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Con il MoVimento 5 Stelle puoi scegliere: Vota Ora!

Con il MoVimento 5 Stelle puoi scegliere: Vota Ora!

Author di Massimo Bugani
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di Massimo Bugani

Alla fine è sempre una questione di scelte. Puoi scegliere, ad esempio, di stare su una panchina a dar da mangiare ai piccioni. Oppure puoi semplicemente attendere che qualcuno ti dia degli ordini, stando con l’orecchio bene in ascolto. Oppure puoi scegliere che è giunto il momento di attivarsi, di informarsi e di andare in profondità per capire meglio le cose. Il MoVimento 5 Stelle è l’unico che ti dà la possibilità di scegliere. E io ho scelto. Ho votato sul nostro sito per il nostro statuto e il nostro regolamento. Fallo anche tu cliccando qui.

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Fai una donazione a Rousseau: http://bep.pe/SostieniRousseau e poi annuncialo su Twitter con l'hashtag #IoSostengoRousseau

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10 Ott 2016, 10:17 | Scrivi | Commenti (112) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: bugani, max bugani, nonstatuto, regolamento, votazioni

Commenti

 

Aiuto finanziario

Sono spiacente per questo posto, è grazie a signore che ho avuto hanno potuto realizzare il mio negozio, egli mi ha messo il sorriso alle labbra
Ho visitato un sito d'avviso di prestito tra privato serio ovunque nel mondo e sono caduto su signor in nome di Philippe ISER che aiuta la gente a fare i prestiti e mi ha dato un prestito di 105.000 € che devo rimborsato su 20 anni, con un interesse molto basso del 3% sulla durata del mio prestito ed ho ricevuto il mio prestito senza protocollo. Necessità di credito personale per realizzare i vostri progetti o rimborsare i vostri debiti e le vostre banche rifiuta di concedervi un prestito, non esitate a contattarlo.
Per favore parlate ad essa e stringete soddisfa, ma attenzione a voi che non rimborsa i prestiti.
Ecco il suo indirizzo e-mail: iserphilippe4@gmail.com

paulino ciano Commentatore certificato 17.10.16 14:27| 
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Perché non riesco a scrivere?

Enrico Fratus, San Bassano CR Commentatore certificato 10.10.16 21:48| 
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Io non posso votare, sono iscritta di recente....peccato!

Anna G., Cassino Commentatore certificato 10.10.16 17:52| 
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Purtroppo le antiche categorie politiche sono morte,i vecchi linguaggi sono obsoleti,le nuove tecniche di comunicazione sono di basso livello ma vincono le masse inesperte e ignare,nessuno parla più di lotta di classe, nessuno soprattutto fa più una lotta di classe e i politici effettivi scadono sempre più in un chiacchiericcio sterile che ha perso anche la facciata o l'identità,in una massa confusa dove appaiono tutti ugualmente oppressori, uniti in uno stesso intento miserevole di casta.Ma l'eterna divisione tra troppo ricchi e troppo poveri si accentua sempre di più.Il capitalismo che nel primo dopoguerra mostrava che dal mercato poteva venire un progresso e una ricostruzione ora è diventato una bestia famelica che divora se stessa, ignora la miseria e l'economia per arricchirsi con la borsa,la finanza,la sottrazione di diritti,l'imbarbarimento delle leggi,e mentre i troppo poveri aumentano,le nuove generazioni sono private di futuro,agli anziani si sottrare sempre più stato sociale e masse gigantesche di reietti cacciati dalle loro terre dalle guerre e dalle depredazioni capitaliste si riversano affamati e disperati nei nostri Paesi,mentre i più ricchi credono di poter ignorare il problema dimostrando tutta la loro insipienza e le banche con cui hanno creduto di tiranneggiare i popoli stanno per esplodere in una enorme bolla che li travolgerà tutti
I più deboli sono i senza potere
E più si stravolgono la leggi per cancellare i nostri diritti, più tutti noi diventiamo più deboli
Ci hanno tolto i diritti per toglierci la speranza
O ci riprenderemo qualcosa per cui lottare, o saremo tutti perduti

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 10.10.16 15:52| 
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La Direzione Centrale dei Servizi Elettorali ha diramato, in vista del referendum costituzionale del 4 dicembre, la circolare 42/2016 relativa alla Referendum 4 dicembre: propaganda elettorale e comunicazione politica.

http://elezioni.interno.it/contenuti/normativa/Circ_042_ServElet_07-10-2016.pdf

IMPORTANTISSIMO!!!!! Il 31 OTTOBRE 2016 scade il termine per la richiesta degli spazi elettorali. Se non si inoltra la richiesta al comune, addio manifesti sui tabelloni...

Rolla Lorenzo 10.10.16 15:02| 
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.Io soni nato ricco e quando vedevo un povero sporco, affamato provavo tanta pietà.. Gli compravo una bandiera rossa e il libretto di Marx e lui era subito contento! Ci vuole cosi poco per far felice un povero!

Ricchi&Poveri 10.10.16 14:54| 
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Abbiamo sulle spalle , ognuno di noi , una parte delle spese per i clandestini , più o meno un centinaio di euro cadacranio all'anno . Tra qualche anno , se continua così a quanto arriveremo ?

vincenzodigiorgio 10.10.16 14:54| 
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Quale sia l'esito del referendum il mm rimane al potere , e basta ! Cosa ha nella testa il mm ? Pensa che il popolo sia in maggioranza scemo ? Ha ragione , è così ! Dopo quello che la sinistra ha combinato da un ventennio in qua , dopo che è stato tolto il governo al legittimo presidente con atti che definire colpo di stato è poco , dopo che da allora , dal 2011 il Paese è notevolmente peggiorato , il popolo continua a preferire la sinistra e l'attuale alleato , quel Berlusconi defraudato del governo ! Insomma è un grandissimo casino in cui non ci sono più regole ne leggi . Credere che abbiamo al governo dei nemici del popolo no è un'idea tanto strana !

vincenzodigiorgio 10.10.16 14:48| 
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Io sono nata povera e per tutta la vita ho lottato contro l'ingiustizia dei ricchi che vogliono essere sempre più ricchi rubando ai poveri la sopravvivenza e il futuro, impoverendoli dei loro diritti, fregandosene delle loro sofferenze.
Quando ero ragazza credevo che la differenza tra i ricchi avidi e i poveri sfruttati fosse chiara e che bastasse votare a sx e credere nell'uguaglianza per tutti davanti alla legge e nella possibilità di leggi eque e di governi democratici.
Dopo la morte di Berlinguer queste divisioni hanno cominciato a vacillare, ds e sx hanno cominciato a confondersi. Vedevo gli oppressi sostenere gli oppressori, o per ignoranza o per fiducia mal riposta. Sono diventata una no global e una pacifista e intanto la confusione aumentava. La sx diventava sempre più simile alla dx. Oggi nessuno parla più di Marx o di lotta di classi. E' stato anche rinnegato il colore rosso che un tempo simboleggiava la lotta di un popolo per la libertà. Oggi quando difendo i poveri contro l'iniquità palese mi sento dare di stupida. E mi chiedo perché siamo peggiorati tanto. E soffro.


viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 10.10.16 14:35| 
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Che ne dite di un'amnistia su prestiti e mutui?

oreste soria 10.10.16 14:01| 
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Non gradisco ricevere email da gente come Bugani, o altri. L'unico che riconosco è Beppe Grillo. E' l'unico a cui ho concesso i miei dati !!!!!!!!!!

Margherita Cardone Commentatore certificato 10.10.16 14:00| 
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Costantin come stai , ma non eri in galera in Italia per quel furto e lo stupro ? - Mi hanno dato i benefici di legge e 50 mila euro di risarcimento per la pallottola nel piede che il marito mi ha sparato . Mi sono fatto 6 mesi ma ora sono ricco e aprirò un bar così mi sistemo per la vita ! Florin scosse la testa incredulo e si allontanò . Dove vai Florin , vieni beviamoci una birra , offro io ! - Non ho tempo scappo in Italia !

vincenzodigiorgio 10.10.16 13:29| 
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Le imprese prendono gli incentivi per due anni e poi improvvisamente chiudono mettendo sul lastrico i lavoratori privi di ogni tutela, anche nella rossa Emilia! Per il Pd, queste porcherie non sono colpa del Job act (certo, le riforme di merda non si fanno per i lavoratori). Messaggio spassionato per i piddini che sono rimasti piddini: al referendum votantonio... votantonio... votantonio...

Franco Mas 10.10.16 13:03| 
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Non attinente
E mentre tutto il mondo si dichiara indignato per l'infantilismo sessista Di Trump, assai simile al nostrano, passano in secondo piano i 26 milioni di dollari intascati dalla rivale e del disprezzo verso i suoi concittadini meno abbienti con una frase degna della regina ghigliottinata nel 1793

Rosa Anna 10.10.16 12:46| 
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Se solo riuscissi a votare, e iscrivermi a Roussau.
Mi considerei un Uomo fortunato.

Giuseppe R., Cremeno Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 10.10.16 12:37| 
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..ma DDDDio BLOG,...ma lo spazio sul blog è tipo uno vale uno o quasi?,...o uno vale 99,..come stamani ?

Eposmail. ,,, ; Commentatore certificato 10.10.16 12:36| 
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Vorrei ricordare che ieri a Roma si è votato per il presidente della provincia.
L'ente provincia non è stato abolito, il suo capo non viene eletto dai cittadini, i costi permangono quasi invariati, sembra il senato proposto dalla "riforma". Come si può essere favorevoli ??? Penso solo se hai un interesse economico o di potere a livello personale.

Carlo D'Ottone, Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 10.10.16 12:15| 
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“Il MoVimento 5 Stelle è l’unico che ti dà la possibilità di scegliere.”

Benissimo Signor Bugani,
Lei ha fatto la sua scelta ed ha votato.
Io, in Coerenza con i principi anti delega, uno vale uno, del trasparente M5S leaderlees - orizzontale,
ho invece SCELTO di NON VOTARE alcun Regolamento operativo deciso dall’alto in qualche segreta stanza.

Per quanto riguarda l’informarsi,
non ho ancora avuto risposta su quanti sono gli iscritti abilitati al voto e su quale ente terzo certificherà il risultato della votazione.

Per quanto riguarda l’attivarsi,
mi sono attivata creando una mia proposta per un Regolamento che ritengo adatto a Testimoniare la Finalità statutaria del M5S.
Quando il M5S attiverà la Piattaforma, uno spazio trasparente “dove ognuno conterà veramente uno”, posterò lì la mia proposta per un efficiente ed efficace scambio di opinioni e confronto democratico fra varie proposte, che valgano ugualmente uno.

Buongiorno

Anvedi Che Santo Commentatore certificato 10.10.16 12:14| 
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Per favore mettete sempre la data limite entro la quale si può votare! Anche questo fa parte del buon funzionamento del processo democratico. Utile ancor di più per chi deve "certificarsi" sul sito e quindi è in attesa della finestra giusta - tra una votazione e l'altra - per poterlo fare!

Claudio Paolantoni 10.10.16 11:59| 
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OT

@ ViVi

ma tra un commento e l'altro riesci a respirare?

sei una macchina da guerra ah ah

comunque sappi che leggo sempre i tuoi commenti

saluti

old dog 10.10.16 11:59| 
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noto che la "macchina" pro-regime oramai si è messa ben in moto e dispone pure di notevoli "finanze" e chissà da quali "tasche" arrivano tali "finanze", devo dire che io unna qualche idea me la sono fatta.
Nella mia zona infatti, TUTTI e ripeto TUTTI gli spazi per affissioni pubblicitarie (in questo caso utilizzate per propagandare il referendum) sono stati occupati da cartelloni propagandanti il si al referendum.
Non è stato lasciato il più piccolo spazio nel qual caso ci sia una anima pia che passa con un cartellone propagandante il no.
La cosa che dispiace è quando poi ci parli con chi affigge i cartelloni del si.
Quando chiedi ad una di queste persone se ha già deciso come voterà al referendum e ti senti rispondere che probabilmente voterà no, poi chiedi il perchè stia dando una mano a propagandare il si e ti senti rispondere che in qualche modo deve pur mangiare pure lui e la sua famiglia ...... capisci tutto.

mario 10.10.16 11:54| 
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Ah subito pensavo che si mettesse ad aggiustare la strada, ma a livello di comunicazione siamo ancora molto naif...

Eddy B. Commentatore certificato 10.10.16 11:45| 
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sempre il meraviglioso schiavidellelobbye

Rinunciano a pretendere la riscossione e i danni dai loro creditori (evasori, scudati, concessionari, gestori gioco d'azzardo, petrolieri, inquinatori, abusivi, cementificatori, imbroglioni, truffatori, banchieri, bancarottieri, (im)prenditori, concessionari ecc.)
E tutto questo mentre, in contemporanea, si prendono la pensione dei genitori e dei figli invalidi per giocarsele al bar con gli amici, smettono di pagare l'assistenza e le cure agli invalidi di famiglia, la scuola e i libri e l'università ai figli che studiano, le spese alla moglie incinta per i pannolini e le cure dei neonati e i soldi per il ginecologo, ed in contemporanea si vendono gli edifici delle imprese e gli strumenti di lavoro per prenderli in poi in affitto, si giocano (derivati, investimenti finanziari a rischio certo, degli enti e ministeri, ecc.) gli stipendi dei dipendenti ed i soldi dei loro contributi e la cassa delle aziende (cassa depositi e prestiti), si vendono le proprietà e vanno in affitto per viveri loro e famiglie, si vendono i gioielli di famiglia sempre per andare al bar a giocarseli e goderseli con gli amici e i figli che li appoggiano, danno in concessione infinita a pochi spiccioli i loro pozzi d'acqua, di petrolio, le loro terre, castelli e beni, accollandosi anche i danni e l'inquinamento e le spese che i concessionari dovessero procurare, regalano agli amici e svendono le parti produttive delle loro attività per tenersi quelle passive.
Vogliamo continuare?

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 10.10.16 11:44| 
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e ancora...
Per loro,ormai,essere di sx corrisponde al loro sistema di privilegi da difendere ed alla difesa del loro clan di affiliazione ad oltranza,con politiche sempre più reazionarie,liberticide, antilibertà di informazione e di controllo dei gangli del consenso,accentratrici di potere (da garantirsi con leggi elettorali maggioritarie), riforme costituzionali e raggiri e mezzucci (da venditori di auto usate),usando appieno i soldi pubblici ed i mezzi pubblici per far ciò, per truffare ingenui elettori e cittadini (compreso le elargizioni di elemosine con soldi pubblici pre votazioni, da poi riprendersi con interessi in tasse e riduzione del welfare).
Per assicurarsi poi la sostenibilità di questo sistema di potere, con le entrate ed i soldi necessari per loro e i loro affiliati, lobby di sostegno, poteri forti che li sostengono ecc., sono disponibili a vendere tutto: diritti dei lavoratori, democrazia welfare, giustizia sociale e non, legalità, salute pubblica, vita dei lavoratori e cittadini e pensionati e loro sicurezza, sanità acqua pubblica, territorio, demanio, beni ambientali e artistici ed architettonici, pensioni pubbliche, e perfino la sovranità popolare e nazionale e territoriale.
Poi ci sono i "malati" che invece dicono che cosi non va, che le vostre son politiche di estrema destra, avete sbagliato tutto, state approfittando troppo, vi comportate come padri di famiglia ludopatici, che per continuare l'andazzo dei loro vezzi e vizi, si mettono in mano agli usurai, promettono agli amichetti di costruire ponti, tav, acquistare f35 portaerei e sommergibili, fare expo, olimpiadi, mondiali, guerre per conto terzi, ospitare in casa estranei in numero esorbitante, ristrutturare le banche degli amici a spese proprie e senza pretenderne la proprietà, comprare auto di lusso e moto di lusso e barche di lusso ecc. ai figli che li appoggiano.

segue

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 10.10.16 11:43| 
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I falsi sinistri
di schiavidellelobbye

Certo è la giusta strategia personale per chi si vuol arricchire ed aver successo nella vita, in politica o negli affari, ma è ciò che fa la differenza fra voi e gli statisti o i costituenti che fecero al Costituzione.
E soprattutto è ciò che porta voi a distruggere e non a costruire ed ad essere un innesco per il crollo della sostenibilità di un sistema Paese, per l'autoconsunzione, la recessione, le guerre, la rivoluzione.
Per questo a voi non farei scrivere neanche il menu di un ristorante, figuriamoci una riforma costituzionale
In questo blog siamo tutti convinti che le cose non funzionano che l'Italia va male, che cosi non và.
Ma in tutto ciò vi sono i "savi", quelli a cui le cose van bene cosi e va bene cosi e quindi gli stan bene questi soliti politici e la solita politica.
Sono i prenditori, i megapensionati, gli scudati, gli evasori, i vitalizati, i ricchi, i padroni, quelli della casta, gli abusivi, i detentori e gestori di potere pubblico e ricchezze e concessioni pubbliche (il 10% che detiene il 90%), che guai a cambiagli un sistema in cui saprofittano cosi bene (i parassiti).
Quelli, per intenderci, che continuano a pontificarci le loro teorie per cui è giusto cosi e chi vuol cambiare andando a sinistra non può essere che un destro, un fascista ed un antiprogressista, populista, o nella migliore delle ipotesi un don Chisciotte contro i mulini al vento.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 10.10.16 11:42| 
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...schiavidellelobbye
Ad associazioni paramafiose e dediti alla paradelinquenza, si addicono e sono favorenti le leggi maggioritarie e gli accentramenti di potere, che le pongono al riparo della necessità di dare qualcosa anche a chi e fuori dalla famiglia per poter mantenere il potere, o dalla necessità di mediazione e redistribuzione a favore della maggioranza dei non affiliati e non rappresentati (vulnus della democrazia democratura, non più rappresentante degli interessi dei più e della democrazia o del buon funzionamento e sostenibilità del sistema, ma di quelli di una ristretta cerchia a danno del sistema, della maggioranza, della sostenibilità). Voi siete le cavallette cambiano pelle (da verde a marrone) e diventano locuste anche carnivore per distruggere quel poco che ancora si era salvato da voi.
Solo grazie ad un sistema maggioritario ed ad un aumento di accentramento di potere, può continuare a vivere, sopravvivere, anzi prolificare un sistema tutto dedito a togliere ai più per dare sempre di più ai suoi fedelissimi affiliati e continuare a mantenere od addirittura aumentare gli affiliati e il potere.
Voi siete la finanza speculativa internazionale. La massoneria delle banche e delle multinazionali.
Voi siete esclusivamente il parassitivismo sugli altri, che si annidava nella sinistra e nel centro e nella destra, depurato da qualsiasi ideologia di sinistra, di centro o di destra e da qualsiasi interesse a fare politica (programmare, pensare per il futuro, essere statisti), ma totalmente impegnati all'occupare, prendere, profittare del potere del momento e nel saprofittare delle possibilità di arricchimento insite nel malaffare e delle pieghe di tutto ciò che è marcio e sbagliato in Italia, in Europa e nel mondo, senza alcun interesse a cambiarlo o a migliorarlo, anzi.. (questo è il vostro saper fare, saper saprofittare dei malanni del sistema che vi ospita, come tutti i parassiti fin alla consunzione del corpo che vi ospita).

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viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 10.10.16 11:41| 
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Schiavidellelobby
Voi renziani ma quale sinistra volete rappresentare? Voi senza idee, senza innovazione e seguaci del pensiero unico del profitto finanziaria speculativo internazionale.
Perfino un destro cardinale ha un pensiero più valido ed una idea più di sinistra della vostra per la soluzione quando dice: "Se la politica continuerà a piegarsi e a propagandare il pensiero unico imposto dalle multinazionali e dalle lobby finanziarie ad esse connesse in un gruppo di potere sovranazionale, a danno dei popoli ed ad esclusivo loro interesse, condizionante la democrazia mondiale nei trattati e nelle scelte dei singoli stati,l'umanità si avvierà verso un disastro ecologico, umanitario e morale con risvolti antidemocratici, quali noi neanche possiamo immaginare.....
Voi siete peggio delle destre, perché voi siete al di sopra dell'ideologia, al di sopra dell'umanità, al di sopra del sociale, degli individui, delle associazioni, delle imprese o dei comitati, o delle chiese o di qualsiasi genere di moralità.
Voi siete voi e siete per voi.
Voi siete un clan, una famiglia, una setta, che in virtù dell'essere solo per voi stessi, nel vostro patto scellerato di fede in voi stessi e di fedeltà al vostro clan, gruppo di potere, potete avere il vostro successo solo in virtù del maggior danno che create a tutti gli esclusi dal vostro clan, dalla vostra famiglia e dai vostri comuni interessi e malaffari.
Sistema massonico e delle associazioni segrete per paradelinquere.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 10.10.16 11:41| 
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SONO PER IL SI’
tutti i media, le banche, i poteri forti, gli industriali, i corrotti, i corruttori, i mafiosi, gli armaioli, i concessionari di stato, i petrolieri, le cooperative rosse bianche verdi e a pallini, i petrolieri, gli armaioli, la finanza, le multinazionali, big pharma, i verdiniani, gli evasori, i truffatori bancari, gli scudati, quelli dei vitalizi, i politici inquisiti, quelli delle megapensioni e buonuscite e boIardi e manager di stato, i padroni tutti, gli inquinatori, gli (im)prenditori, le multinazionali della sanità acqua pensioni private, ecc.
Per farla breve il 10x100 che si appropria del 99x100 della ricchezza prodotta in Italia dai lavoratori.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 10.10.16 11:40| 
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Schiavi Delle Lobby
Del resto il Renziota ormai è simile al Pierino che dice ai maestri (Germania e Francia)
"Ho fatto tutto quello che mi avete chiesto, ho schiacciato i lavoratori, ho favorito i bancarottieri, mi son preso gli immigrati li prendo dalle frontiere al nord e li rispedisco al sud a spese mie per non disturbarvi, faccio la guerra al posto vostro per conto vostro ed ad interesse vostro in Iraq, Libia, Siria, Afganistan e dove volete ecc.
Perché mi mettete in castigo in un angolo?
Allora io sai che faccio? Vi metto il broncio!"

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 10.10.16 11:39| 
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....Stefano Carboni
4. Si sente poi parlare di riduzione dei costi della politica.
Sarebbe opportuno ricordare che il Parlamento italiano costa, in media, 1.500 milioni di €/anno, ma che ridurre a 100 (dai 315 attuali) i Senatori ed eliminare il loro compenso permette di risparmiare solo 60 milioni l’anno circa, in quanto la maggior parte dei costi delle nostre istituzioni centrali NON sono per i compensi degli eletti, ma per gli stipendi dei dipendenti, le spese generali, di gestione e manutenzione, i vitalizzi di chi è stato in passato deputato o Senatore. Sicuramente, poi, ridurre il numero dei membri di quella che è già la camera meno numerosa non aiuta a risparmiare cifre particolarmente consistenti.
5. La nuova Costituzione rende forse più rappresentativo il nuovo Senato ?
Non sembrerebbe proprio visto che ogni nuovo Senatore, eletto o nominato che sia, sarà presente in Parlamento in rappresentanza di 63.000 abitanti della Valle d’Aosta, di 150.000 Molisani, di 250.000 abitanti del Trentino o dell’Alto Adige, ma di 780.000 Liguri e 770.000 Marchigiani, 730.000 Toscani ….
.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 10.10.16 11:39| 
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Continua Stefano
2. Se non è allora la velocità del processo legislativo a richiedere una modifica della Costituzione è forse l’aspetto “strutturale” che differenzia il Parlamento italiano da tutti gli altri e che necessita di un aggiustamento ?
Non sembrerebbe: i Parlamenti monocamerali nei Paesi democratici sono una minoranza (in Europa sono solo Bulgaria, Portogallo, Grecia, Serbia, Croazia, Danimarca, Islanda e Svezia oltre ai nuovi stati baltici, meno di 15 su più di 40 Stati).
E’ inoltre da segnalare che da quasi 250 anni esiste un bicameralismo perfetto nel Parlamento degli Stati Uniti senza che nessuno si sogni di modificarlo.
Quasi tutti questi Parlamenti bicamerali hanno però un meccanismo che previene il cosiddetto ping-pong (o navetta) tra le due camere, attribuendo in questi casi una superiorità ad una delle camere o prevedendo l’istituzione di una commissione – spesso bicamerale – per risolvere questo tipo di conflitti.
Una simile integrazione alla nostra Costituzioni non avrebbe certo necessitato di modificare circa 40 articoli (quasi un terzo della Costituzione stessa).
3. Qualcuno afferma che, per quanto non si tocchi la parte della Costituzione inerente il potere esecutivo se non per l’esclusione del Senato dalla responsabilità di votare la fiducia al Governo, questa riforma della Costituzione ha come obiettivo quello di garantire una maggior stabilità al Governo, quasi che fosse la attuale Costituzione (o le leggi elettorali) a generare questa instabilità.
Se analizziamo quanto succedeva nel Regno d’Italia tra il 1861 ed il 1923 con una legge elettorale principalmente uninominale ed una Costituzione del tutto diversa dalla attuale, scopriamo che comunque anche in quei 62 anni si sono alternati 65 governi (e che allora la durata media dei governi era addirittura inferiore all’anno).
Solo tra il 1924 ed il 1943 in Italia abbiamo avuto una sostanziale stabilità di Governo ….ma si tratta di un’esperienza che preferirei evitare

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viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 10.10.16 11:38| 
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Stefano Carboni
...addirittura un quesito non neutrale !
Già è da mesi che TV, radio e giornali sono pieni di articoli sulla riforma Costituzionale e sul Referendum con interviste ed interventi di costituzionalisti, politici e politologi, esperti, industriali, ambasciatori che esponevano le loro convinzioni, spesso in polemica con altri interventi precedenti ……
Ma una corretta informazione non dovrebbe partire dai dati, invece che dalle opinioni ?
E allora vediamoli i dati ….
1. Intanto definiamo la “velocità del processo legislativo”: come tutte le velocità è il numero di leggi emanate nell’unità di tempo. Come unità di tempo prendiamo l’anno ed andiamo a cercare quante leggi vengono emanate.
La media degli ultimi 5 anni è che in Italia si emanino circa 82 leggi/anno; si tratta di un numero sostanzialmente analogo a quello della Francia (91 leggi/anno –10%), oltre il doppio rispetto a quanto fa la Spagna (39 leggi/anno +110%) e pari a due volte e mezzo quelle emesse dalla Gran Bretagna (33 leggi/anno +150%). Appurato quindi che il nostro processo legislativo, nonostante il bicameralismo paritario o perfetto, non è in assoluto particolarmente più lento (anzi) rispetto a quello di altre nazioni europee, esaminiamo come il sistema reagisce in situazioni di urgenza.
Prendiamo alcuni casi eclatanti: la riforma Fornero sulle pensioni (con tutte le implicazioni che poi ha avuto) è stata approvata il 19 giorni, la modifica alle norme sul finanziamento ai partiti (che procrastinano l’abolizione di tale finanziamento) è stata approvata in 20 giorni.
In questi ultimi anni la trasformazione in legge di Decreti Legge urgenti emanati dal Governo ha richiesto in media circa 28 giorni (un tempo che tra l’altro risulta inferiore a quello previsto dalla modifica alla Costituzione).

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viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 10.10.16 11:38| 
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Apomorfina !
"Beh, ci è andata bene. Nei manifesti per il SI’ avrebbero potuto mettere una famiglia di bianchi sul Sì e un nero/rasta sul No. Ma magari sono ancora in tempo."
.
Si chiama pubblicità ingannevole. Una roba da Vanna Marchi 2. Questo qui gli fa un baffo a Mário Pacheco do Nascimento ! Del resto lo hanno scelto solo per quello!
Banche d'affari/P2/capitalisti e truffatori occidentali hanno detto: "Da chi ce li facciamo vendere i nostri materassi bucati? Mastrota era impegnato e Vanna Marchi desueta. Hanno scelto Renzi.
"Ci sono cinque cose da fare: fare, saper fare, saper far fare, far sapere e far sapere di saper fare." (Il discorso più commovente di Matteo Renzi).
.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 10.10.16 11:37| 
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TRAVAGLIO A RENZI

“Pensi a come faranno bene i sindaci, se li mandate a metà settimana a fare i Senatori a Roma. Ma se lo immagina un sindaco in una emergenza rifiuti, terremoto o alluvioni, che a metà settimana va a fare il Senatore? E infatti i sindaci non vogliono fare i Senatori, perché non hanno neppure 24 ore di tempo per fare il loro mestiere”.
“Da 9 parole siamo passati a 438 parole, scritte dai ‘semplificatori’. Chi lo legge non ci capisce niente. Zagrebelsky ha detto che smette di insegnare, se passa questa roba, e non per polemica, ma perché non sa cosa vuol dire quel testo. Peraltro, passiamo dal bicameralismo perfetto al bicameralismo cazzaro, cioè come capita. Se uno scrive un testo del genere in una tesi o in un tema, viene bocciato con 2 e il segno rosso a scuola. Abbiamo fatto scrivere la nuova Costituzione a degli analfabeti che non sanno esprimersi in lingua italiana e creeranno soltanto paralisi.
Renzi parla di risparmi? Io ero Renziano quando gli sentivo dire ‘dimezzeremo i deputati e Senatori e poi pure le indennità’.
Io sono preoccupato perché il Pd si sta rendendo conto che l’Italicum è stato una vaccata. Non vorrei che, dopo che vince il SI’, loro si rendessero conto che è anche una vaccata anche la riforma costituzionale. Ma l’Italicum lo ritirano con una maggioranza semplice, questo invece ce lo ciucciamo per 30 anni, perché ci vogliono i due terzi del Parlamento per cambiare una riforma costituzionale”.
Grande Travaglio! Il Presidente cazzaro farfugliava.
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viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 10.10.16 11:37| 
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LE COSTITUZIONI E IL SISTEMA FINANZIARIO

"È evidente che le Carte costituzionali – non solo quella italiana – sono un impaccio per il sistema finanziario; che infatti mira alla “governabilità” (tra le parole preferite anche di Renzi), non alla democrazia e alla garanzia di diritti sociali.
Le Costituzioni – ci suggerisce Morgan – nascono dalla fine dei fascismi, tutelano i diritti dei lavoratori, evitano “riforme” economiche (leggi: tagli, spending review, involuzioni neoliberiste). Addirittura le costituzioni garantiscono quella cosa orribile, obsoleta e – direbbe una nostra conoscenza – da “rottamare” che è “il diritto di protestare se i cambiamenti sono sgraditi” (sic!)."

http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/06/05/referendum-la-riforma-costituzionale-e-voluta-dallue-e-dalle-banche/2797485/

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 10.10.16 11:36| 
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LA LEGGE DEL DOVERE
ANT
Se fossero meno accecati dalla propria ambizione, i politici vedrebbero quanto sia impossibile che qualunque istituzione possa funzionare secondo lo spirito con cui è stata creata se non è guidata dalla legge del dovere; sentirebbero che il maggior propulsore dell'autorità pubblica è nel cuore dei cittadini e che nulla può supplire ai costumi ai fini del mantenimento del Governo. Non solo non ci sono che persone che per bene che sanno amministrare le leggi, ma in fondo non ci sono che persone oneste che sanno obbedire a esse. Chi è in grado di sfidare i rimorsi non tarderà a sfidare i supplizi e, per quante precauzioni si prenderanno, a coloro che aspettano solo l'impunità per agire male non mancano i mezzi per eludere le leggi o sfuggire alla pena. Allora, mentre tutti gli interessi particolari si uniscono contro quello generale, che non è più di nessuno, i vizi pubblici hanno maggior forza per indebolire le leggi che queste per reprimere i vizi; e la corruzione del popolo de dei capi si estende infine fino al Governo, per quanto saggio possa essere.
Il peggiore di tutti gli abusi è obbedire alle leggi soltanto in apparenza per poterle infrangere di fatto con maggiore efficacia. Presto le leggi migliori diventano le più funeste: sarebbe cento volte meglio che non esistessero.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 10.10.16 11:36| 
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..segue ANT
9. La Cassazione ha deciso che il contenuto della scheda referendaria lo decide il Governo anche con il solo nome che ha assegnato alla legge. Eppure non c'è nessuna legge che imponga al titolo di una legge di essere onesto concettualmente con il suo contenuto. Cosa pensa del titolo che l'opposizione ha dato alla sua proposta di modifica costituzionale, con una scheda che sarebbe venuta grossomodo così?
"Approvate il testo della legge costituzionale concernente - Il non superamento del Senato con l'elezione dei Senatori ad opera di meccaniche di partiti anzichè dei cittadini, la concessione dell'immunità per consiglieri regionali e sindaci che faranno un doppio lavoro, il mantenimento dei costi sostanziali del Senato, l'accentramento delle competenze regionali, ma solo per le 15 Regioni ordinarie, la triplicazione (da 50mila a 150mila) del numero di firme per le leggi di iniziativa popolare - approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 88 del 15 aprile 2016?"Approvate il testo della legge costituzionale concernente - Il non superamento del Senato con l'elezione dei Senatori ad opera dei segretari dei partiti anziché dei cittadini, la concessione dell'immunità per consiglieri regionali e sindaci che faranno un doppio lavoro, il mantenimento dei costi sostanziali del Senato, l'accentramento delle competenze regionali, ma solo per le 15 Regioni ordinarie, la triplicazione (da 50mila a 150mila) del numero di firme per le leggi di iniziativa popolare - approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 88 del 15 aprile 2016?

10. . La propaganda contro il NO è tutta incentrata sul fatto che con il NO, non cambia nulla. Pur di cambiare, lei passerebbe dalla padella alla brace?
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viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 10.10.16 11:35| 
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.segue ANT
5. Se il problema è il bicameralismo perfetto, come mai siete riusciti in un passaggio lampo tra le Camere ad approvare il condono "Boccadutri", con ultimo voto alle 4 di notte, mentre era alluvione nel Beneventano?

6. Stiamo elevando "il bonus" a rango Costituzionale?
Io do un bonus a te, ed in cambio tu dai a me un tuo diritto (bonus al pensionato per dimenticare la sentenza a suo favore contro la legge Fornero, bonus di 80euro per dimenticare il diritto all'art. 18, ... ma soprattutto bonus di qualche Senatore in meno, con una ventilata riduzione dei costi verificabile solo nel futuro, in cambio dell'immediata perdita del diritto a sceglierseli, adesso)

7. La giustificazione usata per accentrare i poteri allo Stato, è quella che il sistema delle Regioni ha fallito - pur avendo sostituito il precedente sistema centrale, fallito anch'esso -. Come mai, però, non si è provveduto prima della modifica Costituzionale a togliere alcune autonomie alle 5 Regioni a Statuto Speciale - tra cui la Sicilia -, prima di chiedere alle restanti 15 Regioni di cedere la già poca autonomia a loro concessa?

8. Renzi promette governabilità eppure è più che possibile ottenere maggioranze diverse con questa riforma tra Camera e Senato. Il Senato mantiene funzioni vitali per effettuare politiche a medio e a lungo termine. Parlo di tematiche territoriali, di rapporto con i Comuni, con le Regioni. Non sta portando ad un cambiamento costituzionale che riporterà allo stallo politico e programmatico il giorno dopo le elezioni che è l'unica cosa che prometteva di risolvere questa riforma?

segue

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 10.10.16 11:35| 
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ot

"""DON IN FLAMES
Trump Vows ‘Jail’ For Hillary... Shrugs Off Sex Assault Brag: Just ‘Locker Room Talk’!... Admits To Dodging Income Tax... Trots Out Bill’s Accusers... Backs Assad!... Lies About Iraq Again... FULL BREAKDOWN..."""

titolo di stamane sull'uffpost usa....

la moda dei sospensivi ha preso piede anche oltreoceano...

e il piddì chiama jimmessina....mah....

pabblo 10.10.16 11:33| 
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10 DOMANDE PER RENZI
ANT

1. Non si vuol fare complottismo, ma come può essere negli interessi degli Italiani una riforma Costituzionale che per caso, tra tutti i modelli possibili riesce sia ad aderire perfettamente al modello di finanziarizzazione delle Costituzioni del Sud Europa, descritto nei documenti leakati da Jp Morgan, che a ricordare il modello di Stato previsto nel Piano di Rinascita di Gelli, Loggia Massonica P2? Chi saranno i veri padri costituenti di questa riforma, allora?

2. Come fa un Senato costruito con meccaniche di partito e non dalla scelta diretta delle persone fare gli interessi delle persone e NON quelli dei partiti?

3. Senato, viene dal latino senex e da -atus. Ovvero vecchio (senex) e "con dignità e ufficio" (-atus). In che modo potranno essere
- dei possibili 18enni
- con l'immunità e..
- con doppia poltrone
garantire quantomeno etimologicamente la funzione senatoriale?
Non per altro ma c'è da sospettare che non abbiate pensato molto ad una riforma che non pone neppure un tetto d'età quantomeno più alto della Camera (25 anni), per il Senato, né è credibile la già depotenziata funzione di vigilanza Senatoriale sull'altra Camera, in mano a persone con altri incarichi di responsabilità, tra cui giovanissimi.

4. La propaganda del federalismo, che ha abbracciato anche il PD, parlava di un centralismo fallimentare nel dare risposte lombarde ai lombardi.. e pugliesi ai pugliesi. Che senso ha ritornare a far amministrare materie lombarde e venete a funzionari romani, calabresi, e viceversa?
E nel momento in cui si boccia il modello regionale, che è una competizione tra realtà virtuose e meno virtuose, in che modo si garantisce che con il potere di tutte le Regioni in mano ad uno Stato Centrale... non sia esso a sprecare con il potere di tutte le Regioni, siano esse virtuose o meno?

SEGUE

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 10.10.16 11:33| 
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DOV’E’ LO STATUTO DELLE OPPOSIZIONI?
CAVE ASINUS

L’articolo 64 si limita solamente a riconoscere in Costituzione uno statuto delle opposizioni senza definirne i contenuti. Lo statuto vero e proprio che stabilirà i poteri delle minoranze è rimandato ad un regolamento inesistente da scrivere un domani quando al Governo ci sarà la lista monocolore che è arrivata per prima aggiudicandosi così il premio di maggioranza (340 seggi su 630). Quando e se sarà scritto non è neanche certo perché non c’è nessun vincolo che obbliga il Governo a farlo.
I capibastone sceglieranno i loro cavalli come fece Caligola attraverso i trucchetti dei capilista bloccati e delle multicandidature. Fornaro e Pegorer, Senatori del Pd, hanno calcolato che saranno il 60,8%. A questi si aggiungono 100 Senatori, pure loro nominati.
A comandare in questo Parlamento che rappresenta quattro gatti sarà una falsa maggioranza messa al vertice della piramide dal truffaldino premio che al ballottaggio (scontato, perché nessun partito vale il 40%) l'Italicum riconosce indipendentemente dai voti che si prendono.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 10.10.16 11:32| 
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http://www.corriere.it/politica/16_ottobre_10/referendum-grillo-difendo-carta-ma-campagna-m5s-tiepida-referendum-4459efd8-8e5f-11e6-85bd-f14ac05199eb.shtml

Eposmail. ,,, ; Commentatore certificato 10.10.16 11:32| 
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LE SCIOCCHEZZE DI RENZI
BVlogger

Renzi è disposto a tutto per vincere, anche a passare per ignorante. Ha sentenziato che il bicameralismo paritario statunitense non è come quello italiano perché gli Stati Uniti sono una Repubblica presidenziale.
Il bicameralismo paritario è il sistema che regola l'iter di formazione delle leggi ed è indipendente dalla struttura della Repubblica. Il Presidente degli Stati Uniti è titolare solo del potere esecutivo (art. 2 Cost.), il potere legislativo è interamente nelle mani del Congresso (art. 1 Cost.), l'equivalente del Parlamento dei Paesi europei, composto dalla Camera dei rappresentanti e dal Senato, entrambe elette a suffragio universale.
Negli Stati Uniti come in Italia un testo per diventare legge dev'essere approvato alla stessa maniera sia dalla Camera dei rappresentanti che dal Senato. Lo shutdown che paralizzò il Congresso nel 2013 fu causato dal mancato accordo tra le due Camere sul provvedimento Obamacare. Inoltre la Costituzione degli Stati Uniti è "vecchia" di oltre 200 anni.
Renzi ha detto una sciocchezza ed è passata solo una settimana dall'altra freddura "chi vota No mantiene il finanziamento ai partiti", già aboliti da Letta e non disciplinati in nessuna parte della Costituzione. Ovviamente non poteva mancare l'altra pubblicità ingannevole sui 500 milioni di risparmio che nessuno ha certificato. L'unico risparmio documentato è quello della Ragioneria dello Stato ed è pari - sudditi: udite, udite - a 57,7 milioni. Le Province, altro pilastro dell'apostolato governativo, sono già state "abolite" (leggasi sostituite dalla Città metropolitane).

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 10.10.16 11:32| 
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Kurtz
"L'Occidente è a una svolta storica: è in gioco la sopravvivenza della democrazia, anche a causa della situazione economica e finanziaria. La globalizzazione, di cui tutti noi, e mi ci metto anch’io, eravamo acriticamente entusiasti e ci siamo affrettati a raccogliere i frutti, ha creato una deflazione che ha ridotto i salari della media di tutti i lavoratori del mondo, e ha accresciuto le ingiustizie sociali sino a renderle insopportabili."
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Carlo Ferrari
" Tra uno studioso che ha una visione nobile della democrazia ed un ciarlatano che vede la democrazia come una perdita di tempo. Un match improbabile tra Leonardo da Vinci e lo scemo del villaggio, tra Rita Levi Montalcini e Vanna Marchi".
Magnifica, perfetta definizione di un confronto impossibile.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 10.10.16 11:31| 
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DALLE BALLE AI FATTI

Renzi prometteva:
eliminazioni del bicameralismo > è restato
un miliardo di risparmi > 57 milioni contro i 400 (Corte dei Conti) che Renzi ha speso solo per aumentare le sue segretarie
più rappresentanza delle autonomie territoriali > il Senato NON potrà legiferare proprio sugli enti locali, perderà le sue competenze che passeranno allo Stato centrale
più rappresentanza democratica > abolendo un diritto elettorale si dimezza la sovranità popolare e la Camera sarà fatta per 2/3 da nominati
più leggi > ne abbiamo 150.000, più di qualunque altro Paese al mondo, il problema non è farne di più ma meno e meglio
processo legislativo più semplice > ne avevamo uno, ora sono 12
chiarezza legislativa > si confonde un organo come un Sindaco (potere esecutivo) col Parlamento (potere legislativo). Nessuna mescolanza dei poteri renderà più democratico uno Stato.
leggi più veloci> Renzi ha fatto 53 decreti imposti alla fiducia, questa è l'unica velocità che conosce. E presto e bene non stanno insieme
più democrazia > ma è meno mentre si danno più poteri al Capo di Governo

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 10.10.16 11:31| 
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SERGIO CASERTA
LA MUTAZIONE ANTROPOLOGICA DEL CSX
Da questa mutazione antropologico-politica, è fuoriuscita la nuova classe dirigente democratica che ha prodotto infine Matteo Renzi e Maria Elena Boschi, prototipi di uomini e donne allevati in vuoto pneumatico solo per il potere, hanno concepito e organizzato le loro carriere nella frequentazione di lobby e all’interno delle istituzioni.
Ovviamente hanno orientamenti squisitamente liberal-liberisti, nessun radicamento nel mondo del lavoro che ignorano come parlassi a marziani. Solo uno come Renzi infatti poteva riuscire, dopo aver aperto il Pd come una scatola di sardine ed essersene impossessato, nel tentativo folle e sciagurato di sovvertire i caratteri della nostra democrazia, trasformandola in un regime dell’uomo solo al comando.
Se vincesse il “Sì” la nostra Costituzione sarebbe stravolta, l’equilibrio tra i poteri dello stato definitivamente compromesso. Un Senato senza l’attribuzione del voto di fiducia al Governo, quindi senza alcuna autorità, composto da consiglieri regionali e sindaci non si sa come eletti, diventerebbe solo uno strumento in più da parte del Governo per manovre di potere e per condizionare un Parlamento già menomato dalla legge elettorale.
I giudici costituzionali nominati da questo Senato sarebbero espressione delle preferenze dell’esecutivo. Solo per citare alcune gravi conseguenze. La stessa magistratura verrebbe ancor di più intimidita di quanto non appaia oggi, vedi l’atteggiamento perlomeno ambiguo e incerto, assunto dalla Corte Costituzionale sull’Italicum. La nostra Costituzione diventerebbe una carta qualsiasi, da utilizzare a indicibili fini, da cambiare quando e come il padrone del Paese volesse. Una Costituzione à la carte

