobbiamo combattere da dentro.
Non stupiamoci quando arriverà la troika se i fiumi di parole al vento e le buone intenzioni non serviranno più a nulla, sarà troppo tardi.

Riccardo R. 25.06.16 11:41| 
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Nessuno può sapere cosa succederà.
Ora la UE non attrae, almeno per come é impostata e rappresentata.
È un disegno che ha coinvolto i popoli in modo marginale.
sarebbe un errore ora fare il muro contro muro.
Casomai occorrerebbe rendere la UE più attraente e far pentire della scelta chi se ne va

Paolo . Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 25.06.16 11:18| 
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Per 10 milioni di italiani poveri l'uscita dall'euro
non sarebbe un problema. Ms per gli altri? Non credo che un beppe grillo o un salvini, voterebbe l'uscita dall'europa rischiando di perdere un sacco di soldi che ha in banca. Gli inglesi sono usciti dalla trappola perchè hanno una moneta autonoma. Differentemente non si sarebbero mai sognati di indire il referendum.

pasquale 25.06.16 11:12| 
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Ho ritrovato tra i miei appunti tratti da articoli di giornali, più o meno affidabili, questa affermazione di Beppe che ritengo attendibile.... "Il 18 dicembre 2014, Beppe Grillo proclamava, alla sede della stampa estera in via della Mercede: «Il problema vero non è uscire dall’euro: è uscire il più velocemente possibile. Sperimentare un altro modello di sviluppo»."
La parte più interessante è l'ultima 'sperimentare un altro modello di sviluppo' e ci aggiungo, per mia profonda convinzione'... civile, sociale, economico e finanziario' con un ordine di parole non casuale, ma che ne stabilisce le priorità.
Quest'ordine, in questa Europa di cui nessuno si sentono parte integrante, oggi e prevalentemente all'incontrario e cioè: 1) finanza - 2) economia - 3) civile - 4) sociale.
Noi 5 Stelle, che per sprazzi di illuminismo e contingenza storica (crisi), abbiamo captato il malessere della maggior parte dei nostri concittadini, e continuiamo ad essere sempre più unica 'speranza' per 'disperati', abbiamo adesso l'onere di essere propositivi e innovatori.
Restando con i 'piedi per terra' e senza scomodare, al momento, l'Europa (che esempio possiamo essere ???) dobbiamo essere consapevoli che i nostri cittadini sono stufi di chiacchiere, che non cambiano nulla nella realtà, anzi la peggiorano (disoccupazione giovanile, formazione scolastica inadeguata, fare famiglia diventata chimera, casa, essere impresa, accesso alla sanità, esodati e pensioni simil chimere, pubblica amministrazione caotica e inefficiente, imposte e tasse divorate da voragini di inutilità, debito pubblico in costante aumento...) e mi scuso per essere retorico, ma juvat, veniamo quindi al dunque, cioè alla PROPOSTA.
Abbiamo conquistato Roma, la capitale è la sintesi di tutti i malesseri nazionali. Qui si dimostra chi siamo, qui si propone 'il nuovo modello'. Vogliamo parlarne seriamente, fallire a Roma sarà la morte ci questa 'speranza' per 'disperati' che che siamo noi 5 Stelle. (gianni.mammone@virgilio.it)

Giovanni M., Lazzate Commentatore certificato 25.06.16 10:56| 
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Dolcemente l'unione europea (la politica tedesca ma come sempre quella italiana)vorrebbe creare dei lager a cielo aperto nelle nostre città cioè una sorta di schiavismo organizzato

claudiog 25.06.16 10:10| 
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Ma da noi i referendum sono carta straccia, vedi il finanziamento ai partiti, il referendum sull'acqua ecc. Vogliono farci credere anche che senza europa l'Italia sarebbe sola, più sola di così a noi gli emigranti, a noi i sacrifici, alle banche i soldi della BCE ad interessi quasi a zero e comprare i buoni del tesoro con profitti del 3%, olio tunisino illimitato. Se questa è l'Europa che ci deve salvare meglio essere da soli e riavere la nostra sovranità.

Paolo Medda 25.06.16 09:45| 
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E' comprensibile che di fronte alla scelta britannica vi chiediate: "e adesso che cosa fanno?". Sarebbe meno sensato se questa domanda la poneste a voi stessi. Loro faranno ciò che vogliono senza escludersi nessuna scelta "perché l'Europa non vuole o glielo chiede". Loro saranno liberi, anche di sbagliare, noi no. Noi guardiamo oltre le sbarre a ficcare il naso in politiche altrui e non ci accorgiamo che siamo in gabbia. Non siamo liberi di decidere nulla, si esegue soltanto quanto richiesto dai capitalisti e banchieri nostrani e di Bruxelles. O forse qualcuno è in grado di dimostrare che mi sbaglio? Siamo come quei prigionieri che si affezionano alla sicurezza degradante che gli offre il proprio aguzzino. Perché ci piacciono le certezze, ma la libertà richiede la rottura delle gabbie, richiede anche dei rischi. Tutto per abbandonare la condizione di servi stupidi ed inetti. Tutto per la bellezza di spiccare il volo. Perché un' Europa diversa passa per la distruzione di questa UE. Perché non ci può essere il socialismo senza la libertà.

Carlo M., Rimini Commentatore certificato 25.06.16 08:27| 
 
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Gli interessi sul debito pubblico stanno ammazzando il Paese e smantellando lo Stato Sociale. Gli interessi passivi annui sul debito pubblico sono destinati ad aumentare e a raggiungere quota 100 miliardi nel 2015. Dai 78 miliardi pagati dallo Stato per finanziare il proprio debito nel 2011 si passa agli 89 nel 2012 per salire ai 95 nel 2013 e per arrivare a quota 99,808 nel 2015. Negli ultimi 30 anni l'Italia ha pagato 3.100 miliardi di interessi sul debito, una mostruosità.
I miliardi che lo Stato destina al pagamento degli interessi sul debito sono sottratti ai servizi primari dei cittadini: pensioni, sanità, ammortizzatori sociali, istruzione, risorse per le PMI. Con l'euro il debito pubblico non potrà che continuare a crescere e gli interessi ad aumentare fino a quando lo Stato Sociale italiano non sarà completamente smantellato e diventerà un guscio vuoto. Un corpo spolpato dalla BCE.
Il debito pubblico va ridenominato in una nuova moneta associata al valore della nostra economia. Pagheremo quindi meno interessi sul debito. Lo Stato ricomincerebbe ad utilizzare il suo avanzo primario di cui già dispone (al netto degli interessi sul debito) per finanziare attività e welfare. Con l'Italia fuori dall'euro, le PMI italiane potranno tornare nuovamente competitive e l'occupazione in crescita e gli investitori stranieri finanzieranno comunque il nostro debito che sarà sostenibile e onorabile.
Fuori dall'euro c'è salvezza, ma il tempo è scaduto. Riprendiamoci la sovranità monetaria e usciamo dall'incubo del fallimento per default. Per non finire come la Grecia. Fuori dall'euro o default. Non ci sono alternative.


E adesso un referendum anche in Italia. Ce lo hanno negato per anni, e ci hanno fatto sopportare tutte queste imposizioni e ingiustizie. Diciamoci la verità, questa Europa così com'è non ci piace. Facciano scegliere ai popoli il loro futuro. Ogni uno ha il dovere di rispettare la volontà popolare.

Giuliano Cacudi 25.06.16 07:09| 
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Gli inglesi hanno, per la seconda volta in meno di cento anni, dimostrato che un popolo può resistere, che un popolo può, se vuole ed è disposto a pagarne il prezzo, essere libero o, almeno, combattere con tutte le sue forze per la libertà. La volta scorsa era la Germania di Hitler cui doveva resistere, oggi è stata questa comunità europea che di comunità ha solo il nome, in accordo con l'imbroglio orwelliano nel quale viviamo immersi (le missioni di pace fatte dai soldati, per es).
Oggi la piccola Inghilterra ha dimostrato che alla frase, prodiana recitata con la faccia contrita: "ce lo chiede l'europa" si può rispondere con una bella pernacchia. Prrrrrrrrrrrrr!

Roberto Bello, Catania Commentatore certificato 25.06.16 03:20| 
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cosa succde?


borse in profondo rosso ma il mio portafoglio è uguale a prima, ne un euro di più ne un euro di meno... .in compenso cameron lascia col portafoglio pieno più di prima e in itaglia ci sono i soliti votati da nessuno a raccontare balle in tv e a fere leggi del cazzo.

ricordatevi sempre di giudicare i politici anche del passato per quanti soldi stanno nel vostro portafoglio e non per quel che dicono i giornalisti del cazzo e la TV e le borse.

cambiapoco 25.06.16 00:08| 
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Adesso penso che si è capito chi ha modificato e riscritto l'articolo 10 incriminato di ieri.

Però se non si ha fiducia nelle istituzioni europee non capisco come si faccia a pensare di cambiare dall'interno,

Se al comando del sistema c'e un metodo di tipo CONCENTRATIVO ossia sempre più pochi sempre più potenti e ricchi contro sempre più tanti sempre più precari e più poveri, non penso minimamente che questi vogliano cambiare rotta.

E se ciò succede allora che farete caro Borrelli?

E' bello mettere sempre al centro i cittadini e proporre un referendum anche in Italia, ma voi nei mesi che precederanno tale evento, caratterizzati da costante TERRORISMO MEDIATICO, con chi vi schiererete?

Max P., BG Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 24.06.16 23:22| 
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Buonasera, ma ... l' essere conosciuto (forse) e stimato (forse) dall' "illustre" bocconiano mario monti fá curriculum? Caro Borrelli,ti voglio bene, ma la prossima volta non mugolare ... Azzanna !!!

leopoldo cerantola 24.06.16 23:08| 
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Farage, anche lui era/è membro europeo al parlamento, ciononostante è stato tra i maggiori fautori dell'uscita della GB dall'UE.
Essere eletti al parlamento europeo non vuol dire necessariamente essere favorevoli all'Europa.
L'opinione del signor Borrelli mi sembra in contraddizione con lo spirito democratico che dovrebbe caratterizzare il m5s, che non coincide, a mio parere, con quanto afferma Borrelli.

Francesco L. Commentatore certificato 24.06.16 22:18| 
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può accadere che l'effetto domino su paesi come Spagna e Francia, crei una situazione (come già viviamo in parte) di questo tipo in Italia:
1) risparmi che perdono completamente valore
2) debiti che valgono zero
3) istituti di credito che nn erogano più credito-debito in Italia perchè vale "zero"
4) scontri sociali e scenario da sud del mediterraneo in poco tempo

nessuno in questo quadro a mio parere ha la possibilità e la vera volontà di creare una moneta sovrana, troppo poco il tempo a disposizione e gli istituti di credito internazionalizzati nn farebbero nulla in tal senso.
Speriamo bene

yersinia 24.06.16 21:31| 
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Ciao peppe se la nostra Marina prende gli immigrati a 20 miglia dalla Libia Non ti sembra che istica tutti a partire tanto dopo 2 ore ci siamo noi che li portiamo a casa nostra e poi , stiamo riempendo i nostri alberghi di questi immigrati. Per quanto tempo li dobbiamo mantenere . Chi ospita i clandestini gli danno 35 euro visto che l'Europa da. 80,00 euro dove vanno a finire gli altri 45 euro Prima di essere europei vogliamo essere italiani con le nostre usanze i nostri profumi Via questi burocrati

Giuseppe alessandrino 24.06.16 21:29| 
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INDOVINA INDOVINELLO,

chi e dove ha scritto questo?

"Fuori dall'euro c'è salvezza, MA IL TEMPO É SCADUTO. Riprendiamoci la
sovranità monetaria e usciamo dall'incubo del fallimento per default. Per
non finire come la Grecia. Fuori dall'euro o default. Non ci sono
alternative".

Saludos.


BENE DAVID BORRELI - Per gli Inglesi non si tratta di essere contro e tanto meno fuori dall'Europa come fanno credere i bruxellisti convinti. L'Inghilterra geograficamente è dentro il continente Europeo a tutti gli effetti, è uno stato molto più internazionalizzato di tanti altri. Certo che anche lì, hanno vissuto una deriva con politici incompetenti, affaristi per quattro soldi di petrolio e business bellici, quali la vecchia volpe Blair ma anche il Cameron, tanto per citarne alcuni. Ricetta per rimettere in piedi l'Europa è: depotenziare e ricondurre gli organi della finanza sotto il controllo di politi capaci e seri che lavorano per il cittadino Europeo e non per fomentare guerre che provocano morti distruzione, recessione e sfollati di guerra, per lo scopo di vendere armi e destabilizzare la comunità sociale europea.
LA BRUXELLES DEI BANCHIERI E DELLE LOBBI LEGATE ALLE ARMI HA FALLITO.
Fuori Bruxelles e Strasburgo dall'Europa e fuori anche i banchieri dalla politica.

roberto friso 24.06.16 20:37| 
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Sì dai, domani fate un altro Post fuori di testa dove centinaia di persone non capiranno una mazza, gracias!


nonostante i commenti dei parlamentari 5 stelle il movimento rispettera sempre la volonta dei cittadini,senza la democrazia diretta il movimento perderebbe la sua anima e sarebbe destinato a cadere rapidamente nell oblio.

roberto davoli 24.06.16 20:22| 
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complimenti al popolo britannico chissa che prima o poi riusciremo anche noi ad essere liberi da gente mai votata che ci mette in ginocchio una bella pedata alla francia e germania

chiari a. Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 24.06.16 20:19| 
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David Borrelli, con un rossore in viso un tantino sospetto, contraddice se stesso: da un lato afferma che la UE si possa cambiare da dentro, dall'altro che l'azione è bloccata dai Trattati.

Pier 24.06.16 20:17| 
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Io invece mi chiedo: chi è questo signor Borrelli, che finora non aveva dato alcuna notizia di sè e che il signor Monti ha persino elogiato (anche se non credo che lo conoscesse davvero...)? e soprattutto, porta la sua firma sia questo post che quello del famigerato articolo 10?

Biagio C. Commentatore certificato 24.06.16 19:36| 
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Complimenti al nostro alleato europeo Farage e a tutti gli inglesi che hanno votato nonostante la pioggia (meno complimenti ai brogli che in Inghilterra sono ormai un'abitudine consolidata).
Mi auguro che venga rispettata la volontà popolare e auspico un'uscita italiana dall'euro tramite referendum in linea con il programma m5s che mi risulta immutato.

Riguardo al piddinissimo "cambiare dall'interno" spero non venga applicato pure a lobby, mafia, banche, corruzione, finanza creativa ;)
Se non volete essere scambiati per il nemico non esprimetevi come lui e soprattutto non raccontate la viscida favoletta che l'Europa si può cambiare visto che i crudi trattati fondamentali son sempre quelli punto e basta... o voi avete visto/discusso modifiche sostanziali??

precisazione: il consiglio può ritardare la data di uscita solo in accordo col governo inglese altrimenti i 2 anni sono la fine.

Alessandro P., Alano di Piave Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 24.06.16 19:18| 
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Non mi sembra che M5S abbia mai detto "Fuori dall'Europa!", bensì: referendum sull'euro; rinegoziazione di alcuni trattati e loro superamento o annullamento. Cose che un governo sovrano dovrebbe portare avanti in favore dei cittadini della propria nazione. Butto li, comunque, un altro motivo di riflessione sulla Brexit: ci potrebbe forse essere un nesso tra l'uscita della GB dall'UE e il TTIP. Strana questa decisione proprio a ridosso del trattato, forse gli inglesi sanno qualcosa di più rispetto a noi povere "pecorelle". Per quanto riguarda l'economia non ne capisco niente, ma mi sembra strano che avendo già una sua moneta e quindi una certa indipendenza dal resto dell'Unione, non si siano fatti i calcoli prima di proporre l'uscita ai propri cittadini (nds: che già si sapeva come avrebbero votato!). Se poi mettiamo sul piatto che si proporrà a livello europeo come ennesimo paradiso fiscale... il gioco è semplice... FIAT docet!

MAURO T., QUARTU S. ELENA Commentatore certificato 24.06.16 19:10| 
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ANCORA NON AVETE CAPITO CHE DOVETE RENDERE CONTO AGLI ISCRITTI E AGLI ELETTORI DEL M5S dell'opportunistico cambio di rotta che vi ha fatto modificare il criticatissimo punto 10 nel post pre-referendum?

