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Programma Energia M5S: Stop importazione dell'energia nucleare

Programma Energia M5S: Stop importazione dell'energia nucleare

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Il quesito che sarà affrontato oggi riguarda l'energia nucleare: "Sei d'accordo con lo stop di importazione dell'energia nucleare durante l'arco della legislatura di governo del M5S?". Ce ne parla Gianni Silvestrini.

di Gianni Silvestrini, direttore scientifico Qualenergia

Energia nucleare: presente e futuro

Ancora oggi qualcuno sostiene che l’energia nucleare possa essere una delle soluzioni per produrre energia elettrica senza emissioni di anidride carbonica, quindi senza alterare il clima del Pianeta.
In realtà si è visto che il nucleare ritarda una strategia della riduzione delle emissioni perché costa moltissimo costruire nuove centrali e i tempi si allungano molto.
Le due centrali che si stanno costruendo in Europa: Olkiluoto in Finlandia e Fessenheim in Francia, dimostrano che ci sono anni e anni di ritardo, i costi sono raddoppiati e addirittura triplicati.
Oggi costruire nuove centrali nucleari non è conveniente e anche le centrali nucleari esistenti possono avere dei problemi.
Gli svizzeri hanno proposto ai francesi dell’EDF di prendersi gratuitamente due centrali nucleari, proprio perché sono avanti con l’età.
Il nucleare ha grossi problemi per chiudere e smantellare le centrali.
La stessa cosa accade negli Stati Uniti, dove la concorrenza del gas e delle rinnovabili sta obbligando a chiudere alcune centrali già esistenti.
Il nucleare in questo momento è in grandi difficoltà per motivi economici.
I costi per la sicurezza sono diventati così elevati che il nucleare risulta poco conveniente. E’ il motivo per cui in Europa molti Paesi stanno chiudendo il ciclo del nucleare.
L’unico Paese che porta avanti questa scelta è la Gran Bretagna, che ha siglato un accordo coi francesi dell’EDF, garantendo ai francesi un prezzo del kilowattora generato col nucleare alla centrale di Hinkley Point, in Gran Bretagna, di oltre 100 euro a megawattora, per 35 anni: il doppio di quanto è il prezzo dell’energia elettrica in Gran Bretagna oggi. Una cosa assurda!

Tra l’altro, in questi giorni sono usciti i valori di alcune gare fatte in Germania e in Olanda sul solare e sull’eolico:
1. solare: 70 euro a megawattora
2. eolico: 50 euro a megawattore (offshore in mare aperto)
Ormai la tendenza è di una caduta dei prezzi delle rinnovabili (eolico, solare) mentre il nucleare continua ad aumentare i prezzi proprio per problemi di sicurezza.

L’Italia importa energia elettrica dall’estero: vero o falso?

Chiariamo di cosa parliamo: l’Italia, oltre a importare gas e petrolio, importa anche energia elettrica. Quanto? Un chilowattora su sette che noi consumiamo viene dall’estero. Perché questa energia elettrica arriva dall’estero?
Perché alcuni Paesi confinanti, in particolare la Francia, hanno una grande produzione da nucleare (più di tre quarti di energia elettrica francese viene coperta dal nucleare). E non sempre la domanda elettrica francese riesca ad assorbire tutta questa energia. Ci sono dei momenti in cui l’energia elettrica viene esportata a prezzi bassissimi. Ecco il motivo per cui noi abbiamo questa quantità che consumiamo.
Siamo destinati a importare sempre dall’estero, nei prossimi anni?
No, anzi, sta già riducendosi. Proprio in queste settimane il Parco Nucleare francese ha avuto dei problemi: l’Autorità di sicurezza ha previsto la chiusura di una serie di reattori per fare dei controlli sui contenitori e generatori di vapore e quindi in questo momento noi abbiamo ridotto drasticamente le importazioni.
Ma se guardiamo più a lungo, vediamo che in Europa avremo la chiusura di una serie d’impianti nucleare, ad esempio in Germania ma anche in altri Paesi. Una chiusura di una serie d’impianti a carbone (diversi Paesi hanno deciso di uscire dal carbone) quindi avremo una capacità ridotta, inferiore e avremo anche grossi investimenti per far funzionare le centrali che rimangono: ad esempio in Francia si stima che oltre 60 miliardi di euro saranno necessari per far funzionare le centrali in sicurezza nei prossimi anni. Mentre le centrali a carbone avranno un prezzo dell’anidride carbonica che peserà sul chilowattora oltre alle misure sull’inquinamento.
In sostanza il prezzo dell’energia elettrica prodotta all’estero aumenterà e quindi non converrà più importarla.
Questo darà più spazio alle fonti rinnovabili nel nostro Paese e ai nostri cicli combinati, che in questo momento lavorano molto poco. Accelereremo la transizione verso un uso sempre più elevato delle rinnovabili. Oggi noi, a seconda degli anni, produciamo con le rinnovabili dal 36% al 42-43% della nostra energia elettrica generata in Italia. Questa quota andrà ad aumentare: nel 2030 si stima che oltre la metà della produzione da elettrica italiana sarà da rinnovabile e lo stesso vale per tutta Europa.
E poi andremo oltre: 100% di rinnovabili.

Import-Export: Europa connessa e 100% rinnovabile

Da questo punto di vista, le interconnessioni che ci sono, con la Francia, la Svizzera, la Slovenia e altri Paesi, non serviranno più per fare scambi e importare energia elettrica dal carbone o dal nucleare, ma saranno scambi di rinnovabili: quando ci sarà molto eolico nei mari del Nord e bisogno di energia nell’Europa del Sud, i flussi saranno in un senso. Se invece ci sarà molto sole in Spagna o in Italia ci saranno dei flussi inversi. Questo consentirà insieme all’accumulo, che sarà un problema molto serio, quando andremo verso delle quote di generazione rinnovabile molto elevate (i bacini idroelettrici di pompaggio già oggi sono dei sistemi di accumulo nelle Alpi in Scandinavia), avremo altri sistemi più perfezionati. I tedeschi pensano di usare Power to gas: elettrolisi dell’acqua. Produrre idrogeno con eolico o solare in eccesso e con la CO2 produrre metano, metterlo in rete oppure immagazzinarlo nel sottosuolo, per quando serve.
Tutto questo consentirà di avviare la transizione verso il 100% rinnovabile.
Tornando al quesito specifico. Noi ci troviamo nella situazione in cui obiettivamente il differenziale di prezzo tra l’elettricità prodotta all’estero, in Italia si ridurrà, addirittura potrebbe anche invertirsi: potrebbe essere che l’Italia arrivi ad esportare, quindi mi pare del tutto possibile e ragionevole il fatto che in Italia, in un arco di tempo abbastanza ravvicinato, azzereremo le importazioni dall’estero dando più spazio alle rinnovabili e all’uso dei cicli combinati italiani.

E’ possibile che le importazioni non calino?

E’ possibile, anche se ci sono degli elementi economici che spingono in quella direzione. Noi, rispetto a quello che succede a livello europeo, possiamo creare delle condizioni che rendano più o meno possibile la riduzione delle importazioni: cioè rendere più o meno attraente la produzione nazionale e ridurre la differenza di prezzo tra quello che produciamo in Italia e quello che produciamo in Europa.
Posto che a livello europeo le dinamiche saranno governate dagli altri Paesi quello che possiamo fare noi in Italia è esattamente questo.
Il risultato finale sarà possibile oppure no da:
a. Da quello che succede a livello europeo
b. Da quello che faremo a livello nazionale

Energia elettrica: stop alle importazioni dall’estero

Eliminare le importazioni di energia elettrica dall’estero, ad esempio entro il 2025? E’ come se la domanda interna italiana di energia elettrica aumentasse dell’ + 1% all’anno. Bisogna essere in grado di aumentare la nostra produzione da rinnovabili e dove serve da cicli combinati, in modo tale da soddisfare questa domanda. Questo porta l’attenzione sul fatto che noi abbiamo degli obblighi al 2030 sulla quantità di energia rinnovabile da generare (sul versante elettrico significa circa il 50%) e significa che dobbiamo invertire la tendenza degli ultimi anni che ha penalizzato le fonti rinnovabili. In particolare la generazione elettrica. Creare un percorso virtuoso, in maniera intelligente, perché oggi i prezzi sono calati talmente che è possibile una diffusione delle rinnovabili e del fotovoltaico in particolare con incentivi bassissimi (in alcuni casi anche senza incentivi) bisogna creare una condizione che consenta al nostro Paese di aumentare la quota delle rinnovabili per raggiungere quegli obiettivi. Ricreando occupazione, consentendo di ridurre emissioni di CO2 soddisfacendo gli impegni ambientali su scala globale che abbiamo assunto come Europa e con l’Accordo sul Clima di Parigi come tutti i Paesi del mondo.
E’ un percorso inevitabile e può essere gestito con intelligenza, ma in questo momento non mi pare che venga gestito con intelligenza.



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23 Dic 2016, 10:26 | Scrivi | Commenti (123) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: energia, m5s, nucleare, rinnovabili

Commenti

 

Energia solare a prezzi sempre più stracciati.
https://www.bloomberg.com/news/articles/2017-01-03/for-cheapest-power-on-earth-look-skyward-as-coal-falls-to-solar

Fabio Rigamonti 03.01.17 14:40| 
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Per completezza di informazione nel dibattito deve trovare spazio anche chi è favorevole alle centrali nucleari altrimenti rischiamo di votare un quesito che ammette una sola risposta : NO.
Ho la sensazione di ripercorrere la stessa impostazione comunicativa della campagna del referendum appena respinto .

GIUSEPPE CAVALLI 03.01.17 14:39| 
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Il problema energetico non può essere affrontato solo con scelte politiche. Sarebbe come emettere un decreto che obbliga tutti ad essere in buona salute. Certo si può incoraggiare la produzione di energie rinnovabili piuttosto che fossili, ma bisogna anche fare i conti con due elementi che richiedono approfonditi studi tecnici. 1)le quntità: o facciamo a meno dell'industria, dei suoi posti di lavoro, della sua attitudine ad influenzare le scelte politiche globali a favore del nostro paese o abbiamo bisogno di quantità di energia molto superiori a quelle rinnovabili economicamente accessibili.2)La qualità: non si può buttare in rete energia purchessia perchè il sistema ha bisogno di regolazione della frequenza e della tensione e i piccoli impianti rinnovabili non possono fornire energia della qualità giusta per dare questo servizio senza il quale la rete diviene instabile e va in black out

enrico averame 03.01.17 13:32| 
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Ma perché non puntiamo anche sull'idrogeno prodotto con energie rinnovabili?

Sebastiano TAFARO, BARI Commentatore certificato 03.01.17 13:21| 
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D'accordo a sostenere con contributi le rinnovabili,ci mancherebbe altro,ma con retroattività di almeno un triennio.Io ho messo 3 Kw di fotovoltaico sul tetto,mi hanno pagato per un biennio ed ora dal 2015 vedo bazzecole o nulla sul mio conto energia! Eh sì che l'impianto a detta dei tecnici funziona alla grande !

vinicio giuseppin 03.01.17 12:18| 
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ho visto su youtube il filmato il progetto di un ingegnere di montichiari che produce una macchina che trasforma i rifiuti in gas, petrolio, carbone,.....qualcuno sa dirmi di più????....e poi lui non parla delle emissioni....vorrei sapere se qualcuno ha visto il progetto....grasssieeee

silvana ferrando 30.12.16 08:04| 
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Sono d'accordissimo con i commenti di Stefano, l'ingegnere.
Da ingegnere io stesso, fondatore di una ditta con Bill Gates che si occupa di rimozione di CO2 www.carbonengineering.com mi sembra assurdo che abbiamo persone che propongono politiche energetiche che non sanno nemmeno usare le unita' di misura corrette e parlano a vanvera di problemi di cui non sono esperti. Vogliamo di nuovo un paolitica fatta da dilettanti? Il Nucleare negli ultimi trent'anni, come moltissime tecnologie, si e' evoluto in sicurezza in maniera sostanziale, gli incidenti sono tutti riguardanti impianti obsoleti (Fukushima in primis), il Nucleare non emette CO2 ed e' l'unica fonte energetica che ci permette carichi di produzione dell'ordine dei megawatts (oltre al tradizionale carbone, gas naturale e petrolio che pero' impattano il bilancio della CO2), e' non solo disingenuo ma anche disinformato chi propone di sostituire il nostro mix produttivo con le rinnovabili, come esempio, inizino le persone a far funzionare casa loro tutta con il rinnovabile, poi ne parliamo (lasciando fuori l'industria che e' comunque il nostro maggior consumatore). Per l' importazione non c'e' scelta, avendo abbandonato il nucleare (scelta miopica) siamo costretti ad importare dalla francia che ha fatto la scelta opposta, non c'e' alternativa, sopratutto se volgliamo fare qualcosa veramente per il global warming, che se lasciato a se stesso creerebbe problemi globali al cui cospetto quelli possibili creati dal nucleare risuterebbero risibili. cordialmente. Alessandro Biglioli

alessandro biglioli, Calgary, Canada Commentatore certificato 29.12.16 18:02| 
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Anche questa volta ho ricevuto la mail il giorno dopo la votazione. La mail dice: oggi 28 dicembre ma oggi è il 29 dicembre. Qualcuno può dirmi perché? Io controllo la posta sempre e in tempo reale quindi non esiste che io non l'abbia vista.

Mauro Ferrari, Civitanova Marche Commentatore certificato 29.12.16 09:04| 
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Sono un ingegnere, ricercatore nel settore dell'energia. Iscritto.

1.Le domande sono semplicistiche, il video mi pare fuori tema (non si chiede di scegliere sull'energia nucleare!), e il sondaggio alla fine risulterà inutile, in quanto scontato.

2. Metterei sull'avviso chi sta organizzando il "sondaggio" (ma chi lo sta organizzando?)
sulla scelta delle persone che descrivono il problema. In mancanza di un video che
descriva "obiettivamente" il problema, sarebbe il caso di averne due, uno a favore e uno contro. Altrimenti è solo propaganda.

3. L'energia da rinnovabile di oggi pesa sensibilmente per gli incentivi avuti
e sta penalizzando la produzione di energia da gas. La transizione è un processo
politico-economico delicato. Sarebbe opportuno studiare il caso tedesco relativo alla loro transizione energetica.

4. La produzione, trasmissione ed utilizzo dell'energia sono dettate dal loro costo,
non da quanto è "buona o cattiva". Lo scambio di energia elettrica tra nazioni è un modo logico e utile di gestire surplus e deficit, e pensare di vietare l'ingresso della sola energia elettrica dal nucleare mi sembra ridicolo (oltre che stupido). Ma a quale scopo ? Per ripicca ?

5. La prospettiva del 100% da rinnovabile (a pari affidabilità) mi sembra difficile, come pure l'anacronostica produzione autarchica di energia (anche per il tasporto?).
Cercherei di soppesare meglio le affermazioni presenti nel video per non creare facili illusioni, se non proprio disinformazione.

(Per favore correggete le scritte sbagliate: energia in MWh, potenza in MW)

Stefano 28.12.16 23:21| 
 
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Discussione

...(continua da sotto)
Va riorganizzato fortemente il movimento? Si.

Si dovranno prendere forse decisioni un po’ meno POPOLARI? Forse si.

Sarebbe il caso di abbandonare il profilo molto rozzo e poco professionale a livello comunicativo per far spazio finalmente ad un soggetto politico organizzato seriamente, realizzando un contenitore di idee, esperienze e cultura di livello elevato capace di proporre prontamente linee politiche nuove? Sarebbe il caso, visto che ormai la fiducia della base popolare c’è (c’era?) ed ora andrebbe fatto un salto di qualità.

Per me ne varrebbe la pena.

Diversamente non vedo speranza. Il movimento così com’è naviga tra sprazzi di buona politica e imbarazzanti lati oscuri (che ho volutamente tralasciato nel commento altrimenti non se ne esce), con bei esempi di partecipazione da un lato ma allo stesso tempo con scelte decisionali discutibilissime o indecifrabili, marketing politico a dir poco vergognoso per qualità, personaggi di scarsissimo valore mantenuti in posti strategici per la crescita in tutti i sensi del movimento.

Sarebbe ora di fare un salto di qualità, ma so bene che se non si è già presa finora una strada così scontata è chiaro che Casaleggio avrà, purtroppo per l’Italia, piani diversi.

Questa dovrebbe essere la vera domanda da proporre agli iscritti: VOLETE VOI CHE IL MOVIMENTO PROCEDA AD UNA RIORGANIZZAZIONE PER MIGLIORARE LA PROPRIA EFFICACIA POLITICA, LA QUALITA’ DELLE PROPOSTE NONCHE’ LA PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI?

E magari facendo la sorpresa di far votare già delle soluzioni invece che le solite opzioni banali.

Spero che il concetto sia chiaro… se già non è stata sufficiente ROMA.

Domenico G., Roma Commentatore certificato 28.12.16 21:43| 
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...(continua da sotto)
Gli stessi organi potrebbero valutare proposte esterne venute da iscritti non facenti parte dei tecnici, perché non si deve escludere a priori la possibilità di produrre proposte valide da parte un semplice cittadino non professionista. L’insieme delle proposte che posseggano requisiti di fattibilità e concretezza corredate da un livello adeguato di dettaglio nella descrizione, dovrebbero, a quel punto, essere messe a disposizione degli iscritti sulla piattaforma con un CONGRUO anticipo in modo da potere essere analizzate e valutate da tutti oppure, secondo il mio modesto parere, meglio solo da chi è realmente interessato a valutarle ed a votarle, ognuno chiedendo esplicitamente di partecipare alla votazione in modo da esserne abilitato. In questo modo si depurerebbe (in parte) il risultato dai voti di iscritti, che giustamente votano perché ne hanno la possibilità, ma lo fanno senza una vera cognizione della questione oppure solo a sensazione o peggio per sentito dire.

Analogo discorso si può estendere al meccanismo delle proposte di legge sulla piattaforma.

In questo modo si otterrebbero allo stesso tempo competenza nelle decisioni e partecipazione garantita comunque a tutti, stimolando un po’ di più l’iscritto ad informarsi seriamente sapendo di poter scegliere tra proposte concrete e con una base tecnica già solida.

Chiaro che il processo descritto l’ho fortemente semplificato, ma i vari problemi di realizzazione dello stesso (economici, organizzativi, ecc.) si possono tranquillamente affrontare e risolvere, mantenendo comunque fermi i principi base del movimento.
Inutile che ci perdiate ancora tempo, sulle questioni veramente tecniche (e sono praticamente la stragrande maggioranza) non si può BANALIZZARE o essere superficiali.
(continua sopra)...

Domenico G., Roma Commentatore certificato 28.12.16 21:41| 
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...(Continua da sotto)
Venendo al mio suggerimento sul processo di partecipazione diretta (dando quasi per certo che saranno caratteri sprecati e neanche presi in considerazione, ma facciamo finta che ci creda) devo partire un po’ dall’alto, ma in finale non si tratta di nulla di strano o irrealizzabile, sarebbe soltanto SEMPLICEMENTE LOGICO. La premessa iniziale da fare, prima di descrivere un esempio di procedimento ideale che ha secondo me, appunto, un senso logico, è quella che il movimento si dovrebbe dotare, oltre che dell’ovvio gruppo dirigente POLITICO (magari eletto da un bacino forse un minimo più preparato…ma questo è un altro discorso), anche di una serie di organi TECNICI per ognuno dei settori da inserire in un programma di governo nazionale o locale, formati da professionisti con comprovata esperienza (sarebbe il caso di dare un po’ più di valore a questa parola). Il compito di tali organi tecnici, grazie appunto alla competenza ed all’esperienza di cui i componenti DEVONO essere dotati (con idee di ognuno che ovviamente possono essere diversificate ma comunque indirizzate al conseguimento degli obiettivi finali scelti dai cittadini per il programma generale del movimento), dovrebbe essere quello di riunirsi e dibattere proponendo in conclusione una serie di interventi concreti, o semplicemente linee di indirizzo (a seconda del livello necessario), motivando e dettagliando adeguatamente il tutto, SENZA BANALIZZARE.
(continua sopra)

Domenico G., Roma Commentatore certificato 28.12.16 21:38| 
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...(continua da sotto)
Poco importano i risultati della votazione se effettivamente tutto il procedimento di partecipazione non si fonda su una solida base, appunto, tecnica, ma la questione viene invece banalizzata in questo modo estremo, come hanno già rilevato più o meno tutti. E ciò NON HA VERAMENTE SENSO.
Il risultato di una consultazione del genere non potrà mai apportare nulla di veramente concreto ad un processo di costruzione di un programma approfondito sul tema energetico (ma lo stesso discorso vale anche ovviamente per gli altri settori).
(continua sopra...)

Domenico G. 28.12.16 21:30| 
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Visto che continuate imperterriti a proporre questa tipologia di quesiti, ripeto ancora il mio pensiero, dando un suggerimento serio per migliorare il procedimento di partecipazione diretta. Spero che qualche indicazione come questa che venga dal basso sia considerata, altrimenti il destino di questo movimento e di chi li vota è quello di essere presi in giro a vita (da chi non potrebbe neanche permetterselo tra l'altro), ma soprattutto di non riuscire realmente a modificare in positivo la situazione politica nazionale, a parte aver raggiunto un massimo di preferenze convogliando la rabbia, il malcontento e la delusione dei cittadini verso gli altri soggetti politici ma senza in realtà cambiare SERIAMENTE il panorama.
(continua sopra...)

Domenico G., Roma Commentatore certificato 28.12.16 21:23| 
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Ho letto la mail alle 21 e non ho potuto votare. La mail che avvisa della votazione dovrebbe essere inviata con qualche giorno di anticipo.

FABIO SELLERI 28.12.16 21:03| 
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IO HO VOTATO SÌ ALLO STOP DI IMPORTAZIONE DI ENERGIA NUCLEARE (O, MEGLIO, DI ENERGIA ELETTRICA, PRODOTTA NELLE CENTRALI NUCLEARI)! E, VOI?

PAOLA GIANNONE 28.12.16 20:27| 
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Come al solito le informazioni fornite non sono adeguate per far fare una scelta consapevole a chi non mastica investimenti, tempi e modi per produrre energia pulita. Quando si citano i costi kilowattora sarebbe opportuno riportare anche quelli da fonte nucleare e dal petrolio, dal gas, ecc., anche se non ci piacciono.
Il problema principale è che in europa, se non sbaglio,non esiste un paese che produce solo energia da fonti rinnovabili e che ne abbia tanto da venderla anche all’estero.
Il quesito fa intendere che per il momento ce la prendiamo con il nucleare ( e soprattutto con i francesi) e che per il momento anche quella prodotta dal petrolio, gas, carbone ecc, che sono altrettanto pericolose e molto più inquinanti del nucleare, non ci fanno schifo.
Allora, che facciamo? Rompiamo i contratti con la Francia o pretendiamo dal futuro Hollande che ci venda solo l’energia proveniente da fonti rinnovabili? Obbligheremo i paesi con centrali nucleari ad introdurre i certificati verdi ?
Se è così, visto che l’energia, una volta prodotta, entra direttamente in rete, quindi la sua fonte non è più distinguibile, il quesito assume un tono di scherzo?
Del resto l’indirizzo di andare verso le rinnovabili avrebbe dovuto essere il primo spontaneo quesito, invece arriva terzo , dopo aver già scelto le rinnovabili e da accumulo (le piccole centrali ad acqua non servono più).
Ma chi sta coordinando la costruzione del programma?

Giulio Labbro Francia, Venezia Commentatore certificato 28.12.16 20:00| 
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Il sistema di votazione per la miriade di proposte di legge era fatto male. Cliccando su vota questa proposta pensavo mi mandasse al dettaglio della proposta stessa invece ho sprecato un voto con il primo della lista (quello del tfr).

Guido Silvestri 28.12.16 18:13| 
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Il referendum abrogativo sul "nucleare" del 8-9 novembre 1987
L' 8-9 novembre 1987 si votò in Italia per cinque quesiti referendari: due sulla giustizia e tre sul nucleare
RISPOSTA AFFERMATIVA
20.984.110
% 80,6
RISPOSTA NEGATIVA
5.059.819
% 19,4
Questi furono i tre quesiti del Referendum:
Volete che venga abrogata la norma che consente al Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) di decidere sulla localizzazione delle centrali nel caso in cui gli enti locali non decidono entro tempi stabiliti?
(la norma a cui si riferisce la domanda è quella riguardante "la procedura per la localizzazione delle centrali elettronucleari, la determinazione delle aree suscettibili di insediamento", previste dal 13° comma dell'articolo unico legge 10/1/1983 n.8)

Volete che venga abrogato il compenso ai comuni che ospitano centrali nucleari o a carbone?
(la norma a cui si riferisce la domanda è quella riguardante "l'erogazione di contributi a favore dei comuni e delle regioni sedi di centrali alimentate con combustibili diversi dagli idrocarburi", previsti dai commi 1,2,3,4,5,6,7,8,9,10,11,12 della citata legge)

Volete che venga abrogata la norma che consente all’ENEL (Ente Nazionale Energia Elettrica) di partecipare ad accordi internazionali per la costruzione e la gestione di centrali nucleari all'estero?
(questa norma è contenuta in una legge molto più vecchia, e precisamente la N.856 del 1973, che modificava l’articolo 1 della legge istitutiva dell’ENEL).

http://www.zonanucleare.com/questione_scorie_italia/referendum_nucleare_1987.htm

PAOLA GIANNONE 28.12.16 18:11| 
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esistono varie tecnologie rinnovabili e pulite già disponibili capaci di affiancare fotovoltaico ed eolico, solo che sembra che non interessi a nessuno.
Alcuni esempi:
1) Conversione di calore in energia https://www.youtube.com/watch?v=1DKp_A1TttY
2) Energia dalle onde poco energetiche tipiche del mediterraneo(pubblicato sul portale smatcommunities)

rodolfo de vita 28.12.16 18:10| 
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SUGGERIMENTO OPERATIVO
Ho letto le varie proposte di legge ed ho votato. Suggerisco, per rendere più agevole il compito di chi legge e vuole votare con cognizione di causa di mettere a fianco di ogni proposta un numero progressivo e la data di presentazione.

Torquato Cardilli 28.12.16 18:09| 
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Concordo anche io che si continua con questo terzo quesito, a fare "propostine spot" senza una proposta globale e "sistemica" sui vari settori energetici.
Veterò SI solo per questione di coerenza con il rifiuto netto del Nucleare che io e l'Italia ha manifestato con il referendum relativo. Ma la strategia energetica che deve essere base del programma m5S è un'altra cosa ed ancora non se ne vede l'ombra, purtroppo.

Leonardo Priami, Crespina Commentatore certificato 28.12.16 18:07| 
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Buona sera a tutti. La ringrazio, signora. Anissa KHERALLAH ( developpement.aide@gmail.com per il vostro gentile aiuto oggi.All'inizio non avevo preso sul serio il vostro business, ma oggi quando ho visto il credito che ho voluto nel mio account , grande è la mia gioia e sinceramente chiedo scusa per aver dubitato di te e la tua abilità per aiutare le persone. Grazie e grazie per la vostra attenzione. Grazie a voi ho dovuto pagare i miei debiti .

daniel djimmy Commentatore certificato 28.12.16 18:07| 
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anch'io sono confuso...

METODO:
Sono d'accordo con chi crede nell'importanza di una scelta consapevole di fronte ad argomentazioni approfondite in cui sia possibile valutare i pro ed i contro di questa o quella politica.

MERITO:
Sono fermamente convinto che le rinnovabili siano il futuro.
Come dice poi l'ing. Silvestrini, nucleare e fonti fossili ineluttabilmente declineranno.

Ipotizzando per un secondo che si possa fare ciò che si propone (e che francamente anch'io non riesco a collegare all'intervento del direttore di Qualenergia),
credo non si debbano forzare iniziative con effetti certamente negativi nel breve periodo (penso all'aumento del costo dell'energia per le famiglie ed aziende), ma porre le basi per uno sviluppo sostenibile e di ampio respiro che cerchi di anticipare il più possibile ciò che nel medio e lungo periodo certamente arriverà
(oh... l'uranio ed il petrolio prima o poi finiranno).

Credo sia indispensabile prepararci a quel declino con le alternative pulite, favorendole sia in termini di diffusione delle tecnologie esistenti, ma ancor più in termini di ricerca di soluzioni innovative a minor costo, maggior efficienza e minor impatto ambientale (nb. anche solare ed eolico hanno significativi impatti ambientali).

CONCLUSIONI:
ho votato NO.

Giuseppe S., Bari Commentatore certificato 28.12.16 17:17| 
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Discussione

"Dall'articolo sul voto per eliminare l'importanzione dell'energia nuclerare dalla Francia vengono chiarite le ragioni per cui si debba optare per l'energia pulita e non per quella sporca de carbone o gas ed infine da nucleare 8cosa peraltro già note credo a tutti) ma non sispiega o almeno a me non é chiaro perché tale impegno a NON importare enerfia elettrica dalla Francia debba venire codificato nemmeno che lo si stia facendo abusivamente. Io credo che sia per motivi economici sia per di inquinamento atmosferico tale optione scadrà autonomamente quando se ne presenteranno le ragioni per scarede..."

Franco Masini 28.12.16 17:13| 
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Assolutamente NO.L'Italia non ha il nucleare grazie a 2 referendum (1987 e 2011) con i quali il popolo italiano ha espresso al legislatore la volontà di non avere centrali nucleari sul proprio territorio. Ma perchè dovremmo rinunciare ad acquistare energia dalla Francia ad un prezzo basso?
Se scegliessimo questa strada ora, saremmo costretti,non essendo ancora autosuffficenti con le rinnovabili, ad acquistare molto più petrolio. Ed i paesi esportatori ce lo farebbero pagare di più (sapendo che il governo M5S non ne potrebbe fare a meno).Quindi le conseguenze sarebbero catastrofiche sia in termini di inquinamento che per la bilancia dei pagamenti.Sarebbe molto più sensato durante il primo governo M5S aumentare gli investimenti per le rinnovabili e cercare di coprire il 70% del fabbisogno entro il 2025, così da rinunciare all'energia,prodotta dal nucleare francese,senza ripercussioni.

Pasquale Sedia 28.12.16 17:11| 
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Si ma ragazzi, quando si parla di temi così importanti, bisogna fare un quadro a 360 gradi, interpellare più esperti, sentire più campane. Non si può mettere un argomento cardine del programma m5s nelle mani di un solo opinionista, per quanto in buona fede. In questo articolo ci sono scritte diverse falsità, io che ho studiato ingegneria meccanica a Milano ho sentito ben altre cosa dai professori migliori in Italia. Per cui suggerisco, si stia attenti al come fare informazione per le votazioni online. Altrimenti non è nulla di diverso da una classica televisione di stato.

tommaso leati 28.12.16 16:35| 
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Come si fa a distinguere l'energia pulita da quella nucleare?

undefined 28.12.16 16:01| 
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Sono favorevole al nucleare.... fatto con le ultime tecnologie e con le dovute sicurezze. Dal punto di vista della sicurezza non credo faccia differenza per il Nord Italia almeno, siamo già circondati da impianti stranieri .....( Slovenia, Austria?, Svizzera?, Francia).

Rodolfo Zanotto 28.12.16 15:55| 
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Sono confuso. Nel video si parla di stoppar ele importazioni entro il 2030, nel quesito si chiede di stopparle durante la legislatura del m5s. Voterei diversamente a seconda dei due casi. Qualcuno puo' aiutarmi a capire?
Grazie

Enrico P. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 28.12.16 15:53| 
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Belle parole, e chi non sarebbe d'accordo ad eliminare tutte le centrali nucleari, a carbone etc.

Autoproduzione, altra bella parola, ma, ragazzi, servono i programmi, le idee, e progetti ed i costi.

In mancanza di tutto ciò rischiamo sempre di pagare il conto. Sveglia ragazzi, bisogna LAVORARE e non fare chiacchere, FATTI e PROGRAMMI ci vogliono.

Roberto Mari 28.12.16 15:22| 
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Tanti commenti da persone che....Bo? A che titolo scrivete di energia? Chi si cimenta in spiegazioni di potenza energetica, parla di Kilowatt e consumi, perchè non dice che esperienza ha nel settore e che titolo di studio. Io sono cuoco, e non mi permetto di dire che l'energia per la ristorazione è più alta di quella domestica, che la potenza è diversa, ecc.
Per favore, non commentate a cazzo, dite che conoscenze avete per affermare quello che affermate...Per ora mi sembra che l' Italia non abbia scampo siamo degli Ignoranti che fanno i saccenti su ogni argomento...Il governo di ladri e incapaci che abbiamo ci rappresenta alla perfezione.
IO MI VERGOGNO.


Sono d'accordo con lo STOP all'energia NUCLEARE.
SI per EOLICO e SOLARE

Filippo Sciacca 28.12.16 15:09| 
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Sono d'accordo, bisogna fare di tutto per aumentare la sovranità energetica!

Albertoi Filippi 28.12.16 14:55| 
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Io onestamente continuo a non comprendere il perche' vi stiate fossilizzando sul problema delle energie alternative quando il (ex) nostro (ex) bel paesello ha ben altri problemi piu' urgenti da affrontare e risolvere.
Comunque il mio voto e' no, perche' e' inutile fare proposte senza dare concrete e comprovate (reali e tangibili, non solo teoriche sulla carta) alternative alla situazione attuale.

Angelo

Angelo 28.12.16 14:52| 
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Dobbiamo programmare la politica energetica futura, quindi di conseguenza, si alle energie rinnovabili ed ecoco-mpatibili. Il nucleare si è rilevato una trappola, chi ci è entrato 50 anni fa oggi sta cercando il modo per uscirne, l'uranio non è facile da reperire e l'estrazione provoca danni ambientali enormi, inoltre non è inesauribile.

Dario Giovanni Giussani Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 28.12.16 14:50| 
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vorrei ancora farvi notare che il mio indirizzo mail è, ora: caleria_caput@yahoo.com, l'altro serve da contenitore x il mio volontariato animalista....potrei non vedervi..così il mio indirizzo, non sto piu' a Baricella, ma a Codigoro.
detto questo, mi pare utopia pensare all'italia tutta indipendente grazia alla luce solare.io lo farei, ma non ne ho i mezzi. in quanto all'importazione di energia nucleare ovvio che sono contraria! uso le stufe a pellets...

valeria caput 28.12.16 14:42| 
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voterò per una ricerca delle fonti energetiche NON nucleari ma sostengo la proposta di un partecipante al blog che chiedeva un diverso modo di presentare le domande: non in forma monologo ma con un dialogo tra diverse posizioni sulle quali esercitare una scelta. Se no si raggiungono posizioni non ragionate a sufficienza e che si sciolgono come neve al sole ai primi confronti.
ASSOLUTAMENTE DA CONSIDERARE !!!

flavia donati 28.12.16 14:35| 
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.. Quest'anno è la francia ad importare da noi a causa dei seri problemi su alcune centrali (con tanto di incidenti insabbiati). Quando si acquista energia tanto vale farlo al prezzo + basso. Prioritario è ridurne in ogni caso il consumo con un "premio" a chi consuma poco. Il contrario dell'orientamento attuale.
Riguardo al solare nei campi coltivabili... Pietà!! Che scempio.. E l'olico finto nel meridione? Doppia pietà

massimo 28.12.16 14:08| 
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Ma dove cazzo sono i risultati delle votazioni precedenti. Continuate a mandarmi email per votare che ancora di tutte le votazioni non ho visto un risultato. Siete illegali.

Marco M., Rimini Commentatore certificato 28.12.16 13:04| 
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Va bene, ma l'anno prossimo dovremo comunque importare energia.
Non capisco come mai dovremmo bloccare le importazioni di nucleare dalla Francia e continuare ad importare petrolio dall'Arabia

Dario Fee, dariofe1986@gmail.com Commentatore certificato 28.12.16 12:57| 
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non va questo sistema per informarsi. Parziale e fazioso.

Provare a organizzarsi come segue:
1 o 2 settimane prima della votazione un'esperto per posizione (nel caso energia, pro nucleare antinucleare solare eolico biomasse) fa un video abbastanza generico come quelli che vediamo qui sul blog e lo si fa vedere agli iscritti.
Nela domanda successiva si procede nel raccogliere tutte le domande e i dubbi (tutti) e si può organizzare una graticola mista intervista a confronto(tempo per risposta limitato)
non c'è il confronto come si sta facendo... i documentari dell'istituto luce avevano più punti di vista in confronto
E nelle opzioni di voto deve esserci la possibilità di esprimere l'indifferenza tra le opzioni proposte e anche il bianco... se si è contrari a tutte le opzioni proposte.
Ma tanto si propone un'unica opzione <.<''

Aramis Amantini Commentatore certificato 28.12.16 11:08| 
 
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La ringrazio, signora. Anissa KHERALLAH per il tuo aiuto oggi.All'inizio non avevo preso sul serio il vostro business, ma oggi quando ho visto il credito che ho voluto nel mio account , grande è la mia gioia e sincerment chiedo scusa per aver dubitato di te e la tua abilità per aiutare le persone. Grazie e grazie per la vostra attenzione. Grazie a voi ho dovuto pagare i miei debiti .

daniel djimmy Commentatore certificato 27.12.16 23:03| 
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stop immediato dell'importazione di energia prodotta con il nucleare!

guido ligazzolo, merano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 27.12.16 10:52| 
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UNA DOMANDA...MA OGGI SI PUO' PRODURRE ENERGIA EOLICA O SOLARE LIBERAMENTE ED USARLA A FINI PRIVATI???QUALCUNO MI PUO' RISPONDERE...GRAZIE

francesco santarelli 27.12.16 07:59| 
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Facendo riferimento ai dati del MISE del 2015, si risulta che nel bilancio energetico nazionale l'importazione di elettricità è circa il 7% del totale delle importazioni energetiche e 6,5% dei consumi. Sempre dalla stessa fonte vediamo che esportiamo circa il 14% dell'energia che realizziamo (produzione + importazione). Stante questi dati, il blocco della importazione d'energia elettrica è un obiettivo sostenibile a tempi brevissimi con il solo dimezzamento delle esportazioni.
Questa spiegazione tecnica per a favore della sostenibilità di questo obiettivo nel programma energetico, risulta insufficiente in quanto vediamo dal bilancio energatico nazionale che la gestione dell'energia realizzata dalle grandi compagnie ( es. ENI, Terna), etc. segue criteri di profitto aziendale più che di autonomia nazionale, emblematica è la voce petrolio, che risulta essere la prima voce d'importazione con 81 tep, ma anche la prima voce d'esportazione con 27 tep a fronte di una produzione nazionale di soli 5 tep: esportiamo 5 volte il petrolio che produciamo.
In conclusione il programma energetico potrebbe inserire negli obiettivi i criteri di gestione e controllo politico sulle aziende energetiche a controllo proprietario statale.

Luigi D., Roma Commentatore certificato 27.12.16 00:59| 
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non avete ancora capito che la produzione e la gestione del sol solare sono causa di inquinamento dei suoli, sottrazione di terreni all'agricoltura. inquinamento di questi e delle falde acquifere, costi elevati per il loro smaltimento, surriscaldamento del pianeta, ecc. ecc. mentre con le biomasse non alimentari si ottiene idrogeno e quindi si può ottenere l'unica energia che non produce tar il cui smaltimento a volte è pari al costo del suo smaltimento. Ho già mandato il video dell'Università di Teramo riguardante la produzione di idrogeno da biomassa vetiver


La signora Anissa KHERALLAH posso solo dire grazie per la vostra attenzione e aiuto , per noi sono la concessione di un prestito di 10.000 euro. Dio vi benedica per tutto il bene che hai fatto per la gente . Sarebbe disonesto se non capisco le persone che in realtà sono il buono e perfetto, persona di cui ci si può contare per un prestito veloce e serio. Contattare questa donna a questo indirizzo : developpement.aide@gmail.com la persona che ora è a fare di me un essere felice e buona giornata a tutti voi .

finelli leonardis Commentatore certificato 26.12.16 17:54| 
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Approposito del necleare: rimane però ancora irrisolto il problema della gestione di scoria, scarti, rifiuti radioattivi/nucleari

http://www.google.it/search?hl=it&source=hp&biw=&bih=&q=rifiuti+scorie+nucleari+italia&btnG=Cerca+con+Google&gbv=1

il problema è che contiene anche una discreta quantità di materiale che esaurisce la proprta carica radioatttiva in migliaia di anni, quindi anche la seplolturra in cave ad elevata profondità, pur essendo il massimo che attualmente possiamo fare, da comunque una bassa garanzia di sicurezza, di certo una pesante eredità per le future generazioni.

Ma il materiale c'è e non possiamo far finta che il problema non esista.

Non sarebbe il caso di continuare lo sviluppo di tecnologie di riprocessamento che almeno ne abbassino la radioattività e il tempo di dimezzamento?

Come il TRASCO che riesce a trasmutare le scorie diminuendone notevolmente la radioattività
http://trasco.lnl.infn.it/

Alessandro G. 26.12.16 15:54| 
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Gianni Silvestrini prende come esempio l'isoletta di Ta'u. Ma forse ci prende per i fondelli.. Oppure lo sponsorizza il gruppo fabbricante delle batterie.. ovvero la Tesla Powerpack che ha realizzato la "Solar City" dell'isolettina dei pescatori. L'isoletta vulcanica, situata nell'arcipelago della Samoa, ha un lunghezza di circa 10 Km ed una larghezza di circa 4 Km con una superficie totale di ben 44 Km² inclusi scogli e scoglietti. E' abitata da circa 800 persone, la maggior parte pescatori che utilizzano.. motori diesel per le loro barche! L'autonomia solare è di tre giorni circa: dopo di che si accendono i generatori diesel oppure si resta al buio. Insomma "esportare" l'esperienza della "Solar City" degli 800 pescatori dell'isoletta spersa nel Pacifico in Italia mi pare un passo… ardimentoso ! Tutto il resto su: topbtw.com Come dai energia ai soli locomotori delle ferrovie ? Tutti con potenze superiori ai 3000 Kw ? Ed ai trasporti gommati ? Un Kw ora in Italia, mediamente, tasse incluse, ci costa quasi 0.20 Euro quando lo utilizziamo a casa, e pure di notte o la domenica.
Se lo usiamo durante il giorno sale a 0.30 €. E si parla di una potenza installata "domestica " da 3 Kw. Per lo meno servono 12 Kw ma ad un costo onesto. Altrimenti, conti alla mano, per fare 100 Km "elettrici" bisogna fare il mutuo in banca.. E non parliamo di ferrovie, trasporto gommato, riscaldamento: non solo non sono generabili tutti i Kw necessari, ma non esiste la rete di distribuzione e neppure la tecnologia di accumulo. Insomma ci vuole ben altro ! Ci vuole l'energia elettrica ad alta tensione generata dalla fusione nucleare, che andrà a sostituire l'attuale, quella di fissione, e poi ancora gas, e poi ancora gas, ed ancora gas, sempre in attesa del combustibile che non c'é..

giorgio comerio 26.12.16 13:14| 
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Caro Beppe, condivido le affermazioni di Silvestrini così come la tua scelta di iniziare la stesura del programma dall'energia.
Dall'intervento di Silvestrini così come dai post manca però una dimensione: l'eticità.
Io voglio un'Italia più etica, più schierata dalla parte dei deboli. Ogni volta che accendo una lampadina, lo faccio con l'energia acquistata dalla Russia e dall'Arabia Saudita. E poi tutti ci strappiamo le vesti per Aleppo!!! L'energia prodotta in casa ci eviterà anche comprare energia (l'energia potenziale contenuta negli idrocarburi) da loro, che con il ricavato alimentano i jet che bombardano in Siria e Yemen. E se qualcun altro lo farà al posto nostro, allora lui ne porterà la responsabilità. E allora avremo la coscienza un po' più pulita, noi italiani brava gente che non siamo stati mai così "bravi" come amiamo definirci.

Marcello Cordovani 26.12.16 11:41| 
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Ancora con questa falsa teoria.. L'Italia non é un'isoletta che con quattro pannelli si illumina d'immenso ! Come dai energia ai soli locomotori delle ferrovie ? Tutti con potenze superiori ai 3000 Kw ? Ed ai trasporti gommati ? Un camion Scania da 44 tonellate di peso in strada ha un motore da 300 Kw e viaggia per mille kilomeri senza sosta ad oltre 60 Km/h di media. E per fare 100 Km consuma 33 litri di gasolio.. Quando si ferma riempie il serbatotio in dieci minuti e poi riparte.. Fatto andare a batterie, se poi dopo duecento Km si deve fermare due ore, quanti giorni impiega a percorrere mille Km di tragitto? Il costo del trasporto, con un autista che impiega il triplo del tempo, diventa esagerato !
La soluzione proponibile per la trazione ed il riscaldamento é solo il metano ed il GPL. Il resto é tutto assai utile ma non risolutivo.. Nel frattempo detassiamo il Kw ed aumentiamo la rete di distribuzione: elettrocondutture, tralicci, trasformatori da Alta Tensione a Media Tensione e da Media Tensione a Bassa Tensione mancano.. E nelle case, per far andare l'automobilina elettrica, non bastano 3 Kw di Potenza. Per lo meno servono 12 Kw ma ad un costo onesto. Altrimenti, conti alla mano, per fare 100 Km "elettrici" bisiogna fare il mutuo in banca..


USIAMO POCO E MALE LA RETE

L’utilizzo di esperti di supporto nei vari settori è certo fondamentale, ma anche una semplice ricerca individuale dal basso permetterebbe di tracciare una summa di possibili progetti da inserire in un serio e completo programma di governo.Qui invece pare tutto calato dall'alto e senza raffronti con altre idee.

La classe politica italiana, compreso in parte il M5S, non usa le immense possibilità della rete, non solo per organizzare al meglio strumenti di DD, ma anche per costruire dei programmi e progetti utili alla crescita del Paese.

Con un minimo di impegno , le giuste chiavi di ricerca sarebbe ad es. possibile documentarsi sui migliori progetti nei vari settori economico, sociali e culturali di successo adottati nei vari paesi. Oppure, ricavare indicazioni utili su iniziative e studi di progetti di sviluppo rimasti solo sulla carta , o estenderne altri adottati da regioni o amministrazioni locali estendibili in altre o a livello nazionale.

E’ quel che ho scoperto, nell’iniziativa che stiamo portando avanti col gruppo Agora', per produrre dal basso proposte di ò legge da inserire su lex iscritti,( sempre ammesso perché ancora non è chiaro, che vengano utilizzate dai portavoce per completare il programma lacunoso)
https://www.facebook.com/groups/Agora.basem5s/


Ne cito solo uno trai tanti possibili da cui si potrebbe partire come base per un piano ad es per il recupero e rilancio delle aree dismesse fatto in Germania ed applicabile anche da noi: http://www.scienzainrete.it/…/recupero-delle-aree-industria…

Con un po’ di creatività ed applicazione nella ricerca in rete, insomma, sia i cittadini che a maggior ragione i parlamentari ed il movimento, potrebbero costruire tantissimi progetti e programmi innovativi Per l’Italia
Purtroppo a causa di questa disorganizzazione, anche il m5s non ha quasi nulla nel suo programma ad es a per un rilancio del turismo mentre in rete ci sono tante idee su come si potrebbe svilupparlo.

Angelo Mazzoleni, Bergamo Commentatore certificato 26.12.16 09:58| 
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A me pare che ci siano molte variabili in gioco per cui non c'è una assoluta certezza di poter modificare cosi rapidamente la situazione,
Non è ancora stato fatto un conteggio dei cambiamenti nei bisogni di energia elettrica tenendo conto degli sviluppi futuri del trasporto e del riscaldamento (il metano è molto piu pericoloso degli altri gas nei riguardi del riscaldamento terrestre, se ci sono delle perdite). Una cosa è certa che bisogna sponsorizzare le energie alternative e sopratutto la ricerca in questa direzione sia per i sistemi che per i componenti. I francesi hanno molto investito sul nucleare ed a loro non conviene uscirne; se il nostro Paese ne avesse bisogno non vedo cosa ci sarebbe di male ad importare energia dalla Francia; l'importante è non trascurare le rinnovabili perchè l'energia si può importare. Per il resto creare guerre di religione sul nucleare è un impresa inutile e stupida ogni Paese si comporterà secondo le proprie necessità e lasciamo ai fanatici le prese di posizione indeflettibili.


Non mi sembra fatibile in tempi brevi. Bisogna prima puntare sull'indipendenza energetica e quindi:
1) ridurre gli sprechi
2) produrre piu' energia in loco

Enrico Richetti, Carmagnola (To) Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che ha donato a Rousseau 24.12.16 17:57| 
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Giusto un appunto: specificate che tipo di energia nucleare! Mentre l'energia nucleare tradizionale da FISSIONE da più problemi che vantaggi (a meno che non si parli di quella basata sul torio), l'energia nucleare da FUSIONE è (sarà in un futuro prossimo) una fonte affidabile e pulita. Per il resto forza 5 stelle! Forza noi :)

Uno Chi 24.12.16 17:07| 
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Prima di introdursi in un argomento delicato come la generazione nucleare, è il caso di chiedere, e di chiedersi:
Perchè l'Italia, unica tra i paesi industriali, è rimasta la sola a non avere produzione elettronucleare?
E' stato chiarito alla popolazione che questa scelta ha incrementato a tal punto il prezzo dell'energia da far deindustrializzare il Paese, con la conseguente disoccupazione?
E' stato spiegato alla popolazione che la generazione cosiddetta alternativa NON è in grado di alimentare industrie pesanti, come la metallurgica, ed i trasporti ferroviari?
La popolazione sa, che in caso di chiusura di centrali nucleari dei paesi confinanti, l'Italia resterebbe pesantemente esposta ad una crisi energetica?
Beppe, rispondi o fai rispondere, senza divagare,

Enrico Muttoni, Alghero Commentatore certificato 24.12.16 16:52| 
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L'idrogeno gas molto pericoloso, ma fonte inesauribile di energia in quando lo si può ottenere dalla elettrolisi di acqua distillata solo con un 1 kw di energia prodotta da fonte rinnovabile come il sole o l'eolico.si può stoccare in bombole o serbatoi facilmente utilizzabile per cottura cibi , riscaldamento , o per rifornimento di carburante all'automobile. Abbinato a altre fonti rinnovabili e riducendo i consumi delle abitazioni , ristrutturando quelli esistenti .
Potremmo essere indipendenti da fonti di energia come il petrolio carbone o gas.

Carmelo Nicolosi 24.12.16 15:20| 
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PER AVERE UNA MAGGIOR PARTECIPAZIONE ALLE FUTURE VOTAZIONI CONSIGLIO DI AVVISARE TUTTI GLI ISCRITTI.
SAREBBE SUFFICIENTE UN SEMPLICE INVIO IN WHATSAPP DATO CHE AVETE TUTTI I NOSTRI NUMERI DI TELEFONO.

DEMOCRAZIA E PARTECIPAZIONE!

leonardo tabella, mantova Commentatore certificato 24.12.16 14:43| 
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romina 24.12.16 09:34| 
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La questione energetica e quella della mobilità a mio parere sono affrontate in modo inadeguato.
C'è indubbiamente una crescita nel mondo delle fonti rinnovabili. La Cina vi punta molto così come l'Europa.
Nel 2014 però, con una situazione economica globalmente difficile, e quindi con una contrazione dei consumi energetici la situazione era la seguente:
mondo UE Italia
petrolio 32,57% 36,77% 38,01%
gas 23,71 21,61 34,32
carbone 30,03 16,74 9,07

nucleare 4,44 12,31 /

idroelettrico 6,80 5,20 8,66
altre rinnovabili 2,45 7,37 9,94

Se si considera solo la produzione di energia elettrica le cose cambiano arrivando in Europa vicini al 30% di rinnovabili.
E' prevedibile un incremento notevole di fabbisogno energetico. Alcune fonti parlano di un raddoppio nel 2050.
Non entro nel merito dei costi su cui serve una discussione specifica.
E' possibile puntare solo sulle alternative. No. Chi lo dice non spiega a sufficienza il modello sociale ed economico che propone. Per garantire livelli di vita simili agli attuali non è possibile.
Che fare? Un obiettivo fattibile mi sembra quello di disincentivare il carbone. Altro obiettivo fattibile è quello di incentivare ulteriormente il gas diversificando le fonti di approvvigionamento ed accettando gli impianti di rigasificazione.
Sarei più cauto nel liquidare il nucleare di terza generazione (intrinsecamente sicuri). Attualmente ci sono 439 impianti in funzione 158 programmati e 96 in costruzione: In America, in Europa, In Cina, in Russia, in India, in Iran ecc.
La Cina ne ha in programma 58 da 1000 megawatt.
Come fonte di accumulo delle rinnovabili punterei sull'idrogeno visto che l'idroelettrico è molto sfruttato e non ci sono molti altri siti utilizzabili. Tutti questi ragionamenti oltre che sull'impatto ambientali vanno anche valutati sul piano dei costi e della sostenibilità.

Giulio Bornacin 24.12.16 01:00| 
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io proporrei, una volta che l'Italia decidesse di non utilizzare più energia derivante dal nucleare, quindi non acquistandone più, che, in caso di incidente ad una centrale di un Paese confinante o non confinante le spese che dovremmo sostenere per la bonifica e la messa in sicurezza del territorio sia a carico del Paese responsabile del disastro

Davide Casanova 24.12.16 00:42| 
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Il problema dell'energia nucleare non può essere affrontato da una nazione singolarmente, lo dimostra il fatto che non abbiamo voluto le centrali in Italia ma le abbiamo a pochi chilometri dal confine e ci compriamo energia (se facciamo le elezioni in primavera e il M5S vince stacchiamo la spina nucleare? Siete pronti con le candele?
Sinceramente, quando si è iniziato a parlare di scrivere il programma di governo 5S, mi sarei aspettato quesiti o proposte che riguardassero la lotta alla corruzione (e alle mafie), la lotta all'evasione fiscale, all'efficentamento della spesa pubblica, alla ricostruzione della sanità, al reddito di cittadinanza, misure per la ripresa dell'industria (solo in parte legate all'energia), misure da prendere per l'immigrazione, per migliorare i rapporti con l'Europa e l'Euro, ecc. ecc. Qui siamo al terzo quesito sull'energia... il prossimo sarà sulla sezione dei fili elettrici da usare? Di questo passo scriveremo il programma per le elezioni del 2117. Deluso.

Massimo Vattani 23.12.16 22:52| 
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Rinnovabili

Elena Commentatore certificato 23.12.16 22:39| 
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sono daccordo, viva le rinnovabili, viva la salvaguardia dell'aria che respiriamo e basta schiavismo energetico

paolo tofani Commentatore certificato 23.12.16 21:30| 
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RINNOVABILI IN ITALIA ° UTOPIA

flavio guglielmetto mugion, Torino Commentatore certificato 23.12.16 21:17| 
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faustino a. Commentatore certificato 23.12.16 19:46| 
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Ma in concreto come si effettuerebbe questo stop? Si bloccherebbero le importazioni in toto? Ma così facendo si andrebbe contro il mercato unico dell'energia, e sarebbe possibile solo uscendo dall'UE. Oltretutto così si rinuncerebbe anche ad importare le altre fonti, come l'eolico tedesco o austriaco o l'idroelettrico dalle Alpi. E poi non credo che i Paesi a cui blocchiamo l'import ci farebbero esportare senza che ci sia possibilità di reciprocotà.

Claudio Z. Commentatore certificato 23.12.16 19:20| 
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eni/enel , una partecipata statale
ha ancora delle centrali nucleari oltre confine ?
(slovacchia bulgaria)
che fine farà quell'energia ,
e il titolo eni/enel ?


Nello R., Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 23.12.16 19:04| 
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https://www.facebook.com/groups/879598185408889/1405501212818581/?notif_t=like¬if_id=1482510772114339

Cosa avete trovato l'inventore dell'acqua calda? Se l'innovazione passa per Legambiente siamo a posto.... quelli che con Realacci hanno votato lo sblocca Italia.... ? Tanto valeva chiedere consulenza a Chicco Testa!!! Ma state impazzendo? Vogliamo farci ridere dietro?

Marco56 Ferrari, San Giorgio di Mantova Commentatore certificato 23.12.16 18:07| 
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segnalo link e video per ridurre l'importazione di petrolio e derivati:


https://www.google.it/webhp?gfe_rd=cr&ei=XthKWIrdCsLA8gejz5HQCA&gws_rd=ssl#
q=hydromoving


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Buon Natale a Tutti!
W il M5S!

Potere Ai Cittadini 23.12.16 16:40| 
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Buonasera,ma è possibile che NESSUNO parli mai della Geotermia? Esiste da cento anni e noi siamo stati i primi al mondo a sfruttarla. Potremmo produrre tutta l'energia che ci occorre e sfruttando lo scambio di calore con la terra o con l'acqua potremmo condizionare tutti gli immobili senza bisogno di dipendere dal gas! Inoltre si creerebbero tantissimi posti di lavoro nella trasformazione degli impianti in tutti gli immobili già esistenti! Ignoranza veramente incomprensibile!!!


Poiché' la transizione non sarà' facile e nemmeno rapida, occorrerà' una seria programmazione degli interventi è una rigorosa realizzazione degli stessi. Nessuno infatti vuole rimanere al buio e al freddo.

Adolfo Treggiari, Romai Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 23.12.16 16:21| 
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Sono sostanzialmente d'accordo con quanto sostenuto da Silvestrini.Non importare nucleare può solo contribuire ed accelerare la loro chiusura e dismissione. Ciò comporterà comunque costi difficilmente calcolabili che saranno socializzati nel senso che la dismissione del nucleare francese e tedesco comporterà dei costi che la comunità europea dovrà certamente mettere in conto. Non si può nascondere che comunque ci saranno anche ricadute "tecniche" sul nostro sistema elettrico penso infatti alla centrale di pompaggio di Entracque (CN) che usa per ripristinare i bacini energia nucleare francese a costi minori di quelli con cui vengono venduti i kWh sulla rete nazionale.Si dovranno trovare soluzioni alternative per non rendere dimettere troppo precocemente impianti che possono ancora fornire energia "pulita".

Lino Di Marcantonio 23.12.16 14:40| 
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Non bisogna ragionare solo sulle importazioni di energia elettrica, ma nel complesso limitare anche l'importazione dei combustibili fossili più inquinanti.

Per migliorare la qualità dell'aria occorre disincentivare l'utilizzo di auto e caldaie a gasolio ed incentivare l'utilizzo di auto e caldaie a gas.

Occorre sviluppare anche in Italia impianti Power to gas, per la produzione di metano sintetico da fonti rinnovabili, ed aumentare la produzione di biometano, favorendo l'immissione in rete.

Occorre una strategia di transizione dalle auto a gasolio alle auto a gas, per arrivare un giorno +alle auto elettriche per tutti.

Tommaso Bargiacchi 23.12.16 14:19| 
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Quello che le donne non vogliono dire.

Tra gli anni 60 e gli anni 90, la politica italiana era chiaramente filo palestinese.
Addirittura esisteva quello che venne definito il "lodo Moro", cioè la possibilità per i terroristi palestinesi di passare indisturbati (anche con armi) sul territorio italiano.
Quando questo lodo non venne rispettato dalle forze dell'ordine italiane (a settembre del 1979 venne arrestato Abu Anzeh Saleh, mentre trasportava un missile), OLP di Arafat chiese alla RAF di eseguire un attentato di ritorsione in Italia, che venne eseguito da due terroristi tedeschi il 2 agosto del 1980 alla Stazione di Bologna.
Passando alla vicenda odierna dell'attentatore ucciso casualmente a Sesto San Giovanni, mi viene il sospetto che ancora una volta i Servizi Segreti abbiano stipulato una nuova edizione del "lodo Moro", con il quale, pur di non subire attentati sul nostro territorio, hanno garantito ai terroristi arabi di poter girare indisturbati sul nostro territorio.

Ma forse sono solo un malpensante.

gianfranco chiarello 23.12.16 13:49| 
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Anni addietro c'è stato il referendum contro la costruzione delle centrali nucleari in Italia, con un esito giustamente contrario.
Siccome i nostri governi non tengono in considerazione la volontà espressa tramite il voto dal Popolo Italiano, hanno trasformato il voto solo come proforma d'illusione.
Credo che in forma preventiva, sia importante riprendere l'argomento per agire in tempo reale e per giusta causa, onde evitare di ritrovarci la sorpresa che siglano qualche accordo contro la nostra volontà alle ore 24:00 di qualunque data e di ritrovarci tutti di fronte ad un fatto compiuto.
Chiedo al Popolo Italiano di stare sempre tutti in allerta e monitorare sempre il proprio bel territorio.


"SPAZIO E ACCUMULO
breve ricerca per rispondere alla domanda:
è possibile soddisfare tutto il fabbisogno
di energia elettrica dell'Italia
solo con fonti di energia rinnovabili ?"

http://www.fondazionetelios.it/LINKS/documents/spazioeaccumulo_000.pdf

Angelo P. Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 23.12.16 12:49| 
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A PROPOSITO DI NUCLEARE....

IL VOSTRO BENEAMATO TRUMP DICE CHE

"Gli Usa devono rafforzare la capacità nucleare"

http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/con-trump-riparte-la-corsa-agli-armamenti-gli-usa-devono-rafforzare-la-capacita-nucleare-_3047776-201602a.shtml

CHECCOERENZA!!! 23.12.16 12:46| 
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Auguro a tutto il blogghe
di passare le feste con....

UN BEL PANETTONE MOTTA

FARCITO DI NUTELLAAAA!!!!

https://www.youtube.com/watch?v=SbeNU9JA-n8

AAAARRRGGHHH AH AH AH AH AH AH AH AH

BABBO NATALE 23.12.16 12:40| 
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intermezzo musicale

tratto da "redemption song" (1980)
Robert Nesta Marley

Emancipate yourself from mental slavery,
None but ourselves can free our minds.
Have no fear, for ATOMIC ENERGY,
'Cause none of them can stop the time.
How long shall they kill our prophets,
While we stand aside and look?
Some say it's just a part of it,
We've got to fulfill the book.

trad.
emancipatevi dalla schiavitù mentale
nessuno tranne noi stessi può liberare la nostra mente
non aver paura dell'ENERGIA ATOMICA
poichè nessuno di "loro" può fermare il tempo
per quanto tempo ancora uccideranno i nostri profeti
mentre noi ce ne stiamp in un lato a guardare
qualcuno dice che è parte del processo
dobbiano esseguire cio che dice "il libro"


Path Walker Commentatore certificato 23.12.16 11:58| 
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HANNO ELIMINATO IL TERRORISTA TUNISINO E
ADESSO IL GOVERNO DIRA' CHE E' MERITO SUO!

DICIAMO INVECE LE COSE COME STANNO. LE RIVOLTE CREATE DA LUI, IL CENTRO DI ACCOGLIENZA BRUCIATO, LE AGGRESSIONI AI VOLONTARI, IL CARCERE PER I DIVERSI REATI, LA STRAGE DI BERLINO, LA MORTE DI FABRIZIA DE LORENZO, L'AGENTE FERITO DAI COLPI DI PISTOLA... QUESTE COSE NON SAREBBERO MAI ACCADUTE SE IL PD E IL NCD NON L'AVESSERO MAI FATTO ENTRARE IN ITALIA O SE L'AVESSERO SBATTUTO SUBITO FUORI IN QUANTO CLANDESTINO!!!

BASTA IMMIGRAZIONE!!!!

Zampano . Commentatore certificato 23.12.16 11:58| 
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Noi, acquistiamo energia dalla Francia.
La Francia, la produce con 54 centrali nucleari.
La Francia, non ha un grammo dii uranio.
Lo PRENDE in Sudan, quasi gratis, ed il quasi, và ai loro servi. Alla popolazione, briciole.

Antonio* D., Carrara Commentatore certificato 23.12.16 11:54| 
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Sviluppo futuro dell'italia basato su agricoltura, turismo e ristrutturazione dei beni ambientali in modo da farla diventare un luogo ideale per le vacanze attirando cittadinio da tutto il mondo curando in primo luogo la sicurezza quindi via tutti i clandestini e malavitosi italiani o di altra nazione in carcere fino all'ultimo giorno. In questo modo avremo bisogno di poca energia ricavata da fotovoltaico e altre fonti rinnovabili non inquinanti. Anche il M5S deve avere delle cognizioni tecniche, come si può pensare ad un autoarticolato, autobus trasporto unbano, aerei di linea a batterie, ma siamo seri, non trattate anche voi gli italiani come degli stupidi creduloni, al max si può rendere le abitazioni autosufficenti con solare e fotovoltaico ma ora dopo il boom iniziale si è tutto fermato forse perchè la politica ha visto l'affare e ci ha messo le mani.

Fate un blog sui beni di quelli che lavorano per il bene del popolo sovrano pagati con risorse pubbliche, vedi tasse dei cittadini, anzi sudditi, chissà quanti stentano a sbarcare il lunario. Lo stesso Fo......ni ha dichiarato tempo fà in una trasmissione tv di avere il c.c. in rosso, poverino quasi come un'altro sindaco quarantenne veneto agli arresti per illeciti, si era fatto 12 case, sempre lavorando per il popolo.

Il vero problema del M5S è trovare amministratori onesti e, se li trova, conservarli onesti.

Pietro Z., Padova Commentatore certificato 23.12.16 11:43| 
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OT

avete letto almeno il titolo con cui apre stamane il Fatto Quotidiano?

che dire è un altro capace.....

saluti ai monelli del blog

▌│█║▌║▌║ σℓ∂ ∂σg ║▌║▌║█│▌

old dog 23.12.16 11:38| 
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Eolico e fotovoltaico sono eccellenti risorse ma solamente per le utenze private e poco per la produzione. Qui il problema è l'aleatorietà della disponibilità, come peraltro evidenziato nel post.
Ci sono poi le batterie per l'accumulo che se non opportunamente gestite avvelenano le falde acquifere. Io non mi fido degli italiani in materia di smaltimento.
Le biomasse sono una risorsa limitata perchè non si possono sostituire colture che sfamano le persone in colture lasciate marcire per alimentare gli impianti.
Il geotermico già lo sfruttiamo.
Resta l'idroelettrico. Spero che chi ha scritto il post faccia riferimento essenzialmente a questa risorsa quando parla del 100% di produzione da rinnovabili, altrimenti non saprebbe ciò che dice.

Rupert Ruperti Commentatore certificato 23.12.16 11:34| 
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O.T.:

Hanno ammazzato il terrorista di Berlino.

Adesso aspetto che chi comanda lo faccia con la stessa rapidità per i criminali d'alto bordo
che imperversano in ytaglya.

Nando ha scritto e lo condivido:

« Funziona tutto benissimo! Bisogna vedere per chi! ».

Saludos.

Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana 23.12.16 11:29| 
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Per gli amici del Pd che scrivono cazzate sul Blog : leggete e fate leggere Cerved, Osservatorio sui Fallimenti. Dal 2008 fallite 82000 imprese, nel 2014 le aziende italiane fallite salgono a 15000. Fra luglio e settembre 2016 quasi 30 fallimenti al giorno, incluso il mese di agosto. Con questo dato, spiega l'Osservatorio, il numero di fallimenti registrati nei primi nove mesi dell'anno tocca quota 10000 pari a oltre 1.100 al mese. Il dato porta il totale di chiusure volontarie registrate nei primi nove mesi dell'anno a quota 44 mila, +6% su base annua. Ovviamente: grazie al Pd.

Francesco C. Commentatore certificato 23.12.16 11:28| 
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PRENDETE VISIONE DELLE SCADENZE DI ABBANDONO DEL NUCLEARE IN SVIZZERA E CHE OGGI GIA' NON COVIENE UTILIZZARLO PER LA SPESA SUPERIORE ALL'UTILE !!!

Franco Della Rosa 23.12.16 11:21| 
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Con quello che sta accadendo in Italia ed Europa, voi ancora qui a menarcela con l'energia alternativa ?

DIMETTETEVI IN MASSA DAL PARLAMENTO PAGLIACCI INUTILI.

DOVEVATE APRIRE LA SCATOLETTA DI TONNO ED INVECE CI SIETE ENTRATI DENTRO ED AVETE INIZIATO A GUSTARVI TONNO E OLIO, PEGGIO DEGLI ALTRI.

PEZZENTI, PARASSITI.

QUANTI ANNI SERVIRANNO AGLI ITALIANI PER CAPIRE CHE NON AVETE FATTO UNA MAZZA IN UNA INTERA LEGISLATURA ?

SIETE PEGGIO DEL PD

Carlos 23.12.16 11:17| 
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Ecco le nostre eccellenze: start-up innovative che guardano al futuro sotenibile.

http://lanuovasardegna.gelocal.it/cagliari/cronaca/2016/12/08/news/energia-la-mattonella-intelligente-conquista-bruxelles-1.14534723?ref=fbfns&refresh_ce

Mario Migliarese , Catanzaro Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 23.12.16 11:14| 
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Il problema delle fonti di energia del futuro e del modo di accumularla è un problema essenzialmente politico, dato che la tecnologia GIA' mette a disposizione il modo di produrla e di accumularla in modo non inquinante e senza alcun danno per l'ambiente:
https://www.facebook.com/verge/videos/1233654176670923/
Purtroppo i grandissimi investimenti già effettuati dalle multinazionali del petrolio e del nucleare condizionano le politiche dei governi mondiali. Bisogna essere consapevoli che la battaglia che si sta facendo sull'energia è una battaglia di sopravvivenza per l'intera umanità, dal momento che il fenomeno del riscaldamento globale, dovuto alla CO2 liberata dalle fonti fossili sta divenendo irreversibile.

Giuseppe Pipino, Tavagnacco Commentatore certificato 23.12.16 10:56| 
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buon natale
https://www.youtube.com/watch?v=RGjwQLxVGms
Stelio

Stelio Spessot 23.12.16 10:35| 
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