Il Blog delle Stelle
Passaparola: L'Italia deve battere i pugni sul tavolo, di Marcello Foa

Passaparola: L'Italia deve battere i pugni sul tavolo, di Marcello Foa

Author di Marcello Foa
Dona
  • 101


Marcello Foa, giornalista e scrittore, fa il punto sulla situazione dell'Eurozona e su come i 19 Paesi aderenti alla moneta unica facciano fatica a rispondere allo shock della Brexit.

Cosa sta succedendo sui mercati finanziari dopo la Brexit?
Abbiamo visto un movimento abbastanza significativo. Dopo le prime fasi c'è stato un crollo che si è verificato soprattutto nei Paesi dell'area Euro e non tanto in quelli fuori. La Gran Bretagna ha avuto la borsa che assieme a quella svizzera ha retto meglio di tutti, e ha già ampiamente recuperato le perdite dei primi giorni. Questo è molto significativo, perché al di là dell'immensa emozione generata da questo voto, chi poi gestisce i capitali e chi deve valutare le aziende opera con un metro di giudizio che è ben diverso: si rende conto che la Brexit avrà delle influenze ma non nel breve termine e non tali da mettere al repentaglio la solidità o l'interesse nel mercato da parte di queste aziende. Per cui le aziende britanniche continuano a essere solidissime e continuano anche quelle svizzere. Non altrettanto si può dire di molte aziende quotate nei listini europei che invece sono crollate.

È per questo che afferma che il problema della Brexit risiede nell'Eurozona e non nell'Unione Europea?
L'Eurozona ha delle fragilità strutturali evidenti, ha delle tensioni dovute alla rigidità del sistema Euro, e basta qualunque shock esterno per provocare una crisi molto forte. In un mondo normale la Gran Bretagna dovrebbe crollare, in realtà abbiamo visto che c'è stato un attacco speculativo sulla Sterlina, però sono fenomeni che non possono avere durata illimitata e che non possono mettere sotto scacco un Paese. C'è stata una riduzione della valutazione degli istituti che misurano il rating dei titoli di stato, ma anche questo è una valutazione politica e non reale. Politica perché sappiamo che questi istituti sono gli stessi che hanno dato la tripla A ai bond sui mutui subprime, sono gli stessi che sono inevitabilmente condizionati da chi paga queste valutazioni. E sono gli stessi che sono molto sensibili agli interessi dell'establishment. Quest'ultimo ha reagito emotivamente e così anche loro. Per quanto riguarda la borsa, è più difficile far crollare un intero listino, la borsa si basa su valutazioni meno emotive e gli investitori si sono resi conto che la borsa britannica non è meno interessante di prima, anzi. Le cose continuano come prima ed è quella che ha retto meglio allo shock. La fragilità non è quindi nella Gran Bretagna, ma nei paesi dell'Euro.

Che certezze ci sono oggi per i Paesi che vorrebbero uscire dalla moneta unica?
Certezze non ce ne sono. Sappiamo che rischierebbero uno shock molto forte, sono operazioni talmente colossali che hanno implicazioni enormi. Però il punto fondamentale è: rimanendo nell'Euro non si ha speranza di una ripresa. L'Italia non ha ancora recuperato i livelli di benessere che aveva prima dei mutui subprime e sono passati quasi 8 anni. Il punto è che le elite europee e la Troika continuano a imporre misure che sono restrittive, di austerità, basate sul tentativo di abbassare un debito pubblico pur sapendo che questa è un'operazione praticamente impossibile, perché l'Italia è in avanzo primario da molto tempo. Ovvero spende meno di quanto incassa, però questo non basta a far scendere il debito pubblico che anzi è salito ulteriormente. Allora anche l'esperienza greca è drammatica nel senso che la Grecia ha fatto i compiti a casa, è stata salvata (ma non è stata salvata affatto) e oggi la situazione in Grecia è terrificante. L'80% dei greci non ha diritto all'assistenza sanitaria, la mortalità infantile è aumentata, i casi di suicidio anche. E nonostante questo si continuano a chiedere ulteriori sacrifici. Quel che accade riguardo anche all'Italia è che questo tipo di approccio che fa felice solo la Germania continua ad essere reiterato ed è molto pericoloso. Finché l'Europa continua ad essere così rigida, a non voler correggere leggi che sono molto discutibili, norme come Maastricht, l'ipotesi di dire usciamo dall'Euro diventa non più una provocazione intellettuale, ma potrebbe essere una risposta. Secondo me l'uscita dell'Italia dall'Euro è un'ipotesi che dovrebbe essere presa in considerazione con molta serietà per salvare il Paese nel lungo periodo, rimanendo dentro a queste condizioni non c'è speranza di tornare ad essere un Paese prospero.

Non servirebbe una banca pubblica sul modello delle banche tedesche fuori dal controllo della BCE?
È una verità che pochi conoscono, il 45% delle banche tedesche oggi sono pubbliche. Sono state concepite in modo tale da permettere di proteggere le casse di risparmio locali dall'imposizione delle norme bancarie che invece valgono per tutte le altre tipologie di banche. Questo fa sì che la Germania possa salvare le proprie banche e che gli enormi buchi provocati dalle casse di risparmio tedesche di fatto non facciano notizia. L'idea di dire creiamo delle banche pubbliche potrebbe essere una buona idea. La domanda a cui io non ho risposta è: è possibile farlo oggi?

È d'accordo col fatto che il Governo italiano dovrebbe battere su questo tasto?
Il Governo italiano dovrebbe battere i pugni sul tavolo, dovrebbe essere consapevole che non è un Paese qualunque, ma uno dei Paesi fondatori dell'Unione Europea. L'unico linguaggio che l'UE capisce è quello della forza, l'Italia continua ad essere trattata come il cattivo ragazzo che non fa i compiti a casa. L'UE e la Germania non possono permettersi che l'Italia esca dall'Euro, c'è un commento di Boris Johnson che dice: "Con l'UE ogni volta che tratti su base paritaria facendo affidamento sulla volontà di arrivare a un compromesso, non ottieni nulla. Ottieni solo quando usi le maniere forti, quando la metti con le spalle al muro. In quel momento l'UE capisce". L'Italia questo atteggiamento non l'ha mai tenuto, ma questo è il momento di picchiare i pugni sul tavolo. Di avere un premier che dice "io non posso sacrificare l'economia del mio Paese per rispettare regole che valgono solo per alcuni". Dovrebbe essere una battaglia durissima in cui la credibilità del premier diventa fondamentale. Abbiamo visto cosa è successo l'altro giorno: Renzi dice che nel vertice a tre con Francia e Germania otterrà un cambio di regole, e invece il giorno dopo la Merkel lo ridimensiona. Questo non va più bene, l'Italia o trova le risorse per liberarsi da certi vincoli oppure rischia di finire triturata e di essere commissariata.

Cosa ne pensa della proposta di separazione bancaria?
Sui mercati finanziari i problemi sono iniziati quando in USA è stato abolito il Glass-Steagall Act. Ovvero la legge che divideva le attività commerciali da quelle speculative. Ed è in quel momento, alla fine degli anni '90, che è partita l'idea della banca globale che deve crescere e agire in tutti i campi. Effettivamente quel che è successo è che una decina di banche sono diventate enormi e la storia la conosciamo. Sono d'accordo con la vostra proposta e analisi, le misure per evitare il "too big too fail" si sono rivelate essere inefficienti e hanno provocato l'effetto opposto. Oggi le banche sistemiche e le grandi banche invece che essere meno pericolose per l'economia mondiale, lo sono ancora di più. E questo è incredibile, bisogna porre fine a quello che è un potere di condizionamento molto pericoloso. Se dovessimo tornare a misure sagge come quelle che erano nel Glass-Steagall Act non sarebbe sbagliato. Anzi, sarebbe doveroso mettere ordine nel mercato finanziario e permettere al mercato finanziario di comportarsi e di agire secondo le buone regole del mercato finanziario, che comportano il fatto che una banca che non funziona possa anche chiudere e che non si debba essere soggetti sempre a un ricatto implicito come oggi.



Fai una donazione a Rousseau: http://bep.pe/SostieniRousseau e poi annuncialo su Twitter con l'hashtag #IoSostengoRousseau

bannerrousseau.jpg

4 Lug 2016, 11:07 | Scrivi | Commenti (101) | listen_it_it.gifAscolta
Invia il tuo video | Invia ad un amico | Stampa | Twitter Gallery

  • 101


Tags: Brexit, euro, Europa, eurozona, Marcello Foa, UE

Commenti

 

Statistiche in europa:
INDICE DAX TEDESCO 01/01/2003 2400 PUNTI
INDICE DAX TEDESCO 01/01/2013 9500 PUNTI
IN 13 ANNI E MEZZO +300%
INDICE MIB ITALIANO 01/01/2003 22000 PUNTI
INDICE MIB ITALIANO 01/01/2016 15651 PUNTI
IN 13 ANNI E MEZZO -30%

STIPENDI MEDI IN GERMANIA 50% IN PIU CHE IN ITALIA.

Stipendio mensile dei deputati
(in Euro) stipendi ufficiali senza contributo pensionistico
Italia 15.707 - 14.700
Germania 7.668 7.668

A chi è convenuta questa Europa? e chi lotta QUI DA NOI per manterela cosi come è?

Fate due conti... ma la colpa è nostra che solo adesso ci stiamo svegliando...

Lor C., Milano Commentatore certificato 07.07.16 09:57| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Magari prima il Movimento dovrebbe chiarire la propria posizione in termini di referendum sull'euro e sulla sovranità viste le voci che girano circa un cambio di opinione. Anche Varoufakis ha scritto che avete cambiato idea circa l'euro e la sovranità.

alessandro 07.07.16 00:00| 
 |
Rispondi al commento

L'argomento dei paradisi fiscali è, senza dubbio, molto importante e da mettere in rilievo! Portate avanti questa battaglia!

PIPPO A. Commentatore certificato 05.07.16 09:52| 
 |
Rispondi al commento

Il M5S deve insistere molto sull'argomento dei PARADISI FISCALI ,un argomento che puo' aumentare consensi per i 5 stelle
PERCHÉ ESISTONO?
CHI LI PROTEGGE?
CHI LI CONTROLLA?
visto che la ricchezza é concentrata sempre in mano a pochi, capi di stato compiacenti permettono l' emoragia di ricchezze e affamano l'umanita.


OFF TOPIC
@Maria,
sbagli, se ti rifai alla sequenza del terrorismo contro gli occidentali devi partire dal 1972 (uccisione degli atleti israeliani a Monaco) .
Qui la storia di settembre nero.
https://it.wikipedia.org/wiki/Settembre_Nero

Se ritieni che i palestinesi siano stati trattati male dagli israeliani (che hanno vinto una guerra dopo essere stati aggrediti dagli stati arabi confinanti sia nel 57 che nel 72 ) , vedi come sono stati trattati gli italiani d'istria:
https://it.wikipedia.org/wiki/Esodo_giuliano_dalmata
Noi non ci siamo messi a mettere bombe a Belgrado ,rapito cittadini Russi, ecc ecc

Io ritengo che i cittadini (erano 300.000 circa nel 1970 , non so nel 1967 ) ex-egiziani che si trovarono nei territori persi dall'Egitto avrebbero dovuto essere espulsi e rilocati .

Allora si poteva fare oggi e' piu' difficile , sono circa 1.700.000 , tuttavia non impossibile a livello ONU , tenendo conto che i soli profughi siriani sono piu' di 10 milioni .

L'errore fu della presidenza americana che voleva una "pace a tutti i costi" .

Pertanto: poiche' dio si e' spiegato molto male promettendo la stessa terra a 2 popoli, poiche' essi non riescono a costruire nulla insieme avendo 2 fondamenti etici inconciliabili, se ne prende uno (quello che rompe di piu' i coglioni) e lo si manda altrove (con le buone e con soldi) avendo cura e forza di promettere come alternativa la soluzione "Putin-Grozni".


Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 04.07.16 18:11| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

ON TOPIC:
Concordo: uscire dall'euro non va piu' proposto come referendum ma come obbiettivo politico del movimento (mettiamolo pure ai voti prima) .
I fatti corrono veloci e se ci fissiamo su decisioni prese prima di vedere i dati 2011 - 2016 rimaniamo in "ritardo politico" .

Un secondo aspetto riguarda la Germania, il comportamento del governo tedesco non e' stato amichevole e questo deve diventare argomento politico per il distacco dalla UE .
In alternativa vi sono aspetti che vanno introdotti nei trattati se si volesse restare:
-il pareggio delle bilance dei pagamenti di tutti con tutti ed il bilancio dei pagamenti a zero per l'area intera
-la definizione dei flussi migratori interni a fini economici in compensazione
-la cessazione dei contributi netti all'europa ma il solo finanziamento delle partite comuni (Confini, militari, ambasciate ecc ecc )
Si puo' continuare ma il sento e' chiaro.

Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 04.07.16 18:08| 
 |
Rispondi al commento

Renxi vai a batte..e basta..

Tony 04.07.16 17:37| 
 |
Rispondi al commento

La cosa che più stupisce è che NOI del m***** siamo ancora qui a parlarne. Battere o non battee i pugni non servirà a "NIENTE". Perchè l'Utopia dell'Unione politica Europea che avrebbe dovuto materializzarsi in un unico governo"POLITICO", è fallita. Questa UNIONE ha messo in atto solo politiche finanziarie, che non portano alcun posto di lavoro e non incrementano di un solo Euro la ricchezza dei popoli, semmai solo denaro che si sposta da una tasca ad un altra .Il rispetto delle diversità dei singoli stati della comunità dell'unione non si è materializzato, e meno che mai si è avuta condivisione delle economie e,anzi si è voluto prevaricare la nostra nel campo del settore lattiero caseario, della pesca e dell'alimentazione e commerciale. Se l'unione fosse stata politica sarebbero stati attuati i trasferimenti verso gli stati membri periferici più economicamente svantaggiati come avrebbe dovuto fare se "veramente avessimo un unione Politica". Gli unici trasferimenti sono stati quelli dei titoli di stato Italiano di cui si sono disfatti.. i teutonici e gli altri stati membri. Solo austerità, dimezzamento dei salari e stipendi, ed incremento artificioso dei prezzi al doppio...che poi hanno comportato la conseguente riduzione dei consumi con deflazione. Questa Europa si è dimostrata incapace di umanità aumentando la povertà, ed ha reso alcuni stati membri ancora più poveri di quando vi erano entrati. La burocrazia Europea si è limitata semplicemente ad imporre diktat in tutti i settori economici limitando in maniera sostanziale le sovranità degli stati membri più deboli dal punto di vista economico. Il lavoro e la massima occupazione che avrebbe dovuto essere il primo problema da risolvere per i simgoli stati e per l'intera Europa ,... non è stato per nulla affrontato. Anzi, l'Europa invece di dare un contributo fattivo alla soluzione dei problemi, ha avallato i comportamenti dei nostri politici verso riforme inutili.

Vincent C. 04.07.16 16:42| 
 |
Rispondi al commento

Appunto per quello dobbiamo uscire subito dall'euro e ritornare alla lira o sarà troppo tardi!!

Cecilia ., Cagliari Commentatore certificato 04.07.16 16:39| 
 |
Rispondi al commento

Certi post lasciano il tempo che trovano e poi ci si lamenta perche´ci si da´del "populista".
Presto ci sara´un collasso finanziario di proporzioni bibliche e la colpa non sara´dell´euro, ma delle banche centrali che, con la scusa della crisi, hanno adottato una politica monetaria il cui unico fine era di rimpolpare le banche e i vari amici finanzieri.
Ma il vero problema non sara´economico (anche se i risvolti economici saranno tutt´altro che piacevoli)ma politico.
Ci troveremo ad un bivio: o non faremo nulla e allora la tendenza verso governi totalitari si rafforzera´e perderemo ogni liberta´democratica, ridotti a numeri in un sistema oligarchico controllato da finanza e monopoli, o ci decideremo finalmente a imporre la nostra volonta´.
Io non credo che la massa sia pronta, anzi penso che di fronte ad un collasso finanziario sara´facile prendere il potere.
L´altra grossa incognita e´la possibilita´di una guerra, magari nucleare.
Questi DUE (dittatura e guerra) dovrebbero essere i motivi principali per lasciare l´Europa.

Patrizia 04.07.16 16:12| 
 |
Rispondi al commento

O.T.
Premesso che ogni forma di terrorismo va condannato e stroncato ma questo deve valere per tutti: non esiste il terrorismo buono (guerre che servono per depredare nazioni più deboli) né terrorismo cattivo (chi usa quello di cui dispone non avendo i mezzi degli invasori).
Si rende necessario da parte di tutti un esame di coscienza perché guerra e terrorismo sono le facce della stessa medaglia.
Se si vuole per davvero stroncare il terrorismo devono iniziare le cosiddette “nazioni civili”a smetterla con queste oscene “missioni di pace” o “esportazione di democrazia2. Iniziassero loro a mettere in pratica la Democrazia e di conseguenza finirà anche il terrorismo!
I morti sono morti, non esiste differenza tra loro, ce lo diceva anche un comico napoletano con una bella poesia: A livella. Non esiste differenza tra un morto americano, europeo o asiatico!
Oppure il terrorismo è qualcos’altro? Magari l’arma (inconfessabile) del potere per ridurre le libertà dei popoli e sospendere le garanzie democratiche? Per terrorizzare i cittadini e farli accettare la schiavitù e la museruola?


SE NON BASTANO I PUGNI USATE LA SCARPA COME AI TEMPI DI KRUSCIOV!!

GIANCARLO O., SALSOMAGGIORE TERME (PR) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 04.07.16 16:02| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

La Gran Bretagna non e' ancora uscita dall'UE, non ha neppure attivato l'art.50 per avviare la procedura e si ha l'impressione che non abbia nessuna intenzione di uscire veramente, vista la fine che hanno fatto gli "eroi" della brexit. Per questo motivo non si vedono ancora le conseguenze negative largamente prevedibili. Diversa sara' la situazione quando, se dovesse uscire, vedra' l'indipendenza della Scozia e forse la riunificazione dell'Irlanda, lo spostamento di parte delle banche della city e di molte imprese multinazionali, il dislocamento degli investimenti cinesi, l'aumento dei prezzi alimentari e non solo. Quanto all'euro, ho gia' spiegato che non e' quello il problema. Qualunque moneta ha una funzione sostanzialmente neutra, quello che conta e' la situazione reale di ogni Paese sul piano economico e finanziario, e la nostra e' comunque molto problematica a prescindere dall'euro. C'e' il problema reale del vari trattati europei, a cominciare da Maashtrict, na i trattati si interpretano, si modificano, si cambiano. Perche' non lo si fa? Per il semplice motivo che l'Italia non ne ha la forza, non tanto economica ma politica. L'approccio ondivago del nostro premier, il pietire concessioni alternate a scatti inconcludenti di orgoglio nazionale, fanno si che egli non sia credibile e non sia creduto neppure quando minaccia chissa' quali sfracelli. Il ricatto e' un'arma politica largamente usata ma va ben studiato, ben preparato e scoccato con decisione e precisione. Non e' riba per un arruffone come il Bomba. Ne riparliamo quando saremo riusciti a sfrattarlo da palazzo Chigi.

Adolfo Treggiari, Romai Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che ha donato a Rousseau 04.07.16 15:55| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Renxi ha provato a battere i pugni sul tavolo..ma la Merkel gli ha battuto i piedi sulla faccia da caxxaro..

Incasnero 04.07.16 15:41| 
 |
Rispondi al commento

Prima della Brexit gli USA avevano, in Europa, due "cavalli di Troia", la UK e la Germania. Ora sono rimasti con uno (sempre che la Brxit si concluda).
La Germania, come "Cavallo di Troia", ha avuto enormi vantaggi, si è comperata (per quattro soldi) tutta la ex Jugoslavia ed ora sta mettendo a sacco la Greca.
Se qualcuno non ci crede basta che confronti le proprietà tedesche in Jugoslavia prima e dopo la guerra.
E noi? Noi reggiamo il moccolo e per sopramercato ci facciamo fregare le nostre infrastrutture in Libia.
Ma gli italiani sono brava gente, si sa, e sono ancora convinti che, siccome i libici erano bistrattati da Gheddafi, bisognava farli stare meglio. Bombardandoli.
E distruggendo i propri soldi investiti in Libia.

giorgio peruffo Commentatore certificato 04.07.16 15:24| 
 |
Rispondi al commento

La Boldrini va sottoposta a esami psichiatrici urgenti ! La seconda carica dello Stato sta promuovendo una legge che sanzioni chi critichi l'Islam ! Non ho parole ! Meglio le ho ma non le posso esternare .


Stiamo perdendo un'occasione d'oro ! L'uscita della Gran Bretagna dall'Europa ha dato un duro colpo alla fatiscente Unione Europea , se minacciassimo di fare lo stesso anche noi potremmo ottenere molte facilitazioni dalla Troyka targata Germania . Una nostra uscita sgretolerebbe completamente l'Europa , abbiamo una ottima carta da giocare , non sprechiamola !


Uscire solo dall'euro non basta. La GB si sentiva soffocata dalle ristrettezze imposte dall'Europa pur non essendo nell'euro-zona: ha sentito la necessità di uscire definitivamente dal sistema Europa.
In un'Unione non ci possono essere stati leader e altri che raccolgono le briciole. E l'illusione di cambiare l'Europa da dentro resta tale (non si capisce, poi come, visto che i membri del m5s sono appena diciassette e gli euro-scettici sono una ristretta minoranza).
Non si può cambiare l'Europa semplicemente battendo i pugni, ma coi fatti e cioè mollando le Merkel e gli Juncker.
I veri europeisti hanno plaudito al Brexit, perché l'UE non è...l'Europa.

Francesco L. Commentatore certificato 04.07.16 14:29| 
 |
Rispondi al commento

O.T.:

Oggi assemblea minoranza pd!

La minoranza pd dirà:

«Non siamo d'accordo ma va tutto bene lo stesso».

pd???
Quante figure di m.... !
Quante figure di m.... !
Quante figure di m.... !
Quante figure di m.... !


Stiamo scherzando ? Difficoltà per la composizione della giunta a Roma ? Non fate il gioco del pd ! La Raggi decida da sola , magari con consultazioni con il vertice , ma deve essere lei la responsabile di una scelta che doveva essere fatta già da tempo ! Che nessuno interferisca !

vincenzodigiorgio 04.07.16 14:17| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe, di fronte alla confusione generata in questi giorni sui media, non sarebbe il caso che intervenissi per chiarire ciò che sta accadendo a Roma su presunti correnti e lotte di potere al Comune? Credo ne valga la pena, la trasparenza al primo posto.
Massimo Arcioni

max arcioni, capranica Commentatore certificato 04.07.16 14:14| 
 |
Rispondi al commento

***** ROSICONI *****

Capisco che la LOMBARDI e DE VITO ancora rosichino per aver perso il potere a ROMA,
ma non possiamo perdere troppo tempo con loro.

pz 04.07.16 14:14| 
 |
Rispondi al commento

BANCHE ITALIANE, PARTITI, MALAFFARE

I crediti in sofferenza delle banche italiane sembra siano circa 360 MLD, di cui circa il 90%, relativo a MEDIE e GRANDI imprese. Ora, tra partiti e politici storici, banchieri e grandi imprenditori, le CONTAMINAZIONI si sprecano. Praticamente, i banchieri, usano i risparmi dei cittadini, per distribuirseli, tra di loro, banchieri, politici, imprenditori, e...VA BENE COSI'. Praticamente, la separazione tra banche commerciali e banche d'affari, dovra' essere solo una prima distinzione. Le banche commerciali dovranno anche essere divise tra banche per microcrediti, fino a magari circa 500.000 euro TOTALI per GRUPPO, ed altre, molto piu' rischiose con possibilita' di prestiti superiori. Resta inteso, che fino a che non saranno previsti REATI E RESTITUZIONI non sara' mai possibile ambire a speranze di miglioramento.
-I BILANCI DOVRANNO ESSERE PERFETTI
ED ANCHE LE RELAZIONI CON CONSOB, ABI BANKITALIA
-LE RESTITUZIONI PER MALICOMPORTAMENTI DOVRANNO PREVEDERE FINO A TUTTO IL PATRIMONIO RICONDUCIBILE ai vari rei
-LE INTERDIZIONI DA ALTRE ATTIVITA' DI BANCASSICURAZIONE DOVRANNO ESSERE PERENNI
-GLI AFFIDATARI DOVRANNO GIUSTIFICARE OGNI MALOCOMPORTAMENTO ED AMMANCO ED ESSERE PARIMENTI SANZIONATI COME I BANCHIERI
Stiamo lavorando per il BENE dei cittadini e TUTTE quelle Caste Mafio/Martitiche/Imprenditoriali che operano solo per derubarli, devono essere contrastate con ogni mezzo. I cittadini italiani e gli imprenditori italiani sono in massima parte MERAVIGLIOSI. Bisogna operare affinche' anche i legislatori, inizino ad esserlo.

tomi sonvene Commentatore certificato 04.07.16 14:11| 
 |
Rispondi al commento

BATTERE I PUGNI SUL TAVOLO?

Ma di cosa si parla?L'Italia non è riuscita neanche a rimandare l'incontro di calcio con la Germania dopo che sono stati barbaramente trucidati 9 nostri connazionali.
In Europa c'è una banda di cazzari che pensa solo a riempirsi le tasche mentre in Italia c'è un piccolo uomo che sa solo twittare le condoglianze alle famiglie dei morti.
VERGOGNA!!!!

bruno p., napoli Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 04.07.16 14:09| 
 |
Rispondi al commento

Prima di tutto dobbiamo riportare il Paese alla legalità politica ! Dal 2011 il popolo non ha espresso un governo legittimo , quello che abbiamo è illegale ! Dopo potremo parlare e ipotizzare rimedi e cure per il Paese malato , dalla burocrazia all'uscita dall'euro a tutto quello che va fatto ! Adesso non serve a niente elucubrare sul nostro futuro , gli usurpatori ci mettono migliaia di bastoni tra le ruote e non tengono in nessun conto le nostre proposte , come se non esistessimo ! Tutte le nostre energie devono andare verso la liberazione !


vincenzodigiorgio 04.07.16 14:07| 
 |
Rispondi al commento

Io sono per uscire,visti i vantaggi del ritorno alla sovranita' ,tra l'altro a rimanere vedo un acuirsi delle tensioni dovuti al prolungarsi della crisi che portano solo lavoro precario e sottopagato,povertà,ignoranza diffusa,insomma,euro male lira bene punto.

claudio g. Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 04.07.16 14:04| 
 |
Rispondi al commento

LE CATENE DELL'EURO

Qualcuno si è chiesto perchè non riusciamo ad uscire dalla crisi del 2007?
Eppure la teoria applicata dai detentori di titoli ed azioni secondo la quale dopo periodi quinquennali di crisi si verifica sempre una ripresa finanziaria sta andando oltre l'inverosimile traghettandoci in una zona di incertezza dove qualsiasi soluzione adottata sembra essere inutile se non addirittura deleteria.
La testardaggine di un pugno di banchieri a maggioranza tedesco nel voler applicare astruse regole di austerity colpendo il welfare, il lavoro,la sanità e la sostenibilità delle economie nazionali ci sta facendo inabissare sempre di più nella deflazione e nella disoccupazione mentre pochissime nazioni della sedicente UE riescono a galleggiare con l'export o con una parvenza di alta occupazione che in realtà nasconde problematiche serissime di sostegno al lavoro con un elevato grado di marginalizzazione di determinate professioni.
Il bazooka del QE si è rilevato una beffa e solo Dio sa quando scoppieranno le bolle inflattive sopratutto perchè è arrivato troppo tardi e mettere una pezza ad un vestito ormai lacero è solo perseverare nell'idiozia.
Si può mai risollevare una economia che continua a macinare debito pubblico con la tassazione,con l'annullamento dei diritti dei lavoratori,con i tagli al welfare ma sopratutto con una classe politica profondamente incompetente ed altamente corrotta?
Chi scommetterebbe in Europa sulla serietà dell'Italia se ogni giorno arriva un avviso di garanzia ad un politico o un manager pubblico ma sopratutto con un premier che vivacchia sulle tasse degli Italiani e fa demagogia da 80 euro mentre un macigno di debito pubblico ci schiaccia?
L'uscita dall'euro è l'unica soluzione prima che ci dissanguino del tutto ma la sua realizzazione è propedeutica alla nascita di una nuova classe politica altrimenti finiremo solo nel paese dei balocchi del nostro premier pinocchio.

bruno p., napoli Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 04.07.16 13:56| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 3)
 |
Rispondi al commento
Discussione

O.T.:

Oggi assemblea minoranza pd!

La minoranza pd dirà:

«Non siamo d'accordo ma va tutto bene lo stesso».

Quante figure di m.... !


l'Italia è già uscita più volte da unioni monetarie e visto che l'euro ha recentemente svalutato non credo che vi sarebbero grandi effetti economici a parte le possibili ritorsioni di oligarchi imbufaliti.
Battere i pugni su un tavolo non è sinonimo di forza, minacciare uscite improvvise o chiusura delle attività finanziarie straniere sarebbe un inizio ma l'ideale sarebbe spostare fisicamente militari e chiudere le ambasciate... il resto è aria fritta.

Alessandro P., Alano di Piave Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 04.07.16 13:48| 
 |
Rispondi al commento

i 13 aviatori italiani ammazzati nel '61 in congo, nessuno li ricorda? nn vogliono inquietare la ex ministra scimmia pdina?

Er caciara ...... Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 04.07.16 13:47| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Quali possono essere le strategie da adottare nel prossimo futuro per invertire la tendenza in atto? La ricetta di Renato Mason, segretario della CGIA di Mestre è questa: “in primo luogo bisognerà perseguire uno sviluppo economico meno banco-centrico, anche attraverso l’attuazione di politiche pubbliche di sostegno alle imprese, abbassando i costi energetici, favorendo gli investimenti infrastrutturali, riducendo le tasse, tagliando il cuneo fiscale e incentivando l’internazionalizzazione della nostra economia. In secondo luogo, però, sarà necessario che gli istituti di credito, pur mantenendo un livello di patrimonializzazione di sicurezza, rimettano in moto il flusso di denaro verso le imprese. Inoltre, le banche dovranno ritornare a gestire i propri bilanci con rigore e sobrietà, recuperando la fiducia dei risparmiatori, vera e insostituibile materia prima che in alcune parti del paese il sistema bancario ha colpevolmente dilapidato”.

Fonte:
http://quifinanza.it/soldi/banche-l80-delle-sofferenze-provengono-dai-grandi-gruppi/73407/?refresh_ce

mic. 04.07.16 13:38| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

@ fruttarolo


ar paese de poro nonno, dicheno:.....ammazza, ammazza è tutta 'na razza......


che voranno di'.....boh?

Er caciara ...... Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 04.07.16 13:24| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

BREXIT - UNA GRANDE VITTORIA

Si sono dimessi: Cameron, Johnson. Corbyn e' sfiduciato e Farage si e' dimesso oggi. La Scozia che ha votato Remain continera' a valutare un nuovo referendum per l'indipendenza ed il Galles che ha votato Leave, parimenti, ci ha ripensato e sta' valutando anch'esso se indire un referendum per l'indipendenza. Ogni giorno ci sono manifestazioni contro il Leave. E, la BoE, ha rassicurato i mercati promettendo circa 300 MLD a disposizione per interventi stabilizzatori. In ogni caso, l'UK non e' paragonabile a ridicoli paesi mediterranei. Nissan, RYanair, Easyjet e TUTTE le banche della City, attendono gli sviluppi per eventualmente velocissimamente trasferirsi. E moltissime aziende "minori" altrettanto stanno attendendo. Eventuali difficolta' di movimenti delle persone, porteranno TUTTE le imprese britanniche ad incontrare difficolta' nell'approvvigionarsi di quei cervelli che noi, pietosi mediterranei, continuiamo invece a spingere nelle loro braccia. Tutti comunque, ci stanno molto riflettendo e ripensando e nessuno vuole allontanarsi troppo dalla UE. E, M5S, intervista un qualsiasi giornalista delle sovvenzioni all'editoria...

tomi sonvene Commentatore certificato 04.07.16 13:09| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

E' ver che la Raggi si vuole dimettere e che la deputato Roberta Lombardi sta condizionando le nomine degli assessori con le sue imposizioni?

Rosa 04.07.16 12:53| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Chiaro? Allora basta con la storiella del referendum sull'euro. Si studino bene le procedure e poi Governo e Parlamento si assumano immediatamente le proprie responsabilità decisionali.

ettore v., Maschito Commentatore certificato 04.07.16 12:34| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

FUORI DALL'EURO SUBITO!

diego r., Roma Commentatore certificato 04.07.16 12:33| 
 |
Rispondi al commento

«non sono e non sarò mai un politico di carriera» e perché «non potrei mai raggiungere un traguardo più importante».

http://www.ilpost.it/2016/07/04/nigel-farage-dimissioni-ukip/

antonello c., pescara Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che ha donato a Rousseau 04.07.16 12:32| 
 |
Rispondi al commento

penso che ogni singolo lavoratore si sia accorto di come, a distanza di 15 anni da entrata in moneta unica, si stia lavorando un giorno in meno e guadagnando come se si lavorasse un giorno in più (come prodi docet in tempi passati).
BBBUUUUAAAAAHAHAH AHAHAH AHAHAHAH AHAHAHAH era chiaramente una battuta sarcastica.
Forse i politicanti di mestiere hanno avuto questa "fortuna" non certo noi, "plebei" schiavizzati.

mario 04.07.16 12:23| 
 |
Rispondi al commento

O.T.
Fruttarolo, t'ò(!) risposto sotto.


Però, sta cosa del debito pubblico non si può più sentire nel 2016. La crisi dell'euro l'ha originata il debito privato.

Puoi fare due cose:
1. ammazzarti di riforme come il jobs act fino a quando i tuoi stipendi, da fame, non fanno ritornare i tuoi prodotti competitivi all'estero
2. svalutare la moneta

Non ci sono altre strade. Scordiamocelo!

Io ho proposto una legge per uscire dall'euro e lo staff di Rousseau mi ha risposto che c'è già il referendum. Ma se non ce lo fanno fare che si fa?

Con la proposta di legge almeno possiamo capire quanti di noi vogliono morire di austerità e quanti vogliono tornare alla lira.

Luca 04.07.16 12:10| 
 |
Rispondi al commento

Passo parola @ Marcello Foa e al M5S,

poiché non conto affatto che i “pugni” di Re.nzi siano rivoluzionari e ribaltino il tavolo dello status quo,
da iscritta al “rivoluzionario” M5S, ho elaborato la seguente proposta che posterò sul S.O. appena consentirà - un programma elettorale deciso dagli iscritti -, ognuno contando uno.

Titolo del programma elettorale
- La sovranità appartiene al popolo -

Testo

1) Il M5S si impegna ad operare gli interventi necessari affinché la Costituzione italiana consenta al popolo una reale e piena sovranità,
attraverso il metodo della Democrazia Diretta.

2) Qualsiasi accordo internazionale che comporti anche una parziale cessione di sovranità, sarà sottoposto a referendum popolare.

3) A ogni elettore sarà fornita gratuitamente una propria firma digitale, valida al pari di quella manuale, per
a) i referendum e per le leggi di iniziativa popolare,
b) esprimersi annualmente sia su l’ammontare del gettito fiscale, sia su come e dove vadano investite tali risorse pubbliche (Bilancio Partecipato).

4) La riserva aurea appartiene al popolo sovrano.
Dovrà dunque essere custodita in una Banca italiana totalmente pubblica, il cui Dirigente sarà eletto dal popolo, in concomitanza con l’elezione dei PortaVoce, e avrà il compito di stampare - moneta del popolo italiano - e di gestirla in base a un Programma etico - sociale, approvato dal popolo.

Vale Uno (ognuno) Commentatore certificato 04.07.16 12:09| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Peccato. Questo M5S cominciava a dare segni di rinsavimento. La strada per una politica migliore e' ancora MOOOLTO lunga. Del resto come sperare che parassiti analizzino e valutino e promuovano idee alternative a loro stessi. Serviranno nuove generazioni anche per questo movimento. Battere i pugni? Sulle nostre teste.

tomi sonvene Commentatore certificato 04.07.16 11:32| 
 |
Rispondi al commento

con questa dichiarazione finisce la UE come l'abbiamo conosciuta ; tutti uguali, decisioni condivise o niente. Da adesso la Germania andrà avanti da sola o con i suoi vassalli dell'est. L'Italia deve attrezzarsi velocemente con alleanze mediterranee o saremo ancora più ininfluenti.

http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2016/07/03/schaeuble-stati-possono-bypassare-ue_e8479b2b-28bd-4e7e-994a-5b5714e73902.html

giovanni zandegiacomo seidelucio 04.07.16 11:31| 
 |
Rispondi al commento

In anticipo,quest'oggi,er passaparola...ma,capisco a premura...

Buongiorno!!

er fruttarolo Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 04.07.16 11:14| 
 |
Rispondi al commento
Discussione



Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




   


Inserisci il tuo video

Invia un video

Invia un video certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori











Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all'atto della loro iscrizione sono limitati all' indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post. La mail di segnalazione dell'avvenuta pubblicazione di un nuovo post sarà impiegata anche per sottoporre agli utenti opportunità di consultazione e/o acquisto di materiali editoriali, fotografici e filmati realizzati dal MoVimento 5 Stelle, dalla Associazione Rousseau e non solo. Fra le finalità del trattamento dei dati conferiti dovranno intendersi comprese quelle della promozione di iniziative commerciali e pubblicitarie rispetto alle quali si avrà comunque, ed ogni volta, la possibilità di opporsi, chiedendo la cancellazione del proprio indirizzo di posta dall'elenco di quelli cui vengono indirizzati i predetti messaggi.
Per poter postare un commento invece, oltre all'email, à richiesto l'inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall'utente, l'indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l'invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l'aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell'utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell'utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o diffusione degli stessi, salvo quanto previsto di seguito, è, dunque, prevista. In ogni caso, l'utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all'art. 7 del D.Lgs. 196/2003. Per l'utilizzo dei cookies, si rinvia alla lettura della Cookie Policy. Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è l'Associazione Rousseau in persona del Presidente pro-tempore, con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.




Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori