Il Blog delle Stelle
#MPS: bail in o bail out, questo è il dilemma

#MPS: bail in o bail out, questo è il dilemma

Author di MoVimento 5 Stelle
Dona
  • 153

"La storia di Mps sta per giungere al capolinea dopo più di 500 anni. Non succede per caso, i responsabili di questo disastro hanno nomi e cognomi con precise responsabilità. Il MoVimento 5 Stelle da anni avverte sulle proporzioni di questo sfacelo, il Pd ha fatto finta di nulla. A gennaio 2016 Renzi suggeriva in diretta tv di acquistare azioni MPS perchè era una banca sana. Da allora ad oggi le azioni MPS hanno perso circa il 60% del loro valore. Porta sfiga, è un pessimo analista o era in mala fede? Oggi non c'è più tempo. Bail in o bail out, questo è il dilemma. L'unica cosa certa è che a a pagare il prezzo più alto anche questa volta saranno i cittadini. Ma non finisce qui, il MoVimento 5 Stelle anche grazie alla Commissione d'inchiesta che presiede in Toscana farà luce sui responsabili e farà in modo che chi ha sbagliato paghi." MoVimento 5 Stelle Parlamento

di Giacomo Giannarelli, consigliere M5S Toscana, presidente della Commissione d'inchiesta regionale su MPS

Come annunciato in campagna elettorale appena entrati nel Consiglio Regionale della Toscana abbiamo fatto avviare una Commissione d'inchiesta sullo scandalo Monte dei Paschi di Siena, del quale il Movimento 5 Stelle, nella mia persona, è Presidente. Stiamo ultimando la relazione finale frutto di 10 mesi di lavoro passato tra lettura di documentazione, spesso molto tecnica, articoli di giornale e soprattutto la raccolta di molte testimonianze. Un lavoro forse tardivo per una realtà che di fatto col suo dissesto sta mettendo sotto scacco non solo l'economia toscana intera ma il sistema bancario nazionale ed europeo. Il MoVimento 5 Stelle è entrato in Consiglio Regionale solo un anno fa e i partiti di maggioranza e minoranza presenti prima hanno avuto tutti o quasi la loro fetta di responsabilità di quello che ad oggi è il più grande scandalo finanziario della storia europea, secondo nel mondo solo a Lehmann Brothers.

VIDEO Renzi suggerisce di comprare azioni MPS

Polverizzati tra i 55 e gli 80 miliardi di euro
Benché la cronaca recente racconti la vicenda MPS come un fatto quasi "inatteso", il lavoro della Commissione d'Inchiesta regionale si è concentrato sul comprendere come abbia fatto questo patrimonio della comunità senese e in esteso italiana a polverizzare tra i 55 e gli 80 miliardi di euro in meno di vent'anni. Per cogliere la portata di quanto è accaduto basti pensare che quando Monte dei Paschi di Siena fu privatizzata, creando da un lato la banca e dall'altra una Fondazione tra le più patrimonializzate d'Europa, valeva di fatto un importo che se attualizzato è pari a 30 miliardi di euro. Oggi la banca vale in borsa 700 milioni e la Fondazione ha un patrimonio di circa 550 milioni.

La condanna della BCE
Monte dei Paschi di Siena è tornata alla cronache in questi giorni dopo la divulgazione della lettera inoltrata dalla Banca Centrale Europea all'istituto senese il 22 giugno scorso. BCE richiede a MPS un taglio di 9,6 miliardi delle sofferenze, in tre anni, e un complessivo contenimento di 14,3 miliardi dei suoi crediti deteriorati entro il 2018. Per una banca valutata oggi dal mercato 700 milioni questa richiesta equivale ad una condanna. Si ipotizza un nuovo aumento di capitale - dopo che la banca ne ha di fatto azzerati gli ultimi due, per 8 miliardi, in due anni - e iniziano a paventarsi le soluzioni più estreme: il bail out, ovvero il salvataggio dello Stato esprimibile in varie forme, o il bail in sposato dalla normativa italiana in anticipo grazie al governo Renzi. Il bail in di Monte dei Paschi di Siena sarebbe di fatto molto più drammatico di quello vissuto da Banca Etruria se si considera che l'Istituto senese ha circa la metà delle sue obbligazioni subordinate - quelle azzerabili con il bail in - in mano a persone comuni e stiamo parlando dai 2,5 ai 3 miliardi di euro che potrebbero sparire dalle loro tasche.

I crediti deteriorati
Il nodo principale del contendere sono i cosiddetti "crediti deteriorati" o "non performing loans". In parole molto semplici ed esemplificative, un credito diventa deteriorato quando chi ha preso i soldi dalla banca non riesce a restituirli nell'importo o nei tempi indicati dal contratto di concessione. Mentre per i cittadini e imprenditori comuni avere credito dalle banche è molto complicato e quando si sgarra persino una rata scattano immediatamente telefonate di pressione per attenersi al contratto, in Monte dei Paschi di Siena si è avuta una "manica larga" notevole, nonostante sia i sistemi di controllo interni, sia il monitoraggio in tempo reale del credito offerta da Banca d'Italia.

La Banca del Pd
Ma la particolarità di questa "generosità irresponsabile" dei vertici MPS è che la grande maggioranza dei crediti deteriorati dell'istituto senese non sono stati concessi a persone comuni - che con Monte dei Paschi di Siena hanno perso soprattutto i propri risparmi nel crollo del titolo e cercando di sostenere gli ultimi aumenti di capitale - ma ad "amici" sponsorizzati dai partiti di maggioranza e minoranza (soprattutto uno: i DS prima oggi PD) o a società partecipate pubbliche, quasi sempre gestite in modo pessimo. Ad esempio tra i crediti deteriorati di MPS ci sono anche gli 8 milioni dati alla AAMPS spa, partecipata del Comune di Livorno, nel periodo della mala gestione PD che difficilmente potranno essere restituiti nella loro totalità durante la procedura di concordato preventivo di continuità.

Il caso Sorgenia
Uno dei casi più eclatanti ed esemplificativi di come funzionava il sistema che ha portato il gruppo MPS ad avere oggi 24 miliardi di euro di crediti deteriorati netti (Fonte: trimestrale 2016), 18 dei quali dati ormai per difficilmente recuperabili o irrecuperabili, è il caso Sorgenia. La società del gruppo De Benedetti (conosciuto come "tessera n.1 del PD") era indebitata per 1,8 miliardi di euro con un pool di banche, principalmente Monte dei Paschi di Siena, con il suo finanziamento da 600 milioni. Al momento del salvataggio, Monte dei Paschi di Siena si dimenticò del suo bisogno assoluto di liquidità - che chiederà agli azionisti e al mercato con 8 miliardi di aumento di capitale in due anni - e si accordò per convertire 200 milioni di finanziamento in azioni Sorgenia e rinviare la restituzione degli altri 400 milioni alle "calende greche".

L'ammissione del trucco dei bilanci
Se i crediti deteriorati sono di certo l'attuale bubbone più visibile di un istituto in dissesto, Monte dei Paschi di Siena negli ultimi vent'anni è riuscita ad arrivare dove nessuna altra banca: ha di fatto ammesso il 16 dicembre 2015 di aver "truccato i bilanci" quantomeno dal 2011, contabilizzando miliardi di derivati come titoli di Stato e lo avrebbe scoperto perché glielo ha spiegato la Procura di Milano. Non Consob, non Banca d'Italia, ma la Procura di Milano. Ma non finisce qui: Monte dei Paschi di Siena era infatti l'unico istituto palesemente controllato dalla politica tramite l'azionista di maggioranza Fondazione Monte dei Paschi di Siena. Una governance al contrario talmente forte che il Presidente di MPS arrivò a chiedere a Banca d'Italia un rinvio dell'aumento di capitale necessario perché "a Siena ci sono le elezioni". Un legame talmente diretto che nel 2012 il Sindaco PD Franco Ceccuzzi decadde ad un anno dalla sua elezione perché la parte ex Margherita del suo gruppo consiliare in Comune lo mise in minoranza sul Rendiconto 2011 - un atto dovuto se si sono approvati gli atti precedenti - perché i leader di tale corrente (su tutti Alberto Monaci, ex Presidente del Consiglio Regionale della Toscana) presero molto male l'estromissione dal nuovo CDA della Banca MPS dei "loro uomini", tra i quali proprio il fratello di Monaci.

Gli interessi dei partiti
Gli ultimi vent'anni di storia di questa gloriosa banca nata nel 1472 sono un incredibile spaccato di un'Italia ammalata dai partiti, sempre avidi nel coltivare il culto delle nomine - quasi sempre estranee ad ogni meritocrazia e incapaci di collocare al posto giusto persone capaci di gestire almeno i fondamentali del loro ruolo - e il piacere di sentirsi controllori e padroni del destino di imprese, famiglie e qui addirittura della terza banca italiana. Partiti capaci solo di coltivare propri interessi, slegati da termini tempi e modi dell'economia reale.

Nazionalizzazione di MPS
Il 30 luglio la Commissione d'Inchiesta terminerà i suoi lavori e pubblicherà la sua Relazione finale. Non possiamo svelare altro. Ma appena mi sarà possibile vi racconteremo i punti più salienti di questa avvilente storia italiana dalla quale auspichiamo di ripartire con una necessaria nazionalizzazione, fatta secondo termini tempi e modi da M5S.



