Il Blog delle Stelle
Il taglio degli stipendi dei parlamentari e il silenzio dei partiti

Il taglio degli stipendi dei parlamentari e il silenzio dei partiti

Author di MoVimento 5 Stelle
Dona
  • 39

di Roberta Lombardi, MoVimento 5 Stelle Camera

Ad oggi, un parlamentare percepisce un'indennità netta di circa 5.246 euro, una diaria forfettaria di circa 3.500 euro, e un rimborso per spese di mandato di altri 3.690 euro. Come se non bastasse, sono previsti anche 1.200 euro annui di rimborsi telefonici e quasi 4.000 euro ogni tre mesi per i trasporti. I parlamentari che ricoprono cariche parlamentari aggiuntive, infine, hanno diritto ad un'ulteriore indennità, e tutti i parlamentari percepiscono una cospicua indennità di fine mandato (Tfr).

Il testo di legge del M5S a mia prima firma, interviene su ognuna delle voci elencate: l'indennità di base viene tagliata di quasi il 50%, dato che i 5.246 euro netti diventano 5.000 euro lordi. Tolte le ritenute fiscali e i contributi previdenziali e assistenziali l'indennità di base scende quindi a circa 3.000 euro netti al mese.
La diaria viene trasformata in un rimborso. Non c'è quindi più l'erogazione forfettaria, ma viene corrisposto dallo Stato esattamente quanto si è speso, scontrini alla mano. I 3.690 euro di rimborso per le spese di mandato (assunzione di collaboratori e spese di esercizio) devono essere rigorosamente documentati, per evitare che finiscano nelle tasche del parlamentare.
Le indennità aggiuntive per altre cariche parlamentari sono eliminate. È eliminato anche il Tfr (indennità di fine mandato). Vengono infine introdotte norme sulla trasparenza e delle sanzioni in caso di accertate irregolarità nella documentazione delle spese.
Il MoVimento 5 Stelle lo sta già facendo! Non aspettiamo le leggi: sin da quando sono entrati in Parlamentoi nostri portavoce si stanno comportando come se questo testo fosse già legge dello Stato.

Ricordiamo con grande orgoglio:
- 42 milioni e 782 mila euro di finanziamento pubblico ai partiti rifiutati e lasciati allo Stato
- 17 milioni e 596 mila euro risparmiati grazie al taglio di metà delle nostre indennità parlamentari e della parte di diaria che non abbiamo speso (quella spesa è stata rendicontata per filo e per segno sul sito tirendiconto.it)
- diverse centinaia di migliaia di euro di indennità aggiuntive rifiutate per le cariche istituzionali raggiunte in questi 3 anni (Vicepresidente della Camera, Presidente della Vigilanza Rai, Questore del Senato, vicepresidenti e segretari delle commissioni parlamentari)
- l'impegno a restituire l'indennità di fine mandato (Tfr), per un totale vicino al milione e mezzo di euro. Chi non lo restituirà non potrà più candidarsi con il M5S
In questo modo, già 60 milioni e 378 mila euro sono stati restituiti, e molte altri milioni di euro si aggiungeranno di qui alla fine della legislatura, senza contare i risparmi dei nostri consiglieri regionali e comunali. Se tutte le forze politiche facessero come noi, in una sola legislatura si potrebbero risparmiare e reinvestire nell'economia quasi 300 milioni di euro.
Ci teniamo poi a ricordare che con i 17 milioni e 596 mila euro risparmiati dal taglio delle indennità e della diaria abbiamo finanziato due fondi molto importanti: 1 milione e 646 mila euro è andato al fondo per l’ammortamento dei titoli di Stato, mentre ben 15 milioni e 949 mila euro sono andati al fondo per il microcredito, che serve da garanzia pubblica per facilitare il credito alle piccole e medie imprese.

Ad oggi, grazie al M5S, le piccole e medie imprese italiane hanno beneficiato di 1700 finanziamenti aggiuntivi, e hanno potuto creare 4.131 nuovi posti di lavoro in tutto il Paese. Il fondo di garanzia al microcredito ha movimentato più di 36 milioni di euro di finanziamenti bancari, per un finanziamento medio di 21.256 euro.
Cosa stiamo aspettando a discutere e approvare la nostra proposta di legge?
Partiti: FATELO ANCHE VOI!



Fai una donazione a Rousseau: http://bep.pe/SostieniRousseau e poi annuncialo su Twitter con l'hashtag #IoSostengoRousseau

bannerrousseau.jpg

4 Lug 2016, 12:04 | Scrivi | Commenti (39) | listen_it_it.gifAscolta
Invia il tuo video | Invia ad un amico | Stampa

  • 39


Tags: diaria, m5s, parlamentari, partiti, roberta lombardi, taglio stipendi

Commenti

 

A quando una revisione a questa dannata tassa di successione?

Biagio C. Commentatore certificato 07.07.16 20:38| 
 |
Rispondi al commento

L'On Cittadina Lombardi ormai è entrata bene nei meccanismi della politica romana.

Nel video dice "sarà esclusa la diaria per chi è di fuori Roma". Giustissimo.

L'On Cittadina Lombardi, però, negli ultimi 15 mesi rendicontati ha speso 113.500 Euro su 114.000 Euro incassati - praticamente tutto - (diaria compresa... Ma l'On Cittadina Lombardi non è di Roma?).

Detto ciò credo che una proposta "vera" su cui discutere dovrebbe partire da quanto segue:
- Stipendio (indennità) E. 5.000,00 lordi
- Diaria (solo x chi non è di Roma) E. 1.500,00
- Rimborsi da rendicontare per Max. E. 500,00
- Restano i rimborsi a piè di lista per spese sostenute per missioni parlamentari
- Diritto a ticket restaurant per 1 pranzo giornaliero. Per i presenti in sedute dopo le ore 19:00 ticket restaurant aggiuntivo.
- Trattamento per maternità/paternità come regolamentato per i dipendenti pubblici

NO INDENNITA' DI CARICA e/o ALTRI "GETTONI"
NO COLLABORATORI
NO INDENNITA' DI FINE RAPPORTO

Adeguamento del sistema di documentazione dei resoconti di Camera e Senato per poter distinguere le motivazioni di assenza al voto.
In caso di assenza per malattia si dovrà produrre regolare certificato medico.

Si potrà così arrivare a determinare il numero di assenze ingiustificate.
Al superare nel mese del 10% di assenze ingiustificate riduzione dello stipendio del 50%
Al superare dall'inizio della carica del 20% di assenze ingiustificate decadenza automatica dalla carica

Così chiunque, anche i nostri, non potranno prendere le cattive abitudine "romane".

Gaspare Noto 05.07.16 22:50| 
 |
Rispondi al commento

Per ridurre i costi della politica le strade, a mio avviso sono tante: io per prima cosa abolirei le regioni che sono solo fonte di spreco ed accorperei i comuni con meno di 5000 abitanti. Per quanto riguarda i parlamentari parametrerei lo stipendio a quello medio della popolazione del territorio che li ha eletti, con benefit certificati e documentati per le spese (quelle vere) di rappresentanza politica (proposta di legge per regolamentare la rendicontazione delle spese e la tipologia di quelle ascrivibili al rimborso). Abolirei inoltre le scorte ai politici (se volgiono se le paghino loro) perchè la scelta di fare il politico non è obbligatoria e la sicurezza personale è un rischio che rientra negli incarichi che si ricoprono.

Giuseppe Messina 05.07.16 20:39| 
 |
Rispondi al commento

A me, personalmente, gli stipendi dei parlamentari danno fastidio fino ad un certo punto. In tutto il mondo funziona così. Quello che non mi aggrada è tutto il resto. Dipendenti Camera e Senato (commessi, barbiere, ecc.) che guadagnano più dei parlamentari, Direttori Generali di INPS, ministeri, provincie, regioni e comuni, municipalizzate, Ama, Poste, Atac, enti inutili vari, banche mezzo fallite, e via cantando, che tra stipendio, benefit, e pretende varie, arrivano a cifre mostruose per un Paese in crisi, con disoccupazione giovanile da quarto mondo. Ma lo vogliono capire che siamo un Paese fallito che mantiene una pletora di privilegiati (del c...o) che mentre la nave affonda ancora ballano e bevono champagne alla faccia di chi spacca il centesimo o muore di fame.. Vigliacchi.

undefined 05.07.16 14:35| 
 |
Rispondi al commento

E' da 30 anni che i partiti votano contro l'abolizione dei vitalizi (la madre di tutte le ruberie) non vedo che colpo di coscienza gli potrebbe fare riflettere e votare per ridursi lo stipendio. Non lo faranno mai.

Sidney Jahnsen Medling, Milano Commentatore certificato 05.07.16 14:29| 
 |
Rispondi al commento

sssssssst, chi ha parlato? chi ha detto che mi devo decurtare lo stipendio? chi è stato? sssssssst!!non sono stato io!! nemmeno io!!! ma chi è sto pazzo?!!! ma perchè non si fa i cacchi sua??? il mio stipendio non si tocca, perdio!!!!
casomai se lo decurtassero i 5Stelle, quelli si che pensano al bene comune!!!!

giovanni comunque 05.07.16 10:02| 
 |
Rispondi al commento

Iniziativa portata avanti con il cuore e un pensiero positivo rivolto agli Italiani.... Avanti così. Forza M5S.

Roberto Loris Perbellini 05.07.16 09:07| 
 |
Rispondi al commento

Io fin dall'inizio vi ho sempre ammirato per questa iniziativa e per altre ma purtroppo il popolo ha la memoria corta non basta ribadirlo ogni tanto .
Noi lo sappiamo quello che state facendo ma gli altri o non lo capiscono o non lo sanno.
Bisognerebbe occupare degli spazi pubblicitari e fare una campagna martellante per far vedere quello che si può fare , far capire che se si riforma l'indennità dei parlamentari poi a ricaduta si riforma anche l'indennita dei consiglieri regionali e di tutta la pletora politica che ci toglie risorse .Non è demagogia come dicono loro ma sono tanti soldi.
Fatelo capire alla gente è cosi demoralizzata che non recepisce più.

Raffaele Marino 05.07.16 08:05| 
 |
Rispondi al commento

Sarebbe piú semplice far passare questa legge con un referendum, dubito che i diretti interessati la votino!

Noemi 04.07.16 22:40| 
 |
Rispondi al commento

Lo avevate promesso dall'inizio,ed avete mantenuto la promessa,vi siete ripromessi di farlo fare anche a tutti parlamentari ma fanno "Orecchio da mercante"che VERGOGNA... Comunicateci costantemente come possiamo anche noi darvi il Ns contributo affinchè questo possa accadere al più presto. Continuate così tra circa 2 anni ci saranno le elezioni il mio voto è assicurato + molti altri,non ci deludete vi prego è già difficile riuscire ancora a credere nella politica ancor più nei politici.Vai Così.......

Luigi Cosimo Voccola 04.07.16 22:39| 
 |
Rispondi al commento

Buonasera on.Lombardi, non crede che deve una spiegazione su ciò che sta accadendo nel Comune di Roma? La chiamo in causa perché sembra che Lei abbia messo dei paletti sui nomi, per la formazione della Giunta, indicati da Virginia Raggi. E stasera il Movimento perde lo 0,8 nelle intenzioni di voto, che, in questo momento non mi pare una perdita fisiologica. Una sostenitrice convinta.


non solo il silenzio dei partiti ...peggio ancora il silenzio dei media ...non sanno non sentono ..non leggono nemmeno ...i giornalisti ..

FABRIZIO P., PARMA Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 04.07.16 19:43| 
 |
Rispondi al commento

Molto bene, bellissima iniziativa. Dubito possa avere successo, ovviamente. Magari un risultato mediato si potrebbe portare a casa.
Al netto di come andrà nello specifico, mi piacerebbe veder ripetuto in ogni dove il potenziale risparmio qualora tutte le forze politiche adottassero il nostro metodo di rimborsi. Reputo veramente importante martellare, quotidianamente su questo punto, con tanto di numeri. Il massimo sarebbe porre sempre a confronto il risparmio potenziale che si otterrebbe se tutti agissero così, ed il supposto risparmio che si otterrebbe con la riforma costituzionale proposta dal ministro Boschi. Mettendo proprio i numeri a confronto, sempre ed impietosamente.
Ricordate che nel quesito referendario di ottobre si farà espresso riferimento alla riduzione dei costi della politica. Bene, mettiamoli a raffronto.
Talvolta è molto utile parlare alla pancia dei cittadini, mettetegli sotto il naso le cifre.
Così sono spalle al muro!

Piccolo consiglio, ma sono sicuro ci abbiate già pensato, da uno che ne ha viste molte nella Prima Repubblica.
Lungi da me voler interferire nella stesura di un DDL, ma: il rimborso forfettario per i collaboratori? Ora sono 3'690 euro, praticamente in automatico. Se non viene messo un tetto massimo, sia pure gli stessi 3'690, pensate che sia un problema giustificare con fatture di consulenze 10'000 euro al mese?

Nicola T Commentatore certificato 04.07.16 19:39| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Buonasera
Si dice che: Chi rimescola la pentola non ha mai fame, nel nostro caso basta toglierli il mestolo.
Questi gareggiano al maiale che si ingozza di più, altro che rinuncia su proposta, nessuno dei commensali discredita il pranzo, Nel nostro caso occorre trovare il modo di non imbandire più la tavola, altrimenti questi continueranno a vita.
Maledetti non schiattano mai.....

sebastiano b., catania Commentatore certificato 04.07.16 19:09| 
 |
Rispondi al commento

Non vorrei in nessuna maniera entrare in polemica con Marcello Acquaviva e Gian Mauro, ma una cosa è certa: non ho nessuna provenienza politica e le spese dovrebbero essere documentate.
Se lo stipendio lo paga lo Stato, non bisogna essere nella Russia di Stalin per capire che il datore di lavoro è il cittadino (non sono forse pagati con le tasse nostre?), quindi ogni paragone con la Russia di Stalin è fuori luogo.
Sul fatto che poi, nella storia d'Italia il "Titolo" di onorevole (ai tempi) bastava per sentirsi "ricompensato ed appagato" era vero, però non bisogna omettere che la politica potevano farla solo i nobili e le persone molto abbienti: al giorno d'oggi, se si vuole la vera democrazia, tutti devono aver la possibilità di accedere alle cariche pubbliche, e sempre oggi, anche se sei un parlamentare, l'affitto e la famiglia la devi mantenere, a meno che...... qualcuno non ti dia dei benefit.
Sempre in democrazia, questo è quello che penso io.
Un caro saluto agli amici 5S

VINCENZO ANTONA, Vercelli Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 04.07.16 18:23| 
 |
Rispondi al commento

bella proposta. io al posto di ridare i soldi per gli appartamenti, farei un contratto con chi affitta le case ai parlamentari che paga direttamente lo stato almeno li non si puo' evadere, le persone o stagiste anche loro assunte dallo stato almeno sarebbero sicure , costerebbero meno, e anche li non si potrebbe rubare, poi scontrini per tutto il resto e via cosi, dare meno possibilita'di evadere, o prendere in giro lo stato

calogero b., la spezia Commentatore certificato 04.07.16 18:11| 
 |
Rispondi al commento

Bene la proposta.
Io ne avrei un'altra, che segnalo.
Coll'occasione vorrei segnalare all'attenzione dei ns/ Parlamentari una faccenda che non mi e maI piaciuta proprio.
Da sempre il dipendente e/o pensionato di fronte a spese sanitarie DOCUMENTATE non si vede riconosciuta INTEGRALMENTE la detrazione nelle imposte.
E' una cosa che fa ribollire il sangue.
Auspico che i NS/ Parlamentari presentino una legge che risolva questo problema.
I sindacati TUTTI sembrano non interessarsene. Per tante famiglie sarebbe come un aumento di stipendio [assai più difficile da ottenere] e per il nostro M5S sarebbe uno sgravio ai lavoratori e pensionati
Ovviamente da pubblicizzare apertamente SUBITO a dimostrazione che si vogliono fare provvedimenti a dipendenti e pensionati a FATTI in favore delle gente.
Altro che gli 80 Euro dello statista di Rignano!!!!

Giuseppe Flavio, vicenza Commentatore certificato 04.07.16 17:35| 
 |
Rispondi al commento

Concordo pienamente nella "stima matematica" e anche nella sostanza morale senza che "nessuno rimanga indietro"..

Giovanni canzonieri 04.07.16 17:35| 
 |
Rispondi al commento

Bisogna ricordarsi che la maggiore spesa ( più del 60%) dei costi del senato e camera e data dai dipendenti che godono di privilegi inusitati.

Mauro 04.07.16 17:09| 
 |
Rispondi al commento

A quando la proposta di modificare il non obbligò di mandato dei parlamentari??????? Basta con il salto della quaglia

Dario pacchiarotti 04.07.16 16:43| 
 |
Rispondi al commento

Cara Lombardi, leggo con piacere che l'iniziativa di tagliare gli emolumenti sta facendo il suo corso.
Al riguardo, invece di fare calcoli e percentuali, non sarebbe meglio, anche per evitare i "Furbetti", di stabilire uno stipendio netto decoroso (non dico che il parlamentare debba essere trattato come un Re, ma non si può chiedere ad una qualsiasi persona di lasciare la sua professione e trasferirsi a Roma per 2500 euro al mese). Oltre a questo stipendio, che deve essere l'unica fonte di guadagno, il parlamentare, in quanto dipendente dello Stato (anche se eletto), dovrebbe seguire le regole che valgono per tutti gli altri dipendenti dello Stato che si trovano, per lavoro, fuori territorio. Quindi:
- alloggio, se previsto, rimborsato a seguito di contratto di affitto e ricevuta del bonifico di pagamento mensile (con un tetto massimo di spesa mensile).
- utenze rimborsate a seguito di presentazione fattura e contratto con un tetto massimo di spesa.
- collaboratore rimborsato a seguito di assunzione (anche temporanea) con un tetto massimo di spesa.
- fare una lista delle eventuali spese che il parlamentare può effettuare (per esigenze riconducibili alla carica) e che saranno, all'occorrenza, rimborsate a seguito di presentazione delle pezze giustificative.
Io che ho "girato" per l'Italia per circa 20 anni, ti posso assicurare che con questo sistema, a volte, devi ancora metterci del tuo e sfido chiunque a parlare di stipendi d'oro.
Buon Lavoro

VINCENZO ANTONA, Vercelli Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 04.07.16 16:42| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Il mov.5stelle e' la cura per il.cancro che distrugge la speranza, il futuro.Siete la il liquido di contrasto,l'antibiotico,la TAC,la risonanza ,tutto purche' vinca il bene sul male.

Maurizio Rachello 04.07.16 16:14| 
 |
Rispondi al commento

Ottima propista, basta trovare un parlamento che la approvi, non certo quello italiano. Se potessero i parlamentari italiani, trannei nostri, se le raddoppierebbero le indennita'.

Adolfo Treggiari, Romai Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che ha donato a Rousseau 04.07.16 16:01| 
 |
Rispondi al commento

Cara Roberta la scelta di ridurre stipendi per la formazione di credito all'impresa vi fa onore e produce ottimi frutti anche per l'immagine del movimento. Il vero problema che potrebbe appannare tale immagine si chiama Roma, e chi è legato al movimento da sentimenti patriottici ed ideali di progresso scevri da interesse personale, in questi giorni è sulle spine. Confidiamo non solo nella tua integrità morale e di quella dei portavoce parlamentari più fidelizzati, ma anche nella tua esemplare combattività perché dalla formazione della Giunta se ne esca a testa alta
e senza compromessi né concessioni di favore a chi non condivide lo spirito a 5 stelle.
Quindi occhio e picchia duro!!

Dario ., roma Commentatore certificato 04.07.16 15:39| 
 |
Rispondi al commento

e' sicuramente l'inizio di una nuova era, credo proprio che se riuscite ad abbassare tutti questi compendi esagerati, a dimostrazione che si puo' cambiare l'Italia e i politici, dimostrete al popolo votante che siete un movimento politico giusto e pronto per la guida della nazione intera
buon lavoro

antonio pompili, tarano Commentatore certificato 04.07.16 15:37| 
 |
Rispondi al commento

Va bene Roberta, ottimo lavoro, complimenti! Ma, vorrei tornare sul problema attuale: Roma! Mi preme questa cosa più di tutto, perché la gente comune come me (non solo i politicanti e i giornalisti asserviti), ha capito che alla prova dei fatti siamo come gli altri per la spartizione delle cariche e per i veti contrapposti. Vi invito, a ognuno di voi che avete parola nella formazione della giunta, a fare un passo indietro e lasciar lavorare Virginia. Limitatevi a dei consigli se ne avete da dare, altrimenti facciamo lavorare chi è stato eletto e in fretta. È vergognoso che una giunta che doveva esserci prima delle elezioni (per distinguerci dagli altri), non ci sia nemmeno 20 gioni dopo le elezioni. Basta veti, lavorare in nome del m5s e dei suoi principi! La disistima sta prendendi piede.

Enzo Rotini, Rimini Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 04.07.16 15:29| 
 |
Rispondi al commento

vorrei fare delle proposte "fantasiose"
01-per eliminare le auto blu...ogni mattina poche macchine della polizia o carabinieri potrebbero andare avanti e idietro a prelevare tutti i parlamentari e portarli sul posto di "lavoro" cosi
viaggerebbero gratis e con la scorta.
02-munire i lettori di presenza a montecitorio di identificazione tramite impronte digitali,,,,si potrebbero estendere a tutti i servizi pubblici.
03-fare una proposta si legge che per rendere oggligatorio il voto , in modo che sia un dovere e non solo un diritto.
04-posizionare i lettori di presenza direttamente sul posto di lavoro e non in luoghi isolati da occhi indiscreti...sempre con impronte digitali
05-proporre una legge per coloro che intendono cambiare partito o coalizione....uscire fuori dalla politica e proporsi per un'altro orientamento alle successive votazioni..
potrei continuare ma ho l'impressione di creare il paradiso sulla terra.
distinti saluti e buon lavoro a voi tutti....grazie per tutto cio' che state facendo per questo paese cosi malridotto.

GAETANO TALLETTI 04.07.16 15:15| 
 |
Rispondi al commento

Suggerirei, per il rimborso spese piè di lista, di rimborsare soltanto gli scontrini che recano il codice fiscale o il numero di tessera del parlamentare (entrambi stampigliati e non riportati a mano). Un po' come siamo costretti noi per detrarre il 19% della spesa di scontrini della farmacia, (con franchigia di 129 euro). Così evitiamo rimborsi spese a interessato, familiari, parenti, amici e tutto il cucuzzaro.

Per la cronaca, noi scaliamo il 19% delle spese mediche, ma la prima aliquota di imposta è il 23%.
Ricordo che il 19% fu introdotto oltre 20 anni fa per ovviare una discriminante tra i redditi alti e quelli bassi. Prima infatti tutte le spede si detraevano dal reddito. Ma chi aveva redditi alti usufruiva di un beneficio pari all'aliquota irpef marginale più alta. Si decise così di detrarre le spese nella misura della PRIMA aliquota di imposta in vigore (allora proprio 19%). Forse, ancorare tale detrazione alla prima aliquota di imposta corrente (oggi 23%), è un privilegio troppo alto?

Gian A Commentatore certificato 04.07.16 14:51| 
 |
Rispondi al commento

Bravissimi. Insistete con questa proposta di taglio dei compendi ai parlamentari!
Sono indecenti!
Questa iniziativa aumenta la vostra credibilità.
Bravissimi!

ittadino comune 04.07.16 14:40| 
 |
Rispondi al commento

Brava Roberta!! E c'è ancora gente che crede di risparmiare soldi abolendo il Senato con la Riforma del "piffero" del Bomba.
Continuate così, i partiti se la stanno facendo sotto.

giorgio peruffo Commentatore certificato 04.07.16 14:38| 
 |
Rispondi al commento

cosa faremmo senza di voi ???

elena guerini, bergamo Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 04.07.16 14:33| 
 |
Rispondi al commento

non credo che i partiti ascolteranno la nostra voce. tutta gente che sta li' per fare gli affari suoi e non certo per il bene comune dei cittadini. voi siete sempre e solo la nostra speranza. bisognerebbe portare avanti anche una legge che obbliga a due mandati e poi il ritorno a casa.

siamo nelle vostre mani. ad imola lei mi ha detto di sostenervi e non abbandonarvi. io lo sto facendo ma voi non deludeteci e mettetecela tutta come sempre e soprattutto, non cambiate.

rosanna scarpa 04.07.16 14:30| 
 |
Rispondi al commento

Politica a Costo ZerØ non vuol dire che i politici e la politica non avranno più un costo, lo avranno ma NON dalle Nostre tasche...!!! Pensateci bene Noi la politica ed i politici li paghiamo 2 ( DUE ) volte....cioè il costo in toto della politica ed i cosiddetti INCARICHI POLITICI.......secondo pagamento a carico delle aziende spesso dello Stato ma anche private che comunque sono sempre a Nostro carico....! La politica tende a complicare le cose per poterci sguazzare dentro? ok, Noi le semplifichiamo.....gli incarichi politici saranno i compensi dei politici.....! Ne parliamo? 3246605592

CIRO BORZI 04.07.16 12:42| 
 |
Rispondi al commento

Bravi bisogna ribadirlo sempre e magari far sentire la voce di chi ha fatto impresa grazie al Vs contributo,martelli amo su questo perché non si dimentichi,forza attivisti e portavoce m5s

gabriele.minuz 04.07.16 12:21| 
 |
Rispondi al commento



Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




   


Inserisci il tuo video

Invia un video

Invia un video certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori











Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all'atto della loro iscrizione sono limitati all' indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post. La mail di segnalazione dell'avvenuta pubblicazione di un nuovo post sarà impiegata anche per sottoporre agli utenti opportunità di consultazione e/o acquisto di materiali editoriali, fotografici e filmati realizzati dal MoVimento 5 Stelle, dalla Associazione Rousseau e non solo. Fra le finalità del trattamento dei dati conferiti dovranno intendersi comprese quelle della promozione di iniziative commerciali e pubblicitarie rispetto alle quali si avrà comunque, ed ogni volta, la possibilità di opporsi, chiedendo la cancellazione del proprio indirizzo di posta dall'elenco di quelli cui vengono indirizzati i predetti messaggi.
Per poter postare un commento invece, oltre all'email, à richiesto l'inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall'utente, l'indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l'invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l'aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell'utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell'utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o diffusione degli stessi, salvo quanto previsto di seguito, è, dunque, prevista. In ogni caso, l'utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all'art. 7 del D.Lgs. 196/2003. Per l'utilizzo dei cookies, si rinvia alla lettura della Cookie Policy. Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è l'Associazione Rousseau in persona del Presidente pro-tempore, con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.




Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori