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Codice di comportamento del MoVimento 5 Stelle in caso di coinvolgimento in vicende giudiziarie

Codice di comportamento del MoVimento 5 Stelle in caso di coinvolgimento in vicende giudiziarie

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Di seguito riportiamo il "Codice di comportamento del MoVimento 5 Stelle in caso di coinvolgimento in vicende giudiziarie". Ogni eletto del MoVimento 5 Stelle sarà tenuto ad attenersi ad esso. Domani sarà votato online a partire dalle 10 per la ratifica. Potranno votare tutti gli iscritti entro il primo luglio 2016 con documento certificato.

1. PRINCIPI ISPIRATORI DEL COMPORTAMENTO DEL SINGOLO PORTAVOCE ELETTO
Il Codice di comportamento del MoVimento 5 Stelle ha lo scopo di garantire una condotta, da parte dei portavoce eletti, ispirata ai principi di lealtà, correttezza, onestà, buona fede, trasparenza, disciplina e onore, rispetto della Costituzione della Repubblica e delle leggi. I portavoce del Movimento 5 Stelle perseguono gli obiettivi del Movimento, così come indicati nel "Non Statuto" o negli altri atti interni di indirizzo. I portavoce sono consapevoli del fatto che, ai sensi dell’art. 54 della Costituzione, i cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina e onore: nell’adempimento di tale dovere, ogni portavoce tiene comportamenti eticamente ineccepibili, anche a prescindere dalla rilevanza penale degli stessi. Ai sensi del Regolamento del MoVimento 5 Stelle, i portavoce si astengono da comportamenti suscettibili di pregiudicare l’immagine o l’azione politica del MoVimento 5 Stelle.

2. RAPPORTI CON EVENTUALI PROCEDIMENTI PENALI
Il Garante del MoVimento 5 Stelle, il Collegio dei Probiviri od il Comitato d’appello, quando hanno notizia dell’esistenza di un procedimento penale che coinvolge un portavoce del Movimento5stelle, compiono le loro valutazioni in totale autonomia, in virtù e nell’ambito delle funzioni attribuite dal Regolamento del MoVimento 5 Stelle, nel pieno rispetto del lavoro della magistratura. Il comportamento tenuto dal portavoce può essere considerato grave dal Garante o dal Collegio dei probiviri con possibile ricorso del sanzionato al Comitato d’appello, anche durante la fase di indagine, quando emergono elementi idonei ad accertare una condotta che, a prescindere dall’esito e dagli sviluppi del procedimento penale, sia già lesiva dei valori, dei principi o dell’immagine del MoVimento 5 Stelle. La condotta sanzionabile può anche essere indipendente e autonoma rispetto ai fatti oggetto dell’indagine.

3. AUTOSOSPENSIONE
In qualsiasi fase del procedimento penale, il portavoce può decidere, a tutela dell’immagine del MoVimento 5 Stelle, di auto-sospendersi dal MoVimento 5 Stelle senza che ciò implichi di per sé alcuna ammissione di colpa o di responsabilità. L’autosospensione non vincola né condiziona né preclude il potere del Garante, del Collegio dei Probiviri e del Comitato d’appello di adottare eventuali sanzioni disciplinari. Tuttavia, l’autosospensione può essere valutata quale comportamento suscettibile di attenuare la responsabilità disciplinare.

4. PRESUNZIONE DI GRAVITÀ
Il Garante del MoVimento 5 Stelle, il Collegio dei Probiviri o il Comitato d'Appello, in virtù e nell’ambito delle funzioni attribuite dal Regolamento del MoVimento 5 Stelle, valutano la gravità dei comportamenti tenuti dai portavoce, a prescindere dall’esistenza di un procedimento penale.
E’ considerata grave ed incompatibile con il mantenimento di una carica elettiva quale portavoce del MoVimento 5 Stelle la condanna, anche solo in primo grado, per qualsiasi reato commesso con dolo, eccettuate le ipotesi indicate all’ultimo comma. A tal fine, sono equiparate alla sentenza di condanna la sentenza di patteggiamento, il decreto penale di condanna divenuto irrevocabile e l’estinzione del reato per prescrizione intervenuta dopo il rinvio a giudizio. E’ invece rimessa all’apprezzamento discrezionale del Garante, del Collegio dei Probiviri con possibile ricorso del sanzionato al Comitato d’appello la valutazione di gravità ai fini disciplinari di pronunzie di dichiarazione di estinzione del reato per esito positivo della messa alla prova, di sentenze di proscioglimento per speciale tenuità del fatto, di dichiarazione di estinzione del reato per prescrizione.
La ricezione, da parte del portavoce, di “informazioni di garanzia” o di un “avviso di conclusione delle indagini” non comporta alcuna automatica valutazione di gravità dei comportamenti potenzialmente tenuti dal portavoce stesso, sempre salvo quanto previsto al punto 5.
E’ sempre rimessa alla discrezionalità del Garante e del Collegio dei Probiviri o del Comitato d’appello (e non comporta alcuna automatica presunzione in tal senso) la valutazione della gravità di fatti che configurano i c.d. reati d’opinione ipotesi di reato concernenti l'espressione del proprio pensiero e delle proprie opinioni, ovvero di fatti commessi pubblicamente per motivi di particolare valore politico, morale o sociale.

5. DOVERE DI INFORMAZIONE
I portavoce, quando ne hanno notizia, hanno l'obbligo di informare immediatamente e senza indugio il gestore del sito (con comunicazione da inviare al link www.movimento5stelle.it/contattaci.php), dell'esistenza di procedimenti penali in corso nei quali assumono la qualità di indagato o imputato nonché di qualsiasi sentenza di condanna o provvedimento ad essa equiparato ai sensi del punto 4.

6. AMMINISTRATORI
Ogni sindaco e presidente di regione eletto nelle liste del MoVimento 5 Stelle è tenuto a far rispettare il presente codice etico ai componenti delle proprie giunte, anche se gli assessori non risultano iscritti e/o eletti nel MoVimento 5 Stelle.



Fai una donazione a Rousseau: http://bep.pe/SostieniRousseau e poi annuncialo su Twitter con l'hashtag #IoSostengoRousseau

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2 Gen 2017, 10:00 | Scrivi | Commenti (649) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: codice di comportamento, condannati, indagini, MoVimento 5 Stelle

Commenti

 

Non credo che la raggi non sapesse nulla sul caso marra

Leonardo di Loreto 26.01.17 13:28| 
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M5S si deve distinguere dalle altre forze politiche principalmente per due fattori:

1) è un movimento politico: quindi come tale deve promuovere ideali e conseguenti azioni nella società civile

2) l'integrità di TUTTI i simpatizzanti/attivisti/portavoce del movimento: siccome io sono onesto PRETENDO che lo sia chi "porta la mia voce". Quindi indipendentemente dalla giurisprudenza CHI E' ANCHE SOLO SOSPETTATO DI AVER COMMESSO QUALCOSA DI POCO INTEGRO DEVE AUTOSOPENDERSI oppure DEVE ESSERE SOSPESO.
questo perchè le persone oneste NON SI FANNO COINVOLGERE in cose sospette in quanto devono ESSSERE TRE VOLTE PIU' ATTENTE a non farsi coinvolgere in violazioni dell'integrità.


Altrimenti siamo come gli altri e quindi non c'è motivo di partecipare la Movimento.
Raul

Giuria C. Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 07.01.17 12:47| 
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io voto si perchè se credi a una cosa falla tua sono 5 anni forse più che sono iscritto e molti più da esterno feci questa scelta e con me tutti i miei famigliari, rimasi folgorato da una intervista del BEPPE quando a una domanda rispose "IO NON POSSO ACCETTARE DI INCONTRARE URAGAZZO ITALIANO SENZA DENTI"parlava dei nuovi poveri non c'entravano i vaffa day ma l'umanità che percepii da quell'uomo.Comunque fatta la scelta chi ci ripensa non ci sa fare ,anche se è umano divergere in alcune ccse.

maurizio b., roma Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 06.01.17 11:41| 
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Secondo me la presunzione di gravità anche per sentenze di estinzione del reato per intervenuta prescrizione dopo il rinvio a giudizio , non è corretta e non è giusta. Il rinvio a giudizio non è affatto una decisione motivata e non significa niente se non che si deve accertare se un reato è stato commesso oppure no. Sarebbe stato meglio, anche se non certo l'ottimo, se la previsione della norma avesse previsto la gravità in caso di sentenza di estinzione per prescrizione intervenuta solo dopo una sentenza di condanna in primo grado.


Buona sera a tutti. Penso che tu abbia ben celebrato ? Io faccio solo la testimonianza di una donna che, a mio aiuto un sacco per un prestito di 8.000 euro questa mattina. Questa donna, vi assicuro che è davvero una mamma che ha il denaro per il cliente e per il popolo, che spiega chiaramente la loro situazione. Il suo nome è ANISSA , francamente, è una buona persona, perché mi è stato soddisfacente oggi, e sono felice di parlarne , all'inizio avevo dubitato, ma ora posso dire che è il vero creditore. Il suo indirizzo è : developpement.aide@gmail.com

javier estrada gonzalez Commentatore certificato 05.01.17 21:10| 
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ho a ANNALISA TAVERNA IO so MAURIZIO BALDASSARRI MA TU CHI CAZVOLO SEI, vedi de falla finita sei il tramite della cacca che ci arriva addosso e so stato educato vai sei più adatta x rifondazione comunista ti è più consono

maurizio b., roma Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 05.01.17 19:11| 
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I migliori portavoce (Di Battista, Di Maio, Fico, Lezzi, ecc. ecc,) non sono nati esperti, sono venuti dal nulla e dopo poco tempo sono diventati brillanti parlamentari e comunicatori, migliori di tutti gli "esperti" che da 30 anni bivaccano in parlamento.

maria t., olbia Commentatore certificato 05.01.17 16:08| 
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Il punto 6 del codice etico di autoregolamentazione del M5S recita: “Ogni sindaco e presidente di regione eletto nelle liste del M5S è tenuto a far rispettare il presente codice etico ai componenti delle proprie giunte, anche se gli assessori non risultano iscritti e/o eletti nel M5S”.
Nella discrezionalità del sindaco e del presidente di regione di scegliere assessori fuori del Movimento si generano alcuni problemi anche molto gravi, soprattutto quando queste scelte sono fatte in nome di una “competenza tecnica” che scavalca i militanti e iscritti da anni presenti sul territorio, che garantiscono la cosa più preziosa, il rapporto fiduciario con la popolazione, che è una cosa che non si improvvisa e rende dunque difficili i tentativi di infiltrazione.
Le famose “competenze tecniche”, ove fosse necessario, si acquisiscono sul campo, svolgendo l’attività amministrativa, avvalendosi di consulenze di personaggi che hanno realizzato effettivamente nella loro attività politico amministrativa risultati validi nello smaltimento dei rifiuti, risultati validi nei trasporti urbani, nella lotta all’inquinamento, e via elencando, cercando tra le città meglio amministrate d’Europa, senza dare loro alcun ruolo, ma cercando un gemellaggio di risultati e buona amministrazione.
Sono sicuro che se a Roma la Raggi avesse usato questo metodo avrebbe evitato quel notevole dissenso interno fra i suoi consiglieri eletti, che in questi sei mesi di sindacatura sarebbero sicuramente diventati esperti quanto basta per ben amministrare, con la garanzia di anni e anni di impegno politico alle spalle.
Mi piace pensare che di fronte a questa evidenza dei fatti, che hanno visto a Roma un ridicolo balletto di immissioni e dimissioni di esperti, totalmente a digiuno di un rapporto con la città, si pensi ad un obbligo dei sindaci a 5 stelle di scegliere tra i consiglieri eletti i propri assessori, che nel caso possono avvalersi di consulenti tecnici a cui non sia dato alcun ruolo politico,solo compen

maria t., olbia Commentatore certificato 05.01.17 16:03| 
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regole e codici vanno bene se rispettati ed attuati. a Pavullo N. F., in provincia di Modena è successo di tutto senza che il Movimento facesse una piega. Alle ultime elezioni, in questo paese di circa 20.000 abitanti, il M5S si è presentato con una lista formata da ex piddini e forzisti, il più votato è stato un soggetto che nelle elezioni precedenti era stato candidato nelle liste di forza italia insieme alla di lui mamma candidata sindaco. al ballottaggio, cui non avrebbero dovuto dare indicazioni di voto, essendo fuori dai giochi, i giovinotti si sono schierati, in modo indegno, a favore una lista formata fa ex forza italia, fascisti e leghisti. la sera della vittoria di questo raggruppamento gli pseudo/M5S festeggiavano, in modo ostentato, sotto la bandiera della lega nord. da allora sono impegnati in una dura non opposizione a tale amministrazione. tali fatti sono stati segnalati alla sede di Bologna, ma niente è successo. se alle regole non risponde la loro applicazione, non sono diversi dal piddi e loro sodali.

Goglia Pietro 05.01.17 08:12| 
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Gradirei sapere se il garante del Movimento ed il gestore del sito coincidono e a chi fanno riferimento.
Grazie

Franco Pizzuto 04.01.17 20:44| 
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SECONDA PARTE DELLA RIFLESSIONE SULLA TV
Chi opera con questo spirito non può mai e poi mai lanciare anche un solo granello di sabbia contro chi ci ha dato non solo i mezzi per fare questa rivoluzione, ma ci ha resi consapevoli di poterla realizzare.
Io ho fatto tutto ciò che ho scritto. L'ho fatto con tutta l'anima. Pertanto, odio questi sedicenti attivisti che oltraggiano il M5S e Grillo. La Stampa, la TV e questi personaggi, realizzano volutamente un perfido gioco a tre contro il M5S. Purtroppo non possiamo farci nulla. l'importante è sapere che quei pochi sono soltanto veri e propri infiltrati, sedicenti attivisti. Non sono GLI ATTIVISTI.
Inoltre, sempre in TV, subito dopo queste notizie, primeggiava il volto sorridente di quel viscido PIZZAROTTA mentre la giornalista sottolineava che ora, il nuovo codice, dà ragione a quello che fu il suo comportamento quando è stato espulso.
INCREDIBILE DISTORSIONE DELLA VERITA' !!!. Stavo per spaccare la TV.
Ma porca miseria ladra, le chiare, semplici, poche parole con cui si esplicita l'art. 5 del nuovo codice PIZZAROTTA come le interpreta? Oggi, anche il Fatto Quotidiano lo trascrive a pag. 2 per buona pace di chi non SA leggere l'art. 5. Allora, anche per i miei amici che non sono pienamente addentro ai fatti dell'epoca, riporto integralmente virgolettato l'interpretazione del giornale: "...OGNUNA delle norme, risponde a situazioni precise. Per dire, c’è ilcaso Pizzarotti: non conta il motivo per cui il sindaco di Parma è stato indagato (le nomine al Teatro Regio) quanto il fatto che non lo abbia comunicato (e che non sia uno “yes man”, dice lui)".
E allora si conferma il carattere falso di PIZZAROTTA e delle TV

Gennaro De Meo, Potenza Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 04.01.17 17:36| 
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PRIMA PARTE di una riflessione sui mezzi d'informazione.
LA TV E' UNA CLOACA CON TANTA TANTA MERDA CHE VI sprofonda E TANTI TANTI STRONZI CHE VI galleggiano. COMPRESI TANTI SEDICENTI ATTIVISTI.
L'altro Ieri, le TV parlando del nuovo codice comportamentale che siamo chiamati a votare, evidenziavano UN SOLO commento di UN SEDICENTE attivista che "cazzava" il codice. Poi, col "miracolo della moltiplicazione televisiva" UN solo sedicente attivista, diventava "Molti attivisti".
Sappiamo bene che la TV approfitta di queste frasi, meglio se scritte con linguaggio pesante, sul WEB, per diffamare il M5S o Grillo. A COSTORO, se hanno figli o nipoti, se amano il prossimo che soffre più di loro, voglio ricordare che:
ERAVAMOSCHIAVI della "POLITICA DEI PARTITI" e, peggio, DELLA CASTA. Ci siamo riappropriati della "POLITICA DEL POPOLO" grazie a due persone: Grillo e Casaleggio, Loro ci hanno tirati fuori da quella schiavitù prendendoci per i capelli e addirittura combattendo contro noi stessi, contro la nostra stessa IGNAVIA; convinti che mai avremmo potuto scalfire la POLITICA DELLA CASTA. Loro ci hanno dato la SVEGLIA e hanno suonato la carica per fare una rivoluzione politica. Dunque, certamente le frasi che la TV evidenzia come scritte dagli attivisti, appartengono a coloro che non hanno partecipato né partecipano a questa rivoluzione politica. Tanti aderirono perché speravano in un'interesse PERSONALE. Non avevano (non hanno) capito nullaNon capiscono ancora che questa rivoluzione era ed è finalizzata all'interesse esclusivo del popolo. Parteciparvi significa soffrire il freddo e il gelo nelle strade, nelle piazze, nelle contrade e nei paesini sparsi ovunque. Significa mettere a rischio la propria salute, significa trascurare i propri affetti, significa spendere i propri risparmi, avendoli. Il tutto per il solo piacere di donare se stessi per il bene di chi più di te soffre.

Gennaro De Meo, Potenza Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 04.01.17 17:33| 
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seconda parte della mia precedente riflessione. Se poi sono disonesti o ammanigliati ai precedenti politici e, quindi, interessati a non essere amministrati dal M5S, allora possiamo ben immaginare quanta “negligenza” ci metteranno nel fare quello che è comunque loro dovere fare perché hanno lo stipendio; e quanti “sgambetti” faranno ai nostri portavoce ? Li metteranno in difficoltà continue, se non facendogli firmare addirittura atti falsi. Ma sapete quanti sbagli faranno i nostri portavoce senza il supporto di onesti funzionari? Tanti. Ve lo dico io. Dobbiamo aspettarci una valanga di denunce per ipotesi di reato. Le studieranno tutte questi dirigenti, sotto sotto, D'ACCORDO CON I POLITICI OPPOSITORI al M5S e con gli EX AMMINISTRATORI !! E quando alla magistratura arriva una denuncia anche solo per “ipotesi di reato” commesso da un amministratore pubblico, subito dopo arriva un “avviso di garanzia”. Allora, se noi poi avessimo costretto i nostri portavoce a dimettersi solo perché “indagati”, NELLE AMMINISTRAZIONI dove attualmente governa il M5S NON CI SAREBBE PIU' NESSUNO DEL M5S !!, Ve lo dico io.
E allora ecco perché Grillo ha dovuto ripensare, PER IL BENE DEL M5S E DEI SUOI PORTAVOCE, che non basta l' avviso di garanzia per far dimettere un nostro portavoce. Così è se vi pare. W Grillo

Gennaro De Meo, Potenza Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 04.01.17 17:21| 
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sono Gennaro De Meo, ex ingegnere ministeriale. Non condivido la tua riflessione. In base al mestiere che ho svolto nel mio ufficio ho argomentato con cognizione di causa sulla mia pag. FB. qui non è possibile. Ti chiedo scusa se ci provo con due post.
Bene ha fatto Grillo e noi con lui a consentire che non basta un avviso di garanzia per dimettersi. La Magistratura e' OBBLIGATA a indagare un amministratore della “cosa pubblica” che venga denunciato da un qualunque cittadino, per aver commesso un “probabile” reato. Ora, pensiamo ai sindaci, assessori e consiglieri del M5S sparsi in tutta Italia che si sono ritrovati ad amministrare la "cosa pubblica" dalla sera alla mattina. Per semplicità pensiamo a Roma. E' ovvio che questi hanno dovuto mettersi nelle mani dei funzionari e dirigenti che vi lavorano e che sono gli esecutori materiali di tutti quegli atti amministrativi e tecnici necessari a mandare avanti una città. E' noto pure che i dirigenti, anche se onesti, si rendono disponibili a lavorare velocemente e bene per gli amministratori quando ricevono in cambio la possibilità di altri guadagni oltre lo stipendio (incarichi, collaudi, consulenze, ecc. ecc.). Altrimenti se la prendono comoda e devi sperare che non ti facciano atti sbagliati, per negligenza o per dolo. E' una mentalità radicata nelle amministrazioni pubbliche, perché partiti politici e dipendenti pubblici l'hanno fatta diventare “normalità”Ora, la domanda sorge spontanea: che succede se è il M5S ad amministrare? La risposta è immediata: funzionari e dirigenti sapendo che col M5S NON SI RICEVE NULLA IN CAMBIO, hanno poco interesse ad aiutare onestamente i nostri amministratori.

Gennaro De Meo, Potenza Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 04.01.17 17:17| 
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PIU' CHIARO DI COSI' NON SI PUO'. Chissà se i Pizzarottiani ora capiranno meglio la colpa del loro astuto e viscido primo ministro parmense. Che voglio dire? Come ci arrivo io dovrebbero arrivarci tutti coloro che hanno a cuore il M5S con le sue regole.per riflettere più attentamente sulla vicenda tra il M5S e il FU nostro PIZZAROTTA (che tenne nascosto l'avviso di un procedimento giudiziario nei suoi confronti) il 5° articolo del nuovo codice sottolinea quanto sia di GRANDISSIMA rilevanza quel piccolo e trascurabile (ritenuto tale dal fu M5S di Parma e non solo) "PRINCIPIO della TRASPARENZA". La trasparenza non può subire alcuna "interruzione" a piacere di chi deve osservarla. La trasparenza non ha soluzione di continuità dal momento in cui giuri di osservarla. La trasparenza è il cardine portante della "democrazia" che, è opportuno ricordarlo, significa "governo del popolo". Nel caso nostro, il popolo del M5S, CHE GOVERNAVA TRAMITE Pizzarotti, aveva il diritto di SAPERE. Ciò che si tiene nascosto è contro la trasparenza. La trasparenza cui era tenuto PIZZAROTTA aveva un inizio (inizio mandato) e una fine (fine mandato) SENZA ALCUNA SOLUZIONE DI CONTINUITA'. Così è giusto che sia. Così è se vi pare. Altrimenti fate altrove la vostra democrazia.

Gennaro De Meo, Potenza Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 04.01.17 17:15| 
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il codice di comportamento è stato fatto dalla base? allora qualcuno mi spieghi il significato di democrazia diretta, se poi la stessa base, i cittadini, non hanno modo di proporre una linea, una regola, al di la di un voto di maggioranza nel SO Rousseau.

Daniele Quattrini 04.01.17 15:53| 
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2016 2017 ORA PARLIAMO DI COSE SERIE. BEPPE GRILLO APRIRE IL DIALOGO. [versione youtube con schede consigliata https://www.youtube.com/watch?v=eCuvVd_jCGA]
https://vimeo.com/197777028

angelo cicirelli 04.01.17 10:05| 
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Elettore del M5s da sempre, non sono affatto d'accordo sulla possibilità di intervento del Garante o del collegio dei probiviri, voterò dunque no.
A mio avviso la svolta garantista va in direzione opposta ai principi ispiratori del movimento. È molto semplice : un avviso di garanzia è condizione sufficiente per allontanarsi dalla politica e chiarire nelle sedi competenti la propria posizione. Nessun altro organo esterno al potere giudiziario ha titolo per decidere se una posizione è o non è penalmente o civilmente rilevante. Il garantismo trova piena attuazione nelle aule giudiziarie. In politica l'unico metro di misura è l'etica.
G.Coiro.


Io so solo che proprio pochi giorni fa avevo segnalato che ricevere la mail per votare lo stesso giorno e per di più in ritardo sull'orario di inizio ... per la cronaca orario di inizio ore 10.00 mail ricevuta alle 10.17, non era il massimo perché chi non apre la mail a tutte le ore si trova male, e vedo che non miglioriamo, ieri la mail l'ho ricevuta alle 12.37 e si votava fino alle 19.00, devo cercare di capite se come movimento incentiviamo il voto oppure no, comunque l'evoluzione del movimento non mi piace, Grillo sta diventando l'unico depositario di ogni politica ed orientamento, cosa significa ad esempio che sulle espulsioni sono responsabili Grillo e i probiviri, grazie i probiviri sono stati eletti segnalati dal capo politico dei 5 stelle, che guarda il caso è Grillo, a chi vuoi che diano retta se non a chi li ha proposti, e poi adesso cambio di rotta sugli avvisi di garanzia e da una vita che dico che l'avviso di garanzia non è una condanna ma se accorgono solo ora che lo rischia la Raggi, poi sulla censura alla stampa, mi ricordano certe leggi degli anni venti e penso che tutti sappiano chi le aveva emanate, attenzione a dove stiamo andando, la barca era buona, ma il timoniere ha perso la rotta e prima o poi uno scoglio ci farà affondare... cerchiamo di porre rimedio finchè siamo ancora in tempo, se dobbiamo essere una testa un voto e tutti eleggibili, allora basta apparizioni in tv dei soliti, è ovvio poi che saranno avvantaggiati, se uno un giorno dovrà votare Di Maio o Macellaro Antonio che sono io, chi conosce di più? Probabilmente chi ha visto di più quindi visto che chiediamo la par condicio per ogni boiata qui invece???? Facciamo spallucce??? Voglio scrivere una notizia di stamattina sul sindaco di un comune delle mie parti, è del M5S, c'era un concorso per portavoce, ha bocciato tutti i candidati e faceva loro domande su se erano mai stati in un partito o cosa avevano votato al referendum, PENSO DAVVERO CHE STIAMO CADENDO NEL RIDICOLO.

antonio macellaro 04.01.17 09:04| 
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Condivido in pieno la scelta di codificare il comportamento che dovranno tenere i nostri eletti e definisce gran parte dei problemi che dovevamo risolvere; l' unica cosa da migliorare è la possibilità con voto dei probiviri e della rete di poter ammettere la possibilità di reintegro in caso di ingiusta espulsione e nei casi in cui (in un momento successivo) si scopra che il reato non sussista. Anche per evitare eventuali ricorsi, per il resto il testo è legittimo.

stefano di giaimo 04.01.17 01:55| 
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L’Italia è sommersa da leggi, regolamenti, circolari. Per questo tipo di produzioni, non abbiamo concorrenti nel mondo.
Ma, ciò nonostante, non funziona una beata fava!!!!!!!
L’Italia è un pese di poeti, santi, navigatori, politici, comici. Con una tragica inversione dei ruoli:
i poeti fanno i navigatori, i navigatori fanno i poeti, i santi, sono costretti a fare i cittadini, i politici fanno i comici, mentre i comici (per fortuna) debbono fare i politici. Che dire? Un bel casino.
In questa Babele, non posso che constatare, la consuetudine, ITALIOTA; di pisciare sulla nostra costituzione Non ci poniamo nemmeno più il problema di come pretendere la sua applicazione. Addirittura, continuiamo a sperare di poter tutelare, una qualsiasi cosa, con nuove norme, regole regolamenti. Se si generasse lavoro per quante leggi, circolari, regolamenti riusciamo a produrre, nel nostro paese, potremmo cancellare dal vocabolario il termine DSOCCUPAZIONE.
Se ’RISPETTASSIMO LA NOSTRA COSTITUZIONE, NELLO SPECIFICO, CON UNA RIGIDISSIMA APPLICAZIONE dell'art. 27 comma 2. SAREBBE MEGLIO, MA MOLTO MEGLIO, PER TUTTI.
Meglio un colpevole il libertà che un innocente in prigione.

Saluti
Talelbano

Gianfranco B. Commentatore certificato 04.01.17 01:47| 
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L’Italia è sommersa da leggi, regolamenti, circolari. Per questo tipo di produzioni, non abbiamo concorrenti nel mondo.
Ma, ciò nonostante, non funziona una beata fava!!!!!!!
L’Italia è un pese di poeti, santi, navigatori, politici, comici. Con una tragica inversione dei ruoli:
i poeti fanno i navigatori, i navigatori fanno i poeti, i santi, sono costretti a fare i cittadini, i politici fanno i comici, mentre i comici (per fortuna) debbono fare i politici. Che dire? Un bel casino.
In questa Babele, non posso che constatare, la consuetudine, ITALIOTA; di pisciare sulla nostra costituzione Non ci poniamo nemmeno più il problema di come pretendere la sua applicazione. Addirittura, continuiamo a sperare di poter tutelare, una qualsiasi cosa, con nuove norme, regole regolamenti. Se si generasse lavoro per quante leggi, circolari, regolamenti riusciamo a produrre, nel nostro paese, potremmo cancellare dal vocabolario il termine DSOCCUPAZIONE.
Se ’RISPETTASSIMO LA NOSTRA COSTITUZIONE, NELLO SPECIFICO, CON UNA RIGIDISSIMA APPLICAZIONE dell'art. 27 comma 2. SAREBBE MEGLIO, MA MOLTO MEGLIO, PER TUTTI.
Meglio un colpevole il libertà che un innocente in prigione.

Saluti
Talelbano

Gianfranco B. Commentatore certificato 04.01.17 01:47| 
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Mi sembra che si stia profilando la trasformazione del m5s in partito, con tutte le garanzie del caso, eh: gruppo di vertice che decide su molte cose, nessun obbligo di sospensione degli indagati (come succede nei paesi civili, altrimenti si crea un conflitto di interessi), l'autosospensione - che non esiste come istituto giuridico e non si capisce, come successo a Milano, che cosa significhi se non prendere per i fondelli gli elettori.

Lucius L. Commentatore certificato 03.01.17 22:51| 
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"OGNUNA-O VALE UNA-O" "E'" una riNASCITA- capoVOLGIMENTO-MOVIMENTO di EGUAGLIANZA-COERENZA-CONCRETEZZA-PARTECIPAZIONE... in quest'ESSERE e NOn 2apPARTEnere" si VIVE-CONvive; tutto il resto apPARTIene a condizionamenti-CECITA'-sciavitù-DIVISIoni-SOLItudini-caporalato che DANNEGGIANO-avVELENano l'ESSERE-l'ARMONIA ed inCATENAno al BUIO-VUOTO-DANNI...FORZAAA e "BUONA SALUTE" a-da CERIGNOLA ed i quasi SEI inCENERItori che CONTIn uano a BRUCIArci, Mosè e FAMIGLIA

mosè sorbo 03.01.17 20:15| 
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Voto sì, anche se non molto convintamente.
Secondo me la regola dovrebbe essere più chiara e cioè:
ferme restando le eccezioni per i reati d'opinone eccetera, l'avviso di garanzia e l'icrizione nel registro degli indagati non dovrebbero implicare nulla, salvo per l'interessato l'obbligo di pubblicare la sua versione dei fatti (senza mentire, altrimenti espulsione).
Il rinvio a giudizio dovrebbe dar luogo alla sospensione e la codanna in primo grado all'espulsione (salva la riammissione con tante scuse in caso di assoluzione da sentenza definitiva)

armando armando 03.01.17 19:33| 
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Ho votato SI' ma sono stato nel dubbio fino a poco prima... Alla fine ho però concluso che non si può lasciare correre, ai nostri eletti, il rischio di finire alla mercé di un qualsiasi avversario senza scrupoli (politico o non) che artatamente diffonde notizie fuorvianti al fine di fare intervenire la magistratura.
Magari, ecco, il testo del codice poteva essere scritto in modo più scorrevole, ma si può rimediare in qualsiasi momento lasciandone intatto il significato.

Ottavio P., Parma Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 03.01.17 19:24| 
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Sono un nuovo iscritto,e da tempo seguo il M5S. Mi sono iscritto, perché "I am a dream";vedere rinascere un paese che per cultura, colori, intelletti e valori non è secondo a nessuno,grazie alla nostra Madre Costituzione e al sapore di vento di novità che stiamo attraversando.Abito a Roma;città eterna, viva e dalle mille sfaccettature.La Amo con tutte le sue storture; provate a viverla di notte, quando il silenzio, il sapore e i suoi colori la mostrano nella sua essenza, ma anche città che, purtroppo nell'ultimo ventennio, affonda nella corruzione e nella scalata al potere di quella generazione di classe politica che usa la medesima, per affondare i suoi avversari, con le falsità e le costruzioni politichesi fatto ad hoc, per dimostrare che è ingovernabile,un pò come mettere il vestito nuovo, assieme a quelli vecchi, in maniera che siano tutti uguali. Voto NO, al Codice di comportamento del Movimento in caso di coinvolgimento in vicende giudiziarie, perché così formulato non mi risulta molto garante.Penso a coloro i quali potranno trovarsi coinvolti, in buona fede, agli avvenimenti causati da terzi,i quali scelgono, ad un certo punto del percorso, la fama celere. Chi di noi, per quanto possa essere onesto, potrà garantire l'eternità alla'Amicizia? Il mio timore ai ri e quello che sta percuotendo la nostra Sindaca, alla quale va tutto il mio appoggio, perché nella sua inesperienza e purezza d'animo, si " E' FIDATA" e sta imparando sugli errori di altri, mettendoci la faccia!La riflessione che porgo all'attenzione è Cosa avverrà se,la NS. prima cittadina fossa raggiunta da un AdG o altro,e per effetto dell'interpellanza a cui oggi siamo chiamati ad esprimere il voto,quest'ultima dovesse rimettere il mandato? Si perderà l'ultimo treno: quello della speranza nuova per noi e per i nostri figli, poiché il popolo romano, e non solo, aumenterà la diffidenza nella politica, facendo un tutt'uno tra la Buona e Cattiva, ricadendo nell'apatia che per anni ci ha allontanati


Prima ci hanno deriso, ora ci stanno combattendo con i metodi più vili e disonesti che esistono, i nemici del popolo Italiano sono pronti a interferire anche cercando di influenzare la magistratura; ed è per questo che dobbiamo tutelare il M5S e i suoi eletti da uno strumento come l'avviso di garanzia che potrebbe essere usato contro di noi solo per far leva sui nostri principi. Certo qualche modifica andrebbe fatta, sopratutto si dovrebbe allargare agli iscritti la responsabilità del giudizio e non lasciare tutto sulle spalle di Beppe e degli organi proposti.
Proteggiamo Virginia, Roma e l'Italia!

Francesco Puligheddu 03.01.17 19:07| 
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Sono d'accordo con Grillo, secondo me un po di garantismo non guasta! Buon lavoro ragazzi!

bachisio careddu 03.01.17 18:54| 
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Sono pienamente d'accordo su tutte le nuove proposte, anzi vorrei aggiungere a titolo personale un opinione riguardo la scelta dei candidati tramite la rete. Il principio è giusto e molto democratico, ma puntualmente chi è stato eletto e non è passato al vaglio del garante o degli attivisti ha fatto un mare di cazzate che hanno portato danno al movimento e a chi si è speso e ha messo la faccia per questa causa. Dunque il garante e tutti gli appartenenti del movimento hanno dovuto metterci una pezza. Per evitare in futuro situazioni analoghe visto che la rete non conosce le persone, sarebbe utile rivedere il metodo con cui si scelgono i candidati dato che questi spesso non sono in grado di gestire la situazione. Detto questo ritengo ancora che il movimento sia l'unica via pacifica percorribile per un cambiamento vero e duraturo.

francesco mussa 03.01.17 18:53| 
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Voto si. Semplicemente perchè si darebbe uno strumento per eliminare il movimento a tutti coloro che lo avversano. Ovviamente, è importante che il comitato dei probiviri indipendentemente dal pensiero della magistratura decida autonomamente.

Biagio P., Avetrana Commentatore certificato 03.01.17 18:46| 
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Voto SI perchè ritengo ingiusto il regolamemnto attuale in cui basta essere indagato per doversi sospendere dalla eventuale carica ricoperta (Pizzarotti mi insegna che abbiamo fatto una ingiustizia) però lo ritengo molto migliorabile:
1) è scritto male e dunque poco comprensibile e mi sembra che contiene anchre dei bug, nel senso che la casistica non è completa
2) mi piacerebbe che anche i regolamenti interni si possano discutere almeno una settimana priama della votazione

Raffaele Tomassini 03.01.17 18:34| 
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Ho appena votato no, Beppe, con dolore, ma con serenità. Ti ho dato il mio voto, non il cervello né la coscienza, che sono le due cose che mi hanno fatto approdare al M5S. Io credo poco ai troll, credo molto di più invece che ci siano i "fedeli ad oltranza", che capisco comunque, e quelli come me che ogni mattina rismontano tutto per vedere se ciò che li ha convinti è ancora come lo volevano.
Rousseau esiste ormai da mesi, Beppe, perché non lo hai usato per farci condividere la proposta e magari farla redigere ed approvare dalla base punto per punto ?
In tutto il marasma di questa votazione, e so che mi ripeto, spero solo che in gennaio non arrivi un'avviso di garanzia in Campidoglio, perché altrimenti questo smaschererebbe una legge "ad personam" anzi, "ad Virginiam", di cui francamente non si sentiva il bisogno.
Ciao Beppe, vado a guardarmi allo specchio, felice di poterlo ancora fare.

max p., verona Commentatore certificato 03.01.17 18:31| 
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Ho votato NO per tre motivi:
1. perché questa modifica contraddice l'atteggiamento adottato con Pizzarotti.
2. Reputo scorretto che deve essere uno dall'alto a decidere su quanto fare a prescindere dal lavoro dei magistrati.
3. Infine ma non meno importante questo cambio lancia il messaggio che la regola uno vale uno non esiste più.

Stefano Immirzi 03.01.17 18:30| 
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Il codice in oggetto va migliorato nella forma con cui è stato scritto (linguaggio più semplice e scorrevole), ma è corretto nel contenuto.

Michele Nocerino 03.01.17 18:28| 
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Nella proposta da ratificare ho trovato pro e contro.
Due PRO: 1) la materia viene meglio codificata; 2) a Beppe Grillo, al quale sempre va la mia personale fiducia, compete un ruolo importante nelle valutazioni di merito.
Tre CONTRO: 1) ancora si dismette un elemento tipico della nostra alterità rispetto agli "altri"; 2) dovremo usare lo stesso metro di misura per gli inquisiti dei partiti che spesso non sono tali per semplici gherminelle, e questo è un brutto segnale pro casta; 3) il momento, con la vicenda Roma aperta, pare il meno opportuno anche agli effetti delle prevedibilissime strumentalizzazioni degli agenti del regime, visto che alle nuove condizioni la signora Muraro, tanto per fare un esempio, rischierebbe di essere ancora assessore.
Pesati i PRO e i CONTRO, che ho reputato nettamente prevalenti, ho votato convintamente NO.
In ultimo ma non da ultimo, trovo seccante che il sig. Giannuli, che fino a prova contraria NON è un attivista del M5S, una mattina sì e una mattina no spieghi la sua linea sul teleschermo che nella voluta ambiguità con la quale viene presentata la sua figura può anche passare a osservatori non attenti come quella del MoVimento. Ultimo episodio quello di stamattina proprio sulla votazione relativa al codice di comportamento. Lo trovo un brutto spettacolo.
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Marco Signori - attivista M5S Milano Municipio 5 e Bagnolo in Piano

Marco S., Milano Commentatore certificato 03.01.17 18:27| 
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Insomma, vogliamo crescere o no? Stiamo accumulando una serie di figurette pietose e non mi riferiscono a quello che dicono i giornali e i media, ma a quello che siamo noi. Sembriamo governati da un principio di schizzofrenia. Basta con i vaffanculo, con le urla e le grida. E' l'esempio che ci porta al governo, non le urla!!!
Questa cosa avremmo dovuto votarla tanto tempo fa e ancora non va bene perché la democrazia o c'è o non c'è. Su cose così gravi non può decidere Grillo e i probiviri, dobbiamo decidere tutti !!!

MARCO MESSORI 03.01.17 18:25| 
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Ho votato No anche se sono pienamente d'accordo con tutto il testo del codice tranne il numero troppo ristretto dei garanti. Ho molta stima delle persone attuali che dovrebbero decidere e garantire, ma troppp poche. Secondo me bisognerebbe cambiare quel punto iniziale, perché di un organo di garanzia c'è bisogno per ovviare all'eccesso di democrazia diretta che vede la candidatura di persone che non sono sempre competenti o che magari non è detto che siano davvero oneste come fanno pensare all'inizio. Magari Beppe potrebbe avere più potere nel gruppo di chi decide, ma maggiore collegialità potrebbe essere una mediazione tra la democrazia diretta interna e la necessità di controllo delle persone e delle loro scelte. Grazie a tutti quelli impegnati in prima linea e buon lavoro. Tutta la mia grande stima a Beppe e ai Probi Viri.

Mariagrazia Bertolini 03.01.17 18:24| 
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Sono certo che "Il codice di comportamento" sia fondamentale per salvaguardare il Movimento. Viviamo in una realtà in cui un Sistema
corrotto cerca di sopravvivere, e lo fa e continuerà a farlo utilizzando ogni suo "mezzo" a disposizione. Occorre valutare eventuali accuse ai
portavoce con estrema attenzione, poiché dobbiamo aspettarci, come già
detto, ogni tipo di intervento da chi vorrebbe veder scomparire il M5S. Chi
effettivamente si macchierà di comportamenti "illegali", contrari ai nostri ideali e regole, dovrà essere allontanato, senza se e senza ma. Il compito
di tutti noi è dare speranza all'Italia onesta, a chi non ha voce, a chi ha subito troppo ed è stanco di farlo. Dobbiamo mandare a casa una classe politica corrotta, ipocrita, che non rappresenta più gli interessi della nazione, del popolo, ma solo di alcune lobby. Un compito non semplice, che solo uniti potremo portare a termine.

Oronzo Andriola 03.01.17 18:24| 
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Si, voto si , perché mi pare che Grillo ci chiede aiuto, e noi dobbiamo dire si,
Non è il momento ancora per affidare tutto alla rete, non ci sono strumenti giusti, le cose si sistemeranno con il tempo.
Assessori debbono essere penta stellati.


L'AUTOSOSPENSIONE DOVREBBE ESSERE OBBLIGATORIA E NON A DISCREZIONE.
SUI REATI D'OPINIONE NELL'ESERCIZIO DELLE FUNZIONI NUTRO DEI DUBBI ED OCCORREREBBERO ULTERIORI DELUCIDAZIONI.
PER FINIRE PENSO CHE NON DOVREBBE ESSERE CONSENTITA LA CANDIDABILITA'DI PERSONE LA CUI ISCRIZIONE AL MOVIMENTO SIA TROPPO RECENTE.

FRANCESCO CARAFA 03.01.17 18:17| 
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Peccato, sarei stato concorde con l'intera proposta se non fosse per l'ultimo punto, esso è ua clausola capestro per gli amministratori che mette nelle mani delle opposizioni la possibilità di compiere azioni contro queste direttive che ricadrebbero sull'amministratore 5s in ottemperanza a questa proposta.

Peccato davvero

Marco Monducci, massa lombarda Commentatore certificato 03.01.17 18:11| 
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Sono perfettamente d'accordo, da "indagati" si è solo "sospettati" e non è provata la colpa...Da condannati si viene espulsi.
Per il resto,facciamo in fretta a spedire a casa quei "signori" prima che finiscano di rovinare la nostra bell'Italia!

gerardo pinto 03.01.17 18:11| 
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Voto NO per due motivi :
1) Rimane troppo potere in mano al garante e al collegio quando tale scelta deve essere affidata alla rete , altrimenti addio al movimento dal basso , principio ispiratore di questo movimento !!!

2) Non si parla del rinvio a giudizio , da questo punto chiunque assuma cariche pubbliche nel movimento deve automaticamente essere sospeso , l' avviso di garanzia o la conclusione delle indagini di per se non devono pregiudicarne l' attivita.

Davide 03.01.17 18:07| 
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Io voto NO perché trovo assurdo che un ELETTO, (neanche un iscritto, un eletto!!) del M5S, per parlare con gli Organi di Garanzia debba utilizzare un anonimo form sul blog.

Che anzi venga fornita una PEC in modo da poter avere la certezza di ricezione e lettura delle comunicazioni inviati.

Il caso Pizzarotti, che si nasconde dietro al fatto di non aver mai avuto risposta da nessuno scrivendo da quel form, e lamentando di non aver riferimenti diretti, non ha insegnato niente?

Antonio D., Voghera (PV) Commentatore certificato 03.01.17 18:04| 
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L'avviso di garanzia deve essere valutato, ormai mi sembra chiaro che possa essere usato come strumento per indebolire il Movimento.

Giovanni Imperatore 03.01.17 17:52| 
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Pur condividendo, in linea di massima, la "sostanza" del codice di comportamento, mi astengo dall'esprimere il mio voto perché non mi piace la "forma" burocratese in cui è stato scritto: trovo che alcuni passaggi siano piuttosto contorti sintatticamente, non immediatamente chiari e comprensibili. Auspico una maggiore innovazione sul piano linguistico: le parole del M5S dovrebbero essere aria fresca, pulita e cristallina; questo codice mi sa di stantio, richiama troppo lo stile art. 70 della riforma costituzionale che abbiamo contestato. Un piccolo sforzo per migliorare la scorrevolezza del testo si potrebbe fare? Grazie.

Rosalia Tedeschi, Grottole Commentatore certificato 03.01.17 17:48| 
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Voto no non perché non sia d'accordo sui principi o perché non ritenga giusto che un avviso di garanzia non debba significare automaticamente dimissioni, bensì voto no perché ritengo che il potere decisionale sulle questioni giuridiche verrebbe troppo accentrato nelle mani di Grillo e del comitato d'appello senza che gli iscritti al movimento possano votare.
Credo che i casi spinosi andrebbero valutati sì dai vertici del M5S, ma che queste valutazioni andrebbero sottoposte al voto in rete.

Gabriele G. Commentatore certificato 03.01.17 17:44| 
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Le Votazioni on-line NON garantiscono due importanti gangheri Costituzionali:SEGRETEZZA ed ASTENSIONE,sarebbe il caso di PROVVEDERE.
Saluti.

enzo bargellini, Santarcangelo di Romagna Commentatore certificato 03.01.17 17:39| 
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Voterò No, perchè spesso vi sono stati gravi errori giudiziari, e il principio di non colpevolezza va salvaguardato, soprattutto in chi non ha la forza di potersi difendere.
Inoltre, voterò No, perchè un Sindaco non può certo garantire per un'altra persona, a maggior ragione se un suo assessore non è un iscritto del M5S, e non ha sottoscritto nessun codice di comportamento.

Fiorella ., Villamaina (AV) Commentatore certificato 03.01.17 17:28| 
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Voto NO perchè voglio solo 1 piccola modifica a questo punto 5

"Il Garante del MoVimento 5 Stelle, il Collegio dei Probiviri o il Comitato d'Appello, in virtù e nell’ambito delle funzioni attribuite dal Regolamento del MoVimento 5 Stelle, valutano la gravità dei comportamenti tenuti dai portavoce, a prescindere dall’esistenza di un procedimento penale."

Voglio che sia cambiato il "a prescindere" in "sia in presenza di un procedimento penale e sia in assenza di esso. Ogni iscritto, attivista ed Eletto del Movimento 5 Stelle deve essere SEMPRE SOSPESO DALLE SUE FUNZIONI IN PRESENZA DI UN PROCEDIMENTO PENALE A CARICO O AVVISO DI GARANZIA NOTIFICATO"

Roberto Ottini 03.01.17 17:25| 
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patti chiari amicizie lunghe. Adesso che è per scritto vediamo ai troll cosa diranno. Gia vedo in tv le cavolate che dicono. Fanno finta di non capire il movimento e vogliono proprio accostarci per forza ai porci partiti. Beppe è una garanzia dei valori, aspetta LUi, come il padre in una famiglia, la decisione finale. Il suo compito è prendersi cura del movimento dei loro principi. avanti tutta!!

armando 03.01.17 17:21| 
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A mio parere il codice e' scritto bene, aggiungerei qualcosa e limerei altro, ma sostanzialmente sarebbe ottimo se applicato in maniera corretta. dico questo perché mi chiedo chi elegge i probiviri e il garante? mi dispiace ma mi sento essere preso uun po in giro ,con questa mossa mi sento come in qualsiasi altro partito politico dove a comandare sono in tre o quattro

Angelo Pistella 03.01.17 17:08| 
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Sono d'accordo, ma continuo a chiedermi chi decide cosa farci ratificare e quando. La risposta è scontata, ovviamente. Quello che intendo dire è che queste regole, la cui ratifica è sempre scontata, non promanano da un organo elettivo.

Nicola P., Siculiana (AG) Commentatore certificato 03.01.17 16:52| 
 
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Al punto 4 si legge "sono equiparate alla sentenza di condanna ... l’estinzione del reato per prescrizione intervenuta dopo il rinvio a giudizio. E’ invece rimessa all’apprezzamento discrezionale del Garante ... la valutazione di gravità ai fini disciplinari di pronunzie di dichiarazione di estinzione del reato per prescrizione".
Il tutto è contraddittorio, evidentemente. Oltre che scritto male, peggio dell'art.70 della riforma costituzionale contro cui abbiamo votato NO.
Detto questo, occorrerebbe obbligare i portavoce a RINUNCIARE ALLA PRESCRIZIONE.
E, naturalmente, a NON AVVALERSI DELLA FACOLTA' DI NON RISPONDERE ai giudici, coma hanno già fatto alcuni.
Altrimenti, dove sarebbe la nostra diversità?

Giacomo Liguori 03.01.17 16:50| 
 
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Appena iscritto esprimo il mio totale accordo su questo codice. Abito a Roma, Vi prego consigliate la giunta comunale a COMUNICARE di più quello che stanno facendo.
Auguri a tutti per il 2017

Pasquale Salvi (), Roma Commentatore certificato 03.01.17 16:46| 
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Mi domando..se vince il NO cosa succede? Il collegio deve riunirsi per apportare modifiche o aspettare suggerimenti dagli iscritti certificati al fine di modificare questo codice etico e successivamente riproporlo a votazione?

Alessandro 03.01.17 16:36| 
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Ho votato NO perche' questo regolamento viene dall'alto.Abbiamo cacciato dal movimento troppe persone , per molto meno. I probiviri per me sono illegittimi.(regolamento non ha raggiunto il 75% dei votanti)..e sui garanti stendiamo un velo pietoso. E' stato applicato troppe volte un peso e 2 misure. (vedi Pizzarotti e l'altro impunito di nogarin), con decisioni che vengono dall'alto secondo convenienza del momento. Questo regolamento sara' un boomerang per il movimento, se la sindaca di Roma avra' un avviso di garanzia. Io rimango a UNO vale UNO, ed il mio voto vale quello di Beppe e soprattutto quello di casaleggio, che per ereditarieta' si e' intrufolato ai vertici del Movimento senza averne il diritto. Un'ultima cosa...fino a che queste votazioni vengono effettuate su una piattaforma non indipendente...lasciano il tempo che trovano.
TORNIAMO alle origini...non facciamo tripli salti mortali per difendere il ..potere di qualcuno o di pochi.

carlo p. Commentatore certificato 03.01.17 16:36| 
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Vorrei fare alcune considerazioni in merito alla Giunta RAGGI di Roma.In America le cose vanno diversamente. Infatti quando viene eletto il nuovo Presidente degli Stati Uniti d'America ,l'enturage della sua Amministrazione viene completamente rinnovato con personale di fiducia del Presidente stesso. Questo e' stato l'errore più grande che abbiamo commesso a Roma,in buona fede, inserendo persone che sicuramente al momento risultavano competenti ma che erano gia' state coinvolte in precedenti Amministrazioni ,quindi in un certo qual modo compromesse politicamente , quindi in futuro,cerchiamo di rimediare a questo sbaglio, inserendo persone preparate della societa' civile e possibilmente attiviste del M5S , cosi' se sbagliano sanno di aver sbagliato da soli e se ne assumono la piena responsabilita' del loro operato nei confronti di tutti i cittadini romani.
Sono pienamente d'accordo con il Codice di comportamento del MoVimento 5 Stelle in caso di coinvolgimento in vicende giudiziarie, che possono riguardare qualsiasi persona attivista M5S e non.
Cesare Cavallo da Savoia di Lucania -Potenza-Attivista M5S.

Cesare Cavallo 03.01.17 16:35| 
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Voto SI convintamente perchè il codice di comportamento non è, come dicono i giornali, la scoperta del garantismo da parte del M5S ma è la stesura scritta, quanto mai opportuna, dei principi che il Movimento ha sempre applicato e cioè che, come ha spesso chiarito anche Piercamillo Davigo presidente dell'ANM, quando un politico riceve un avviso di garanzia e viene indagato per qualcosa, prima che arrivi la sentenza anche solo di primo grado, l.Organizzazione cui appartiene deve fare una valutazione di opportunità politica sulla permanenza dell'indagato nella carica che occupa. Giustamente il Codice disciplina con trasparenza ciò che già faceva prima e che tutti gli altri partiti non fanno; e cioè chiarire i casi in cui la spspensione o l'espulsione sono automatici e quando sono invece demandati alla valutazione degli appositi organi: Il Garante, i Probiviri, il Comitato di Appello. Bravi; il 2017 sarà l'anno del riscatto.

Luigi De Romanis (anzio2), Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 03.01.17 16:28| 
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chi riceve un avviso di garanzia , deve comunicarlo al Movimento, ma non deve dimettersi de sa di essere innocente.
La magistratura è un pupo in mano al regime comunista; diventeremmo come foglie al vento.
Chi sa di essere innocente, comunica di avere ricevuto l'avviso di garanzia, ma non si dimette, e se sa di essere innocente, denuncia anche il giudice che ha emesso l'avviso.
Io non ho alcuna fiducia in questa magistratura e nelle forze dell'ordine, e chi non è d'accordo con me, mi spieghi perché i ladri e criminali che devastano le nostre abitazioni sono SEMPRE liberi, e se tu spari anche solo un colpo di fucile in aria, sei denunciato, e la tua arma sequestrata.
E perché i ladri della alta finanza sono liberi?
e potrei continuare fino alla fine del mondo.
SVEGLIA.... LA MAGISTRATURA NON DIFENDE IL POPOLO, MA IL REGIME

leopoldo garbo, selvazzano dentro Commentatore certificato 03.01.17 16:28| 
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Voto decisamente no a questa proposta, sono e rimango dell'idea che debbano essere i cittadini a votare e a decidere sempre e comunque. Quale garante, quali probiviri ; se si comincia a mollare sui principi fondamentali è l'inizio della fine. 1 vale 1 si vota e si decide.

giuseppe delogu 03.01.17 16:24| 
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Spiacente di dover dare un voto contrario . Voterò no perché non ritengo che debba cambiare il principio fondamentale Dell onestà di chi va a rappresentarci. Ritengo che sia stato un grande errore permettere la candidatura della raggi conoscendo le sue intenzioni riguardo le sue scelte riguardo le persone che veda con sé a governare Roma. Se Beppe Grillo ha commesso errore o ingenuità di non controllare e verificare una persona candidata sindaco di Roma .. be questo è un prezzo da pagare. Beppe e tutti quelli che sono impegnati o saranno impegnati a cercare di migliorare questo paese devono sapere che devono essere più puliti etici onesti di chiunque altro per non dare modo di essere attaccati. Non si crea una società migliore con persone di dubbia onestà.

Franco Filippone 03.01.17 16:23| 
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Coscienza morale è una cosa e imperativo morale ne è un'altra. Il cittadino appartenente alla rete ne è parte integrante e accetta liberamente lo Statuto (ed è tenuto a sostenere moralmente i principi del Movimento nei rapporti con gli altri nella vita quotidiana); qualora si proponesse per una carica pubblica con la bandiera 5 stelle e ne venisse eletto, alla coscienza morale del cittadino in rete si aggiungerebbe l'imperativo morale di gestire la cosa pubblica secondo i principi del Movimento. Già il cambiar casacca equivarrebbe ad un atto di alto tradimento, ma usare la bandiera del Movimento per commettere, consapevolmente o indirettamente, atti contrari all'esercizio della sua funzione, qualora provato, va condannato senza mezzi termini perchè lesivo della Cosa Pubblica e della Sovranità del Popolo italiano. Lo stesso deve valere chiaramente per tutti coloro che sotto le varie bandiere si insediano nei posti di potere abusando della Fiducia del Popolo elettore. Mi auguro che questi perfezionamenti nel tempo aiutino il Movimento a perseguire gli obbiettivi che sono infine di tutti noi. Grazie

giulio massari 03.01.17 16:21| 
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Il testo del regolamento è da perfezionare. Ci sono alcuni periodi non perfetti e che potrebbero far nascere future diatribe.
A prescindere se passasse o no questo testo, andrebbe apertta una discussione per migliorarlo e rimetterlo al voto.

Otello Chimenti Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 03.01.17 16:15| 
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Penso che a rischio di essere giustizialisti, è chiaro che questo è il rischio che si corre, togliere alla base il potere decisionale su una questione etica e morale come questa sia sbagliato. Penso che chi fin da principio ha sognato e fondato un movimento che operasse realmente attraverso la democrazia dal basso abbia tenuto in conto che sarebbe stato difficile e che il processo di crescita collettiva sarebbe stato lento, difficile e talvolta avrebbe posto anche problemi a prima vista insormontabili a cui nessuno prima, nonostante ci avesse provato, ha trovato soluzione, ma non bisogna arrendersi il giudizio della base anche in questo frangente lo trovo giusto e coerente con il progetto del movimento, diversamente sarà cominciare a rinunciare a qualcosa iniziare a perdere qualche pezzo per strada finendo per assomigliare sempre più a quanto non ci piace, perdendo la nostra identità e intaccando la nostra coerenza, punto di forza di questo movimento.

sabrina alessandra Barlini, Carbonia Commentatore certificato 03.01.17 16:12| 
 
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Questo accanimento dei giornali e tg nei confronti del M5S sta diventando davvero insopportabile, nonostante questo però bisogna sempre mantenere la calma e non rispondere alle provocazioni. Vorrei ricordare ai giornalisti che scrivono articoli sui commenti a questo post del blog che chiunque può scrivere su questo blog, non solo gli iscritti al M5S, quindi non è corretto associare alla base del M5S alcuni commenti. Detto questo confermo la mia soddisfazione per la messa in votazione del codice etico e ricordo ai giornalisti, tanto appassionati di commenti del blog, che il M5S con questo codice etico non ha fatto altro che mettere nero su bianco ciò che ha fatto fino ad ora. Inoltre ricordo ai giornalisti che stabilire nel codice etico che "E’ considerata grave ed incompatibile con il mantenimento di una carica elettiva quale portavoce del MoVimento 5 Stelle la condanna, anche solo in primo grado, per qualsiasi reato commesso con dolo, eccettuate le ipotesi indicate all’ultimo comma. A tal fine, sono equiparate alla sentenza di condanna la sentenza di patteggiamento, il decreto penale di condanna divenuto irrevocabile e l’estinzione del reato per prescrizione intervenuta dopo il rinvio a giudizio." non è assolutamente garantista. Garantista è colui che si appella alla presunzione di innocenza fino al 3°grado di giudizio. Per quanto riguarda le indagini, ricordo sempre ai giornalisti che nel codice etico si dice che "ai sensi dell’art. 54 della Costituzione, i cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina e onore: nell’adempimento di tale dovere, ogni portavoce tiene comportamenti eticamente ineccepibili, anche a prescindere dalla rilevanza penale degli stessi.", quindi nei loro confronti saranno adottati provvedimenti non solo se non rispetteranno la legge, ma anche se avranno una condotta non corretta dal punto di vista etico. Cari giornalisti adesso scrivete un articolo anche sul mio commento?

Emanuela D., Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 03.01.17 16:04| 
 
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credo che questo regolamento escluda implicitamente l'intervento della rete in caso di controversie. E quando non ci sarà più il Garante? Bene per adesso, se la strada intrapresa è della democrazia rappresentativa, e che si metta in chiaro le norme di comportamento dei nostri "dipendenti", senza nessun fraintendimento. Un altro movimento se lo sogna un regolamento etico come questo!

michele f., Roma Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 03.01.17 16:03| 
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Adesso chiedete SCUSA a tutti quei politici, amministratori pubblici, ecc. ai quali, per anni, avete chiesto le dimissioni immediate perchè raggiunti da Indagini a loro carico o da Avviso di Garanzia.
Comodo aver fatto i tutori dell'onestà quando si amministravano 14 Comuni su circa 8.500 (e tra l'altro una parte dei Sindaci di questi Comuni sono stati anche loro indagati; vedi Pizzarotti).
Adesso, che sono aumentati in numero ed importanza, improvvisamente ci si accorge che "prima" bisogna conoscere le motivazioni.
Mi sa tanto, per usare un francesismo, che "vi vogliate parare il culo".
A me fa piacere che ci sia questa crescita democratica (intanto vi siete intascati milioni di voti con questa politica oltranzista che adesso misconescete).
Il tanto vituperato PD da anni adotta questa politica etica: si è presunti innocenti sino al Processo di Primo Grado.
Se risulti condannato ti dimetti dalla tua funzione pubblica (di difenderai personalmente nei successivi processi fino alla sentenza definitiva); se risulti innocente prosegui il tuo lavoro.
Semplice e democratico.
Ma per i "grillini" questo percorso non è ancora completo perchè prima che si esprima la Giustizia c'è il CAPO (Grillo) che assieme al gruppo inquisitore (COMITATO) decidono se espellerti oppure no.
Nel PD non ricordo di espulsioni o epurazioni come dir si voglia.
Ricordo di "abbandoni" individuali o "spinti" dal Partito per opportunità politica prima ancora che ci fosse il processo (penso a Penati, tra gli altri, per esempio) per poi risultare, a Sentenza di Primo Grado, innocenti.
Quanta strada ancora avete da fare prima di raggiungere una DEMOCRAZIA INTERNA che abbia un significato serio, senza Garanti e Commissioni?
Auguri, io vi aspetto.
Nel frattempo moderate i termini ed i toni perchè poi, come sta accadendo adesso, ve li dovrete rimangiare.

TARCISIO PASTORI 03.01.17 16:01| 
 
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ottimo lavoro ... sono d'accordo

silvio ianni 03.01.17 15:39| 
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Buon anno per i cittadini del M5S!! e che si possa votare fino alle 22.00!

lucem 03.01.17 15:38| 
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Una decisione su questo tema andava presa da tempo data la crescita del Movimento e i rischi di attacchi penali "pilotati" nei confronti dei portavoce (chi ha dubbi sulla possibilità concreta di questi passaggi ha oggettivamente scarsa conoscenza di come purtroppo si muovono le cose nel nostro Paese) .

Inoltre, ora le migliorie organizzative del Movimento vanno FATTE e mandate avanti anche se non perfette al 100%. Ci sarà poi tempo per tornarci eventualmente sopra e migliorarle con l'aiuto dell'esperienza in campo.

Detto questo suggerisco la valutazione di 2 aspetti:

1. il criterio principale che Garante e Probiviri dovrebbero seguire e sanzionare è la presenza di vantaggio personale, diretto o indiretto, da parte del giudicato. Indipendentemente dal reato addebitato.

2. non trovo corretto equiparare SEMPRE la prescrizione sopraggiunta dopo il rinvio a giudizio, alla condanna o al patteggiamento. Per chi conosce le dinamiche della giustizia italica di sovente non è voluta dall'imputato innocente ma dalle lungaggini giudiziarie e dai comportamenti dei legali di altri imputati coinvolti nello stesso reato e magari colpevoli. Anche in questo caso, massima fiducia nel Garante e nei Probiviri che dovrebbero avere la possibilità di approfondire, soprattutto in presenza di reati penali di minore gravità, e poi di decidere. Ma sbagliata una equiparazione alla condanna a priori e a prescindere. Valutate per favore.

Comunque grazie, come sempre, del coinvolgimento che ci consentite. E' un privilegio. E se non si è d'accordo su qualcosa si può scriverlo, votare contro o farsi cancellare dagli elenchi. Il resto sono chiacchiere, stupide o in malafede.

Carlo C., CADONEGHE (PD) Commentatore certificato 03.01.17 15:33| 
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condivido in parte questa soluzione , anche se il regolamento è scritto molto male ed andrebbe riscritto in maniera più semplice e più comprensibile . Trovo deleterio per il M5S che ancora una volta la Rete non è chiamata a partecipare alla decisione finale.Per il momento voglio riflettere e mi prendo un pò di tempo prima di decidere.


pienamente d'accordo,se solo un avviso eliminerebbe un rappresentante dei 5 stelle basterebbe a chiunque effettuare una denucia per par partire un avviso......una cosa e' un avviso per un reato presunto comune, un'altra e' un avviso per corruzione, frode, truffa allosdtato etc..... bene cosi' ( ai partiti da molto fastidio questo regolamento....non potrebbero applicarlo pienamente..)

tutti acasa, mondo Commentatore certificato 03.01.17 15:24| 
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Gli iscritti dovrebbero avere potere decisionale.

Mauro Montuoro 03.01.17 15:20| 
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vai con il decreto-salva-raggi !!!!
50 anni di partitismo hanno insegnato qualche cosa o no?????

luca 03.01.17 15:15| 
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Fatto cosi questo codice sembra "massonico"..... che tristezza.....ma dov'è finito 1 vale 1??? Figli figliastri e figli di......

damiano d., Roma Commentatore certificato 03.01.17 15:10| 
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Sì al nuovo codice etico:l'avviso di garanzia non deve essere un'arma a disposizione per eliminare avversari politici.

Maria Nilde Randazzo 03.01.17 15:04| 
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al punto 6 ( sindaci e presidenti di regione ec..) vorrei far presente che non ci sono presidenti di regione del m5s ( x ora)ma ci sono i consiglieri e in tanti comuni non ci sono sindaci ma consiglieri.anche questi devono rispettare il codice di comportamento appena votato? chi li controlla? visto che noi attivisti non abbiamo voce in capitolo .
marisa boso veneto orientale.

marisa boso Commentatore certificato 03.01.17 14:58| 
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SIETE SOLO DELLE MARIONETTE (YES MAN) COMANDATI DA UN PAGLIACCIO!!!

paolo busi 03.01.17 14:57| 
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Alla luce di ciò non so cosa votare ...
Sono d'accordo che qualsiasi iscritto danneggi il movimento vada allontanano oe gli chiesto perché lo abbia fatto ...questo credo sia il compito del garante e del collegio , una volta accertato , è la rete che giudica ... A meno che non venga specificato chiaramente quali sono i reati da sottoporre al collegio e al garante ...e non mi sembra che sia molto chiaro ..
La più alta democrazia passa attraverso la maggior parete degli scritti.
Detto ciò rifletto .

Giuseppe Casalaro 03.01.17 14:42| 
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Credo che questa votazione sia molto importante ed andava trattata già in precedenza ma come si dice meglio tardi che mai Buon Anno a tutti .

Domenico Critelli 03.01.17 14:41| 
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Ho votato...
ho votato per la modifica del "codice",
ho votato meno convintamente per la scelta frettolosa e quasi imposta sulle figure dei Garanti/Probiviri.

Speriamo che , quando mai queste valutazioni dovessero essere necessarie,
ci siano chiaramente presentate in modo da saggiare la "capacità" di questi signori.

spesso non sono gli strumenti a non funzionare , ma è il ........manico


gianpaolo P. 03.01.17 14:36| 
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Non completamente d'accordo. La sospensione per l'avviso di garanzia dovrebbe rimanere a giudizio degli iscritti del movimento.

Tino Causarano 03.01.17 14:34| 
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Siete solo delle marionette comandati da UN BUFFONE!!

paolo busi 03.01.17 14:33| 
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Qualche contestatore (IBRIDO) qui si nota! Comunque sono TRE anni che suggerivo questa soluzione dell'avviso di garanzia o indagini in corso DA NON CONSIDERARE! Addirittura fino al 1° grado di giudizio (suggerivo)! Finalmente era ora che si tutelasse l'incolumità da chi per uno starnuto poteva innescare questa bomba ! Bene aver tenuto in un angolo pizzarotti che non ha avvisato subito e non ha mantenuto le promesse elettorali! Magari è un buon amministratore (non ne ho contezza), ma è anche un pò altezzoso e pieno di se stesso! Quindi ce ne faremo una ragione ! Non ha mai chiesto scusa...anzi credeva di aver sempre ragione ! Diverso è quarto (infiltrato) e con abuso edilizio Capuozzo! QUINDI BEN VENGA, FINALMENTE, QUESTA DECISIONE!

silvana rocca, genova Commentatore certificato 03.01.17 14:32| 
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Il Codice di comportamento mi sembra abbastanza equilibrato. Nessuno è infallibile ma se si inizia a dubitare sulle capacità di discernimento dei Probi Viri, com'anche del Comitato d'appello o altri organismi interni, significherebbe dover votare ad ogni passo con il risultato di imbrigliarsi anzichè snellire e decidere in tempi reali. Se e quando un Organo del Movimento dovesse essere posto in seria e obiettiva discussione, ok. Altrimenti ci ingessiamo

rosario sciangola 03.01.17 14:32| 
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Non va affatto bene, non so se sono duro ma di fatto stanno cadendo tutti i presupposti iniziali che avevano rapito tutti coloro che volevano cambiare la politica ed i suoi politicanti. Quando non abbiamo rispettato la regola che avevamo stabilito,
vedi componenti del raggio magico precedentemente iscritti ad altri partiti, assumere cariche di rilievo nell'amministrazione di Roma, è stato come saltare il fosso per cambiare altre regole.

rodolfo stefanini, genova Commentatore certificato 03.01.17 14:31| 
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però secondo me c'è un grave errore di sintassi dove al punto 2 si parla del "sanzionato" al secondo periodo. così scritto l'articolo è ambiguo

michele f., Roma Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 03.01.17 14:25| 
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finalmente era ora l'indeterminazione delle regole non era più adatta al contesto

Michele L. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 03.01.17 14:18| 
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Sono d'accordo, non basta un avviso di garanzia, una volta accertato il dolo, a meno che non sia palese, si provvede di conseguenza.
Il cambiamento delle regole è l'evoluzione necessaria per crescere e migliorarsi.
Nonostante le mille difficoltà affrontate dal Movimento 5stelle nel combattere un "cancro" che si è sviluppato per decenni, non ha perso lo spirito di legalità, onestà e trasparenza che lo distingue.
Bella l'empatia che dimostrano verso chi ha problemi seri .....
Se la Raggi è in difficoltà dategli tutto il sostegno possibile, Roma va sistemata dalle fondamenta e servono persone di fiducia e competenza..
Alle prossime politiche mi aspetto un gruppo coeso e preparato di modo che sia la volta buona per cambiare davvero.


Bruno Secci 03.01.17 14:17| 
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Sono d'accordo e ho votato in tal senso.

paolo emidio angelini, roma Commentatore certificato 03.01.17 14:17| 
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Sono d'accordo nel creare uno strumento di autotutela... è necessario, ma deve essere scritto in modo semplice, più semplice!
Ciò che ho letto è terribilmente astruso e complicato, quindi a mio parere non va bene, va rifatto. Voto no.

Mauro V. Fortarezza 03.01.17 14:14| 
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Buongiorno.
Penso che si stia perdendo un po' la via maestra. Da premettere che sono d'accordo sul codice di comportamento, ma trovo che ancora una volta la Rete non è chiamata a partecipare alla decisione finale.

NON STATUTO
ARTICOLO 4 – OGGETTO E FINALITÀ
"[...]Il MoVimento 5 Stelle non è un partito politico né si intende che lo diventi in futuro. Esso vuole essere testimone della possibilità di realizzare un efficiente ed efficace scambio di opinioni e confronto democratico al di fuori di legami associativi e partitici e senza la mediazione di organismi direttivi o rappresentativi, riconoscendo alla totalità degli utenti della Rete il ruolo di governo ed indirizzo normalmente attribuito a pochi."


Bene non mi è chiaro in questo caso dove la Rete espleti il suo ruolo di governo.
Signori, vanno bene le regole, ma anche la coerenza è alla base del Movimento.

Spero che questo post, e anche gli altri che mettono in chiaro il medesimo problema, perché di problema si tratta, vengano valorizzati al più presto per una modifica del Cod. di Comportamento.
Grazie.

Domenico Ciliento 03.01.17 14:13| 
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mi spiace ma votero' questo regolamento in toto,perche' non ho davvero paura che Beppe ,essendo il garante ,faccia qualcosa che non aspprovo e che non sia ben ponderata.Colgo l'occasione per sottolineare che mi fido ciecamente di tutto quello che fara' e che ha gia fatto.
Qualche piccolo problema c'e' stato,ma sono sicuro che ridurremo al minimo questo rischio evitando di inceppare questa macchina meravigliosa che e' il movimento.
Sentire tutti,ma poi agire,non perdersi in chiacchiere inutili

andrea negri 03.01.17 14:13| 
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Considerato che il movimento corre un reale rischio di vedere bloccata ogni sua importante iniziativa amministrativa e di governo, da possibili azioni giudiziarie, provocate ad arte. Sembra opportuno , anzi indispensabile, tutelare i nostri portavoce, ad ogni livello, con una gestione più elastica , intelligente e meno autolesionistica del codice di comportamento! A riveder le stelle! G.Mario Orazi.

Giammario Orazi 03.01.17 14:12| 
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Buongiorno
Mi sembra corretto che non ci si debba dimettere per un avviso di garanzia, ma anch'io avrei preferito che si potessero esprimere i sostenitori del M5S con diritto di voto. Certo non possiamo fare un "processo extragiudiziale" ed occorrerebbe permettere al soggetto indagato di potersi esprimere, ma è importante che lei/lui non si trovi in condizione di prendere importanti decisioni quando sussiste un dubbio sulla sua onestà. E' anche importante che le decisioni dei Garanti / Probiviri siano motivate per iscritto e le scelte siano fatte "alla luce del sole".

Massimo De Marco

Massimo DeMarco, Sulbiate (MB) Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 03.01.17 14:05| 
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Sì bella svolta nel rispetto delle leggi, ma non capisco perché debba essere il collegio dei Probiviri ..a prendere le decisioni e non la base. Fra l'altro collegio per il quale non fu fatta una votazione democratica per la sua istituzione e per selezionare i soggetti che ne dovevano fare parte. Bensì venne darà solo la possibilità di scegliere fra nomi gia decisi. ...da chi ? Ecco sarebbe il caso di dare realmente la possibilità di - scegliere - ma dall'inizio, non di far votare su scelte fatte da ...non si sa chi.


Votato! Riterrei giusto che anche gli organi giudicanti fossero derivazione di una votazione in rete.

gianluca.braguzzi@gmail.com braguzzi, Bagnolo san vito Commentatore certificato 03.01.17 14:03| 
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Vedo con piacere che chi difende la Raggi e le sue scelte non è romano...appunto...rimanete emarginati dal vostro giardino perchè le scelte della sindachessa sono visibili anche da un cieco! Coerenza e trasparenza e non ex Pd AN o PDL! Chiedo troppo? No, solo ciò che ha promesso!

damiano d., Roma Commentatore certificato 03.01.17 14:00| 
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Come sempre le "vergini violate" vi stanno sfottendo.
Ma siete i soli a Non avere pregiudicati.
Come siete stati i soli a scoperchiare il gigantesco Barattolo di Vermi che chiamiamo Parlamento!
Sono pienamente d'accordo con la legge proposta 👍

Fabrizio Carner 03.01.17 13:59| 
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Preferivo una discussione in rete prima del voto inoltre, sarebbe stato meglio votare fino alle 22.
PRESENTE CON VOTO!

Giulio C. Commentatore certificato 03.01.17 13:59| 
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http://www.beppegrillo.it/2015/06/diretta_da_roma_marinodimettiti.html

Rupert Ruperti Commentatore certificato 03.01.17 13:59| 
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E' veramente incredibile vedere tanta gente urlare contro chi ha dubbi su questo passaggio.
Ci siamo dimenticati che si urlavano a gran voce le dimissioni di Marino perchè in odore di avviso di garanzia?
Un minimo di coerenza no farebbe male.
La Raggi è nelle stesse identiche condizioni.

Rupert Ruperti Commentatore certificato 03.01.17 13:56| 
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Voterò no perché il Collegio dei probiviri è illegittimo in quanto alle votazioni per modificare statuto e regolamento non si è raggiunto il quorum del 75 percento dei votanti ai sensi dell'art. 21 c.c., troppa discrezionalità da parte di chi dovrebbe decidere, bisogna inserire norme meno discrezionali,per esempio chiunque è rinviato a giudizio è sospeso, viene automaticamente sospeso chi è indagato per mafia, corruzione, evasione fiscale...il garante deve limitarsi a valutare chi è indagato per atto dovuto a seguito di denuncia di un avversario politico....

luigi iamele 03.01.17 13:56| 
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L'avviso di garanzia non si compra al supermercato un tanto al kilo.
Viene emesso da un magistrato a fronte di indagine da parte delle forze dell'ordine che presuppone un illecito da parte di chi lo riceve.
Quindi indagini, vaglio ed eventuale comunicazione.
Domanda: quanti di voi hanno ricevuto un avviso di garanzia di recente?
Quindi dire che venga emesso per delle sciocchezze, delle leggerezze, pare un po' goffo.
Ora, che di per se non significhi una condanna è indubbio, ma che si voglia far passare il messaggio che ora forze dell'ordine e magistrati siano tutti dei traditori del PD, della casta, dei troll, fa semplicemente pena.
È evidente che si voglia far scudo alla classe dirigente del M5S, facendo digerire scelte e concetti che sarebbero stati banditi appena prima delle elezioni di Roma.
Questa "crescita" somiglia sempre più alla storia di partiti come la Lega, oggi questo, domani magari niente dimissioni neanche per i condannati.
Non ci credete?
Allora pensare se un anno fa sarebbe stato possibile parlare di questo tema con il caso Pizzarotti o Quarto.
Auguri da un troll (ossia, su questo blog, chiunque la pensi in maniera critica e differente dal pensiero unico).

Andrea Pollice 03.01.17 13:56| 
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Non trovo la possibilità di voto

Carla Giordani 03.01.17 13:55| 
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Credo sia uno dei voti più importanti del Mov. e per quanto mi riguarda uno dei voti più ragionati e sofferti.

Sheyla Bobba 03.01.17 13:52| 
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Schizofrenia ed improvvisazione mandano a quel paese principi e coerenza! IL M5S PERDE PUNTI!

Bruno Comis Commentatore certificato 03.01.17 13:50| 
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Bene, adesso gli eletti possono lavorare con maggiore serenità.

angelo di tullio, POMEZIA Commentatore certificato 03.01.17 13:49| 
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non ho ricevuto la richiesta di voto, come mai?

michele s. Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 03.01.17 13:38| 
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Colpire gli avversari fecendo intervenire la magistratura è/ o autorità è un modo subdolo usato spesso in prossimità di elezioni politiche o amministrative o per sbarazzarsi di chi è scomodo e potrebbe scoprire altarini..
Infamare è una strategia vedi Trump e Clinton.
Verificare internamente le reali responsabilità e salvaguardare l'immagine del Movimento è corretto, altrimenti s diventa bersagli molto facili da buttare giù.,come succede a cittadini incolpevoli coinvolti in vicende giudiziarie che non hanno i mezzi per difendersi.

Mirella Serattini 03.01.17 13:37| 
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Sono certo che lo spirito del movimento non cambierà,quindi sono favorevole a questa decisione.Rendiamo la vita difficile a chi vuole ostacolare il M5S.
Avanti tutta.

Giuseppe Cazzaró 03.01.17 13:32| 
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OGGI: il secolo xix di genova dà discreto spazio alle votazioni one line del nuovo regolamento del m5s! Inizia con tendenza piddine e critica il metodo e anche le modalità, tirando in ballo anche pizzarotti (che non avvisò subito, dico io). Poi cita alcuni anonimi (nomi proprii) che hanno perplessità! Solo nel finale distinguono un pò le differenze dagli altri partiti! NON VOGLIONO FAR CAPIRE CHE PER UN AVVISO O APERTURA DI UN?INDAGINE NON CI SI PUO' DIMETTERE! Per uno sberleffo il pd fà dimettere tutto il m5s? ERANO ANNI CHE SUGGERIVO DI INSERIRE LA CLAUSOLA: Non ci si dimette per un avviso, ma solo dopo attento esame dai preposti e con segnalazione immediata! COME SI STA' VERIFICANDO.....SPERO !

silvana rocca, genova Commentatore certificato 03.01.17 13:25| 
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Appena votato favorevolmente, occorre però rivedere alcuni punti.

Salvatore Alfonso Germana' 03.01.17 13:19| 
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sinceramente avrei preferito che la decisione finale spettasse alla rete con votazione online, come si è sempre fatto. Questa cosa porterà a nuove polemiche e incazzature di molti attivisti... e anche a me non va molto giù questa cosa. Beppe ti tiri la zappa sui piedi da solo.

francesco gabbrielli 03.01.17 13:17| 
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Bene

elena guerini, bergamo Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 03.01.17 13:14| 
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Seguo Beppe che ha sempre dimostrato di saper vedere lontano.
....la crisi andrà ben oltre il 2015 e tante altre.
E poi, senza di lui non ci sarebbe un movimento di cittadini, unico al mondo, che molti ci stanno a guardare. Quindi fiducia in Beppe.

crespi sergio 03.01.17 13:08| 
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A mio modesto parere credo che le soluzioni migliori abbiano sede nella semplicità. In caso di avvisi di garanzia e fino a conclusione dell'indagine, l'inquisito NON deve essere sospeso e ne autosospendersi, ma solo essere privato fino a fatto chiarito dei suoi poteri più gravosi o influenti al caso in questione, in questo modo resta comunque some riferimento politico o nelle mansioni ordinarie che svolge. Credo che più giusti e Democratici di così non si possa essere.

Mike Gemma 03.01.17 13:05| 
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Mi sono stancata di leggere commenti che chiedono le dimissioni della Raggi, per incompetenza o perchè potrebbe essere indagata . Costoro sono TROLL pagati dal PD = PARTITO DEI PARIOLI, DI VIA MONTENAPOLEONE, DEI VILLEGGIANTI DI CORTINA ... andate a Via Del Nazzareno a fare gli stronzi e a pensare a Lotti ministro dello sport INDAGATO , non rompete i cerchioni a noi

gi s. Commentatore certificato 03.01.17 13:02| 
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Voto SI xchè il movimento 5stelle è come un bimbo che va aiutato a crescere xchè nella culla è tutto più facile............il movimento deve crescere e sostengo queste regole, anzi dovevano essere fatte prima( forse non avremo perso persone capaci come Pizzarotti)......
Guardiamo avanti, indietro non si torna.
Siamo sempre gli unici ad avere certe regole......regole, principi, valori,espressi da persone, nelle quali, il popolo sente la necessità di rispecchiarsi e essere rappresentato..............dobbiamo essere credibili con i fatti ed avere tanta pazienza xchè...FRETTA E BENE NON STA INSIEME
Grazie Beppe. Grazie a tutti voi

Marina V., sanmartinoinstrada Commentatore certificato 03.01.17 12:55| 
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Non sono assolutamente d'accordo.Non c'è certezza della reazione di fronte alla attività della magistratura.
Ormai si è diventati uguali agli altri partiti che salvaguardano la loro "cerchia".
Complimenti

michela b., marzano Commentatore certificato 03.01.17 12:49| 
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Insomma come fanno gli altri (più o meno)!
Non sarebbe il caso di prevedere che:
1. ogni procedimento (anche soltanto avviso di garanzia) sia sottoposto al parere degli iscritti;
2. gli iscritti possano segnalare la gravità di comportamenti non congrui, anche a prescindere dalle iniziative giudiziarie.

Sebastiano TAFARO, BARI Commentatore certificato 03.01.17 12:45| 
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Da iscritto della prima ora e promotore, nel mio piccolo, dei valori del M5S non posso fare altro che approvare quanto il M5S sta portando avanti in questo particolare momento storico.

Non nascondiamoci dietro un dito, più si andrà avanti e più faranno di tutto, ma realmente DI TUTTO per screditare il M5S. In questo paese esiste la corruzione di giudici e poliziotti non è una fantasia ma concreta realtà. Le istituzioni sono piene di fedeli del PD e Ex-PDL pronti a tutto (lectio o illecito) per mantenere una posizione, un posto un privilegio.

In qualche modo bisogna tutelarsi, stiamo all'interno di un sistema Mafioso chiamato Italia e tenere gli occhi aperti è essenziale. Credete davvero che sarebbe così difficile creare una falsa accusa contro una Raggi o una Appendino perché con il loro modo di fare tolgono milioni di euro al giro del malaffare che da decenni perpetua in Italia. Questa è una GUERRA in piena regola rendiamocene tutti conto.

Se si leggono bene le regole stilate non sono altro che un mettere nero su bianco un po’ di buon senso. Le cose, come è giusto che sia, vanno giudicate caso per caso. Se ti arriva un avviso di garanzia perché ti impossessi di milioni di euro di un appalto è un conto, se ti arriva, invece, perché magari vengono fatte pressioni per fatti amministrativi del tutto opinabili dove il lucro non è ravvisabile neanche lontanamente, beh, è un altro paio di maniche.

Alcune cose possono essere usate come ARAMA per togliere di mezzo chi sta facendo il proprio dovere con ONESTA' e DEDIZIONE ed è solo questo che il regolamento vuole evitare. Semplice e chiaro, come del resto il M5S è sempre stato!.

Forza Beppe e Forza M5S. Con voi l'Italia migliore!.

Danilo Avola, Roma Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 03.01.17 12:37| 
 
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Credo che il quesito su Rousseau relativamente al codice comportamentale sia mal posto; si chiede di votare SI o NO al "nuovo" codice che al punto 4 recita "...La ricezione, da parte del portavoce, di “informazioni di garanzia” o di un “avviso di conclusione delle indagini” non comporta alcuna automatica valutazione di gravità dei comportamenti potenzialmente tenuti dal portavoce stesso..."
Io penserei di votare a favore o meno sul punto 4 ovvero che un "indagato" sia automaticamente sospeso.

DOMENICO BARBUTO 03.01.17 12:37| 
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Qualcuno scrive: "Raggi incompetente" ... non e' vero... comunque meglio 100 incompetenti che 1 ladro

Sidney Jahnsen Medling, Milano Commentatore certificato 03.01.17 12:33| 
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Ho un dubbio sulla norma al punto "4 Presunzione di gravità":"... A tal fine, sono equiparate alla sentenza di condanna... il decreto penale di condanna divenuto irrevocabile..."
Questo strumento giuridico credo vada valutato non in forma univoca ma caso per caso. Infatti in molti casi non si fa opposizione ad un decreto penale di condanna anche se si ha ragione perché la condanna pecuniaria è molto inferiore al costo di una opposizione. Anche i tempi in cui si risolve il procedimento possono essere discriminanti nel valutare un opposizione.
Quindi la ratio legis, proprio per la mancanza del contraddittorio in fase di "condanna", richiederebbe che gli organi di garanzia del MoVimento verificassero sia la natura sia l'entità dei fatti e l'incompatibilità degli stessi con le norme etiche e morali del destinatario del decreto.

Luca Piazza, luca.piazza.ct@gmail.com Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 03.01.17 12:30| 
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In linea di principio sono in accordo con la modifica del codice comportamentale, (salvo giuste correzioni per maggior chiarezza, vedi comme 6, spesso citate nei commenti). Questo sicuramente protegge gli eletti da attacchi atti, sicuramente, al semplice intento di buttare discredito. Temo però che sia solo l'inizio di un percorso lungo dove l'asticella verrà sempre più alzata; si ricordi ad esempio l'arresto di Enzo Tortora, solo dopo anni riabilitato appieno! Temo che si dovrà escogitare qualcosa di diverso e più radicale per debellare da un lato il garantismo e dall'altro lato limitare o sanzionare le frange deviate della magistratura che anzichè perseguire la GIUSTIZIA ne fanno uso improprio.

Bruno Lisa 03.01.17 12:23| 
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Sono d'accordo, si può migliorare, ma a che serve votare per la "ratifica" che valore ha ?

Gianluca Totoli 03.01.17 12:20| 
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Voto NO per questi motivi. Quello che dà fastidio e impaurisce gli altri partiti è che il M5S mette il principio prima della convenienza del momento, anche a costo di andare contro i propri interessi. Gli “altri” possono farlo solo con le parole non con i fatti essendo disposti ad andare contro gli interessi del popolo italiano pur di mantenere i loro. Gli italiani vogliono i fatti e hanno premiato il movimento per questo. È meglio Roma o l’Italia? Se il movimento non è riuscito a scegliere un sindaco per Roma all’altezza della situazione deve prenderne atto dirlo chiaramente e seguire le regole di sempre quindi se la Raggi sarà indagata si deve dimettere accettare i propri limiti combattere per dimostrare la propria innocenza e dimostrerà che non guarda in faccia nessuno, neanche, se fosse, Beppe; e questo i romani per primi lo apprezzeranno. Le nostre regole nessuno le ha imposte; se le cambiamo a seconda della situazione facciamo quello che hanno sempre fatto gli altri. Gli italiani sono stufi di questo untume. Avranno sicuramente più fiducia su una classe politica che ammette i propri errori non solo a parole ma con i fatti piuttosto che in una classe politica che si auto assolve e trova tutte le scuse per mantenere la poltrona e le convenienze del momento. Senza tener conto che chi ha subito a suo parere un torto a questo punto potrebbe giustamente chiedere da parte del movimento un atto di ripensamento e questo aprirebbe contenziosi a non finire. Il movimento deve pensare al futuro ad avere regole certe e cristalline che impediscano di avere sempre un Beppe e un gruppo di persone che decidono “a seconda dei casi”. Finché c’è Beppe nessuno potrebbe pensare che è un “venduto” (perdonatemi il termine) ma in seguito? Questo porterebbe a creare delle correnti nell’ambito del movimento con la definitiva sua implosione.
Poche regole e certe senza possibilità di interpretazione.

baf b. Commentatore certificato 03.01.17 12:20| 
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URGENTE: Propongo di introdurre nel testo l'estensione di questo importante strumento (Codice di comportamento in caso di coinvolgimento) anche ai candidati già inseriti nelle nostre Liste presentate prima delle elezioni.
Cresciamo bene, ma alcuni casi in passato ci hanno ferito profondamente: ...anche durante la fase elettorale, quando emergono elementi idonei ad accertare una condotta che, a prescindere dall’esito e dagli sviluppi del procedimento penale, sia già lesiva dei valori, dei principi o dell’immagine del MoVimento 5 Stelle ogni Attivista del M5S ha l'obbligo di informare immediatamente e senza indugio il gestore del sito (con comunicazione da inviare al link www.movimento5stelle.it/contattaci.php).

D Serafini 03.01.17 12:15| 
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"eccettuate le ipotesi indicate all’ultimo comma", dove lo trovo?

gregorio ocello 03.01.17 12:13| 
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Sono pienemente daccordo con il principio della regolamentazione del comportamento dei nostri portavoce in caso di coinvolgimento in vicende giudiziarie.

Roberto Graziano 03.01.17 12:12| 
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Vedo che tanti spingono per le dimissioni della Raggi. Nel segreto della cabina elettorale questi rompiballe cosa votano?

simona verde Commentatore certificato 03.01.17 12:08| 
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Ritengo che il passaggio espresso al quarto punto, la valutazione di incompatibilità sin dal primo grado di giudizio, indipendentemente dal termine o meno del procedimento giudiziario (il sistema giudiziario Italiano prevede sino a tre livelli..) sia una forzatura.
Opterei senz'altro per una "sospensione forzosa" sino al termine del procedimento e poi per una valutazione di incompatibilità come indicato al punto 4.
Resto comunque d'accordo con il principio della regolamentazione del comportamento dei nostri portavoce.

Gaetano Marinaro 03.01.17 12:03| 
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Per le seguenti 4 righe per me non è possibile votare sì...
"
4. PRESUNZIONE DI GRAVITÀ
Il Garante del MoVimento 5 Stelle, il Collegio dei Probiviri o il Comitato d'Appello, in virtù e nell’ambito delle funzioni attribuite dal Regolamento del MoVimento 5 Stelle, valutano la gravità dei comportamenti tenuti dai portavoce, a prescindere dall’esistenza di un procedimento penale.
...
"
Se non ci sono azioni giudiziarie pendenti NON ESISTE che si possano fare sospensioni o espulsioni se no si ritorna alla Santa Inquisizione!
Peccato perchè tutti gli altri punti erano assolutamente condivisibili :(

Stefano Riva 03.01.17 12:03| 
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Si certo facciamo finire il mandato...intanto chi paga è Roma e i romani......"col culo degli altri semo tutti froci...(cit)".

damiano d., Roma Commentatore certificato 03.01.17 12:02| 
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