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L'Euro rovina d'Europa. Parola di premio Nobel

L'Euro rovina d'Europa. Parola di premio Nobel

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Joseph Stiglitz, premio Nobel per l'economia: "Nelle democrazie dell'Eurozona, l'ostilità verso la moneta unica sta degenerando in un'ostilità verso il più vasto progetto dell'Europa Unita e dei suoi valori costituenti".
Secondo l'economista statunitense, l'Euro è incapace di risolvere le crisi sistemiche dei paesi dell'Eurozona, acuisce le disuguaglianze e mina alla radice quello che alle origini doveva essere un progetto di vera e reale cooperazione tra popoli.
Per il Movimento 5 Stelle l'unione monetaria è una "costruzione" priva di fondamenta che si è rivelata, nel corso degli anni, uno dei grandi mali dell'Unione Europea. Inutile citare le frasi di ex presidenti del Consiglio italiani secondo cui "con l'Euro avremmo lavorato un giorno in meno e guadagnato come se avessimo lavorato un giorno in più".
Al contrario, i vincoli oggi rappresentati da quella unione monetaria (e il sistema di Governo dell'Eurozona che si portano dietro) sono divenuti il vero ostacolo da superare, le catene da rompere per rilanciare il dialogo tra popoli con economie e strutture sociali profondamente diverse.
Oggi, chi si ostina a difendere la moneta unica, è il più grande anti-europeista della storia.
Il Movimento 5 Stelle conferma la sua posizione: è imperativo far scegliere al popolo sovrano - all'intero popolo italiano - il destino del progetto Euro attraverso lo strumento referendario.
Come abbiamo più volte spiegato, l'introduzione dell'Euro ha bloccato il cambio tra 19 economie profondamente diverse e ha creato dei grandi vantaggi competitivi soprattutto per uno, la Germania. I tedeschi sfruttano una moneta molto sottovalutata per la loro economia, attraverso la quale stanno accumulando un surplus commerciale eccessivo ai danni degli altri Paesi dell'unione monetaria. Surplus che, tra le altre cose, viola le stesse regole sulle partite correnti dell'Unione Europea.
Nella periferia dell'Eurozona al contrario, non potendo svalutare la moneta, vengono imposti abbattimenti dei salari tramite le riforme. Questo impoverimento del ceto medio pilotato da Bruxelles e Francoforte, assieme all'incapacità di risolvere il problema migrazione e sicurezza, sta pericolosamente veicolando consenso verso gli estremismi politici, dai quali il Movimento 5 Stelle si è sempre distinto con il suo approccio propositivo, costruttivo e post ideologico.
La modifica dei vincoli europei - che dovrebbe riformare l'eccessiva rigidità di alcuni regolamenti - è volutamente ferma al palo. Il Governo italiano si è abbondantemente dimostrato incapace di cambiare marcia a livello europeo, inchinandosi sia a Bruxelles come a Strasburgo al volere dei poteri forti, delle lobby, delle banche e, in generale, smerciando favori ad amici di amici. Ricordiamo che Renzi (e quindi l'Italia) ha addirittura avuto - secondo il principio della rotazione e subito dopo la sbornia del 40% - la presidenza semestrale del Consiglio dell'Unione Europea. Qualcuno se n'è accorto?
Tutto questo è avvenuto mentre tanti, troppi cittadini hanno sofferto e continuano a soffrire dei sintomi economici negativi di questo imbarazzante stallo. Quelli italiani, in particolare, pagano la non credibilità di un esecutivo mai eletto e mai all'altezza delle aspettative.
Anche per questo oggi parlare di Euro, di soluzioni alternative e in generale il prepararsi tecnicamente all'uscita dalla moneta unica non deve essere considerato come un atto sovversivo, ma di responsabilità politica.

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23 Ago 2016, 14:04 | Scrivi | Commenti (354) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: euro, europa, referendum, Stiglitz

Commenti

 

Carissimo 5 stelle.
Il premio nobel nella sua critica non dice di uscire dall Euro ma di riformarlo..se amate gli Italiani come io credo bisogna attuare una riforma o l abbandono creerebbe il crollo permanente dell Economia reale Italiana. Vi prego di abbandonare l Idea


Non dico di farsi sottomettere e affamarsi pur di stare nell'€. Però questo sito esagera. Come chi dice che in EU nulla viene deciso senza che i tedeschi siano d'accordo. Il parlamento EU decide a maggioranza, non a nazionalità. O questi slogan sullo strapotere della Germania. che lo dimostrino; queste sono solo frasi sentite dire. La Germania e la Francia, che non compare mai in queste uscite perchè nell'immaginario collettivo è una nazione 'buona' e la frase non avrebbe lo stesso effetto, erano nazioni avanzate. La GER era la II economia al mondo . La FR pure molto competitiva. Insieme a esse in EU e nell'€ siamo la I economia mondiale. ciò detto, non può essere tutto facile, specialmente per un paese con un'economia come l'Italia, che ha fatto un sacco di pasticci in passato e sta cominciando a far pulizia ora che siamo in UE su richiesta degli altri stati. Se non sbaglio ora si stanno muovendo nel senso di concedere tempo all'Italia e ai paesi in difficoltà. Su questo sito, vedo che molti sono convinti che l'abbandono dell'€ sia la panacea di tutti i problemi. Credono di avere la bacchetta magica? L'Italia i suoi debiti li ha accumulati prima dell'€ quando svalutavano. E ora questi intelligentoni pensano che svalutando ancora il debito diminuisca. Come dire, svalutando ho accumulato debiti e risvalutando riduco i debiti. Li inviterei a rivalutare le loro affermazioni semmai perchè questi rischiano di convincere la gente che esista una strada facil e di cadere dalla padella alla brace. Il problema è che un tempo producevamo in Italia. Oggi producono i cinesi; se svalutiamo avremmo ancora meno potere d'acquisto. Uno smartphone ti costerebbe 300 milioni di lire. Il vero problema è che l'economia si è trasferita in Oriente. Questi non lo vedono non lo dicono e non ne vogliono sapere. Per me l'Europa è un motivo non di convenienza ma di giusta evoluzione; stare sotto l'ombrello europeo è la strada migliore. E in EU e nell'€ negoziare tempi per ripianare il debito.

mc 01.09.16 21:03| 
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Avere una moneta unica significa che si deve avere un sistema economico unico (la moneta è fatta sulle esigenze del sistema economico) quindi tutti dobbiamo adottare lo stesso sistema economico.
Il sistema economico a sua volta si basa sulle aspirazioni di un popolo di una nazione.
Quindi moneta unica significa unificazione dei popoli e delle nazioni europee.
Gli errori fatti con l'unificazione dell'italia si stanno ripetendo con l'unione Europea; le genti del Sud d'Italia patiscono ancora ed in maniera evidentissima i guasti di un processo di unificazione politica dell’Italia che fu attuato senza tenere in minimo conto le diversità e le esigenze economiche e delle popolazioni che venivano aggregate...
https://prophets-word.com/it/articoli/nuovi-profeti/1-la-parola-del-profetismo-moderno/europa-e-la-nascosta-storia-dell-italia.html

Dario C., Genova Commentatore certificato 31.08.16 16:18| 
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Ho sentito mille interpretazioni su come sta il popolo: è crisi, non è crisi, sono le banche, sono gli imprenditori, sono i politici, l'europa, il debito pubblico. E basta i fatti sono questi: se tutti per ipotesi potessimo giocare a monopoli in partenza ognuno di noi avrebbe del denaro e come tutti sapete si arriva al punto che a metà gara restano in pochi ad avere i soldi finchè non si arriva alla fine che uno soltanto è rimane con tutti i soldi che ha preso dagli altri. Questa metafora rappresenta la condizione che si è verificata dai tempi dei tempi per tutte le società esistenti del pianeta, quindi si è arrivati ad un punto che i giochi apparentemente finiscono. Continuando con l'esempio del monopoli oggi possiamo sostenere di essere rientrati a giocare con prestiti e ricatti di varie forme e misure da parte del vincitore, il quale sa benissimo di aver costretto i perdenti a rigiocare con lo scopo di rimanere il vincitore. Il gioco ricomincia senza mai ripartire da zero, senza mai avere le stesse risorse e le stesse possibilità per tutti. La conclusione di tutta questa storia? Se ne può parlare fino alla morte e girarla in tutte le salse ma finchè non si comprende che è necessario regolamentare il flusso di denaro con un tetto limite di ricchezza per ogni individuo di questo mondo resteremo impotenti a cambiare. Allora buttiamo via questo gioco schifosissimo del monopoli e iniziamo a credere che un sistema nuovo è possibile!!!


Al netto delle ragionevoli incazzature, credo che sia necessario avere una visione ampia di ciò che sta accadendo nel mondo. E' fondamentale, naturale per la razza umana, evolvere. L'alternativa? Involvere! Purtroppo gli esseri umani nel corso della loro storia lo hanno fatto già fin troppe volte (mi viene un brivido alla schiena ogni volta che sento:>. I "ricorsi" sono il fallimento dell'umanità pensante! Non si possono ripetere situazioni che sono costate tantissimo in termini di vite umane distrutte e popolazioni annientate. Dobbiamo uscire da questo loop infernale fatto di giochi a somma che dà sempre e solo ZERO! (uno vince e l'altro perde). Uscire dall'Europa significa frammentare, frammentare significa indebolire, indebolire significa sospettare e temere l'altro, e la catena continua sino al conflitto! L'Europa che hanno immaginato i padri fondatori non era questa. Doveva creare dei "primus inter pares". Invece chi ha preso in mano l'eredità e ci ha portati nell'Euro non aveva lo spessore politico e strategico per capirlo. Ha consegnato le leve del comando a chi (purtroppo) non vede le differenze come un pregio, bensì preferisce "l'ordine", che tutti siano meri ingranaggi funzionali al sistema. Quindi, il problema non sta nell'Europa in sé bensì nell'uso che si fa di questo formidabile strumento. Il problema non sta mai nel fatto che qualcuno provi a fare il furbo bensì nel fatto che non vi sia chi se ne accorga e ne ricalibri gli obiettivi. I mercati ultra competitivi di oggi, le macro aree economiche del pianeta, non si possono affrontare in 56 milioni (anche meno in Germania) bisogna avere una massa critica di milioni di individui. Ora serve uno scatto d'orgoglio e di amore per il proprio Paese, ogni Paese della UE, ma soprattutto per l'Europa tutta. Serve evolvere a giochi con somma diversa da zero! Saper guardare il cielo e non sempre e soltanto per terra (il proprio pezzetto di terra). Evolvere cari politici!

Emilio Sitta 27.08.16 16:27| 
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Regole di vita cristiane come:
il giusto paga per il peccatore;
è bello e soffrire;
la vera vita è dopo la morte;
la natura è nemica e deve essere stravolta dall'uomo?
No, grazie.

Enzo Rossi 27.08.16 08:50| 
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DIFFIFATE DAI GIRNALISTI PENNIVENDOLI!

i pennivendoli sono pagati fior di quattrini stampati dal nulla per convincervi che chi ha le stamperie per stampare il denaro stampato dal nulla ha ragione.

fosse per me metterei alla pena di morte POLITICI e GIUDICI e GIORNALISTI che correndo pure il rischio di farne fuori qualcuno onesto, si farebbe un gran di bene all'umaità tutta!

I PEGGIO DI TUTTI sono i giornalisti-politici o giornalisti-giudici o i politici-giusdici... quelli li vieterei e impedirei l'accesso alle cariche politiche di giudici e di giornalisti.

come la penso 26.08.16 16:29| 
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L'EURO è solo un sistema messo in piedi dai satanisti per dominare i popoli!
Un clone del dollaro 3.0 non legato all'oro messo in piedi dai satanisti per dominare i popoli.
solo una moneta stampata da un singono stato sovrano non è legata alla dominazione dei satanisti globali anche se puà finire in mano a qualche satanista locale.

i satanisti sempre nascondono la cusa dietro quintali di merda mediatica; per esempio nessuno ricorda che l'inizio di tutti questi casini con ISIS è dovuto a quella scellerata azione dei francesi di destabilizzare la libia eppure i francesi, che sono più idioti degli italioti, hanno spesso l'ideuccia di rivotare sarco invece di merrerlo alla ghigliottina.

andare al principio 26.08.16 16:24| 
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sono le regole di vita sataniste che rovinano l'itaGlia e e gli itaGlioti!

saranno pure arcaiche ma le regole di vita cristiane ( quelle vere non quelle del papocchio non credente che fa finta di credere ) ma centomila volte meglio di questa merda qui di ora!

merda spacciata per modernità 26.08.16 16:14| 
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Non sono un economista , ma forse c'è chi pensa che uscendo dall'euro la nostra liretta sarebbe capace di mantenere i tassi di interesse a livelli bassi come adesso? Quanto pagheremmo in iteressi sui titoli di stato considerato il nostro debito pubblico , chi sarebbe capace di sostenere mutui a tassi a 2 cifre. O pensiamo che svalutando la moneta come si faceva negli anni 70/80 saremmo capaci di contrastare le economie asiatiche. Per non parlare del costo dei prodotti petroliferi o l'energia elettrica quanto ci costerebbe , il doppio o il triplo in più?guardate che la montagna di debito pubblico che ci portiamo come zavorra l'abbiamo creata quando c'era la lira , quando mandavamo in pensione le persone dopo 16 anni di lavoro o si davano i prepensionamenti ai 45enni , la nostra crisi nasce da li l'euro non centra niente anzi ci ha protetto in qualche maniera contro l'inflazione. Ma quante persone perderebbero la casa? Quanti mutui non verrebbero pagati?le aziende che adesso si finanziano con tassi bassissimi come potrebbero sostenere la concorrenza asiatica. Il referendum sull'euro è assurdo , molte persone non riuscirebbero nemmeno a capire tutti i risvolti di questa scelta . Io ho 54 anni ai miei figli ho già tolto gran parte dei diritti che con fatica ci eravamo conquistati , non voglio togliere a loro il sogno di un mondo / Europa libera da ogni frontiera . Voglio che i miei figli si sentano cittadini del mondo . L'€uro serve anche a questo.

enrico fratus 26.08.16 09:10| 
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Vedete, io non è che dica che i Tedeschi siano dei santi. Sono stato di recente a Berlino e devo dire sono stato trattato piuttosto male. Però che me ne frega, io sono nato in Europa e sono europeo, non c'è niente da fare. Se si pensa che i tedeschi stiano facendo i furbi, bene esiste un modo per cambiare le cose rimanendo in Europa. cos'è sto atteggiamento da fifoni, del tipo, usciamo dall'Europa. Noi in Europa rimaniamo punto. I voti degli europarlamentari tedeschi non contano di più di quello degli altri. Si tratta solo, se è il caso, di trovare gente che ha la stessa visione e dirigere un cambiamento. Anche se penso che tutte ste storie come dite voi della misura tedesca e balle varie non tengono conto del fatto che i politici italiani non sono dei fessi e avranno sicuramente avuto delle contropartite se ci sono stati dei truschini. Per citare un esempio delle macchine, ma fai anche conto che una fiat panda costasse poco (e scusate mi sembra progettata da uno sfigato) e con i recenti cambiamenti dell'euro una panda ti costa quanto una golf, va detto che intanto la fiat si è espansa in America, e dall'America alla vw è arrivata la stangata del dieselgate. Potrebbe essere che hanno cercato di compensare in questo modo? E va detto che se non vado errato ora pure le citroen costano quanto le Italiane. Quindi i tedeschi sono cattivi ma i francesi no a questo punto? secondo me voi vi state facendo prendere da delle fobie e siete vittime di stereotipi. E ricordo ancora una volta che Farage si è dimesso perchè non sa che cazzo fare ora, pensava di perdere. L'UK sta prendendo tempo e che sappia io loro sono ancora in europa. quindi l'effetto brexit non si vedrà finche questi non se ne vanno e oltretutto si guardano a destra e manca in cerca di alleanze. Far funzionare le cose rimanendo in europa e nell'euro, questo è il discorso. L'Italia meno di 170 anni fa era un'unione di staterelli, ricordatevelo

cm 26.08.16 00:36| 
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l'euro ha dimezzato lo stipendio "per chi ancora lo percepisce"


N.B. per sig. Diego : per completezza, vista l'ultima volta in cui soddisfo la Sua curiosita', era uno dei temi su cui verteva un mio Seminario una decina d'anni fa. Cordialita'

Renato Cresta 25.08.16 17:00| 
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Vorrei darle volentieri il mio cognome (che ovviamente è noto agli amministratori del Blog) ma purtroppo, nel passato, vi sono stati scontri verbali ( mai cercati da me) di una violenza tale che mi spingono ad una certa prudenza in materia di divulgazione dei dati personali in rete.
Sull'avanzo primario rimarremo nell'eterno dubbio.

diego r., Roma Commentatore certificato 25.08.16 16:18| 
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Egr. Sig. Diego, e' mio costume dibattere educatamente senza insultare. Con toni ed argomenti pacati. Se vuole avere ragione a tutti i costi non ho problema a dargliela, se giudica sterile seguire i miei argomenti perche' mi cita ? Non sono stato certo io a cercarla ! Io non ho ironizzato sulle Sue conclusioni ne' ho sottolineato le aporie logiche o l'effettiva preparazione tecnica che le sottendono. Dialogare significa accettare con umilta' il confronto (il suffisso greco 'dia' indica la presenza di un necessario contraltare che per ascoltare deve essere in primis rispettato) e la disponibilita' ad imparare dallo scambio di idee. Qualora ritenesse di possedere in tasca la Verita' Assoluta allora si che tale evento diverrebbe sterile perche' improduttivo ed inutile. Dalle altrui opinioni imparo sempre qualcosa e di questo sono grato. Alla rissa no, non sono abituato ne' mi interessa. Mi scuso con gli altri partecipanti per il tono e lo spazio occupato, salutando comunque anche Lei sig. Diego (di cui non conosco il cognome).

Renato Cresta 25.08.16 16:05| 
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@Cresta
forse lei non ha letto bene la mia replica.
Io non voglio andare al default fischiettando, al contrario io volgio evitare che il mio paese finisca in default! E l'Italia, con l'euro, è a gravissimo rischio default. Con la lira no, e questo è un dato certo.
Neanche io ho la palla di vetro, non so a che livelli la Banca d'Italia dovrà monetizzare i titoli di stato per calmierare i tassi e dunque non so quanta inflazione avremo, ma so che non sarà una situazione catastrofica poiché l'Italia, non è oggettivamente la Grecia ed ha buoni fondamentali, e continuo a sospettare che lei prosegua in questo sterile scambio senza neanche sapere cosa sia un avanzo primario....mi sbaglio?
Quanto ai vaghi dati macroeconomici a cui fa riferimento, questi, se parliamo di squilibri commerciali e di saldo delle partite correnti sono una diretta conseguenza dell'euro...dunque lei pensa di risolverli rstando nell'euro?...Se risolvessimo questi dati macro economici non ci sarebbe neanche più bisogno di uscire dalla moneta unica!...Il problemino è che questi dati si risolvono soltanto facendo funzionare il libero mercato delle valute, una cosa normale, non è la luna.

diego r., Roma Commentatore certificato 25.08.16 15:06| 
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Gentile sig. Diego, senza polemizzare semplicemente abbiamo idee che non collimano se non sulla possibile uscita dall'Euro. Come ho cercato di spiegare e' basilare studiare una strategia che richieda per prima cosa un deciso miglioramento dei dati macroeconomici, attualmente insufficienti a smorzare il rischio di una grave ripercussione speculativa e finanziaria in genere. Lei invece afferma che l'Italia attuale e' una potenza economica perfettamente organizzata e tutto il male e' insito solo ed esclusivamente in un fattore esterno quale l'Euro. Io chiedo di riflettere, non prendere iniziative alla Brancaleone spinti dalla rabbia o per emotivita'. I fattori in gioco sono molteplici e ridurre il tutto a facili semplificazioni puo' costare molto caro alle famiglie (soprattutto perche' non vi e' spazio per ripensamenti ). Lei invece non ha dubbio alcuno. Allo stato attuale ne' Lei ne' io ne' alcuno puo' dettagliare nello specifico il possibile scenario. A mio modo di pensare, nelle condizioni attuali di debito, crescita, disoccupazione il rischio di deflagrare senza nemmeno il paracadute del QE di BCE e' elevatissimo. Certo, gli Italiani possono decidere di giocarsi tutto come al casino su una sola casella pero' mi pare molto azzardato e poco intelligente anche solo per statistica. Tuttavia le case da gioco sono sempre affollate (il parere del signore di Trieste mi sembra efficace avendolo lui stesso sperimentato). Possono pensare di andare in default fischiettando, di contenere (con quali strumenti oggettivi ?) svalutazione ed inflazione avendone anzi il plauso dell'intera comunita' finanziaria. Ora, un avanzo primario e' certo qualificante per i fondamentali teorici e garantisce tenuta se al contempo anche gli altri indici (debito, investimenti, occupazione, ecc.) si correlano. Non a se stante (poi non deve convincere me che per amor di patria posso anche acconsentire quanto chi garantisce il pagamento di stipendi e pensioni oltre che alla refusione del debito).

Renato Cresta 25.08.16 14:23| 
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Sig. Cresta
Lei continua ad ignorare un piccolissimo dettaglio. l'Italia continua ad indebitarsi non per finanziare spesa pubblica primaria ma semplicemente per finanziare il pagamento dei tassi di interesse sul debito stesso! Questo è un dato di fatto pluri decennale.
Spero che lei abbia una vaga idea di cosa sia un avanzo primario....l'avanzo primario significa che in ogni caso, un paese che dispone del controllo politico sulla banca centrale che emette moneta, non è ricattabile dai mercati... Naturalmente questo puo' generare un po' di inflazione( a seconda della velocità della nostra ripresa economico industriale generata dalla lira), dunque semmai, c'è da chiedrsi quale è il giusto livello di inflazione che il paese dovrà raggiungere per affrancarsi dalla dittatura bancaria, non sarà nulla di catastrofico, non siamo negli anni 70 dove ci furono ben 2 shock petroliferi, peraltro una moderata inflazione è un fatto benefico, consente di ammortizzare il debito e, attraverso l'indicizzazione dei salari, consente di redistribuire reddito dal profitto al salario facendo un po' di giustizia sociale. La strada per uscire dalla crisi infinita eurista è quella, non ve ne sono altre.
Sicuramente quella del default dello stato italiano in caso di italexit è un'idea del tutto campata in aria, per le ragioni di cui sopra. Semmai è proprio restando nell'euro che siamo a grosso rischio default, non abbiamo nessun ombrello protettivo, non controlliamo la banca che emette moneta, la stessa moneta unica erode le fondamenta della nostra economia facendo aumentare il debito, e la conseguente deflazione rende insostenibile la massa stessa del debito. Tutti gli indizi portano a concludere che restando nell'euro faremo default! Esattamente com'è successo alla Grecia, esattamente come successe all'Argentina quando adottarono la moneta unica con gli USA...ovvero la parità tra il peso e il dollaro che li porto' al crack nel 2001.
La storia si ripete e le chiacchiere stanno a zero

diego r., Roma Commentatore certificato 25.08.16 13:30| 
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Voglio avere anche la lira quale moneta interna nazionale e se non cambiano le condizione per restare null'u.e., allora voglio uscirne e ritornare a come stavamo prima!

Giovanni D., Nettuno Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che ha donato a Rousseau 25.08.16 12:43| 
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http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/porcellino-tedesco-germania-faccia-regole-ue-sull-avanzo-130862.htm

la germania viola le regole ue da anni, noi le seguiamo diligentemente da buoni maggiordomi, ma siamo considerati i cattivi

Beppe A. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day 25.08.16 12:33| 
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“L'euro è stato un'idea orribile. Lo penso da tempo. Un errore che ha messo l'economia europea sulla strada sbagliata. Una moneta unica non è un buon modo per iniziare a unire l'Europa. I punti deboli economici portano animosità invece che rafforzare i motivi per stare assieme. Hanno un effetto-rottura invece che di legame. Le tensioni che si sono create sono l'ultima cosa di cui ha bisogno l'Europa.
Quando tra i diversi Paesi hai differenziali di crescita e di produttività, servono aggiustamenti dei tassi di cambio. Non potendo farli, si è dovuto seguire la via degli aggiustamenti nell’economia, cioè più disoccupazione, la rottura dei sindacati, il taglio dei servizi sociali. Costi molto pesanti che spingono verso un declino progressivo”
“La Germania ha sicuramente beneficiato della moneta unica. Oggi abbiamo un euro-marco sottovalutato e un euro-dracma sopravvalutato” Amartya Sen (premio Nobel per l’economia nel 1998)

Beppe C. Commentatore certificato 25.08.16 12:22| 
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Mi scuso per la monopolizzazione dello spazio pero' debbo ancora un paio di risposte alla cortesia del sig. Diego r. che mi ha chiamato in causa. Lo spread tra i paesi Eurozona esiste perche' sussistono - almeno formalmente - politiche di bilancio autonome, diverse tra membri (uno spettro variegato di Finanziarie nazionali). Senza una coesione reale politica - come ad es. accade per gli USA - e' conseguente vi siano risultati diversi con rating diversificati ed anche antitetici fra loro. Risulta poi nell'interesse dei prestatori valutare il rischio con tale accorgimento che puo' apparire rozzo (o pilotato per alcuni), ma rappresenta l'unica attuale percezione della pericolosita' connessa ad un investimento. Quindi non si annulla perche' i mercati non credono alla moneta unica quanto perche' nella spuria politica di aggregazione europea persistono debiti pubblici nazionali. Infine Lei parla di tassi di interesse al 3% quasi un limite consistente concesso al mercato. Forse crede che in caso di uscita a freddo, improvvisa e nevrotica dell'Italia dall'Euro, una mano invisibile e pietosa ponga un freno alla speculazione e/o alla percezione internazionale considerate le condizioni odierne della ns. economia (asfittica, investimenti inconsistenti, alta disoccupazione, debito stellare che aumenta ogni giorno senza una seria iniziativa di contenimento) ? Non si ricorda del lieve assaggio a fine 2011 con la caduta del governo Berlusconi o il panico greco pur essendo i due Stati rimasti nell'Euro ? Se conta sul fatto che i titoli del debito siano ancora in mano ai risparmiatori italiani come ad avvento Euro (circa 40%) La informo che attualmente la cifra e' scesa al 5% ! Quindi dipendiamo quasi totalmente da banche e da investitori esteri. Benissimo - gongolera' Lei - li fregheremo ben bene... Io Le domando sommessamente : a chi chiederemo di rifinanziare le scadenze periodiche e continue dei titoli ? La soluzione consiste forse nel bloccare stipendi e pensioni ? Auguri per


IN un tweet la sintesi degli euristi e dipregiatori del proprio popolo, storia e territorio

"Se vuoi che un popolo ceda sovranità, il modo migliore è convincerlo che la sua nazionalità sia un marchio d'infamia."

Beppe A. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day 25.08.16 11:40| 
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@Cresta
non penso proprio che i fondamentali dll'Italia siano peggiori di quelli del Regno unito. Al contrario.
L'Italia accumula da più di 20 avanzi primari. In 20 abbiamo regalato qualcosa come 800 miliardi di euro alla rendita finanziaria! (un minimo di riconoscenza per un paese cosi' generoso?...). L'Italia, contrariamente alla Gran Bretagna (per non parlare della Grecia) è ancora un grande paese industriale ( non so ancora per quanto se insistiamo a restare in quasto aborto di moneta unica).
Avere un grande apparato industriale (con un cospicuo mercato interno) ed avere l'avanzo primario sono i due elementi chiave per poter recuperare la nostra sovranità monetaria senza danno alcuno.
L'Italia non è un paese costretto a dipendere dai mercati finanziari, lo è in questo momento solo per la scelta politica delle proprie classi dirigenti.

diego r., Roma Commentatore certificato 25.08.16 11:26| 
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Egr.sig. Diego r., La ringrazio per la Sua appassionata attenzione. Ha perfettamente ragione quando ricorda le contenute conseguenze per la svalutazione della sterlina (benche' vi siano state e dimostrabili)
La penserei esattamente come Lei se non fosse evidente il divario - anche nel 2008 - tra Italia e UK. Anzitutto i fondamentali sono diversi non certo a ns. vantaggio : disoccupazione ante Brexit ed investimenti fortemente penalizzanti nel confronto, rating e percezione psicologica sul rischio nettamente a ns. sfavore, idem su politica fiscale e debito, burocrazia e corruzione come da lista delle piu' accreditate agenzie mondiali. Questo osservano anzitutto i mercati internazionali, oltre alle speculazioni non certo bloccabili per decreto. In un mondo globalizzato sempre piu' interconnesso l'Italia non puo' agire come crede per i soli propri - supposti o reali - vantaggi in quanto le conseguenze anche per una nazione tutto sommato modesta in termini quantitativi rispetto all'universo finanziario possono essere devastanti per la singola economia nonche', come sempre accade nelle congiunture, opportunita' di arricchimento per altre. Infine, last but not least, la Gran Bretagna non e' mai entrata nell'Euro. Lei la risolve semplicemente con una nota sarcastica (comprensibile nel Suo assunto) ma e' fondamentale. Ha mantenuto una propria moneta, una propria Banca centrale e politica monetaria collaudata, propri alleati e risorse. Noi no ! Questo pone un ulteriore discrimine. Secondo Lei dovremmo abbandonare la moneta unica senza strutture, senza fondamentali, senza insomma una strategia che non sia il semplice rifiuto per imbarcarci su una scialuppa fragile e vetusta in balia dei marosi ? E' normale provare risentimento per un sistema che si giudica fallimentare e causa del ns. attuale dissesto. Andare incontro ad un suicidio rancoroso, a mio modo di vedere, non lo e' affatto ! Prima necessita sistemare le rilevanze maggiormente deficitarie poi si potra' uscire.

Renato Cresta 25.08.16 11:02| 
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Noi lo sappiamo da molto tempo e Beppe Grillo lo denunciò forte. L'euro uccide. ora vedo su il FQ che anche Morra si è deciso, dopo aver distrutto il 28% dei voti del M5S in Calabria, a dire la sua sull'uscita dall'€ assassino. Bene, mi auguro che presto si riprenda la questione fuori dalla nato ormai trasformata solo nel partito delle lobbie guerrafondaie e dell'emigrazione in Italia per distruggere gli italiani in quanto popolo, In Grecia si è sperimentato la povertà assoluta in Italia si vuole sperimentare la cancellazione della nostra storia e identità. Ritorniamo alla democrazia sorta nell'antica Grecia. Sono in difficoltà, bene aiutiamoli. Ma devono stare qui con due piedi in una scarpa e appena il problema lì viene risolto se ne debbono tornare. Jus sanguinis si.

Raimondo M., C. C. Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 25.08.16 10:00| 
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Qualcuno si chiede cosa propone il M5S se uscissimo dall'euro.

Il M5S in primis propone un programma contenente le riforme volute da milioni di onesti.

Investimenti pubblici e manovre per fare ripartire la nostra economia:

1) reddito di cittadinanza
2) piano energetico nazionale
3) piano per le PMI
4) "la Carta dell'Onestà" piano anti-corruzione,
5) una ri-pubblicizzazione di Banca d'Italia
6) la separazione del sistema bancario (fra banche d'affari e commerciali)

Tutte manovre che produrranno posti di lavoro e indipendenza.

http://www.beppegrillo.it/movimento/parlamentoeuropeo/2016/05/ci-hanno-svenduto-al.html

Angelo P. Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 25.08.16 09:19| 
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Assolutamente e completamente d'accordo!

Stefano lubiana 25.08.16 08:46| 
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E' bello vedere che tanta gente riesce a confutare le tesi di Joseph Stiglitz. In Italia siamo pieni di premi nobel in economia e non ce ne siamo mai accorti. Scommetto che la maggior parte di loro sono i polli che perdono regolarmente in borsa.
:)))

franz 25.08.16 08:26| 
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e sarebbe anche il caso di ricordare che l'economia britannica NON è certo l'economia italiana. L'Inghilterra è un paese in crescita con valori ritornati vicini a quelli precrisi.

fabio turra 25.08.16 03:52| 
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Perchè secondo voi l'Italia non funziona per colpa dell'Euro?
Se volete come moneta potreste usare la Lira, i fagioli, o i chicchi del caffè come gli Aztechi. Non cambierebbe nulla: è il sistema italiano che non funziona. Non funzionava neanche prima dell'Euro, ma prima andavano avanti svalutando la Lira e sembrava tutto a posto, ma non era così.

fabio turra 25.08.16 03:45| 
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http://www.byoblu.com/post/2016/07/09/ministro-delle-finanze-tedesco-se-uscite-dalleuro-la-germania-crollera.aspx

"Se la Germania oggi uscisse dall’unione monetaria, allora avremmo immediatamente, il giorno dopo, un apprezzamento tra il 20% e il 30% del marco tedesco – che tornerebbe nuovamente in circolazione -. Chiunque si può immaginare che cosa significherebbe per il nostro export, per il nostro mercato del lavoro, o per il nostro bilancio federale“.

L’euro conviene alla Germania, ecco perché ci restiamo dentro. Va da sè che se il marco diventasse sconveniente, la lira diventerebbe conveniente per i mercati, per gli investitori e per i consumatori. Queste cose i commentatori nazionali non ve lo dicono. Queste notizie ai telegiornali non passano. Per chi lavora la stampa italiana? Per chi lavora la politica italiana? Per l’Italia o per Berlino? Se lavorasse per gli italiani, interviste come queste sarebbero in prima pagina su tutti i quotidiani, in luogo dello spettro dell’inflazione, e la gente inizierebbe a trarne le conclusioni."

Dal nero di un tempo, al N€uro di oggi, nulla cambia e geobells e' ancora fra noi

Beppe A. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day 25.08.16 03:37| 
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E' sconsolante vedere quanti idioti saccenti si affannano a magnificare ľ abbandono delľ Euro con la conseguente svalutazione della liretta. Avendo come riferimento solamente la svalutazione soft del 1992.
Io ho altri riferimenti ben precedenti, come ľ inflazione galoppante degli anni 80 e, vivendo a Trieste, la devastante inflazione che ha determinato il crollo della Jugoslavia con annesse guerre. Quando, appena ricevuto stipendi e pensioni la gente correva a cambiarli in marchi, seppure a cambio sfavorevole. E nei banchi dei negozi alimentari si trivavano solo vasi di cetrioli sottaceto.
È questo che volete?
Mangiare cetrioli sottaceto per pranzo e cena?
Buon appetito!!!


@Renato cresta
secondo te quando la sterlina si è svalutata del 20% nel 2008 cosa è successo a chi possedeva titoli di stato britannici? te lo dico io: si sono svalutati del 20%! Questa è la regola del libero mercato! E non è successa nessuna catastrofe in Gran Bretagna, loro, che saggiamente si sono tenuti stretti la loro moneta, la crisi del 2007 2008 l'hanno risolta cosi', come l'hanno risolta tutti i paesi NORMALI che hanno la normalissima sovranità sulla propria moneta.
Per altro l'esistenza stessa dello spread è la prova che i mercati non credono nella persistenza dell'euro e che sanno benissimo che esiste un rischio svalutazione per i titoli di stato dei paesi più in difficoltà. Se i mercati credessero veramente nell'irreversibilità dell'euro lo spread sarebbe 0 !
I mercati chiedono il 3% di interessi per comprare i titoli di stato italiani proprio perché esiste un potenziale rischio...noi, in pratica ci stiamo strangolando per pagare tassi di interesse alti, ovvero stiamo pagando il prezzo di una nostra potenziale uscita dall'euro! Cioè stiamo pagando il biglietto per uscire dalla gabbia eurista senza salire sul treno che ci porta fuori dalla gabbia. Semplicemente assurdo.

diego r., Roma Commentatore certificato 24.08.16 21:48| 
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Certamente il dibattito sull'Euro tra i diversi commentatori e' interessante e seppure con toni alcune volte viscerali dimostra quanto il problema sia sentito. Pochi in questo blog, mi sembra, contestano una possibile uscita. Semmai la focalizzazione verte sulle modalita' cosi che la decisione non si ritorca contro (non e' un gioco o una opinione sportiva : una volta iniziato l'exit non e' possibile tornare indietro e si impegna il futuro non solo di questa generazione ma anche di quelle future). Leggo che il debito pubblico in Lire non sarebbe un problema, si svaluterebbe di conseguenza e gli investitori perderebbero in funzione del rischio assunto. Credete davvero tutto cosi facile e lineare ? Come immaginate di rastrellare futuri prestiti (nessuna societa' al mondo di media grandezza e' in grado di pagare le spese di uno stato con le sole entrate senza un indebitamento piu' o meno gestibile, dagli USA tripla A ad ogni paese minore, inclusa l'Italia) ? Siccome non siamo i piu' furbi dell'orbe in che modo si pensa di riconvincere coloro cui vogliamo dare codesta fregatura a rifinanziare il ns. debito ? Se anche sopravvivessimo alle grandi speculazioni che non perderebbero una tale ghiotta occasione ed i prestatori si facessero nuovamente attirare dai ns. titoli a quali tassi di interesse ? Certo saremo liberi a casa nostra, ma dovremmo pagare fino alla fine dei nostri giorni una percentuale usuraia, altro che Grecia, ai nostri nuovi padroni. Ci libereremmo almeno dell'odiato Euro, direte voi ! Ne siete davvero convinti ? I prestiti nel mondo, proprio in questi stessi minuti di discussione, vengono si calcolati nelle divise nazionali ma sul mercato ridenominati nelle due valute di calibro universale. Soprattutto dollaro USA pero' anche il famigerato Euro, proprio come le riserve nazionali. Per questo la rivalutazione del dollaro sta causando grosse difficolta' ai Brics. In fin dei conti cosa importa al Brasile se ragiona in Real o all'Indonesia ? Occorre riflettere


... con tanto di lectio magistralis a Montecitorio due anni fa...
http://www.dovatu.it/news/di-europa-si-deve-parlare-male-nobel-stiglitz-leuro-e-stato-lunico-errore-16100/

Tibbì 24.08.16 18:29| 
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Un referendum tipo Brexit e' assuredo , non siamo sovrani sulla moneta e saremmo esposti ad un bombardamento sia a livello mediatico che finanziario che produrrebbe l' effetto di terrorizzare i già pavidi Italiani . Ragazzi mettetevelo in testa dall euro si esce per decreto una volta raggiunto il potere , quindi l uscita dalla moneta unica deve fare parte integrante del programma politico del 5s e a mio giudizio ci deve essere convergenza con tutte le altre forze politiche che vogliono abbandonare la moneta unica..Tutto,il resto è aria fritta ..ricordate che il tempo prima che l' Italia imploda non è molto ....poi per il discorso delle due monete e' un altra cavolate ..la valuta rappresenta l' economia di un paese e siccome in Europa abbiamo differenti economie che ciascuno torni alla propria valuta e fine delle trasmissioni ...( in caso contrario si determinerebbero altre aree disomogenee dove il paese più forte prevarrebbe su quello,più debole ) forza ragazzi un po ' di coraggio ...

MARCO M., Sondrio Commentatore certificato 24.08.16 18:21| 
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L'talia non ha mai fatto default:

https://it.wikipedia.org/wiki/Insolvenza_sovrana#Elenco_delle_insolvenze_del_debito_sovrano

La Germania 4 volte .

Un default programmato e sotto controllo puo' essere una componente per favorire una uscita dall'euro unita ad una manovra di macro-economia non convenzionale .

Ma qui stiamo parlando dell'attegiamento del M5S sul problema.

Oggi e' scientificamente provato che l'euro ha creato i problemi dell'Italia dal 2000 in poi, (e lo SME anche da prima).

Pertanto il problema non e' piu' "se" ma "come" .

Si puo' chiedere a colà dove si puote ciò che si vuole di farci votare una statistica ?


Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 24.08.16 17:03| 
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http://agorastrea.dyndns.info/videos/summit-mmt-rimini-2012-105-stadium/page/6/

A rimini nel 2012 si riunirono economisti di fama internazionale. C'era in sala anche una delegazione del M5S.

In tutti questi anni avete accuratamente messo la sordina su quell'evento e sui contenuti che esso portava in seno. Vediamo se a distanza di 4 anni qualcuno si prendera' la briga di ascoltare quanto venne detto in quelle 2 giornate autofinanziate da attivisti.

p.s:
anni fa il nome di un giornalista italiano era sufficiente per farsi bannare da questo sito. A distanza di anni vediamo se la vostra censura e' terminata. Il nome in questione era quello del Giornalista "Paolo Barnard"

Giancarlo Algieri 24.08.16 17:01| 
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Cerchiamo di colloquiare educatamente, senza insultarci l'un con l'altro. Chi ha argomenti li esponga con pacatezza in un linguaggio rispettoso del prossimo anche se non ne condivide la posizione. Sento parlare di inflazione al tempo della Lira : qualunque esperto di economia distingue la svalutazione congiunturale da quella programmata (ad es. a sostegno dell'export) ed ancora da quella causata da forze esterne incontrovertibili su cui non si ha titolo ad intervenire (come in caso di exit Italia). La ricezione psicologica dei mercati in tale frangente non e' ovviamente prevedibile a freddo ma comparabile con situazioni correlate non sarebbe certo entusiastica. Anzi. Si registrebbero prevedibilmente grosse tensioni finanziarie e speculazioni senza piu' alcun ombrello BCE (che fra tante negativita' ha il merito di sostenere i titoli di debito attualmente sopravvalutati rispetto l'effettivo spread lasciato ai mercati), fuga di capitali e/o aziende spaventate dal contesto (basti osservare cio' che e' successo in Grecia e Cipro per un breve lasso di tempo e rammentando che sono comunque rimaste in area Euro). Il debito pubblico, comunque lo si valuti in qualsiasi unita' monetaria di rif., non sparisce ma rimane. Gia' nel 400 a Genova il Banco di S.Giorgio cerco' astuti rimedi pero' anche se risuddiviso e rivalutato in 'loca' - i btp dell'epoca - non pote' trovare soluzione fino alla svendita della Corsica alla Francia. Certo si puo' consolidarlo dichiarando i titoli emessi carta straccia ed incamerando i prestiti concessi pero' il ritorno ad una richiesta soprattutto internazionale non sarebbe piu' proponibile. Altro che flessibilita' : nessuno presterebbe piu' un centesimo all'Italia. Il discriminante consiste nella precaria situazione del Paese, certo non equiparabile ai fondamentali della Gran Bretagna.Non si riequilibrano le spese pubbliche con una gestione oculata; vi e' corruzione, scaprsi investimenti... Solo risolvendoli si potra' sperare di uscire dall'Euro.


Per stanziare aiuti alle zone terremotate (il fondo emergenze e' quasi a zero) bisogna chiedere possibilita' di fare deficit alla ue, i relativi stanziamenti, modalita e tempi, farsi dare i capitali dai mercati e naturalmente pagarne gli interessi. In barba alla ns costituzione. Grazie euro

Beppe A. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day 24.08.16 13:37| 
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Non date retta alle cazzate dei falsificatori euristi.
USCIRE DALL' EURO NON SOLO E' POSSIBILE MA E' L'UNICA VIA DI SALVEZZA!
Il debito pubblico puo' essere riconvertito al 95% in nuove lire si chiama LEX MONETAE ( ma i falsificatori euristi continuano a mentire parlando di debiti in euro e redditi in lire, falso!!), falso e mistificatorio il terrorismo sui mutui, falso e mistificatorio il terrorismo sulle materie prime, falso e mistificatorio il terrorismo sull'inflazione ( nel 1992 la lira si svaluto' del 25% e l'inflazione scese!).
La verità è che questa gentaglia schifosa odia l'Italia, odia il sistema economico che ha fatto la grandezza di questo paese, odia la moneta ( liretta) che aveva fatto dell'Italia la 5° potenza industriale del mondo col risparmio privato più alto del mondo, odia il carattere e lo spirito degli italiani, i mistificatori euristi vorrebbero che gli italiani somigliassero ai tedeschi...per questo difendono l'euro, sono dei pazzi in preda a un furore ideologico, e per questo sono disposti a mentire, mistificare e ingannare le persone contando sulla poca dimestichezza della gente sulle questioni economiche....Si spacciano per "esperti di economia" ma nel migliore dei casi sono dei dilettanti e nel peggiore dei mistificatori.
Gli economisti, quelli veri, inclusi i premi nobel, dicono tutt'altro naturalmente. Dicono la verità: l'euro è insostenibile e va smantellato.
Noi non siamo e non saremo mai "tedeschi", gli italiani sono italiani e basta, ne migliori ne peggiori, semplicemente diversi.
FUORI DALL'EURO SUBITO!!!

diego r., Roma Commentatore certificato 24.08.16 13:08| 
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Non e' cosi semplice come improvvisati economisti sembrano disegnare tra lazzi e schiamazzi. Non dico sia impossibile uscire oggi dall'Euro, ma occorre un lungo approccio ed una strategia monetaria di fondo che non si improvvisa sugli sbalzi umorali accompagnata ad una profonda, reale riforma della struttura economico/politica italiana. Francamente ho forti perplessita' che una nazione in affanno come si espone allo stato la nostra sia in grado di generare in tempi rapidi una siffatta ristrutturazione. Altrimenti la nuova supposta moneta o il riutilizzo della Lira (sempre ammesso che la UE permetta ad un paese cardine e fondatore il distacco causante una possibile implosione interna...) andrebbe incontro ad una rapida corrosione inflattiva (alcuni studi di scenario ipotizzano una perdita del 50% nel potere d'acquisto di stipendi e pensioni : parlate con un Argentino per conoscere cosa significhi il dato nella vita quotidiana prima di far spallucce), aumento ingestibile del debito pubblico (di cui deteniamo gia' il primato mondiale, appena sotto il Giappone, con una crescita attuale di circa una decina di miliardi Eur al mese in condizioni normali), aumento fantascientifico dello spread con le altre economie Eurozona e conseguente rating a livello spazzatura (altro che BBB-) non essendoci ovviamente piu' il QE di BCE (il riacquisto sostenuto di btp e simili per intenderci). Sarebbe una catastrofe ben peggiore del male che si prefigge di eliminare. Il paragone con Brexit sfortunatamente non regge in quanto UK ha continuato a stampare propria moneta (Gbp), con una banca centrale indipendente ed una politica monetaria propria, accordata con BCE ma non ad essa sovrapponibile. Semmai era l'entrata nell'Euro da ponderare con pesi e contromisure efficaci, cosa non avvenuta sia per la scarsa capacita' gestionale dei tecnici/politici di allora, sia per la profonda inadeguatezza culturale ed etica del sistema Paese che non ha controllato l'effettivo concambio ne' il mercato.


solo per fare capire, a chi ancora non lo avesse capito, quanto imbecille è questo "Celestino Nardi".

Costui, che con la sua "noce di cocco" non riuscirebbe a formulare un solo concetto, ha preso un programma di CasaPound, pari pari, e lo ha postato come fosse frutto del suo... "pensiero"
Certo che un soggetto che ha ambizioni di picchiatore fascista e si ritrova come nome di battesimo "Celestino", deve subire dei traumi psicologici non indifferenti.

https://www.facebook.com/casapounditalia/posts/10151238750497842?fref=nf


l'euro ci ha dato la possibilità di scelta tra fiat ed auto tedesca o francese, l'euro ci ha imposto un confronto tra le nostre imprese, ed loro processi, e le imprese del mondo con i loro processi, il risultato si è visto, troppo facile trovare un colpevole esterno quando siamo mediocri lavoratori e mediocri imprenditori i soli colpevoli perchè non abbiamo voluto affrontare un cambiemento di mentalità economica, uyn mondo economico nuovo, un modo nuovo di srutturare le imprese. Che futuro ha un paese che basa la sua economia su ristoranti, turismo quando gli altri sviluppano ebay, tesla, paypal e ti battono in ciò che ritieni essere migliore (es. gordon ramsey, londra, valencia...)

ANDREA L., PISTOIA Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 24.08.16 12:20| 
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Pomicino celestino,

credi di aver squarciato le tenebre?
Il Movimento ha avvisato gli italiani e gly ytagly-any da quando Beppe Grillo girava con i suoi spettacoli!
Tu ti svegli adesso con le tue visioni!

Cala trinketto!


Finalmente parole chiare, spero che vengano mantenute senza compromessi o tatticismi.

Rosso Malpelo, Roma Commentatore certificato 24.08.16 11:15| 
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L'Europa è solo una mucca da mungere,non è una comunità.
Le lobby la fanno da padrone...vengono da oltre atlantico e dalla Cina.
L'europa è una accozzaglia di nazioni con :
-Religioni diverse
-Culture diverse
-Costituzioni diverse
-Origini diverse.
E volete metterle assieme?
E' un'utopia.
Un'Europa forte non la vogliono(usa-Urss,Cina)
la dimostrazione che la GB non c'è entrata con una gamba sola ed ora ne esce pure!
Ricordate il disastro Brexit?...quando è avvenuto?Forse me lo sono perso?

oreste ★★★★★ °.°, sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 24.08.16 10:39| 
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ammesso che il referendum su questo argomento sia ammissibile dalla Costituzione, in caso di vittoria si tornerebbe alla liretta e si resusciterebbe perfino la Banca d'Italia, l'odiatissima "banca delle banche". Il tutto per dar retta a un americano che ha evidente interesse a rinvigorire le banche del suo Paese e il dollaro. L'economia europea ne verrebbe affossata e tutti ne pagheremmo le conseguenze. Sicuri che ne valga la pena?

Antilope Cobbler 24.08.16 10:34| 
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@Fabio
forse ti è sfuggito che negli ultimi anni l'euro si è svalutato del 20% sul dollaro?
Cos'hai pagato per questa svalutazione? Nulla.
Basta con le balle per favore.
Naturalmente la svaluazione dell'euro non è servita a nulla per l'economia italiana poiché noi abbiamo accumulato un deficit di competitività con gli altri paesi della zona euro, Germania in primis. Inoltre se una fiat costava di meno negli USA, costava di meno anche la Mercedes... dunque la svalutazione dell'euro è stata inutile per l'Italia, noi abbiamo bisogno di una nostra sovranità monetaria, non di svalutare una moneta comune con i nostri principali concorrenti, che sono nella zona euro purtroppo, e non al di fuori. In ogni caso, tuttavia, la svalutazione dell'euro, seppur inutile, non avuto nessun "costo" particolare.
D'altra parte anche nel 1992 la lira si era "svalutata" del 20% e non è successa nessuna catastrofe.
Perché raccontate balle? Quali interessi difendete? O siete solo annebbiati dal "sogno"? In quest'ultimo caso svegliatevi, sarebbe ora.

diego r., Roma Commentatore certificato 24.08.16 10:24| 
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Notate bene come gli argomenti degli euro troll del PD siano più meno sempre dell'ordine "la colpa non è dell'euro ma della corruzione", la colpa è dei politici, la colpa è degli italiani che non sanno lavorare non investono ecc. ecc.
Da una parte hai l'eurista piddino che dice che la colpa è degli italiani che da 15 anni sono diventati improvvisamente incapaci e corrotti, dall'altra hai dei cittadini informati che hanno capito cos'è un libero mercato valutario tra paesi con economie divergenti...ma non erano gli anti euro i demagoghi? Non erano gli anti euro quelli ignoranti che semplificavano? Tra qualcuno che ti argomenta sugli squilibri macro economici delle unioni monetarie e un altro che ti dice che è solo colpa degli italiani corrotti e incapaci chi è che semplifica? Chi è che fa demagogia? (domanda retorica).

diego r., Roma Commentatore certificato 24.08.16 10:15| 
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Mi sembra un incubo!
Tutti convinti che poter svalutare risolva tutto!
Io ho qualche anno e di svalutazione ho qualche esperienza.
Le svalutazioni le pagano i cittadini e sono solo un alibi per i governanti ladri e incapaci.
Svalutare è come se, di punti in bianco, ti riducessero lo stipendio e ti aumentassero tutto quello di cui hai bisogno, riscaldamento, carburante, cibo, ecc. ecc.


Bisognerebbe fare attenzione a parlare di "valori costituenti" relativamente alla costruzione europea. I trattati europei (di Diritto Internazionale e pertanto regolati dalla Convenzione di Vienna sul Diritto dei Trattati) traggono valenza dalla Sovranità degli Stati aderenti al "patto" (Sovranità derivata). Non esiste, a livello europeo, un "potere costituente" (che non sia quello trasferito - e quindi derivato - dalle Costituzioni dei vari Stati aderenti), giacché non esiste in Europa un fenomeno identitario e solidaristico di "comunità", quel "sub-strato sociale di un popolo in cui gli individui viventi su qualsiasi estensione di territorio, si autoidentifichino" (Luciano Barra Caracciolo). Non si può (potrebbe) pertanto parlare di "valori costituenti", invece reperibili, ad oggi, SOLO nelle Costituzioni moderne. "Gli Stati nazionali hanno certamente perso buona parte della Sovranità, senza che però essa sia stata trasferita a nessun altro. Vi è stata, in altri termini, dispersione di Sovranità, o meglio, una dispersione dei poteri. Ma ciò non significa affatto che l'Unione Europea sia un'organizzazione sovrana, neppure nel senso di uno Stato federale in fieri: a rigore, anzi, essa non è uno Stato, non ha neppure personalità giuridica ed il trattato di Maastricht è stato ben attento a non dargliela" (G. Marramao commenta G. Amato). Il modello istituzionale europeo è "un inedito storico".

Alex Lorenti (alex lorenti), Cagliari Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 24.08.16 10:04| 
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Italia federazione di Regioni
Europa confederazione di Stati.

Le istanze nazionali partono dai cittadini delle Regioni,
i Portavoce regionali (da 2 a 5 in proporzione agli abitanti della Regione)
le discutono e le votano nel Parlamento nazionale.
I Portavoce nazionali (da 2 a 5 in proporzione agli abitanti della Nazione)
riportano poi al Parlamento Europeo le decisioni da discutere e votare in sede confederale.

Mio punto di vista :)

Ahi lo stress Commentatore certificato 24.08.16 10:02| 
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Se siamo contrari all'euro dobbiamo adoperarci per uscirne. Rousseau non deve bloccare le proposte di chi, come me, ha chiesto di votare una legge per il ritiro del nostro paese dall'eurozona.

Luca 24.08.16 09:52| 
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A me sembra un ragionamento surreale
al parlamento europeo ci si manda degli incapaci solo perche' raccomandati o perche' fedeli al premier di turno poi ci si meraviglia dei risultati che portano a casa , come meravigliarsi degli incapaci che ci sono in rai, meravigliarsi che il primario di un ospedale sia un incapace e a rimetterci la pelle sono dei cittadini.
La prima causa dei mali italiani sono gli Italiani stessi, le cose da combattere sono la corruzione la mancanza di meritocrazia perche' se al parlamento Europeo ci mandi gente che sappia come districarsi tra le leggi e non si faccia corrompere le cose sarebbero molto meglio in Italia.
Come le aziende se non investi in ricerca e innovazione rimani indietro ovvio , ma se quella stessa azienda riceve lo stesso la commessa pagando il pizzo, quell'azienda non si rinnovera' mai mentre la sua concorrente all'estero lo fa' e si ritrovera' anni luce avanti.
Guardarsi dentro e intorno per capire le cose che non vanno e non dare a priori la colpa all'Europa perche' l'Europa sei tu.

Attilio Disario R dam Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 24.08.16 09:40| 
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e adesso accise sulla benzina per il terremoto!
Però vuoi mettere comprarsi un aereo,avere una portaerei,elicotteri,esercito,marina e forze speciali per un incontro a tre!
Adesso dirà che non c'ha soldi!
A prima vista sembra che le costruzioni siano in mattoni....zona a pericolo terremoti da anni!
La mia solidarietà agli abitanti danneggiati e alle vittime.

oreste ★★★★★ °.°, sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 24.08.16 09:05| 
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LA MANIFESTAZIONE DI PALERMO
Sarebbe molto bello fare una grande bacheca a Palermo dove mettere in bella mostra LE RICEVUTE dei versamenti fatti dai parlamentari 5* con i soldi degli stipendi. E mettere anche le rendicontazioni dettagliate così da sbugiardare tutti gli altri partiti e media connessi che dicono che i 5* prendono i soldi come gli altri e che fanno solo propaganda.

giovanni ., Roma Commentatore certificato 24.08.16 08:50| 
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Sono convinto che l'Unione Europea è utile e che bisogna fare una Federazione di Stati, Stati Uniti d'Europa come gli Stati Uniti d'America.
L'Europa deve cambiare, meno burocrazia e più sviluppo, meno rigor, più investimenti. Per sopravvivere bisogna fare gli Stati Unii d'Europa con la propria politica economica e finanziaria, con lo stesso ministro degli Esteri, degli Interni, ecc.
L'Europa deve diventare forte più forte di ora per essere in grado di fronteggiare le altre potenze economiche del mondo come gli USA, la Russia, la Cina, l'India,il Brasile, ecc.
Quindi è necessaria una monerta unica e va bene l'Euro che non bisogna eliminare ma bisogna aiutare ad essere forte sempre più forte.
Questa è l'unica strada da fare se noi europei vogliamo vivere con forza e dignità come il nostro passato culturale ci impone.

Rinaldin Franco 24.08.16 07:57| 
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Notizie da Amatrice? Ci sono stati anche due morti per il terremoto di questa notte....

Covelli de 'a curva sudde, ....... Commentatore certificato 24.08.16 07:28| 
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Per essere liberi si deve essere sovrani, soprattutto con la propria moneta....poter decidere subito quanto, come e dove stanziare dei fondi, ad esempio per un terremoto....fuori dall'euro!!

E non lesinate fondi a chi ne ha bisogno ora!!! altro che parametri da rispettare!!!

Silvio ., Bolzano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 24.08.16 06:55| 
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Bisogna almeno riformare l'euro.Bisogna ripartire da zero.Istituire le nuove ero-monete nazionali,rendendole capaci sia di sostenere la guerra economica globale sia la sostenibiltà del debito.Senza questo nuovo serpentone tipo S.M.E. in cui le diverse monete oscillerebbero entro valori concordati dall'EuroParlamento per ciascun Stato in base alle rispettive potenzialità economiche,non ci sarà sviluppo dell'ideale europeo nè la solidarietà istituzionale tra i Paesi membri!
Inoltre se non si riazzereranno le posizioni attuali del valore dell'EURO ci saranno tumulti ed i forconi sulle strade in tutta Europa.
Tra i vantaggi del nuovo euro e del nuovo SME ci saranno:1)non più surplus di esportazione all'interno dell'eurozona di alcuni Stati perchè la rispettiva euro-moneta,apprezzata di più rispetto a quella di riferimento SME ,non sarebbe più conveniente nello scambio;
2)i debiti degli Stati sarebbero fissati rispetto alla nuova euro-lira,euro-pesos,ecc,con l'avallo della eventuale copertura del novo Euro di riferimento continentale.Ciò aprirebbe la strada conveniente per tutti gli Stati membri di avere gli eurobonds per innestare lo sviluppo nell'intera eurozona.Infatti la parte di debiti di uno Stato superiore alla sua capacità di restituzione per errori di programmazione economica sarebbero mutualizzati e caricati per un tempo determinato sulle spalle di tutti i Paesi membri dell'UE.
3)l'EuroParlamento fisserebbe i limiti di oscillazione tra le nuove euromonete nazionali e quella di riferimento dell'area affinchè il valore di ciascuna rispecchi le potenzialità economiche di ciascun Stato.
Adesso non scrivo più perché in Italia c'è il terremoto e forse non c'è nessun piano per intervenire dando sicurezza e certezza alle persone sfortunate.Forse non ci sono neanche i soldi e la sordida e sorda burocrazia UE non caccerà un euro di flessibilita .Voglio proprio vedere cosa farà il governo e se è capace di farsi rispettare.

vinicio giuseppin 24.08.16 06:12| 
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LE TRIVELLAZIONI ORIZZONTALI CI RADERANNO AL SUOLO !!!
QUAND'E' CHE CI RIBELLIAMO ??

maria t., roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 24.08.16 04:40| 
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Grande rispetto per Stiglitz, ma attenti alla soluzione da lui prospettata: due Euro, un Euro Nord ed un Euro Sud. Questa soluzione non rispetta il postulato di base, e cioe' la sovranita' monetaria del Paese, con la possibilita' di stampare moneta quando serve e quando ha senso farlo!
Seguendo la proposta di Stiglitz, ci ritroveremo con una BCE Sud, in pratica una BCE dei poveri sottoposta alla BCE dei ricchi, e questo non risolverebbe il problema del debito, a meno che la BCE ricca non accettasse la conversione automatica 1:1 del precedente debito in Euro-Nord in Euro-Sud (Ve la vedete la Germania che accetta una proposta del genere????).
In merito alla tiritera sul referendum, basta nascondersi dietro un dito! Nel programma di governo dovremo tassativamente dichiarare la nostra posizione: NO all'Euro, ritorno alla sovranita' monetaria nazionale attraverso la Banca di Stato. E' come se il candidato ad amministrare un condominio dichiarasse che fara' votare, dopo la sua elezione, i condomini per decidere il colore della facciata. E no, io voglio sapere prima se lui la facciata la vuol dipingere del colore che piace a me, se no non lo voto! Scusate l'esempio un po' "basic", ma a volte la chiarezza vale piu' di mille analisi. Basta avere paura di perdere gli elettori "moderati pro-euro", quelli che alla fine dall'Euro ne traggono vantaggio. In merito all'Euro, il nostro popolo ha gia' parlato, che i Bocconiani si mettano il cuore in pace ! Dell'Unione Europea ne parleremo poi, dopo essere usciti dall'Euro.

Guido Beretta 24.08.16 03:32| 
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L'Euro e' stato voluto dai grandi maestri burattina che gestiscono e tutelano gli interessi dei padroni del mondo "America Inghilterra Israele Vaticano" con lungimiranza,proprio per tenere sotto pressione i popoli tramite governi imposti affinché con la leva del Dio denaro potessero impaurirlo tramite lo Spread e la borsa per edificare il loro impero edificando la Piramide sussida burocratica guerrafondaia UE. Proprio per questa cinica realtà,la UE è diventata il simbolo del Paradiso mondiale e usato dall'informazione pilotatata per giustificare e sostenere le guerre sotto copertura delle Missioni di Pace,i salva banche-banchieri-multinazionali-imprenditori legati al sistema affamando i popoli per poter mantenere in piedi le governance imposte ed avere le risorse finanziare per fare le guerre alimentando l'esodo biblico per fornire la materia prima umana al business del terzo millennio.La globalizzazione non è altro della realizzione del sistema iniziato da Hitlter e interrotto dalla grande potenza Russa e valori idealisti come il grande gen De Baule,il quale si sta rivoltanti nella tomba assieme a chi a versato il sangue per fare la grande rivoluzione,vedendo la fine che sta facendo la Francia dopo che è stata colonizzata e fatta entrare nella UE.Dobbiamo solo sperare che si risveglino i generali orsi Russi e suonino le trombe della riscossa come aveva fatto Stalin.Era molti meglio che fossero stati i generali a prendere il potere al posto di Eltsin, così ci sarebbe stata subito una vera guerra e non avremo dovuto subire questi 26 anni di teatrini recitati dalle marionette politiche incollate agli scranni del potere,soprattutto si moriva per una causa reale e non per Malapolitica e chi sopravviveva aveva una speranza per un domani migliore. Nella vita non si deve credere a niente,è tutto pianificato e conta solo il Dio denaro.

Agostino Nigretti 24.08.16 02:48| 
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Gli euroinomani rantolano ma resistono ancora sapendo di essere fritti.

andrea a44, genova Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 24.08.16 00:54| 
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Al di la' dei vari economisti internazionali...abbiamo in Italia Alberto Bagnai che attraverso le sue analisi aveva ampiamente predetto la catastrofe dell'euro.
Cominciamo ad ascoltare e rendere nostre la sue parole ed il concetto che per fare qualcosa bisogna uscire dall'euro, altrimenti chiunque si troverà a governare sarà legato con un cappio sempre più stretto da stringere attorno al collo dei propri connazionali.

Virgilio Falcioni, Beura Cardezza Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che ha donato a Rousseau 24.08.16 00:43| 
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http://it.ibtimes.com/cinque-stelle-di-maio-cambia-idea-sulleuro-non-credo-che-arriveremo-alluscita-1410743


https://www.youtube.com/watch?v=A9wzv4s6zmo


https://www.youtube.com/watch?v=kGLjWO4yWck

Eposmail. ,,, ; Commentatore certificato 24.08.16 00:24| 
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Gli economisti sono come i preti o meglio i papi: vendono fumo e Stiglitz non è differente.
I premi nobel spesso sono o comprati o dati ad arte.
Idee intelligenti per prodotti intelligenti e voglia di lavorare.
Trasporti "gratuiti" senza prima classe.
Cibo, vino e bevande biodinamiche.
Abitazioni all'altezza della migliore tecnologia.
fare tutto ciò con l'Euro o con la lira è assolutamente indifferente purchè chi comanda abbia il consenso popolare e le balle(capacità) per farlo.
in alto i cuori. mai paura testa alta e .....

severino turco, bressanvido Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 24.08.16 00:14| 
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Assolutamente d'accordo, vorrei però aggiungere che Stiglitz non è l'unico premio nobel ad essersi schierato contro la moneta unica. Vorrei ricordare le analoghe posizioni di Paul Krugman (premio nobel economia) che sostiene: "Adottando l'Euro, l'Italia si è ridotta allo stato di una nazione del Terzo Mondo che deve prendere in prestito una moneta straniera, con tutti i danni che ciò implica".
Anche Amartya Sen, altro premio nobel per l'economia, sostiene: "L'euro è stato un'idea orribile. Lo penso da tempo. Un errore che ha messo l'economia europea sulla strada sbagliata. Una moneta unica non è un buon modo per iniziare a unire l'Europa. I punti deboli economici portano animosità invece che rafforzare i motivi per stare assieme. Hanno un effetto-rottura invece che di legame. Le tensioni che si sono create sono l'ultima cosa di cui ha bisogno l'Europa".
Anche il premio nobel Friedman, pur non essendo filo-keynesiano è contro la moneta unica, e dice: "La spinta per l'Euro è stata motivata dalla politica, non dall'economia. Lo scopo è stato quello di unire la Germania e la Francia così strettamente da rendere una possibile guerra europea impossibile, e di allestire il palco per i federali Stati Uniti d'Europa. Io credo che l'adozione dell'Euro avrà l'effetto opposto."
James Mirrless e Christopher Pissarides altri due premi nobel la pensano allo stesso modo.
Se non ci fidiamo del pensiero di non-economisti come Beppe o altri membri M5S, forse dovremmo ascoltare questa sfilza di tecnici globalmente riconosciuti.
E per rispondere a chi sostiene che il M5S cambi idea su questo tema, invito ad una lettura approfondita delle fonti. L'idea è sempre la stessa: questa Europa non va bene. Questo non vuol dire che debba essere distrutta, ma che vada cambiato il sistema su cui è stata fondata.

giovanni 23.08.16 23:58| 
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Da molto mi ero convinto che l'uscita dall'euro e' la sola via per ridare reddito e lavoro ai piu' .
Sono contento che il M5S sia giunto alla stessa conclusione .
Faccio notare (per la seconda volta) che una cosa e' affermare:
-noi siamo per l'escita dall'euro ma chiediamo al popolo di votare per dare supporto democratico alla NOSTRA idea e scelta politica
un'altra cosa e' dire :
-chiediamo che si voti sull'euro e poi noi ci adegueremo alla volonta' popolare , sperabilmente in modo piu' aderente del governo greco.

La prima e' una politica attiva, la seconda un cerchiobottismo .

Impegnarsi per uscire dall'euro significa fare i conti ed inventarsi un intervento di macro-economia non convenzionale in quanto con gli strumenti classici non si cava ragno da buco .

Qualcuno conosce cosa proponiamo ?

Non ripetemi la manfrina del reddito di cittadinanza, non e' politica economica ma politica di bilancio , ottimo per aiutare la gente ma insuffciente per uscire dall'euro.


Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 23.08.16 23:55| 
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Si ma decidetevi. Sull'euro state cambiando idea ogni 5 minuti. Si esce o non si esce? Si vota o non si vota? Per me è prioritario uscire da euro, europa e nato. Se continuate con questa ambiguità il mio voto non lo avrete di certo


State dicendo un sacco di panzanate. Andate a leggere https://it.wikipedia.org/wiki/Unione_europea#Competenze_dell.27Unione_europea
L'UE è un organismo democratico. Le leggi vengono approvate dal parlamento europeo, non dalla Merkel come qui vorrebbero far credere. Sono un Italiano che vive in Olanda. Vero, mi sento più Europeo che Italiano. Date all'euro colpe che non ha. Se ripenso alla lira mi vien da ridere. Motivo per cui l'economia non gira: ce l'hanno fragata i cinesi, che c' entra l'euro. anzi, prima che l'hanno comprata gli americani. Poi gli americani l'hanno passata ai cinesi. I tedeschi vendono meglio? onestamente quando vengo in Italia ogni tanto mi affitto una macchina. Se devo scegliere tra una Fiat e una volkswagen prendo la volkswagen senza pensarci due volte. COlpa dell'euro? No, mi piace di più. qui spesso vado a camminare lungo la ferrovia a pranzo e sono stupito dalla pulizia degli angoli di verde più remoti che possiate immaginare. In Italia gli stessi posti sarebbero pieni di bottiglie di plastica e spazzatura di ogni tipo. In Italia, muratori hanno lavorato per una vita senza pagare tasse e si trovano ad andare in pensione con una miseria e a dover lavorare a 70 anni in nero. Colpa dell'euro? no, colpa della mentalità. Non volevano pagare le tasse prima. Cosa pretendono?
generazioni di imprenditori hanno fatto a gara e evadere il fisco e poi si lamentano della carenza dei servizi. Come dire, pretendevano dallo stato un servizio che non hanno mai pagato. Se sei qui o in Germania e fai una cosa così ti beccano subito e ti fanno un culo così. La colpa non è dell'euro. è della mentalità. E poi comunque, per la Brexit, ricordatevi che per molti anni gli Stati Uniti hanno investito in UK. Si sono comprati l'UK. Gli Stati Uniti volevano la Brexit perchè l'Europa unita è troppo forte. Volete anche voi vendere il vostro culo agli US?
Meglio costruire la propria indipendenza cercando di andare d'accordo con le altre nazioni europee

mc 23.08.16 23:19| 
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FUOI DALL'EURO SUBITO E FUORI ANCHE DA QUESTA EUROPA GOVERNATA DALLA GERMANIA !

gianfranco ferroni, macerata Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 23.08.16 22:55| 
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Quello che la cronologia ci dice è una cosa molto semplice: tutte le volte che l’Italia ha, in qualche modo, irrigidito la propria politica valutaria, e quindi compromesso le proprie esportazioni, prima entrando nello SME, poi entrando nella banda di oscillazione ristretta, poi rientrando nello SME, poi entrando nell’euro, la sua produttività si è appiattita. E l’appiattimento è stato irreversibile quando la decisione di “irrigidirsi” lo è stata, ovvero con l’euro.

http://goofynomics.blogspot.it/2012/03/cosa-sapete-della-produttivita.html

claudio g. Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 23.08.16 22:47| 
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Venghino siori venghino
Aveva un colapasta in testa per elmetto almeno sulla portaerei ?
Io non guardo certi spettacoli, mi fanno impressione. Poi non dormo la notte. Ditemelo voi
È così abbiamo sputtanato anche il simbolico VENTOTENE

Andatevi per cortesia a rileggervi le parole del manifesto almeno la parte in cui più o meno, con gli ideali di allora, si immagina un Europa con un reddito di cittadinanza


Rosa Anna 23.08.16 22:46| 
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http://rumoriapiancogno-annaquercia.blogspot.it/
un europa così a noi non serve, il potere di acquisto in 16 anni è dimezzato,se nel 2000 con un milione al mese campavi,oggi con 500 euro sei un pezzente, come fanno quelli DELL'ISTAT a dire che c'è deflazione,io so che per i generi di prima necessità aumentano sempre, insomma nel 2000 un operaio con i,8 milioni di lire al mese manteneva la famiglia,oggi con 900 euro non mantiene manco se stesso, da un'europa così meglio uscire e subito.
Per l'immigrazione ci pigliano per il culo, non facciamo più figli,meglio, così diminuiamo e abbiamo più spazio,una volta che muoriamo noi nati negli anni 50, si torna in equilibrio,perchè dobbiamo essere 60 milioni, manco abbiamo autosufficienza alimentare, dipendiamo dall'estero, in temi di crisi si sa, se mangi del tuo risparmi, insomma copsì stiamo morendo e basta

anna q., pianborno Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 23.08.16 22:31| 
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"Non possiamo risolvere i problemi con lo stesso tipo di pensiero che abbiamo usato quando li abbiamo creati".Albert einstain.. Le tre scimmiette europee (non sento- non vedo. non parlo.. ma ridono di noi) Non hanno ancora capito che i problemi non si rivolgono creandone dei nuovi e sopratutto non si risolvono con Parate da circo equestre con sottofondo "l'inno alla gioa" per cercare consenso elettorale

Pier luigi 23.08.16 22:30| 
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https://twitter.com/Marcozanni86/status/768178962472329216

Beppe A. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day 23.08.16 22:28| 
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Per sig pabblo


meglio la grappa del cervo oppure grappa del Porto?

Semplice domanda........


:)

Covelli de 'a curva sudde, ....... Commentatore certificato 23.08.16 22:28| 
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Chi fa finta o non capisce che l'euro è la più grande truffa organizzata dai bankester,è in cattiva fede senza dubbio e cerca di seminare inutili preoccupazioni,in realtà senza l'euro non avremo nulla da perdere se non le nostre catene

rosario 23.08.16 22:18| 
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¡¡¡Hola egregio Blok✰✰✰✰✰... paziente!!!

Il disastro da Wikipedia:

"Carlo Azeglio Ciampi, nei governi di centro sinistra Prodi e D'Alema, fu ministro del tesoro.
Dall'aprile 1996 al maggio 1999, la sua opera fu caratterizzata dalla riduzione del debito pubblico italiano
in vista degli obblighi imposti dal trattato di Maastricht, per garantire l'accesso dell'Italia alla moneta unica europea".

Mia opinione:
Il pd deve essere bandito per legge alla stessa stregua del partito fascista.
E proseguo con una proposta sensata:
a chi testardamente desidera ancora il sistema monetario €uropeo chiedo che
mi faccia RINEGOZIARE alla velocità della luce un €uro = a 1000 lire
oppure chiedo di dimezzare immediatamente i prezzi al consumo del paniere ISTAT!

Altrimenti meglio "svuotare" l'€uropa delle banche dai meccanismi
che finora l'hanno profondamente stravolta nei princìpi fondativi.
Lo faremo attraverso la parola data ai cittadini con un civile referendum.

Auguri.


segue o.t.
Riduzione poteri delle Regioni: torniamo all'ANAS e alla sanità degli anni 80, anzi molto peggio
Un senato formato da politici locali renderà impossibile la governabilità a chi vince le elezioni, a meno di intrallazzi con la solita corruzione
Abbassare il quorum referendario servono sempre 800.000 firme che non sono mai state raggiunte in tutta la Repubblica
CNEL abolito, verrà svuotato come le province, conferendogli incarichi utili ?
Promettere un equilibrio elettivo tra uomini e donne. Poi verrà quello tra etero ed omo ? Forse fra qualche decennio fra bianchi e neri. Cattolici, protestanti, ebrei, musulmani ......?
Caspita meglio del senato USA !

Rosa Anna 23.08.16 22:10| 
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o.t.
Riflettendo su questa orripilante riforma:
Il Senato dovrebbe occuparsi di enti locali, controllo delle politiche pubbliche, controllo delle pubbliche amministrazioni ed anche di Europa
Inoltre: Il Senato avrà la possibilità di esprimere proposte di modifica anche sulle leggi che esulano dalle sue competenze
Inoltre c'è la riforma del Titolo V
"Su proposta del Governo , la Camera, potrà approvare leggi anche nei campi di competenza delle Regioni quando lo richieda la tutela dell'unità giuridica o economica della Repubblica , ovvero la tutela dell'interesse nazionale.
Se una regione è di un determinato colore politico ma il Governo è di un'altro quest'ultimo può legiferare eventualmente contro la volontà popolare del voto regionale
( già se ne vedono le prime avvisaglie capitoline )
Utilizzeranno l'esercito ogni volta che un comune dirà no ? (come già avviene in Val di Susa)
E serviva questa schiforma per peggiorare ancora di più il sistema?
La sovranità appartiene al popolo ?
Avrebbero fatto prima a depennare la seconda parte del'art
L'eventuale nuovo Senato:
I consiglieri regionali o i sindaci se verranno chiamati anche ad essere senatori resteranno in carica per tutta la durata del loro mandato territoriale provocando così una mutevolezza della composizione del Senato che potrebbe cambiare maggioranza politica più volte nel corso della legislatura.
E daranno adito ad un confronto elettorale all'ultimo sangue fra i contendenti alle poltrone che godranno della immunità di parlamentari a mio avviso con una ingiusta diseguaglianza fra sindaci e consiglieri di serie A e di serie B. I primi con l'opportunità di intervenire sugli altri per quanto come detto sopra avranno opportunità di legiferare
Ci saranno 200 parlamentari in meno. 25.000 consiglieri e 5mila assessori in più. Il bicameralismo che rimane, in una delle 2 camere non più eletta, ma nominata. I costi di gestione del senato rimangono quasi invariati.
Continua

Rosa Anna 23.08.16 22:00| 
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@Maurizio
è esattamente il contrario...il debito è insostenibile proprio ora con l'euro, per una serie di ragioni. L'euro produce deflazione, e la deflazione fa aumentare il costo degli interessi reali(ha una vaga idea di cosa siano gli interessi reali?...), con l'euro dobbiamo affidarci totalmente ai mercati finanziari per le emissioni di titoli di stato, non avendo più alcun controllo politico sulla banca centrale che emette moneta, dunque siamo scoperti e con una constante spada di damocle dei mercati. Questo ci costringe a politiche di rigore di bilancio in fase di recessione, ovvero siamo costretti a manovre pro cicliche che fanno crollare il pil e dunque producono più debito (sa cosa sono le manovre pro cicliche?...) Il trattato di Maastricht non ha clausole di uscita dalla moneta unica, dunque vale il diritto internazionale, e il diritto internazionale è la LEX MONETAE, ovvero la facoltà di ogni stato nazionale di denominare tutti i debiti e tutti i crediti in una qual si volglia valuta dello stato medesimo. Dunque uscendo dall'euro il 95% del nostro debito (quello emesso sotto giurisdizione italiana) puo' tranquillamente essere ridenominato in lire, ovviamente i detentori esteri si beccheranno una svalutazione del capitale investito, ma questo fa tranquillamente parte delle regole del gioco, hanno voluto tassi di interesse alti, proprio un per un rischio ipotetico di svalutazione, se questo rischio si concretizza questo fa parte del gioco, e d'altra parte è successo lo stesso con chi aveva titoli di stato britannici nel 2008 quando la sterlina si è svalutata...
Lei invita alla pacatezza e alla riflessione...ebbene io le faccio lo stesso invito e soprattutto la invito a non ammorbarci con le solite menate demagogiche e pseudo terroristiche degli euristi, poiché su qusto blog il dibattito è in corso da parecchi anni e chi lo segue sa benissimo come stanno le cose.
Sarà anche lei uno dei 300 euro troll pagati dal PD in giro nella rete?

diego r., Roma Commentatore certificato 23.08.16 21:53| 
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Premetto che sono per l'uscita dall'euro.ma in Italia non si potrebbe usare la doppia moneta?molti stranieri lavorano qui ma i loro soldi li spediscono nei loro paesi,non parlo degli operai sfruttati ma di imprenditori.si potrebbe accettare l'euro e la lira con dei vantaggi di prezzo per chi acquista in lire.


http://uneuropadiversa.it/leuro-ormai-e-diventato-una-religione/#

Fabio T., Vicenza Commentatore certificato 23.08.16 21:46| 
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Ma mangiatevi i formaggi con il latte in polvere!
Distruggete gli oliveti e condite con l'olio tunisino.
Mangiatevbi i prodotti americani fra poco e gettate il made in Itali.
Ma possibile che non riusciate a caopire che saremo polli d'allevamento negli intyeressi delle Lobby internazionali

oreste ★★★★★ °.°, sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 23.08.16 21:41| 
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Calma, ragioniamo. Uscire dall'euro sarebbe un disastro soprattutto per un paese indebitato come l'italia. Esploderebbero gli interessi sul debito con effetti devastanti. Dobbiamo invece batterci per una maggiore integrazione europea ed avere una politica economica europea. E' il momento del coraggio non sara'popolare ma la politica deve guardare al lungo periodo ed avere una visione. La triade di ventotene sembrava piu' in gita che a fare qualcosa di serio. Beppe non seguiamo le pen e SalvinI, nell'essere anti euro per recimolare qualche voto in piu'. Pensiamo ad una europa piu' forte ... un sogno per la mia generazione un progetto di speranza per I nostri figli.

Maurizio . Commentatore certificato 23.08.16 21:22| 
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Se è vero quel che dite dell'Euro, e naturalmente è vero, cosa c'entra il referendum?
Solo perché qualcuno, sbagliando, lo ha voluto nel programma? I programmi si discutono e si cambiano: basta un voto online per farlo.

Se ho la sifilide non faccio un referendum, prendo la pennicillina.
Mettetevi d'accordo con voi stessi.

Federico Luciani, Udine Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che ha donato a Rousseau 23.08.16 21:14| 
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ATTENZIONE.
Come è noto il PD paga all'incirca 300 euro-troll per inquinare la democrazia in rete.
Si fanno passare come cittadini "qualsiasi" che frequentano la rete per caso lasciando commenti, ma in realtà è gente che monitora i siti di informazione per postare commenti filo PD o filo euro (più o meno è uguale). Il blog, come è noto, è particolarmente preso di mira da questi pseido commentatori che il PD paga coi soldi del finanziamento pubblico ai partiti, cioè coi soldi nostri!
Dunque attenzione.

diego r., Roma Commentatore certificato 23.08.16 21:11| 
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L'ARIA D'ESTATE di Parenzo
Per favore mandate alle trasmissioni tv delle persone preparate. Oggi 23 agosto da Parenzo c'era un 5 stelle del quale non ricordo il nome (è pelato e laureato in statistica) che non ha saputo controbattere a Sansonetti noto giornalista che spara un sacco di c..te sui 5 stelle. Eppure questo sansonetti diceva tali menate che sarebbe stato molto facile sbugiardarlo. Mi ha fatto mangiare il fegato.

giovanni ., Roma Commentatore certificato 23.08.16 21:04| 
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Un post che è una polpetta avvelenata per il M5S. Mai visti poi tanti troll che si affannano a dire che con la lira andava tutto bene. E poi non si capisce mai se Prodi ha accettato un cambio troppo alto o troppo basso, visto che si dice che un problema è quello di non poter svalutare.
Distinti saluti

Enzo Rossi 23.08.16 21:02| 
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Ma facciamola finita! Basta con le incertezze , con i se e i ma , dobbiamo uscire dall'inferno Europa e di corsa .

vincenzodigiorgio 23.08.16 20:35| 
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In ogni caso sarebbe GIUSTISSIMA una VERA autodeterminazione dei popoli. Un referendum in Italia per uscire da EURO ed UE, ed un referendum in Alto Adige, in VENETO ed in Sardegna, e forse anche in Sicilia, per uscire dall'italia. Cosi' come tra UK e Scozia ed Irlanda del Nord, ed anche tra Fiamminghi e Valloni, cosi' come e' gia' stato tra Cechi e Slovacchi. E, naturalmente tra Spagna e Catalogna e Paesi Baschi, e tra Francia e Corsica e Bretagna e TUTTE le altre AUTODETERMINAZIONI richieste in Europa. FINALMENTE ognuno il proprio Stato come ognuno lo SOGNA.

tomi sonvene Commentatore certificato 23.08.16 20:25| 
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Era ora!! Svegliamoci !!!
Ci serve un premio per capirlo.
È dalla notte dei tempi che gli economisti indipendenti lo dicono: l ' euro per l' Italia è una rovina.
Quanti imprenditori debbono suicidarsi ancora perché si possa prendere coscienza ?
Fate il Referendum e vi voto per tutta la vita.
Bravi !!!!

Franz 23.08.16 20:24| 
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Se non capite bene quello che dovete votare ai referendum e alle elezioni guardate che fanno renzi , Monti , Napolitano , Alfano , Verdini e compagnia e votate all'opposto ! Non sbaglierete .


Le materie prime sono prezzate in dollari, petrolio incluso (energia...).
Segnalo ai patetici commentatori euristi che negli ultimi anni il vostro "eurone" si è svlutato fino al 20% rispetto al dollaro ( più o meno la svalutazione che si ipotizzava in caso di ritorno alla lira, ossia del 20% o 30%)...ci hanno tanto strombazzata questa svalutazione dell'euro rispetto al dollaro(voluta da Draghi) come il rimedio a tutti i mali....naturalmente non è servita a nulla (poiché noi abbiamo un problema di competitività con gli altri paesi dell'euro zona, e molto meno coi paesi prezzati in dollari e comunque se una fiat costava di meno negli USA idem per una Mercedes o mer una Renault...dunque la svalutazione dell'euro è stata inutile al fine del rilancio dell'economia italiana.
Tuttavia la tanto strombazzata svalutazione dell'euro ha avuto un effetto: farci costare le materie prime più care del 20%. Vi ricordate gli euristi che fino a qualche anno prima urlavano al disastro se la moneta si svaluta del 20%? Io me li ricordo, dicevano se si svaluta del 20% ci sarà l'inflazione al 20%, perché le materie prime costeranno di più, l'energia costerà di più e bla bla...ovviamente non era vero un fico secco perché l'aumento della materia prima energetica (il barile di greggio) rappresenta solo una parte minima del costo finale del benzina e cosi' vale per gli altri prodotti finiti rispetto al costo della materia prima di cui sono fatti. Ma gli euristi insistevano, dall'alto del loro pressappochismo e della loro superficialità demagogica.
Ora abbiamo la prova che ci dicevano un sacco di balle.
PERCHE'RACCONTATE BALLE? Vi piace l'euro? Bene, allora difendelo con i soli argomenti possibili per difenderlo: quelli dell'ideologia, dite che l'euro vi piace perché vi fa "sognare", perché l'euro è un bel "sogno", perché cosi' vi sentite "fighi". Questi sono argomenti inopinabili in un certo senso...poi i cittadini giudicheranno naturalmente...

diego r., Roma Commentatore certificato 23.08.16 20:09| 
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DICIAMO NO ALL'UE E ALL'EURO!!!

http://scenarieconomici.it/50-volte-no-allunione-europea-e-alleuro-di-paolo-becchi-e-fabio-dragoni/

Zampano . Commentatore certificato 23.08.16 20:00| 
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I dipendenti statali saranno nella media ma si dimenticano quelli delle regioni, quelli delle municipalizzate, delle aziende partecipate in perdita, di quelle assistite e tenute in vita artificialmente. Si dimenticano i 13000 della Rai.
Moneta debole è meglio? L'Italia compra energia dall'estero. Io sconsiglio di uscire dall'euro per provare a comprarla con la moneta debole.
Andrea Pirro

Andrea Maria Pirro, Cagliari Commentatore certificato 23.08.16 19:50| 
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Lo si dice da anni da parte di eminenti esperti di economia, ce l'hanno detto in tutte le salse, ma il ns governo venduto alle banche continua a restare nell'euro, cosa aspettano i cittadini distrutti da questa delinquenziale moneta a scendere nelle piazze e a farla finita una volta per tutte, visto che anche il M5S non la pensa più come prima, forse si é lasciato terrorizzare come hanno fatto con la Brexit, solo che ora stanno prosperando e nulla si é avverato di quello che si era detto, quindi cosa si aspetta, questo comportamento é demenziale, si sta perdendo la fiducia in tutto e in tutti, siamo senza speranza come quando si é stretti fra le spire di un pitone non ci resta che aspettare la morte, tanto ormai si é capito quelli che devono essere distrutti siamo noi e la Grecia. Che schifo distrutti da traditori, camerieri del potere economico e degli U.S.A, forse tra una decina d'annil'Italia non apparirà più sulle mappe geografiche, e pensare che eravamo la culla della civiltà e invece ci siamo lasciati distruggere da quattro cialtroni.

dolphin 23.08.16 19:47| 
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Nel mondo la regola è che ogni stato gestisce la propria moneta. Questa è la regola, la NORMALITA' nel MONDO. Nell'anomalia ci siamo noi con l'euro. Una moneta senza stato è una anomalia MONDIALE ed è anche una anomalia nella storia, poiché non ci sono altri esempi precedenti...E non a caso l'Euro zona è il buco nero della crescita economica mondiale.
Tutti gli stati del mondo gestiscono la propria politica monetaria, anche paese ultra indebitati come il Giappone (che ha il 3% di disoccupati) ma anche ad esempio la Corea del sud, paese paragonabile all'Italia per dimensioni, struttura economica, corruzione politica ecc. ...la quale Corea del sud si guarda bene dal fare una unione monetaria col Giappone, come noi l'abbiamo fatta con la Germania...ma se ne sta tranquilla, beata e prospera con la propria moneta, nonostante abbia la famosa CINA quasi confinante....
Dunque questi discorsi che l'euro è ineluttabile perché c'è la globalizzazione, perché c'è la Cina e perché cosi' va il mondo, sono delle TOTALI FESSERIE. Va bene? Perché il mondo non va cosi', il mondo funziona in un altro modo.
FUORI DALL'EURO SUBITO!

diego r., Roma Commentatore certificato 23.08.16 19:45| 
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SE L'ITALIA ESCE DALL'UE, LA GERMANIA CROLLA!!!

http://www.ticinolive.ch/2016/07/16/theo-waigel-uscite-dalleuro-la-germania-crollera/

Zampano . Commentatore certificato 23.08.16 19:39| 
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Andrea Pirro ma di cosa Parli??
Le classi dirigenti italiane hanno sempre avuto il complesso della "moneta forte" (e per questo ci hanno imbarcato nell'euro e lo difendono coi denti), ed è un complesso che risale addirittura al periodo fascista. Quella della monetona forte, in sintesi, è una idea FASCISTA. Chiaro? E le cosiddette "svalutazioni", come quella del 1992, altro non erano che un riallineamento della lira a VALORI DI MERCATO dopo che le nostre classi dirigenti ci avevano imbarcato nel fallimentare accordo di cambio fisso col marco , il famigerato SME 2, che ebbe come risultato dal 1987 al 1992 di far esplodere il nostro debito pubblico per il costo spropositato degli interessi reali.
Insomma è falso che l'Italia abbia mai fatto svalutazioni competitive, come è falso che l'Italia avesse un numero spropositato di pubblici dipendenti (eravamo nella media, mentre oggi siamo decisamente SOTTO LA MEDIA).
L'unico paese che ha fatto e continua a fare svalutazioni competitive è la Germania con l'euro. La Germania con l'euro svaluta tutti gli anni e accumula surplus commerciali all'infinito, una situazione che strangola e distrugge inesorabilmente la nostra economia, una situazione che, ti piaccia o no, non puo' durare.

diego r., Roma Commentatore certificato 23.08.16 19:38| 
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Post chiaro e netto ... comunque l'uscita dall'euro non deve per forza essere traumatica, si può iniziare SUBITO introducendo la MONETA FISCALE (tra l'altro la BCE non lo vieta in quanto la fiscalità è ancora competenza dei vari Stati) dopodiché, quando non saremo più ricattabili, potremo ridefinire il ns ruolo nella UE e ...

MONETA FISCALE!!! informiamoci!!

Stefano Ghisalberti, Bergamo Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 23.08.16 19:30| 
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Io non sono d'accordo che l'uscita dall'euro sarebbe la soluzione. Lo sostengo e lo ribadisco. A quelli che affermano che se avessimo la padronanza della moneta potremmo svalutare secondo la convenienza rispondo che hanno la memoria corta. Dalla fine della seconda guerra mondiale alla nascita dell'euro l'Italia ha svalutato numerose volte la lira. L'Italia democristiana gonfiava l'apparato parassitario per fare clientela e quando l'economia scricchiolava sotto il peso di quel mostro, svalutava. Vogliamo, proprio noi M5S, riproporre soluzioni demagogiche?
Andrea Pirro

Andrea Maria Pirro, Cagliari Commentatore certificato 23.08.16 19:22| 
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https://soundcloud.com/marco-guerrieri-3/la-disinformazia-degli-gnomi-di-palazzo-e-il-lupo-tedesco-07-feb-2016?in=marco-guerrieri-3/sets/varie-bagnai

Marco Andrea Antonio Guerrieri 23.08.16 19:17| 
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https://soundcloud.com/marco-guerrieri-3/i-tedeschi-vogliono-predare-5-gen-2016-fonte-bagnai?in=marco-guerrieri-3/sets/varie-bagnai

Marco Andrea Antonio Guerrieri 23.08.16 19:14| 
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Caro Sig. Grillo vorrei far notare che il Prof. Stiglitz, da sempre critico dell'euro e dell'Unione economica e monetaria, non ha mai proposto esplicitamente (e nemmeno implicitamente credo) che un singolo paese esca dall'euro. Nel suo ultimo libro espressamente dedicato alla crisi europea e all'euro suggerisce al massimo di dividere in due l'area euro creando un euro del Nord ed un euro del Sud. A mio avviso l'idea è pessima, ma è comunque ben lontana dall'incoraggiare l'uscita di un singolo paese, tanto più se malandato e incapace di riformarsi come l'Italia.
La posizione di Stiglitz, moderata rispetto a quella di Krugman e Feldstein ma pur sempre critica verso l’Uem, è in linea con quella della stragrande maggioranza degli economisti americani a mio avviso perché lui ha gli stessi limiti: pensa che l’America sia il modello di riferimento per qualsiasi cosa e non capisce la politica europea.
In quanto alla Presidenza del Consiglio dell’Unione europea, vorrei ricordare che ormai quella carica ha un peso modesto e serve soprattutto a decidere quali temi affrontare prima degli altri, senza che questo comporti un reale potere d’imporre le proprie priorità


https://soundcloud.com/marco-guerrieri-3/il-delirio-mercantilista-tedesco-fonte-bagnai?in=marco-guerrieri-3/sets/litalia-pu-farcela-bagnai

Marco Andrea Antonio Guerrieri 23.08.16 19:10| 
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Questo è l'esempio più lampante di chi è entrato nel Movimento, senza condividerne le idee basilari.
"ma quale uno vale uno, solo gli -eletti- potranno decidere sul futuro dei popoli".
Scava scava, il fetore si fa strada da solo.

gianfranco chiarello 23.08.16 19:02| 
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IL PROBLEMA E' UN ALTRO! QUALE? BOH! NO, DICEVO QUALE PROBLEMA? AH PENSAVO ALTRO!

La parola al Popolo! Il Popolo è uno e "uno vale uno"; o no?

Referendum? Seee, come quello sulle trivelle: che mi frega?

Firma digitale!
Video Conferenze a disposizione del Popolo!
E-mail certificata alla nascita!
PC in ogni casa fornito dallo Stato (con worm e trojan incorporati?)

Ecc. Ecc, Ecc.!

Ma di cosa parliamo? Forse stiamo lottando per le future generazioni? Forse!


Una piccolissima informazione che dovrebbe rendere l'idea di quale livello stiamo parlando, quando parliamo del Popolo, tenendo presente che ci stiamo facendo una idea sul Popolo che dovrebbe essere tra i più informatizzati; immaginatevi il resto.

IO HO RACCOLTO SUL BLOG QUALCHE CENTINAIA DI E-MAILS, IMPROVVIDAMENTE POSTATE DAGLI UTENTI CHE SBAGLIAVANO A REGISTRARSI.
Registrarsi o postare un commento su un blog mi pare che, informaticamente, sia una operazione molto semplice.

I primi tempi, io scrissi a qualche decina di utenti del loro errore, informandoli anche dei pericoli informatici che correvano e indicando che fare.
Qualche ringraziamento lo ricevetti, ma la maggioranza delle risposte ebbe questo tenore:

"FATTI I CAZZI TUOI!"
"MA A TE CHE TI FREGA"
"E ORA CHE HAI LA MIA E-MAIL CHE CI FAI?"
Ecc., Ecc.

Sul blog molti sanno che se hanno bisogno di aiuto, mi sono sempre prestato, anche dove era poossibile con assistenza da remoto e una bloggers, dopo esserle entrato nel computer, ho dovuto persino minacciarla per obbligarla a cambiare le password della sua banca e della Posta dove teneva i risparmi. Le password erano salvate sul browser ed erano al livello di "1 - 2 - 3- 4"

A questo Popolo (uno vale uno) si dovrebbe dare in mano le chiavi del cambiamento? No, grazie!

Solo i migliori di questo Popolo, che mai ha osato ribellarsi, possono avere una possibilità di cambiare la vita di gran parte del Popolo; gran parte, ma il Popolo, lasciatelo ruminare in pace.

Max Stirner Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 23.08.16 18:56| 
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L'italia prima di essere in balia dell'euro ..
era in balia del dollaro ...

la padella e la brace

entrare nell'euro è stata una inCool8
uscire dall'euro sarà l'incool8 di ritorno

EURO SUD e/o seconda moneta circolante

l'Italia è nella m.
solo in parte per responsabilità europee
la maggior responsabilità è nostra ..
SOLO nostra.

un popolo con una classe dirigente degna di una "banana republic" degli anni sessanta (quelle attuali sono più avanzate)


OGGI più di un milione di PARASSITI vivono direttamente o indirettamente di politica ..
in itaGlia


la colpa è dell'euro ??
si un pochino..
LA DECADENZA italiana , non affonda le sue radici nell'avvento dell'euro ...
sono quasi 40 anni di DECADENZA !

una burocrazia e una classe dirigente NON ADATTA a gestire un paese in un mondo GLOBALIZZATO ..

che con euro o senza resterà GLOBALIZZATO ..

stiglitz è un economista USA ,
mai sentito parlare economisti usa
di una soluzione ai problemi della Globalizzazione e al Neoliberismo che ha portato la Finanza mondiale a fare i danni ENORMI degli ultimi 10 anni

altro che Euro ...
il Fondo Monetario Internazionale dovrebbe trovare un modo per togliere dalle mani dei privati i debiti pubblici dei paesi e distruggerne ,gradualmente, una parte


SERVE un New Deal GLobale

Gli stati Uniti d'Europa uguali agli USA non servono a nulla ..

ma

Gli stati Uniti d'Europa con :
1)Sanità Pubblica
2)Rispetto per l'ambiente
3)Welfare per i disoccupati e i pensionati


quando in usa ci saranno diffusi questi diritti
all'ora Stiglitz potrà dirci che l'euro è una moneta inutile , che l'europa è meglio che sia divisa ..
e che i singoli paesi ..
da "bravi" tornino "nell'orbita del dollaro".


my 2 cent di euro

Nello R., Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 23.08.16 18:48| 
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Già fatto ! Siamo già rovinati ! E in più mi devo vedere un Librandi che pontifica sulle pensioni che ci verranno pagate dai clandestini .


Non c'era bisogno del nobel , non era proprio necessario il nobel!!

Mancu li cani 23.08.16 18:38| 
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Cosa ci si può aspettare da uno che faceva le sedute spiritiche per suggerire dove fosse tenuto prigioniero Aldo Moro ? Costui , in combutta con Ciampi e altri cervelloni italiani trattarono la nostra lira a 1936 per un euro , esattamente l metà del reale valore , aderirono a regole svantaggiose per l'Italia ( Maastricht ) sapendo bene quello che facevano . Ora i risultati li conosciamo bene ,. ma c'è ancora chi insiste sulla necessità di restare in questa Europa e nell'euro , trappole dell'alta finanza internazionale !


Regali etichette senza conoscere la gente. Ho forse detto che sono di destra? Non mi pare proprio. Inoltre dovresti sapere che il M5S non segue le ideologie (tu forse si?). La beatificazione dell'"eroico" Pertini andava di pari passo con l'esaltazione di Stalin da parte del PCI e sino agli anni 90. Oggi la Storia racconta ben altro e grazie al cielo non c'e' solo la RAI o i giornali di regime a fare notizia e gestire l'informazione. Milioni di italiani? Maddai, non spariamo cifre a caso. Visto che parli di numeri, quanti sanno dei crimini di Pertini? Quanti? Siamo onesti, tu li conoscevi? Ti dico una cosa, ci vorrà del tempo come ce n'e' voluto per sputtanare Stalin (o Tito, tanto caro a Pertini ma definito "democida" dallo storico R.J.Rummel), pero' vedrai che tra una decina d'anni nessuno ne parlerà più come ne parli tu oggi. E' solo questione di tempo. Saluti...

Zampano . Commentatore certificato 23.08.16 18:25| 
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Io di finanza non ne capisco niente, però vi dico che il M5S ha sempre avuto ragione .

silvana rocca, genova Commentatore certificato 23.08.16 18:24| 
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Prima quando c'era la lira gli italiani nemmeno sapevano che cosa significava la parola crisi... Ma vaaaa...


La responsabilita' politica, sarebbe quella di continuare con i PARASSITISMI delle varie AMA e ATAC e le farabuttaggini delle varie MPS e altre e i voti di scambio ed i privilegi scorretti ed insostenibili, le opere inutili mai terminate e stracostose, i sovracosti, gli enti, i dirigenti, le superferie e gli stipendi accessori, le carriere automatiche ed i diritti acquisiti, gli avvicinamenti, i precari da sistemare, le indennita'di servizio, le 104, le false invalidita', le PORCHERIE di tutti i tipi ai danni degli italiani "fuori dal gioco", e...uscire dall'euro, per continuare con un debito pubblico, con tassi al 20% e svalutazioni ed inflazioni e, RISCRIVERE ogni trattato europeo ed ogni accordo commerciale, e ripristinare i cambi valutari.
Praticamente, la responsabilita' politica, sarebbe quella di portare il proprio popolo dal giocare nella seria A, in quanto troppo faticoso, al giocare nella serie C, piu' adatta. MA, bisogna ben saperlo, a remunerazioni MOOOLTO ridimensionate.
Sarebbe giustissimo, ma STAMPATEVI BENE in quell'enorme cervello che possedete, che con piu' le situazioni sono difficili e complicate, PIU' i migliori ( Europa del Nord ) emergono e piu' i peggiori ( Stati mediterranei ) affondano.

tomi sonvene Commentatore certificato 23.08.16 18:18| 
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Non sono d'accordo. Che c'entra l'euro con le 60000 aziende italiane delocalizzate in Romania? Che c'entra l'euro coi moltissimi marchi italiani che producono in Cina, Vietnam, Pakistan? Il problema è che in Italia distribuiamo pensioni, assicuriamo la sanità e queste sono cose che costano. Altrove lavorano schiavi senza diritti. Il problema è preservare la salute e i diritti nonostante la globalizzazione.
Andrea Pirro.

Andrea Maria Pirro, Cagliari Commentatore certificato 23.08.16 18:17| 
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Quanto c'è costato l'incontro?
Qualcuno lo sa?
Tanto che si sbandiera ..."bisogna risparmiare sulla spesa pubblica"!
Quante tasse sono andate a puttane degli Italiani?
Trasparenza...trasparenza e onestà!
Eccome no!
Impegnato esercito ,aviazione,marina e corpi speciali... belin...agli occhi dei due..siamo pronti anche alla guerra!
Il tacchino sulla tolda della nave...si gonfiava... io sono io e gli altri non sono....!

oreste ★★★★★ °.°, sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 23.08.16 18:07| 
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stiglitz mi sa che è leggermente in ritardo con la sua tirata contro l'euro,visto che alcuni suoi autorevoli colleghi chissà come mai,che l'unione monetaria non avrebbe funzionato lo avevano detto prima della sua introduzione...

http://goofynomics.blogspot.it/2011/12/euro-una-catastrofe-annunciata.html

e anche come opinionista anti referendum non se la passa molto bene..

http://www.aldogiannuli.it/stiglitz-referendum/

claudio g. Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 23.08.16 17:53| 
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Io sono e voglio continuare ad essere EUROPEA. Se l'unione non va come dovrebbe, bisogna cambiarla dall'interno. Se non ci riuscite, come pensate di avere la capacità cambiare l'Italia cosi' disastrata, in caso di uscita?

Maria Concetta Sofia, Parigi Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 23.08.16 17:51| 
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A proposito di Euro:

oggi abbiamo ricevuto tutti le fatture dell'energia elettrica ed è comparsa la voce Canone Rai= 100 euro. La prima rata è di 80 euro.

Ora vi spiego l'inganno e la truffa che c'è dietro tutto questo:

1) Non hanno mantenuto le promesse, perché "Rateizzare il canone" significa pagarlo un po' per volta. se la prima rata è di 80 euro significa che la prossima fattura sarà di 20 euro quindi non hanno rateizzato un emerito cazzo. Dicessero, per amor di sincerità, anche se in un paese come il nostro la sincerità è un cancro, che volevano beccarsi i soldi tutto e subito cos' facevano una figuraccia in meno

2) Chi non ha il tv in casa e disgraziatamente ha omesso di presentare l'apposwito modulo di autocettificazione di non possesso apparecchio Tv, è sottoporto al furto del pizzo Rai, putroppo la legge non ammette ignoranza

3) dando un'occhiatina alle voci dei consumi, leggo che, a fronte di CENTODIECI euro di consumo in chilowatt la mia bolletta è di QUATTROCENTO TRENTA euro. In pratica tutto il resto (questo mese è incluso il pizzo rai) è magna magna e ruberie varie, mascherate con voci equivoche

4) In virtù di tutto ciò NON esiste un gestore in Italia che faccia risarmiare. Fare a ping-pong da un gestore all'altro significa pagare soldi in cambi, disdette, penalità ecc senza MAI risparmiare davvero. De esistesse un gestore davvero conveiniente, tutti gli altri fallirebbero.

augurandovi quindi un più possibile sereno rientro dalle vacanze (anche se con queste botte allo stomaco non è facile), vi invito tutti a risparmiare, risparmiare e ancora risparmiare. abbassate lo scaldabagno, date disdetta alla televisione (che i maxischermi consumano un sacco), usate elettrodomestici nelle fasce serali o di notte dove il costo della corrente è più basso, mettete ciabatte con l'interruttore negli altri apparecchi quando non li usate. anche lo standby consuma!

E poi smettiamo di bere, fumare e giocare alle altre VERGOGNOSE lotterie sempre perdenti!

Orlando Furioso 23.08.16 17:49| 
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.......se ci comanda attualmente la "particella di Dio"..cosa volete sperare

walter tiani, napoli Commentatore certificato 23.08.16 17:42| 
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ricomincia il valzer dell' ottanta euro.......le votazioni sono vicine!!!

http://www.repubblica.it/politica/2016/08/23/news/pochi_bebe_un_piano_del_governo-146472408/

Tony 23.08.16 17:40| 
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http://www.pliniocorreadeoliveira.info/IT_1992_2012_maastricht.htm#.V7xstluLRdg

gianfranco chiarello 23.08.16 17:40| 
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ORMAI E' CHIARO A TUTTI CHE L'EUROPA SERVE SOLO A MOLTIPLICARE VORTICOSAMENTE UFFICI FUNZIONARI IMPIEGATI ECC. E PER GESTIRE MILIARDI DI EURO A PROPRIO PIACIMENTO ECC...
IL DISASTRO DELL'EURO E' CONCLAMATO MA SIAMO COSI' SICURI - VISTA LA DEVASTANTE IMPERIZIA DEI POLITICI NOSTRI E EUROPEI- CHE IL RITORNO ALLE DIVISE NAZIONALI SIA LA PANACEA DI TUTTI I MALI O INVECE UN ULTERIORE SALTO NEL BUIO? A MENO CHE A GESTIRE UN SIMILE DELICATO PASSAGGIO NON CI SIANO PERSONE ALTAMENTE CAPACI E ONESTE... MAH!

bulgarelli mario 23.08.16 17:24| 
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L'inganno perpetuato ai danni dei popoli europei.

Fin da quando sono partiti gli accordi che ci hanno poi portato all'Unione Europea, la Francia si è sempre dichiarata contraria a rinunciare alla loro sovranità nazionale.
Questa posizione è sempre stata ribadita dai vari Governi transalpini, che si sono succeduti negli ultimi 40 anni.
Solo con questa dichiarazione, era già chiaro da subito a tutti i politici europei, che il progetto degli "Stati Uniti Europei" sarebbe rimasto un sogno irrealizzabile.
Solo che questi delinquenti, invece di far saltare tutto, hanno perseverato nel voler andare avanti lo stesso, portando avanti un progetto che inevitabilmente sarebbe naufragato nel tempo.
Da veri criminali, hanno avuto anche la spudoratezza di infilarsi in una più che improbabile moneta unica, dalla quale, però, alcuni Paesi più seri del nord Europa si sono tenuti lontani.
Con la situazione economica attuale, anche Paesi che all'epoca erano favorevoli agli Stati Uniti d'Europa (Germania), oggi non hanno più alcun interesse a portare avanti quel progetto.

In considerazione di ciò, perchè ci si ostina a dichiararsi ancora favorevoli a questa fasulla Unione Europea?
Forse perchè è la posizione ufficiale della sinistra europea?

gianfranco chiarello 23.08.16 17:07| 
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Basta co l' euro..!!! Volemo ' na macchinetta pe stampa' li sordi a casa.!! Na specie de reddito minimo garantito ..

Tony 23.08.16 16:57| 
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1949 SANDRO PERTINI:
“Ormai a tutti è noto che l’Unione Europea e gli organismi derivanti dal Piano Marshall non sono l’espressione spontanea della volontà e delle esigenze dei popoli europei, bensì sono stati artificiosamente creati con lo scopo politico di fare d’un gruppo di nazioni europee uno schieramento in funzione antisovietica, e con lo scopo economico di fare dell’Europa Occidentale un campo di sfruttamento della finanza americana“.
L'Unione europea occidentale o UEO era un'organizzazione internazionale regionale di sicurezza militare e cooperazione politica, nata con il trattato di Bruxelles del 17 marzo 1948, modificato il 23 ottobre 1954, e sciolta nel 2011 in quanto resa obsoleta dall'Unione europea.


L'euro e l'Europa ci hanno ROVINATO.
COMUNQUE RICORDATE:
VIVA SANDRO PERTINI!
PARTIGIANO ITALIANO E PADRE COSTITUENTE!
Combatté contro i nazifascisti e contro un RE VIGLIACCO!"


Bella la Democrazia, se esistesse.

L'Europa è condotta da incapaci e l'Italia non è messa meglio.
Quante volte abbiamo sentito dire: l'anno prossimo, con questi provvedimenti di Bruxelles, avremo la Ripresa. Ormai sono otto anni e ce lo ripetono 10 volte all'anno sia Roma che Bruxelles.

Ai greci hanno detto fate questo e questo ed i vostri problemi saranno risolti. Risultato: sono alla fame. Noi, con i consigli degli "esperti", non siamo proprio alla fame ma mi sembra che circa dieci milioni di italiani stiano anticipando gli altri.

Abbiamo economisti che non ne azzeccano una, organi di controllo ciechi, politici che si oppongono ma poi votano da yes-men e avanti così.

Con tutti i cretini che ci comandano possiamo dire che la Democrazia si è trasformata in una Idiotocrazia.

giorgio peruffo Commentatore certificato 23.08.16 16:32| 
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Siamo alle solite....economisti inglesi, americani e di qualche fede attenta ai soldi e al potere, che fanno di tutto per ostacolare il progetto Europeo. Come se fosse ľ euro e non loro ad avere la responsabilità della crisi mondiale.
Ovvio che ľ euro da solo non può fare ľ Europa, ma ci vuole anche ľ unione fiscale e una gestione onesta del denaro pubblico.
E' comodo e tipico dei governanti incapaci, corrotti e ladri dare la colpa all' euro e alľ Europa.


L'Euro ha certamente penalizzato i Paesi economicamente più in crisi, visto il cambio che quel traditore di Prodi ha vigliaccamente accettato, ma è da questa fasulla Unione Europea che dobbiamo al più presto uscire, visto che il sogno degli "Stati Uniti d'Europa", mai è stato realizzato e mai potrà vedere la luce.
Chi come il M5S continua a non voler prendere una posizione in tal senso, è colpevole tanto quanto gli altri.

gianfranco chiarello 23.08.16 16:21| 
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UN REFERENDUM PER USCIRE DALL'EUROPA SUBITO.salviamo i popoli dalla miseria e dalla fame.

elio p., cagliari Commentatore certificato 23.08.16 16:13| 
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Secondo il mio modesto parere l'euro era e può essere un'opportunità.
Prima di uscire bisogna fare le proposte per migliorare cose fondamentali che si dovrebbero mettere in atto nel caso si voglia fare un'unione perché se si vuole un'unione deve essere in tutto e per tutto.
Quindi tanto per dirne alcuni, il debito pubblico deve essere unificato, tasse uguali per tutti i paesi e cose del genere.
L'idea di unione secondo me deve essere questa al contrario e tutto inutile, quindi fuori!

Giovanni Russo 23.08.16 16:11| 
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Le affermazioni del premio Nobel sono da tempo nel pensiero di molti Italiani.
Ma se siamo della stessa opinione, se molti Italiani non riescono ad arrivare alla terza settimana del mese, se abbiamo persone che per pagare le tasse (da strozzini) si indebitano o fanno mancare alla loro famiglia i beni primari che si merita; perchè allora non si fa qualcosa per porre fine a questo continuo stillicidio?

VINCENZO ANTONA, Vercelli Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 23.08.16 15:59| 
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Non troverete mai un economista americano che sia a favore dell'euro. Gli USA lo hanno sempre visto come il fumo negli occhi perché' minava la supremazia mondiale del dollaro. Prima della crisi l'euro si era affermato sui mercati mondiali come strumento dì determinazione dei prezzi, compreso quello del greggio, in alternativa al dollaro. E non è' da escludere che proprio per abbattere l'euro è per indebolire le economie europee sia stata creata ad arte la crisi del 2008 che, ricordiamolo, e' partita dagli Stati Uniti con il fallimento della Leeman broders ed è' stata poi scaricata sull'Europa per il tramite delle grandi finanziarie americane, via la Citycar di Londra. Stiamo attenti a non dare l'impressione che, tolto di mezzo l'euro, inizi per noi l'eta' dell'abbondanza e del benessere. Non credo che sia meglio una lotta fratricida tra Paesi "poveri" attraverso svalutazioni competitive incrociate. Ricordiamo quando, vigente la lira, la svalutazione e i tassi di interesse erano al 20 per cento. L'euro è' il dito, cerchiamo di guardare alla luna.

Adolfo Treggiari, Romai Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 23.08.16 15:46| 
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l'euro rovina chi non li ha (io) !!

paolo b., ancona Commentatore certificato 23.08.16 15:40| 
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Per qualunque avvenimento l'uomo dà la colpa o il merito ad un fatto indipendente dal suo operato mentre è solamente e principalmente l'homo sapiens che ne determina le conseguenze negative o positive. La gestione dell'Euro ne è una prova inequivocabile come la gestione dell'economia e dell'immigrazione: per l'invasione clandestina e selvaggia anche il M5S è clandestino, non si esprime chiaramente e questo non è accettabile per futuri governanti, non oso dire statisti che sono estinti da molti anni, soppiantati da dilettanti e faccendieri della più bassa politica fine a se stessa e non certo al rispetto del popolo sovrano.

Pietro Z., Padova Commentatore certificato 23.08.16 15:25| 
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uscire dall'euro senza uscire dall'europa si può?
non credo, usciamo dall'europa e non se nè parli più

giuliana t., bologna Commentatore certificato 23.08.16 15:15| 
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Concordo col collega Luca. Un commento cosi' da un economista USA e Nobel dell'economia va diffuso , magari sintetizzato in 4 righe, e portato a conoscenza di tutti. Idem per i 5 punti "No al Referendum"

RICCARDO M., CAPENA Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 23.08.16 15:06| 
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Ok va bene, ma vediamo di veicolare il messaggio anti-euro anche in televisione e tramite i portavoce.
Siamo troppo nell'ambiguità con 'sta storia del referendum. Borghi e Bagnai ci asfaltano regolarmente , viste alcune posizioni tenute in pubblico. Mica vorremo farci scavalcare da quel furbacchione di Salvini su quest'argomento

Luca M. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che ha donato a Rousseau 23.08.16 14:51| 
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FUORI DALL'EURO e DALL'UE SUBITO!!!!

Zampano . Commentatore certificato 23.08.16 14:45| 
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non avremmo dovuto lasciar fare ad incapaci -
totalmente incapaci-
i profittatori naturalmente si sfregano le mani (finche' ce le hanno)
la responsabilita' e' sopratutto nostra
ormai saranno disastri comunque

FABIO B., bologna Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 23.08.16 14:33| 
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Discussione

Grazie M5S di esistere

Alex 23.08.16 14:27| 
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Referendum doppio subito
Vuoi la moneta unica?
Vuoi rimanere nella UE?

Alex 23.08.16 14:25| 
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Discussione

l'Euro fa più danni di una guerra!

claud poggi, prato Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 23.08.16 14:14| 
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