Fai una donazione a Rousseau: http://bep.pe/SostieniRousseau e poi annuncialo su Twitter con l'hashtag #IoSostengoRousseau

8 Lug 2016, 17:27 | Scrivi | Commenti (153) | listen_it_it.gifAscolta
Invia il tuo video | Invia ad un amico | Stampa | Twitter Gallery

  • 153


Tags: bail in, bail out, De Benedetti, ds, Giacomo Giannarelli, monte dei Paschi di Siena, Mps, pd, Renzie, Siena, Toscana

Commenti

 

Vi sono alcuni punti da precisare.
1) Non è vero che i correntisti verrebbero danneggiati. In caso di bail-in sarebbero coinvolti solo coloro che hanno azioni e obbligazioni subordinate e non i correntisti. MPS ha infatti un importante ammontare di subordinate il cui valore sarebbe adeguato per ricapitalizzare la banca.
2) Non è vero che gli obbligazionisti subordinati perderebbero tutto; le loro obbligazioni sarebbero infatti trasformate in azioni. Gli unici a perdere sarebbero gli azionisti ed in particolare la Fondazione che rappresenta i vari potentati che hanno distrutto la Banca.
3) Non è vero che la Banca scomparirebbe. Scomparirebbe solo l'attuale azionariato che rappresenta chi ha spolpato la Banca.
4) Non è vero che una nazionalizzazione risolverebbe il problema, in quanto non è detto che gli amministratori, che rappresentano questa classe politica, vengano sostituiti da altri più competenti.
5) non è vero che gli obbligazionisti subordinati siano dei poveri ingenui che verrebbero danneggiati. Chi possiede questi titoli gode di rendimenti a doppia cifra e quindi sa benissimo che sta correndo rischi. Non risulta che gli obbligazionisti subordinati abbiano mai offerto parte degli interessi percepiti allo Stato.

In sostanza, se accettiamo le regole in essere del bail-in possiamo ottenere un risultato molto migliore di quanto non sia possibile tramite un altro pasticcio politico.
Se poi si iniziassero azioni civili nei confronti degli amministratori si darebbe un segnale molto forte a tutta una mafia politico-bancaria che sta oramai rendendosi patetica per la sua protervia.

Roberto Guerrieri 11.07.16 17:16| 
 |
Rispondi al commento

la conclusione è nazionalizzare la banca? ancora con l'idea che le nazionalizzazioni siano la panacea di tutti mali?
Chi ha fatto i casini paga le conseguenze. Perchè i correntisti di mps continuano a tenerci i soldi? cosa aspettano? la nazionalizzazione a salvarli? e poi? quando i correntisti chiederanno conto dellla gestione della banca?
Non vedo perchè debba salvare con le mie tasse i soldi di questa gente.

ANDREA L., PISTOIA Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 11.07.16 11:07| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Socritec
6, Rue de la petite Truanderie 75001 Parigi
Email: placesauxcityens@yahoo.fr,
www.cinque-stelle.fr Parigi 05 Maggio 2016
Tel. 0039 (0) 7 83 31 74 25

Egregio Sig. MINISTRO Salvatore MICILLO,

Desideriamo innanzitutto ringraziarla.
Le inviamo in allegato una presentazione del programma 2015/2017 che include una descrizione dettagliata della nostra organizzazione, nonché dei servizi e prodotti da noi offerti.
La nostra azienda è specializzata nella fornitura di apparecchiature ecologiche e nuove tecnologie per un riciclo dei rifiuti di umido, e la realizzazione di piccoli impianti su misura, la realizzate in base alle specifiche esigenze dei nostri clienti ed è questo il nostro punto di forza e l’origine della creazione di Migliaia di posti di Lavoro e utilizzare un nuovo sistema energetico, con basi vegetali naturali e inepuisabili..
Le invio un copia del nostro contratto per poter aiutare l’italia ad uscire dal incubo dei rifiuti, Umidi e Fanghi di depurazione, tramite la nostra azienda Socritec Guineé (Conakry) sono lieto di portarle a conoscenza di aver concluso in Guineé un contratto per il ritiro di 500.000.000 Tonnellate di prodotti in tutta Europa. Fino al 2018.
Le invio la progettazione delle strutture necessarie dei nuovi impianti da realizzare, senza chiedere altri soldi ai cittadini italiani , secondo le valutazioni economiche, potremmo realizzare queste prime strutture recuperando i fondi destinati : alle discariche abusive , e poco affidabili , con costi aggiuntivi per un ulteriore bonifica in un futuro prossimo, e considerando un disastro ambientale ed ecologico !
I bandi di gara vengono concessi ai trasportatori ? e non ai centri di Riciclagio o di Metanizzazione, I camion che vengono caricati a 40 tonnellate, anziche a 26 Tonnellate ,ma senza prodotti?
Dell’ Acqua v

Pomposelli Carlo 10.07.16 11:37| 
 |
Rispondi al commento

PD: il Partito Delle Banche...

Beppe G., Galatone (Le) Commentatore certificato 10.07.16 09:45| 
 |
Rispondi al commento

Si parla sempre di sofferenze bancarie, aperture di linee di credito concesse con inadeguati criteri selettivi , crediti inesigibili.Mi pare che nessuno parli in modo chiaro e dica agli italiani che le banche hanno "prestato" i soldi a chi non li ha più restituiti. Chi sono quelli a cui li hanno dati? Qualcuno lo sa ? Qualcuno lo dice? Non ho trovato
la risposta in nessuno dei media. Forse non ho cercato bene, se qualcuno lo sa per favore me lo dica. Grazie

maria rizzo 09.07.16 20:52| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Nazionalizzare una banca significa che lo stato acquista tutte le azioni e diventa proprietario.
Nel caso di una banca in via di fallimento significa acquisire un'azienda fallita.
Tutti i problemi di liquidità rimangono esattamente uguali.
La legge prevede che le banche vengano poste in liquidazione o meglio con le nuove norme europee che gli investitori vengano azzerati e poi si proceda alla liquidazione come è già successo per altri istituti di credito.
Nazionalizzare per poi dover ricapitalizzare coi soldi pubblici significa favorire il malaffare che ha generato i debiti.

Alessandro P., Alano di Piave Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 09.07.16 19:07| 
 |
Rispondi al commento

Ma com'è che per le banche trovano 150 miliardi, invece gli imprenditori, operai e disoccupati vengono accompagnati verso il suicidio?
Arrivare al governo sarà solo l'inizio della lotta per il movimento, i poteri impiegheranno contromisure di ogni genere, oppure pensiamo che la mafia, p2, servizi segreti deviati, ingerenze(?) da parte di stati stranieri, sia solo acqua passata?
Dobbiamo essere vigili e attenti, guidati sempre dalla motivazione iniziale, l'utopia dell'onesta e del rispetto e della meritocrazia, la lotta più importante rimane sempre quella contro il nostro ego, trovare la forza di mantenere la schiena dritta sotto la pressione di certi poteri non è cosa facile, altrimenti non si spiegherebbe il perché la classe politica sia ridotta in questo stato di servilismo.

jack b. Commentatore certificato 09.07.16 16:35| 
 |
Rispondi al commento

MoVimento 5 Stelle = POPOLO CONSAPEVOLE = GUAI per CHI INGANNA QUEL POPOLO

Angelo P. Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 09.07.16 16:20| 
 |
Rispondi al commento

Nel 2003 l'Italia era al 35° posto nella classifica Trasparency Internazional index (l'indice di trasparenza della corruzione) se non siamo arrivati al 60mo posto con questa europa poco ci manca. Siamo l'ultimo paese europeo anche dopo la Grecia. Per favore non tiriamo fuori il silvio nazionale come capro espiatorio. Danesi Finlandesi Norvegesi Svedesi sono sempre ai primi posti si scambiano solo il podio.

lalla b., venezia Commentatore certificato 09.07.16 13:53| 
 |
Rispondi al commento

Il sistema con cui vengono governati i popoli europei è ormai quello mafioso da noi imperante, si sottomettono le masse creando disoccupazione, miseria, precarietà, nuovi schiavi disposti a tutto per sopravvivere e in compenso i soldi rubati con le tasse agli ultimi lavoratori europei vanno sempre agli stessi: in questo caso a salvare banke che hanno rubato con i loro intrallazzatori i risparmi di chi vive onestamente.La Magistratura sta a guardare come le forze dell'ordine oltre ai giornalisti perchè tutti questi soggetti fanno parte di una casta assimilata ai politici con piccoli o grandi privilegi che li dividono ancora dalla massa e che la politica si guarda bene dall' attaccare.

lalla b., venezia Commentatore certificato 09.07.16 11:55| 
 |
Rispondi al commento

".....questa "iniezione di liquido" dovra´essere pagata a caro prezzo dai nostri governanti, ulteriore cessione di sovranita´nazionale fino a quando saremo numeri in uno stato totalitario."

Cara Patrizia e non è forse per questo che è stata creata la Ue? Non vi sembra che tutto coincida perfettamente, si sarebbero dovuti sottomettere gli schiavi alla globalizzazione delle banke proprietà del capitalismo con le buone o con le cattive dicevano i teologi dell'europa unita. Quello che più dà fastidio della russia è il loro nazionalismo nel senso di non voler essere schiavi degli altri.

lalla b., venezia Commentatore certificato 09.07.16 11:47| 
 |
Rispondi al commento

Good Morning Italy:

https://www.youtube.com/watch?v=Qt87bLX7m_o


Sembra, a detta della Lagarde, che la decisione sia stata presa: bail out.
Cioe´Draghi creera´dal nulla ulteriori 900 miliardi (a mio parere molti di piu´) per "capitalizzare" le banche europee.
OVVIAMENTE per evitare la catastrofe: se le banche falliscono la gente non ha piu´nulla da perdere e scende in strada, i politici scappano e l´Europa si disintegra.
Come ho detto ieri sarebbe meglio che le banche fallissero.
Caos momentaneo, ma ci libereremmo delle catene.
Invece, in questo modo, il debito aumentera´ancora e con l´aumentare del debito la nostra dipendenza dalla UE.
Infatti questa "iniezione di liquido" dovra´essere pagata a caro prezzo dai nostri governanti, ulteriore cessione di sovranita´nazionale fino a quando saremo numeri in uno stato totalitario.
In pochi anni siamo regrediti di piu´di mille anni di storia.

Patrizia 09.07.16 09:49| 
 |
Rispondi al commento

OT

COME FARE SOLDI CON LA FINANZA CREATIVA!

Le informazionidi questo post sono roba vecchia, insegnate piuttosto come fare i soldi senza lavorare....


26 Agosto 2014 (mio commento)

"Lo sbaglio più grande che possiamo fare è non accorgerci che il dio denaro è un’arma nelle mani di pochi, tutti gli altri vivono la loro vita lavorando per averlo, ma chi dice che dobbiamo lavorare per averlo, lo dicono quelli che lo posseggono senza lavorare.

Un esempio pratico, ad un mio amico con una disponibilità liquida di 100 mila euro viene proposto di fare una “puntata” alla “roulette” della borsa con il sistema del leverage, lunedì della settimana scorsa ha puntato i famosi 100 mila euro sul valore negativo della borsa di Shangai, beh! direte voi, cosa è successo? è successo che a fine settimana la borsa di Shangai ha perso il 7,25%, quindi un buon affare per questo mio amico che è passato all’incasso del valore della puntata che tramutato in soldi ammonta a 12.200 dollari.
Un guadagno di 12.200 dollari senza fare nulla, senza lavorare, mettendo in gioco solo il denaro.
Questo giochetto in piccolo tramutatelo in grande , anzi grandissimo, operazioni da MLD di dollari e vi renderete conto che il denaro va dove sta altro denaro, in barba alle aziende che per finanziarsi debbono indebitarsi a tassi del 4 o 5%.

La realtà produttiva REALE che dà lavoro alle persone, viene sopraffatta dalle multinazionali del potere finanziario che guadagnano senza produrre nulla, anzi no qualcosa producono, producono la speculazione.
Statene certi che se questi grandi “squali” della finanza guadagnano, ci sarà sempre qualcun altro che perde, i perdenti in questo mondo di ladri sono sempre gli stessi, i piccolissimi risparmiatori.

segue all'interno.....


Io nazionalizzerei tutte 'e banche sane: quelle che hanno prestato a l'"amici" somme spaventose, prima, je venderei tutti 'i beni fino a le mutande de l'usciere, poi, avrei messo ar gabbio tutti 'i diriggenti e sequestrato in via cautelativa tutti 'i beni loro pure se trasferiti a terzi e, infine, lascerei che fallissero miseramente, eccheccazz....
harry haller..............


fortissima, questa.....'e mutanne de l'usciere...


quanno la dico, giu' da me in curva sud, ansai i grin faiv che abusco......

Covelli de 'a curva sudde, ....... Commentatore certificato 09.07.16 09:29| 
 |
Rispondi al commento

Buongiorno,

viviamo proprio in un paese di merda, reso tale da politici di merda e da un popolo pecorone che si posiziona un quarto alle sei per prenderlo meglio nel di dietro.

Buon proseguimento.

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato 09.07.16 08:36| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

OT

il parolaio è messo o troppo male o troppo bene

ci mancava il complotto

prima parlava di gufi adesso spuntano i corvi

ma questo, quando la finirà di combattere con uccelli

si pensa che la Lipu, dopo l'Anpi, al referendum voterà NO ah ah ah

buon giorno ai monelli del blog

▌│█║▌║▌║ σℓ∂ ∂σg ║▌║▌║█│▌

old dog 09.07.16 08:34| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Nicoletta Forcheri
8 h ·
Il Fatto Quotidiano
·

"(...), Nino Galloni non ha perso per strada le sue convinzioni che ha perfezionato nel tempo, soprattutto alla luce degli sconvolgimenti in corso. Le spiega con pazienza, al telefono, e si premura di avvertire i Cinque Stelle che tante volte alle sue tesi hanno attinto: “Sono pronto a dare una mano, purché l’ansia di governare non li faccia piegare alle richieste delle istituzioni internazionali di dimostrarsi affidabili a tutti i costi, perché così non cambierà nulla. Se qualcuno cerca un programma avanzato per uscire dal baratro, ecco, io ce l’ho”"
http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/07/07/brexit-e-banche-parla-leconomista-galloni-si-puo-uscire-dal-baratro-senza-leuropa-che-lha-creato/2886667/

Negli anni Ottanta, da funzionario, fu isolato per le sue posizioni ostili ai trattati e critiche su euro, sistema finanziario e banche. Oggi le sue teorie vengono prese a prestito anche da chi lo avversava. "Bisogna ribaltare i paradigmi senza venire a patti con le istituzioni: sono parte del problema e non hanno soluzioni", è la sua ricetta. Ai Cinque Stelle che attingono alle sue tesi dice: "Sono disponibile, ma per un progetto senza compromessi"
di Thomas Mackinson | 7 luglio 2016

Alle cronache dell’epoca era passato come “l’oscuro funzionario che fece paura a Helmut Kohl”. Da una posizione di vertice al ministero del Bilancio dell’Italia anni Ottanta aveva osato avversare apertamente i trattati europei. Profetico, a tratti perfino eversivo nelle sue teorie macroeconomiche, metteva già in discussione le politiche neoliberiste, il futuro della moneta unica, il dogma degli investimenti senza debito. E ora, a distanza di trent’anni e di molti libri e conferenze, anche chi governa nei consessi internazionali, perfino chi manovra la nave dell’eurozona alla deriva, inizia a parlare la sua strana lingua. Chiamiamo Antonino Galloni che è sera. Il “pericoloso funzionario”, ormai vicino alla pensione, è alle prese con un pollo ru

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 09.07.16 08:32| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Le DUE strade di Renzi e del Pd :
1) SCIOGLERSI come “partito” e seguire-copiare il M5S
2) “Azzerare” tutte le loro attuali “iniziative parlamentari” e “COPIARE” quelle dl M5S. Per esempio :

http://www.beppegrillo.it/2016/07/il_reddito_di_cittadinanza_in_trentino.html

Vincenzo Matteucci 09.07.16 08:22| 
 |
Rispondi al commento

BoscoCeduo - La pagina di Pietro Ratto
7 luglio alle ore 22:04 ·

È passato quasi un anno, ormai. Ma Christian è ancora laggiù, in Mauritania. Arrestato per un'incomprensibile truffa informatica ai danni dello Stato, di cui non sa assolutamente nulla. In galera, in un piccolo Paese africano in cui criminalità e corruzione raggiungono livelli da fantascienza.
Situazione allucinante, non c'è che dire.
I fatti? Più o meno questi. Ad agosto scorso Christian Provvisionato riceve un’offerta interessante dalla V-Mind di Milano. Gli propongono di recarsi in quelle zone, nella città di Nouakchott, per assicurare assistenza a una ditta locale che si occupa di prodotti per le intercettazioni e per il controllo remoto di apparecchi elettronici. Stipendio a dir poco allettante, più o meno seimila euro al mese.
Christian, 42 anni, pochissima esperienza ma molto voglia di lavorare, accetta. Nel giro di pochi giorni dal suo arrivo in Mauritania, però, gli eventi precipitano. Improvvisamente le autorità locali gli ritirano il passaporto. Poi finisce dritto in galera.
E da lì non esce più.
Le informazioni sono scarse e incomplete, i familiari lottano eroicamente per diffondere una verità difficile da comprendere, ma che ha tutta l'aria di essere alquanto scomoda. Lo Stato italiano, dal canto suo, combina ben poco. Ogni tanto spedisce un console, convoca un ambasciatore.. ma la sensazione è che nessuno abbia davvero intenzione di scoperchiare la pentola. Mass media in primis, che di questo fattaccio quasi non parlano.
C’è chi descrive uno scenario da 007, forse addirittura legato alla rivalità tra Iran e Israele. Per non parlare della spinosissima questione del docente, giornalista investigativo nonché Presidente Agi Leonida Reitano, che all’arrivo di Christian si sarebbe trovato ancora in Mauritania proprio per conto dell’azienda milanese ma che, subito dopo, avrebbe fatto baracca e burattini ritornandosene rapidamente al sicuro, in Italia. In pratica, secondo i familiari di Christia

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 09.07.16 08:21| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Sergio Di Cori Modigliani
7 ore fa ·
WSJ.com
·

(per chi legge l'inglese) Barroso, l'ex presidente della Commissione Europea, l'uomo che ha lanciato il rigore e l'austerity in Europa, massacrando Spagna, Francia, Portogallo e Italia, ha firmato ieri mattina il contratto diventando il Presidente della Goldman Sachs. Ne dà notizia il Wall Street Journal. Il sito finanziario finanziario Bloomberg spiega anche che da lungo tempo era loro consulente.
L'avevamo capito

Real Time Brussels

Former Commission Chief Barroso Lands Goldman Sachs Role


http://blogs.wsj.com/brussels/2016/07/08/former-commission-chief-barroso-lands-goldman-sachs-role/

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 09.07.16 08:08| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Grazie per il vostro lavoro che credo in una regione come la toscana non sia facile.

sergio c. Commentatore certificato 09.07.16 07:46| 
 |
Rispondi al commento

Dove recuperare i crediti di MPS????


Editore di Repubblica e l’Espresso. Tessera numero 1 del Pd e numero ignoto della P2. Gran cerimoniere dei governi di centrosinistra e oppositore di Berlusconi. Carlo De Benedetti è uno dei personaggi più controversi della nostra storia recente. E oggi si scopre anche che lavora per i Rothschild, i banchieri più spietati del mondo. Sarà per questo che la sua Sorgenia riesce sempre ad avere comportamenti di favore dalle banche italiane?

Recuperiamo i ns. soldi 09.07.16 07:45| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Anche Di Maio in passerella in Israele,non è che ci siamo già ammosciati o meglii appiattiti?

mirco giacché, camerano Commentatore certificato 09.07.16 07:41| 
 |
Rispondi al commento

Non c'entra niente con il Bail in e bail out e sicuramente quello che scrivo non interessa a nessuno. Sostengo il M5S dalla sua nascita ma oggi, dopo l'intervento di DI Maio in Israele possiamo dire addio a tutti i sogni di una politica diversa. Il doversi per forza dimostrare affidabili sul piano internazionale fa perdere tutta la carica di rinnovamento che ha accompagnato il movimento dalla nascita. "La politica di Hamas è terroristica" potrebbe anche starci, ma allora avrebbe dovuto citare tutte le uccisioni gratuite quotidiane che vengono fatte dall'ISF, i bambini in prigione, il taglio dell'acqua alle popolazioni civili. Leggete l'intervista di ieri sul Fatto quotidiano di Nino Galloni: vi mette in guardia dal diventare quello che siete diventati. Addio

Franci 09.07.16 02:34| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

perchè il "bomba" si è affrettato in gennaio a pubblicizzare mps?
Io questa domanda me la sto ponendo da alcuni giorni e una delle risposte che mi son dato è stata la seguente.
I dirigenti di mps sapevano benissimo cosa stava/sta per succedere, a gennaio (per banca etruria moolto prima) l'Italia applica il bail.in, cioè il salvataggio delle banche tramite i risparmi dei loro clienti correntisti compresi.
Quale miglior cosa far pubblicizzare su una tv pubblica, addirittura dal p.d.c., la solidità (INESISTENTE) di mps per attrarre nuovi "clienti".
L'operazione evidentemente è andata male anche perchè oramai il pallonaro seriale lo conosciamo tutti.
Cosdì mps non è riuscita a farsi quei "nuovi clienti" che forse gli avrebbero potuto garantire il salvataggio con un bail-in.
Da qui l'ipotesi del bail-out quindi dell'intervento statale (tramite soldi di TUTTI I CITTADINI ITALIANI).
Non credo quindi che vi sia un dilemma tra le due tipologie di salvataggio, se avessero avuto clienti tali da potersi parare il deretano senza dover ricorrere agli aiuti statali lo avrebbero fatto senza chieder nulla a nessuno, non essendo così opereranno utilizzando il bail-out e vantandosi poi di non aver intaccato i risparmi dei loro clienti.
Peccato che intaccheranno il portafogli di milioni e milioni di italiani anche chi non è loro cliente.
Si, toccherà anche a te che leggi questo mio post pagare per i danni fatti da chi si bea di stipendi di centinaia e centinaia di migliaia di euro ad anno e tu se sei fortunati porti a casa 15 mila euro ad anno.

mario 09.07.16 00:37| 
 |
Rispondi al commento

Renzi: “correntisti siano tranquilli, veri problemi sono derivati Ue”

Il premier Matteo Renzi continua a sfoderare un ottimismo per certi versi sorprendente, se ci considera che i quotidiani finanziari di tutto il mondo, quando non snocciolano previsioni nefaste per l’Italia, comunque mettono in evidenza il problema delle banche italiane e dei crediti deteriorati. Peggio, per il presidente del Consiglio, sono i derivate che ingolfano i bilanci di altre banche. Così in conferenza stampa a Palazzo Chigi con il primo ministro svedese Stefan Lofven, in cui rassicura in primis i correntisti e risparmiatori italiani.

“La vera questione sulla finanza europea non sono i npls (i crediti deteriorati) italiani ma i derivati di altre banche. E’ un problema che va verso la soluzione ma vale uno, i derivati di altre banche valgono cento”. Lo ha detto il premier Matteo Renzi

“I risparmiatori italiani e i correntisti non hanno alcun problema e per me questa è la priorità: è del tutto evidente che le questioni problematiche sui mercati e le difficoltà della borsa sono seguite con attenzione dal governo italiano ma riguardano gli azionisti. A me interessa che non ci sia alcun dubbio rispetto alla tranquillità dei correntisti italiani e di coloro che mettono i soldi nelle banche italiane ed europee”.
Ma, a dispetto delle indiscrezioni che circolano su eventuali piani massicci di bailout, dunque di salvataggi di Stato da parte del governo Renzi, il premier continua a ripetere di voler optare per soluzioni di mercato. Anche perchè, precisa, l’obiettivo, più che salvare le banche italiane, è un altro. Così rispondendo a una domanda su Mps:

CONTINUA QUI:

http://www.wallstreetitalia.com/renzi-correntisti-siano-tranquilli-veri-problemi-sono-derivati-ue/


Economist: “Ue dica sì all’Italia, altrimenti sarà la fine dell’euro”

ROMA (WSI) – Sulle banche italiane il premier Matteo Renzi “ha ragione”. E’ il verdetto dell’Economist che, in un lungo articolo in cui affronta i problemi che stanno dilaniando il settore finanziario italiano, mettendo a rischio la stessa sopravvivenza dell’euro, auspica un piano di salvataggio con fondi pubblici. Ammettendo che solo il bail-out, a dispetto delle regole sfornate dall’Unione europea sul bail-in, può impedire la prossima crisi dell’Eurozona.

Secondo l’Economist, gli attacchi contro i titoli azionari delle banche italiane “non si smorzeranno, fino a quando non sarà ripristinata una certa fiducia; e ciò non accadrà senza l’arrivo di fondi pubblici. Se le regole del bail-in continueranno a essere applicate in Italia in modo rigido, le proteste dei risparmiatori danneggeranno la fiducia (dei mercati) e lasceranno la porta aperta al M5S, il movimento che accusa l’euro di aver provocato danni all’Italia”.
A quel punto, secondo il settimanale britannico, aumenterà lo scetticismo dell’elettorato, costretto a pagare a causa delle diverse regole che deve osservare, per un “Fiscal Compact che incatena il bilancio” , e anche “per le regole di bail-in che sono scattate dopo che altri paesi hanno fatto ricorso al bail-out delle loro banche”.

Di qui, il chiaro avverimento.

“Se gli italiani dovessero mai perdere la loro fiducia nell’euro, la moneta unica non sopravviverebbe”

Ancora:

“Inutile seguire le regole alla lettera, se ciò comporta la caduta della moneta unica. Dunque la risposta corretta (alla crisi delle banche italiane) è permettere al governo italiano di rafforzare i cuscinetti di capitale delle banche vulnerabili con soldi pubblici, in modo tale da smorzare i timori relativi all’arrivo di una crisi sistemica.

CONTINUA QUI:

http://www.wallstreetitalia.com/economist-ue-dica-si-allitalia-altrimenti-sara-la-fine-delleuro/


Germania ostaggio bail-in, KO banca Brema provoca massacro bond

ROMA (WSI) – La Germania e i paesi dell’Asse del Nord alzano la voce contro l’Italia, ricordandole l’obbligo di conformarsi alle regole dell’Unione europea sull’applicazione del bail-in, ma la crisi delle banche rischia di travolgere anche loro. Sicuramente la Germania rischia di aver fatto male i propri conti e di diventare vittima di se stessa dal momento che, oltre alla bomba finanziaria pronta a esplodere in ogni momento chiamata Deutsche Bank, è alle prese ora con la spada di Damocle delle cosiddette Landesbank, le note banche regionali controllate dagli enti locali, che contraddistinguono il suo sistema finanziario.

Il guaio bancario di cui parla Handesblatt porta il nome di Bremer Landesbank (BLB), già osservata speciale per una serie di articoli del Financial Times che hanno messo in evidenza il problema dei crediti deteriorati. Crediti deteriorati che hanno portato BLB, partecipata da NordLB con una quota del 54,8%, ad avvertire che sarà costretta a una svalutazione dei prestiti erogati al settore navale per un valore di ben 400 milioni di euro.
L’ammissione ha scatenato i timori sulla banca di Brema, che aveva asset per un valore di 29 miliardi di euro a fine 2015. Tanto che i maggiori azionisti dell’istituto da allora stanno trattando al fine di capire come sostenere il capitale della banca. Nel frattempo, massacro sui suoi bond Contingent Convertible bond con scadenza nel 2049 che in pochi minuti sono crollati di quasi la metà da 120 a 73 euro.

CONTINUA QUI:

http://www.wallstreetitalia.com/germania-ostaggio-bail-in-alert-banca-tedesca-e-massacro-bond/

Max Stirner Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 09.07.16 00:00| 
 |
Rispondi al commento

Scusate Blok ma ne sentivo la mancanza (voi no!).
Per la gioia di lettori ripropongo l'annuncio!

AAAAAAA:

AFFITTASI/VENDESI/ASFÀLTASI TERRITORIO YTAGLY-ANO!

ANCORA OCCUPATO MA CON SFRATTO ESECUTIVO!

SI CESTINANO YTAGLY-ANY,

BENVENUTI €UROINOMANI, TROIKE, DELINQUENTI, MAFIOSI, MISERABILI,
TERRORISTI O CINESI CON BASTONY INFUOCATI.

Citofonare Matteo presso Presidenza del Consiglio - Roma - Ytaglya.

Buenas Noches.

https://www.youtube.com/watch?v=YdyYjuavxWE


E tutti a dire che dovevamo lasciar fare a gente capace e di esperienza...certo, capaci di rubare e con una grande esperienza di come fottere i poveri risparmiatori italiani!

Claudio ., Verona Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 08.07.16 23:52| 
 |
Rispondi al commento

Banche

Le banche sono istituti che, come recita l'articolo 10 del Testo unico bancario in vigore dal 1994, si occupano dell’esercizio congiunto dell’attività di raccolta di risparmio tra il pubblico e dell’attività di concessione del credito.
Queste sono, sostanzialmente, imprese private che svolgono attività di intermediazione finanziaria a scopo di lucro.

I ricavi delle banche consistono nei tassi di interesse derivanti dalle attività di investimento intraprese con i capitali raccolti e nelle commissioni incassate sui servizi prestati al pubblico.
Le passività di un istituto bancario sono rappresentate dalle spese correlate al personale dipendente e alle sedi fisiche, nonché dagli interessi che devono essere corrisposti alla clientela.

Vi sono diverse attività accessorie che possono essere esercitate da una banca in congiunzione alla gestione dei capitali investiti: dal cambio di valuta, all’emissione di titoli di credito quali assegni e carte di credito, passando per la custodia di valori fino alle operazioni finanziarie di compravendita di obbligazioni e azioni.
In Italia le principali banche attive sono l'Unicredit, la Monte dei Paschi di Siena e l'Intesa Sanpaolo; su scala internazionale citiamo invece la Wells Fargo e la JP Morgan Chase, entrambe statunitensi.


Banche sistemiche, Unicredit svetta tra le peggiori

NEW YORK (WSI) – Nubi nere su Unicredit che svetta al primo posto nella classifica delle 20 peggiori banche mondiali. È quanto si legge in un’analisi di Marketwatch ripresa dal Wall Street Journal, dalla quale emerge che, nel primo semestre del 2016, le 20 banche a rilevanza sistemica, quelle il cui collasso determinerebbe una crisi finanziaria mondiale hanno bruciato un quarto del loro valore capitalizzato, pari a 465 miliardi di dollari.

CONTINUA QUI:

http://www.wallstreetitalia.com/banche-sistemiche-unicredit-svetta-tra-le-peggiori/

Max Stirner Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 08.07.16 23:51| 
 |
Rispondi al commento

Le banche ''attaccano'' Bruxelles.
Ma pensano di fare fessi tutti? Ma chi cz ci crede a questa messinscena..
É una sporca teatrata per far presa sugli idioti che ci cascano.
La banca ti è vicina, è dalla tua parte o consumatore. Comunella coll'ebete perché hanno capito che si mette molto male .

Fabio T., Vicenza Commentatore certificato 08.07.16 23:49| 
 |
Rispondi al commento

quale potrebbe essere la soluzione per MPS? chiuderla? confiscando i beni di dirigenti, presidente, azionisti del consiglio di amministrazione per rifondere i piccoli risparmiatori truffati. il Governo non dovrebbe rifondere lui i piccoli risparmiatori, altrimenti alla fine pagheremmo sempre noi cittadini.

franco bressanin, Salsomaggiore Terme Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 08.07.16 23:48| 
 |
Rispondi al commento

Banche, Visco: saranno salvate con i soldi degli italiani

Visco: sofferenze non sono emergenza sistemica


QUI:

http://www.wallstreetitalia.com/banche-italiane-visco-saranno-salvate-con-i-soldi-degli-italiani/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=Newsletter:+WallStreetItalia&utm_content=08-07-2016+banche-visco-saranno-salvate-con-i-soldi-degli-italiani+primo-piano

Max Stirner Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 08.07.16 23:42| 
 |
Rispondi al commento

ino ad un gesto certo più umano
DO SOL
che dia il motto della violenza
LA MI-
però bisogna farne altrettanta
FA DO
per diventare così coglioni
LA- FA- DO
da non riuscire più a capire
SOL DO
che non ci sono poteri buoni
FA DO RE- DO
da non riuscire più a capire
SOL DO
che non ci sono poteri buoni


adesso imparo un sacco di cose
FA DO
in mezzo agli altri vestiti uguali
FA
tranne qual'è il crimine giusto
DO SOL
per non passare da criminali
LA- MI-
ci hanno insegnato la meraviglia
FA DO
verso la gente che ruba il pane
LA- FA- DO
ora sappiamo che è un delitto
SOL DO
il non rubare quando si ha fame
FA DO RE- DO
ora sappiamo che è un delitto
SOL DO
il non rubare quando si ha fame


di respirare la stessa aria
FA DO
dei secondini non ci va
FA
abbiamo deciso di imprigionarli
DO SOL
durante l'ora di libertà
LA- MI-
venite adesso alla prigione
FA DO
ad ascoltare sulla porta
LA- FA- DO
la nostra ultima canzone
FA DO
che vi ripete un'altra volta
FA DO RE- DO
per quanto voi vi crediate assolti
SOL DO
siete per sempre coinvolti
FA DO RE- DO
per quanto voi vi crediate assolti
SOL DO
siete lo stesso coinvolti

Alessandro morigi, Bracciano Commentatore certificato 08.07.16 23:37| 
 |
Rispondi al commento

DO
di respirare la stessa aria
FA DO
di un secondino non mi va
FA
perciò ho deciso di rinunciare
DO SOL
alla mia ora di libertà
LA- MI-
se c'è qualcosa da spartire
FA DO
tra il prigioniero e il suo piantone
LA- FA- DO
che non sia l'aria di quel cortile
SOL DO
voglio soltanto che sia prigione
FA DO RE- DO
che non sia l'aria di quel cortile
SOL DO
voglio soltanto che sia prigione


è cominciata un'ora prima
FA DO
un'ora dopo era già finita
FA
e ho visto gente venire sola
DO SOL
e poi insieme verso l'uscita
LA MI-
non mi aspettavo un vostro errore
FA DO
uomini e donne di tribunale
LA- FA- DO
se fossi stato al vostro posto
SOL DO
ma al vostro posto non ci so stare
FA DO RE- DO
se fossi stato al vostro posto
SOL DO
ma al vostro posto non ci so stare


fuori dall'aula sulla strada
FA DO
ma in mezzo al fuori anche fuori di la
FA
ho chiesto meglio della mia faccia
DO SOL
una polemica di dignità
LA- MI-
tante le grinte le ghigne i musi
FA DO
vagli a spiegare che è primavera
LA- FA- DO
e poi lo sanno ma preferiscono
SOL DO
vederla togliere a chi va in galera
FA DO RE- DO
e poi lo sanno ma preferiscono
SOL DO
vederla togliere a chi va in galera


tante le grinte le ghigne i musi
FA DO
poche le facce tra loro lei
FA
si sta chiedendo tutto in un giorno
DO SOL
si suggerisce ci giurerei
LA- MI-
quel che dirà di me alla gente
FA DO
quel che dirà ve lo dico io
LA- FA- DO
da un pò di tempo era un pò cambiato
SOL DO
ma non nel dirmi amore mio
FA DO RE-DO
da un pò di tempo era un pò cambiato
SOL DO
ma non nel dirmi amore mio


certo bisogna farne di strada
FA DO
da una ginnastica d'obbedienza
FA
fino ad un ges

Alessandro morigi, Bracciano Commentatore certificato 08.07.16 23:36| 
 |
Rispondi al commento

Ma quale galera ? Andrebbero sbattuti nel Rio delle Amazzoni in pasto ai piranha.

angelo ., roma Commentatore certificato 08.07.16 22:40| 
 |
Rispondi al commento

Scusate il narcisismo. Ho donato sia per Imola5s che per Rousseau. Volevo controllare mi fosse riconosciuto.

Andrea L., Venezia Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 08.07.16 22:07| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

avete deciso di far cresce l'astensionismo in questi ultimi giorni? Prima l'europarlamentare tutto pappa e ciccia pro europa con mortimer e ora salviamo la banca e i soldi della tessera n.1 dei pdioti.

lalla b., venezia Commentatore certificato 08.07.16 21:56| 
 |
Rispondi al commento

Siamo proprio dei Ninmy in questo paese e anche nel blog purtroppo, si parla da 6 mesi di banche fallite, di suicidi, di miseria di ruberie ed ecco che la banca della tessera n.1 dei pdioti deve essere nazionalizzata, ma vi siete bevuti il cervello o siete tutti saltati dalla parte del pd-l come i parlamemtari a roma?

lalla b., venezia Commentatore certificato 08.07.16 21:53| 
 |
Rispondi al commento

se avete i risparmi in MPS vi capisco, ma allora si devono nazionalizzare anche tutte le altre banche in difficoltà, altrimenti si ragiona proprio come l'ebe...o e il suo capo la tessera n.1

lalla b., venezia Commentatore certificato 08.07.16 21:49| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

state certi che sulle banche che rubano non si saprà mai nulla sin dal Banco Ambrosiano con Vaticano Ior Cia Mafia e Camorra ammazzano papi e banchieri, ma nessuno parla. Noi non siamo l'irlanda, la svezia o la norvegia.

lalla b., venezia Commentatore certificato 08.07.16 21:45| 
 |
Rispondi al commento

Dovunque c'è sporcizia ci trovi sempre il PD , in un modo o nell'altro .

MPS va nazionalizzata e deve rinascere come banca commerciale .

Gianfranco .

Gianfranco 08.07.16 21:44| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

tutti a urlare Brexit ora anche l'austria, ma ieri passando il confine slovenia/croazia sia in entrata che in uscita si mostrano i documenti e si fa la coda, sempre,tutti. Ecco perchè l'austria tira su muri, altrimenti è in un cul de sac. Oltretutto devono rifare i ballottaggi per gli 80.000 brogli/errori su 33.000 schede di differenza tra vincitore e vinto.

lalla b., venezia Commentatore certificato 08.07.16 21:40| 
 |
Rispondi al commento

.....TRA L'ALTRO poi perchè nazionalizzare solo la banca della tessera n.1 e tutte le altre 8 che sono fallite nel 2016 se le devono ciucciare i correntisti? Se c'è una regola vale per tutti o no? siamo al solito doppiopesismo targato pdiota? Non sono d'accordo con l'articolo e ovviamente con chi vuole fare l'ennesimo favore agli amici degli amici, anzi ai compagni dei conpagnucci di merende alla pacciani che a confronto era un santo.

lalla b., venezia Commentatore certificato 08.07.16 21:35| 
 |
Rispondi al commento

L'idea che trasmette la fine del bell'articolo sarebbe quindi NAZIONALIZZARE LE RUBERIE DEI PDIOTI E DELLA TESSERA N.1 DEL PD EVASORE FISCALE E CITTADINO SVIZZERO? Quindi tutti noi a pagare per i pdioti che hanno aperto il conto in una banca che da decenni tutti sanno, anche i netturbini, che è decotta. Ma siamo pazzi? Si va in CH dal signor tessera n.1 e si fa piazza pulita dei suoi c/c che TRA L'ALTRO in svizzera ci sono ancora i soldi rubati agli ebrei morti nell'olocausto,quindi di sicuro rubati anche quelli. Questi signori hanno il VEZZO SECOLARE DI RUBARE AI DISGRAZIATI E SISTEMARE TUTTO IN CONTI SVIZZERI.

lalla b., venezia Commentatore certificato 08.07.16 21:31| 
 |
Rispondi al commento

Bail-in per tutti.
I furbi che fottono i furbi.
Perchè in questo Paese chi ha i soldi è stato furbo, finora.

angelo ., roma Commentatore certificato 08.07.16 21:28| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Anche Zonin nel Veneto non è mica da meno!

Ha lasciato tutti, dagli otto agi ottantotto anni col culo per terra, e lui continua a fare la bella vita con i soldi rubati. Nel frattempo ha intestato tutte le proprietà a destra e a manca e lui figura nulla tenente. Quasi quasi gli ci vorrebbe il reddito di cittadinanza!

Mi meraviglio che i veneti, notoriamente più cazzuti dei toscani, nipoti della Serenissima, non abbiano ancora preso provvedimenti, visto che il governo non li prende...

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato 08.07.16 21:15| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Tutto è riconducibile al r4aschiamento del fondo del barile...poi sarà la fine!
Sti maiali avessero proposto di fare una banca Nazionale per tutelare i risparmi dei propri cittadini,si son pure venduti la Banca d'Italia!
Ma ci sarà ancora la riserva aurea?
Ho timore che si siano mangiati anche quella!

oreste ★★★★★ °.°, sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 08.07.16 21:10| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Siena di tre cose è piena

di torri
di campane
e di figli di puttane

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato 08.07.16 21:08| 
 |
Rispondi al commento

OT ma non troppo dato che riguarda l'attualità politica e gli scricchiolii del Governo Renzi:
pochi giorni fa avevo scritto che lo scandalo che coinvolge il Ministro dell'interno Alfano era "ad orologeria" cioè era un modo per fermare le pretese del partito di Alfano, partite subito dopo le amministrative e rafforzate proprio dall'indebolimento del PD di Renzi...
e a questo punto direi che non mi sbagliavo.

Guarda caso oggi che Alfano ha dovuto mettere la museruola al suo NCD (a causa dell'inchiesta) ecco che magicamente la questione Alfano e famiglia SPARISCE da tutti i tg e prime pagine dei quotidiani.
Direi quindi che l'indebolimento di Alfano è voluto e fa il gioco di Renzi.
Renzi d'altra parte ha bisogno del NCD come stampella del suo Governo e QUINDI non chiede le dimissioni di Alfano, ma il suo indebolimento è funzionale a Renzi.
Questo era il commento:

Alfano e "famiglia" sono indifendibili ma molto probabilmente questo è uno scandalo ad orologeria.

NCD da dopo le elezioni mandava messaggi chiari a Renzi: rivedere la legge elettorale (per non rischiare di sparire del tutto salvandosi come coalizione di partiti orbita del PD) o crisi di Governo.

Questa inchiesta è quindi anche una bastonata ad Alfano a cui viene risposto: Buono e a cuccia!

Questo sistema massonico-mafioso-politico
SI BASA SUI RICATTI. E se qualcuno scalcia troppo, esce qualche notizia sui quotidiani.
Sono tutti legati dalle porcate fatte, sono tutti sotto ricatto.

Se uno decide di parlare davvero (e non lo "suicidano" prima come David Rossi del Monte Paschi di Siena)
VIENE GIU' TUTTO.

Nicola Nicolini Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 08.07.16 21:05| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

E poi dicono che i tedeschi sono cattivi


Stupri di Colonia, iracheni graziati: "Difficoltà culturali a integrarsi"

Due ragazzi sono stati condannati per aggressione a sfondo sessuale. Ma le pene sono lievi

Un ragazzo algerino e uno iracheno sono stati condannati per aggressione sessuale. Il primo, 21 anni, secondo l'accusa ha afferrato una donna insieme a dun gruppo di altri uomini, baciandola e toccandole il sedere. La condanna? 80 ore di frequentazione di un "corso sull'integrazione".

L'algerino, 26 anni, è stato condannato pe run comportamento analogo nei confronti di una ragazza. Alla quale dovrà risarcire una somma di 5mila euro, in caso non lo faccia andrà in galera.

Le reazioni da parte dei condannati hanno generato diverse lamentele. Dopo avere ascoltato il verdetto del giudice hanno esultato e, uscendo dall'aula del tribunale, si sono fatti riprendere e fotografare sorridenti dai giornalisti presenti.

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato 08.07.16 21:03| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Una nuova bomba sull'Europa: anche l'Austria lavora all'uscita

La Brexit ha acceso gli animi degli euroscettici. Se l'ultra destra vincerà le presidenziali, anche l'Austria avvierà le pratiche per uscire dalla Ue

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato 08.07.16 21:01| 
 |
Rispondi al commento

Il Monte dei Pascoli di Siena ha ingannato le sue pecore. Non resta loro che belare.

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato 08.07.16 21:00| 
 |
Rispondi al commento

..però, ripeto, pe' certi amministratori e pe' certi "controllori", un po' de pubblica gogna, de quella materiale vojo dì, nun je farebbe male....

harry haller Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 08.07.16 20:58| 
 |
Rispondi al commento

Inviterei i Senesi, 'i cittadini comuni che c'hanno messo 'i risparmi onesti de 'na vita, a cominciare a svuotare i propri conti, prima che a fallo ce pensino Babbeo & C. (regà, tanto, 'a Banca, è spacciata comunque: pijate 'i sordi e scappate, se ve riesce...)

harry haller Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 08.07.16 20:54| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Ci sarà da ridere per non piangere quando le bolle dei derivati degli enti pubblici e delle banche verranno a galla!
Non ci salverà nessuno,andremo tutti ,europa compresa,per m***a!
Ai ladri bisogna solo togliere il bottino,altro che solidarietà pubblica, e metterli in galera!
Ladri,solo ladri di denaro pubblico!

oreste ★★★★★ °.°, sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 08.07.16 20:50| 
 |
Rispondi al commento

Chissa' perche' non c'e' stata nessuna presa di posizione quando abbiamo dato oltre 120 miliardi per salvare le banche altrui, o gli altri stati che hanno salvato con soldi pubblici le proprie.
IL vero problema sono le imposizioni incostituzionali (moneta e bail in, prima mai nessun obbligazionista/risparmiaore aveva mai perso una lira) il resto, come mps (i cui vertici sono ovviamente perseguibili), le 4 banche di qualche mese fa e le prossime a venire e' solo fumo negli occhi

http://www.opinione-pubblica.com/salvataggi-bancari-litalia-salva-le-banche-degli-altri-ma-non-puo-salvare-le-sue/

Beppe A. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day 08.07.16 20:43| 
 |
Rispondi al commento

Metteteli tutti in galera questi ladri.

Silvio cazzaniga 08.07.16 20:35| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Dubbi..l assessore/a ?? alla famiglia/e ??
"rivoluzione 5 s"

http://torino.repubblica.it/cronaca/2016/07/08/news/i_cattodem_e_la_curia_all_attacco_sull_assessorato_alle_famiglie-143658359/

Bardo 08.07.16 20:18| 
 |
Rispondi al commento

Una pubblicità diceva: "toglietemi tutto ma non il mio Breil"

Ai senesi toglietegli tutto, anche il Monte dei Paschi, ma non il Palio.

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato 08.07.16 20:17| 
 |
Rispondi al commento

Quei mnassoni che più massoni non si può, ne hanno combinate di tutti i colori, compresa la pratica del suicidio tramite balzo dalla finestra, con tanto di regolare controllo da parte di due soggetti, per verificarne l'avvenuto decesso.

Eppure i senesi continuano a essere rossi...... hanno la capoccia dura, pensano solo al palio.

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato 08.07.16 20:14| 
 |
Rispondi al commento

Ecco, questo per esempio sarebbe compito dei segugi di Equitalia in un paese sano (di mente), rintracciare questa valanga di soldi svaniti nel nulla e vigilare il pollaio. Altro che chiuderla, vanno correttamente motivati e indirizzati per non far entrare le volpi non per non far scappare i polli.

socket 08.07.16 20:08| 
 |
Rispondi al commento

In ogni caso, un GRANDISSIMO problema delle Banche, sono le REMUNERAZIONI principalmente dei dirigenti, FUORI da ogni MINIMA correttezza. E, comunque, anche TUTTI i vari stipendi in genere, le carriere, i diritti acquisiti, tutte le improduttivita' proprie di istituti SEMPRE utilizzati a fini NEPOTISTICI. Non erano sostenibili nemmeno un tempo, quando non esistevano controlli e problemi evidenti, e pero' si ripercuotevano su ALTISSIMI costi a carico di risparmiatori e soprattutto affidatari.
Ora, con i tassi vicini allo ZERO, DEVONO essere largamente RIDIMENSIONATI.
Resta valida la proposta che NESSUNO in NESSUNA azienda italiana possa assegnarsi remunerazioni elevate in presenza di bilanci in perdita. Si tratta di una misura da studiare bene, MA assolutamente indispensabile. Banchierucoli ridicoli, nonostante perdite miliardarie, si sono assegnati remunerazioni di decine di milioni. PRESI dai risparmi dei cittadini. Quale CORRETTEZZA??? Quale SOSTENIBILITA'???. Bisogna che M5S proponga leggi e sanzioni tali da riportare la FIDUCIA dei cittadini negli operati dei banchieri, nelle loro correttezze, e FIDUCIA in M5S da VINCERE le prossime politiche

tomi sonvene Commentatore certificato 08.07.16 20:02| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Quando si afferma che la corruzione in Italia è al 5 per cento del PIL si sbaglia . Bisogna aggiungere un altro 5-7 per cento 80 - cento miliardi delle banche fallite o in sofferenza fasulla .

vincenzodigiorgio 08.07.16 19:53| 
 |
Rispondi al commento

Forse la gente si sta riprendendo dalla pennichella trentennale che si era presa: il tigi3 da come intenzione di voto il M5S al 30 con un + 4 e rotti a parimerito col PD con un - 1e rotti. Nelle analisi che stava facendo quando ho girato canale siamo i primi come intenzione di voto però solo del 50% dei votanti ha intenzione di votare. Incredibile, siamo partiti da niente e ora a distanza di pochi anni siamo ad un passo dal governare il Paese. Scusate l' OT e l'entusiasmo.

Tukko67 aka (acronik-nauta) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 08.07.16 19:39| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Ma è proprio necessaria salvarla?
Se il problema sono i lavoratori che rimangono disoccupati, a fronte di un tasso di disoccupazione alto, qualche migliaia in più o meno, dice poco.
Se il problema è salvare il risparmio, mi vien da dire che, chi ha continuato ad avere fiducia in una banca che doveva fallire 4 anni fa, portandoci i suoi risparmi, è un inconscente credulone, forse simpatizzante del pd.
Se il problema è salvare gli azionisti da un disastro finanziario, direi che come azionista sa di poter guadagnare, ma anche perdere.
Se il problema è che la banca più antica del mondo possa finire di esistere, è un falso problema. Tutto ha fine, rassegnamoci!
Ricapitolando, perché io cittadino che paga regolarmente le tasse, debbo vedermi ridurre il walfare, perché una cospicua somma delle tasse pagate sono state dirottate su mps per risanarla.
Meglio ingabbiare gli amministratori infedeli o pronti solo a riferire al partito di riferimento: abbiamo una banca, e recuperare dagli stessi, o da chi ha ricevuto prestiti senza averne titolo, solo perché amici di amministratori, il recuperabile. Troppo comodo amministrare in allegria,
elargendo a sé stessi e a destra e a manca, salvo, poi, coprire con le fondazioni, senza obbligo di bilancio, le malefatte.
Che si fottessero!

Enzo Rotini, Rimini Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 08.07.16 19:36| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

E patuelli (abi) che invoca la costituzione nel dibattito sul bail in ..
Adesso se ne accorge.. e fino a ieri andava bene? Puzza di bruciato. La cosa è più grave di quel che appare..

Fabio T., Vicenza Commentatore certificato 08.07.16 19:32| 
 |
Rispondi al commento

Sarà un caso ma da quando renzi è al "governo" le banche stanno saltando una dopo l'altra . Perchè i capibanca si stanno comportando come suicidi ? Sono diventati improvvisamente incapaci da grandi menti imprenditrici ? Nonostante le centinaia di miliardi che le banche ricevono dal governo sono quasi tutte in difficoltà e spesso fanno il botto . Il meccanismo è semplice se si hanno complici che non controllano ( banca d'Italia , Consob , magistratura , forze di polizia ecc ) si mettono i soldi al sicuro all'estero e si dichiara fallimento sapendo che non saranno perseguiti ! Questo lassismo da parte del governo che non interviene assolutamente , anzi protegge i responsabili , ne fa parte integrante del disegno criminoso : prosciugare il Paese ! Dov'è la magistratura ?

vincenzodigiorgio 08.07.16 19:31| 
 |
Rispondi al commento

un Paese senza coscienza, un popolo al quale lentamente è stata raschiata via la coscienza...

Bello gestire i soldi risparmiati dal popolo, bello giocarseli in borsa, bellissimo poterli prestare agli amici e amiche mignotte, ancor più bello percepire compensi milionari per aver mandato in dissesto finanziario la banca, con la coscienza pulita perchè poi il danno verrà ripagato con altri soldi pubblici.

Clesippo Geganio, LT Commentatore certificato 08.07.16 19:23| 
 |
Rispondi al commento

ALLO STAFF:
Prima di leggere il posto,
POSSO SAPER SE DI MAIO E' ANDATO IN ISRAELE ER INCHINARSI A SION?

(scusate la voce alta, ma gradirei una risposta)

Nic 08.07.16 19:20| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

appunto ..come disse grillo ai "dirigenti" in assemblea ..avete creato 1 buco da 30mld....il presidente ..osservando grillo come fosse 1 extraterrestre..chiese :CHE BUCO ?

FABRIZIO P., PARMA Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 08.07.16 19:19| 
 |
Rispondi al commento

L’ALTRA MAFIA
Come negli anni Novanta del Novecento, la costosa magistratura non protegge la gente comune. Negli anni Novanta, i giudici condannarono alcuni leader politici super-corrotti. Gli stessi giudici non andarono oltre, o perché ignoravano la gravità delle ruberie nelle banche, o perché non vollero farlo. Idem, adesso.

Giuseppe C. Budetta 08.07.16 19:15| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Chiedo di nuovo

REFERENDUM#ORA
Sei favorevole al salvataggio delle banche con soldi pubblici ?

SI – NO

Come ho già detto, per me NO,
in quanto le banche sono aziende private che fanno il proprio interesse, NON certo quello dei cittadini, che anzi, come possono imbrogliano.
Dopo il fallimento di tante aziende oneste, come cittadina DICO NO all’uso di soldi pubblici per salvare aziende il cui obiettivo è la speculazione.

Senza alcun accanimento, né “dilemma”, le lascerei fallire come qualsiasi altra azienda privata, portando cioè i libri in tribunale e condannando i responsabili, parenti e affini fino al terzo grado, al risarcimento dei danni causati ai correntisti, aziende e cittadini.

--------------------

p.s. Potrei riflettere su un eventuale SI
solo se ci fossero garanzie certe che dopo la “necessaria nazionalizzazione” la banca fosse gestita da un dirigente eletto dai cittadini (e soggetto a recall), sulla base di un programma di investimenti etico – sociali, concordato coi cittadini.


Vale Uno (ognuno) Commentatore certificato 08.07.16 19:11| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

invece di fare uscire l'Italia dall'euro perchè non facciamo uscire la Germania dall'euro?

walter tiani, napoli Commentatore certificato 08.07.16 19:05| 
 |
Rispondi al commento

ot

""(ANSA) - ROMA, 8 LUG "Se riusciamo a parlare di contenuti, l'Italia dice Sì" al referendum costituzionale. "E allora - come sempre, più di sempre - io chiedo il vostro aiuto. Per vincere questa sfida, che è decisiva per l'Italia, abbiamo bisogno che ciascuno di voi si metta in gioco. Il referendum dovete personalizzarlo voi, con il vostro impegno". Lo scrive Matteo Renzi nella E-news.""

(ANSA) - ROMA, 8 LUG - Con il referendum "la scelta che dovremo fare va ben oltre il governo, non vogliamo un voto di fiducia o di simpatia al governo ma un dibattito serio e approfondito sul contenuto delle riforme" e non "sulle sorti del governo o di ciascuno di noi". Lo afferma il ministro delle Riforme Maria Elena Boschi...""

non capisco perchè si preoccupino d specificare : "non è un voto sul governo"!

non sono forse soddisfatti di ciò che questo governo sta facendo?

fossi in loro invece chiederei il"si " anche come un giudizio sull'operato del governo...dopo tutte queste fantasmagoriche riforme fatte, gli italiani saranno felici di premiarli...

comunque mentre i toscani sono in queste faccende affancendati ...l'eurostat ci comunica che in italia il tasso di natalità è il più basso di tutta la ue...

chissà come mai ... chissà...


http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/In-Italia-tasso-natalita-piu-basso-Unione-europea-In-Europa-nascite-inferiori-alle-morti-nel-2015-32f421d1-38e1-4cea-ae65-7b36d4b3cf9c.html

pabblo 08.07.16 18:57| 
 |
Rispondi al commento

La fraudolenta e delittuosa gestione pluriennale del MPS reclama una puntuale individuazione delle responsabilita' politiche e gestionali con la conseguente severa punizione dei colpevoli. Ben venga percio' la commissione di inchiesta regionale che, se presieduta dal M5S puo' anche dare dei risultati, da sottoporre poi all'esame della magistratura. Per il futuro, visto che in un modo o nell'altro il risanamento del MPS avverra' a carico dello Stato, con il denaro dei cittadini, la soluzione piu' logica e funzionale e' la pubblicizzazione della banca, il suo risanamento e la sua valorizzazione sotto stretto controllo pubblico senza piu' intromissione dei partiti.

Adolfo Treggiari, Romai Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che ha donato a Rousseau 08.07.16 18:50| 
 |
Rispondi al commento

Bel dilemma.
Poi ne girerei uno agli imputati, col carcere duro, ma duro assai: Asinara o Pianosa?
Luoghi da recuperare . Eeh si trovano le risorse per il restauro di queste belle galere! Sarebbe un fallimento non perseguire questi figli di cento padri, costi quel che costi. Tutto dovranno pagare.

Fabio T., Vicenza Commentatore certificato 08.07.16 18:44| 
 |
Rispondi al commento

Prendiamo esempio da qui:
in Islanda molti dei responsabili del crack finanziario che ha coinvolto lo stato islandese nel 2008 sono stati ARRESTATI. La rivoluzione pacifica che avvenne in Islanda, e di cui nessuno parla, nasce nel 2008, quando il governo allora in carica decide di NAZIONALIZZARE le tre maggiori banche del paese, i cui creditori erano per la maggior parte britannici e nord americani.Tanto per cambiare intervenne il famigerato FMI, scaricando tutto il peso del debito sulla popolazione ma lo stesso popolo islandese si espresse con un referendum con una schiacciante vittoria (il 93%) di coloro che ritenevano di non dover pagare il debito. Gli islandesi sostenevano che quel debito fosse “detestabile”, e dunque non esigibile.
Un debito detestabile è un debito contratto dallo stato con le banche o altri istituti, che pero` non porta benefici alla popolazione, ma anzi la danneggia. Un debito simile non si può pretendere che venga pagato dallo stesso popolo che ne ha gia` subito le conseguenze in termini d’interessi sul debito pubblico. Dopo il referendum e` stata istituita nel 2010 una Commissione incaricata di stabilire le responsabilità legali della crisi economica, che ha portato già all’arresto di parecchi banchieri e alti dirigenti strettamente collegati alle fraudolente operazioni. Intanto l’Islanda ha scritto una nuova Costituzione con garanzia di protezione inattaccabile per la libertà d’informazione.
Una Costituzione, quella islandese, discussa dalla popolazione attraverso i forum in internet.

Nicola Nicolini Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 08.07.16 18:44| 
 |
Rispondi al commento

Bene. Un buon Post. I dati salienti, per conto mio, dovrebbero essere postati su manifesti da diffondere almeno in Toscana. Questi Partiti storici hanno solo maleamministrato e rubato. Quando qualcuno dice che sara' difficile amministrare, sara' sufficiente rispondergli che bastera' non rubare per essere anni luce meglio dei Partiti storici. Partiti e politici stprici, e loro relazionati che andranno almeno in buona parte INQUISITI e costretti a restituire almeno quanto a loro riconducibile. Ogni giorno, tra portaerei per le feste e banche per gli amici, Asl per i mariti e partecipate per i compagni, OGNI giorno, quotidianamente veniamo a contatto con MILIARDI che mancano e che sono semplicemente stati RUBATI. Bene questo M5S. E comunque per la nazionalizzazione, bisognera' parlarne bene, perche, in fin dei conti e' gia' stata sempre usata come se fosse nazionalizzata. Una mangiatoia per i vari governanti. Bisogna COMMISSARIARE tutte le banche anche in minima difficolta' e studiare bene per ognuna le cose migliori da fare, che sono quasi sempre: RIDIMENSIONARE, separare tra banche commerciali e d'affari e mantenere legatissime ai territori: A dimensione meglio provinciale che regionale. E, naturalmente con ABI, Consob e Bankitalia inquisite e da fare lavorare CORRETTAMENTE. MA, bisogna operare affinche' NESSUNO rimanga IMPUNITO.

tomi sonvene Commentatore certificato 08.07.16 18:35| 
 |
Rispondi al commento

Una volta c'era la FIAT, che incassava gli utili e spalmava sulla collettività le perdite (la Fiat o come adesso si chiama, con tutti i soldini che ha preso in regalo dal popolo italiano, dovrebbe essere dello Stato).
Adesso ci sono le BANCHE, che quando hanno dividendi se li spartiscono tra azionisti, direttori, presidenti, consigli di amministrazione ecc, mentre se hanno difficoltà devono essere salvate con i soldi dei contribuenti.
Almeno una cosa uno Stato serio dovrebbe fare: se dai i soldini dei contribuenti (perchè non mi risulta che siano del presidente del consiglio), mi prendo la banca e questa diventa proprietà della collettività.
Cosa dire poi del caso Banca Antonveneta: prima non acquistata dal MPS per una cifra, e poi acquistata dal Banco Santander per una cifra astronomica.
Quando si fanno operazioni "spericolate", i casi sono due: o qualcuno ci guadagna, oppure è un incapace; siccome MPS è sull'orlo del fallimento, un sospetto nasce........ possibile che siano degli incapaci?

VINCENZO ANTONA, Vercelli Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 08.07.16 18:34| 
 |
Rispondi al commento

Con il bail in perdono i soldi i correntisti della MPS con il bail out il conto e´spalmato su TUTTI i contribuenti italiani.
La seconda ipotesi forse sarebbe meglio, MA il MPS non sara´l´unica banca a fallire, sembra che chiunque inizi, MPS, Deutsche bank, credit agricol o qualunque altra banca europea (quasi tutte sono in fallimento, comprese le svizzere)
sarebbe impossibile non solo rimborsare tutto, ma neppure come promesso i conti fino a 100.000 euro.

Sarebbe forse augurabile se cio´succedesse se le banche si portassero nell´abisso anche la UE.
Basterebbe farle fallire TUTTE, tornare alle monete nazionali, stampare denaro a copertura dei vari CC, mettere in galera i banchieri (Debenedetti per primo perche´non e´la prima banca che manda a rotoli)nazionalizzare soprattutto la Banca d´Italia e RICOMINCIARE.
Se questa fosse la conseguenza che falliscano TUTTE le banche e i finanzieri.

Patrizia 08.07.16 18:33| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

infatti per capire la politica basta seguire i soldi.
I turlupinati a norma di LEGGE dell STATO sono i piccoli risparmiatori quelli da poche decine di migliaia di euro o poco superiore ai centomila, ma per quelli ricchi amici dei politici e bancarottieri per milioni decine di milioni di euro non c'è stato nessun crack bancario, se la godono alla faccia di quei poveretti che ignari o ingordi hanno acquistato titoli di melma.

Clesippo Geganio, LT Commentatore certificato 08.07.16 18:27| 
 |
Rispondi al commento

Dove sono finiti i soldi prestati ai clienti "amici"?
C'è la possibilita' che sono stati fatti sparire nei paradisi fiscli?
Sarebbe bello se riusciste a "seguire i soldi".....

Luca U., Fano Commentatore certificato 08.07.16 18:18| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Piangevo mentre leggevo il post.

E' mai possibile che si possa cadere così in basso, delinquenti senza remora, nell'abisso più profondo, mi vergogno di essere italiano.

Bisogna reagire, non si può sopportare questa situazione, abbiamo dei governanti che dovrebbero vergognarsi di essere li a rappresentare nessuno.

Movimento mi stai dando la speranza, ti adoro.

W M 5 * * * * *

Vincenzo A., Verona Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 08.07.16 18:13| 
 |
Rispondi al commento

sono abituati alla truffa continua sulle spalle del popolo .. addormentato , sottomesso da così tanta arroganza e sfacciata corruzione ..

.. con la collaborazione dei banchieri di brusselles , che se sfregavano le mani a spartirsi
l'economia di un'intera Nazione , la nostra

#FuoriDallEuro


antonello c., pescara Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che ha donato a Rousseau 08.07.16 18:12| 
 |
Rispondi al commento

Informazioni utili.

Ma chi va agestire questo bubbone ?
Lo stesso PD che lo ha creato ?

Non e' il fallimento del PD ma un modo di fare politica ed economia politica inventato da Craxi negli anni 80 .

Per chi volesse aneddoti ne ho 3-4 di divertenti.

Se le banche (e le aziende ) sono pubbliche diventano stipendifici, se sono private vengono infiltrate da politica e malaffare .

Poiche' le regole le fanno in Germania qui da noi non funziona piu' nulla: le stesse regole che in Germania possono funzionare (possono) qui da noi disfunzionano.

L'etica di fondo dei popoli crea questa differenza .

Come le leggi per la parita' fra uomo e donna nei paesi musulmani: in alcuni ci sono ma non funzionano.

Via dall'euro e dall'Europa prima che sia troppo tardi.

Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 08.07.16 18:02| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

NO COMMENT ! ! !

ettore v., Maschito Commentatore certificato 08.07.16 18:01| 
 |
Rispondi al commento

Il pd non è il partito dei prenditori, ma il partito dei predatori.
Cari ragazzi che state lavorando in questa commissione, a tutta questa banda di truffatori gli va chiesto la restituzione del maltolto e per le loro irrensponsabilità il sequestro di tutti i loro beni.
Compreso Benedetti, se è una persona perbene deve restituire il suo prestito.

Rosa 08.07.16 17:55| 
 |
Rispondi al commento

Dice 5 commenti ma ne vedo uno solo

Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 08.07.16 17:50| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Eh...approfitto...

er fruttarolo Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 08.07.16 17:37| 
 |
Rispondi al commento
Discussione



Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




   


Inserisci il tuo video

Invia un video

Invia un video certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori











Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all'atto della loro iscrizione sono limitati all' indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post. La mail di segnalazione dell'avvenuta pubblicazione di un nuovo post sarà impiegata anche per sottoporre agli utenti opportunità di consultazione e/o acquisto di materiali editoriali, fotografici e filmati realizzati dal MoVimento 5 Stelle, dalla Associazione Rousseau e non solo. Fra le finalità del trattamento dei dati conferiti dovranno intendersi comprese quelle della promozione di iniziative commerciali e pubblicitarie rispetto alle quali si avrà comunque, ed ogni volta, la possibilità di opporsi, chiedendo la cancellazione del proprio indirizzo di posta dall'elenco di quelli cui vengono indirizzati i predetti messaggi.
Per poter postare un commento invece, oltre all'email, à richiesto l'inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall'utente, l'indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l'invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l'aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell'utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell'utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o diffusione degli stessi, salvo quanto previsto di seguito, è, dunque, prevista. In ogni caso, l'utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all'art. 7 del D.Lgs. 196/2003. Per l'utilizzo dei cookies, si rinvia alla lettura della Cookie Policy. Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è l'Associazione Rousseau in persona del Presidente pro-tempore, con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.




Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori