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Il buco nero delle partecipate: i poltronifici dei partiti che paghi tu

Il buco nero delle partecipate: i poltronifici dei partiti che paghi tu

Author di MoVimento 5 Stelle
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>>> #CAMBIAMOTUTTO TOUR IN DIRETTA ORA DA CHIOGGIA -> SEGUI LA DIRETTA <<<

di Giorgio Sorial

8.000 partecipate, 84 miliardi di debito ai danni dei cittadini che pagano le tasse ma non ricevono servizi e devono mantenere con stipendi d'oro amministratori scelti dai partiti. Il MoVimento 5 Stelle quando va al governo delle città trova di tutto dentro questi poltronifici e li denuncia alla Corte dei Conti. Dopo lo smacco alle elezioni amministrative Renzi si preoccupa subito di boicottare proprio la Corte dei Conti in modo che non scoprano i danni provocati dal Partito democratico nelle partecipate dei Comuni italiani e sposta la giurisdizione sui bilanci delle partecipate italiane dalla Corte dei Conti alla giustizia ordinaria già oberata di lavoro. Un modo maldestro di nascondere la polvere sotto il tappetto, ma in questo caso la polvere è una montagna.

I debiti pagati dai cittadini
Le partecipate sono poltronifici dove vengono piazzati gli ex del partito, pronti a indebitare i bilanci e mai a erogare servizi essenziali o a sistemare le infrastrutture. Ricordate la voragine sul Lungarno di pochi giorni fa? Publiacqua (la municipalizzata che gestisce la rete idrica di Firenze) è stata trampolino di lancio e mangiatoia per moltissimi esponenti dell'attuale governo e dello stesso Pd.
Le partecipate italiane oggi hanno maturato un debito collettivo che vale 84 miliardi di euro, sono arrivate a perdere anche 1 miliardo 200 milioni di euro in anno. Perdite ripianate dagli enti pubblici partecipanti con la formazione di debiti fuori bilancio, quindi dai cittadini.

immagine: I debiti delle partecipate

Conti in rosso
Secondo l’ultima rilevazione della Corte dei conti, l’universo degli organismi partecipati dalle pubbliche amministrazioni è costituito da circa 8 mila organismi. Su 5.200 organismi partecipati di cui sono stati analizzati i bilanci dell’esercizio contabile 2012, ben 1.889 registrano la chiusura dell’esercizio in perdita, e per il 2013 invece, su 4.935 organismi che hanno fornito i dati, 1.612 risultano in rosso. Di queste, 960 sono in perdita in entrambi gli esercizi contabili, con perdite anche oltre i 150 milioni di euro per singole società partecipate totalmente pubbliche, o di circa un miliardo di euro per singoli organismi a partecipazione mista (pubblico/privato). A oggi, il controllo da parte della Corte dei Conti - ente terzo e indipendente - ha portato all’apertura di provvedimenti di responsabilità e di risarcimento del danno erariale causato da amministratori disonesti.

Esautorata la Corte dei Conti
Invece di potenziarne il lavoro, il Bomba ha deciso - attraverso la riforma della pubblica amministrazione e lo schema di decreto legislativo sulle partecipate - di togliere ulteriore competenza ai magistrati contabili della Corte dei Conti. Per colpa sua i consigli di amministrazione e sindaci disonesti risponderanno solo al giudice ordinario. Se mai arriveranno davanti al giudice. Perché dovranno essere gli stessi sindaci e amministratori ad attivare un ricorso, in sostanza autodenunciandosi, e anche nel caso dovessero farlo, conosciamo molto bene i tempi della giustizia ordinaria.
Renzi vuole far venire meno l’attenzione su tutti quei settori di partecipazione pubblica, per esempio rifiuti e loro smaltimento particolarmente esposti a fenomeni di corruzione e di malaffare, riducendo anche la definizione stessa di danno erariale, definendolo come il danno patrimoniale o non patrimoniale “subito esclusivamente dagli enti partecipanti”. Ciò significa limitare a pochi casi specifici l’intervento della Corte dei Conti, cioè solo ai danni subiti dall’azionista pubblico, eclissando definitivamente l’azione risarcitoria per i danni causati alla società partecipata.
Per evitare che questo accada, nei prossimi giorni vi dimostreremo come la politica locale e affaristica dei partiti abbia utilizzato le partecipate come bancomat e veri e propri poltronifici.

CONTINUA IL #CAMBIAMOTUTTO TOUR - Le dirette streaming saranno trasmesse dalla pagina Facebook del MoVimento 5 Stelle.

Ecco il calendario con date, luoghi, piazza, orari e i portavoce che partecipano (in grassetto sono evidenziati i portavoce che intervengono sul palco, gli altri saranno in piazza per confrontarsi con i cittadini):
10 giugno - CARBONIA per Paola Massidda sindaco alle 18 in Piazza Marmilla con Di Battista, Corda - Bonafede
11 giugno - PISTICCI per Viviana Verri sindaco alle 18 in Piazza Elettra - Marconia con Di Battista, Liuzzi, Sibilia, Tofalo, Scagliusi
OGGI 11 giugno - GINOSA per Vito Parisi sindacoalle 19.30 in Piazza Marconi con Di Battista, Rosa D'Amato, Lezzi, Scagliusi, Buccarella, Sibilia, Tofalo,
OGGI 11 giugno - NOICATTARO per Raimondo Innamorato sindaco alle 21 in Piazza Dossetti con Di Battista, Brescia, Scagliusi, Lezzi, Buccarella, Sibilia, Tofalo
OGGI 11 giugno - CHIOGGIA per Alessandro Ferro sindaco alle 21 in Piazza XX Settembre con Di Maio, Endrizzi, Fantinati, D'Incà, Cozzolino, Gallo, Cappelletti, Girotto, Da Villa
12 giugno - VIMERCATE per Francesco Sartini sindaco il 12 giugno alle 11 in Piazza Castellana con Di Maio, Di Stefano, Marco Valli, Toninelli, Crimi, Eleonora Evi, Endrizzi, Carinelli, Di Stefano, Sorial, De Rosa, Micillo, Ciampolillo, Buffagni, Corbetta
12 giugno - SAN MAURO TORINESE per Marco Bongiovanni sindaco alle 16 in Ponte Vecchio con Di Maio, Di Stefano, Tiziana Beghin, Laura Castelli, Ivan della Valle, Fabiana Dadone, Alberto Airola, Chimenti, Gallo, Sorial, Crippa, Baroni
12 giugno - ALPIGNANO per Cosimo Di Maggio sindaco alle 18 in Piazza Caduti con Di Maio, Tiziana Beghin, Laura Castelli, Di Stefano, Crippa, Ivan della Valle, Fabiana Dadone, Alberto Airola, Chimenti, Gallo, Sorial
12 giugno - PINEROLO per Luca Salvai sindaco il 12 giugno alle 20 in Piazza del Duomo con Di Maio, Tiziana Beghin, Laura Castelli, Ivan della Valle, Fabiana Dadone, Alberto Airola, Di Stefano, Chimenti, Gallo, Sorial, Crippa
12 giugno - ANGUILLARA SABAZIA per Sabrina Anselmo sindaco alle 21 in Piazza Del Molo con DI Battista, Castaldo, Ruocco, Grande
12 giugno - TORINO per Chiara Appendino sindaco alle 21.30 in Piazza Valdo Fusi con Di Maio, Laura Castelli, Ivan della Valle, Fabiana Dadone, Alberto Airola, Sibilia, Di Stefano, Chimenti, Gallo, Sorial, Ciampolillo, Crippa, Baroni, Busto
13 giugno - CATTOLICA per Mariano Gennari sindaco alle 16 in Piazza del Mercato con Di Battista, Sarti, Sorial, Spadoni, Dell'Osso, Dell'Orco, Ciampolillo, Bonafede
13 giugno - CASTELFIDARDO per Roberto Ascani sindaco alle 18 in Parco Delle Rimembranze con Di Battista, Sibilia, Fico, Cecconi, Fabio Massimo Castaldo, Terzoni, Agostinelli
14 giugno - NETTUNO per Angelo Casto sindaco alle 17 in Piazza del Mercato con Di Battista, Frusone, Micillo, Lombardi, Gallo, Fabio Massimo Castaldo, Lucidi, Fraccaro, Blundo, Fico, Zolezzi, Baroni
14 giugno - GENZANO DI ROMA per Daniele Lorenzon sindaco alle 19 in via Piave al Parco dell'Olmata con Di Battista, Fattori, Fabio Massimo Castaldo, Fico, Baroni, Lucidi, Frusone, Fraccaro, Vignaroli, Blundo,
14 giugno - MARINO per Carlo Colizza sindaco alle 21 in piazza San Barnaba con Di Battista, Di Maio, Lombardi, Fraccaro, Fabio Massimo Castaldo, Lucidi, Frusone, Gallo, Vignaroli, Blundo, Fico, Zolezzi, Baroni
15 giugno - PORTO EMPEDOCLE per Ida Carmina sindaco alle 16.30 in Piazza Kennedy con Di Battista, Giancarlo Cancelleri, Ignazio Corrao, Di Stefano, Vincenzo Maurizio Santangelo, Gallo, Vignaroli, Puglia, Giarrusso, Fico
15 giugno - FAVARA per Anna Alba sindaco alle 18.30 in Piazza Cavour con Di Battista, Giancarlo Cancelleri, Ignazio Corrao, Di Stefano, Vincenzo Maurizio Santangelo, Gallo, Giarrusso, Fico
15 giugno - ALCAMO per Domenico Surdi sindaco alle 22 in Piazza Ciullo con Di Battista, Giancarlo Cancelleri, Ignazio Corrao, Lupo, Di Stefano, Vincenzo Maurizio Santangelo, Gallo, Puglia, Fico
16 giugno - TORINO per Chiara Appendino sindaco alle 21 con Di Battista, Fico e altri portavoce
17 giugno - ROMA per Virginia Raggi sindaco alle 18 con Di Battista, Di Maio e altri portavoce






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11 Giu 2016, 17:08 | Scrivi | Commenti (43) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: corte dei conti, debiti, M5S, partecipate, Pd, Renzi, Renzie, Sorial

Commenti

 

Ma perchè a Reggio Emilia 5stelle è così poco incisivo? Gli argomenti sarebbero un valanga: qui il clientelismo è sistema.

paolo t., reggio emilia Commentatore certificato 18.06.16 19:28| 
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Si incanta

ciompisquare 11.06.16 23:10| 
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Che schifo, spero che almeno il M5S possa debellare questi parassiti. I nostri miseri stipendi non dovranno più toccarli, già massacrati da tasse e balzelli diretti ed indiretti, all'infinito, per nutrire questi esosi.
Lo Stato Italiano si dovrà occupare in primis a sostituire queste partecipate e gestire in modo trasparente. Chi sbaglia, chi non vuole lavorare onestamente e con impegno, deve andarsene dall'Italia, il più lontano possibile.

gianni f. Commentatore certificato 11.06.16 23:07| 
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Rubare è cool perché il cristianesimo è alla base di tutto il sudiciume che è stato edificato successivamente, la truffa culturale ispiratrice. E' un sistema equivoco perché è una società fondata su una frode.

socket 11.06.16 23:04| 
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o.t.
@ lo staff gestori del Forum

Visto che il Forum non sta svolgendo la funzione originaria,
http://www.movimento5stelle.it/listeciviche/forum/2016/06/questo-forum-e-bloccato.html
non so se lo staff ha idea di ristrutturarlo.
Personalmente riterrei utile trasformarlo in uno spazio che offra la possibilità di realizzare un -efficiente ed efficace- scambio di opinioni e confronto democratico.

Vorrei comunque sapere come gli iscritti possano efficacemente pronunciarsi sul tema “Forum”, sarà forse attivata la funzione -Vota- ?

Grazie.

Bella Pizza, Napoli Commentatore certificato 11.06.16 21:25| 
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Discussione

O.T.

Spero che il nostro MoVimento intervenga per chiedere chiarimenti su quanto sta avvenendo in Giappone .. Il prima possibile !

" Il problema più grave in assoluto è il combustibile nucleare della centrale. Il combustibile che si è fuso è rimasto nelle vasche di contenimento all’interno dei reattori, e la zona dell’impianto è così pericolosa per l’uomo che per lavorarci vengono usati dei robot. Ci vorranno decenni per raggiungere il combustibile e rimuoverlo in sicurezza. A una domanda sul processo di decontaminazione, Ono ha risposto che ne è stato completato il dieci per cento. «La difficoltà maggiore sarà rimuovere i detriti del combustibile nucleare», ha detto, «al momento non sappiamo neanche in che stato siano».
Il Giappone non ha discariche per le scorie nucleari, e c’è una forte opposizione a smaltire materiale contaminato sul territorio. Per questo motivo tra le opzioni prese in considerazione dal governo c’è quella di ..

-->> costruire una discarica per le scorie nucleari sotto il fondale marino, circa 12 chilometri al largo della costa di Fukushima. La discarica sarebbe collegata alla terra da un tunnel, in modo da non infrangere le norme internazionali sullo smaltimento delle scorie radioattive nel mare. Entro la fine dell’estate, un gruppo di esperti del governo presenterà una relazione sulla proposta. Molti gruppi di persone, da pescatori ad attivisti contro il nucleare, sono fermamente contrari all’idea di sotterrare materiale radioattivo nel mare in un’area con un alto rischio sismico. «Prima o poi ci saranno delle fuoriuscite che danneggeranno l’ambiente», ha detto Hideyuki Ba, co-direttore del Citizens’ Nuclear Information Center. "

antonello c., pescara Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che ha donato a Rousseau 11.06.16 21:05| 
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Discussione

Chè "marchettificio" che è il Tg1.

Paolo C. Commentatore certificato 11.06.16 20:07| 
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Parlava da un palco oggi, l'ebete, e sul suo reggipalle (scritte) era appiccicata il logo della coca. Non so se lui è un dipendente o un consumatore occasionale ma le multinazionali sono di casa al pd.
I nostri dovrebbero imitarlo, ma con la scritta acqua pubblica.

Fabio T., Vicenza Commentatore certificato 11.06.16 19:21| 
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Movimento di liberazione . Se qualche vecchio non si mette in mezzo ormai siamo prossimi alle nuove , vere elezioni politiche , altro che referendum ! Se controlliamo ferocemente le elezioni ci toglieremo le catene da dosso e potremo ricostruire l'Italia ! Se parleremo alla gente la gente ci potrà sentire e capire !

vincenzodigiorgio 11.06.16 19:04| 
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Il Movimento 5 Stelle è il futuro. Piedini fatti una ragione!!

Carlo Maiello 11.06.16 18:57| 
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Nelle partecipate, ex-municipalizzate, ci sono molti cognomi doppi, tripli. Chissà perchè!

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato 11.06.16 18:47| 
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Il referendum popolare ha espresso chiaramente che i cittadini volevano che l'acqua fosse un bene pubblico. Invece, sull'"oro blu", si lucra come fosse petrolio.

Addirittura, alla fine dell'anno, i dirigenti delle ex municipalizzate, si spartiscono lauti premi in danaro come se il bene "acqua" fosse di loro proprietà e non piovuto dal cielo. Sempre questi dirigenti se mal gestiscono i danari delle bollette salate, non rischiano nulla di suo. L'acqua è proprietà loro per l'arricchimento personale ed è bene pubblico quando, ad esempio, ci sono buchi come quello, a suo tempo, dell'acquedotto pugliese (ricordo che il Presidente della regione era il rossissimo Vendola).

Per risanare quel buco, occorse una finanziaria.

A mio modesto parere, l'inizio della fine è cominciato quando, il 5 gennaio 1994, viene approvata la "Legge Galli". Essa prende atto che la condizione indispensabile per promuovere gli investimenti privati e per avviare anche in Italia l'industrializzazione del settore idrico risiede nel superamento della frammentazione delle gestioni del servizio. A questo scopo essa prevede l'estensione della gestione del servizio idrico ad ambiti di dimensioni tali da massimizzarne l'efficienza (ambito territoriali ottimali gli A.T.O.), ed inoltre l'accentramento della gestione dell'intero ciclo dell'acqua all'interno dell'ambito, dalla captazione alla depurazione, in un unico soggetto gestore (servizio idrico integrato).

Insomma, Galli radicale, con l'appoggio degli ex-comunisti, ha prodotto questo bel pastrocchio. E se si pensa che anche Parigi, dopo 100 anni di privtizzazione, è tornata alla gestione dell'acqua pubblica, vuol dire che questo sistema deve essere rivisto. Come espresso dal referendum popolare, ovviamente, accantonato.

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato 11.06.16 18:38| 
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ecco perché abbiamo tasse così alte in Italia. Punto.

mic. 11.06.16 18:25| 
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Ma se tutti prima di te hanno fatto ciò cosa mi dovrebbe far credere che tu sia diverso viste anche le vostre prerogative?
E poi sfasciare lo si fa in due minuti raccontare cazzate al popolo ancora meno, avere delle idee ed chi le sappia applicare e ancor di più mantenere il controllo su ciò che si fa è il mio migliore obiettivo confidando nella onestà dell'individuo è il mio credo
Qual'e' il tuo?
MA LA RAGGI NOOO!!!!
Abbasso Previti !!!

Mario Cicchinelli 11.06.16 18:22| 
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quello delle partecipate è uno dei mille rivoli dove si "perdono" i soldi che impoverisco la collettività e lo Stato, ma arricchiscono i soliti criminali in giacca e cravatta che non finiscono mai in galera.

Clesippo Geganio, LT Commentatore certificato 11.06.16 18:21| 
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E quelli che votano il PD dicono che lo votano perchè sa amministrare. Azzzzzz!!!!

giorgio peruffo Commentatore certificato 11.06.16 18:21| 
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Il dilemma e' cornuto:

-se e' privata deve (ripeto: deve) massimizzare gli utili e questo danneggia gli utenti
-se e' pubblica si riempie di "magna magna" .

Esiste una terza via ?

Secondo me si:
azionariato di una SCARL in mano ai cittadini , (come una banca Popolare per intenderci) , chi vuole puo' controllare , il CDA si nomina in
assemblea , ecc ecc .
Naturalmente tutto via internet: oggi si puo'.

Le quote non sono cedibili e sono determinate dalla residenza e dalla proprieta' immobiliare .
Chi e' residente e proprietario di appartamento o casa e' giusto che conti 2 voti , indipendentemente dal numero di proprieta' possedute .

Cio' favorisce la normalita' , la famiglia, il territorio .


Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 11.06.16 18:10| 
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Discussione

ACEA & ASSOCIATI


L'ACEA di Roma, in seguito al primo risultato elettorale, ha il terrore che la Raggi sia eletta Sindaco. In quella "multinazionale" c'è racchiuso tutto il significato del post. Infatti estende i suoli lunghi tentacoli laddove, ad esempio, viene gestita l'acqua, in molti ATO d'Italia.

Se andate,poi, a vedere gli stipendi di tutti i dirigenti dell'ACEA e di quelli delle "scatole cinesi" cui fa riferimento, capireste che, semplicemente dimezzandoli, si risanerebbe questo paese.

E' per questo che i nemici del M5S ce la metteranno tutta per mantenere lo status quo che sarebbe garantito, sia che al potere ci sia la destra che la sinistra, ma non il M5S.

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato 11.06.16 18:03| 
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OT

La regione Liguria non si costituirà parte civile contro le spese pazze dei suoi politici

Allora io cittadino che non potrò riavere quei soldi non voglio contribuire a perderne altri x le olimpiadi

chiedete a Giachetti se pensa che le olimpiadi sono un investimento con rientro dei denari spesi o un debito

se è un debito noi italiani non ce lo possiamo accollare

ne abbiamo già a sufficienza di quello che hanno mangiato i politici di professione nelle regioni e nelle partecipate

saluti ai monelli del blog

▌│█║▌║▌║ σℓ∂ ∂σg ║▌║▌║█│▌

old dog 11.06.16 17:50| 
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Discussione

Ora sul FQ questo sondaggio:
Politici indagati: quando è opportuno dimettersi?
1-In ogni caso al momento dell'avviso di garanzia
2-Al momento dell'avviso di garanzia, se dalle indagini emergono condotte incompatibili e ipotesi di reato infamanti
3-Al momento del rinvio a giudizio
4-Dopo la condanna in primo grado
5-Dopo la condanna definitiva
Vota

fate voi!

oreste ★★★★★ °.°, sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 11.06.16 17:43| 
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Come in tutta la Nazione .. occorre che i cittadini abbiano il controllo sugli eletti e sulle Istituzioni .. solo con la partecipazione attiva e diretta dal territorio si possono denunciare le anomalie che si vivono ..

l'esempio che porto è quello della Mjella & Morrone spa

lasciata con un buco di oltre OTTO milioncini di Euro

MA possibile che , oltre alle responsabilità politiche evidenti , nessuno dei dipendenti ( avranno avuto un mezzo ragioniere ) .. Si fosse accorto di nulla ? Possibile che l'Italiano pur di mantenere il piccolo orticello sia capace di vendersi la madre ?

Risposta : Certo che sì .. Per le poltrone e per le raccomandazioni gli italiani sono capacissimi di vendersi anche i più cari affetti , figurarsi passar sopra alla correttezza ..

antonello c., pescara Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che ha donato a Rousseau 11.06.16 17:40| 
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Il problema e' la "classe politica", quelle migliaia e migliaia di persone senza arte ne' parte che campano di "politica" e che percio' vengono imbucate nelle partecipate, nelle segreterie, nelle banche, dovunque i partiti riescano a mettere le mani. E' una anomalia tipicamente italiana, un malcostume che si alimenta da decenni e si aggrava sempre piu'. Porvi fine non sara' semplice perche' il sistema si autoalimenta ed e' funzionale al modo di fare politica da parte dei partiti, a danno dei cittadini che lavorano e soprattutto di quelli che un lavoro non lo trovano. Spettera' al M5S fare una ampia opera di moralizzazione in tutte le istituzioni in cui riuscira' ad entrare. Lavoro lungo e impegnativo ma sicuramente doveroso nell'interesse del bene pubblico.

Adolfo Treggiari, Romai Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che ha donato a Rousseau 11.06.16 17:31| 
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Oggi 11 Giugno ricorre la scomparsa di un grande politico!
Lo rimpiango!
Bianca pensa...e ripensa a quel grande uomo e chiedi perdono!

oreste ★★★★★ °.°, sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 11.06.16 17:18| 
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..."nascondere la polvere sotto il tappetto"....


..Regà, nun me sembra er caso de 'nfierì sur Nano...

harry haller Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 11.06.16 17:17| 
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Basta partecipare e una fetta della torta te la danno...però la candelina va al cittadino!

oreste ★★★★★ °.°, sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 11.06.16 17:16| 
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avete mai visto che i conti in rosso siano stati pagati dai manager e dal privato?
Noooo....ma allora li ripiana il cittadino?
Ma guarda te con i soldi dei cittadini fanno quello che vogliono,meno i servizi!

oreste ★★★★★ °.°, sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 11.06.16 17:15| 
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Conti in rosso?
E quando mai ...le partecipate sono il bancomat per i privati e per i politici!

oreste ★★★★★ °.°, sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 11.06.16 17:12| 
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