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 10.10.16 11:30| 
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Truffato
Cambiare è possibile, ma non con questa gente messa li dal FMI, BM, WTO, BCE, altrimenti stiamo assistendo solo ad un enorme tradimento verso la nostra società!. Per dio! chiedo solo che le persone guardino la realtà dei fatti senza stare ascoltare le sirene che cantano il de-profundis per la nostra fine come cittadini e come parte integrante di questa disgraziata nazione!
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Anna
Il bicameralismo perfetto fu introdotto dai costituenti per proteggere il Paese da derive fasciste. Proprio ora che un nuovo partito fascista potrebbe andare al Governo del Paese vogliamo abolirlo?
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Alessandro
Che il bicameralismo rallenti l'approvazione delle leggi è una balla.
Col bicameralismo perfetto la riforma Fornero è stata votata in appena una settimana. Il finanziamento dei partiti è stato votato in poche ore. Poche ore anche per pagare, nell'ottobre 2015 scorso, con soldi pubblici, i 107 milioni di euro di debiti della vecchia gestione del giornale di partito L’Unità. Le statistiche parlamentari – disponibili sul sito del Senato – ci dicono che nella legislatura 2008-2013 le leggi di iniziativa del Governo, che assorbono in massima parte la produzione legislativa, sono arrivate all’approvazione definitiva mediamente in 116 giorni. Addirittura, per le leggi di conversione dei decreti legge sono bastati 38 giorni, che scendono a 26 per la conversione dei decreti collegati alla manovra finanziaria.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 10.10.16 11:29| 
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Giampiero Lorito
Questa riforma è stata concepita esclusivamente per sottrarre sovranità e democrazia al popolo e alla volontà popolare. Far passare tutte le leggi senza la minima opposizione parlamentare. Seguire senza opposizioni tutte le linee di questa Ue, che soffoca inesorabilmente popoli e democrazia. Praticamente a livello democratico il cittadino non conterà più nulla.
Ma poi che ci vogliamo raccontare? Riforma del lavoro, riforma della scuola… sono state tutte riforme che hanno favorito esclusivamente la perdita dei diritti della quasi totalità dei lavoratori, dei cittadini. E dopo questo, chi sarebbe lo scemo che pensa che questa riforma sia stata fatta per generare benessere? Guardatevi bene questi 2 anni e mezzo di Governo Renzi e analizzate i modelli dei governi passati. Come linea di continuità incontrerete solo riforme atte a eliminare un poco alla volta diritti, sovranità e democrazia delle persone.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 10.10.16 11:28| 
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Arturo
Tranne le leggi di cui al primo comma dell'art. 70 per tutte le leggi di iniziativa governativa sono previsti tempi certi e una corsia preferenziale. Un procedimento legislativo confuso e un Parlamento per 2/3 di nominati per concentrare tutti i poteri nell'esecutivo (con la fiducia automatica sempre e comunque) che non è nemmeno eletto come nelle democrazie presidenziali dove poi eleggono (non nominano) il Parlamento in ossequio alla separazione dei poteri. Nelle repubbliche parlamentari il Governo dipende dal Parlamento con il combinato disposto è il contrario. Si accentrano le competenze nel potere centrale e vanno propagandando il Senato camerino degli immuni come camera delle autonomie. Per i quorum necessari ai fini dell'elezione dei poteri di garanzia è sufficiente che il Governo si accordi con un manipolo di nominati (in particolare quelli del Senato in cerca di immunità come Albertini). E' già successo per l'elezione di Mattarella nell'attuale Parlamento del porcellum. Non è più una Repubblica parlamentare anzi non è più una Repubblica e si continua a nominare invece che eleggere. La violazione degli artt. 139, 1 e 48 cost., ma non si può dire sennò il supremo costituzionalista di Rignano si indispettisce.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 10.10.16 11:28| 
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LA CRISI DELLA DEMOCRAZIA CONTEMPORANEA
Alessandro Gilioli

“Dietro a Renzi e Zagrebelsky si vedeva tutta la crisi della democrazia contemporanea, dagli Stati Uniti all'Europa: un sistema di autogoverno dei cittadini che la cultura occidentale ha elaborato in diversi secoli, con molta fatica e molto sangue, e che adesso attraversa una crisi epocale, svuotata com'è da poteri, meccanismi e dinamiche che nessuno ha eletto.
Da un lato Renzi, convinto che il problema consista nell'insufficiente perimetro decisionale del leader eletto, quindi nell'eccesso di "intralci"- cioè di distribuzione e bilanciamento dei poteri; dall'altro Zagrebelsky, secondo il quale proprio perché la democrazia decide sempre di meno bisogna renderla più diffusa, più orizzontale, più partecipata, più condivisa, in altre parole più abitata da ciascuno di noi, meno regalata a un "Capo".
"Capo" del resto è stata la parola-boa del confronto, a un certo punto.
Con Zagrebelsky che faceva notare come per la prima volta questa parola viene inserita nelle norme fondanti di una democrazia, mentre secondo lui in democrazia non ci deve essere un "Capo" come tale, bensì un servizio per la garanzia di tutti; Renzi invece che la difendeva, quella parola, soprattutto dal punto di vista dell'efficacia decisionale, ma anche da quello della legittimità democratica, in quanto Capo eletto. In quanto "unto dal Signore", si diceva un ventennio fa, laddove "il Signore" era il popolo, quindi conferiva piena legittimità democratica al comando.
Ad es., l'allontanamento dei cittadini dalla rappresentanza e dai luoghi della decisione. Il Senato - con tutti i poteri che gli sono rimasti, tutt'altro che indifferenti - verrebbe scelto dal ceto politico anziché dagli elettori. E questo è un punto non irrilevante: perché se anche accettassimo l'idea che il "Capo" debba avere meno intralci, non pare il massimo considerare tra questi intralci anche i cittadini

segue sotto

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 10.10.16 11:25| 
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Discussione

Il neoliberismo e il turbocapitalismo sono le due maggiori forze di conservazione mai viste in politica e in economia. Hanno costruito un mondo misurato sul profitto dei pochi avidi gruppi di potere capitalista e tutte le riforme tendono a questo. Anche nei dettagli non si smentiscono e avanzano con la truffa, la supponenza, l’inganno. Anche il modo con cui il quesito referendario è presentato è truffaldino. Ma il modo è lo scopo, il mezzo è il messaggio, lo insegna la pubblicità, lo applica la politica, l'inganno sta nei dettagli. La volpe usa parole volpine per ingannare le pecore.

“Da Alice:
“Quando io mi servo di una parola —rispose con tono sprezzante
Humpty Dumpty— quella parola significa quello che piace a me, né più, né
meno”.
”Il problema è – insisté Alice – se lei può dare alle parole significati così differenti”.
”Il problema è —tagliò corto Humpty Dumpty— chi è il padrone?” regolamenti che propongono mirano solo ad incrementare quel potere.
.
Un referendum deve essere neutrale. E dunque deve seguire la falsariga usata da 70 anni. In qualsiasi altro modo la procedura venga cambiata, non sarà mai nell'interesse della democrazia ma solo nell'interesse degli ingannatori, quelli che considerano i cittadini dei poveri citrulli da fregare.
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viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 10.10.16 11:24| 
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Non attinente
Coloro che hanno deciso di distruggere Aleppo in realtà voglio distruggere la dignità umana Aleppo è la culla della civiltà mediterranea
Parole di un prelato maronita
Quattro milioni di abitanti quasi tutti agiati e con un enorme cultura millenaria, ricchi depositi bancari nelle banche internazionali convivevano tutti sereni da oltre 1400 anni cristiani, drusi, musulmani ed altre religioni
Poi all'improvviso nonostante il benessere e welfare gratuito per tutti si ribellano al tiranno che hanno eletto
Scherziamo ?
Smettiamola di credere alle fesserie, le organizzazioni delle società orientali su base tribale hanno la necessità di un presidenzialismo diverso dalla nostra democrazia, ci deve essere un capo riconosciuto altrimenti si sgretolano
Il vescovo di Aleppo racconta che i manifestanti nel 2013 venivano pagati e che all'improvviso fra di loro sono apparse le armi. Le stesse testimonianze raccolte da osservatori onesti
Ormai è appurato sono organizzazioni internazionali di costruttori dell'odio professionisti
Questo è il crimine che vogliono far credere intervento per la democrazia. Perché nessuno ha il coraggio di affermare la verità così ovvia ?
Quelli che hanno visto il video osservino attentamente la mimica della faccia di m..... di Casini
Com'era ....
Prima di tutto vennero a prendere gli zingari, e fui contento, perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei, e stetti zitto, perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti, e io non dissi niente, perché non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me, e non c'era rimasto nessuno a protestare".
Com'è .....
Prima democratizzammo l'Afghanistan e poi ...... Iraq ......e poi Libia
Quando verranno a distruggere la mia casa per conto della democrazia non ne sarò sorpresa

Rosa Anna 10.10.16 11:24| 
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Discussione

Caro Bugani, queste votazioni sono su un tema limitato, precostituito dall'alto e non su proposte di cambiamenti necessari, che sono ben altri, dal basso. Magari potresti rispondere a queste 10 domande che sintetizzano a mio parere i veri nodi da sciogliere se vogliamo governare bene: http://m5snewspolitica.blogspot.it/2016/10/10-domande-ai-portavoce-del-m5s.html

Angelo M., Bergamo Commentatore certificato 10.10.16 11:24| 
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I PERICOLOSI

C’è chi dice che chi voterà No è pericoloso.
Dunque..
sono pericolosi i partigiani
sono pericolosi quelli della CGIL
è pericoloso Landini
è pericolosa buona parte di quelli che un tempo votavano csx (Renzi ha perso un milione di elettori)
sono pericolosi quasi tutti i costituzionalisti
Sono pericolosi quella dell’estrema sinistra.
Non sono pericolosi i massoni, i pidduisti, i banchieri, i costruttori, mafia, camorra e 'ndrangheta, le banche d'affari americane, i capitalisti che governano l'Europa uccidendo la sua democrazia con l'austerity e le manovre sul debito, col Fm, la Bce e la commissione Ue
Non è pericolosa la Merkel che pensa di comprarsi l'Italia per due centesimi come ha fatto con la Grecia
Non è pericolosa la cricca finanziaria e bancaria che sta dietro la Boschi e che viene rifocillata dallo Stato con leggi ad personam e contro gli italiani…
.
Tranquilli, che ora Renzi cambia l'Italicum, ammette le coalizioni.
E dopo fanno una bella ammucchiata con Berlusconi e Salvini, così battono il M5S che ammucchiate non ne fa.
Ma a voi della democrazia o degli ideali cosa importa? Vi basta vincere.
E alla malora tutto il resto!
.
Un ipocrita non si smentisce mai.
Ci sono due categorie di persone da cui guardarsi: quelli che servono il potere e gli ipocriti
ovviamente nei Renziani coincidono.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 10.10.16 11:24| 
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Non solo la democrazia costruita da Renzi non funzionerà, ma in genere è tutto il sistema della democrazia parlamentare europea che sta fallendo, perché nessun Paese riesce ad esprimere il Governo di un partito che rappresenti veramente la maggioranza dei cittadini, per cui si va avanti a forza di coalizioni (vedi la Germania o la Gran Bretagna) o si resta a lungo senza Governo come in Spagna o in Belgio, e sarà giocoforza rivoluzionare il sistema politico verso qualcosa di nuovo a cui i vecchi poteri capitalisti si opporranno con tutte le loro forze, perché questa democrazia parlamentare ormai tarata e disfunzionale non può reggere a lungo.
Le destre (in Ungheria come in Austria o in Francia) tendono a forme di governi autoritari.
Altre forze hanno tentato con scarso risultato, come in Grecia, Spagna o Belgio, forme più democratiche di rappresentanza. Il risultato è stato la cessione alla Merkel come ha fatto Tsipras o l'assenza di Governo e di riforme come è successo in Spagna e Belgio che hanno pure migliorato il Pil, dimostrando che senza riforme si vive meglio e senza Governi politici addirittura i Paesi migliorano.
Il M5S si differenzia da altri movimenti europei perché è più deciso su richieste di democrazia di base a modello elvetico e più netto nel condannare l’Ue e l’austerità.

Renzi attua una deriva a carattere autoritario (leggi fascista)
In tutta l’Europa il sistema parlamentare è in crisi, i cittadini non riescono a produrre un partito di reale maggioranza e formare un Governo diventa sempre più difficile.
lo vediamo in Spagna, in Belgio, in Ungheria, in Austria, in Germania.
Le democrazie parlamentari sono in crisi e occorre un grande scossone rivoluzionario per entrare in un'era nuova con nuove e rivoluzionarie idee politiche.
I popoli questo possono capirlo, ma il grande capitalismo occidentale farà di tutto per frenare e uccidere il loro anelito di libertà.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 10.10.16 11:23| 
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VOGLIAMO
una democrazia allargata e non ristretta
potere degli elettori di cacciare i politici corrotti
nessun candidato con la fedina penale sporca
immediata riduzione degli stipendi e dei superstipendi alle medie europee
nessuna coalizione ma soglia alta per eliminare i partiti troppo piccoli
divieto di candidarsi in più circoscrizioni
abolizione delle Regioni a statuto speciale
immediata cacciata dei politici che delinquono
no a lobbye, banche, banche d'affari straniere, poteri occulti, P2, massoneria, turbocapitalismo, patti con le mafie locali
difesa dello stato sociale e non privatizzazione a 360° come vuole fare Renzi
lotta ai fondi neri e non difesa renziana dei paradisi fiscali
solo due legislature e poi ricambio dei governanti
voto diretto dal basso come in Svizzera sulle scelte cruciali dello Stato
via Equitalia
via dall'euro e ridiscussioni dei patti con l'Ue.
.
Le alternative sono:
un sultanato con poteri tutti accentrati in un Capo del Governo succube della Merkel e delle banche d'affari americane, che svende la nostra democrazia con una riforma dettata dalla J P Morgan e si avvia alla distruzione dello stato sociale secondo un modello di privatizzazione quasi totale dei servizi pubblici iperliberista..
Oppure una democrazia allargata dove sono gli elettori a decidere del loro destino e a riprendersi la libertà di un Paese civile.
DIRE DEMOCRAZIA NON BASTA

Ci sono tanti tipi di sistemi che in teoria rispondono alla parola 'democrazia'.
Uso le parole di Alessandro Gilioli (uno di sx):
"Ci sono molte democrazie, si va da quella plebiscitaria a quella diffusa, da quella americana a quella dei soviet (era una socialdemocrazia anche quella hitleriana), da quella con delega totale per cinque anni a quella con frequenti consultazioni dirette dei cittadini (come in Svizzera), da quella con tanti contrappesi a quella con pochi - e tutto un immenso territorio di variazioni in mezzo. Di dove situarci in questo territorio stiamo discutendo.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 10.10.16 11:23| 
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PERCHE’ RENZI FAVORISCE LA CORRUZIONE INVECE DI COMBATTERLA?

Hanno archiviato o assolto tutti i corrotti degli enti locali che avevano rubato sulle note spese. Renzi ha addirittura legalizzato l’esportazione di denaro sporco nei paradisi fiscali. Non si fa nulla per estromettere dalla politica e dai luoghi di potere i corrotti.
Quanto costa la corruzione agli italiani? Negli ultimi tre anni il male è cresciuto del 74%.
585 miliardi di euro, è il differenziale tra i costi della corruzione in Italia e i costi in Germania (calcoli del professore dell’Università di Bologna Lucio Picci). Un male da non sottovalutare, che soffoca lo sviluppo e vanifica gli interventi di politica economica. Un ammontare che se fosse ridistribuito agli italiani, farebbe aumentare il loro reddito pro capite di 10.607 euro all’anno (Sole 24 ore).
La mole dei corrotti protetti dai Governi non ha fatto che aumentare. E’ dunque chiaro perché dia loro tanta noia il M5S e che, malgrado l’accanita campagna di stampa contro la Raggi o Grillo o Di Maio, ci siano degli italiani che hanno voglia di votare per delle persone oneste e pulite.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 10.10.16 11:22| 
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Infiltrare Renzi in un csx che di sx non aveva ormai più niente e contava vili traditori come Zanda e opportunisti come Bersani o spiriti fiacchi come Civati è stata una furbata che ha confuso gli spiriti semplici, ma resta comunque un piano di tradimento del nostro Paese che non possiamo tollerare più a lungo.
Renzi è un degno rappresentante del bispensiero orwelliano, per cui il fascismo è democrazia, perdere i diritti del lavoro è progresso, cancellare i diritti elettorali è democrazia...Renzi è il maestro del pensiero doppio. E ne abbiamo avute abbastanza prove per sopportare oltre la sua codardia e la sua doppiezza.

Le Olimpiadi non si faranno mai.
Il Ponte sullo Stretto non si farà mai.
Questa riforma manderà in vacca il Parlamento perché non è funzionante e aprirà infinito contenziosi, essa è puramente pretestuale, fa parte delle armi di distrazione di massa sventolate dai media, così come l'accanimento contro la Raggi, affinché il popolo bue pensi ad altro e non si accorga che siamo l'ultimo Paese d'Europa, che la nostra economia va malissimo, che siamo comandati dalle banche d'affari americane, che le banche italiane sono vicino ad un grave fallimento, che Renzi ha peggiorato tutto, che la democrazia è a rischio...
Dopo l'attentato a Togliatti, che cosa evitò una rivoluzione civile? Bartali che vinse la tappa.
Con l'attacco ossessivo e delirante alla Raggi hanno cercato di nascondere i loro misfatti.
Perché Renzi non restituisce i milioni che ha ricevuto da Buzzi e Carminati?
Perché Marino è stato massacrato per degli scontrini poi archiviati e abbiamo dovuto vedere la vergogna di un Capo di Governo che sfiducia un sindaco democraticamente eletto davanti a un notaio, mentre lo stesso Capo di Governo ha secretato i propri scontrini e ha fatto una legge apposta per depenalizzare il proprio reato di danno all'erario dopo che questo era stato già condannato in primo grado?
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viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 10.10.16 11:21| 
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LA CADUTA DI RENZI

La vittoria del No non è la condizione necessaria per la caduta di Renzi che resisterà per non andarsene, ma sarà per lui comunque una debacle colossale. E’ stato davvero rivoltante vedere come, dopo aver promesso che in caso di sconfitta non solo si sarebbe dimesso ma avrebbe addirittura abbandonato la politica, con la massima disinvoltura e indecenza abbia voltato la fritta, dicendo con finto candore. “Mi sono sbagliato! Ho fatto un errore! Tutti possono sbagliare. Non mi dimetto più!” Davvero un uomo affidabile e leale, la cui parola vale meno del due di picche, ma ha lo stesso peso di un cialtroncello qualunque.
Dunque non se ne andrà, ma il suo ‘carisma’ è in declino, ormai gli image maker lo consigliano di farsi vedere meno in televisione e di ritirare quell’oca della Boschi che di frasi scioccherelle e ridicole ne ha dette fin troppe e che ormai è pane per gli umoristi. Al massimo i poteri neri lo cambieranno con un altro spettacolante, un’altra Vanna Marchi più gradita, seguendo sempre lo schema del piazzista piacione e facendogli fare la fine di Monti e di Letta. La sorte di Renzi, che vinca o no, è orma compromessa. I suoi capi ufficiali, la Merkel in testa, non lo usano nemmeno più. Fanno a meno di lui, come la pedina che ha fatto il suo gioco e ora si mette fuori la sponda. Il nulla qualunque. La sua funzione è esaurita. Renzi si è prestato a un gioco e gli effetti disgraziati non li vede solo chi ha le fette di prosciutto sugli occhi: corrotti e rinnegati.
Ma per i cittadini onesti combattere per difendere quel che resta della democrazia è un dovere imprescindibile. La guerra della democrazia contro il capitalismo perverso è fatta di tante battaglie. E questa è una delle più importanti. Non possiamo assolutamente perderla. E’ stato fatto ormai troppo danno ai popoli europei perché possiamo permettere a questa teppaglia capitalista di portare avanti ancora il loro progetto di potere autoritario e fascista.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 10.10.16 11:21| 
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Quando i diritti elettorali sono dimezzati
quando i diritti del lavoro sono annullati
quando lo stato sociale viene saccheggiato
quando il territorio è ignorato
quando si tolgono agli enti locali i loro poteri amministrativi per rimettere tutto nelle mani di uno solo
quando il Parlamento diventa per due terzi formato da nominati
quando al posto di un sistema legislativo se ne mettono 12 così che alla fine sarà solo il premier a legiferare a forza di decreti mentre il Parlamento, vero organo di rappresentanza diretta del popolo, sarà paralizzato
quando si servono gruppi di potere capitalista e non i cittadini
quando si squarta la democrazia e la si porta a un sultanato…
non si parla di semplificazione della Costituzione, ma di DISTRUZIONE

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 10.10.16 11:20| 
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Renzi vuole cancellare i diritti del lavoro e lo stato sociale e protegge i paradisi fiscali e i soldi in nero (depenalizzazione Renziana appena fatta che li ha sdoganati).
Qualcuno si è accorto che, sempre in onore delle grandi cricche di potere capitalista occidentali, Renzi ha legalizzato l'esportazione di capitali neri nei paradisi fiscali che ora non è più reato? E credete che uno che fa questo sia ancora della parte dei popoli, dalla parte del diritto, dalla parte della democrazia?
Dunque una riforma dettata dalla J P Morgan,
caldeggiata dalla massoneria turbocapitalista occidentale
e dagli stessi organi esecutivi del capitalismo che hanno portato a rovina coscientemente Argentina e Grecia, in odio alle strutture democratiche

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 10.10.16 11:19| 
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CHI CI DA’ GLI ORDINI:LA J P MORGAN
Il 28 maggio 2013 banca Jp Morgan pubblicò un rapporto in cui affermava la necessità di intervenire politicamente a livello locale presso gli Stati del Sud Europa per consentire ai governi riforme strutturali improntate all'austerity,arrivando in particolare a definire le Costituzioni democratiche come «inadatte a favorire la maggiore integrazione dell'area europea», in quanto mostrano una «forte influenza delle idee socialiste»,per cui i sistemi costituzionali presentano «governi deboli nei confronti dei parlamenti e nei confronti delle Regioni,tutele costituzionali dei diritti dei lavoratori e difesa dello stato sociale in aiuto al cittadino».In particolare,la JP Morgan lamenta che vi sia «la licenza di protestare se sono proposte modifiche sgradite dello status quo», per cui ogni opposizione deve essere stroncata
Questa banca americana è responsabile di aver impestato l’Occidente con i derivati e di aver prodotto la crisi economica del 2008
A questa cricca di magnati e finanzieri la democrazia dà veramente noia,come nella storia è sempre stato,perché la democrazia è la difesa dei diritti dei popoli,mentre il capitalismo è sempre stato il peggior nemico dei cittadini e ha sempre mirato a renderli servi,sudditi e schiavi
Dietro i suoi ordini è stato perpetrato in Europa un tentativo massiccio di distruzione delle democrazie popolari,riducendo i diritti e le tutele dei cittadini.Ed è esattamente ciò che Renzi fa secondo gli ordini ricevuti,ed è esattamente per ubbidire a quegli ordini che è stato nominato e infiltrato nel csx dietro comando di Napolitano.Per questo egli avanza nella sua opera di distruzione della democrazia, cancellando 2 diritti elettorali,facendo un Parlamento di nominati,imbrigliando i media, aggiogando i giudici,depenalizzando i reati finanziari,assolvendo i politici corrotti
La cricca ipercapitalista vuole eliminare lo stato sociale per arricchire banche e assicurazioni (ed è quello che Renzi sta facendo)

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 10.10.16 11:18| 
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Sembra quasi impossibile capire come persone che ancora dicono di essere di sx abbiano dimenticato la grande lotta tra capitale e lavoro, tra profitto e diritti civili, tra reazione e democrazia. Non si riesce nemmeno ad accettare come queste stesse persone non riescano a vedere il gioco sporco che viene ordinato dai grandi gruppi capitalisti per depredare i popoli di beni e di diritti avvalendosi di organismi esecutivi come il Fm, il WTO, la Bce, la Commissione europea…Eppure è tutto lì chiaro come il sole. Ma i media orwelliani sono riusciti a plagiare la testa della gente e a convincere troppi che i fascisti sono proprio quelli che si oppongono al gioco sporco e corrotto di banche e finanza, protetto subdolamente da un governo che ora ha addirittura legalizzato i fondi neri nei paradisi fiscali, come ieri ha sostenuto Juncker, il maggior protettore di evasori europei. I media hanno convinto troppi che i fascisti sono proprio quelli che lottano per allargare la democrazia dal basso e non chi come Renzi procede come un bulldozer a tagliare diritti elettorali, diritti del lavoro, diritti civili, giustizia e stato sociale. Insomma, come in Orwell, il bis pensiero comanda che l’autoritarismo sia democrazia, che la distruzione di diritti dei lavoro sia chiamata economia, che l’annientamento dello stato sociale appaia come progresso. E una schiera di nanetti a libro paga si affanna ogni giorno a difendere il bispensiero e a confondere la testa della gente.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 10.10.16 11:15| 
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ARMI DI DISTRAZIONE DI MASSA- ILBISPENSIERO
Viviana Vivarelli

La riforma è una potente arma di distrazione di massa per distogliere l'attenzione del Paese reale dai veri e gravissimi problemi economici, politici e sociali nati con l’euro e con l’assoggettamento dell’Italia agli ordini del Fm e della Bce.
E’ un’arma di distrazione di massa, come il Ponte sullo Stretto.
Come le Olimpiadi.
Ma la riforma ha anche un altro gravissimo fine: accentrare al massimo il potere nelle mani di uno solo e dei suoi yesman ed limitare l’esercizio della democrazia. In tal modo sarà più facile a chi comanda l’Italia avere l’esecuzione immediata dei suoi ordini, che, provenendo da cricche capitaliste, non sono mai state e non saranno mai a favore dei cittadini o del progresso del Paese. E’ infatti più facile corrompere solo uno che avere a che fare con la volontà democratica di un popolo che potrebbe anche capire il gioco sporco dei grandi capitalisti occidentali. Per questo il capitalismo ha sempre odiato la democrazia come la morte e ha sempre fatto di tutto per combatterla, reprimerla e sotterrarla.
La realtà fattuale sta negli ordini dati dalla maggiore banca d'affari americana, la J P Morgan, società finanziaria con sede a New York, leader nei servizi finanziari globali, che, per servire il neoliberismo sfrenato di una cricca di capitalisti, intende saccheggiare l'Italia così come ha già fatto con Argentina e Grecia, e come ora vuol fare con Italia e Portogallo. Ovvio che il progetto riesce meglio infiltrando nella presunta sx un servetto affidabile come Renzi con le sue riforme che assommano in lui ogni potere, distruggendo di fatto la democrazia rappresentativa.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 10.10.16 11:15| 
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Il furbetto guarda in basso
L'idealista guarda in alto
I loro sguardi non si potranno mai incontrare
L'idealista pensa che il furbetto sia un corrotto
Il furbetto pensa che l'idealista sia un ingenuo
C’è chi cerca solo un vantaggio materiale per se stesso o si attacca ai presunti vincenti proiettandosi in loro o godendo delle briciole che il potere può offrirgli
C’è chi cerca dei valori per tutti e non si attacca a nessuno, perché l’ideale trascende le persone e i successi personali
Il furbetto sta sotto padrone. L'idealista al massimo cerca un ispiratore
Inutile chiedersi chi dei due sia più libero.
.
C’è chi capisce solo la furbizia.
La furbizia è la prostituzione dell'intelligenza.
Ma capisco che chi prostituisce in tal modo la propria intelligenza sia totalmente inabile a capire il valore di un ideale.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 10.10.16 11:14| 
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Vergognatevi ...VIA chi ha imbrogliato sulle firme !

adriano d., trieste Commentatore certificato 10.10.16 10:35| 
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Discussione

Se si aderisce ad un movimento dove c'è la possibilità di essere coinvolti nelle scelte di gestione, gli appelli per invitare gli aderenti a votare, dovrebbero essere superflui ed il voto dovrebbe essere un dovere/diritto di tutti gli aderenti: si vede che qualche aderente è stato "distratto" da altre situazioni oppure non si sente coinvolto nella giusta maniera.
Sempre riguardo le votazioni, non sono stati pubblicati i risultati delle proposte di legge degli iscritti che sono state effettuate nel mese di settembre.
Sono certo che una maggiore informazione porterebbe anche ad un maggio coinvolgimento degli iscritti.

VINCENZO ANTONA, Vercelli Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 10.10.16 10:35| 
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QUESTO è il messaggio che DEVE diventare virale!!
per chi si rende conto che qualcosa non va e si lamenta solamente

questo è l'ANTIMMOBILISMO!!!

Alessandro D., Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 10.10.16 10:33| 
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Io invece vorrei votare, ma purtroppo non posso completare la mia registrazione (fatta ormai molti mesi fa) perchè (per mia dimenticanza) non ho spedito allora la scansione del mio documento e ora non posso farlo più perchè bloccato fino alla fine delle votazioni. Ho cercato aiuto in rete ma non ci sono riuscito.
Saluti

Andrea Mennella 10.10.16 10:24| 
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