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Legge cyberbullismo: non tutela i minori ma censura il web

Legge cyberbullismo: non tutela i minori ma censura il web

Author di MoVimento 5 Stelle
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di MoVimento 5 Stelle

La legge approvata oggi alla Camera è l'ennesimo esempio di legge nata per tutelare i cittadini, e finita col diventare un provvedimento contro di loro.

Stiamo parlando della legge sul cyberbullismo. Inizialmente, l'applicazione del provvedimento era prevista solo per i minorenni e aveva un'impostazione pedagogico-educativa e di prevenzione, a tutela delle famiglie e soprattutto dei ragazzi che cadono vittima di offese e persecuzioni in Rete. Ora, invece, il provvedimento è stato esteso anche a tutti i maggiorenni ed è diventato prevalente l'aspetto repressivo e di oscuramento del web. Ad esempio, si prevede che chiunque si senta offeso o leso da un contenuto sulla rete che lo riguardi, può chiederne la rimozione senza che vi sia un criterio oggettivo nel definire la minaccia o l'offesa.

E' chiaro chi intende tutelare la legge: non certo i minori perseguitati dai bulli, ma i politici e tutti coloro che non vedono l'ora di cancellare opinioni a loro avverse non appena "si sentono" offesi.
Chi deciderà, poi, se un contenuto è da togliere o meno? Spetterà al Garante per la Privacy (che non avrà certo modo di seguire le migliaia di richieste che arriveranno sulla sua scrivania), oppure ai gestori delle pagine web (che rischiano sanzioni salate). Questi ultimi, nel dubbio, magari preferiranno evitare a monte di pubblicare contenuti a rischio rimozione. Il bavaglio è servito.

Il Governo ha l'abitudine di chiamare "No IMU" il decreto che salva le banche, "Jobs Act" un decreto che condanna i lavoratori a voucher e buoni pasto, e "Buona Scuola" una legge che ha distrutto la scuola pubblica e la vita degli insegnanti. Quando stasera al TG sentirete parlare di "provvedimento a tutela dei bambini sul web", sappiate allora che si tratta di un "provvedimento a tutela dei politici per censurare il dissenso".

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21 Set 2016, 11:19 | Scrivi | Commenti (21) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: cyberbullismo, No IMU, privacy

Commenti

 

Da oggi in poi dobbiamo auto censurarci per non essere cancellati!
Grazie per questo bellissimo regalo!
Qualunque cosa, v’inventerete in futuro; sarà un macigno su di voi!
Il popolo si è svegliato non lo fermeranno più!

umberto 26.09.16 14:56| 
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Io la legge non la conosco, però dovrebbe essere come i giornali ossia un sito si deve assumere la responsabilità di quello che pubblica o ospita.
Se non è possibile farlo perché il sito è estero va censurato senza parlare del fatto che fanno guadagni da noi per poi pagare le tasse altrove.
Sarò retrogrado ma se tu mi diffami hai da pagare, se tu dai una mano al calunniatore hai da pagare anche te.
Ridicolo poi il fatto che un giudice ha negato il rispetto della privacy perché si doveva tutelare la libertà di cronaca: non era un personaggio pubblico erano fatti della sua vita privata. Quello che è successo a lei può capitare a chiunque.

dsfdsf 24.09.16 10:33| 
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BASTA DARE SOLDI alle banche e assicurazione e c,è li gestiamo noi .BASTA PAROLE SENZA FATTI,questi più che fare leggi per il popolo della nazione,fanno nulla...solo apparire nei giornali e tv.BASTA NON CI FIDIAMO PIù E CI VUOLE SOLO PIAZZA PULITA è PEGGIO DI UN CANCRO.D.S.

MAURO MONDUCCI 23.09.16 10:18| 
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non capisco come si fa a dire che questa legge sarebbe una censura o un bavaglio...
questo articolo lo fa capire bene: niente allarmismi
http://www.difesadellinformazione.com/ultime_notizie/190/il-disegno-di-legge-contro-il-cyberbullismo-bandiamo-ogni-allarmismo/

gianni 22.09.16 14:06| 
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Buongiorno

Io presi più non di contattarveli il prestatore particolare, poiché molti questo prestatore il suo passo serio. Io ho contattare la banca CRÉDIT MUTUEL della Francia che il mio fa un prestito di 578200 euro per il finanziamento di un progetto.
Il trasferimento è stato effettuato sul mio conto bancario in 48 ora.


Vi chiedo appena di contattarli su questa mail e farete la constatazione anche: creditmutuelbanquetransfertrap@gmail.com

dupuis daniel, molise Commentatore certificato 22.09.16 11:06| 
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come si suol dire fatta la legge trovato l'inganno questa per me si chiama altra legge tale e quale IMMUNITA PARLAMENTARE ,in modo che loro possono difendersi sbagliare anche se colpevole e non pagare,dicono che devo votare SI per la modifica che loro hanno fatto, non si rendono conto che al 100x100 di essere ridicoli, non hanno cambiato niente,se questo e governare con tutto il rispetto per me e vera dittatura

francesco di maio 21.09.16 19:53| 
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Be,...se le cose stanno veramente così,...io me ne guarderei bene di ancora commentare in finta libertà qualsiasi cosa.
Anzi,...sapete che faccio?
Oltre a pentirmi di tutti i commenti fatti fin'ora
non commenterò più tanto spesso come ho fatto fin'ora.

Lella Adamo (lella704), Roma Commentatore certificato 21.09.16 17:08| 
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Cosa fa una classe politica ed inetta per salvarsi il deretano e la poltrona? Fa scrivere alla "libera" informazione che ci vuole un intervento (con delle leggi oppure con l'esercito) per salvare qualcuno.
(Vedi Libia, Iraq, Siria, Somalia, Afganistan eccetera, eccetera).

La "libera" informazione esegue.

Ne segue l'intervento del "legislatore" come citato in questo post oppure leggi sulle intercettazioni che fanno comodo solo ai ladri. Il Popolo non ne è interessato e, tutto sommato se ne frega, ma la legge poi verrà applicata che lui se ne freghi oppure no, togliendoli un pezzetto di libertà in nome della "sicurezza".

Poi si passa alla censura applicata dalla "libera" informazione che, come accaduto a Tulsa - Oklahoma - USA, dove la Polizia ha ucciso un uomo che aveva le mani alzate. La nostra "libera" TV riporta il fatto ma dimentica di dire che, il poveraccio, aveva le mani in alto.

Fanno tutto per il nostro bene e la nostra sicurezza, mi sembra chiaro. Non ci si può lamentare.

giorgio peruffo Commentatore certificato 21.09.16 15:19| 
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Che il cazzaro usi questi titoli accattivanti è cosa risaputa.Di notte,i ridolino..ino..ino vari, studiano a tavolino ..ino..ino,l'uscita(cazzata)che piace e che può fare effetto sul popolo belante.In questa maniera seguendo il solco dell'enrico stai sereno,è venuta fuori la buona scuola, le tutele crescenti,il salva banche e...l'ammazza risparmiatori, poveri,pensionati ed insegnanti. Spero che ..il garante non mi oscuri ,in nome della democrazia , della privacy e del cazzaro questa mio dolce "commento".

Canzio R. Commentatore certificato 21.09.16 15:08| 
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Chi non ha la cultura della democrazia e del pluralismo, di conseguenza tenta di imporre il pensiero unico. Ogni riferimento al Bomba e' puramente casuale.

Adolfo Treggiari, Romai Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 21.09.16 15:05| 
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Gia ' nei tg hanno fattovpassare il concetto che il movimento è contro il cyberbullusmo,parlando della legge a meta'.

mirco giacché, camerano Commentatore certificato 21.09.16 14:55| 
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il diavolo fa le pentole Manon i coperchi.

giovanni f. Commentatore certificato 21.09.16 14:55| 
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Mettete in prima pagina questa notizia, perchè è molto importante.

Rio Savè Commentatore certificato 21.09.16 14:48| 
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PARTITI COME IL CLERO NEL MEDIOEVO.

Commettevano crimini di tutti i tipi, furto, corruzione, adulterio ed anche omicidio, senza che nessuno li punisse. Per i poveri popolani invece era tutto proibito e i piccoli reati venivano sanzionati con pene terribili.

Così i partiti che dell'Italia hanno fatto carne di porco, pensano dopo aver disintegrato la vita dei cittadini di poter imbavagliare le loro proteste. Come lo chiamate regime? O più semplicemente protezione della casta?

Elia Porto 21.09.16 13:27| 
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triste tornare su argomento della ragazza di 30 anni che si è tolta la vita perchè non riusciva a far cancellare il video hard che lei stessa aveva caricato sul web.
Io non capisco una cosa, ma davvero si pensa che quello che si scrive, si posta, si carica come foto e video in internet sia così facilmente cancellabile?
Neppure la nota showgirl dei tempi odierni, con tutte le possibilità che ha, è riuscita a far cancellare da tutti i siti il video hard che la riguarda.
Ancor peggio, in questo caso il video non lo aveva nemmeno caricato lei.
Ancor oggi lo si trova da qualche parte e son passati anni dalla sua denuncia e richiesta di totale cancellazione dal web.
Se non ci riesce una "persona conosciuta" con elevate disponibilità, anche economiche, figuriamoci se ci può riuscire la "persona comune".

mario 21.09.16 12:53| 
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Io non ho certo il tempo di seguire tutte le denunce che mi capiteranno in 24 ore pena una multa di 100 mila euro. Dovrà chiudere i miei siti. Io vado anche in ferie.

Sandro kensan 21.09.16 12:29| 
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io una proposta per chi commette atti di bullismo mediatico la avrei.
Appena "preso" il bullo di turno toglierli per almeno un anno tutte le apparecchiature elettroniche, se poi è recidivo togliergliele a vita.
E poi vediamo quanto ancora fa il bullo, ma qui dovrebbero pure intervenire i genitori e non sono così convinto che questi ultimi sarebbero così rigidi con il proprio figlio mal educato.
Il frutto non cade tanto lontano dall'albero.

mario 21.09.16 12:29| 
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Discussione

primo!

antonio zennari Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 21.09.16 11:36| 
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