Il Blog delle Stelle
#StrageDiBologna, 36 anni senza verità

#StrageDiBologna, 36 anni senza verità

Author di Massimo Bugani
Dona
  • 9


di Max Bugani, consigliere comunale MoVimento 5 Stelle Bologna

2 agosto 1980 - 2 agosto 2016: 36 anni senza verità. Come ogni anno, il 2 agosto in Italia è una ferita che si riapre. La strage alla stazione di Bologna scandisce il tempo della debolezza delle nostre istituzioni. Sì, è vero, quest'anno possiamo registrare la positiva novità rappresentata dall'introduzione del reato di depistaggio nel nostro sistema legislativo, ma purtroppo ancora non si vedono i tanto attesi risarcimenti ai familiari delle vittime (sono passati 36 anni), la desecretazione degli atti è stata fatta in modo disordinato e confusionario e non c'è traccia della loro pubblicazione, e soprattutto registriamo la dolorosa mancanza della verità sui mandanti della strage.
Bologna e i bolognesi hanno sempre mostrato una grande compostezza e una pazienza sovrumana, ma ogni anno che passa nel torbido dei silenzi, del buio e delle menzogne, è sempre più doloroso ritrovarsi il 2 agosto in quella piazza costantemente gremita di commozione. Siamo stanchi, è l'ora della verità.

banneri5s2016.jpg

suiinsta.jpg

2 Ago 2016, 13:27 | Scrivi | Commenti (9) | listen_it_it.gifAscolta
Invia il tuo video | Invia ad un amico | Stampa | Twitter Gallery

  • 9


Tags: Bugani, M5S, M5S Bologna, Max Bugani, reato di depistaggio, Strage di Bologna, verità

Commenti

 

BRAVA GIULIA di Vita!

https://www.youtube.com/watch?v=d1uFdQ-DP3U


Bene ha fatto il Governo ad intervenire con inusitata durezza contro gli impiegati pubblici detti i “furbetti del cartellino”. Licenziamento entro pochi giorni. Ora tocca ai truffatori dello Stato che entro il Parlamento stesso compiono la medesima azione: i cosiddetti “pianisti” che danno per presenti colleghi che presenti non sono. Unica sanzione possibile per l’autore e il beneficiario consapevole, data la enormità morale della trasgressione, prima ancora dell’incredibile reato, compiuta in un luogo di assoluta rilevanza civile e politica, il Parlamento della Repubblica, non può che essere la stessa espulsione immediata e definitiva (decadenza), con disonore, degli interessati dall’organismo costituzionale offeso. Documentata l’infrazione ed esclusa de facto l'immunità, ogni garantismo è soddisfatto e la parità della sanzione obbedisce al principio costituzionale della eguaglianza dei cittadini senza distinzione di qualità. Si attendono i dovuti provvedimenti normativi.

Giuseppe Alù 03.08.16 07:36| 
 |
Rispondi al commento

Un po di riassunto fatto abbastanza bene sta qui:
https://it.wikipedia.org/wiki/Strage_di_Bologna#Ipotesi_alternative_alla_sentenza_giudiziaria

Io credo al legame con Ustica in quanto il tipo di depistaggio e' simile e fatto a TUTTI i livelli e fatto molto bene e gli esponenti militari e dei servizi in carica erano gli stessi.

Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 02.08.16 22:11| 
 |
Rispondi al commento

La verità è che siamo il paese più corrotto d'Europa dopo la Bulgaria. La verità è che siamo un popolo che ha "accettato" da sempre la corruzione come sistemica e che pertanto l'ha cavalcata per sopravvivere nella giungla dove uccidi o vieni ucciso. La verità è che l'Italia è la dimora della Mafia che tappa e cuce le bocche, ma dove risiede anche tutta l'altra gente che ne è vittima. Da qualche tempo il M5S è però cresciuto molto. Tanta parte della Magistratura se n'è accorta e parre che si senta finalmente "forte","protetta" e "libera" di porre mano a molti procedimenti che fino a pochi anni fa sembravano impossibili. Grazie a questi Stanno prendendo la strada della galera molti Faccendieri d'alto bordo e intere "organizzazioni, che sembravano intoccabili. Qualcosa sta cambiando. Pertanto confido che la verità su Bologna e le altre stragi d'Italia sarà rivelata. Ancora un poco di pazienza e questo Paese sarà rigirato da capo a piedi. In alto i cuori!

rinaldo lagomarsino corino, lavagna (GE) Commentatore certificato 02.08.16 22:10| 
 |
Rispondi al commento

I mandanti sono sempre gli stessi. Quelli di Piazza Fontana, di Piazza della Loggia, dell'Italicus e della stazione di Bologna. Non verranno mai resi pubblici perchè nostri alleati. Quelli ai quali i nostri girnalisti-prostitute leccano il cu*lo un giorno sì e l'altro pure.
D'altra parte non si può pretendere di avere dei girnalisti-eroi, hanno famiglia anche loro, ma almeno un po' di decenza sarebbe opportuna.

Chi ha portato a termine la strage di Bologna? I servizi Segreti italiani "deviati", che quando non fanno attentati si chiamano solo Servizi Segreti. Anche qui, la verità, tutti la sanno ma non verrà mai detta ufficialmente.

Intanto, sulla lapide ricordo della strage alla stazione, è scolpita, indelebile su pietra la solita menzogna-polica italiana a futura memoria.

giorgio peruffo Commentatore certificato 02.08.16 21:48| 
 |
Rispondi al commento

lo stato non parla perchè la p2 è ancora operativa,la trattativa stato mafia è ancora operativa,la colonizzazione americana è ancora operativa e finchè pagano fior di quattrini nessuno parla e se qualcuno poi parla altre bombe ci saranno,a questo serve l'isis i carbonari di una volta sarebbero giustamente impiegati ora invece di allora,se facevano quadrato intorno allo Stato Pontificio contro i rothschield che pagavano mazzini savoia garibaldi,come ora pagano il pd e la casta politica....beh sarebbe un'altra storia.fuori dalla ue e dalla nato al più presto^

paolo ghiazza 02.08.16 21:35| 
 |
Rispondi al commento

A me risulta che qualsiasi segreto di Stato sia TOTALMENTE ILLEGALE dopo 36 anni.

Il segreto di Stato ha una durata massima di 30 anni. Il Parlamento è colpevole di fare ostruzionismo rispetto al sacrosanto diritto del popolo italiano e soprattutto delle vittime e dei loro familiari di arrivare ALLA VERITA'.

Come si fa ostruzionismo?
"Dimenticandosi" di approvare i decreti attuativi che rendono operativa la legge che prevede che la durata massima del Segreto di Stato sia di 30 anni.

Non è ora di finirla con questa oscena manfrina???
Il popolo italiano DEVE PRETENDERE LA VERITA'.
E chi fa ostruzionismo deve essere denunciato all'opinione pubblica.

Nicola Nicolini Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 02.08.16 18:45| 
 |
Rispondi al commento

Le stragi degli anni 70/80 sono una ferita aperta nel corpo sociale e politico dell'Italia contemporanea. Quella di Bologna e' stata la piu' orribile e sanguinosa. In un Paese che non riesce a fare i conti con la sua storia forse spettera' al M5S dire la parola fine a decenni di oscurita', di trame, di eversione fascista, di servizi segreti italiani e stranieri. Eravamo in epoca di guerra fredda ed ogni metodo, anche il piu' ignobile, era praticato per ostacolare l'evoluzione democratica dell'Italia e soprattutto l'accesso al governo dell'allora PCI. Un po' come sta succedendo oggi con il M5S. Riusciremo ad evitare che quella storia si ripeta?

Adolfo Treggiari, Romai Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 02.08.16 15:44| 
 |
Rispondi al commento

non ci arriviamo piu'
la verita' la sapeva bene il repubblichino gelli l.
quello della loggia propaganda 2
----------------------------------------------
l'infame rappresaglia commissionata dai fascisti di salo' quale delirante vendetta e nella delirante aspettativa destabilizzatrice di una comunita' evoluta, che mai si piegho' e rassegno' , anzi usci' dall'insopportabile offesa, unita.
I rimasugli della putrida epoca di salo' e i conniventi i collusi servizi deviati non riuscirono nel loro marcescente intento - tuttavia
il fetore che emanarono le loro menti guaste-marce ancora ci offende --
mai dimenticheremo e mai perdoneremo neanche tra mille anni

FABIO B., bologna Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 02.08.16 15:37| 
 |
Rispondi al commento



Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




   


Inserisci il tuo video

Invia un video

Invia un video certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori











Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all'atto della loro iscrizione sono limitati all' indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post. La mail di segnalazione dell'avvenuta pubblicazione di un nuovo post sarà impiegata anche per sottoporre agli utenti opportunità di consultazione e/o acquisto di materiali editoriali, fotografici e filmati realizzati dal MoVimento 5 Stelle, dalla Associazione Rousseau e non solo. Fra le finalità del trattamento dei dati conferiti dovranno intendersi comprese quelle della promozione di iniziative commerciali e pubblicitarie rispetto alle quali si avrà comunque, ed ogni volta, la possibilità di opporsi, chiedendo la cancellazione del proprio indirizzo di posta dall'elenco di quelli cui vengono indirizzati i predetti messaggi.
Per poter postare un commento invece, oltre all'email, à richiesto l'inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall'utente, l'indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l'invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l'aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell'utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell'utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o diffusione degli stessi, salvo quanto previsto di seguito, è, dunque, prevista. In ogni caso, l'utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all'art. 7 del D.Lgs. 196/2003. Per l'utilizzo dei cookies, si rinvia alla lettura della Cookie Policy. Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è l'Associazione Rousseau in persona del Presidente pro-tempore, con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.




Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori