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Spezziamo l'equazione Europa-Euro

Spezziamo l'equazione Europa-Euro

Author di MoVimento 5 Stelle Europa
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di MoVimento 5 Stelle Europa

Unire le figure di Angela Merkel, Francois Hollande e Matteo Renzi con quella di Ventotene è un'assurdità, un ossimoro da non ripetere. Il Manifesto di Ventotene "Per un'Europa libera e unita. Progetto d'un manifesto", è un documento per la promozione dell'unità europea scritto da Altiero Spinelli, Ernesto Rossi ed Ursula Hirschmann tra il 1941 ed il 1944 durante il periodo di confino presso l'isola di Ventotene, nel mar Tirreno. Accostare quello che è uno dei fondamenti dell'Unione Europea con i tre personaggi che maggiormente stanno contribuendo alla sua distruzione è stato, purtroppo, uno squallido spettacolo a cui abbiamo dovuto assistere. L'Europa immaginata nel corso della Seconda Guerra Mondiale da questi visionari parlava di sfide, di prospettive, di un futuro nel quale non ripetere gli stessi errori, un avvenire costruito mettendo da parte gli egoismi più beceri.

Oggi il confronto è impietoso: Spinelli-Renzi; Rossi-Hollande; Hirschmann-Merkel. Tre leader che non sono capaci di immaginare un futuro diverso, senza prospettive o alternative. Oggi l'Europa soffre una divisione lacerante tra Nord e Sud, una separazione che possiamo anche definire "inevitabile" per il tessuto sociale, economico, storiografico. Di questa inevitabilità l'Europa non ha voluto colpevolmente tenere conto: con la complicità dei Governi (quello italiano eletto da nessuno) le differenze sono prese a martellate da istituzioni e regolamenti creati per distruggere e separare, non per unire. Parliamo della Troika, di direttive come il bail-in, del MES o del Fiscal Compact e, naturalmente, della moneta unica. Uno strumento, quest'ultima, divenuto l'arma di ricatto perfetta e che - come ricorda Stiglitz - acuisce le differenze e mina alla radice l'intero progetto europeo.

Pensare a un futuro senza moneta unica e, al contempo, senza la distruzione dell'intero progetto europeo è oggi un atto doveroso. Il Movimento 5 Stelle rifiuta l'equazione per cui si identifica la moneta Euro con l'Unione Europea: dire che l'Europa è l'Euro è un'offesa ai processi politici che l'hanno generata, vuol dire calpestare la memoria dei padri fondatori.

Eccovi alcuni spunti dell'intervista ai portavoce Carlo Sibilia e David Borrelli comparsa su Il Sole24Ore lo scorso 21 agosto 2016:

«Il M5S non ha mai detto un no secco all'Europa», sostiene il deputato Carlo Sibilia, uno dei cinque componenti del direttorio. «Ci siamo presentati nel 2014 alle europee proprio per cercare di modificare alcune cose. D'altronde, se l'Europa ora non fa due più due dopo lo scossone Brexit non ci sarà molto spazio per le forze politiche che non vogliono cambiare». A Strasburgo i pentastellati hanno votato contro la risoluzione post-Brexit insieme a Farage, Le Pen e sinistra radicale. David Borrelli, co-capogruppo con Farage del gruppo Efdd, difende la scelta: «I cittadini inglesi hanno deciso di uscire dall'Europa e per noi è giusto che non sia l'Europa a decidere i tempi dell'addio: sarebbe un'ingerenza».

IL REFERENDUM
Che cosa succederebbe dunque se i Cinque Stelle andassero al governo? Sibilia conferma la volontà di dare la parola ai cittadini con un referendum consultivo «sull'adozione di una nuova moneta nell'ordinamento nazionale in sostituzione dell'euro», come proposto dal disegno di legge costituzionale di iniziativa popolare presentato in Senato a giugno 2015 (atto S 1969). Il ddl, finora sostenuto soltanto dalla Lega, fa leva sugli articoli dal 139 al 144 del Trattato sul funzionamento dell'Ue, che distingue tra i Paesi che hanno aderito volontariamente alla moneta unica e quelli "con deroga", come Danimarca e Regno Unito e come tutti quelli entrati successivamente, dalla Svezia alla Romania. Secondo i Cinque Stelle, anche in assenza di una disciplina specifica sul "passo indietro", è sempre possibile per gli Stati aderenti chiedere il passaggio al regime con deroga ai sensi dell'articolo 139 del Trattato, previa determinazione del tasso di cambio tra la nuova moneta e l'euro.

L'EUROPA NON È L'EURO
Spiega Sibilia: «Per noi la vera domanda è: vogliamo identificare l'Europa con la moneta unica? Io rifiuto questa equazione. Dire che l'Europa è l'euro è un'offesa ai processi politici che la hanno generata: significa ammettere che la moneta è un metodo di governo». Spietata la diagnosi: «Io credo che l'euro abbia fatto il suo tempo e che non ci saranno tragedie se lo abbandoniamo. È una moneta troppo forte rispetto alla nostra economia. Abbiamo perso il 26% di industria manifatturiera, abbiamo iniziato ad acquistare all'estero e a dismettere la produzione interna». Borrelli rincara: «Noi siamo per l'Europa della condivisione, il nostro programma era ed è lavorare per tornare a una comunità europea dove gli Stati si aiutino tra loro, dove ci sia libera circolazione di cittadini e merci. L'eurobond, mettere in comune il debito, vuol dire più Europa».

IL NODO DEL DEBITO
La tesi del M5S è che sia quindi possibile uscire dall'euro e lavorare per recuperare lo spirito dell'Unione delle origini. Riprendendosi la sovranità monetaria e il controllo sul debito. Osserva Sibilia: «L'Italia è strozzata da un debito pubblico a quota 2.200 miliardi. Non possiamo accettare che continui ad aumentare all'infinito perché lo dobbiamo a un gruppo di banche private che possono acquistare titoli di Stato». Secondo i Cinque Stelle, i 3.100 miliardi di interessi sul debito accumulati in trent'anni sono una «mostruosità», fondi sottratti ai servizi primari, dalle pensioni alla sanità: continuare significa smantellare lo stato sociale. Nel mirino finisce la Bce, «un privato - afferma Sibilia - che decide la quantità di euro che circola: la cessione è di fatto un prestito agli Stati a zero tassazione per i privati che la emettono. Io vorrei che l'Italia iniziasse a riassicurare il primato della politica sulla gestione economica. Non possiamo permetterci di fare riforme come il Jobs Act o come la legge Fornero perché dobbiamo rientrare nei parametri europei, rispettare i patti di stabilità e il Fiscal Compact». Che i Cinque Stelle guardano come il fumo negli occhi: «Lacci e lacciuoli - li definisce Borrelli - che asfissiano il nostro Paese».

LA BANCA PUBBLICA
La soluzione, a loro avviso, sta nel ritorno alla moneta emessa dallo Stato, con Bankitalia ripubblicizzata (una proposta di legge in tal senso è già stata presentata) che torni prestatore di ultima istanza. Gli interessi richiesti, insieme all'avanzo primario positivo - è la tesi - consentirebbero ai tassi di restare sotto controllo e di tenere a bada il panico da spread. Il resto lo farebbe la ripresa. Ma i Cinque Stelle non chiudono la porta neppure alla vecchia ipotesi di un euro a due velocità, un'alleanza dei Paesi del mediterraneo con economie simili che possano condividere politiche industriali, fiscali, immigratorie. «Lo offriamo come elemento di discussione», dice Sibilia. «Italia, Germania, Europa non sono gli Usa. Non siamo un'economia di multinazionali: in Italia il 98% del tessuto produttivo è costituito da piccole e medie imprese. Dobbiamo salvaguardarle, mentre finora le abbiamo devastate».

29 Ago 2016, 11:39 | Scrivi | Commenti (135) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: borrelli, euro, europa, il sole 24 ore, sibilia

Commenti

 

Stiamo subendo una colonizzazione da parte dei poteri forti, se le nazioni si uniscono tramite una moneta unica e una nazione trae vantaggio e le altre svantaggio, questo come si chiama: colonizzazione (non forzata) ma tramite accordi e trattati, se dai vari incontri si discute solo di austerità, flessibilità e sanzioni e non di questioni sociali, esigenze di una popolazione.
Se una nazione ha un debito pubblico e non riesce a risanarlo; non bisogna essere dei geni in economia per capire che si devono adottare leggi per lo sviluppo di quella popolazione, altrimenti che cosa ci stiamo affare in Europa, per farci sfruttare!.
Così come vanno le cose è un SUICIDIO, ci stiamo sacrificando per gli interessi del capitalismo mondiale.
https://prophets-word.com/

Dario C., Genova Commentatore certificato 01.09.16 16:02| 
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credo che l'ue quanto l'euro siano stati fatti per favorire i soliti noti ,non certo i cittadini. L'euro serve per gli industriali delle multinazionali ad avere facilita' nella circolazione dei " materiali" necessari alle loro industrie cosi' come l'euro e' stato anche un ottimo mezzo per rendere poveri i cittadini e dunque "secondo gli investitori stranieri" disponibili a farsi schiavizzare per poche lire. E' la storia che si ripete!Perentorio per i cittadini uscire dall'euro e dall'eu.

maria sindoni Commentatore certificato 01.09.16 10:56| 
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Credo che se siamo qui a parlare di euro ed Europa è perchè forse ci si è resi conto che l Unione
Europea è un oligarchie di banche travestite da democrazia. Si consideri che questa struttura affinchè
possa ritenersi uno stato sovrannazionale quale era nelle intenzioni di Altiero Spinelli
doveva essere dotata di una costituzione prevista nel Trattato di Lisbona ma silurata da
francesi e olandesi. Questa Europa manca ancora di questo status restando un accordo
internazionale. Come può considerarsi uno stato e come può essere tutelata la democrazia
se l'intero parlamento, organo che esprime il principio di democrazia rappresentativa,
votato dai cittadini può essere esautorato in qualsiasi momento a discrezione dei leader
politici europei dal Consiglio dei ministri.
Credo che quest' Europa, in questo grande mercato unico, non tuteli più principi ed
interessi democratici ma la legge dello squalo più forte. C'è qualcuno che mi può spiegare
perchè abbiamo dovuto accettare l'imposizione del bail in per evitare gli aiuti di stato
alle banche mentre si rischia di dovere accettare lo status di economia di mercato alla Cina
statale al 100%? Come pure aggiungo purtroppo che la partita del TTIP non è ancora conclusa!
Ci sono quindi notevoli sollecitazioni esogene, ma importanti criticità del sistema Europeo.
Se veramente dobbiamo fare delle riforme nazionali che piacciono all'Europa è anche vero che dobbiamo farle
insieme all'Europa. Il principio di sussidiarietà così come concepito attualmente resta qualcosa di
vago che serve ai leader europei a fare dei golpe. Individuiamo competenze dei parlamenti
nazionali e quelle del parlamento europeo. Attribuiamo competenza europea alle seguenti materie:
emissione dei bond europei e non più nazionali, alla politica monetaria, fiscale, di sviluppo economico
ed industriale. Limitarsi a negoziare sulla flessibilità su cinque miliardi in più è
improduttivo e degradante

Salvatore Bertolino, Palermo Commentatore certificato 31.08.16 23:00| 
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satour 31.08.16 13:18| 
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Ma finalmente! comunque senza disturbare Stiglitz abbiamo il nostro Bagnai! Fuori dall'euro se vogliamo dare un futuro ai nostri figli!!


Questa Europa è quella voluta dalla Cia al servizio della elite,questa è l'Europa voluta dei padri fondatori la vita si basa sulla biodiversità non sulla globalizzazione

Alfredo d'Ecclesia 30.08.16 19:08| 
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attenzione la germania si è comprata la monsanto e sicuramente ,essendo la testa di ponte(cavallo di troia) del mondialismo in europa,staranno studiando tattiche e strategie per portare in porto il ttip facendo finta di contestarlo ma poi dopo altre ratificazioni di trattati ce lo imporranno,speriamo che in Usa vinca Trump che sicuramente vorrà importare in Usa originali e genuini prodotti lavorati artigianalmente vera manna per il lorogirovagare nei meandri della follia neoliberista e neopagana

Paolo Ghiazza 30.08.16 16:59| 
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Non c'è bisogno di banca prima di un prestito con condizioni favorevoli. Hai bisogno di un finanziamento per la casa, per le imprese, per l'acquisto auto, acquistare moto, per creare la propria attività, per le vostre esigenze personali più dubbio. Diamo prestiti personali, indipendentemente dalla quantità. Si prega di dirci nelle domande di prestito l'importo esatto che si desidera e la durata. essere sicuri di inviare la vostra richiesta o avere maggiori conoscenze circa la nostra offerta è il mio indirizzo di posta elettronica personale: satourandre@gmail.com

satour a., roma Commentatore certificato 30.08.16 15:09| 
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Per me ha ragione il sig. David nel commento sotto

Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 30.08.16 13:09| 
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Interessante, si esce dall'euro ma si continua a stare dentro nei parametri di Maastricht, ESM, Lisbona, fiscal compact e pareggio di bilancio, se sono motivi di contestazione anche quei Trattati perchè non fate un referendum molto SEMPLICE e chiaro come quello fatto in Inghilterra? Ovvero FUORI o DENTRO la UE?

dem ken 30.08.16 12:49| 
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se interessa il tema:

http://sollevazione.blogspot.it/2016/08/i-protagonisti-italiani-del-iii-forum.html

claudio g. Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 30.08.16 10:31| 
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L'Unione Europea è il Neoliberismo fattosi istituzione, che usa la moneta unica come arma di subordinazione di massa. Il superstato europeo dei poteri forti s'abbatte e non si cambia.Il resto sò chiacchiere da bar dello sport. ;)

Lauro Nicola AMENDOLA, Pozzuoli Commentatore certificato 30.08.16 09:03| 
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Scusate, ma non siamo il Movimento dal basso dei cittadini? Allora, per favore, ci fate votare sul blog sulla posizione da tenere su Euro, Unione europea ed Europa? Ci saremmo anche rotti le scatole di leggere che ogni giorno parte un nuovo treno a seconda di chi parla. Intanto contiamoci tra noi e poi vedremo la posizione da portare avanti con gli altri Partiti. Altra questione: il referendum sull'Euro; ma se non avessimo in Parlamento la maggioranza dei 2/3 per poterlo indire ( e vedo difficile che potremmo mai averla ), mi spiegate che posizione dovremmo tenere in seguito?
Capite quindi che UNA POSIZIONE CHIARA dovremmo quindi averla da soli e dopo, ma solo dopo, chiedere agli italiani cosa ne penserebbero?

david 29.08.16 22:50| 
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Onestamente quando mi sento dire dell'Europa a due velocità ecc, divario nord sud mi stupisco. Se vi va, vi dico, già che ci siamo, dividiamo pure l'italia in due, tanto pure in Italia c'è un enorme divario che pesa sulle tasche del nord. E onestamente, sapete che in Italia il gran peso delle decisioni è stato sostenuto dal Nord. Se una legge viene approvata, chi paga ? Il nord. Fatta la divisione nord-sud in Italia, a questo punto, lasciamo il nord in Europa e nell'euro dove può stare tranquillamente e il sud fa un po'quel che gli pare. e magari i grillini li trasferiamo a sud. Che ne dite? Le vostre idee e polemiche sono roba assurda. Non avrete mai il mio voto su sti temi. Per me, l'Italia deve rimanere in Europa e nell'euro. Non è con la litigiosità e l'invettiva che si porta avanti un discorso serio. Non vi rendete conto che questi stessi problemi l'Italia li aveva e ancora ha internamente. Quando non c'era l'Europa e l'euro c'era il problema del Sud. con l'euro tutti a inveire contro la moneta unica. Se uno deve ragionare come fate voi, arriverebbe necessariemente a questa conclusione. Il sud Italia è stato ed è ancora un freno e la palla al piede allo sviluppo del Nord Italia. Dunque, perchè stare lì tanto, dividiamo nord e sud e siamo a posto. Se non siete d'accordo, a questo punto convenite anche voi che rimanere in Europa e nell'euro è la scelta giusta, e casomai in Europa e nell'area euro promuovere i cambiamenti. lasciare l'euro è un po' l'anticamera del lasciare l'europa, con un atteggiamento disfattista e menefreghista che non porta da nessuna parte. Vuol dire lasciare che certi paesi si muovano verso un'integrazione più decisa e poi chissà, un giorno fuori dall'euro, le nazioni area euro prenderanno decisioni sfavorevoli all'italia e quindi, perchè stare in europa e via dicendo. Quindi promuovere i cambiamenti rimanendo in Europa e nell'euro a mio avviso è l'unica strada.


mc 29.08.16 21:54| 
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La comunità europea, in linea puramente teorica, sarebe eventualmente concepibile solo con un totale riasetto, cioè a partire da una costituzione europea scritta dai popoli. Qualsiasi altro compromesso al ribasso è da rifiutare in toto in quanto inaccettabie. Tornando con i piedi per terra purtroppo però l'UE è quella che ben conosciamo, non per un caso del destino ma by design, esattamente come l'elite che l'ha fondata l'ha voluta, cioè dispotica ed autocratica, per cui pensare che in qualche modo cambi o è imbecillità o è malafede.

Un euro debole? Un'idea in aperta contraddizione con il ritorno ad una moneta di proprietà del popolo italiano, un'idea figlia di quella categoria di cialtroni prezzolati che la vulgata chiama economisti, cioè individui che proprio perché diffondono un pensiero deviato che fa comodo solo ai banchieri hanno quindi titolo di parlare, scrivere e diffondere le loro falsificazioni attraverso il circo mediatico.

Bisognerebbe spiegare anche come si fa, senza subire un colpo di stato, a tornare alla lira. Tanto per fare un esempo, con l'esercito e i missili che ha la Russia, ad oggi, continuano comunque a regalare il loro petrolio e gas per finanziare una moneta a debito (il dollaro) che è ancora la moneta di riserva, girano voci insistenti in questi giorni di una ritorno al rublo stampato dalla banca centrale e garantito dalle riserve auree nazionali ma sembra più una minaccia, o una scusa, per iniziare una guerra in coincidenza dell'elezione della Clinton che una vera volontà di affrancarsi dalla City of London

Massimo Lafranconi, Lecco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 29.08.16 21:23| 
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Non eleviamo troppo Rossi e Spinelli si sentivano "elite" :
http://orizzonte48.blogspot.it/2016/08/grandi-disastri-pace-e-corruzione.html

Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 29.08.16 21:22| 
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L'Unione Europea è quella roba che discuteva nel silenzio mafioso più colpevole il TTIP.

Ci sono volute sollevazioni popolari e proteste come in Germania (dove il popolo è politicamente più sveglio e attento) per bloccare, almeno per il momento, quella porcata immane.

Adesso mi chiedo?
PERCHE' IL M5S NON VUOLE VEDERE CHE L'UNIONE EUROPEA E' ORMAI INDIFENDIBILE?

Il Governo Monti qui è piaciuto a qualcuno???
No, perché la logica che sta dietro al progetto UE è quella roba lì!
Un attacco senza precedenti alle classi sociali medio-basse. Taglio del welfare e dei posti di lavoro.
E' il governo dei banchieri.
Grilli dal governo Monti è passato direttamente a posti dirigenziali nella famigerata JP Morgan!

Ormai è troppo chiaro per far finta di non vedere.

Nicola Nicolini Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 29.08.16 18:56| 
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a)Non facciamo discorsi economici o econometrici se non DOPO aver letto e capito gli studi del prof. Bagnai.

b)Se a qualcuno fa schifo avere come compagni di battaglia quelli della lega e' un problema che dovra' risolvere nel suo intimo in quanto a mio parere e' prevalente la necessita' di uscire dall'europa e dall'euro piuttosto che avere il reddito di cittadinanza in quanto la prima scelta rende meno necessaria la seconda.

c)I professori hanno ragione quando leggono i dati del passato e ci indicano cosa e' andato male.

d)I professori non sono le persone piu' indicate per dirci come fare in futuro: Prodi e Monti lo erano.

Pertanto in prima ipotesi mettiamoci nelle stesse condizioni in cui eravamo quando andavamo bene: dal 1993 al 1997, se necessario richiamando in servizio Tremonti, che , fra tutti , e' quello che ha meno demeritato .

Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 29.08.16 18:47| 
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L'ITALIA ERA UN POLLO DA SPENNARE
''Queste in proposito le confessioni dell’ex Ministro Vincenzo Visco a Stefano Feltri nel maggio 2012: “L’Italia fuori dall’euro, visto il nostro apparato industriale, poteva fare paura a molti, incluse Francia e Germania che temevano le nostre esportazioni prezzate in lire. Ma Berlino ha consapevolmente gestito la globalizzazione: le serviva un euro deprezzato, così oggi è in surplus nei confronti di tutti i Paesi, tranne la Russia da cui compra l’energia. Era un disegno razionale, serviva l’Italia dentro la moneta unica proprio perché era debole”. Ogni ulteriore commento ci sembra superfluo.''
P.BECCHI - F.DRAGONI.

Zampano . Commentatore certificato 29.08.16 18:06| 
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''Non è vero che uscendo dall’Unione Europea perderemmo i finanziamenti UE. È vero il contrario. Lasciando l’UE risparmieremmo un sacco di soldi. Per l’esattezza 25 milioni al giorno. Questo è quanto ci costa l’UE. Dal 2001 al 2014 l’Italia ha dato all’UE 70,9 miliardi in più di quanti ne abbia ricevuti.''
P.BECCHI - F.DRAGONI

Zampano . Commentatore certificato 29.08.16 18:01| 
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Non c'è altra strada che il recupero della valuta nazionale sovrana.
Per evitare il fallimento delle finanze pubbliche erose dal debito creato dalla deflazione eurista e salvare le finanze private(ovvero i risparmi degli italiani) è necessario riprendere il controllo sulla moneta e sulla Banca che emette la nostra moneta.
La ragione principale del crollo dei consumi interni per le imprese italiane è l'EURO.
Basta entrare in un super mercato. Burro tedesco, latte tedesco, carne francese, saponetta francese.
Basta fare un giro per strada. Macchina tedesca, macchina tedesca, macchina tedesca!
Che il ritorno alla sovranità monetaria serve ad aiutare solo le esportazioni è una BALLA COLOSSALE, e non a caso sono sempre gli euristi a dirlo.
La moneta sovrana nazionale serve a rendere più competitive TUTTE LE IMPRESE ITALIANE, sia quelle che vendono sui mercati esteri ( perché i loro prodotti costerebbero meno) sia soprattutto quelle ceh vendono sui mercati interni, perché i prodotti esteri tornerebbero a costare di più, come è giusto che sia!!! Oggi non si fa altro che parlare di surplus della Germania che sta strangolando l'europa meridionale. Ecco, se torniamo alla lira la Germania il suo surplus se lo sognerà la notte. Da noi non venderanno più neanche un bullone. Torneremo a comprare latte italiano, burro italiano, carne italiana, saponetta italiana, automobile italiana ecc. ecc.
Le imprese italiane ricomincerebbero a lavorare e assumerebbero dipendenti invece di licenziare o fallire grazie all'Eurone...
Senza contare che la sovranità monetaria consentirà allo stato di attuare quelle politiche monetarie espansive di investimenti pubblici e rilancio dei consumi che sono impossibili con l'euro e i parametri attuali.
Ora con l'euro siamo a rischio fallimento, il sistema bancario è sull'orlo del collasso. L'euro mette gravemente a rischio non solo il futuro lavorativo degli italiani ma anche i risparmi delle famiglie.
FUORI DALL'EURO SUBITO!!!

diego r., Roma Commentatore certificato 29.08.16 18:00| 
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Mi chiedevo come mai aprite un dibattito sulle "due velocità" dell'Euro, ma non lo aprite con noi attivisti sulla possibilità di restare o uscire dall'Europa. Siete convinti che ora, dopo le ultime elezioni europee e la poca forza che il Movimento 5 Stelle ha acquisito dagli elettori riesca a riportare questa Europa al progetto iniziale? Io personalmente credo di no e non concordo quando si parla di "più Europa" quando questa Europa costringe i suoi Stati-membri a sottostare a dictat che stanno soffocando il tessuto socio-economico! Chiedo quindi che anche noi possiamo decidere su questo: è possibile?

Maria Grande 29.08.16 17:48| 
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Buongiorno,
Siete schedati, divieti bancari e non avete il favore
banche o meglio avete un progetto e bisogno di finanziamento,
cattiva cartella di credito o necessità di denaro per pagare
fatture,fondo da investire sulle imprese.
. Allora se avete bisogno di prestito € 5000 a € 9.000.000€ ad un tasso del 3% e un periodo di 1 a 50 anni, se
desidera essere contattato via e-mail: (frucco.cristian.0973@gmail.com) (serviziorapido77@outlook.fr)
per ulteriori informazioni sulle mie condizioni ben favorevole.
Persona non seri astenersi
Grazie

frucco.cristian 29.08.16 17:34| 
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rosaria dell fave 29.08.16 16:48| 
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C'è' modo e modo di stare in Europa e anche nell'euro. Dipende dai singoli governanti nazionali e noi italiani da decenni non vediamo un governante decente. Qualcuno che sappia difendere con i fatti l'interesse nazionale pur nell'ambito del concerto comunitario. Altri lo hanno fatto e lo fanno, perché' i cosiddetti vincoli comunitari alla fine non sono veramente vincolanti. Noi no, abbiamo soggezione oppure manchiamo di fiducia nelle nostre possibilità' oppure ci teniamo troppo ai baci e agli abbracci dei partners europei. L'Italia non doveva entrare nel l'euro, almeno non subito. C'è lo hanno detto tutti che non eravamo pronti, che era meglio aspettare, ma l'allora governo Prodi ne fece una questione di prestigio nazionale e lo stiamo ancora pagando. Ormai è' troppo tardi, se dovessimo uscire oggi dall'euro ci farebbero a pezzi, non solo gli altri partners ma anche i famigerati "mercati" . Forse sarebbe anche la fine dell'Unione Europea. Ma uscire dall'euro non è' necessario, ci si può' stare in modo diverso, basta avere "le palle".

Adolfo Treggiari, Romai Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 29.08.16 16:34| 
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Smettetela di far passare per delle icone, personaggi che in vita non hanno ottenuto i consensi necessari per giustificare queste lodi.
La storia la scrivono sempre i vincitori, ma voi avete oggi gli strumenti per distinguere la propaganda dalla realtà.
Dimostrate di non essere dei fragili fruitori passivi della disinformazione.

gianfranco chiarello 29.08.16 16:13| 
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Questa intervista al sole 24 ore l'avevo persa, quindi molto interessante recuperarla e leggerla. Ho letto anche molti commenti e devo dire che questo è un argomento veramente complesso e divisivo. L'ipotesi di due euro (nord e sud) non mi persuade: o dentro o fuori. Solo che i pro e i contro sono complicati, e capire a che VERE e sicure conseguenze portino è molto difficile se non impossibile. Secondo me, se mai ci FACESSERO vincere le elezioni si dovrebbe fare totale pulizia di ogni forma parassitaria politica e parapolitica, di rendite di posizione fuori da ogni logica e solo dopo, a conti fatti, si affronti la questione. Che poi sostanzialmente è: gli interessi sul debito inevitabilmente ci uccideranno o è possibile una correzione di rotta.

massimo f., milanosudest Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che ha donato a Rousseau 29.08.16 15:53| 
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Il problema vero è il dollaro che direttamente e indirettamente condiziona l'economia di mezzo mondo. Non può essere diversamente perchè essendo presente su economie di stati diversi avrà sempre una oscillazione positiva da una parte e contemporaneamente negativa su altri. Non ne veniamo fuori fino a quando ogni stato non adotta un "ammortizzatore" che in funzione della sua economia interna, in quel determinato periodo, gestisce il flusso di transazioni in dollari che entrano ed escono in quel paese. Equiparare la valuta di uno stato sul valore del dollaro , per me, è un gioco d'azzardo.

davide di noia, Torino Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 29.08.16 15:24| 
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,,,.ma di David borrelli non e' quello taaanto stimato da m. monti??!!!!!!

Jo 29.08.16 15:21| 
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Discussione

Uscire dall'Euro e' una battaglia sbagliatissima, e, comunque, anche, quasi sicurissimamente PERSA. Probabilmente il 65% degli italiani e' per rimanerci. MA, supponiamo che Friuli, Veneto, Trentino e Lombardia, decidessero al 65% Euro e tutta l'italia decidesse per il 65% Lira. Cosa succederebbe?
Ora, come qualcuno ha capito, io sono veneto, e una disgregazione dell'italia, potrebbe anche andarmi bene come piano B. MA, quali prospettive con ai confini una italia, disperata, una Tunisia distrutta, una Libia disintegrata, Grecia e Malta in agonia???
Molto piu' corretto ed interessante il piano A:
Cercare di costruire un mondo piu' corretto, ricco, felice per TUTTI.
FINE dei parassitismi ed avanti con le produttivita'.

tomi sonvene Commentatore certificato 29.08.16 15:19| 
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Intanto mentre qui siamo ancora alla diagnosi dopo molti anni, di una deflagrazione scontata, ci sono forze politiche in europa che stanno gia' prepaparandosi per il post-€

Beppe A. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day 29.08.16 14:55| 
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" Chi e' " la UE ....

http://federicodezzani.altervista.org/vita-leuropa-lalta-finanza-un-libro-coudenhove-kalergi/

Incanero 29.08.16 14:42| 
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Per mettere in sicurezza tutte le case, occorrono 250 miliardi (dicono LORO)
Poiché nessuno dei materiali che si userebbero, è di importazione, si tratta pertanto di tutta mano d’opera. Facciamo 2 conti:
250 miliardi, LORO, si incassano subito il 33% di INPS cioè, 82 miliardi.
Rimangono 168 miliardi, sui quali LORO, incassano il 30% (almeno) di IRPEF, cioè, 50 miliardi.
Rimangono da spendere 118 miliardi, sui quali LORO, incassano il 21% di IVA, cioè, 25 miliardi.
Rimangono 89 miliardi ai vari commercianti e grandi magazzini, che a loro volta li rispenderanno, riiniziando la catena dall’inizio.

AntòAvenza 29.08.16 14:40| 
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La Brexit inglese ci vuole anche in italia, inutile girarci attorno, risolveremo metà dei problemi che oggi affrontiamo.

Niki 29.08.16 14:27| 
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E' NECESSARIO USCIRE DALL'EURO E DALL'UE PER RISOLLEVARSI.

E' UN DIRITTO DEL POPOLO RIAVERE LA PROPRIA SOVRANITA', ED E' UN DOVERE DEI RAPPRESENTANTI ELETTI ESAUDIRE IL POPOLO.

Zampano . Commentatore certificato 29.08.16 14:15| 
 
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Ma la vogliamo finire di parlare di euro , di europa, ma non ci si rende conto che da quando è iniziata sta farsa è iniziata la nostra fine?
Ma che, nessuno se ne é accorto?

Giovanni F. 29.08.16 14:12| 
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Ringrazio inizialmente chi, da specializzato in biotecnologie, ci ha reso partecipi delle sue considerazioni sull'Euro e sull'Unione Europea.
Comprendo perfettamente le motivazioni utilizzate per evidenziare le criticità nate dall'emissione di una moneta unica (Euro), ma non capisco le reticenze sulle ancor più evidenti criticità, scaturite dalla partecipazione a questa ambigua Unione Europea.
Affermare di essere contrari alla moneta unica, tralasciando i danni economici causati dalla nostra adesione a questa fasulla Unione Europea, è uno stratagemma da sempre utilizzato dai partiti tradizionali.
Gli "Stati (Federali) Uniti d'America" hanno:
- un Governo ed un Presidente eletto direttamente dai cittadini di tutti gli Stati Federali;
- una Banca comune, che ha introitato i debiti dei singoli Stati;
- un sistema legislativo comune nei vari principi generali (ai singoli Stati è permesso legiferare autonomamente su specifici argomenti, passando per il voto diretto dei cittadini -Referendum-).
Alla base di quel sistema federale, c'è stata la rinuncia di ognuno Stato alla sovranità nazionale.
Essendo a conoscenza che alcuni Stati fondatori dell'Unione Europea (dall'inizio la Francia, ed oggi anche anche la Germania), hanno chiaramente espresso la loro netta contrarietà a rinunciare alla loro sovranità nazionale (volontà sempre ribadita negli ultimi 30 anni), perchè anche gli eletti del M5S continuano a difendere l'indifendibile.
Forse credono che i trattati firmati negli ultimi decenni, hanno favorito economicamente il nostro Paese?
O si illudono di poter far cambiare idea a chi è da sempre contrario a quel progetto?
Ma veramente qualcuno può pensare che i cittadini del Regno Unito, siano stati degli sprovveduti a votare per la Brexit?
Possiamo sempre dare la colpa all'inesperienza?

gianfranco chiarello 29.08.16 14:05| 
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Ma scusate, rivolto a tutti quelli che scrivono contro il Movimento, senza entrare nel merito di una discussione seria e motivata. Perchè nella UE ci sono buona parte dei paesi, che non hanno l'euro?
Non abbiamo tutti gli stessi obblighi, finanziari e monetari?
Penso proprio di no!

adriano 29.08.16 13:56| 
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sono fermissimamente contrario ad un Euro 2 o Euro del sud. Una nazione (una economia) una moneta. E chiamiamola Lira Italiana. Non ci sono alternative.

Paolo r., Padova Commentatore certificato 29.08.16 13:55| 
 
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Non si può cambiare questa europa.
Dentro ci si sta solo per fare le colonie di Germania e qualche altra nazione. Per questo è stata fatta questa "europa".
Chi è lo stupido che ancora crede di essere ascoltato a Bruxelles? Appunto: accettendo questa struttura fatta ad hoc per fregare Italia, Grecia e qualche altra nazione che ha avuto politici che hanno svenduto la sovranità del popolo si è riusciti ad ingabbiare, contro i dettami della nostra costituzione, tutta una nazione.
Alla faccia di chi l'Italia l'ha fondata.
Allora, per uscire da questo inferno, bisogna riprendersi la sovranità uscendo da questa unione europea forzata.
Le fesserie eurocratiche e le continue prese in giro stando in europa sono contro il volere degli italiani: è scritto nella costituzione (almeno fino a che non verrà cambiata).
Quando non avremo più neanche gli occhi per piangere sarà oramai troppo tardi.
L'euro: se ne esce per decreto subito e in maniera fulminea e non creando tensione nei mercati che ne speculerebbero con uno stillicidio creato dall'attesa per un referendum consultivo.
E' chiaro che l'euro è contro l'interesse nazionale. E' un attacco all'ordine costituito e quindi si agisce perentoriamente per interesse NAZIONALE (NAZIONALEEEE!).
E per interesse nazionale molti asset devono ritornare NAZIONALI! Altrimenti si sarà solo virtualmente padroni di casa nostra.
O dobbiamo continuare vendere anche noi i beni nazionali come sta avvenendo in Grecia?

Antonio Russo 29.08.16 13:51| 
 
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tornando alla lira il debito RESTERA'COMUNQUE

che fine faranno i risparmi degli italiani ?

in un paese decadente dove il tessuto produttivo è ridotto al lumicino
sotto un peso di una burocrazia e POLITICA quarantennale (prima dell'euro)

di stampo FASCIO_SOVIETICO_FANTOZZIANO


voi dite che la svalutazione farà ripartire l'economia ?

Per me ,in un paese RETROGRADO come il nostro
SARA' LA MAZZATA FINALE !


abbiamo solo una possibilità ,
fare accordi con paesi simili al nostro

come Francia Spagna e Grecia , per creare una seconda moneta circolante o meglio ancora

dei semplici BOT Eurosud da fa circolare nei paesi che ci stanno


ma L'Italia , deve fare un salto culturale
che ...
NON DIPENDE DALL'EURO !


oggi Più di UN MILIONI DI ITALIANI ,PARASSITI, VIVONO DI POLITICA

e sono diventati un PESO INSOSTENIBILE per una popolazione di 70 milioni


le ultime elezioni mi sono sembrate un "concorso alle poste" ...

NON VA BENE !

chi vive di politica oggi si deve cercare un "lavoro vero" al più presto ...

il numero di di gente che vive di politica ..

DEVE ESSERE RIDOTTO ALMENO A UN DECIMO

altro che EURO !

questa sarebbe una VERA Rivoluzione !


non insistete a dare la colpa all'EURO di tutti i problemi dell'Italia attuale ..

è una piccola componente , il disastro attuale dipende tutto da NOI ..

non cominciate a prenderci per il c. anche voi ..
vi prego !


saluti da
un precario da trent'anni ..
io sopravviverò anche ai casini che volete fare voi ..
ma conosco gente che se gli toccate i risparmi vi verrà a cercare a casa uno per uno.

non giocate con i risparmi di gente che non va in vacanza , non si compra auto nuova e va in giro con vestiti vecchi

solo perchè voi pensate che la svalutazione a due cifre sia l'unica cura per questo paese..

è solo un trucco , per mettere i problemi reali sotto il tappeto ..

il CRAXISMO è stato questo , "una ripresina" del caz. fatta con i soldi delle future generazioni ..

Nello R., Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 29.08.16 13:36| 
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sicuri sicuri di volere la ue, visto come si comportano?

http://www.dariotamburrano.it/ceta-applicazione-provvisoria-approvazione/

claudio g. Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 29.08.16 13:36| 
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Richiesto il denaro all'UE per sforare il limite di bilancio!
Evvai come la droga e la prostituzione....si aumenta il PIL!
Buffone!

oreste ★★★★★ °.°, sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 29.08.16 13:35| 
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Euro o lira, si tratta di mezzi, di convenzioni. MA, la moneta di uno Stato rappresenta la sua CREDIBILITA'. E viene valutata dagli operatori economici, in relazione alla fiducia che ritengono riporre in essa. La Germania ha una economia bene strutturata. Produttiva. Senza sprechi e sperperi e parassitismi. E gli operatori economici internazionali la apprezzano e la valutano MOLTO. Ed apprezzano molto i suoi Bund ed amerebbero molto una sua eventuale moneta. Altri paesi hanno economie male strutturate. Poco produttive e molto parassitarie. Piene di sprechi e sperperi. E gli operatori economici internazionali non li apprezzano. E snobbano i loro BTP e non considererebbero loro eventuali monete.
La moneta e' FIDUCIA ed il suo valore e' dato da quanto viene CONSIDERATA, APPREZZATA, SCAMBIATA, CONSERVATA.
La moneta e' un falso obiettivo.
Il fulcro e':
Economia Produttiva o Economia Parassitaria.
Stato bene equilibrato o male
Situazione sociale corretta o scorretta
Situazione globale progettuale o fallimentare
Non esistono tedeschi che elemosinino lavori qua e la' in giro per il mondo.
Di italiani se ne trovano OVUNQUE

tomi sonvene Commentatore certificato 29.08.16 13:34| 
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Più guardo le foto degli edifici crollati e meno sono disposto ad inviare un'aiuto in danaro.
Sento solo dolore e rabbia per i bambini, gli unici che soffrono senza avere colpe.

severino turco, bressanvido Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 29.08.16 13:33| 
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richiesto Errani,come umo integerrimo e fuori dalla politica!
Buffone!

oreste ★★★★★ °.°, sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 29.08.16 13:33| 
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Prendere un tecnico giapponese....no vero?
Come voler farsi vestire da valentino,ma non c'hai i soldi!
Buffone!

oreste ★★★★★ °.°, sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 29.08.16 13:32| 
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Prendo atto del drastico cambio di rotta (a discapito di quanto dicono Sibilia e Borrelli) del M5S riguardo al tema UE ed Euro.
Fino a un mese fa il programma (votato dalla base quando il movimento ancora era democratico) la linea era diametralmente opposta.
Poi in una notte, qualche uscita pro trilaterale e pro Monti, di Di Maio e voilà, il cambio di rotta è fatto, senza interpellare nessuno della base. Senza nemmeno chiedere su qualunque struttura un parere, una consultazione, senza nemmeno riaprire una discussione in merito.

E oggi questo post ufficializza la nuova presa di posizione.

Addio mio caro vecchio M5S, benvenuto nuovo PD raccogli voti. Addio democrazia diretta. :'-(

Alberto 29.08.16 13:30| 
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Proponiamo così correzione art 138 UE:
La Nuova Costituenda Banca Federale Europea autorizza -gratuitamente, ovvero a signoraggio zero - l'emissione di Nuovo Euro all'interno dell'Unione. Solo La Banca Federale Europea e le banche centrali Nazionali Possono emettere banconote e monete metalliche aventi corso legale in Europa.
Il denaro prodotto rappresenta un titolo di credito del popolo e non un titolo di debito verso una o più istituzioni ancorché pubbliche.
Le suddette banche non possono effettuare che assegnazioni di credito e diminuzioni del medesimo.
Il concetto di addebito contabile viene distinto istituzionalmente da quello di diminuzione di credito.
Gli addebiti contabili devono essere usati esclusivamente per indicare un sanzionamento ad interesse legale, asseverato dai tribunali di sorveglianza in caso di dolo, colpa o inadempienza contrattuale.
Viene soppresso il concetto di affidamento ad interesse, sconto o prestito.
Ogni partita Iva, ente pubblico, o ministero disporrà di un proprio codice "simil Sia" telematico e potrà accedere direttamente al sistema di assegnazione del credito, dell'incasso e del pagamento.
I pagamenti sono garantiti dal nuovo euro sistema e si considerano tutti effettuati automaticamente in anticipo alla prestazione dietro semplice presentazione o inoltro telematico della documentazione rappresentativa del titolo di credito liquida ed esigibile .
La remunerazione delle banche nazionali e centrali è fissata in ragione massima dell'infanzia per mille dei MoVimenti gestiti.
Il trattato di Maastricht sul l'inflazione viene abrogato totalmente.
Gli accordi di Basilea uno due e tre e di Tier uno due e tre vengono abrogati totalmente.
Indebiti mondiali vengono compensati e abrogati.


ATTENZIONE...Il.vero e unico " inventore" della UE e' stato un ungaro-giapponese., certo Nikolaus,( non Spinello, Ernestello, Ursulella & C radical- chic).che propugnava una Europa i cui popoli dovevano essere tutti ridotti a meticci ( come lui) e sottomessi a una casta dominante ...e in questo ci stanno riuscendo pienamente!!

https://it.m.wikipedia.org/wiki/Richard_Nikolaus_di_Coudenhove-Kalergi?_e_pi_=7%2CPAGE_ID10%2C6652791326

Incanero 29.08.16 13:23| 
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Questa Europa è in mano ai banchieri , non al popolo e questo non va in quanto loro ragionano con il portafoglio , e più lo vedono gonfio meglio stanno , a qualsiasi prezzo , degli altri ! L'operazione Mani Pulite è stata appoggiata , se non addirittura promossa dagli Stati uniti , l'alta finanza internazionale , affinchè la nuova Europa unita non diventasse troppo forte ! I popoli mediterrranei europei sono stati prede facili in quanto più ignoranti e meno civili , abituati alla corruzione in cui Grecia e Italia , non a caso , eccellono . Un contro colpo di stato non è possibile ne augurabile , quindi dobbiamo rassegnarci e non fare conto sulla nostra andata al governo , non abbiamo contro solo renzi e company ma tutta la finanza euro-americana !

vincenzodigiorgio 29.08.16 13:12| 
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Non c'è altra strada che l'uscita dall'euro.
La pagheremo con un po' di inflazione ma insistere con la moneta unica ci porta dritti contro un muro. Il muro consiste in paese impoverito, con salari decurtati,deindustrializzato, colonizzato con tutti i suoi asset industriali privati e pubblici svenduti a capitali esteri e con una manodopera a basso costo da sfruttare.
La strada è chiaramente tracciata e sic stantibus rebus non ci sono altre prospettive. I dirigenti politici lo sanno bene e cercano di prendere tempo non avendo il coraggio politico di ammettere l'enorme errore nell'aver trascinato il paese in una avventura distruttiva, ne pagherebbero un costo politico troppo alto. Neanche loro quindi sanno esattamente cosa fare, improvvisano, sperano...vanno in ginocchio dalla Merkel (roba da matti!)...
Personalmente io non voglio che si imponga ai paesi del nord di cambiare il ruolo della BCE (eurobonds), sono contrario a questa ipotesi (peraltro campata in aria dato che non sarà mai accettata!), non voglio imporre alla Germania o a chicchessia tassi di inflazione più alti che farebbero comodo solo a noi... faccio notare pero' che oggi siamo nella situazione opposta: i tedeschi ci stanno imponendo una deflazione che fa comodo solo a loro!...Insomma io sono contro ogni idea di riforma della BCE o di STATI UNITI d'EUROPA che magari salverebbe il culo dei politici italiani che ci hanno trascinato nell'euro ma che di fatto ci trasformerebbero nel mezzogiorno della Germania.
Io rivoglio la lira! Punto e basta.

diego r., Roma Commentatore certificato 29.08.16 13:09| 
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L' Euro divide l'Europa questa è una realtà.
Anche la massaia di Utrecht vuole una Europa unita come quella di Voghera.

Attilio Disario R dam Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 29.08.16 13:02| 
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scusate ot

Ho saputo oggi che whatsapp sara' a pagamento entro pochi giorni. Qualcuno sa se e' vero oppure un'altra bufala? grazie

maledetti franco 29.08.16 13:00| 
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Non abbiamo speranze . Siamo stati a guardare senza reagire quando hanno cominciato la distruzione del Paese nel 1992 ! Gli avventurieri che hanno voluto Mani Pulite , gli ex comunisti , non hanno trovato nessuna opposizione e si sono dedicati con passione allo smantellamento delle istituzioni per potere fare i propri comodi politici e non . Pochi lo hanno capito e la maggioranza del popolo applaudiva e lanciava monetine ! Da quel colpo di stato è nata la nostra rovina ! Un ricchissimo uomo di " affari " si è messo di traverso alle orde giustizialiste e ne è nata la lotta fratricida in cui a rimetterci è stato il solito popolo . Abbiamo perso un quarto della nostra ricchezza e l'impoverimento generalizzato tranne che per quella piccola fascia di avventurieri e capitalisti bancari che si sono addirittura arricchiti ! L'Europa attuale è una conseguenza di questo stato di cose in cui non avendo più regole abbiamo ceduto la nostra sovranità agli avventurieri stranieri .


Sempre piu' specializzati nel NON capire i problemi. O meglio le situazioni. In ogni caso, TUTTO puo' avere una sua funzionalita' Anche uscire dall'euro potrebbe averla. MA, A QUALE FINE? Tutto quello che avete citato su sovranita' monetaria e crescita e...sono tutte cose che sarebbero valutate dai MERCATI. Se pensate anche minimamente che potete stampare moneta per continuare a pagare pARASSITISMI e per restituire debito pubblico, siete semplicemente FUORI.
Chi voglia trasformare italia in produttiva, EURO e' perfetto. Chi voglia mantenerla PARASSITARIA, MAI NIENTE E NESSUNO potra' salvarla. Ma, chi governa deve cercare di farsi bene chiaro sulle PROSPETTIVE, su quello che puo' succedere. Ma i governanti dei paesi in difficolta' si dividono in 2:
Quelli che li distruggono per farsi i loro interessi e quelli che li distruggono altrettanto, invece, per farsi le loro ILLUSIONI ( risparmio altri termini ).
Rimane comunque SCORRETTO e LIMITATISSIMO, l'approccio alle RELAZIONI INTERNAZIONALI.
Chi puo' essere tanto fOLLE da pensare che tutti gli altri si adattino ai SUOI "desideri".
Comunque, in Germania, si sta' affermando una destra antieuropa ed antieuro.
La storia vi accontentera'. E, allora si che saranno lacrime e sangue.
Le crisi vissute finora diventeranno baluardi di FELICITA'

tomi sonvene Commentatore certificato 29.08.16 12:49| 
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Sono troppo ignorante per capire bene il contenuto di questo post.
Ho bisogno di uscire fuori per respirare meglio, così da rinfrescare anche la mia mente, prima di scrivere le mie solite stronzate.

gianfranco chiarello 29.08.16 12:43| 
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Ci sono molti cittadini europei che la pensano così e un post come questo dovrebbe essere visibile anchein inglese su siti e blog europei, mi sembra che in questo abbiamo delle lacune..

Paola F. Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 29.08.16 12:38| 
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Sono felice che il tema dell'abbandono dell'Euro stia tornando nel dibattito.

Tuttavia, sono contrario all'adozione di un Euro 'doppio', uno per il nord e uno per il sud. L'adozione di un nuovo sistema monetario ha comunque dei costi, se facciamo un doppio Euro li dobbiamo comunque sostenere. E ci ritroveremo comunque ad essere noi come la Germania nei confronti della Grecia. Stati diversi con valute uguali e tutte le asimmetrie che ne conseguono. Tra dieci anni ci ritroveremo in crisi come ora.

Se dobbiamo cambiare moneta (e dobbiamo farlo!), facciamolo una volta sola ma per bene. Uno stato=una moneta gestita dal suo popolo.

Dario Genovese Commentatore certificato 29.08.16 12:38| 
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Peccato ma M5S non ha capito nulla. 99% problemi Italiani nulla a che fare con Euro o Europa. Tutti interni, tutti problemi sistemici, stato che non funziona, una massa enorme Italiani delinquenti 250 miliardi l'anno corruzione evasione (lavoro in nero) Statali incapaci, fannulloni e corrotti responsabile per la morte centinaia Italiani (strage treno puglia, danni terremoti) . E suicidio economico lasciare Euro con problemi interni sistemici


Comunque e nonostante tutto e da elettore del movimento 5 stelle ritengo sia un errore uscire dall'euro.

andrea pettinell 29.08.16 12:22| 
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Secondo me Europa ed Euro non hanno più senso nel nuovo millennio. Per forza bisogna cambiare anche qui. Non funzionano più Euro-Europa.

Niki 29.08.16 12:20| 
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LA GRANDE VORAGINE APOCALITTICA.
Per me, il problema non è l’euro, ma la competitività dell’Italia che fa acqua da tutte le parti. L’economia mondiale sta generando un vasto vortice con al centro il buco nero del capitalismo, senza regole e freni. Un numero ridotto di persone amministra beni smisurati e vive nell’agio, col seguito di mogli, figli e le schiere di avvocati, le nuove milizie mercenarie. La parte intermedia del vortice che non conosce confini, si va riducendo ed è data dai cittadini con reddito medio. La periferia dello smisurato tifone è costituita dalla immensa platea delle persone a reddito basso, o nullo. Alcuni stati come Israele sono riusciti a staccarsi dalla voragine universale, con riforme radicali. Là dove lo Stato è corrotto e non funziona, l’attrazione fatale nella grande voragine è inevitabile.

Giuseppe C. Budetta 29.08.16 12:10| 
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Vergognoso tributo ad un documento (il Manifesto di Ventotene) che teorizzava la totale cessione di sovranità ad entità sovranazionali ben poco distinte a causa dell'incapacità ed inferiorità del popolo ad autodeterminarsi e autogovernarsi. (!!)

UE è un abominio sia nella progettazione che nella realizzazione, un mostro dal quale liberarsi al più presto!

Laura Panichi, ANGHIARI Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 29.08.16 12:09| 
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Beh, accostare Spinelli, Rossi e la Hirschmann ai Tre di Ventotene e, quantomai, azzardato.
I primi avevano una "Visione" di un'Europa senza confini e dove tutti i partecipanti avrebbero dovuto avere uguali diritti, condizioni di vita e lo stesso peso socio-politico-economico.
I tre di Ventotene, invece, sembrano più un gruppetto di persone che vuole sopravvivere a se stesso, e per fare questo organizza questi eventi (fino a quando?).
L'unità Europea, pensata per dare garanzie e sviluppo, si è trasformata in una gara tra paesi che cercano di primeggiare, e per fare questo impongono ai paesi meno forti economicamente regole che non faranno altro che peggiorare la vita di tali paesi (basta prendere come esempio la Grecia).
Se il "Concetto di Europa" non viene rivisto (uguali leggi, regole, stipendi ecc), ci saranno sempre quegli stati che vorranno primeggiare ed imporre un loro "Modello" agli altri (come ad esempio la Germania)poi, la storia qualcosa a noi Italiani avrebbe dovuto insegnarcelo: tutte le volte che abbiamo avuto a che fare con la Germania, siamo andati a finire male.
Quindi occorre correre ai ripari (per quello che si può ancora fare), altrimenti tanto vale prendere esempio dagli Inglesi.
P.S: Va bene che noi non abbiamo le risorse degli Inglesi, ma li, dopo la Brexit, a dispetto di chi diceva che era una sciagura, l'economia segna un andamento fortemente positivo.

VINCENZO ANTONA, Vercelli Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 29.08.16 12:00| 
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estratto da:http://www.sinistrainrete.info/teoria-economica/1845-alberto-bagnai-crisi-finanziaria-e

Tutto prevedibile, tutto previsto. Rudiger Dornbusch aveva avvertito che, trasferendo il peso dell’aggiustamento dal cambio al mercato del lavoro, l’euro avrebbe condannato l’Europa a recessione e disoccupazione, mettendo alle corde in particolare l’Italia; Martin Feldstein aveva criticato come particolarmente dannosa l’assenza di procedure formali di uscita dall’eurozona, che rischiava di condurre a una accresciuta conflittualità intra-europea; perché, come diceva Paul Krugman, l’euro non è stato fatto per rendere felici tutti, ma per rendere felice la Germania, e, come incalzava Martin Feldstein, l’aspirazione francese all’uguaglianza è incompatibile con le aspettative tedesche di egemonia. E se questi problemi non vengono risolti, passare all’unione monetaria, concludeva Dominick Salvatore, è come mettere il carro davanti ai buoi[39].
Ma in Italia mettere il carro davanti ai buoi viene ancora spacciato da molti per “visione”. A pagamento.

claudio g. Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 29.08.16 11:58| 
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Spezzatori...buongiorno...

er fruttarolo Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 29.08.16 11:52| 
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