Il Blog delle Stelle
Politiche sociali: portiamo in Parlamento e nelle Regioni la battaglia contro i tagli

Politiche sociali: portiamo in Parlamento e nelle Regioni la battaglia contro i tagli

Author di MoVimento 5 Stelle
Dona
  • 26

di MoVimento 5 Stelle

Il taglio da 211 milioni al Fondo Politiche Sociali e da 50 milioni al Fondo per le non autosufficienze deciso dall'intesa Stato-Regioni è intollerabile. Questa politica, questi partiti, riescono a mettere insieme un gruzzolo da 20 miliardi da dare alle banche, ma non le risorse necessarie per garantire i diritti delle fasce più deboli e bisognose. Anzi, a loro vengono imposti i tagli e di caricarsi sulle spalle le conseguenze dei troppi sprechi e dei conti che non tornano.

Per tutte queste ragioni domani a Montecitorio in diretta tv
presenteremo un question time al ministero per gli Affari Regionali per chiedere se, e come, come il governo intenda sopperire a questi tagli e di indicare l’esatta riduzione, Regione per Regione, dei fondi che sono stati decurtati a discapito dei servizi e delle prestazioni che dovrebbero essere un diritto garantito. Contemporaneamente i nostri consiglieri stanno depositando in tutte le regioni coinvolte dai tagli un’interrogazione per sapere se, e come, le giunte riusciranno a garantire gli attuali livelli di assistenza socio sanitaria. Ormai i diritti e quello alla salute in particolare vengono continuamente calpestati in nome dell’equilibrio finanziario. I cittadini vengono sacrificati sull’altare dei conti. Questo è un modo di governare e di concepire la società malato. Per noi i diritti non sono negoziabili.



Fai una donazione a Rousseau: http://bep.pe/SostieniRousseau e poi annuncialo su Twitter con l'hashtag #IoSostengoRousseau

bannerrousseau.jpg

7 Mar 2017, 16:58 | Scrivi | Commenti (26) | listen_it_it.gifAscolta
Invia il tuo video | Invia ad un amico | Stampa | Twitter Gallery

  • 26


Tags: m5s, padoan, politiche sociali, tagli

Commenti

 

Ciao
Per la realizzazione dei vostri progetti che si cura di cui non hai abbastanza fondi, la soluzione è la signora Josina gomez offerte di prestito diversi per i vostri progetti prima fino a 50.000 euro con un tasso del 2% per il vostro viaggio e di project financing studi per le imprese di costruzione d'oltremare e fondo di investimento in commercio vari di progetto e costruzione e altre l'acquisto di auto a noleggio a casa e Appartamento acquisto e pronto per la salute e l'educazione dei vostri figli pronto sollievo per chiunque nel settore agricolo pericolo e affari milioni project financing
Contattare il servizio di posta elettronica prestitobancario2017@gmail.com

maldini listea Commentatore certificato 10.03.17 15:47| 
 |
Rispondi al commento

Prestito offerta per gli individui e le imprese.

Ciao cari lettori
AGENZIA finanziaria che offre prestiti a essere sicuro e benefico per le persone e aziende in Europa e nel mondo, che è ad un tasso del 3% con termini di rimborso, tenendo in considerazione la vostra realtà finanziaria. Le imprese o gli individui con le loro idee e la ricerca di finanziamenti ; non esitate a rispondere a questo annuncio per ricevere la nostra offerta.
Informazioni
Email: jordiverna205@gmail.com
Email:infos.vernajordi@financeagence.com
Grazie

JORDI Verena (verenajordi) Commentatore certificato 10.03.17 09:22| 
 |
Rispondi al commento

Ma ancora c'e qualcuno che crede in questo governo? E' TUTTA UNA BARZELLETTA ,SUI TAGLI CHE STANNO FACENDO SULLE POLITICHE SOCIALI NON INTERESSA NIENTE A NESSUNO,purtroppo siamo in Italia e me ne vergogno Ho letto un articolo dove la Nasa sta facendo esperimenti sul coltivare le patate su Marte,possiamo mandare i nostri politici almeno risolviamo il problema e imparano un lavoro,retribuiti con i voucer.

DINO CAVALLOTTO 09.03.17 17:16| 
 |
Rispondi al commento

Un paese può essere definito civile quando ha cura dei bambini, degli anziani e dei più deboli. Noi possiamo dire di essere nella culla della civiltà in costante crescita! "Hmmm"
Talelbano

Gianfranco B. Commentatore certificato 09.03.17 00:23| 
 |
Rispondi al commento

Quando la coperta e' corta si tira di qua e di la ma alla fine sono sempre i piedi che rimangono scoperti.

Adolfo Treggiari, Romai Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 08.03.17 16:18| 
 |
Rispondi al commento

A mio avviso la minore permanente in ospedale é comunque preferibile perché libera il posto letto è questo é essenziale per ridurre i tempi di attesa. Inoltre il paziente che va a casa prima é sicuramente più contento. Infine con la disoccupazione attuale molti che vanno a casa non saranno pagati da nessuno quindi alla fine un risparmio economico ed un servizio più efficiente


OTTIMIZZAZIONE PERVERSA DEI PROTOCOLLI OSPEDALIERI
Il DRG in USA e' stato adottato dal 1982 come base per i rimborsi di MEDICARE agli ospedali in quanto si presume che ogni "prodotto"
costi piu' o meno lo stesso all'interno del suo gruppo , tale approccio e' piu' pratico della rilevazione puntuale del costo ,
e trae la sua origine in metodiche legate a valutazioni tempi/metodi .
Il valore del DRG e' regionale ed e' applicato come in USA .
Supponiamo ora che il primario di "OSP.A" per una stessa procedura sanitaria o atto operatorio utilizzi un protocollo
diverso da quello di "OSP.B", ottenendo il risultato di ridurre i giorni di degenza da 2 a 1, venendo premiato per la sua efficienza.
Nessuno controlla se tale riduzione non si trasforma in un numero di giorni superiore di convalescenza a casa (come e' probabile).
In Italia la convalescenza e' (nella maggior parte dei casi di lavoratori attivi ) in carico all'INPS.
Ecco pertanto che la riduzione di 1 gg di degenza si puo' trasformare in una perdita globale per il sistema.
La mia proposta e' che in sede di revisione dei DRG si valutino i costi benefici globali e non solo la tecnicalita' del protocollo sanitario.
Qualcuno potrebbe far notare che l'INPS e' statale e il DRG regionale, pertanto le regioni hanno tutta la convenienza a ridurre il loro costo ponendo il massimo del costo che possono in capo allo stato .
E' Vero.
Il sistema e' male organizzato sotto il profilo economico.
Invito i nostri rappresentanti regionali nella sanita' a valutare questi aspetti .

Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 08.03.17 10:46| 
 |
Rispondi al commento

Mio intervento non effettuato alla assemblea regionale (per mancanza di tempo ) parte 1
EFFETTO PERVERSO DEL TIKET PER I REDDITI 20k - 30k
La partecipazione al costo sanitario posta in capo a certi scaglioni di reddito rende non conveniente eseguire una parte di procedure sanitarie in carico al SSN, in quanto il soggetto in esame paga di meno eseguendo la procedura a totale pagamento in una struttura privata.
Si noti che le strutture private prediligono e consigliano questa via in quanto a)l'assistito risparmia denaro , b)la struttura risparmia burocrazia e dilazione nel pagamento .
L'effetto e' che meno persone vanno a caricare le strutture pubbliche per tutte queste tipologie di procedure sanitarie .
Poiche' il 70% circa del costo della sanita' e' stipendi ed ammortamenti e' evidente che facendo meno prestazioni l'incidenza dei costi fissi cresce sulle prestazioni rimanenti .
Dal punto di vista della scienza delle finanze le imposte vanno applicate in senso progressivo sul reddito .
Ma qui non siamo in tale contesto in quanto le tasse non hanno controprestazione.
Qui stiamo ponendo fuori mercato una parte del prodotto del SSN: come se una azienda rinunciasse a servire una fetta di clienti .
Avrebbe piu' senso far pagare la prestazione per intero valorizzando i serviszi del SSN per coloro che hanno maggiori possibilita' .
Qualcuno dovrebbe fare dei calcoli in questo senso utilizzando i dati del 2015 e del 2016 per verificare l'effetto dell'introduzione dei 5 euro e dei 10 euro in quanto sospetto che si sia verificato l'effetto perverso che ho illustrato prima .

Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 08.03.17 10:39| 
 |
Rispondi al commento

E' un'assurdità tagliare risorse per la disabilità, l'assistenza domiciliare, ecc. Le persone malate croniche, anziane o disabili se non hanno strumenti economici ed organizzativi per poter essere curate a domicilio intasano gli ospedali e le strutture protette ed assistite, quindi si avrà un AUMENTO della spesa sociale e sanitaria, oltre che un peggioramento del servizio. Pare che anziani e disabili anche se trattati come scarti non ne vogliano sapere di morire.

sandra s., pistoia Commentatore certificato 08.03.17 10:02| 
 |
Rispondi al commento

In tanto a questi SVERGOGNATI con le nostre tasse e sacrifici di una vita paghiamo a loro e famigliaricerca compresi le più aberranti servizi sanitarie"... Grazie ragazzi, non mollate!

undefined 08.03.17 08:30| 
 |
Rispondi al commento

In realtà si tagliano i servizi non in nome di un equilibrio economico finanziario che, per quanto millantato, non c'è mai stato. La spesa sanitaria è continuata a crescere INCESSANTEMENTE a partire dal 2007 con l'avvio della spending review e i bilanci di tutte le aziende sanitarie e ospedaliere sono sempre stati in perdita. Solo nel 2015 la perdita a preconsuntivo ammontava a 1,4 miliardi. Sanata a posteriore da GSA. Quindi non è in nome dell'equilibrio economico finanziario che si sottraggono i servizi, ma in nome di un'assenza di governance e controllo che ha consentito che la spesa lievitasse a vantaggio di appalti in deroga su beni e servizi sanitari e non sanitari, su ristrutturazioni e su limitazione dei servizi senza che l'impiego delle risorse per erogarli fosse in alcun modo pianificato e controllato. Leggete l'interrogazione Presentata dai 5 STELLE della regione Lazio. Purtroppo nel testo di questo post si sente l'influsso di Cavicchi, uno che viene da Farmindustria e che demagogicamente parla di servizio sanitario svincolato dal controllo come se le risorse fossero illimitate! La vera rivoluzione sta nell'applicare realmente le norme già esistenti che consentirebbero l'estensione dei servizi a tutti mediante riallocazione e riappropriazione delle risorse disperse verso gruppi privilegiati di interesse. Altro che equilibrio economico finanziario! Che non è mai stato appositamente MAI PERSEGUITO!

Pier Luigi Impedovo, Monte Porzio Catone Commentatore certificato 08.03.17 08:29| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Non " sull altare dei conti" ma su quello degli stipendi dei dipendenti pubblici regionali del settore sanita' .

Non bisogna tagliare i servizi e mantenere gli stipendi , ma tagliare gli stpendi e mantenere i servizi al cittadino .

Non e' questo il luogo ma la gestione degli emolumenti e del numero degli addetti nella sanita' puo' essere ulteriormente migliorata con l utilizzo di moderne tecnologie fino a riassorbire totalmente i tagli considerati .

Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 08.03.17 08:18| 
 |
Rispondi al commento

"Il popolo deve svegliarsi e porre fine alla sopraffazione che sta subendo
da questi politici. Il loro ragionamento è il debole non ci nuoce e poi
sono molti, quindi si raggranella molto. E' un ragionamento fatto da Monti
con il blocco dell'adeguamento al costo della vita delle pensioni, ma non
certo ai privilegi e doppie e triple pensioni dei politici e dirigenti. E'
ora di finirla con questa sudditanza. Le contestazioni verbali non servono.
Si suol dire che non c'è peggior sordo di quello che non vuol sentire. Ci
vogliono dimostrazioni di piazza tutti i giorni e TUTTI NON PAGARE PIÙ'
NIENTE VEDIAMO SE SI MANTENGONO I PRIVILEGI. In tal caso li buttiamo nei
cassonetti per il riciclo in fertilizzanti.... "

Antonio Errico 08.03.17 01:59| 
 |
Rispondi al commento

si d'accordo.

flavio guglielmetto mugion, Torino Commentatore certificato 07.03.17 23:34| 
 |
Rispondi al commento

Salve a tutti. Si è proprio vergognoso,sicuramente non accadrà niente ma è giusto e doveroso fare qualcosa. Oggi essere disabili o malati è peggio dell essere stati ebrei al tempo del nazismo. Ti fanno sentire un peso per la società,restringono sempre di piu le prestazioni, gli esami e le cure. Prendete per esempio la cura per l'epatite C,in alcuni paesi viene data a tutti,lo sapevate che uno di questi è il Portogallo,si il povero Portogallo,che conti alla mano ha decretato che costa di piu un malato per dieci anni che una cura che in tre mesi ti salva la vita.Parliamo di cirrosi epatica e di morte,ma in Italia,solo i ricchi possono,costa 15000 euro circa. Fate qualcosa anche per questo se potete,almeno parlatene. Comunque grazie per le lotte che portate avanti,solo noi cittadini possiamo sognare un paese nuovo,piu equo dove anche disabili e malati possono avere una vita degna di essere chiamata VITA.

carla p., sassari Commentatore certificato 07.03.17 19:36| 
 |
Rispondi al commento

questi por.i maledetti riescono a trovare in 24 ore 20 miliardi per le loro banche e ci continuano a tagliare diritti e sanita' per fare cassa.

MA COSA ASPETTIAMO A MANDARLI TUTTI A CASA! QUESTI VECCHI PARTITI SONO FINANZIATI DALLE LOBBIES FARMACEUTICHE OSPEDALIERE CHE CI VOGLIONO RENDERE COME L'AMERICA LA SANITA' SOLO PRIVATA PER FARE BUSINESS DA MILIARDI E MILIARDI A NOSTRE SPESE, MA COSA CI VUOLE A CAPIRLO? UN BAMBINO? BLOCCHIAMOGLI OGNI PROGETTO E IMPEDIAMOGLIELO!

AL VOTO SUBITO ,SUBITO,SUBITO!

prontiasalpare 07.03.17 19:07| 
 |
Rispondi al commento

Mi dispiace pensare o scrivere queste parole,anche perche' nel movimento 5 STELLE ho sempre avuto fiducia,pero' man mano che passano i giorni viene meno. Volete decidervi di fare qualcosa per i DISABILI? almeno voi.

DINO CAVALLOTTO 07.03.17 18:58| 
 |
Rispondi al commento

Il futuro che si prospetta, nel caso ci colpisca una grave disabilità, non è il viaggio a Lourdes ma il viaggio in Svizzera, per il fine vita.

Pier 07.03.17 18:28| 
 |
Rispondi al commento

Come avverrà questa interrogazione da parte dei nostri consiglieri? Perché purtroppo nessuna giunta Regionale (tantomeno quelle comunali) ammetterà di aver mancato su queste politiche. Esempio pratico: nel comune di Marcallo con Casone (comune di Garavaglia VP Regione Lombardia) l'assessore ai servizi sociali e' la moglie Marina Roma.....6 mesi fa hanno tagliato le rette di frequenza ai centri diurni per disabili, solo 2 su 10 hanno avuto il coraggio di lamentarsi ma nessuno può far niente, nessuno si muove, anzi vanno raccontando che il Comune fa tutto il possibile e chi si lamenta viene quasi azzittito. Quindi come arrivare al dunque?

Alessandra Gadioli 07.03.17 18:17| 
 |
Rispondi al commento

Peccato, in una società distorta sono sempre i più deboli a pagare!

Adelaide C., Crema Commentatore certificato 07.03.17 18:07| 
 |
Rispondi al commento
Discussione



Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




   


Inserisci il tuo video

Invia un video

Invia un video certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori











Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all'atto della loro iscrizione sono limitati all' indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post. La mail di segnalazione dell'avvenuta pubblicazione di un nuovo post sarà impiegata anche per sottoporre agli utenti opportunità di consultazione e/o acquisto di materiali editoriali, fotografici e filmati realizzati dal MoVimento 5 Stelle, dalla Associazione Rousseau e non solo. Fra le finalità del trattamento dei dati conferiti dovranno intendersi comprese quelle della promozione di iniziative commerciali e pubblicitarie rispetto alle quali si avrà comunque, ed ogni volta, la possibilità di opporsi, chiedendo la cancellazione del proprio indirizzo di posta dall'elenco di quelli cui vengono indirizzati i predetti messaggi.
Per poter postare un commento invece, oltre all'email, à richiesto l'inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall'utente, l'indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l'invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l'aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell'utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell'utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o diffusione degli stessi, salvo quanto previsto di seguito, è, dunque, prevista. In ogni caso, l'utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all'art. 7 del D.Lgs. 196/2003. Per l'utilizzo dei cookies, si rinvia alla lettura della Cookie Policy. Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è l'Associazione Rousseau in persona del Presidente pro-tempore, con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.




Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori