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Almaviva: subito commissione al lavoro per approvare legge M5S su call center!

Almaviva: subito commissione al lavoro per approvare legge M5S su call center!

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MoVimento 5 Stelle Commissione Lavoro

Una notizia terribile quella della fine delle trattative per 1600 famiglie romane che rimarranno senza lavoro per il fallimento del tavolo di Almaviva. Noi del MoVimento 5 Stelle siamo vicini alle famiglie, consapevoli che non può certo bastare. Per questo sfidiamo il governo e chiediamo di iniziare immediatamente i lavori in commissione Lavoro e discutere la legge Cominardi-Lombardi sui call center. Con la nostra proposta di legge si potrebbe mettere la parola fine alla maggior parte dei problemi del settore, tutte proposte fino ad oggi inascoltate: niente Co.Co.Co.: per il settore puntiamo a contratti a tempo indeterminato, a differenza di quanto prevede il Jobs act; tutela della privacy dell'utente che ha diritto anche a sapere da quale Paese viene erogato il servizio; stop alle delocalizzazioni anche grazie a un Osservatorio nazionale su contratti e sulle delocalizzazioni nel settore; maggiori sanzioni e divieto di percepire incentivi se l'azienda viola proprio le norme su privacy e delocalizzazioni; in caso di cambio di appalto nella pubblica amministrazione, clausola di salvaguardia sociale che tutela i lavoratori. Adesso servono ammortizzatori sociali equi, per sostenere queste famiglie ma contemporaneamente bisogna da subito costruire un sistema lavorativo differente, con più tutele a partire proprio dai lavoratori più deboli. Abbiamo infine commissionato ad un professionista contabile l'analisi dei bilanci di Almaviva Contact al fine di controllare il reale stato di crisi dell'azienda.



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30 Dic 2016, 12:34 | Scrivi | Commenti (40) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: Almaviva, call center, disoccupazione, lavoro, MoVimento 5 Stelle

Commenti

 

Prima o poi i mali che si fanno poi si ricevono......a buon intenditore......, spero con tutto il cuore che il m5s non si faccia impegolare in questo sporco affare o almeno che lo studi un pò.

Benvenuto Racioppo 02.01.17 15:03| 
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SE COMPRAVATE 40.000.000 DI AUTOMEZZI IN ITALIA AVREMMO AVUTO TUTTI 5-6.000 MILIARDI DI EURO IN TASCA DA SPENDERE SENZA INSEGUIRE "almaviva! !!!

Franco Della Rosa 02.01.17 15:02| 
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Con buona pace del prof Bagnai che sostiene (dati alla mano e sui dati ha ragione) che gli stipendi del pubblico impiego e quelli del comparto privato sono sostanzialmente uguali , Almaviva e' la prova che invece esistono 2 pesi e due misure .

I dipendenti pubblici inutilizzabili o inutili (non per loro colpa) non vengono mai licenziati, per le provincie per esempio si sono inventati di tutto per mantenere le posizioni lavorative.

Orbene per avere la media di cio' che si avverte nella realta' il valore degli stipendi medi del privato va considerato non diviso gli occupati ma sulla somma degli occupati piu' i disoccupati ad arrivare al 5% di disoccupazione.

Allora risulta quello che appare: dipendenti pubblici "grassi" e dipendenti privati poveri.

I dipendenti licenziati di Almaviva devono ringraziare 3 finanziarie del PDS che non hanno compresso i salari del pubblico impiego per liberare risorse per il sistema produttivo pur tagliando i servizi alla collettivita' .

Il cuneo fiscale non e' una variabile indipendente.

Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 31.12.16 17:59| 
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Sui Licenziamenti di Almaviva
Cara Commissione Lavoro,
se potete, fate una statistica di quanti “tavoli ministeriali di confronto” e di “quante “lotte dei lavoratori” collegate ha prodotto una vera uscita da situazioni di crisi.
Si tratta di una pantomima vista decine di volte che ogni volta ha illuso centinaia e migliaia di lavoratori che speravano (poi delusi) nelle capacità taumaturgiche della Politica.
Anche chi scrive è stato vittima di questo tipo di sceneggiate negli anni 70 del secolo scorso. Non volendoci cadere di nuovo, mi sono messo a fare l’imprenditore, ed ho capito dei concetti che, da lavoratore, non erano chiari.
Non si può andare contro le crudeli leggi del marcato, così come non si può andare contro la forza di gravità.
Se un’azienda non è più competitiva poiché non lo sono più i fondamentali: tipo di prodotto o servizio, costo del lavoro, dimensione aziendale, capacità commerciale,..ecc.) non la salveranno di certo i “tavoli di confronto” o le “lotte dei lavoratori”.
Se in qualche caso, questo è successo, andate a rivedere questi stessi casi dopo alcuni anni e vi renderete conto di come il mercato, alla fine, ha vinto.
Per queste negoziazioni e per chiuderle senza perdere la faccia, si spendono soldi che, se dedicati a temi con maggiori prospettive, produrrebbero ben più numerosi e meglio remunerati posti di lavoro.
E’ inutile l’accanimento terapeutico su chi è già moribondo. E non saranno le “regolamentazioni” o i “divieti” a salvarlo.
Abbandonando al loro destino le situazioni di crisi si perde qualche voto? Alla lunga credo di no.
D’altra parte, continuare come stiamo facendo da anni, continuerà a produrre i risultati che sono sotto gli occhi di tutti.

Domenico ., Roma Commentatore certificato 31.12.16 13:44| 
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GRANDE SOLIDARIETÀ PER LE FAMIGLIE DI ALMAVIVA, non fermatevi, fatevi sentire in piazza, ,vicino alle sedi di potere siete tanti, le persone normali sono tutte d’accordo con voi
L’Italia ha un peso notevole sulle entrate delle compagnie che erogano servizi come le telefoniche per esempio in quanto gli italiani hanno un numero di telefoni procapite alto rispetto ad altre nazioni ma credo che questo valga anche per energia elettrica ed altre forniture che mi risulta noi paghiamo molto caro rispetto ad altri stati più ricchi di noi e vicini .QUESTO NON PUÒ NON ESSERE UNA LEVA PER OBBLIGARE LE COMPAGNIE AD UN COMPORTAMENTO ETICO CORRETTO.
CI VORREBBE UNA LEGGE per dare un potere decisionale minimo anche al consumatore che in questi casi potrebbe decidere di abbandonare le compagnie che si comportano in modo antisociale oppure autoridursi legalmente la bolletta per mancato servizio di qualità corrispondente a quella contrattuale/nazionale creando così una leva finanziaria che influirebbe su questi delinquenti multinazionali più che mille parole. In pratica dovremmo pretendere che quello che paghiamo per i servizi che includano mano d’opera sia speso nel paese dove viene erogata la prestazione e non arricchirne un altro dove l’utenza telefonica è in numero insignificante e la prestazione anche solo per motivi di lingua non può essere paragonata a quella nazionale.( vedi paesi dell’est) Mi piacerebbe inoltre che tutte quelle grandi società che si servono di questi call center che de localizzano vengano evidenziate dichiarando che SONO ANCHE LORO RESPONSABILI SE I LORO SUBFORNITORI NON APPLICANO PROCEDURE ADEGUATE NON AL MERCATO MA ALLE PERSONE!

Marco Fabbricat, La Spezia Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 31.12.16 09:37| 
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Esprimo la mia opinione visto che lavoro in un call center da 17 anni e ho lavorato per wind ed ora sono in Almaviva: purtroppo il mercato è libero come qualcuno ha detto e quindi se vogliamo che il lavoro rimanga spontaneamente in italia c’è solo un modo secondo me (potremmo estendere il ragionamento anche più in generale per il made in Italy).
I principi sono 4:

1) il lavoro che ha diritto di essere ben pagato è solo quello di alta qualità.

2) il Lavoro in un Call Center consiste di attività varie inbound outbound fornite direttamente ai CLIENTI FINALI e può essere ben pagato solo se si stabilisce con certezza che i committenti primari (che subappaltano o creano indotto come ad esempio WIND,TIM , BANCHE e cosi via) hanno materialmente la possibilità economica e quindi introiti e risorse economiche sufficienti a tale scopo.

3) Il principio di NECESSITA’ è pressoché l’unico principio in base al quale agiscono nel mercato i committenti primari.

4) le regole del mercato che determinano le NECESSITA’ dei committenti primari le fanno i governi nazionali ed a volte sovrannazionali che ha loro volta hanno la NECESSITA’ di rispettare i diritti costituzionali e dell’UE.

Posti questi 4 principi è evidente che nel rispetto dei diritti costituzionali di tutte le figure coinvolte che sono il COMITTENTE il LAVORATORE ed il CLIENTE FINALE, ci sarebbero molti modi per i governi nazionali e sovranazionali di creare la NECESSITA’ ai committenti primari, dei quali si sia accertato che dispongano delle risorse economiche sufficienti, di destinare una parte consistente delle risorse al lavoro di qualità e quindi al lavoro ben pagato.

segue sotto.....

Fabio S 31.12.16 02:47| 
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segue da sopra ....

