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Le risorse, la schiforma e la salute dei cittadini - #IoDicoNo

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di Barbara Lezzi

Secondo l'articolo 32 della Costituzione vigente, la salute è un diritto di tutti i cittadini italiani. Lo stesso articolo, inoltre, obbliga lo Stato a garantire le cure anche a chi non ha nulla.

L'art.117 della Costituzione vigente sancisce, inoltre, che le prestazioni dei livelli essenziali di assistenza debbano essere garantiti su tutto il territorio nazionale.
Con la riforma Boschi, si stabilisce che le disposizioni generali e comuni vadano in capo allo Stato ma che la programmazione e l'organizzazione dei servizi alla salute restino alle regioni. In pratica non cambia nulla.

Quello che è estremamente preoccupante è il comma 680 della legge 208/2015 che fissa tagli a carico della sanità a partire dal 1 gennaio 2017 per circa 13 miliardi. L'efficacia delle cure ai nostri concittadini ammalati non passa da questa schiforma ma dalla carenza di risorse

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Tags: governo, lezzi, riforma, salute

Commenti

 

Non ricevo più aggiornamenti e non appare il pulsante "consenti" in "attiva notifiche": qualcuno può suggerirmi rimedi?
Grazie!

Rob Vianello Commentatore certificato 07.12.16 22:52| 
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Ciao

Per tutti quelli che hanno bisogno di prestito per preso avvio la loro attività, contattare questa mail; claudejiliet7@gmail.com

BLOGNE JUSTINE , toscana Commentatore certificato 05.12.16 08:38| 
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Quanto è ignorante questo presentatore (che a Barbara non muove neanche un capello), quanto è preparata Barbara. BRAVA.

Sandra 02.12.16 16:37| 
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Buon venerdi a tutti. Oggi ci vediamo a Torino alle 17,00. In Piazza San Carlo.

flavio guglielmetto mugion, Torino Commentatore certificato 02.12.16 09:52| 
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Basta una sola volta passare per "un ospedale" e rendersi conto cosa significhi essere trattati come dei vuoti a perdere. I tagli sono in realtà perdita del diritto alla salute, e ad essere curati, e gli articoli della costituzione completamente già vanificati.E se tanto mi da tanto "il fatto che vorrebbero" tagliare altri 13 miliardi, ci sarà l'intera privatizzazione della Sanità a scapito dei cittadini, chi ha si potrà curare e chi no..perde anche la salute. I piccoli ospedali che sono su tutto il territorio nazionale sono soltanto il paravento per i nostri politici dei partiti per mantenere le loro clientele, laddove piccoli omuncoli dirigenti dal camice bianco, irretiti dal potere politico di diventare da signor nessuno a yes man, vendono la loro anima e quella dei propri concittadini, come la carne un tanto al chilo.

Vincent C. 02.12.16 07:01| 
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Qui in puglia hanno chiuso e stanno chiudendo ospedali cosi' come se fossero dei tutto mille.
Per essere assistita con urgenza una persona deve spostarsi almeno di 30 KM....Assurdo.
Invece di investire in nuove tecnologie e rinnovare/ristrutturare,eliminare i raccomandati politici e quindi bonificare la Sanita' pubblica,chiudono lasciando sempre piu' campo alle cliniche private,che "convenzionate con lo stato"applicano le loro tariffe dietro ad un semplice pagamento del tichet e ci sguazzano sopra.
Che i privati si autofinanzino,che usino i loro soldi e non i nostri!
E lo stato si impegni a mantenere efficenti gli ospedali pubblici,i nostri soldi dovete spenderli e "spenderli bene" sul pubblico.


Si si e poi che fanno danno carta bianca ai governatori regionali ad avere il pieno controllo delle nomine dei dirigenti ASL.
Ma per favore ci fate girare solo i coglioni.

Maurizio Galeone, Grottaglie(ta) Commentatore certificato 02.12.16 06:44| 
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odioso quel presentatore che tratta la Lezzi quasi con sufficienza

paolo tofani Commentatore certificato 02.12.16 00:20| 
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Questa e' anche una conseguenza della fallace faciloneria di chi predica che lo stato va tagliato e bisogna ridurre le spese, non sapendo che di qualsiasi spesa si tratti da parte dello stato, la conseguenza e' sempre e comunque ricchezza dei cittadini

http://www.studiolegalemarcomori.it/diminuzione-spesa-pubblica-forma-feroce-tassazione/

Beppe A. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day 01.12.16 18:38| 
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su Haffpost:"anche Scalfari vota si!" RAGAZZI VERIFICATE CON ME, NON C'E' ALCUN ARTICOLO DI SCALFARI SULLA REPUBBLICA DI OGGI, SI TRATTA DI UN'ALTRA SPORCA MISTIFICAZIONE DI QUESTI TRUFFATORI COSTITUENTI!!!!!!!!!!!!!

umberto maggetti 01.12.16 18:11| 
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ALTRO CHE REFERENDUM, LA SANITA'PUBBLICA E' IN FASE DI SMANTELLAMENTO.

La forbice tra chi potrà curarsi e chi invece non potrà farlo è sempre più ampia.
La lista d'attesa condanna chi non ha soldi alla disperazione e salva chi ha più disponibilità.
Non passa giorno che non ricevo proposte di assicurazioni o banche per polizze di copertura sanitaria (sono scatenati). Chi deve fare la protesi di ginocchio, non essendo un intervento d'urgenza viene sempre rimandato nel tempo con la scusa di perdere un pò di peso. Ho degli amici medici ospedalieri che avendo le ali tarpate stanno cercando disperatamente di andar via verso il settore privato.
ALTRO CHE REFERENDUM,DI QUESTO PASSO FINIREMO COME LA GRECIA.

Elia Porto 01.12.16 17:06| 
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Il governo ha una chiara e illuminata visione del futuro. Dato che le condizioni sociali andranno a peggiorare in generale, ovviamente i le patologie aumenteranno considerevolmente. Un amministratore attento è giusto deve prevenire questo possibile aumento di patologie tagliando le spese necessarie a curarle. In sostanza deve scoraggiare LE PATOLOGIE col deterrente: TANTO NON VI CURIAMO. Poi se uno si vuole ammalare saranno affari suoi, era stato avvertito. Del resto in un regime veramente liberista non può essere negata la libertà di morire di fame, malattia, di freddo, di vergogna, prossimamente di sete. Viva la libertà di scelta, specialmente per coloro che non possono scegliere.
Saluti
Talelbano

Gianfranco B. Commentatore certificato 01.12.16 16:18| 
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Mentre la sanità' pubblica dimagrisce quella privata ingrassa. Indovinate come andrà' a finire, con buona pace degli articoli 32 e 117 della Costituzione. Magari cambieranno anche quelli.

Adolfo Treggiari, Romai Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 01.12.16 15:47| 
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