Se non l'ONESTA', abbiate almeno la DIGNITA' per rispondere ai cittadini che Vi pagano LAUTE PREBENDE, almeno per dare a vedere che non vi hanno ancora corrotto.

Sono un iscritto, un giurista con qualche merito, non un troll. Potete controllare.

giuseppe centrone 24.06.16 17:57| 
 
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La Brexit, le contestazioni in Francia, Podemos in Spagna, le nostre grandi Raggi e Appendino, e tutto il MoVimento. Fosse, finalmente, l'inizio di una nuova era?

Giuseppe Fini Commentatore certificato 24.06.16 17:45| 
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Io francamente ho sempre pensato che il 5 stelle fosse solo un gruppo di fantasiosi, ma poco concreti. Ora che sta diventando una realtà vera mi auguro che non faccia la fine della Lega che quando è riuscita a prendere le comode sedie non ha fatto altro che imitare gli altri nello sfruttare economicamente la posizione acquisita.
Mi sono da poco iscritto al Blog per vedere se questa nuova corrente possa veramente convincermi, sono veramente stanco di tanta falsa demagogia e condivido il pensiero di Grillo cambiamo l'Italia e l'Europa senza divisioni o isolamento come purtroppo il Regno Unito ha scelto. Non è scappando che si affronta la realtà, ma la si combatte per poterla cambiare.

ANDREA G., BERGAMO Commentatore certificato 24.06.16 17:38| 
 
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Magari potevate metterci anche il pezzo in cui Mario Monti, uno dei maggiori responsabili dei disastri europei e nazionali, ha elogiato Borrelli:

“Anch’io, come David Borrelli (eurodeputato del M5S), che conosco e che stimo, penso che bisogna cambiare l’Europa dall’interno”

D’altronde basta guardare il viso serafico e ben pasciuto di Borrelli e ascoltare il suo eloquio soporifero ed ecumenico per capire perché lui desideri rimanere in europa…

L’imbarazzante spezzone, stasera lo posto io…

Lùcìo P., Ĩèsì Commentatore certificato 24.06.16 17:38| 
 
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Scusate, forse ho interpretato male? Guardate che il M5S non ha mai voluto uscire dall'UE? Così non funziona, siamo d'accordo, dovevamo cercare l'unità politica, ma è tempo di mettersi al lavoro e non certo di continuare con questi populismi da 4 soldi. Intanto India e Cina hanno già dichiarato che loro sposteranno i loro primi contatti a Francoforte e Dublino e 200 posti di lavoro sono già indirizzate verso quelle destinazioni. Volete restare fuori? lavorate per una unione unita e non divisa.

Laura Condorelli 24.06.16 17:23| 
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Va bene il referendum , ma non è chiara la posizione dei 5 stelle. sono d'accordo con l'euro?.E poi vorrei sapere, chi conosce i risvolti economici della moneta unica, mi sembra che pochi hanno letto i due bellissimi libri di Bagnai o il suo sito Goofynomics Non si può fare politica per sentito dire, in politica come in ogni campo dello scibile, studiare e' indispensabile

Francesco Lafratta 24.06.16 17:14| 
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Su Sky tg24, il parlamentare del Movimento 5 Stelle afferma che non si può uscire dall'euro, allora perchè abbiamo raccolto le firme per chiedere al governo un referendum sull'euro?
Spiegateci.

Rosa 24.06.16 16:40| 
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***** E' QUI LA FESTA? *****

Francamente mi sarei aspettato qualche festeggiamento in piu'...

non dico come per la vittoria della Raggi, dico ancora di piu'!

pz 24.06.16 16:39| 
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Bene.
Son contento che si siano decisi di andare fuori.
L'UK era trattata meglio.
E' una animale privilegiato, perchè, tra la Thacher e dopo Camerun, l'Europa non si è fatta imporre, o semplicemente, è entrato nell' Europa solo per rompere le palle.

La Norvegia, da quanto ne so io, sborsa soldi per partecipare (dal post) a “libera circolazione di beni, capitali e persone e la partecipazione a programmi di ricerca, come Horizon 2020.” . Solo che ha moltissime limitazioni, era meglio che stava dove stava...

Paolo TV

Paolo Z., Crocetta Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 24.06.16 16:28| 
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