Volete un esempio ?
Quanto pagano i CLIENTI FINALI per ricevere il servizaio dal committente primario ?
che livello di QUALITA del servizio viene erogato oggi ai CLIENTI FINALI quando chiamano o vengono chiamati da un operatore di Call Center ?

Chi e come viene misura e controllata la QUALITA’ erogata dal Call Center ?

Cosa succede al committente primario se non vengono rispettati gli standard minimi relativi alla QUALITA’ ?

Vi rispondo io
Alla prima domanda la risposta giusta è ABBASTANZA
Alla seconda è POCA
Alla terza è IL CONTROLLORE è il CONTROLLATO
Alla quarta QUASI NULLA

SI sono risposte sommarie ma spiegano evidentemente come mai i Committenti di TLC prolificano e siano sempre di più mentre i Call center siano sempre più in crisi in ITALIA (e non solo) e spiegano anche che le LOBBY interferiscano sui governi i quali non sono mai riusciti a fare in modo che ai clienti finali venga erogato un servizio di Qualità e quindi ben pagato al lavoratore.

segue sotto.........

Fabio S 31.12.16 02:46| 
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segue da sopra ....

Volete un esempio: io ritengo di cercare di fare il massimo per erogare un servizio di qualità quando rispondo ad un cliente ma sono 10 anni che ricevo ogni giorno la stessa chiamata: il cliente mi dice “mi hanno addebitato i servizi a contenuto a pagamento da 5 euro a settimana sul cellulare ma non ho attivato nulla consapevolmente ?”
Io rispondo: “ mi dispiace ora le blocco i servizi a contenuto per sempre e le faccio un rimborso oppsss.. il sistema non mi fa procedere devo segnalare l’anomalia (che dura da 10 anni ) ci vorrà qualche giorno per inserirlo
Oppss ..le ho fatto l’accredito ma verifichi che vadaq a buon fine in quanto di solito non viene erogato dal sistema per via di una anomalia (che dura da 10 anni )

Ma come è possibile che le anomalie che riguardano le LOBBY delle TLC non si risolvono mai ?
Cosa penserà il Cliente persona normale ? Di solito :” Sono Tutti LADRI lasciamo perdere e paghiamo ”

In conclusione spero che lavoratori e Clienti finali votino M5S perché per cambiare l’italia serve il 51% subito !!!
Grazie ed un pensiero va ai colleghi di Roma spero che almeno loro hanno un sindaco a 5stelle che magari gli fa un miracolo e gli faccia trovare lavoro a Roma se rimanevno in almaviva li avrebbero magari trasferiti lontano da quella Splendida Città !! Ciao a presto

Fabio S 31.12.16 02:43| 
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La Repubblica, una e indivisibile, deve garantire, anche tramite i Comuni (Via Regioni e Province!) il diritto al lavoro.
Il lavoratore è remunerato con la retribuzione che va da un minimo di € 1.000,00 ad un massimo di 5.500,00 mensili.
La tassazione della retribuzione è progressiva e parte dalla % del 10% e aumenta dell'1% per ogni 100 € di livello stipendiale successivo.
Al livello stipendiale si accede , annualmente, secondo parametri predeterminati relativi all'anzianità, al merito oggettivamente determinato, e per concorso pubblico, con test pre -selettivo, espletato in un centro regionale e o macro regionale. ********* solo con questo sistema potremo risolvere il rpoblema di Almaviva, quello del Monte dei Paschi di Siena e di tutti i lavoratori di buona volontà e se necessario, redistribuendo le ore di lavoro in tutto il sistema, a qualsiasi livello territoriale, nazionale e internazionale. Buon 2017 con l'augurio ai lavoratori licenziati di essere presto riassunti.

salvatore carboni, oristano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 30.12.16 22:47| 
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però dai ...... ci si lamenta spesso del fatto che c'è stato chi (prodi) al "tempo" dichiarò che entrando nella moneta unica si sarebbe lavorato un giorno in meno guadagnando di più
In fondo in fondo non aveva tutti i torti, evidentemente lui era conscio che entrando nella moneta unica si sarebbe lavorato non solo un giorno in meno (ma addirittura non si avrebbe più lavorato proprio) guadagnando molto tempo libero in più.
Questa è la globalizzazione e la volontà smodata di mettere assieme economie di nazioni che hanno parametri, a livello nazionale, completamente differenti.
Chiaro che se io sono imprenditore e devo scegliere se, dopo aver pagato i miei dipendenti 800-900 euro al mese, mi trovo pure a dover contribuire con il 70% del mio guadagno per il pagamento delle tasse ...... sarei un totale idiota a non trasferire la mia attività dove i dipendenti mi costano un terzo (300-400 euro al mese) e la tassazione alla mia attività e meno della metà (30% del mio fatturato.
Problematiche che la riforma del lavoro (il jobs act) come quella fatta dal pagliaccio (il "bomba") non potrebbe e non potrà MAI E POI MAI risolvere (e lo si vede).
O la UE impone parametri economici eguali per tutti (o portando i Paesi dell'est al livello economico pari a quelli del sud europa o portando i prezzi dei Paesi del sud europa ai livelli di quelli dell'est) oppure queste problematiche CONTINUERANNO e PEGGIORERANNO sempre più e nulla e nessuno potrà arrestare la distruzione delle economie che si crede siano le più forti d'europa ma che in realtà sono ALTAMENTE a rischio.

mario 30.12.16 19:37| 
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IL CAPITALE E ' COME L 'ACQUA..SCIVOLA DOVE IL COSTO DEL LAVORO E PIU BASSO...
QUESTA FRASE MI E STATA DETTA DA UN EX COMUNISTA GIA RICCO E BORGHESE DI FAMIGLIA E ORA PERFETTO UOMO DELLA SINISTRA DI OGGI , BORGHESE RADICAL CHIC CON TANTI SOLDI E NATURALMENTE ANTIFASCISTA. PECCATO CHE NON SAPPIA COSA SIA IL FASCISMO ...
COMUNQUE MI PIACEREBBE SAPERE SE ANCHE ALMAVIVA VA IN ROMANIA O DA QUELLE PARTI...I COMUNISTI BORGHESI SONO CONTENTI. PRIMA I RUMENI E POI GLI ITALIANI. O CI FACCIAMO FURBI O QUESTI TRA POCO CI DISTRUGGONO. HANNO GIA SVENDUTO LE AZIENDE PRIMARIE AGLI STRANIERI, IL DEBITO PUBBLICO LO E PER CIRCA META'...SE NON RIPRENDIAMO ISPIRAZIONE DALLA POLITICA ECONOMICA E SOCIALE DEL VENTENNIO SAREMO FOTTUTI...L ITALIA SCOMPARIRA'...PER ALTRI DUEMILA ANNI...CI VORREBBE UN ALTRO IMPERATORE TRAIANO...CIAO ..E UN PO DI ITALIANI PIU FURBI...DIMENTICAVO...

MERLO DEMETRIO 30.12.16 19:11| 
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Solo una cosa voglio dire prima di tutto:
STARE VICINI AI LAVORATORI DI ALMA VIVA E ALLE LORO FAMIGLIE.


TEMO CHE SE NON SI ESCE DAL PROGETTO CRIMINALE DELL'EURO (NON DALL'EUROPA)TANTI BEI PROGETTI RIMANGANO UTOPIA.FACCIAMO COME LA POLONIA CHE E' RIMASTA CON LA SUA MONETA ANCHE STANDO IN EUROPA.
PER FORTUNA CHE NOI SIAMO IL PAESE DEI FURBI!

Maurizio B., Roma Commentatore certificato 30.12.16 16:08| 
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un augurio di cuore per tutti gli onesti..che il 2017 sia, almeno un po', migliore del 2016.
La speranza è che il movimento possa andare al governo ma sarà dura. destra e "sinistra" unite faranno muro per non perdere stipendi, benefit e ruberie.

PIER LUIGI PINNA 30.12.16 16:00| 
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Temo che con la nostra legge nessuna società' di call center si installerebbe più' in Italia proprio perché' si tratta di compagnie basate sullo sfruttamento del lavoro. Bisognerebbe allora pensare ad altre tipologie di impresa quali cooperative di lavoratori o società' di persone.

Adolfo Treggiari, Romai Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 30.12.16 15:50| 
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La risorsa è all'interno del M5S .Fondare con i lavoratori una azienda autogestita ,e risorse economiche provenienti da liquidazioni e fondo M5S per la piccola e media impresa .NON dovrebbero esserci ostacoli insormontabili

franco tommaso adiletta, roma Commentatore certificato 30.12.16 15:23| 
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Bastian Contrario ,
a parte i call center di assistenza ..

il resto , per me , dovrebbero chiudere domani mattina ..

Nello R., Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 30.12.16 14:48| 
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Qualche tempo fa i lavoratori in crisi per essere ascoltati dai sordomuti, praticavano metodi che costringevano a essere ascoltati. Rifacciamolo, chiediamo l'ausilio degli studenti, in migliaia occupiamo la Stazione Termini, l'Aeroporto e qualche strada consiliare. Vedreste arrivare Gentiloni con Mattarella a parlamentare. Fuori i sindacati, si darebbe inizio ad una nuova era dei diritti dei lavoratori.Sono arciconvinto. Grazie

Pio Bovio, Milano Commentatore certificato 30.12.16 14:25| 
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MI CHIEDEVO...POTREBBE IL M5S INTERVENIRE SPLITTANDO PARTE DEI FONDI PER LE IMPRESE VERSO I CASI PIU' DRAMMATICI DELL'ALMAVIVA...TIPO ENTRAMBI I CONIUGI LICENZIATI, MAGARI CON MINORI A CARICO?

francesco santarelli 30.12.16 14:18| 
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Le cose da fare, per evitare questa vergogna e questo sfruttamento , sarebbero poche e semplici.
1) Vietare a qualsiasi società di telefonia, energetica, assicurazioni o servizi analoghi, di avvalersi di strutture esterne per l’assistenza, i servizi e l’eventuali proposte commerciali. Ogni società deve poter gestire questi servizi in proprio. Ovviamente, qualsiasi soc, potrà avvalersi, come sempre, dei servizi esterni temporanei purché non siano collegati alle normali, naturali, di mantenimento e ordinaria manutenzione, attività della soc stessa.
2) Vietare l’utilizzo di call center, che erogano servizi ai cittadini italiani, che abbiano sede fuori dello stato Italiano, per due semplici motivi:
a) nel caso d’irregolarità o truffa, non risponderebbero alle leggi italiane
b) nel caso si dovesse procedere al sequestro di registrazioni, all’interrogatorio o all’arresto di eventuali soggetti truffaldini, operanti in call center fuori dei confini nazionali, le procedure, le regole per poter agire, sarebbero estremamente complicate oltre che costose, a spese della nostra collettività. Inoltre i cittadini italiani non potrebbero essere adeguatamente tutelati rispetto alle nostre leggi
Come sempre, si tratta di volontà politica e/o peggio di collusione, come minimo, ideologica a favore di un liberismo senza etica ne morale.

Talelbano

Gianfranco B. Commentatore certificato 30.12.16 14:10| 
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A me dispiace sinceramente che tante persone con la scarsezza di lavoro che c'è perdano anche quelle poche certezze che si erano faticosamente riuscite a costruire.
Ma oggi guardando quel che ammannisce la mafia informativa messa in piede dal cazzarro e consimili mi
è finita sotto gli occhi la targa di questa società non ho capito bene di quale sede: recita cosi
ALMAVIVA THE INNOVATION COMPANY
ora che minchia ci sia di INNOVATIVO in una COMPANY che PRENDE migliaia di persone per infilarle in un ufficio a rispondere alle telefonate -o a farle- a seconda di chi è il cliente FRANCAMENTE MI SFUGGE.
poi, riflettendoci un po MI SONO RESO CONTO
l'innovazione consiste, COME AL SOLITO, nel lucrare una marea di contributi pubblici, INGANNANDO MIGLIAIA DI PERSONE, che con la fame che c'è si buttano a capofitto su qualunque cosa, e poi SQUAGLIARSI QUANDO L'AFFARE INCOMINCIA A FARE PUZZA DI BRUCIATO --O DI MERDA--.
non a caso, la base ha RIFIUTATO, mentre i sindacati in COMBUTTA CON GOVERNO E POLITICI ERANO DISPONIBILE A SVENDERE. COME AL SOLITO.
l'unica differenza che noto rispetto a centinaia di altri casi in questo paese e che questi hanno la SPUDORTEZZA PER GABELLARLA COME **INNOVAZIONE**
franco rosso

franco rosso 30.12.16 13:57| 
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Bisogna fare subito qualcosa per queste famiglie e fare in modo che ,in futuro, non accadano più cose così tragiche.

giuseppe satriano, potenza Commentatore certificato 30.12.16 13:39| 
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giusta legge.
Chi lavora da noi deve avere le tutele di una paese civile.
Se ciò non è possibile le aziende di gestione dei call-center vadano a sfruttare altri popolazioni.

Andrea P. Commentatore certificato 30.12.16 13:09| 
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Oramai tutti si sono calati le braghe nei confronti delle lobbies compresi i sindacati.
L'unica forza valida rimane il M5S.
Spero che la battaglia sulla governabilità di Roma venga vinta, in quanto gli sciacalli non aspettano che un nostro fallimento, e se fosse cosi', sarebbe un fallimento di tutta l'Italia.

giovanni f. 30.12.16 12:57| 
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È ora di finirla con la macelleria sociale che si opera nei confronti del personale dei call center. Punire severamente e pesantemente a chi delocalizza.


Povere famiglie!!

Davide Angeletti Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 30.12.16 12:20| 
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