Il Blog delle Stelle
L'ufficio del Sindaco di Abano è il carcere di Padova #AlfanoSvegliati

L'ufficio del Sindaco di Abano è il carcere di Padova #AlfanoSvegliati

Author di MoVimento 5 Stelle
  • 28

di Jacopo Berti (consigliere regionale padovano del M5S) e Massimo Zambolin (consigliere comunale di Abano Terme del M5S)

Questo alle nostre spalle è il carcere di Padova. Ma da qualche giorno è anche l’ufficio del sindaco di Abano Terme, Luca Claudio. Sì, avete capito bene: il Sindaco di Abano, arrestato per tangenti a poche ore dalla sua elezione, continua a governare da qui. Ha nominato la Giunta e dà istruzioni a tutti. Non è un film di mafia, è ciò che sta accadendo in queste ore nella provincia di Padova nell’indifferenza del Ministero dell’Interno e del suo titolare Alfano.

La Tangentopoli delle Terme
Secondo l’accusa, dal 2008 ad oggi Luca Claudio e i suoi complici avrebbero gestito 20 milioni di euro per l’aggiudicazione di lavori per verde pubblico, illuminazione, riqualificazione e concessioni edilizie residenziali. Stando a quanto ricostruito dalla Guardia di finanza sembra che Luca Claudio abbia organizzato un sistema di tangenti pari al 15 per cento di ogni appalto (quello per l’illuminazione è pari a 15 milioni) che veniva pagato sia in contanti per cifre più piccole, che attraverso false fatturazioni a una società (la Sls srl) a lui riconducibile. Dieci anni di affidamenti che riguarderebbero anche i settori dell’edilizia, da quella scolastica alla manutenzione. Sotto la lente della Finanza ci sono tutti gli appalti assegnati ad Abano e Montegrotto (il comune dove Claudio ha ricoperto il ruolo di sindaco per due mandati dal 2001 al 2011) dal 2008 in poi.

Omertà e corruzione diffusi ad Abano Terme
Il giudice dopo i primi interrogatori ha descritto così il quadro di Abano Terme: nessuna ribellione all’illegalità, chi sapeva non denunciava e non si stupiva. Gli imprenditori pagavano in silenzio le tangenti, mentre i dipendenti comunali che sapevano tutto si sono trincerati dietro un silenzio omertoso. Questo è il clima di disonestà e terrore creato dal “Sistema Claudio

Il Consiglio non decade
I consiglieri di Luca Claudio, coerentemente con la vigliaccheria della classe politica corrotta che rappresentano e tutelano, hanno presentato dimissioni singole, per impedire alla Giunta di decadere. Se si fossero dimessi contemporaneamente almeno in 9, sarebbe stato diverso. Ma non l’hanno fatto.
Chiediamo l’intervento del Governo per risolvere senza mezze misure questa situazione. Al momento invece sembra prevalere la tutela di chi resta incollato alla poltrona.

Elezioni subito ed onestà per Abano
Questa situazione vergognosa deve finire immediatamente! Il Governo deve intervenire sciogliendo il Consiglio di Abano Terme e vogliamo che sia ridata la parola ai cittadini.
Chiediamo elezioni subito. Abano ha bisogno di una nuova speranza, di essere liberata dal malaffare. Abano ha bisogno di onestà!


banneri5s2016.jpg

13 Lug 2016, 17:26 | Scrivi | Commenti (28) | listen_it_it.gifAscolta
Invia il tuo video | Invia ad un amico | Stampa | Twitter Gallery

  • 28


Tags: Abano Terme, Alfano, carcere di Padova, elezioni, Jacopo Berti, Luca Claudio, Massimo Zambolin, MoVimento 5 Stelle, onestà, Padova

Commenti

 

Ma dov'è il problema? Per loro è un habitat naturale...

Biagio C. Commentatore certificato 14.07.16 21:17| 
 |
Rispondi al commento

I cittadini di Abano che hanno votato questo signore dovrebbero vergognarsi. Io sono veneto.

Dal Col Claudio 14.07.16 15:52| 
 |
Rispondi al commento

Quando l'illegalita' diventa la regola e l'impunita' e' garantita non stupisce neppure il Sindaco che governa il Comune dalla cella in cui e' rinchiuso. Alfano trovera' certamente il modo per "liberarlo" velocemente e reintegrarlo nel posto che "merita'". Nel far west almeno le carceri le assaltavano armi in pugno per liberare i galantuomini che vi erano rinchiusi, oggi in Italia basta una parolina alla persona giusta o alla peggio un atto amministrativo. Fino a quando?

Adolfo Treggiari, Romai Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che ha donato a Rousseau 14.07.16 15:16| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Tutto marcio e tutto da buttare. Sono anni che si sapeva delle gravi irregolarità e dell'inaffidabilità del personaggio malavitoso sindaco Claudio.
Quanti provano a denunciare all'organo giudiziario il sistema, finisce da oltre un decennio nella spirale della giustizia corrotta, e viene devastato su tutti gli ambiti dalla famigerata massoneria giudiziaria che occultamente lavora in simbiosi con i politici locali criminosi. Basti pensare che, a suo tempo, quando il comandante dei vigili di Abano Terme, il sig Benedetto Allegro, alcuni anni fa aveva compreso il giro di corruzione e ne aveva confidato l'aspetto nel mondo degli ufficiali impiegati nell'ordine pubblico e amministrativo, si è trovato una valanga di denunce e procedimenti avviati nei palazzi di giustizia. Sospeso e poi licenziato, è ora senza lavoro con vergognosi processi da affrontare grazie alla corruzione affaristica giudiziaria politica.
Tutto marcio: tutto da buttare. Nei prossimi anni se nel veneto vogliamo ripartire, bisogna ripulire le istituzioni da personaggi insospettabili che occupano i vertici di comando nelle citta e nella regione.

roberto f., padova Commentatore certificato 14.07.16 14:02| 
 |
Rispondi al commento

Tutto marcio e tutto da buttare. Sono anni che si sapeva delle gravi irregolarità e dell'inaffidabilità del personaggio malavitoso sindaco Claudio. Quanti provano a denunciare all'organo giudiziario il sistema, finisce da oltre un decennio nella spirale della giustizia corrotta, e viene devastato su tutti gli ambiti dalla famigerata massoneria giudiziaria che occultamente lavora in simbiosi con i politici locali criminosi. Basti pensare che, a suo tempo, quando il comandante dei vigili di Abano Terme, il sig Benedetto Allegro, alcuni anni fa aveva compreso il giro di corruzione e ne aveva confidato l'aspetto nel mondo degli ufficiali impiegati nell'ordine pubblico e amministrativo, si è trovato una valanga di denunce e procedimenti avviati nel palazzo di giustizia. Sospeso e poi licenziato, è ora senza lavoro con vergognosi processi da affrontare grazie alla corruzione affaristica giudiziaria politica.
Tutto marcio: tutto da buttare. Nei prossimi anni se nel veneto vogliamo ripartire, bisogna ripulire le istituzioni da personaggi insospettabili che occupano i vertici di comando nelle citta e nella regione.

Roberto Padova 14.07.16 14:00| 
 |
Rispondi al commento

I miei complimenti.
Una vera chicca questa di Abano Terme.
Ma d'altronde è un po la situazione che sta maturando da anni in tutt'Italia.
Se non fosse x questo venticello fresco che sta cominciando a portar via la puzza di marcio, ci sarebbe veramente da vergorgnarsi di essere italiani.

Michele S. 14.07.16 13:59| 
 |
Rispondi al commento

Questa notizia con un resoconto dettagliato della vicenda di abano la voglio vedere nei titoli del tg1, tg2, tg3, tg4, tg5, ecc. ecc. Forse ero distratto ma non mi pare di aver visto o sentito nulla. E voi ?


Buongiorno, per fare la collaboratrice scolastica: fedina penale Immacolata, serie di corsi a tema, comportamento irreprensibile,accoglienza col sorriso in bocca anche con genitori alterati per un giudizio scarso verso il pupo; tutto giusto e potrei continuare. A questo "sindaco" una bella vanga, sotto il sole e ... sudare !!!

leopoldo cerantola 14.07.16 10:36| 
 |
Rispondi al commento

Scusatemi tanto, ma quando una persona viene arrestata, non dovrebbe decadere automaticamente il suo incarico e temporaneamente passare tutto al suo vice o collaboratore?

Carlo P. Commentatore certificato 14.07.16 09:13| 
 |
Rispondi al commento

Vogliamo parlare di Crotone e di chi è diventato presidente del consiglio comunale?Uno che è stato in gattabuia ed ora dopo alterne vicende e fortune grazie ad un grande protettore è stato gratificato. Il signore ha una moglie attualmente dirigente nella provincia dismessa. Dal momento che le sorprese non finiscono mai, la signora moglie del presidente del consiglio comunale,dovrà essere incoronata dirigente di tutti i dirigenti in comune. É troppo brava. Qui sono tutti bravi grazie all'appartenenza massonica.

undefined 14.07.16 09:09| 
 |
Rispondi al commento

"Il M5 non ha esperienza per governare" è il ritornello che ricorre sempre ai dibattiti in tv e sui giornali. I fatti di Abano come il treno pugliese, sono i frutti, e non i soli purtroppo, di una classe politica "Con Molta Esperienza (?)",
"ma tanta esperienza". Dov'è finita la vergogna.... Cosa serve per indignarsi... Cosa aspettiamo a cambiare sistema.... W M5

Ippolito 14.07.16 08:57| 
 |
Rispondi al commento

È uno schifo totale

Roberto caruolo 14.07.16 08:56| 
 |
Rispondi al commento

http://ilgazzettino.it/nordest/padova/abano_luca_claudio_consiglio-1854099.html
Così le cose saranno chiare e forse la si smetterà con insulti a luoghi e relativi cittadini che non hanno certo scelto di trovarsi in queste situazioni!

Marco ., Abano Terme (PD) Commentatore certificato 14.07.16 01:25| 
 |
Rispondi al commento

Ormai non mi sorprendo più di nulla tra questo ignobile sindaco e l'ancor peggiore ministro che latita, uno schifo dopo l'altro, ma l'indifferenza, l'omertà e la collaborazione dei cittadini che sapevano e che osservano inermi questo scandalo sono i peggiori di tutti. Andate in piazza a protestare cazzo! Ma non vi sentite presi per il culo. Noi italiani siamo proprio dei senza pelle.
Avessimo 1/10 delle pelle che hanno americani, francesi o inglesi avremmo già risolto uno scatafascio di problemi.
Che tristezza!

Mikele 14.07.16 00:19| 
 |
Rispondi al commento

Incredibile! si sono infettati ..ma il sindaco è calabrese o siciliano? Bah al sud la chiamano mafia, n'drangheta e camorra..su che nome ha?

vincenzo p., napoli Commentatore certificato 13.07.16 22:16| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

dipendenti silenziosi ce ne sono dappertutto in veneto, sia nei comuni che nella sanita'. non credo comuque che il governo si dara' da fare. se dovessero indire altre elezioni probabilmente ci andrebbero i cinque stelle e questo non lo vogliono di sicuro.

io mi auguro che invece proprio i cinque stelle riescano ad entrare nelle istituzioni anche se tanti cittadini omertosi non meriterebbero un bel niente se non continuare a farsi fregare dai soliti noti.

per la mia esperienza, senza offesa, i veneti sono proprio quelli che lanciano il sasso e nascondono la mano oppure che in privato fanno i feroci ma davanti, specie a chi ha piu' potere, si inginocchiano a leccare i piedi. non per niente si dice veneto polenton.

se poi anche nelle altre regioni succede la stessa cosa, non mi e' dato di conoscere ma se cosi' e' veramente di speranze ce ne rimangono poche.

rosanna scarpa 13.07.16 21:30| 
 |
Rispondi al commento

...zone mie...

Eposmail. ,,, ; Commentatore certificato 13.07.16 21:03| 
 |
Rispondi al commento

allucinante!!!

Luca M., Rho Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 13.07.16 19:56| 
 |
Rispondi al commento

...alfano in questi giorni è ..invisibile ...e per fero ..e per ..la famiglia ...e poi non gli conviene intervenire .....

FABRIZIO P., PARMA Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 13.07.16 19:32| 
 |
Rispondi al commento

I cittadini di Abano non sono pecore ma cinici.

Il fatto che vi fosse un sistema di "dazione ambientale" collaudato garantiva tutti ed anche la buona esecuzione dei lavori (che infatti venivano fatti ).

La P.A. non e' emendabile, va sostituita .

Parlare di corruzzione senza capire i meccanismi della spesa pubblica e' riduttivo .

A questo punto le esperienze sono di due tipi:
-dazione ambientale in funzione: i lavori vengono fatti in tempo e costano il 15% in piu' .
-dazione ambientale non in funzione i lavori non finiscono mai , il TAR si riempie di ricorsi e poi costano il doppio .

Questa REALTA' non si cura con il codice penale (piu' o meno come la droga) , ma con una diversa formazione delle procedure decisionali:
nessuno deve togliere al comune la possibilita' di decidere come fare i lampioni, ma questo non significa che sia il comune a dover fare l'appalto per i lampioni .

Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 13.07.16 18:45| 
 |
Rispondi al commento

Alfano e gli abitanti di Abano sono inqualificabili.

Andrea Zanella, Pedavena Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 13.07.16 18:18| 
 |
Rispondi al commento

Se tutti ad Abano facevano affari facili con i soldi pubblici, ora la vedo dura che gli stessi aprano l'armadio degli scheletri. Dovrebbero essere i cittadini di Abano Terme a uscire in piazza e a volere nuove elezioni subito. Perchè non lo fanno?

Claudio ., Verona Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 13.07.16 18:11| 
 |
Rispondi al commento

NESSUNA MERAVIGLIA

I cittadini di Abano sono come la maggioranza degli italiani: PECORE!

Diversamente, a quest'ora sarebbero già tutti in piazza per PRETENDERE le nuove elezioni

FINO A QUANDO saranno troppe le pecore IL POTERE RESTERA' IN MANO AI BASTARDI


giovanni d., avellino Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 13.07.16 18:07| 
 |
Rispondi al commento
Discussione



Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




   


Inserisci il tuo video

Invia un video

Invia un video certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori











Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all'atto della loro iscrizione sono limitati all' indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post. La mail di segnalazione dell'avvenuta pubblicazione di un nuovo post sarà impiegata anche per sottoporre agli utenti opportunità di consultazione e/o acquisto di materiali editoriali, fotografici e filmati realizzati dal MoVimento 5 Stelle, dalla Associazione Rousseau e non solo. Fra le finalità del trattamento dei dati conferiti dovranno intendersi comprese quelle della promozione di iniziative commerciali e pubblicitarie rispetto alle quali si avrà comunque, ed ogni volta, la possibilità di opporsi, chiedendo la cancellazione del proprio indirizzo di posta dall'elenco di quelli cui vengono indirizzati i predetti messaggi.
Per poter postare un commento invece, oltre all'email, à richiesto l'inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall'utente, l'indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l'invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l'aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell'utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell'utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o diffusione degli stessi, salvo quanto previsto di seguito, è, dunque, prevista. In ogni caso, l'utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all'art. 7 del D.Lgs. 196/2003. Per l'utilizzo dei cookies, si rinvia alla lettura della Cookie Policy. Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è l'Associazione Rousseau in persona del Presidente pro-tempore, con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.




Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori