Il Blog delle Stelle
I morti sul lavoro aumentano, ma non vengono riconosciuti

I morti sul lavoro aumentano, ma non vengono riconosciuti

Author di MoVimento 5 Stelle
Dona
  • 95


di Marco Bazzoni, Operaio metalmeccanico e Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza

Nonostante ci siano state 1246 denunce di infortunio mortale all'Inail nel 2015 (con un aumento di denunce dell'8% rispetto al 2014, quando le denunce per infortunio mortale furono 1152), l'Inail nel 2015 ha riconosciuto solo 694 infortuni mortali.
Anzi, si è arrivato anche a dire che ci sono stati meno morti sul lavoro dell'anno scorso (2% meno), quando furono riconosciuti 708 infortuni mortali, a fronte di 1152 denunce.
Qui c'è davvero qualcosa che non va. C'è un grosso problema di riconoscimento di infortuni mortali sul lavoro, chiunque lo capirebbe. L'anno scorso su 1152 denunce del 2014, non ne sono state riconosciute dall'Inail 444 morti sul lavoro, il 38% meno. Nel 2016 su 1246 denunce del 2015, non ne sono stati riconosciuti dall'Inail 552 morti sul lavoro, il 44 % in meno.
Mesi fa tutta la stampa nazionale, tutti i tg, tutte le agenzie di stampa erano scandalizzati da un tale aumento delle denunce di infortunio mortale.
Adesso che poco più della metà delle denunce di infortunio mortale vengono riconosciute dall'Inail come morti sul lavoro, nessuno ha niente da dire o non chiede spiegazioni in merito???
Come si fa ancora a parlare di calo di morti sul lavoro, quando il problema è che molte morti sul lavoro non vengono riconosciute tali dall'Inail?
Sono profondamente sconcertato. La chiarezza è d'obbligo, almeno per rispetto verso tutti quei lavoratori che sono partiti la mattina per andare a lavorare, per mantenere la propria famiglia, e non hanno fatto più ritorno a casa perchè sono morti sul lavoro.

banneri5s2016.jpg

1 Lug 2016, 15:30 | Scrivi | Commenti (95) | listen_it_it.gifAscolta
Invia il tuo video | Invia ad un amico | Stampa

  • 95


Tags: infortuni, lavoro, Marco Bazzoni, morti sul lavoro, operai, precariato

Commenti

 

Io invalida e infortunata sul lavoro dal 2010 presa in giro da INAIL azienda sindacati avvocati ancora non mi dimetto ma sto in aspettativa senza stipendio e nessuno porta l'azienda in tribunale o l'inail a pagare sono tutti corrotti e d'accordo per farmi dimettere con due soldi senza pagarmi differenze retributive contributive danni infortunio danni mobbing interessi danni comune di Roma aiutatemi non posso mollare ma non ce la faccio più

Giumic 04.07.16 05:17| 
 |
Rispondi al commento

Nuevo Post!
Siamo alle solite rapine legalizzate!


Di che cosa ci si meraviglia.....più gente ci lascia le "penne" sul posto di lavoro e meno costi avrà l'inps nel prossimo futuro.
Pensiamo davvero che ci sia interesse a far si che nelle aziende si rispettino le regole di sicurezza???
Ma daaaaaiiiii.
Chiaro poi che inail cerchi di limitare il più possibile il riconoscimento di "morte per cause di servizio (lavoro)" le direttive dell'attuale governo evidentemente sono chiare, la spending rewiev non perdona (nemmeno quando la si deve "applicare" alla pelle degli operai e rispettive famiglie).
Poi si sa, i presidenti, manager e direttori generali degli enti pubblici ..... più fanno "risparmiare soldi" al governo e più benefit ottengono, senza dimenticarci di coloro che speculando sulla pelle dei cittadini fanno carriera ottenendo promozioni sempre più ben remunerate.
Qui (Italia) siamo oramai in una vera "giungla" dove non è che vince il più "forte", intelligente e meritevole, ma vince il più CAROGNA, leccaculo e figlio di ......peppepperepepppeppeeepppeeeeppeeeereee (ed è evidente quanti ce ne sono).

mario 02.07.16 11:04| 
 |
Rispondi al commento

La banda Lombardi deve lasciare lavorare Virginia Raggi: se ne deve fare una ragione.


L'onorevole (lo chiamano così) Gasparri, ha definito quelli del Movimento 5Stelle (quattro imbroglioni). Siccome sono iscritto al Movimento, e quindi, di conseguenza, sono venuto a sapere che dopo una vita di onestissimo lavoro, dopo una vita che subisco le vessazioni fiscali italiane (vedi equitalia), dopo una vita che mi son tenuto lontano dai partiti, anche se avrei in qualche maniera potuto "allinearmi" e succhiare dalla "tetta" come fanno molti di loro, scopro che faccio comunella con gli imbroglioni e quindi sono un truffatore.
Per puntualizzare, vorrei chiedere all'Onorevole Gasparri se sono diventato un "imbroglione-truffatore" prima o dopo che lui nel 1994, con protocollo nr. 069456 in qualità di Ministro o Sottosegretario (data l'importanza del soggetto non ricordo) mi mandò il seguente messaggio "Tengo particolarmente farvi giungere i miei più sinceri complimenti per encomiabile operazione operazione di salvataggio" firmato Onorevole Maurizio Gasparri.
Giusto per sapere.....
Buona giornata a tutti.

VINCENZO ANTONA, Vercelli Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 02.07.16 09:35| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

un mio amico, mi permette di fare nome Nigro Biagio, disoccupato con moglie disoccupata, 3 figli minori 8, 11 e 14 anni, azzerati gli assegni familiari, muto casa che al momento lo pagano i genitori pensionati di uno dei coniugi, deve restituire 240 euro per gli ultimi 3 mesi di mobilità fatti a G F e Marzo 2015. Non dargli gli assegni perchè non ha più uno stipendio e far finta di avergli dato 80 euro ad uno in queste condizioni è come morire. Renzi un farfallone, il peggior statista dagli etruschi a oggi e per quanto se ne dica mi sa che Mussolini era un galantuomo in confronto

Cosimo Coro, Montemesola Commentatore certificato 02.07.16 09:10| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

***** PIZ-ZA-ROT-TI *****

Buongiorno a tutti.

pz 02.07.16 08:25| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

dedicato a quelli che pensano :
che l'italia sia un paese di....
che negli altri paesi certe cose non succedono
che il problema è che se sò magnati tutto
che bisogna cambiare la ue dall'interno
che con la liretta staremmo ancora peggio

http://www.cdt.ch/commenti-cdt/commento/158590/brogli-in-austria-qualcosa-davvero-non-torna

claudio g. Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 02.07.16 08:10| 
 |
Rispondi al commento

SE VOGLIAMO PER DAVVERO CONOSCERE COS’E’ IL CAPITALISMO PER IL GENERE UMANO GUARDIAMO GUESTO FILMATO

https://www.youtube.com/watch?v=OE-YZpytwOI


Bravo Marco, ottimo articolo, l'attenzione di tutti i cittadini va' sempre tenuta viva su questioni importanti come la salute e la vita dei Lavoratori. I diritti alla sicurezza non si vendono, neanche in tempi di crisi economica ed occupazionale.

Guido Beretta 02.07.16 03:26| 
 |
Rispondi al commento

FONZIE COLERA SEI LA VERGOGNA DELL'ITALIA INTERA

maccaroni 02.07.16 01:29| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

avete rotto i coglioni con questa pubblicità, non si riesce a vedere niente senza vedere banner da tutte le parti

Maurizio C. Commentatore certificato 02.07.16 00:09| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

+IFQ: l’ultimo sondaggio, Demos per Repubblica, registra un incremento di 5 punti per il M5S al 32% e attribuisce al partito di Renzi il 30%: ed il centrodestra anche mettendo insieme tutti resterebbe escluso. L’Italicum, costruito sulle esigenze e le prospettive del Pd delle Europee al 40%, oggi stando alle rilevazioni con tutti i noti limiti, garantirebbe al ballottaggio al Movimento fondato da Grillo ben 10 punti di vantaggio: 54,7% a 45,3%.
Il sospetto abbastanza legittimo è che i giochi si possano riapriresolo per sbarrare la strada al M5S e per dare a Renzi la magra opportunità di aggregare alfaniani, verdiniani e/o affini per supplire alle manifeste defaillances di un Pd che non è nemmeno più una foto sbiadita del partito trionfatore delle Europee.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 01.07.16 23:42| 
 |
Rispondi al commento


dedicato a M. Lillo, giornalista del FQ, "specializzato" sul M5S

IMMUTATA STIMA PER MARCO TRAVAGLIO MA, CHI C'E' DIETRO "IL FATTO QUOTIDIANO"?

In questi anni, se il FQ ci ha insegnato qualcosa, è guardare "chi c'è dietro".

Chi c'è dietro al quotidiano "Il Messaggero"? Caltagirone! Si deduce quindi che la sua linea editoriale ed eventuali menzogne, insinuazioni, attacchi e quant'altro, non possano prescindere dagli affari del suo azionista.

Chi c'è dietro al quotidiano "La Repubblica"? De Benedetti! Vale quanto espresso sopra per Il Messaggero e suppongo che tali considerazioni siano valide per ogni organo d'informazione: ce lo ha ribadito per anni il FQ!

CHI C'E' DIETRO "IL FATTO QUOTIDIANO"?
La risposta era sempre una parola sola: NESSUNO! Il FQ è un giornale libero, perché non dipende da altri finanziamenti che non siano determinati dalla sua tiratura.

Forse questo modo ammirabile di gestire un giornale non è bastato e, per sopravvivere, il FQ ha avuto bisogno di un socio che immettesse "denaro fresco".

Chi è il nuovo socio del "Il Fatto Quotidiano"? MICHELE SANTORO!
www.ilfattoquotidiano.it/2016/05/17/editoriale-il-fatto-zerostudios-di-michele-santoro-acquisisce-il-7-preludio-sviluppi-futuri-il-comunicato/2739416/
Quanti cittadini italiani conoscono "Chi c'è dietro" al FQ?

Fino a ieri non avevo alcun dubbio dell'onestà intellettuale di Travaglio, che io riflettevo anche su "Il Fatto Quotidiano", ma ora so che dietro al FQ c'é Michele Santoro, un giornalista che non riesco a definire obiettivo e intellettualmente onesto.

Sembra ieri che inviavo denaro a Santoro perché potesse esprimersi contro "l'editto bulgaro" e non mi sono mai pentito ma, Santoro è rimasto ciò che è sempre stato, a mio parere: "un garzone" di Botteghe Oscure.

A che mi serve ora stimare e apprezzare Travaglio e il FQ?

Cosa può fare il bisogno di "denaro fresco"!

Ora siamo veramente soli con il nostro BLOG

Max Stirner Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 01.07.16 23:40| 
 |
Rispondi al commento

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10206573145627259&set=a.3515529526840.2134935.1230018221&type=3

Er caciara ...... Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 01.07.16 22:33| 
 |
Rispondi al commento

Ultimissime...


Dacca, commando assalta un ristorante
«Molti ostaggi stranieri»
I media locali: «Morti due italiani»

harry haller Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 01.07.16 21:34| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

OT "gaio";

Regà, qua ne l'isola de Sardegna, sta a scoppià n' casino pe' 'no spot gaio: fateve n'idea...

http://youmedia.fanpage.it/video/aa/V0hyEeSwGRItENGw

harry haller Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 01.07.16 21:30| 
 |
Rispondi al commento

OT "perfida Albione";


Borsa di Londra +1,13%

Borsa di Milano +0,60


Minchia, ma nun doveva colà a picco? Ma l'Inglesi, nun dovevano raccattà 'i rifiuti dar cassonetto er giorno dopo er referendum??....('a cazzaaaarriiiiiii....)

harry haller Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 01.07.16 21:23| 
 |
Rispondi al commento

Davvero sconcertante. Mi auguro che qualcuno vada a fondo, esaminando ogni caso.
I dubbi sono tanti e vanno fugati.

roberto gioffredi, verolanuova Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 01.07.16 21:22| 
 |
Rispondi al commento

buonasera blog!


http://anglotedesco.blogspot.it/2016/07/il-nobel-angus-deatonnon-sono-sicuro.html

claudio g. Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 01.07.16 21:03| 
 |
Rispondi al commento

LA CULLA DELLA CIVILTA’

Stanco si trascina un pover uomo

lo sguardo perso… ma il volto ancora fiero.

Quanta gente l’Europa mette al muro

e quanti tra questi scelgono di…morire!

Chi li ha portati alla disperazione,

derubandoli di quel che gli appartiene?

Prima sfruttati e poi abbandonati,

privati pure della dignità?

- Bruxelles tu fai paura al sole,

per questo non ti sorride mai.

Quante mani hai armato…

senza pietà e senza pentimento.

- Rispondi!
- E’ questo il prezzo della Democrazia!

- Democrazia?

- Che differenza c’è io ti domando, 

che differenza c’è quando si muore,

per mano di una vile dittatura
o 
scannati da una falsa libertà?

Che vuoi che ti risponda un uomo

quando muore…

e aveva ancora voglia di restare?

La morte è morte. Non c'è differenza!

Se così è ridotta la democrazia...

allora è proprio tutto da rifare! 

Se sangue per averla fu versato…

sangue si verserà per ricacciarla!

Democrazia puttana!

Sono troppo gentili le parole,
non protestare, taci!
 Ci sono morti qui!

Eppure ti ricordo…Dio! Com’eri bella,

il giorno che apparisti sulla terra:

pulita, vergine, non contaminata,

da artigli di affamati cani.

Cani affamati, che strappano le tue vesti,

ti hanno violata, offesa ed umiliata

e tu?

Li hai lasciati fare!

Speranza eri e sogno,

ogni poeta ti tesseva lodi,

per il tuo nome, quanti sono morti!

Perché non ti curasti,
quando la carie 
ti cominciò a intaccare?

Ora li avresti i denti,

per mangiar carne di porco,

invece di nutrirti con gli agnelli.

Vattene!

Come sei ora non ci servi più!

Bruxelles! Tingi di nero tutte le tue mura

città di gelo, la primavera muore.

Muore la primavera in questa Europa,

muore


L'INAIL, un altro carrozzone su cui mettere mano.

Nella mia città alcuni dipendenti dell'INAIL, pare, vadano dal parrucchiere durante l'orario di lavoro.

Molti sono meridionali trapiantati e, quando si avvicinano, ad esempio, le feste pasquali, partono per il paesello, ma invece di ritornare il martedì, inviano il certificato medico.

Fortunatamente Brunetta pose fine a questo scempio con restrizioni davvero incisive.

Dopo il suo intervento, sempre nella mia città, le assenze per malattia, diminuirono notevolmente, perchè i primi tre giorni, con la riforma, non vengono pagati. Inoltre, l'orario delle visite fiscali, è esteso a tutta la giornata.

Resta, comunque, un carrozzone che va avanti da sè, con le regine, i suoi fanti e i suoi re....

Buonasera a tutti.

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato 01.07.16 20:06| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

La Corte Costituzionale austriaca, al contrario di quella italiana, ha dimostrato di essere veramente garante della Democrazia e per il rispetto della Giustizia.
In una situazione critica per l'Europa, solo chi crede realmente nel rispetto delle "regole", poteva annullare il ballottaggio per la Presidenza della Repubblica.
Qualsiasi sarà l'esito che si otterrà ad ottobre, non posso che inchinarmi davanti alla Corte Costituzionale austriaca.

gianfranco chiarello 01.07.16 19:16| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

----- PEGGIO PER LORO -----

Se fossero rimasti disoccupati non gli sarebbe capitato nulla!

Infatti il governo attuale fa di tutto per salvarli da incidenti sul lavoro!

Saludos.


https://www.inail.it/cs/internet/comunicazione/pubblicazioni/dati-inail/dati-inail-2016.html
526 sono i casi per i quali non è stata riconosciuta la causa professionale e 26 risultano ancora in istruttoria.
La causa deve esser professionale.
I lavoratori in nero con voucher improvvisato dopo il fatto non vanno considerati.

Gran parte degli incidenti mortali avviene nel tragitto, cioè "fuori azienda", insomma la parte più pericolosa del lavoro è la strada.

Per avere delucidazioni sui dati basta chiedere all'inail, invece di fare insinuazioni complottiste consiglierei di portare casi concreti sui quali l'errore di valutazione è sempre possibile.

Alessandro P., Alano di Piave Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 01.07.16 17:38| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Non voglio giustificare niente e nessuno, MA, le tassazioni e le scarsita' di lavoro, e i prezzi molto spesso molto contenuti, costringono le imprese, per non lavorare in perdita, a non usare tutte le sicurezze indispensabili. Soprattutto l'edilizia, sta' attraversando una crisi distruttiva e le imprese metalmeccaniche che non possono delocalizzare, sono costrette a fare i salti mortali per sopravvivere. COLPE hanno tutti, MA, certamente, una miriade di parassiti variamente statali, non subiscono ne' crisi, ne' licenziamenti, casse integrazioni, sottoccupazioni ...In compenso, PRENDONO remunerazioni e tutele e privilegi, variamente immeritati. I parassitismi clientelari, si ripercuotono sulle classi produttive, SEMPRE e COMUNQUE.
Finche' potra' durare

tomi sonvene Commentatore certificato 01.07.16 17:24| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Pecche' pe l INAIL nun so morti pe lavoro..so morti pe paura der lavoro..Ma che nun c' arivi?!!

Tony 01.07.16 16:52| 
 |
Rispondi al commento

Non solo le morti ma anche gli infortuni stessi non vengono riconosciuti.
Non è un caso isolato il mio, nel quale, di oltre 60 gg di assenza dal lavoro, a seguito di un infortunio sul lavoro, l'Inail ha riconosciuto solo i primi 15 non ostante che la certificazione medica dell'ospedale attestasse una prognosi ben piú lunga necessaria alla riabilitazione.
Quindi statisticamente gli altri 45 gg., supportati dall'Inps, vengono letti come malattia e vengono caricati sulla previdenza invece che sull'istituto asdicurativo dei lavoratori.
Non è una differenza da poco considerando che cosí ci rimettono le pensioni dei lavoratori dipendenti e ci guadagnano i datori di lavoro che contengono le spese dei contributi assicurativi fino, come nel caso portsto ad esempio, del 75%

Luigi Ruggeri 01.07.16 16:21| 
 |
Rispondi al commento

Quando si parla di infortuni sul lavoro (invalidanti o decessi) non bisogna prendere il dato oggettivo e confrontarlo con quello degli anni precedenti, ma bisogna prendere il dato come percentuale sulla forza lavoro e occupazione.
In un sistema occupazionale come quello odierno, dove molte imprese hanno chiuso o ridotto il personale, fare il confronto in percentuale sugli infortuni riferiti all'anno precedente è totalmente sbagliato e ci propone dei dati viziati.
Un conto è dire che sono diminuiti gli infortuni del 2% in riferimento all'anno prima, mentre è un'altra cosa dire che si, sono diminuiti del 2% gli infortuni riferiti all'anno prima, ma gli occupati sono diminuiti del 10%. In questo caso, gli infortuni non sono diminuiti ma, in percentuale agli occupati, sono aumentati.
I dati, più delle volte, vengono utilizzati dai media a loro esclusiva convenienza.
Poi, se per evidenti ragioni economiche e politiche, non vengono neppure riconosciuti gli infortuni, sicuramente qualcuno avrà delle responsabilità.

VINCENZO ANTONA, Vercelli Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 01.07.16 16:19| 
 |
Rispondi al commento

dedicato a M. Lillo, giornalista del FQ, "specializzato" sul M5S

IMMUTATA STIMA PER MARCO TRAVAGLIO MA, CHI C'E' DIETRO "IL FATTO QUOTIDIANO"?

In questi anni, se il FQ ci ha insegnato qualcosa, è guardare "chi c'è dietro".

Chi c'è dietro al quotidiano "Il Messaggero"? Caltagirone! Si deduce quindi che la sua linea editoriale ed eventuali menzogne, insinuazioni, attacchi e quant'altro, non possano prescindere dagli affari del suo azionista.

Chi c'è dietro al quotidiano "La Repubblica"? De Benedetti! Vale quanto espresso sopra per Il Messaggero e suppongo che tali considerazioni siano valide per ogni organo d'informazione: ce lo ha ribadito per anni il FQ!

CHI C'E' DIETRO "IL FATTO QUOTIDIANO"?
La risposta era sempre una parola sola: NESSUNO! Il FQ è un giornale libero, perché non dipende da altri finanziamenti che non siano determinati dalla sua tiratura.

Forse questo modo ammirabile di gestire un giornale non è bastato e, per sopravvivere, il FQ ha avuto bisogno di un socio che immettesse "denaro fresco".

Chi è il nuovo socio del "Il Fatto Quotidiano"? MICHELE SANTORO!
www.ilfattoquotidiano.it/2016/05/17/editoriale-il-fatto-zerostudios-di-michele-santoro-acquisisce-il-7-preludio-sviluppi-futuri-il-comunicato/2739416/
Quanti cittadini italiani conoscono "Chi c'è dietro" al FQ?

Fino a ieri non avevo alcun dubbio dell'onestà intellettuale di Travaglio, che io riflettevo anche su "Il Fatto Quotidiano", ma ora so che dietro al FQ c'é Michele Santoro, un giornalista che non riesco a definire obiettivo e intellettualmente onesto.

Sembra ieri che inviavo denaro a Santoro perché potesse esprimersi contro "l'editto bulgaro" e non mi sono mai pentito ma, Santoro è rimasto ciò che è sempre stato, a mio parere: "un garzone" di Botteghe Oscure.

A che mi serve ora stimare e apprezzare Travaglio e il FQ?

Cosa può fare il bisogno di "denaro fresco"!

Ora siamo veramente soli con il nostro BLOG


I casi sono due: o i morti non sono morti o all'INAIL sono dei deficienti.

Adolfo Treggiari, Romai Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che ha donato a Rousseau 01.07.16 15:36| 
 |
Rispondi al commento
Discussione



Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




   


Inserisci il tuo video

Invia un video

Invia un video certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori











Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all'atto della loro iscrizione sono limitati all' indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post. La mail di segnalazione dell'avvenuta pubblicazione di un nuovo post sarà impiegata anche per sottoporre agli utenti opportunità di consultazione e/o acquisto di materiali editoriali, fotografici e filmati realizzati dal MoVimento 5 Stelle, dalla Associazione Rousseau e non solo. Fra le finalità del trattamento dei dati conferiti dovranno intendersi comprese quelle della promozione di iniziative commerciali e pubblicitarie rispetto alle quali si avrà comunque, ed ogni volta, la possibilità di opporsi, chiedendo la cancellazione del proprio indirizzo di posta dall'elenco di quelli cui vengono indirizzati i predetti messaggi.
Per poter postare un commento invece, oltre all'email, à richiesto l'inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall'utente, l'indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l'invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l'aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell'utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell'utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o diffusione degli stessi, salvo quanto previsto di seguito, è, dunque, prevista. In ogni caso, l'utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all'art. 7 del D.Lgs. 196/2003. Per l'utilizzo dei cookies, si rinvia alla lettura della Cookie Policy. Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è l'Associazione Rousseau in persona del Presidente pro-tempore, con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.




Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori