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Come cambierà il lavoro nei prossimi 10 anni

Come cambierà il lavoro nei prossimi 10 anni

Author di MoVimento 5 Stelle
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di Tiziana Ciprini e Claudio Cominardi

Il lavoro rappresenta per l’individuo una delle dimensioni più importanti del suo rapporto col mondo. Secondo Aris Accornero "un uomo che ha perso il suo lavoro ha perso il suo passaporto per la società”.

Oggi ci troviamo nel bel mezzo di un’epoca di grandi trasformazioni dettate dall'innovazione tecnologica, dalla globalizzazione, dai nuovi media e dalla scolarizzazione di massa; cambiamenti che la politica tende ad ignorare perché incapace a proiettarsi oltre la scadenza della legislatura.

In un contesto drammatico come è quello italiano, dove la povertà dilaga con 4,6 milioni di cittadini che vivono sotto la soglia di povertà assoluta e un tasso di disoccupazione giovanile tra i più alti in Europa (36,4% Fonte ISTAT) il tema del lavoro deve essere sempre più centrale.

E’ quindi doveroso porsi delle domande su quelli che saranno gli scenari futuri.

Come evolverà il mercato del lavoro? Quali saranno le professioni del futuro? I posti di lavoro aumenteranno o diminuiranno in rapporto alla popolazione attiva? Quali settori saranno carenti, quali adeguati e quali esuberanti di occupati? Come evolverà il mix tra lavoro fisico, lavoro intellettuale di tipo esecutivo e lavoro intellettuale di tipo creativo? La globalizzazione, lo sviluppo dei metodi organizzativi, il progresso tecnologico, la longevità, i flussi migratori come influiranno sulla creazione e sulla distruzione dei posti di lavoro?

Il MoVimento 5 Stelle le risposte ce le ha, grazie a un’inedita ricerca previsionale su come evolverà il mondo del lavoro da qui al 2025.

Il noto sociologo Domenico De Masi, professore emerito di Sociologia del Lavoro ha coordinato questo studio grazie alla collaborazione di 11 tra i maggiori esperti in vari ambiti: dall’economia al diritto, dalla tecnologia alla psicologia.

Mercoledì 18 e giovedì 19, per la prima volta, ne discuteremo insieme in due intere giornate alla Camera dei Deputati.

L'evento sarà trasmesso in streaming sulla pagina Facebook del MoVimento 5 Stelle.



Fai una donazione a Rousseau: http://bep.pe/SostieniRousseau e poi annuncialo su Twitter con l'hashtag #IoSostengoRousseau

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12 Gen 2017, 10:55 | Scrivi | Commenti (72) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: Aris Accornero, de masi, futuro, jobs, lavoro

Commenti

 

Oggi mi schifo di tutto. Nessuno fa gli interessi sul popolo. Basta immigrati e accolti senza controlli. Blocco navale e delle frontiere. Quella che ci arriva è solo spazzatura umana che non fa altro che distruggere la nostra Italia. Umanamente possono fare pena ma se continua così noi faremo la loro stessa fine è c'è dovremo andare dall'Italia. Politici e magistrati compresi. Se non si agisce meglio la rivoluzione ora che c'è ancora qualcosa da salvare.

Rosy t. 24.03.17 07:35| 
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Avanti così!

Giovanni dellariviera 15.01.17 16:35| 
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Io passo dal tuo blog per ringraziare ms. ANISSA per i suoi benefici. Grazie a te cara Signora, la mia azienda è salito e mi sento sollevato ora. Posso testimoniare la mia gratitudine parlando per te ovunque io sarò, per il mondo, per sapere che ci sono ancora dei buoni di credito nel mondo si può contare per realizzare i suoi sogni e raggiungere i suoi obiettivi. Grazie mille per il prestito, e per chi vuole contattare questa donna, ecco il suo indirizzo : developpement.aide@gmail.com

alice vierra papoucho Commentatore certificato 13.01.17 17:11| 
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Messo in mobilita' nel gennaio 2011 , oggi dopo 6 anni ancora disoccupato. Ma che mondo e' questo ???

flavio guglielmetto mugion, Torino Commentatore certificato 13.01.17 16:37| 
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purtroppo siamo in grande ritardo.i vari governi dovrebbero fare piani ,prima a lungo periodo, poi l'ordinario così che i governi che lo seguono si trovano una strada tracciata ed eventualmente correggerla se ce sia il bisogno.l'energia è uno dei temi da programmare a lungo periodo come la trasformazione dei "lavori " e programmare insieme alla scuola - università le figure necessarie alla CONVERSIONE della forza lavoro.
questi argomenti ben venga che se ne parli...ne va del futuro prossimo dei nostri figli.

stefano s., roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 13.01.17 12:03| 
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rapporto Delvaux ... commenti?

PROGETTO DI RELAZIONE recante raccomandazioni alla Commissione concernenti norme di diritto civile sulla robotica
(2015/2103(INL))


http://bit.ly/2jDC3Nb

id &as Commentatore certificato 13.01.17 10:57| 
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si inizia...

Le Parlement européen va débattre d’une taxe robot

http://bit.ly/2ijz4xm

id &as Commentatore certificato 13.01.17 10:04| 
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Buongiorno, siete un dirigente aziendale, un padre di famiglia, una madre di famiglia o meglio una persona che ha bisogno di un aiuto finanziario rapido e affidabile, dal momento che le banche e gli istituti di credito non vi concedono finanziamenti per altre questioni. Se siete seri non esitare a contattarci insieme troveremo la soluzione migliore per voi.

puglisifabio5@gmail.com 13.01.17 09:32| 
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In merito ai nuovi lavori. penso alla sicilia, terrà di grande opportunità, bloccata però dai tanti pregiudizi, inculcati dalle tante immagini ripetutamente trasmesse dagli innumerevoli film di mafia, penso che sarebbe opportuno trasmettere alla stessa stregua filmati di tutte le bellezze naturali di cui la Sicilia è ricca, dei siti archeologici, e dei bellissimi paesaggi. Tanto potrebbero fare i nostri giovani con i social. attirare turismo, e soprattutto creare ostelli per la gioventù, asili nidi, anche condominiali, aprire Casinò, invece di usare Malta come Città più vicina alla sicilia per le tante persone a cui piace Giocare!! e ancora usare i tanti immigrati presenti per spazzare le città, curare i giardini, piccoli lavori di manutenzione. avrei ancora tante idee ma quelle che di getto mi sono venute le ho scritte.

valeria antinoro 13.01.17 09:20| 
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Il futuro
Non è la tecnologia la nemica dell'occupazione, ma l'uso della tecnologia nell'ambito dell'economia di mercato.
Foxconn (gigantesca multinazionale della computeristica) si dice in grado di eliminare oltre il 90 % dei suoi un milione mezzo di dipendenti per sostituirli coi robot e tanto per cominciare ne assume 50 000.
Utilizzare la tecnologia per gestire le necessità sociali reali fuori dall'economia del profitto è tutt'altro che impossibile oggi.
L'alternativa sarebbe alimentare la concorrenza internazionale e la guerra, come pensavano Benito e Adolfo.

marcello giappichelli 12.01.17 16:26| 
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Gianfranco, che ci sia evasione fiscale, corruzione e sprechi non c’è dubbio. Che l’evasione possa essere di quell’entità ho sempre avuto seri dubbi. Da decenni ci viene sbandierata l’enorme evasione italiana come responsabili di tutti i mali. Il vantaggio di questo sbandieramento è che hai a che fare con un nemico che non c’è. Se si sanno i numeri dell’evasione, specie se di quell’entità, come minimo si dovrebbero conoscere i settori, le fonti. In caso contrario questi numeri sono una bufala gonfiata ad arte . La corruzione, potrebbe essere ridimensionata ma mai eliminata; in questo caso è una questione di volontà politica che non c’è. Li sprechi; qui si aprono degli orizzonti d’intervento colossali a partire dalla riorganizzazione, totale, della pubblica amministrazione. Prevedere il sequestro totale dei beni per quei politici e funzionari che si sono resi colpevoli di opere inutili o abbandonate. Hai mai saputo di un funzionario o politica che abbia pagato veramente per questi scempi sparsi in tutta i Italia? Io no. Morale:va bene intervenire dove si deve, ma non facciamoci prendere per il culo, oltre misura con la sbandierata evasione.

Ciao
Talelbano

Gianfranco B. Commentatore certificato 12.01.17 15:37| 
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Sarà il caso di passare le nostre risposte al governo che alla programmazione a medio-lungo termine neanche ci pensa.

Adolfo Treggiari, Romai Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 12.01.17 15:23| 
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Parte terza:
"Manifesto Contro il Lavoro" (che consiglio vivamente di leggere, anzi consiglio agli "eletti" di IMPARALRLO A MEMORIA!..) non è solo un "manifesto contro la religione del lavoro" ma una profonda analisi storica-sociologica che parte dal presente per immergersi nel passato per poi risalire al presente con un'idea: uno spunto iniziale su cui partire per creare un "nuovo uomo" a propria immagine e somiglianza" (di nicciana memoria) immolato sull'altare della vita degna di essere vissuta. E di un nuovo sistema sociale solidificato da libere associazioni, dove a livelli diversi, dalla piccola comunità fino alla scala planetaria, uomini liberi discutono l’intesa e la decisione comune sull’uso sensato delle risorse secondo una ragione sociale ed ecologico.
http://www.krisis.org/1999/manifesto-contro-il-lavoro/

Le Bateau Ivre 12.01.17 14:14| 
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Parte seconda:
Di questa fastidiosa “immondizia umana” sono chiamate a occuparsi la polizia, le sette che promettono la salvezza nella religione, la Mafia e le mense dei poveri. Negli Stati Uniti, e nella maggior parte degli Stati dell’ Europa centrale, sono ormai rinchiuse in carcere più persone che in qualsiasi normale dittatura militare. E nell’America latina vengono uccisi ogni giorno più “ragazzi di strada” e altri poveri dagli squadroni della morte, in nome dell’economia di mercato, che oppositori ai tempi della più feroce repressione politica. Ormai ai reietti resta soltanto una funzione sociale: quella dell’esempio deterrente. Il loro destino deve pungolare sempre di più tutti quelli che si trovano ancora in corsa nel “gioco dei quattro cantoni” della società del lavoro a combattere per gli ultimi posti, e tenere in movimento frenetico perfino la massa dei perdenti, affinchè non passi loro nemmeno per la testa di ribellarsi contro queste insolenti pretese.
Eppure, anche a prezzo del sacrificio di sè, il “Mondo nuovo” dell’economia totalitaria di mercato prevede per i più soltanto un posto come uomini-ombra in un’economia-ombra. Devono offrire i loro umili servizi come lavoratori a buon mercato, e schiavi democratici della “società dei servizi”, ai vincitori della globalizzazione. I nuovi “lavoratori poveri” possono pulire le scarpe ai businessmen rimasti su piazza, vendere loro degli hamburger contaminati, o fare la guardia ai loro centri commerciali. E chi ha portato il suo cervello all’ammasso, può nel frattempo sognare l’ascesa a imprenditore miliardario."
Il virgolettato, ovviamente, non è mio ma uno stralcio tratto de "Manifesto Contro il Lavoro" scritto dal gruppo Krisis, pensate un pò, nel 1999, ma che a leggerlo oggi sembra esser stato scritto non ieri né oggi ma domani, in quanto, a quei tempi, già videro quello che ancora oggi - seppur sotto gli occhi di tutti - nessuno riesce a vedere.

Le Bateau Ivre 12.01.17 14:12| 
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Tanto lavorano sempre i soliti!
Vedo in giro un sacco di gente che ha un posto di reddito, non di lavoro.
Persone che non hanno mai lavorato non si meritano la ricchezza di cui dispongono.
La nostra società ed il nostro modo di vivere e sbagliato.
Mi è stato concesso il part-time e mi sento fortunato, finalmente potrò godere del tempo della mia vita.

Noè SulVortice Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 12.01.17 13:58| 
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Lavorare meno, lavorare tutti.

Antonio* D., Carrara Commentatore certificato 12.01.17 13:40| 
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Puttanate, sempre e solo puttanate!

Ogni hanno non entrano nelle casse dello Stato:
1) 120/140 mld di Euro, per l'elevata mole di evasione fiscale (oltre 300 mld);
2) 60/70 mld di Euro, per corruzione e malaffare;
3) 30/40 per inefficienze, sprechi e mancanza di meritocrazia.

Per mettere un freno a questo sconcio, serve prioritariamente una radicale Riforma della Giustizia (pochissime e chiare Leggi, ed un sistema giudiziario rapido ed efficiente), altrimenti tutte le iniziative finiranno per fallire.

Per colpa di questo corrotto e farraginoso sistema giudiziario, non servirà a nulla reperire altri miliardi (spennando ulteriormente i contribuenti italiani, o aumentando ancora il debito pubblico), perchè è inevitabile che finiranno per fare la stessa fine di un pieno di benzina in una potente Ferrari, che però ha il serbatoio pieno di buchi.
A chi conviene l'attuale sistema giudiziario?
Certamente alla casta più potente e corrotta d'Italia (magistratura), a chi vive di politica, a chi delinque e a chi vive ai margini della legalità.
A chi non conviene l'attuale sistema giudiziario?
Alle persone oneste e alle persone perbene.
Da quale parte della barricata si vuole collocare il M5S, visto che è sempre in sintonia con le indicazioni della magistratura?

gianfranco chiarello 12.01.17 13:39| 
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BLOCCO NAVALE
Il blocco navale nel Mediterraneo è la nostra salvezza. Il continente africano può sfamare al massimo 250 milioni di persone, ma ne saranno un miliardo tra pochi anni. Esperti del settore lo dicono: arriveranno in milioni e ci sommergeranno. Gl’Italiani scompariranno, massacrati dai nuovi arrivati. Alcuni sostengono che il blocco navale non serve. L’Australia ha attuato con successo il blocco navale contro i barconi che partivano dall’Indonesia. La Brexit dà più efficacia alla lotta contro l’immigrazione clandestina. I muri tra Ungheria e Romania, i controlli a tappeto lungo la frontiera tra Italia e Francia, o quelli al Brennero hanno la stessa finalità. Trump sta erigendo un muro lungo la frontiera messicana. In Nigeria, le multinazionali hanno accentuato la netta separazione tra i pochi ricchi e la massa di poveri e disperati. Idem, in Marocco, Tunisia, Egitto. I disperati arriveranno qui, prima a mani tese e poi coi kalashnikov. Lo vogliamo capire che il blocco navale è la nostra salvezza?

Giuseppe C. Budetta 12.01.17 13:06| 
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ci sono delle soluzioni da prendere per il lungo periodo, certo, che faranno sentire il loro effetto positivo nel tempo. ma ci sono anche quelle da prendere nell'immediato, che possano cambiare ora lo stato delle cose.

non si sottovaluti il referendum sul jobs act, lo si appoggi. e in parlamento, si cerchi di trovare una maggioranza per poter ripristinare l'articolo 18. che ora i lavoratori, sono sotto costante ricatto. e nel 2017 ritrovarsi cosi' e' una vergogna., roba da 1900.

altrimenti, si resta sempre e solo nella chiacchiera.

carlo 12.01.17 13:04| 
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il problema principale viene descritto in una frase del post

".....cambiamenti che la politica tende ad ignorare perché incapace a proiettarsi oltre la scadenza della legislatura"

come per i giornalisti, bisognerebbe che anche i politici, iniziassero a fare il proprio lavoro.....seeeeee

Path Walker Commentatore certificato 12.01.17 13:04| 
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scusate
nel 2025 Casaleggio Sr non ha previsto la III* guerra mondiale?
se cossi è che c'è ne frega del Lavoro?
o mi state a dire che gianroberto sparava cxxate per vendere libri?

ottavio e. Commentatore certificato 12.01.17 12:58| 
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Il nuovo che avanza è sempre positivo, con una precisazione, per ora la globalizzazione di cui parlate ci sta massacrando, e se i disoccupati che essa ha procurato dovranno attendere l’evoluzione del mondo del lavoro per sopravvivere, a quell’epoca saranno già morti di stenti. Non ho ben capito a cosa alludete quando parlate di “scolarizzazione di massa”, forse ad elevare il livello di conoscenza dei nuovi media, perché oggi è più facile che un asino parli correntemente l’inglese piuttosto che un italiano parli correttamente la propria lingua. Me compreso.

Franco Mas 12.01.17 12:53| 
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altro cancro del lavoro, e' chi si frappone tra il lavoratore e l'azienda. le agenzie interinali, o le aziende che forniscono lavoratori alle grandi aziende. ne fanno uso anche quelle statali, come ad es le poste. e i lavoratori devono lavorare, sottopagati, per fare ricco il "caporale" di turno. perche' e' un caporalato istituzionalizzato, spesso anche ricattatorio e malevolo. un sistema mafioso cosi' come mafioso stanno facendo diventare tutto il sistema-lavoro. con la ricchezza che non nasce dai beni prodotti, ma dalla speculazione. sui lavoratori.

anni fa si diceva che il mercato ortofrutticolo di modena, uno dei piu' grandi se non il piu' grande d'italia, era in mano alla mafia. cosi', i beni della terra diventano ricchezza per la mafia. e infatti chi ci guadagna sono solo i grossisti e i distributori, che pagano niente chi realmente produce, e fanno poi lieivitare i prezzi al consumo in modo assurdo.

il mondo del lavoro impostato alla mafiosa. in modo speculativo. e le leggi che fanno sono sempre in quella direzione.
oggi a fare i soldi non e' chi lavora, qualsiasi lavoro faccia, ma chi ci specula sopra.

carlo 12.01.17 12:51| 
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seguo da tempo le discussione sul tema ..sempre poche anche se ultimamente qualcuno ne parla ..pure il prof ..che bonta sua deve aver cambiato idea sul mov ...mi ricordo sue dichiarazioni contro grillo ....che probabilmente aveva letto i suo libri e non solo ..e non erano complimenti ..comunque sorvogliamo ...è che tutta l attenzione è prevalentemente sul mov a prescindere e sappiamo i perchè...sono problemi reali e fondamentali ..poi come al solito si apriranno gli occhi ....dopo sempre dopo

FABRIZIO P., PARMA Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 12.01.17 12:50| 
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Il futuro sarà meraviglioso, ma al presente chi ci pensa? Purtroppo noi viviamo nel presente e la gente ha bisogno di un lavoro adesso, visto che nel lungo periodo saremo tutti morti. Come pensate di affrontare il problema della deindustrializzazione del Nostro paese? Pensate sia giusto attuare un sano protezionismo stile Franco-Tedesco? Per favore non diteci che la risposta è il più Europa. Brexit docet.

Francesco Mercuri 12.01.17 12:45| 
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Qualsiasi persona di buon senso ha abbastanza chiaro il problema del lavoro. Questo senza bisogno di grandi studi e ricerche che, per quanto utili, non possono risolvere il problema.
La domanda da farsi è:
QUALI SONO E SARANNO I PROGRAMMI, L’INDIRIZZI E I MODELLI DI SVILUPPO, PER POTER FAR FRONTE, SENZA ARRIVARE AD UNA GUERRA, A QUESTE MUTAZIONI EPOCALI ?.
Leggo tanti studi, tante previsioni, ma nessun progetto, gradualmente percorribile, per poter far fronte a questi scenari futuri. Scenari che se non gestiti per tempo, poteranno conseguenze molto drammatiche.
Abbiamo tutti capito come sarà.
Vogliamo cominciare a parlare di cosa si deve fare?
Il prof. De Masi, è uno studioso di grande valore suo quale poter fare affidamento, anche per valutare possibili soluzioni.

Saluti
Talelbano

Gianfranco B. Commentatore certificato 12.01.17 12:39| 
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Grazie per l'iniziativa.
Come al solito per il futuro ci deve pensare solo il M5s....gli altri pensano al presente...come fregare il cittadino.
Gli altri manco pensano a piani decennali in economia.
Fare presto,veloci,sempre più in fretta per fregare il malloppo e fuggire.

oreste ★★★★★ °.°, sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 12.01.17 12:31| 
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fuori dalla UE e dall'EURO o rimarremo la nazione del o, questa è la strada maestra.

il grillino doc 12.01.17 12:29| 
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Già a parlare d'altro eh. manco una lineaa di spiegazioni sulla porcata che avete fatto a Bruxelles. Come se niente fosse. Inquitente!!!: mi chiedo a chi ho dato il mio voto fino adesso, chi ho sostenuto? Faccie di tolla non ne mancano anche del M5S nei suoi più alti gradi. Spero che la base si ribelli e che compatta chieda speigazioni ed esiga le scuse per un comportamento a dir poco cialtrone. Sarò pessimista però mi sembra che sia incominciato il declino del Movimento.


va be', e' come alle poste. caleranno le lettere ma aumentano i pacchi.
da una parte il lavoro cala, dall'altra aumenta.

il problema e' dove si vuole andare a parare.
l'attuale classe dirigente, satanista, ormai si e' scoperta: il faro e' neanche il mercato, ma il profitto speculativo. quello che deve aumentare sempre e comunque, a discapito di tutto il resto. in stile "corporation". l'italia come una gigantesca loro "corporation" stop. quindi, tutto diventa lecito. inutile stupirsi. infatti, stiamo qui' a lamentarci che non c'e' lavoro e a dichiarare che l'italia non va avanti mentre c'e' gente, italiani, che ogni giorno brinda a champagne e butta i soldi dalla finestra. perche' non e' vero che non va avanti. va avanti come vogliono loro. a loro sta andando benissimo.

se cambia il punto di riferimento, si trovano le soluzioni, ma se il punto di riferimento rimane il profitto in stile "multinazionale", saranno solo chiacchiere. o scuse. costanti invenzioni di formule, anche futuristiche, per continuare a fottersi la gente.

carlo 12.01.17 12:15| 
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Come mai è stato rimosso dal Blog il post di Gianangeli su Banca Marche?

giancarlo s., Taranto Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 12.01.17 11:58| 
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Oh ma che fate censura? Come mai non viene pubblicato il mio commento sull'articolo di Gianangeli su Banca Marche?

giancarlo s., Taranto Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 12.01.17 11:56| 
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Fuori tema
Voglio esprimere la mia opinione sulla penale che i due fuoriusciti dovrebbero pagare. C'è chi afferma che non ha valore, che è solo cartastraccia.
Io sono convinta che non sia così. I contratti esistono, esistono quelli prematrimoniali e quelli firmati in ambito di divorzio.
Quando si sottoscrive un contratto con clausole, e queste sono disattese, le penali sono applicate.

Rosa 12.01.17 11:53| 
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Io vedo un unico scenario futuro
Quello che decideranno i guerrafondai
Sarà GUERRA
GUERRA e poi GUERRA
TUTTE LE TECNOLOGIE SERVIRANNO PER LA GUERRA
a meno che si trovi il modo per impedirglielo

Rosa Anna 12.01.17 11:37| 
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**V***


Cari Tiziana e Claudio

Calma ! Calma! Calma !

Si naviga in un limaccioso e putrido mare politico, ma soprattutto invidioso ed infestato da pescicani bramosi pronti a dilaniarci.


Ponderiamo sul S. VANGELO, si legge in Matteo 24, 24-26 :

“ Sorgeranno infatti falsi cristi e falsi profeti e faranno grandi portenti e miracoli, così da indurre in errore, se possibile, anche gli eletti. Ecco, io ve l'ho predetto. Se, dunque vi diranno: Ecco, è nel deserto, non ci andate; o : E' in casa, non ci credete.”


Auguri per una Politica sufficientemente Buona

Aldebrando Fitozzi Commentatore certificato 12.01.17 11:36| 
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quando si arriverà a capire che in un futuro non troppo lontano si lavorerà TUTTI per TUTTI a gratis.......AVENDO DIRITTO ED ACCESSO A TUTO......OVVIAMENTE CON REGOLE PRECISE....... SENZA PIU CHE LA FINANZA GOVERNI TUTTO.......SOLO ALLORA I POPOLI SARANNO VERAMENTE LIBER

GUIDO RIVELLI 12.01.17 11:29| 
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Bravi.

Mettiamo in evidenza gli interessi, le passioni, le competenze dei parlamentari e degli iscritti, facciamoli diventare la forza motrice del m5s.

Carlo Marchiori 12.01.17 11:27| 
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a)Partecipare mi e' impossibile (come penso a molti ) pero' sarebbe interessante avere gli atti del convegno , quantomeno disponibili per gli iscritti .

b)Mi piacerebbe conoscere i nomi degli esperti prima, per informarmi sui loro lavori precedenti

c)Ricordo che mai ,nel passato , ne hanno azzeccata una che fosse una:
Il petrolio che finiva nel 2000 , l'uomo nello spazio nel 2010 ecc ecc .
Nel film del 1984 Blade Runner (film di fantascenza) il protagonista usa un telefono a muro invece che un cellulare.
La mancata previsione della rete e' fra gli errori piu' gravi dei "futurologi" fino agli anni 90.

ed adesso veniamo al punto:

-il lavoro non manca perche' c'e' la tecnologia
-il lavoro manca perche' 1,5 miliardi di cinesi e 1 miliardo (a spanne) di indiani si sono messi sul mercato del lavoro ad un prezzo che e' un terzo del nostro
-la tecnologia e' la nostra (occidente) risposta per competere e avere valore aggiunto o diminuire i costi fissi
-questa (tecnologia) crea disoccupazione indotta

Ma il lavoro che e' stato perso non e' "tecnologico" ma quello manuale/artigianale.

Provate a cercare un programmatore esperto andoid e vedete che fatica fate a trovarne uno che sia in grado di essere autonomo , poi cercate un tornitore , un mulettista , un piastrellista e avete la fila .

Va recuperato il lavoro artigianale / manuale altrimenti diventeremo schiavi di altri .

E ve lo dice uno che di lavoro fa l'informatico.


Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 12.01.17 11:26| 
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Interessante, poi De Masi è una grande mente, è sempre interessante ascoltare ciò che lui verifica con i suoi studi.

Donata Saggiorato, Vicenza Commentatore certificato 12.01.17 11:14| 
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Fra dieci anni? non sanno neanche quello che avviene oggi e non solo nel mondo del lavoro. Ancora blog per distogliere l'attenzione dai veri problemi che tutti sanno quali sono e che nessuno vuole affrontare e risolvere in modo drastico per non perdere voti. L'ipocrisia imperante è il vero problema.

Pietro Z., Padova Commentatore certificato 12.01.17 11:10| 
 
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Prevedere è difficile, specie il futuro!
Paolo TV

Paolo Z., Crocetta Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 12.01.17 11:06| 
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