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Il #ProgrammaLavoro del MoVimento 5 Stelle

Il #ProgrammaLavoro del MoVimento 5 Stelle

Author di MoVimento 5 Stelle
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Oggi e per tutta la settimana discuteremo alcune proposte del Programma Lavoro del MoVimento 5 Stelle. La settimana successiva ci saranno le votazioni.

di Claudio Cominardi, Tiziana Ciprini e Nunzia Catalfo

Mentre i partiti si guardano l’ombelico, il m5s guarda al futuro del mondo del lavoro e ai rapidi mutamenti che sta conoscendo. Capire e prevedere per deliberare. Per scegliere al meglio.

Robotizzazione, digitalizzazione, avvento dell’economia dei beni immateriali: bisogna ripensare il rapporto tra tempo di vita e tempo di lavoro.
Lavorare meno per lavorare tutti?
Si’, ma come, con quali strumenti? Bisogna svincolare il concetto di produttivita’ dal totem del cartellino. Da tempo il m5s riflette sul principio dello smart working e ora chiediamo ai cittadini cosa ne pensano e come dovremo orientare la nostra possibile azione di governo.

Difendere il lavoratore significa anche promuovere forme nuove di democrazia e partecipazione sui luoghi di produzione, tagliando al tempo stesso i vecchi privilegi e le incrostazioni di potere del sindacato tradizionale.
La presenza e l’incidenza del lavoratore nella governance della propria impresa, per il movimento 5 stelle, va disintermediata.

Infine c’è il tema delle pensioni, delle tutele per le professioni gravose, dei cosiddetti “precoci” e soprattutto la grande questione della flessibilita’ in uscita. La riforma fornero ha inchiodato al lavoro molti, troppi anziani, mentre due generazioni di ragazzi preferiscono ormai migrare all’estero pur di non essere sottopagati o marcire in casa, sul divano di mamma e papa’.
Come modificare i parametri di uscita dal lavoro per ringiovanire le imprese in cerca di competitivita’ e la pubblica amministrazione in cerca di efficienza?

Ecco su cosa vi chiediamo di esprimervi. Riprendete in mano il Paese.
Approfondite e votate!



Fai una donazione a Rousseau: http://bep.pe/SostieniRousseau e poi annuncialo su Twitter con l'hashtag #IoSostengoRousseau

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10 Apr 2017, 10:10 | Scrivi | Commenti (209) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: lavoro, m5s, programma, robotizzazione, rousseau, smart working

Commenti

 

"Mancano le risorse":

è l'obiezione ricorrente alla proposta di ridurre l'età pensionabile.

Il ns eletti del M5S dispongono degli strumenti
per dimostrare che l'affermazione è FALSA!

Il M5S può costituire una commissione per la raccolta e l'analisi dei dati macroeconomici
che dimostrino al contrario che:
1)le risorse ci sono
2)dove sono

BEPPE GRILLO: IN PENSIONE A 60 ANNI ...
altrarealta.blogspot.com/2016/11/beppe-grillo-in-pensione-60-anni.html12 nov 2016 - NON SI PUO' ANDARE IN PENSIONE A 70 ANNI per pagare le pensioni a quelli che hanno versato solo il 10% dei contributi ricevendo però il ...

Beppe Grillo, in pensione a 60 anni e tetto a 5000 euro ... - Adnkronos
www1.adnkronos.com/.../Elezioni-Grillo-in-pensione-a-60-anni-e-tetto-a-5000-euro-

Beppe Grillo - Pensione a 70 anni
www.beppegrillo.it/2010/06/pensione_a_70_anni.html08 giu 2010 - In pensione si può andare a 60 anni, l'innalzamento dell'età pensionabile è dovuto all'enorme spreco di soldi pubblici per le pensioni ATTUALI ...

Beppe Grillo.it/2010/06/pensione_a_70_anni.html
- In pensione si può andare a 60 anni, l'innalzamento dell'età pensionabile è dovuto all'enorme spreco di soldi pubblici per le pensioni ATTUALI

Grillonomics, la riforma delle pensioni secondo Beppe Grillo. Un tetto
www.huffingtonpost.it/.../grillonomics-la-riforma-delle-pensioni-secondo-beppe-grill...28 feb 2013 - Nel suo post "Pensione a 70 anni" dell'8 giugno del 2010, ha spiegato che "in pensione si può andare a 60 anni", mettendo "un tetto massimo...

Se il m5S si presenterà alle prossime elezioni con
un programma politico in cui si propone:

ABOLIZIONE DELLA LEGGE FORNERO

RIDUZIONE DELL'ETA' PENSIONABILE

FLESSIBILITà IN USCITA che comporta una > FLESSIBILITA' in entrata per i giovani
i quali nelle attuali condizioni in pensione
o ci andranno dopo 70 anni o mai

Se il M5S SI PRESENTERà con questo programma
è verosimile che non solo confermerà l'attuale
consenso ma che raggiunga la maggioranza assoluta

antonio corino, torino Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 27.09.17 20:08| 
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Perché l età pensionabile dei privati è a 62 anni e dei dipendenti pubblici è a 67 e sei mesi?

Raffaella.morettini 16.09.17 11:16| 
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contributi al programma:1 PENSIONI - introdurre il concetto di uscita flessibile andando in pensione in 5 anni per un 20% l'anno (tra i 63 e i 67 anni lavorando il primo anno 32 ore invece che 40 e prendendo per il 20% la pensione e l'80% di stipendio; poi 24 ore prendendo il 40% di pensione e il 60% di stipendio e cosi via fino a 0 ore di lavorro e 100% di pensione) Niente bruschi cambiamenti del ritmo e del tenore di vita e minori costi per INPS e datore di lavoro. Inoltre si favorirebbe il passaggio di consegne ai giovani assunti con la tempistica opposta. Che ne pensate? 2 - Universita senza numero chiuso, totalmente a pagamento, ma con borse di studio ai piu' meritevoli (da restituire in caso di abbandono non giustificato da gravissimi impedimenti, e con prestiti personali, da restituire dopo aver trovato lavoro, da concedersi anno per anno in base agli esaami sostenuti; tutto cio' abolendo ogni altra agevolazione o provvidenza e rendendo gli studenti datori di lavoro dei docenti (visto che sarebbero gli studenti a pagare e non lo stato!) Gli stipendi piu' elevati i laureati li guadagneranno a loro spese e non a spese di chi all'universita' non puo' o non vuole andare. Inoltre nel giro di pochi anni l'universita' sarebbe totalmente autofinanziata e gestita dagli amministratori nominati da chi ci mette i soldi e non da chi li prende!!! Che ne pensate? A presto

strati giampaolo 06.07.17 13:10| 
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Il movimento dovrebbe avere una politica del lavoro più convincente:
-abolire contratti a tempo determinato che costringono noi lavoratori a vivere sotto ricatto.
-abolire gli stage e tirocini e lasciare solo l'apprendistato ma di un anno e non di tre anni, poi obbligo assunzione.
-abolire contratti a progetto, abolire interinali e agenzie interinali.
- ripristare o dare maggiori poteri al centro dell'impiego, favorire l'inserimento lavorativo in base a età, condizione economica e vicinanza geografica al posto di lavoro, favorire il volontariato in tutti i campi.
-diminuire le ore lavorative a 30 ore settimanali e alzare lo stipendio minimo nazionale a 1500 euro netti.
-come ultima cosa il reddito di cittadinanza, ma prima tutto il resto, grazie

Lorenzo Marini 16.06.17 11:29| 
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Un progetto in testa? Un imprevisto da finanziare?
Buongiorno,
Ricordo che sono un prestatore tra privato ed assegno di credito ad ogni persona in necessità di finanziamento. Faccio anche investimenti e prestiti tra privati di qualsiasi tipo. Offro crediti a breve, medio e lungo termine. La mia offerta è tra 5000 e 2.000.000 euro con un tasso d'interesse del 2% ed il rimborso si fanno mensilmente. Se qualsiasi volta siete interessati, li prego di contattarsi per posta elettronica.
E-mail: mariadiosperez@gmail.com

Maria Perez 22.04.17 21:07| 
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Per fare chiarezza, se devo votare per la partecipazione sui luoghi di lavoro che interessa alla “FIAT di Pomigliano”, o che interessa ad altri “datori di lavoro e management” non mi interessa.
Per quanto riguarda le “regole istituzionali e leggi non molto frequenti in Italia ecc.” si tratta di una precisa normativa Europea non utilizzata in italia perchè a noi Italiani, tocca sempre la parte negativa delle norme Europee perchè siamo incapaci di approfittare della parte positiva delle stesse e questo è tutto merito della nostra classe dirigente.
Mi sembra di capire che la questione sfugga completamente alla comprensione del nostro
“ SOCIOLOGO DEL LAVORO”.
Problemi sulla Rappresentanza dei lavoratori ce ne sono tanti, a cominciare dalla mancanza di una legge che la regoli (nel lavoro Privato).
NESSUNO DEVE RIMANERE INDIETRO, dice Beppe.
Indietro purtroppo continuano a rimanere i lavoratori vittime del Jobs Act di Renzi e non solo di Renzi.
Indietro rimarranno i giovani senza pensione e senza articolo 18, a differenza dei loro colleghi più anziani che SULLO STESSO POSTO DI LAVORO hanno tutele e DIRITTI MAGGIORI.
Di questi nostri figli ci dobbiamo occupare BEPPE!!!
Abolire il jobs act, “aprire le scatolette” degli Enti Bilaterali , degli stessi Sindacati così detti “Maggiormente Rappresentativi”, le loro sanità integrative , i loro fondi pensione, i loro bilanci, i loro patrimoni, gli stipendi esagerati dei loro boss e di tutta la loro corte dei miracoli......
questo è il #ProgrammaLavoro del MoVimento 5 Stelle. Che mi pacerebbe votare
Tommaso

Tommaso 18.04.17 12:17| 
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a leggere le vostre proposte ritorno con la mente ai tempi del liceo , quando leggevo Marcuse , e sognavo una società in cui la fatica fisica sarebbe stata eliminata dalle macchine, la società del futuro sarebbe stata fatta di tempo liberato dall'alienazione del lavoro.Mentre oggi la robotizzazione serve alla società post industriale e post moderna per mantenere quel pezzo di know how manifatturiero d'avanguardia , per mettere in scacco, finchè ci riuscirà , l'avanzata della Cina e degli altri colossi post coloniali .
Il fine della robotizzazione è sostituire forza lavoro umana ed aumentare la precisione del lavoro in serie per la produzione di merci di consumo .Quindi creare disoccupati per ridurre il costo del lavoro e scaricare sulla società i costi della mancanza di lavoro umano.
Ne consegue l'aumento dell'alienazione dell'uomo che viene ridotto a semplice consumatore di merci e che potrà solo scegliere , sene avrà la possibilità cosa consumare, totalmente incapace di provvedere autonomamente alla propria sopravvivenza , elemento chiave dell'evoluzione, quindi progressivo abbrutimento della specie umana , salvo una piccola elite che ne trae vantaggio e domina il mondo con le armi .

mario trincaru 13.04.17 23:04| 
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Signori stiamo entrando nella 4 rivoluzione industriale e se non cominciamo da subito a capirne la vastità saremo destinati a una carneficina di posti di lavoro sacrificati. In tutto questo chi sta cercando di capire e di fronteggiare questa marea che ci sta per invadere ?! Tassare i Robot per supportare il reddito di cittadinanza.

fiore tullio 13.04.17 18:10| 
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Per quanto riguarda il ruolo del sindacato è importante dire che è un diritto del lavoratore lo scegliersi la propria rappresentanza e ritengo che il MoVimento non voglia negare questo diritto democratico.
Non avere questo diritto significa tornare alla metà del 1800.
Che poi la rappresentanza debba essere oggetto di più controllo da parte del lavoratore questo fa parte dell'attuazione delle forme della Democrazia Diretta tanto cara a tutti noi.

paolo emidio angelini, roma Commentatore certificato 13.04.17 11:01| 
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Ferma restando la ns idea sulle pensioni d'oro, va ripensato lo stesso concetto di pensione. Il sistema pensionistico è UNA ASSICURAZIONE contro la perdita del reddito da lavoro (per malattia, vecchiaia, morte) se uno continua a lavorare o riprende a lavorare non deve percepire alcuna pensione o comunque la percepisce detraendo quanto guadagna dal lavoro. Era così per le pensioni di anzianità e in percentuale per le altre pensioni. Questa incumulabilità va applicata per tutti i lavori, compresi gli incarichi pubblici,

Ginetto Mancuso, luimanc@libero.it Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 13.04.17 08:07| 
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Per il tema pensioni il mio pensiero è il seguente: Penso che in un paese libero ognuno debba poter decidere a che età vuole andare in pensione. Considerato anche che 41 anni di lavoro, come chiedono da tempo alcuni comitati di lavoratori, sia un tempo più che sufficiente di permanenza sul luogo di lavoro, si potrebbe ipotizzare che a partire dai 56 anni di età (15 anni età minima per lavorare + 41 anni di lavoro fa appunto 56) si apra una “finestra” di pensionamento diciamo fino a 66 anni, tale finestra sarebbe slegata dall’aspettativa di vita presente invece nella legge Fornero. In questo lasso di tempo ognuno può liberamente decidere quando ritirarsi. Si calcola quanti contributi ogni persona ha versato e in base a questo si determina la pensione, in questo caso ovvero per la determinazione dell’assegno si potrebbe utilizzare ancora l’aspettativa di vita ma non con una revisione biennale come previsto dalla Fornero ma quinquennale. Ovviamente visto che il sistema “contributivo” è particolarmente penalizzante soprattutto per i lavoratori a basso reddito si dovrebbe prevedere un sistema di correzione.
Partendo da una quota 88 (fatta da età anagrafica + anni di contributi) per ogni punto o frazione di punto in più si maggiora l’assegno di un 2% fino ad un massimo del 20%.
1° esempio lavoratore 15enne che si ritira a 56 anni con 41 anni di contributi 56+41= 97 (97-88)=9*2%=+18%
2° esempio lavoratore 19enne che si ritira a 56 anni con 37 anni di contributi 56+37= 93 (93-88)=5*2%=+10%
3° esempio lavoratore 24enne che si ritira a 56 anni con 30 anni di contributi 56+30= 86 (86-88)=-2*2%=nessuna maggiorazione.
4° esempio lavoratore 30enne che si ritira a 61 anni con 28 anni di contributi 61+28= 89 (89-88)=1*2%=+2%

Emilio R. 12.04.17 16:19| 
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Buongiorno

Questo messaggio è per gli individui, i poveri, o coloro che hanno bisogno di un

particolare prestito per ricostruire le loro vite. si è pronti a promuovere la ricerca

le vostre attività, sia per un progetto, o per comprare un appartamento, ma si

sono vietati in banca o il file è stato respinto in banca.

Ho ottenuto un prestito: 284.000 euro con quella persona .... si tratta di una persona seria.

e-mail di contatto ...... beatriceballey@hotmail.com

jugfhr ddfzgehr Commentatore certificato 12.04.17 16:00| 
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Buongiorno signor Delbario.
Grazie per tutto il vostro sostegno nella vita della mia famiglia. Il prestito di 50.000 euro che mi hai fatto cambiare la mia vita. Grazie. Lo ha reso fiducia. la sua e-mail è
E_mail: delbarioalexio@gmail.com

Nina cool Commentatore certificato 12.04.17 02:49| 
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Una settimana per trattare un argomento delicato come il lavoro mi sembra un po' pochino, poi non c'è la possibilità di arricchire il dibattito con nuovi punti, ed eventualmente votarli, con un vero confronto 2.0. I 250 commenti lineari tutti insieme, senza una organizzazione in diversi topic sono roba da anni 80'. Sinceramente sono un po' deluso da questa idea di stesura del programma. Se si punta tutto sul programma e gli eletti sono solo portavoce, mi sembra un po' deboluccia la modalità di creazione dello strumento principe di indirizzo politico. Vabbė forza 5Stelle.

bigvalue 12.04.17 00:36| 
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Fa piacere sentire parlare di smart working, spero con obiettivi e modalità in chiave anglosassone. E' un tema interessante e centrale in Italia, spero di poter partecipare presto alle votazioni su Rousseau.

Agata Eliana Privitera 12.04.17 00:13| 
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Signor Delbario. Come stai? Volevo solo ringraziarvi per il prestito di 300.000 euro che io faccia. E io ringrazio Dio per avermi portato dia la forza di fidarmi di te. Grazie per tutto quello che hai fatto chi ha bisogno. Lo ha reso troppo fidarmi di te. Ci sono brava persona. Contatto email:
E_mail: delbarioalexio@gmail.com

Angelo hit Commentatore certificato 11.04.17 20:59| 
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Ciao Signor DelBario. Grazie mille per il prestito di euro 500.000 che mi hai fatto. Esso ha cambiato la mia vita. Attualmente guido una marca di auto Ferrari e comprare una casa e sono felice con tutta la mia famiglia. Questo signore è davvero speciale. Esso ha cambiato la mia vita. Puoi fidarti di lui dopo la revisione del mio file, ho ricevuto il bonifico bancario entro 72 h. La sua e-mail è:
E_mail: delbarioalexio@gmail.com

Catérine kiss Commentatore certificato 11.04.17 20:35| 
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Siamo alle soglie di una nuova era, segnata dalla cosiddetta quarta rivoluzione industriale, che con lo sviluppo delle nuove tecnologie digitali porterebbe ad una produzione industriale completamente automatizzata e interconnessa. Alla luce di tali premesse s’impone alla riflessione il rischio della perdita del lavoro e delle conseguenti ricadute in termini economici, politici e sociali. Si apre un nuovo scenario dove si affacciano paure, ma anche nuove aspettative.
Se guardiamo al passato, tenendo conto dell’insegnamento della storia (il cui compito è quello di fornirci strumenti interpretativi se è vero che la storia si ripete con forme apparentemente diverse), possiamo constatare come il progresso tecnologico è un fattore di crescita nel lungo periodo, ma produce conseguenze negative nel breve periodo. Occorre, quindi, organizzarsi per gestire la fase di transizione in cui inevitabilmente ci sarà una riduzione del lavoro, onde evitare effetti devastanti dalle ripercussioni imprevedibili.
Ogni Stato (degno di questo nome), pertanto, si dovrebbe dotare di una propria organizzazione capace non soltanto di accompagnare i grandi cambiamenti, ma anche di elaborare visioni e modelli vita. In altre parole occorre un ministero del futuro, in cui far confluire, attraverso apposite convenzioni, convegni o concorsi tematici, l’apporto di scienziati, filosofi, sociologi, artisti, ma aperto nel contempo anche ai semplici cittadini tramite apposite piattaforme informatiche. Un ministero volto a studiare, a confrontarsi, a discutere e far discutere, al fine di elaborare strategie trasparenti, rendendo partecipe la collettività della propria azione. E qualora occorra, nel caso di soluzioni non condivise, acquisire la volontà dei cittadini, chiedendo loro di esprimersi.

giuseppe latronico 11.04.17 17:59| 
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Non è molto chiaro cosa si intende per vecchi privilegi e le incrostazioni di potere del sindacato tradizionale.Sarebbe utile una maggiore chiarezza.

Gianluca gattamorta 11.04.17 16:34| 
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Bisogna abolire quell'assurdità della legge Fornero. Dopo 35 anni finita la mia giornata di lavoro ricomincio a casa e la sera arrivo con la lingua da fuori. Ma se non esco io quando mai entreranno nel mondo del lavoro i nostri giovani che non hanno altro da fare che andarsene all'estero come sta facendo mio figlio. Perchè la vita deve essere fatta solo esclusivamente di lavoro? Io qualche anno me lo vorrei anche godere chiedo troppo?

giuseppina forte 11.04.17 13:53| 
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Data la complessità della materia sarebbe opportuno parlarci di persona prima di votare sul cosa o sul come. Perché non fate un tour per incontrare i gruppi di lavoro che stanno lavorando sulla materia? Noi di Torino siamo disponibili prima del voto
Raffaele Cavallo

raffaele cavallo 11.04.17 10:55| 
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Il termine "disintermediare" rischia di non essere compreso e creare fraintendimenti.
L'azione sindacale deve essere ricondotta al proprio ruolo: vertenze, trattative, tutela.... altra cosa è il presente fatto spesso di congestione e corsie privilegiate per i propri associati, una vera e propria gestitone clientelare e compromessa del proprio potere. Che rende gli stessi sindacati ricattabili da parte della controparte datoriale, che chiede la sordina alla giusta rivendicazione di diritti, come contropartita per i privilegi che concede.
Non si può, però, pensare di prescindere da un'azione delegata.... l'Italia è composta da tantissime piccole e medie imprese dove la rivendicazione individuale o l'autoorganizzazione diventa facilmente vittima di ritorsione o ricattabilità, tra to più in una fase a scarsissima occupazione.
Il singolo è debole rispetto al datore di lavoro, per cercare di recuperare almeno in parte questo squilibrio contrattuale nascevano i sindacato. E questo è quanto dovrebbero tornare a fare, impedendo loro di fare altro (selezioni, servizi , orientamento ....).
Insomma, vivi come sindacato se ti conquisti la fiducia e le adesioni dei lavoratori, non perché l'azienza o lo stato ti pagano per fare altro.

Mario Gottini 11.04.17 10:42| 
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Scusate ma dove sono le proposte???
Possibile che non si possa fare un ragionamento su proposte ben sviluppate magari per punti? Invece di commentare sul cosa si vorrebbe fare, sarebbe utile discutere sul come, facendo per esempio una lista. L'item mi sembra assurdo: si scrivono quattro righe sul cosa si dovrebbe fare, si lascia commentare le persone su quanto scritto e poi si propone uno scritto che non viene più discusso da nessuno e si chiede di votarlo....sinceramente questo non mi sembra far partecipare attivamente le persone...ma forse mi sono perso io qualche passaggio di come funziona la ns. democrazia?

Carmine* 11.04.17 10:20| 
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Io sfuggo a qualsiasi statistica:licenziato nel 2014 con 37 anni di contributi e 58 anni di età,attualmente in mobilità;le salvaguardie tutelano solo quelli che hanno cessato il lavoro entro il 2011 (bella storia....e nessuno ha mosso un dito neanche noi del 5 stelle!);per andare in pensione dovrò maturare 43 anni e sei mesi di contributi (dovrò pagarmeli!) e ciò a me sembra assurdo...e,sinceramente,i portavoce 5 stelle al Parlamento li ho visti un pò morbidi su questo argomento!Allora via la Legge Fornero:41 anni indipendentemente dall'età anagrafica possono bastare!Per quanto riguarda poi i privilegi da tagliare io vorrei suggerirne uno,che non è un privilegio ma,di questi tempi,mi pare assuma i connotati di un'ingiustizia sociale:ci sono in Italia molte famiglie in cui lavorano entrambi i coniugi,sopratutto statali,e famiglie che non hanno di che vivere;allora sarebbe giusto in periodi di crisi tassare un pò di più le famiglie con doppio reddito ed istituire un fondo sociale che possa sostenere i nuclei familiari in difficoltà.Poi occorre stabilire per legge che quando occorre licenziare per crisi le aziende devono iniziare da chi ha,oltre al lavoro dipendente,anche la libera professione perchè ha di che vivere;nella mia azienda si sono sbarazzati di me (figura commerciale in esubero) per tenersi diversi liberi professionisti!Chi ci difende? Il sindacato?Quando mai? Loro si sono difesi,e bene,le loro pensioni aumentando a dismisura i contributi pensionistici a fine carriera lievitando di molto la loro pensione!Via i sindacati perchè anche loro hanno tradito i lavoratori!Grazie e buon lavoro!

Giuseppe Inguscio, Galatina Commentatore certificato 11.04.17 09:48| 
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IL PROBLEMA PIU URGENTE E' LA SOVRANITA MONETARIA

LU 11.04.17 09:15| 
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Se per "tagliare i vecchi privilegi e le incrostazioni di potere del vecchio sindacato" si intende abolire il sindacato la cosa mi atterrisce. Ricordo che nel progetto di gelli c'era solo la separazione del sindacato qui si va oltre con un danno piu' importante dell'abolizione della scala mobile. Ricordo il peso e la forza del sindacato nei paesi piu' evoluti come la germania, la svezia ecc dove siedono tutti nei CDA delle imprese e partecipano alle decisioni del management. quindi l'abolizione tout court del sindacato e' una bestemmia inaccettabile. Altra cosa e' una modifica nei modi da stabilire e non dimentichiamoci che se il sindacato ha perso forza e' perche il lavoro ha perso forza nei confronti del capitale che lo domina dall'alto potendolo ricattare in tutti i modi

lucia 11.04.17 09:11| 
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Una piccola proposta: si potrebbe incentivare in qualche modo il Part-Time per liberare più ore di lavoro da distribuire a chi ne ha bisogno. Come incentivarlo? Si potrebbe pensare a un maggiore sgravio fiscale tramite un intervento statale, per esempio, oppure dare accesso a servizi altrimenti a pagamento (entrata musei) o possibilità a sconti su particolari beni (acquisto libri).

Raffaele Nardella 11.04.17 09:02| 
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ciao sn marco, giuslavorista e segretario x roma e prov. della FLMUniti-CUB. in merito al progr "LAVORO" mi permetto di suggerire:
- divieto del ricorso "strutturale" agli straordinari x grandi imprese (non occasionale);
- divieto di doppie turnazioni (con pericolo x il lavoratore e terzi come nel caso di infermieri e autisti);
- negli appalti (x individuare cooperative) NO prezzo piu basso e come criteri inserire sempre i curricula dei lavoratori (anche quelli x eventuali sostituzioni) ad es. sempre per gli infermieri
- riduzione orario di lavoro (lavorare meno ma tutti)
- forte incentivazione ricorso telelavoro (meno traffico e smog)
- inserimento di "criteri meritocratici" trasparenti nei contratti al fine di evitare la discrezionalita' (che troppo spesso serve solo a premiare gli amici e nn i piu bravi);
- legge sulla rappresentanza sindacale (i confederali hanno un oligopolio ma rappresentano sempre meno lavoratori).
Potrei andare avanti con altri temi ed altre proposte. Spero di aver offerto nuovi spunti per la stesura del programma. Per qualsiasi cosa resto a disposizione.
Marco Morosini

marcoo m., roma Commentatore certificato 11.04.17 08:58| 
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Se per "tagliare i vecchi privilegi e le incrostazioni di potere del vecchio sindacato" si intende abolire il sindacato tradizionale, la cosa mi atterrisce. Ricordo che nei programmi di gelli c'era solo la separazione dei sindacati, qui andiamo oltre con un danno pari forse solo all'abolizione della scala mobile. Ricordo la forza e il peso determinante del sindacato nei paesi piu evoluti germania svezia ecc dove siedono tutti nei cda delle imprese e partecipano alle decisioni del management. quindi abolire il sindacato tout court è una bestemmia inaccettabile. Altra cosa e' una modifica in modi da stabilire e sopratutto non bisogna dimenticare che se il sindacato ha perso forza e perche' il lavoro ha perso forza rispetto al capitale che ormai guarda dall'alto il lavoro potendolo ricattare in tutti i modi

lucia 11.04.17 08:47| 
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Invito tutti... se avete voglia di vedere il futuro..!!! Dal 20/04 al 22/04 http://www.technologyhub.it/progettazione-fabbricazion-digitale-architettura/
Il gruppo di ricerca Indexlab del politecnico di Milano insieme al Consorzio ART-U Artisti Italiani di Bologna, e altre aziende internazionali, presentano la demo tra Passato e Futuro, cosa si riesce già a realizzare con la nuova tecnologia in robotica e le tecniche artigianali, usando materiali naturali da 2 secoli ai nostri tempi.
Non avete paura del futuro ..!!! Posso garantire con i fatti, che vedrete delle forme mai realizzate con la vecchia industria, e sviluppo dell'occupazione di nuove e vecchie figure professionali..
Chiedete di Gianfranco Tuttolomondo Resp.le Tecnico Consorzio ART-U e sarò felice di accogliere i miei amici delle stelle...
Il mio obbiettivo in questa fiera internazionale è, dimostrare che un ragazzo di 18 anni appena compiuti e senza esperienza lavorativa sul settore, riuscirà a produrre dopo averlo visto per la prima volta, e i tre giorni che seguono dare la formazione di base per portare finito le creazioni di pannelli termici di materiali commerciali e materiali naturali come la canapa..
L'85% delle costruzioni italiane necessitano interventi di coimbentazioni termica,acustica e compartimentazione antincendio.
Da non credere è che si possono fare faidate con un minimo di formazione.
Basta che mi dite batti il 5..!!!
Il 5 è diventato il mio numero.. E da 5 anni che faccio ricerca..
Vi ammiro per il gran lavoro che fate..
A presto in piazza, in fiera a dire la nostra ovunque con noi.. Vi do pienamente la mia fiducia..

G.Tuttolomondo

Gianfranco Tuttolomondo 11.04.17 03:38| 
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CIAO,
INNANZITUTTO RIVEDERE SOSTANZIALMENTE LA LEGGE FORNERO. VADA PER IL CONTRIBUTIVO PER TUTTI MA BISOGNA ANTICIPARE L ETA DI USCITA DAL LAVORO SENZA PENALIZZAZIONI. BISOGNA AVERE IL CORAGGIO E LA FERMEZZA DI ABOLIRE I PRIVILEGI DELLE CATEGORIE CHE VERSANO POCHI CONTRIBUTI E PERCEPISCONO PENSIONI ELEVATE..VEDI MAGISTRATI POLITICI MILITARI ED ALTRI...CON QUESTI RISPARMI SI PUO' COMPENSARE L USCITA ANTICIPATA DEGLI ALTRI LAVORATORI. ABOLIRE L'APE CHE E' UN BAGNO DI SANGUE... POI CALCOLIAMO CHE CON LA META' DI QUELLO CHE SPENDIAMO PER ANDARE A PRENDERE, CURARE MANTENERE I NEGRI A FARE UN CAZZO E GIOCARE A PALLONE IN ITALIA SI POTREBBE ABOLIRE LA LEGGE FORNERO...BASTA GUADAGNI ILLECITI PER COOPERATIVE, ASSOCIAZIONI, MEDICI , PSICOLOGI, MEDIATORI CULTURALI ED ALTRI CHE RUOTANO IN QUESTA ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE DI STAMPO NEO COMUNISTA E CATTOLICO , SI SONO TUTTI LEGATI AL PD ...TRADITORI DELLA PATRIA E DEGLI ITALIANI. ITALIANI SVEGLIA...CI STANNO PRENDENDO PER IL CULO... RITROVATE UN PO DI DIGNITA'...QUELLA PERSA DOPO TRAIANO E RECUPERATA SOLO PER VENT ANNI....E RIPERSA TRAGICAMENTE..

DEMETRIO MERLO 10.04.17 23:02| 
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Ottima cosa, il sindacato dei lavoratori non esiste più da olre 20 anni, e quello attuale rappresenta solo interessi limitati a scopi clientelari.

Salvatore 10.04.17 22:27| 
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Il problema del lavoro (e non solo quello...)si risolve con:

Sovranità Monetaria e Sovranità Nazionale.
Tutto il resto è "aria fritta"!

1 saluto a tutti.
1 Esodato Molto Molto Molto Incazzato.

Giovanni Antonio 10.04.17 22:24| 
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Per avere buon lavoro e buone aziende è indispensabile cambiare il pensiero comune e il concetto stesso di lotta sindacale.
Un azienda non è competitiva perché paga salari da fame, ma perché da servizi o prodotti di eccellenza.
Io nel l'eccellenza ci lavoro eppure sono uno schiavo di merda. Perché mi arrabatto, uso software da 100.000€ l'anno di licenza, ma nessuno mi ha fatto un corso devo fare l'autodidatta o chiedere ai colleghi, col risultato che per fare 8 ore di lavoro, ce ne metto 10; e chi paga? l'azienda che nel lungo ci perde e la mia vita privata ridotta ai minimi termini.
Bisogna costringere le aziende a fare la formazione anche quando non la paga lo Stato. Bisogna costringere le aziende ad organizzarsi per essere competitive nel lungo periodo e non sempre solo a portare a casa la commessa del momento. Bisogna sogna costringere i lavoratori a farsi valere per vivere una vita degna. Lo straordinario va cancellato se lavori 12 ore te ne pagano 8 e sono cazzi tuoi, magari ci diamo una svegliata!

Robero Cerrato, La Loggia (TO) Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 10.04.17 21:02| 
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Visto che qualcuno legge (parte 2) :

Nel momento stesso in cui faccio un bonifico SWIFT o SEPA sulla base della localizzazione della banca destinataria vengo avvisato che devo depositare tot soldi nelle casse dello stato (cioe' il dazio ) .
In caso di surplus sara' lo stato a riconoscere un "premio" al paese esportatore diminuendo il costo all'importazione per compensare il surplus con maggiori importazioni dal paese "virtuoso" che compra molto da noi .
Ogni variazione/completamento sul tema va bene, il controllo delle merci rimane solo per la parte "giuridica" e i finanzieri (sgravati della parte economica) potranno meglio controllare il resto.
Per la parte IVA: inversione contabile (come si fa per i servizi ) .
Per i trasporti off-shore: va pagato il dazio anche su di essi ed anche l'IVA (a protezione dei trasportatori italiani)
Serve solo un grosso computer e uscire da euro(pa) e WTO .
Ripeto:e' un esempio ma chiuque debba registrare una bolla doganale in contabilita' capisce che c'e' qualcosa che non va.

Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 10.04.17 20:55| 
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Visto che qualcuno legge (parte 1) :

L'opera di Barra Caracciolo (orizzonte48) e prof. Bagnai (goofynomics) e' indispensabile per comprendere cosa e' avvenuto ed avviene .
La loro precisione scientifica sia nell'analisi giuridica che economica e' fuori discussione.

La cosa (ancorche' direttamente inespressa) e' l'ipotesi di "tornare alle origini" con la costituzione e con l'economia e con il rapporto di lavoro.

Tutti i rapporti giuridici ed economici vanno destrutturati e ristrutturati con un utilizzo della tecnologia che proietti l'Italia ad un livello di produttivita' sia per beni che servizi ai massimi del mondo .

Esempio di destrutturazione / ristrutturazione di un settore della p.a. :
Premessa:in un mondo globalizzato il saldo della bilancia dei pagamenti e' zero.
Gestendo la bilancia dei pagamenti delle partite correnti e dei capitali possiamo tranquillamente pensare a dazi per la protezione del lavoro dei nostri concittadini in reciprocita' con i paesi che accettino la metodica .
I dazi oggi vengono applicati sulle merci in dogana con un dispendio di energie e controlli per incassi anche minimi .
Nessun economista ha valutato l'antinomia per cui la bilancia dei pagamenti si misura in unita' di conto (dollari) mentre quelle che sottoponiamo a controllo per il dazio sono le merci .
La risposta e' : perche' ogni merce con il suo codice doganale ha diverso dazio in relazione al paese da cui proviene.
Io dico: nel 1800 andava bene ,oggi e' al 90% lavoro inutile.
Se invece di applicare il dazio alla merce applichiamo il dazio al denaro di pagamento della merce ?
Di piu': ce ne freghiamo totalmente del tipo di merce ma ogni pagamento (bonifico) viene gravato di un importo che sulla pro-quota , istante per istante azzera il deficit di bilancia dei pagamenti istante per istante , qualora ci fosse .
Le transazioni sarebbero simili a quelle che attualmente autorizzano l'emissione di una ricetta bianca del medico: autorizzazione on-line da parte del MEF .

Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 10.04.17 20:53| 
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Grillo mangia la mela guarda che bel colore rosso che ha deve essere saporita crunch oddio che è successo è diventato pallido in viso è caduto per terra

lilly 10.04.17 20:45| 
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Fatemi capire come sia possibile "difendere il lavoratore con nuove forme di democrazia" se con il job act il lavoratore può essere licenziato anche senza giusta causa e quindi in condizioni di poter dire solo si e senza nemmeno la mediazione di quei traditori del sindacato. Mi sembra solo un bla bla bla di chi non ha mai messo piede in una fabbrica.

Pat C. Commentatore certificato 10.04.17 20:20| 
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ot....La solita storia dell' italietta...forti con i deboli cacasotto con i forti......

http://www.corriere.it/cronache/17_aprile_08/dai-panini-gratuiti-marmellata-spalmata-fette-biscottate-ecco-l-italia-multe-assurde-4c7e44da-1c7f-11e7-a92d-71d01d371297.shtml

Tony 10.04.17 20:04| 
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Con tutto quello che c'e' da fare (basti pensare alla riqualificazione, mantenimento e servizi per il territorio e opere del nostro territorio/storia/arte)
ormai v'hanno implementato l'idea del poco lavoro e sottopagato, per sopportare meglio la miseria.
E la costituzione e' solo piu' un inutile orpello.

Beppe A. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day 10.04.17 20:03| 
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Piano piano ci stiamo avvicinando non al 50% dei voti che ci servono per mandare tutta questa massa di ladri, incapaci, corrotti e concubine a casa (senza nessun vitalizio o pensione, si senza pensione, dove cazzo hanno lavorato Casini Fini D'Alema Bossi & compagni di merende finora?)
Il politometro ? Quando lo portate in parlamento, così ci si conta meglio non credi Beppe ?
Il lavoro è cosa che conoscono in pochi (solo chi ha lavorato può capire) lasciano perdere.
Si deve pensare ad andare a governare non a queste cagate, poi cominciare da sindacato e da stupidi, perchè fino a prova contraria se uno paga l'iscrizione per farsi rappresentare sono affari suoi o no ?
Sembriamo sempre più il PD o Forza Italia, vediamo chi sarà il futuro Gasparri o Brunetta.
IL ALTO I CUORI E LA LIBERTA' E AFFANCULO TUTTE QUESTE CHIACCHIERE bla/bitbla/bit/bla/bitbla/bit/


Giannino Di Camillo 10.04.17 19:27| 
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Il programma-lavoro del M5S mi sembra solo una enunciazione di propositi (come del resto il programma-esteri, il programma-energia ecc.).
Francamente mi aspettavo di più.
Per quanto riguarda il lavoro io penso che l'Italia potrebbe (dovrebbe) vivere di turismo (declinato in tutti gli aspetti, dall'arte all'enogastronomia); ma una riconversione simile non avviene con uno schiocco di dita, e nel frattempo? e le leggi vigenti in materia di lavoro? e le strutture educative (scuole, atenei, insegnanti...).
Scusate la franchezza, ma non date senso di sicurezza.
Infine le consultazioni on-line: quanti italiani sono in grado di accedervi? Voi rappresentate più del 30% degli italiani votanti, ma la chiusura delle votazioni on-line non mi sembtra vada mai oltre le decine di migliaia di votanti: come democrazia mi sembra un po' carente.
Forza 5 Stelle!

antonio valentini 10.04.17 19:26| 
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Le aziende sono sempre più automatizzate, piene di robot e computer, la capacità di produzione è molto superiore alla domanda,le persone vivono più a lungo. Qundi anche una gallina capirebbe che la disoccupazione è destinata ad aumentare costantemente, già ora in Italia la vera percentuale dei disoccupati è almeno doppia delle statistiche Istat falsate. Se anche il M5S non dice CHIARAMENTE che l'età pensionabile deve essere abbassata rapidamente almeno a 60 anni e non di pù gioca solamente con le parole. I denari si possono trovare come si trovavano prima quando la pensione era a 55 anni e il debito pubblico meno della metà di adesso. Nazionalizzazione delle banche e delle grandi aziende di interesse nazionale senza lasciare i ricchi profitti agli speculatori! Altrimenti Salvini avrà buon gioco alle prossime votazioni.

enzo 10.04.17 19:18| 
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Nel 1943/4 nei 18 punti del manifesto di Verona, al punto 12, si prevedeva la partecipazione dei lavoratori in tutti i tipi di soc. pubbliche e private. Con tutta franchezza già, all’epoca, la cosa sarebbe stata d’estrema difficoltà. Oggi, che certi poteri si sono enormemente irrobustiti, quale sarebbero i passi concreti per raggiungere l’obiettivo di: lavorare meno, lavorare tutti. Non credo sia sufficiente una enunciazione d’intenti ideali per poter raggiungere un simile grado di civiltà. Non credo nemmeno che la controparte, stia lì, buona buona, ad aspettare che quanto conquistato in decine d’anni, utilizzando tutti i mezzi possibili e immaginabili, leciti, ma prevalentemente illeciti, li venga sfilato di mano. Una reazione fovrà essere prevista, delle contromisure anche. La controparte userà tutta la sua forza per impedirlo. Ribadisco, quali sono, concretamente, i passi per poter raggiungere tale obiettivo di civiltà? Da dove si parte? Con quali provvedimenti? In quale ordine? Ovviamente l’obiettivo, oltre a essere necessario, non ha alternative se non vogliamo arrivare ad un imbarbarimento umano senza eguali.
Talelbano

Gianfranco B. Commentatore certificato 10.04.17 19:03| 
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quando si "vuole" si fa presto...
la regione ha cancellato Sicilia riscossioni "l'equitalia siciliana"

fine.

non ho ancora approfondito però...

http://www.newsicilia.it/politica/politica-siciliana-nel-caos-cancellata-riscossione-sicilia-crocetta-traballa-e-la-maggioranza/225995

(sembra che il motivo sia che i primi evasori siano...)

mha

ciao blog

Psichiatria. 1 10.04.17 19:01| 
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Ormai iscritto da tanti anni, vi fate i programmi come questo del lavoro, in rete non c'è nessuna discussione se non i commenti, alla fine ci proposte di votare tout court una legge che poi nessuno prenderà in considerazione. Mi dispiace ma non ci siamo,. Mettete in rete una proposta articolata e mette in discussione e ai voti ogni singolo punto. con proposte fatte da competenti non da ideologi del no a tutto perché così non si va da nessuna parte..No - Tav, no tap, no ponte, senza contrapposte non portano a niente.

Dino ., Bolotana Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 10.04.17 18:42| 
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Per creare lavoro in un Paese dalle grandi potenzialità come il nostro, necessita prima di tutto ripensare il sistema di tassazione del lavoro. Il cuneo fiscale italiano è insostenibile.
Le aziende che immettono il proprio prodotto sul mercato devono essere responsabili dei rifiuti che producono.Quindi incentivare tutte quelle realtà che investono nella non produzione di rifiuti con sgravi vincolati alla ricerca e alla produzione pulita di prodotti a bassissimo impatto. Ripulire l'ordinamento del lavoro per renderlo snello e comprensibile/attuabile senza necessità di intermediazione o limitarne il suo uso. defiscalizzare il lavoro autonomo a fronte di una razionalizzazione delle leggi che ne regolano il processo.Mettere mano al sistema delle forze dell'ordine con una riforma che separi il lavoro amministrativo da quello di pattuglia/operativo.Creare corrispondenza tra azione e responsabilità degli enti verso i cittadini e fra gli enti stessi.Incentivare le aziende che fanno ricerca defiscalizzando gli utili reinvestiti direttamente in azienda e creare un sistema premiante per le università/scuole professionali che raggiungono livelli di posizionamento dei propri studenti nel sistema lavorativo.Creare un patto generazionale tra pensionandi e giovani in cerca di occupazione con sgravi che dal pensionando possano passare direttamente al giovane in cerca di lavoro e viceversa: Io vado prima in pensione e lo stato riconosce al subentro un tot di incentivo(anni di bonus sulla pensione, ecc). Defiscalizzazione e creazione di un sistema organico, equilibrato, di prospettiva è l'unico modo per poter uscire dalla palude. Attrarre investimenti con un sistema paese fatto di meno leggi e soprattutto con l'imperativo di osservare in modo tangibile la nostra costituzione.

stefano gremmo 10.04.17 18:40| 
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aspetti che ridurrebbero già nelle condizioni attuali la disoccupazione:
- ripristino dell'età pensionabile a 60 anni
- part time come diritto e non come concessione del datore di lavoro
- facoltà del datore di lavoro di assumere per il restante orario un familiare del lavoratore che utilizza l'orario ridotto con una riduzione dei contributi assicurativi
- divieto assoluto di fare lavoro straordinario, senza possibilità di deroga

Renzi ha usato la leva dell'esenzione temporanea del pagamento dei contributi assicurativi ed ha ottenuto un TEMPORANEO aumento di occupati. Questa strada è percorribile solo con la fiscalizzazione dei contributi assicurativi e quindi è impraticabile. Invece va tenuto conto dell'eccessivo peso che i contributi assicurativi hanno oggi sul costo del lavoro e si dovrebbe andare verso la loro riduzione. In particolare i contributi ai fini pensionistici che oggi sono superiori al 33% della retribuzione, si potrebbero ridurre al 23% in considerazione che l'importo delle pensioni è stato ridotto di circa il 30% con il sistema contributivo

In prospettiva per raggiungere il massimo della occupazione si potrà pensare alla riduzione generalizzata dell'orario di lavoro, oggi non mi sembra ancora proponibile

maria t., olbia Commentatore certificato 10.04.17 18:40| 
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Da Ross a Coin: ecco i robot che manderanno in pensione gli avvocati

http://bit.ly/2nxRmxq

id &as Commentatore certificato 10.04.17 18:09| 
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Questo è tutto quello che siete stati in grado di partorire in tutto questo tempo a Roma????
1 - azzeramento dei vertici INPS, INAIL e Min. Lavoro ed assegnazione delle cariche a tecnici competenti in materia e non a burocrati.
2- indicizzare gli stipendi al costo della vita in base al territorio, basta stipendi ed indennità di disoccupazione uguali per tutti ovunque.
3 - un codice del lavoro snello dove siano contemplate poche tipologie di lavoro ma bene applicabili a tutte le situazioni.

ultima cosa prima di pensare ad una riforma tutti quanti coi prendetevi la briga di leggere almeno un manuale di diritto del Lavoro

walter Giudici 10.04.17 18:05| 
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http://www.silenziefalsita.it/2017/04/09/crozza-renzi-salvatore-della-patria/

Guarda il video: Crozza: ‘Renzi Salvatore della Patria? Siamo noi che dobbiamo salvarci da te’

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 10.04.17 18:04| 
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Mi ricollego a quanto esposto da Beppe A., non facciamoci raggirare dagli alchieconomisti Piddì chicchirichì (è tutto sotto controllo, tutto si sistema da sè): E’ VERO CHE NEL MEDIO TERMINE L’AUTOMAZIONE POTREBBE SOSTITUIRE I LAVORI CANCELLATI, CON ALTRI, MA NELLA FASE DI TRANSIZIONE (che potrebbe durare anche 10-20 anni stanti le differenze di velocità Tecnologia-Riadattamento mercato del lavoro e società) COME SI SOPRAVVIVE? Occorre una strategia di ammortizzazione/accompagnamento, per compensare, altrimenti la società non regge.
Il nostro capitalismo è colmo di contraddizioni: CONSENTE e AGEVOLA percentuali di disoccupazione indefinitamente elevate, privando alcuni genitori amorevoli ed onesti dei propri figli per il reato di POVERTA’, fornendo assistenza sanitaria gratuita, ma non cibo e vestiti (per cui spesso intervengono enti benefici non statali), condannando il furto ma poi discolpando per ‘stato di necessità’, tutelando la proprietà privata ma tollerando occupazioni anche qui per stato di necessità, e così via. Occorre che ogni cittadino CHE NON COMMETTA REATI, abbia un’occupazione pubblica di ULTIMA ISTANZA (C’è solo l’imbarazzo della scelta di attività utili, che aumentano anche il PIL) o un MICROFINANZIAMENTO per avviare un’attività propria. Tanto più in epoca di progressi tecnologici che, ribadisco, RIDURRANNO I POSTI DI LAVORO nel breve e medio termine.

Mauro FERRANDO Commentatore certificato 10.04.17 17:55| 
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CONSIP

http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2017/04/10/consip-capitano-del-noe-indagato-per-falso_b5918d9c-a01c-4ac0-b4c7-a973331d0cf6.html

Eposmail. ,,, ; Commentatore certificato 10.04.17 17:47| 
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Dal post ”Difendere il lavoratore significa....”
3 righe, neanche complete, e si fa la difesa dei lavoratori.
Ci cono lavoratori che stanno bene, una minoranza, e tanti lavoratori che devono competere indirettamente con i lavoratori della Polonia, o Portogallo, (salari bassi) o Francia o Olanda (stato efficiente), e non parliamo degli extraeuropei, che possono essere dai norvegesi sino ai cinesi.
Non parliamo della difficoltà che ha un dipendente se è dipendente di una ditta con 1..5 impiegati/operai: la difficoltà a farsi aumentare la paghetta, fare le ferie ecc.
Anche la paga di un dipendente dello stato potrebbe essere scarsa o buona, a parità di importo, ma con differenti situazioni geografiche, vedi se è una persona deve sopravvivere a Milano o in un paesello in provincia di Benevento.
Ma avete mai visto, in libro, un contratto nazionale, che è solo una categoria?
Non mi dilungo oltre.
Sono basito come affrontate le questioni che hanno innumerevoli sfaccettature con una semplicità da apprendista stregone; vedi il noto film a cartoni animati!

Paolo TV

Paolo Z., Crocetta Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 10.04.17 17:45| 
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Fate bene a parlare di lavoro ma tenete presente che la crisi imposta dal mondo finanziario globalizzato e accettata dall’Europa non finirà domani e che la prossima “crescita” sarà la crescita delle tasse e del costo dei beni di consumo. Per dare ossigeno al Paese è necessario adottare quelle misure destinate ad alleviare il disagio sociale, cioè il reddito di cittadinanza e il riequilibrio delle pensioni minime. La luce all’orizzonte è ancora lontana.

Franco Mas 10.04.17 17:30| 
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dove e' il punto di accesso per scrivere sull' argomento lavoro in oggetto: nei commenti?

giampaolo gottardo, go Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che ha donato a Rousseau 10.04.17 17:30| 
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vorrei votare sono un vecchio iscritto come si fa. Vincenzo faragò

vincenzo faragò 10.04.17 17:29| 
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Secondo il mio parere i lavoratori:
1) dovrebbero avere dei rappresentati nei consigli di amministrazioni delle aziende per legge che tutelino sia il lavoro che il business dell' azienda stessa
2) I lavoratori devono essere azionisti della propria azienda con la possibilità di acquistare delle azioni scontate sul prezzo, in questo modo sono più responsabilizzati nel favorire il bene per l' azienda
3) Non deve essere concesso alle aziende di usufruire di sostegni statali ( ammortizzatori ) per alzare gli utili e distribuire dividendi
4) Prevedere una tassa sui robot o sw di automatizzazione spinta, e gli incassi di quella tassa vengano utilizzati per gli ammortizzatori sociali o corsi di formazione per reinserire nel mondo del lavoro i disoccupati.

Ivan Oberti 10.04.17 17:25| 
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continuo da prima.
penso si debba partire giustamente dal dimenticare l'incubo del passato e guardare solamente al futuro.
I sindacati saranno necessari in quelle imprese a grande numero, ma se rispettano i parametri in cui non sono possibili differenze di più di 10 volte tra remunerazioni ecco che le figure sindacali sono meno necessarie.
orari di lavoro ridotto, come detto al SUM di Ivrea, se si riduce di 4 ore settimanali il lavoro, 36 ore, non ci sarebbero più disoccupati.
lo sarebbero soltanto coloro che non sono interessati. queste persone potrebbero avere aiuti dallo stato per creare una qualche attività artistica o di tipo sociale.
si può accettare qualcuno che non può di carattere lavorare secondo il sistema, sono certa che potrebbe diventare una risorsa se stimolata nel modo giusto.
introdurre in tutti i luoghi liberi insegnamenti su come rapportarsi con gli altri e trovare la giusta via.
le scuole dovrebbero prima di insegnare a leggere e scrivere, insegnare a comportarsi in rispetto degli altri e della natura.
senza una buona base di conoscenza del dharma, la legge fondamentale della Natura, non ci sarà un futuro possibile.
Il lavoro è tantissimo, ma se si inizia, un giorno si otterranno dei frutti.
Grazie per dare la possibiità a tutti di partecipare a questa ricostruzione, ne siamo orgogliosi, al di là del bene e del male.
Fusaro dice che il M5S non ha una base filosofica, non è vero.
Tutti i grandi pensatori del passato sono stati ispiratori di movimenti, partiti, poteri, ma non hanno prodotto gli effetti desiderati, perchè è sull'umano che bisogna investire, basta con gli ...ismi crudeli e limitanti.
questo moVimento è sempre in moVimento alla ricerca della bellezza e dell'amore.

patrizia c., torino Commentatore certificato 10.04.17 17:24| 
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1) chiudere tutti i centri per l'impiego e mandare a zappare gli impiegati (la terra la trovo io)
2) spiegare agli italiani (se mai ce ne fosse bisogno) che i sindacati così come sono oggi non servono a nulla e fare in modo di portare a conoscenza di tutti come cancellare la propria iscrizione al sindacato
3) incentivare l'agricoltura biologica ed i prodotti biologici in genere (ma biologici davvero non come quelli che ci sono stati propinati finora)
4) cercare di fare capire che se un litro di olio extravergine di oliva costa 3 euro o un litro di vino costa 1 euro o un kg di pasta costa 25 cents forse c'è qualcosa che non va... aldilà dell'etichettatura.
5) iniziare i bambini all'agricoltura sin dalle elementari ... forse capire da dove vengono e come si producono le patate può servire... o conoscere il sapore di un pollo allevato a terra ... o mangiare delle ciliegie (o frutta in genere)che due giorni dopo che sono state raccolte si guastano

Non è il progresso a tutti i costi che ci salverà ma un ritorno alla terra ed ai valori di quella civiltà contadina dei nostri nonni e bisnonni

Grazie

P.M. 10.04.17 17:10| 
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I lavori sono tanti e fortunatamente gli italiani sono molto abili in tutti i campi.
ARTIGIANATO Incentiviamo con dei forti sconti tutte le attività artistiche e artigianali, creando anche corsi per i giovani con aiuti pubbici per chi ne ha bisogno. Non perdiamo questa ricchezza. Gestione regionale e coordinamento nazionale.
TURISMO Scuole che formino guide e conoscitori delle bellezze italiane al di fuori delle classiche città d'arte. Potrebbe essere gestito a livello regionale con coordinamento nazionale.
ENOGASTRONOMIA altro settore fiore all'occhiello. Proteggere i prodotti locali, incremento di scuole e corsi e di conseguenza tour guidati gestiti a livello regionale e coordinati da ufficio nazionale.
Individuare le ATTIVITA' PRODUTTIVE redditizie e con sensati sbocchi futuri. Controllo della gestione ambiente. Aiuti per le piccole e medie imprese che accettino la distribuzione dei redditi tra i lavoratori più equa.
Non permettere che qualsiasi attività imprenditoriale presenti differenze spropositate tra stipendi ai lavoratori e compensi ai manager. Più di 10 volte non è ammissibile come differenza di retribuzione.
Permettere agli individui di aprire piccole attività che si svolgono per strada ambulanti Dagli artisti ai piccoli produttori di delizie locali. Necessari permessi rinnovabili annualmente presso i comuni.
Reintrodurre attività scomparse come i facchini dalle stazioni, boscaioli che tengano i boschi puliti, in sicurezza contro gli incendi, giardinieri che puliscano i parchi cittadini e che inizialmente eliminino tutte le discariche abusive di cui le città sono piene.
Queste attività possono essere proposte ai giovani che arrivano sul nostro territorio da altri paesi, invece di tenerli chiusi in qualche dubbio luogo di accertamento o integrazione.
Dar loro la possibilità di trovare luoghi per vivere dignitosi, che si possono sistemare per sentirsi più a casa.. Vorrei continuare ma il numero di caratteri è verso la fine. Spero si possa continuare poi

patrizia c., torino Commentatore certificato 10.04.17 17:02| 
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La vita è molto semplice se noi non cerchiamo di rendere complicato. Questo è così è rendere la vita più facile e aiuta voi di non perdere la speranza che il signor DelBARIO Alexio mette ha disposizione di coloro che possono pagare di nuovo e ha chiunque soddisfano le condizioni dei prestiti che vanno da 500 a 50.000.000 milioni di euro. Interviene anche per investimenti a breve termine, le risorse e a lungo termine al fine di aiutare a pagare i tuoi debiti. Signor DelBARIO è in relazione a una banca per facilitare e rendere sicure le transazioni. È in collaborazione con il Ministero delle finanze e dell'economia, che lo rende più affidabile. Si lascia una possibilità di dialogo tra le procedure di pagamento e tasso.
Per ulteriori informazioni vi preghiamo di contattarci da
E-mail: delbarioalexio@gmail.com

ALICIA love Commentatore certificato 10.04.17 17:00| 
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Quando si parla di Lavoro e del mondo del Lavoro, si tocca un tema molto complesso, come evidenziato anche durante il Convegno “Lavoro 2025”.
Esporrò alcune idee personali, non necessariamente ordinate, come elemento di riflessione, tenendo a mente che tutto si lega al tipo di società che vogliamo.
1)Lavoro privato e lavoro pubblico vanno contrattualmente equiparati
2)Bisogna sviluppare nella Società nuovi concetti di Filosofia del Lavoro. Es.: Andare a scuola (vissuto spesso come obbligo) è un lavoro, con tutto ciò che ne consegue. Aggiungo che comunemente il lavoro è inteso come strumento di guadagno e non come contributo allo sviluppo personale e collettivo della Società. Valori che andrebbero culturalmente sovvertiti.
3)Manager Aziendali: non è accettabile che guadagnino 1000? Volte più dei dipendenti. Devono esserci dei giusti rapporti. Es.: Un’Azienda ha 10 lavoratori a 1000 euro, il Manager guadagna 10000 euro. Licenzia un lavoratore, il suo stipendio scenderà a 9000 euro e viceversa. In altre parole il Manager ha il compito di aumentare i profitti attraverso sviluppo aziendale che non passi sulla pelle dei lavoratori.Sostituisci il lavoro con robot,bene,riduci l'orario di lavoro alle persone.
4)Telelavoro e/o smart working (previsto nel jobs act) dove applicabile è un’ottima idea, già ben sviluppata nei Paesi del Nord Europa
5)In Italia i sindacati sono troppi. Associazioni che gestiscono molti soldi, il cui ruolo sociale vedo fortemente compromesso. Ci sono molti “lavoratori” che fanno solo sindacato, ma pagati dall’azienda e questo è sbagliato.
6)Idealmente vedrei la vita divisa in tre scaglioni: Fino a 30 impari, a 60 vai in pensione e finchè campi, te la godi. Ovviamente a persone di elevata e riconosciuta competenza si può concedere una proroga max fino a 70 anni.

Giuseppe M., Castellammare di Stabia Commentatore certificato 10.04.17 16:34| 
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PER LO STAFF

correggete i nomi

di Claudio Comunardi, Tiziana Caprini e Nunzia Catalfo

Claudio COMINARDI
Tiziana CIPRINI

Monica C. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 10.04.17 16:34| 
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"L’unica cosa di cui per ora siamo certi è che in passato i catastrofismi neo-luddisti sul progresso tecnologico non si sono mai verificati."
e l'effetto sostituzione e' sempre stato compensato dalla creazione di nuove forme di di lavoro. E probabilmente sara' cosi' anche per il futuro, specie per un paese come l'italia

http://www.econopoly.ilsole24ore.com/2017/01/30/qual-e-il-vero-rischio-dell'automazione-del-lavoro/

une gran balla (perdita di posti di lavoro per innovazione tecnologica) per farvi digerire la deflazione salariale imposta dall'€uro che naturalmente non entra nel discorso manco di striscio (se sapeva)

https://www.youtube.com/watch?v=VOCt5zSwslE

Beppe A. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day 10.04.17 16:28| 
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OT

il giudice può dare ragione a tutti i cassimatis del mondo, ma se io non la voglio votare non la voto

quindi Beppe x cortesia da elettore del M*****
ti chiedo di pubblicare se ci sarà o no un candidato con il simbolo del MoVimento a Genova

se sì andrò a votare x il M*****

se no risparmierò la suola delle scarpe alla faccia delle cassimatis che si vogliono far eleggere a tutti i costi

saluti ai monelli del blog

▌│█║▌║▌║ σℓ∂ ∂σg ║▌║▌║█│▌


old dog 10.04.17 16:21| 
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Grandissima iniziativa quella di Ivrea interessantissima, altro che leopolde.
Per Genova,scusate ho letto in parte la sentenza non sono avvocato ma mi pare di aver capito che Grillo anche come garante non può annullare una candidatura se non per motivi giudiziari, ma che invece sovrana è la decisione delle assemblee anche virtuali, per cui perchè non si indice una votazione on line riservata agli iscritti di Genova per chiedere se confermare o e invalidare la lista cassimatis e poi si prende atto del risultato che credo in questo caso sia scontato?.
Ciao

piero p., genova Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 10.04.17 16:11| 
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NESSUN DIALOGO COI TRADITORI,FUORI LA CASSIMATIS DAL MOVIMENTO.VOGLIO PIRONDINI SINDACO DI GENOVA⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

Corrado Barbieri 10.04.17 16:11| 
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Donna con occhi pittati sei!! Veggognia...O tabbotastero ?? Un fimmena neanghe co nu fiore sa ad toccari!!!

Colleone 10.04.17 16:05| 
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Un urgente problema da affrontare riguarda gli over 55 che non hanno più un futuro occupazionale, con 37/38 anni di contributi sulle spalle, ma che non possono, ad oggi, prendere una pensione. Vanno individuate delle vie di uscita, altrimenti è una agonia esistenziale.

antonio defendi 10.04.17 15:50| 
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La prima considerazione è che il numero di posti di lavoro diminuirà sempre di più, vista l'automazione. E' un fattore positivo. Diventa negativo se a goderne sono in pochi.
Vorrei esplicitare meglio.
Se prima per produrre 1000 scarpe al mese servivano 10 persone, con l'automazione ne serviranno 2. Questo non deve voler dire che 8 persone restano a casa senza stipendio. Ma i benefici dovrebbero essere ripartiti tra impresa e dipendenti. Certamente l'impresa che investe in innovazione deve avere un profitto maggiore. Ma il lavoro residuo deve essere ripartito sui dieci dipendenti. Anche loro devono poter beneficiare dell'innovazione. Visto che lavoreranno molto di meno potrebbero avere una leggera diminuzione dello stipendio. La maggior produttività dovuta all'automazione deve andare a beneficio di tutti.

Vincenzo Strati, Reggio Calabria Commentatore certificato 10.04.17 15:48| 
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Domani pioverà da occidente

....ritornare al lieve scorrere del tempo
Fra il sorgere del sole ed il tramonto
Dedicando la giusta misura al lavoro per ottenerne un reddito necessario per costruire il futuro, attraverso la generazione successiva
Tutto il resto è illecito
Danzare e contemplare o restituire il pensiero in una forma d'arte da lasciare ai posteri
Soccorrere chi è caduto in sofferenza dedicandogli parte del giorno
Giorno dopo giorno ritrovare la forma dell'energia dentro alla scienza per esperienza, il giusto necessario perché il giorno trascorri con più coscienza
Gli addebiti delle macchine non conoscono il tempo
Un anno solare resta immutabile ed ogni mattino la terra si sposta allo stesso ritmo del giorno prima
Variante irrilevante i millesimi di tempo misurati con orologi atomici
Già, che rilevanza avranno i prossimi miliardi di anni se lasceremo questo grumo di universo rappreso pieno di radiazioni e sporcizia
Noi siamo i terrestri, se mai fosse possibile, in altro luogo esuli
.

Rosa Anna 10.04.17 15:37| 
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.. non riesco a comprendere se il dibattito è esteso a tutti o soltanto ai nostri portavoce che fanno parte delle varie commissioni camerali che fanno riferimento al " lavoro " ..... vorrei proporre il confronto su alcuni punti fondanti utili per poter avere una posizione e voto sul programma proposto ..... il mio pensiero è che serve agire sul 1° art. della Costituzione per rafforzare lo stesso concetto di lavoro del prossimo futuro .... questo ci permetterebbe di agire sulla rimodulazione del lavoro, per il futuro, in funzione anche della fatica, tempi di permanenza,pericolosità .. ecc. rispetto ad altri ormai telematici o sedentari ....

severino cassone 10.04.17 15:35| 
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...per quanto riguarda la globalizzazione e il lavoro smettiamola di fare la lotta tra poveri...siamo cittadini del mondo e dobbiamo allargare la ricerca della felicità a tutti i paesi del mondo trattandoli come fratelli...basta guerre economiche, competitività ecc...fanno solo gli interessi di chi sfrutta noi miserabili...ciao raga

DIEGO d., torino Commentatore certificato 10.04.17 15:27| 
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Insomma, questo Trump era un pericolosissimo populista, nemico dei media, dei vip progressisti e degli spiriti più autenticamente democratici.

È bastato che inzuppasse anche lui la propria anima nel sangue altrui, perché divenisse immediatamente un vero moderato, da far venire i lucciconi agli occhi dei radical-chic.

Che bella umanità, questa in cui viviamo. Se parli in favore del popolo e critichi l'establishment, sei una minaccia per la democrazia e per la stessa sicurezza del Pianeta. Se invece fai la guerra, sei il più amabile e il più affidabile degli uomini.

[La mia espressione non so descrivervela, ma le braccia mi son cadute in terra]

GIAN PAOLO ♞ 10.04.17 15:24| 
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http://rumoriapiancogno-annaquercia.blogspot.it/
dite che si fa a Genova, io quella non la voglio nel movimento

anna q., pianborno Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 10.04.17 15:23| 
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Non sono d'accordo. Senza l'intermediazione di un sindacato tra lavoratore e datore di lavoro, il primo conta meno di una sverza, per ovvi motivi. Altro discorso se gli attuali sindacati svolgono bene la loro funzione.

roberto 10.04.17 15:20| 
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Appello ai portavoce parlamentari.

La individuazione delle giuste priorità nel programma del lavoro è la sfida principale del MoVimento, non tanto per il consenso, quanto per la efficacia di una, auspicata, azione di governo.
Quindi è importantissima la partecipazione a questa discussione sul programma del Lavoro ed al voto.
La partecipazione necessita della possibilità di poter approfondire. Per favorire lo approfondimento è utile che, prima del voto su Rousseau, sia messo a disposizione (tramite questo sito?) lo studio commissionato dai portavoce parlamentari al Prof. De Masi e presentato al convegno sul lavoro 2050.

Grazie

Luigi D., Roma Commentatore certificato 10.04.17 15:17| 
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Per una corretta informazione chiarisco che Marika Cassimatis non ha vinto il ricorso contro Beppe Grillo ma ha ottenuto la sospensiva cautelare che era un atto dovuto dal Tar. Il merito della causa determinerà il giudizio finale.

Antonio Diomede

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 10.04.17 15:14| 
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Bisognerebbe studiare come passare dalla produttivita' individuale o di impresa ad una produttivita' di sistema cioè' nazionale e su tale base parametrare tutti i provvedimenti economico-finanziari-previdenziali-retributivi. Allo stesso modo si dovrebbe passare dal reddito individuale a quello sociale ai fini della imposizione e della redistribuzione.

Adolfo Treggiari, Romai Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 10.04.17 15:09| 
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Consiglio la lettura dell'articolo di Pasquale Tridico su Economia e Politica .it .E' una ottima analisi sulle strade da seguire per avere una Europa pro-Labour. Anche se resta fermo un puntoessenziale: riprendersi la sovranità.
La nostra Costituzione è senza dubbio la più progressista di tutti i paesi europei, incentrata sulla difesa del lavoro e dei lavoratori. Da Maastricht in poi tutto è teso alla distruzione della autonomia economica e politica degli stati aderenti. Possiamo parlare all'infinito di lavoro e disoccupazione; possiamo trarre spunti da Piketty o Krugman o centinaia di altri. Ma senza sovranità è impossibile mettere in atto qualunque iniziativa per risollevare le sorti di una Italia ormai schiava del sistema ordoliberalista.
Sovranità e stop alle privatizzazioni. Uno stato che non controlla economia, traporti, comunicazioni, sanità, istruzione e ricerca, non è uno stato.

Salvatore C., Pedara Commentatore certificato 10.04.17 15:03| 
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Sono incazzato nero e mi scuso per i refusi nel precedente post.Beppe,tieni un comizio in P.zza DeFerrari per presentare Pirondini quale nostro esclusivo candidati Sindaco sotto il tuo secondo simbolo,poi appendiamo manifesti dove tu consgli i cittadini a votare per Pirondini.Sconfessiamo laCassimatis e buttiamola fuori una volta per tutte.

Corrado Barbieri 10.04.17 15:01| 
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presente!!

Luca M., Rho Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 10.04.17 14:54| 
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Testate nucleari nel mondo.
- Stati Uniti: 7.260 (2.080 dispiegate)
- Russia: 7.500 (1.780 dispiegate)
- Francia: 300 (290 dispiegate)
- Cina: 260
- Gran Bretagna: 215 (150 dispiegate)
- Pakistan: 100/120
- India: 90/110
- Israele: 80
- Corea del Nord: 6/8

Antonio* D., Carrara Commentatore certificato 10.04.17 14:41| 
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Prima notizia del Tg1 oggi? Guerra in Siria? Inasprimento rapporti USA - Russia? Aumento di tasse e povertà in Italia? Mancanza di lavoro? No! Vicenda Cassimatis candidata a Genova. Titolo? CAOS 5 STELLE.
L'unico caos che vedo è quello nella testa di Orfeo. Ovviamente a commentare Emanuele (levategli il vino) Fiano, Forza Italia (non sapevano chi far parlare e quindi hanno mandato immagini a caso, Fitto etc.) e mister Gruppo Misto Pisicchio!
Il servilismo del Tg1 non ha alcun limite. Quando saremo al governo l'Italia risalirà la classifica della libertà d'informazione. Sbatteremo fuori i partiti dalla RAI per sempre.

Carlo Sibilia. M5S.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 10.04.17 14:41| 
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LA CASSAMATIS
ho letto la sentenza e mi sembra che non ci sono problemi per togliere la Cassamatis dalla competizione elettorale con il simbolo 5*.
Si fa un nuovo passaggio assembleare su Rousseau, nei tempi previsti dallo statuto, in cui si chiede agli iscritti se si vuole annullare la lista della Cassamatis e lei va fuori. Lo dice il giudice che è necessaria una delibera assembleare.

giovanni ., Roma Commentatore certificato 10.04.17 14:40| 
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Beppe,sono un vecchio avocato genovese in pensione e mi astengo dall'esprimere giudizi su colleghi e giudici;ma chi ti ha consigliato di ripetere le comunarie estendendole a tutta Italia?Ora bisogna far eleggere Pirondini facendolo correre sotto l'altro simbolo di cui tu sei titolare dal 2012 dandone ampio rilievo sul blog e mediante manifesti appesi in tutta Genova.Non possono togliermi il mio sacrosanto diritto al voto,tuttavia ogni ricorso alla magistratura e'inutile e tardivo.Fai correre Pirondini sotto l'altro simbolo e noi lo voteremo in blocco.Uniti si vince;non lasciar cadere la tua citta' in mano ai soliti noti.Ripartiamo con Pirondini.Ti voglio bene per tutto quello che fai per noi.W⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

Corrado Barbieri 10.04.17 14:39| 
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Logan Clash:

Dedicato ai folli
Agli Anticonformisti
Ai Ribelli
Ai Piantagrane
A tutti coloro che vedono le cose in modo diverso.
Costoro non amano le regole
né i regolamenti.
Non hanno alcun rispetto per lo Status Quo.
Potete citarli
Dissentire
Potete glorificarli o denigrarli
L'unica cosa che non potete fare è ignorarli
Perché riescono a cambiare le cose
Inventano, immaginano
Esplorano, creano, ispirano.
Soffrono. Si disperano. Godono. Amano.
Sognano.
Contengono lo spirito della Rivoluzione.
Qualcuno potrebbe definirli folli.
Perché sono coloro che sono abbastanza folli da pensare
di potere cambiare il mondo.
E lo cambiano davvero.


viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 10.04.17 14:38| 
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Scusate, ma dove siamo diversi dal PD???
Ora abbiamo anche noi la nostra "Tessera numero 1"

Il Guerriero (ex il gladiatore) Commentatore certificato 10.04.17 14:36| 
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Quello che decide Grillo X me va bene xche è una persona onesta c'è ne fossero come lui in Italia

Andrea Mantovani 10.04.17 14:33| 
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Ho scritto questo in Masada 12 anni fa, cambio qualche nome e resta tutto identico, 12 anni dopo. Sembra che le cose cambiano continuamente poi si vede che non cambiano mai.
Incoronazione di Trump (Bush). La retorica si spreca, toni messianici per esaltare quella che Trump (Bush) chiama “La società della proprietà “ (!?). Celebrazione delle guerre americane. Nessun riferimento al bilancio di tanti anni di guerra globale. E nemmeno ai morti americani che ormai hanno superato l'infinito. Completamente ignorati i milioni di morti 'nemici'. I gas americani uccidevano i bambini allora come ora. Allora come ora, la sicurezza del mondo deve identificarsi nello strapotere degli Stati Uniti. Sarebbe come dire che nel ’33 la sicurezza dell’Europa dovesse identificarsi nello strapotere della Germania nazista. Trump (Bush) porterà la libertà americana nei più oscuri angoli del mondo. Poiché la libertà americana si identifica con la guerre americana, il suo intendo è agghiacciante. Una dichiarazione di guerra al mondo. Ora come allora il governo italiano vilmente si piega.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 10.04.17 14:27| 
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lo stato dovrebbe lavorare per far si' che il "sistema" funzioni al meglio. senza distinzioni e/o favoritismi.

invece, agendo come sta facendo, ad es permettendo una grande precarieta' nel lavoro, potra' anche favorire certe aziende, ma sfavorisce le altre. ad es le aziende immobiliari, dove per vendere il loro prodotto, le case, possono farlo solo a chi ha un lavoro stabile.

favorendo le aziende che vorrebbero i loro lavoranti costantemente sul posto di lavoro, anche i festivi e prefestivi, vanno contro ai lavoratori dell'ambiente del'intrattenimento e turismo. anche chi vende viene sfavorito, non avendo la gente il tempo di dedicarsi allo shopping.

penalizzando la capacita' di acquisto del lavoratore con paghe sempre piu' basse, si favorira' chi li paga, ma sfavorisce il mercato interno della nazione. con conseguenze nefaste per aziende e prestatori d'opera.

cioe', le politiche che stanno portando avanti col neoliberismo, alla fine favoriscono solo le grandi aziende, ma creano dissesto e poverta' al resto della nazione. il neoliberismo e' un sistema creato da cocainomani e/o satanisti, completamente innaturale, disumano e destabilizzatore, anche se si considera dal punto di vista delle regole del "mercato". la parola "satana" in fondo vol dire "colui che divide". e, almeno al momento, non c'e' niente di piu' disgregante a livello sociale del neoliberismo.

bisogna sempre tenere presente che i lavoratori a busta paga sono i "clienti" di quelli a partita iva. se ai primi si tolgono sicurezze, soldi o tempo, ne risentiranno anche i secondi.

carlo 10.04.17 14:24| 
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ot..una sentenza inutile....più da " politico" che da giudice.....
non ha basi reali su cui fondare ...
il candidato di Grillo è l' unico che può usare il simbolo 5S...
No pippe mentali...la scass può presentarsi.. ma per cazz suoi...

Tony 10.04.17 14:11| 
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"Abbiamo vinto su una questione di diritto, ora c’è grande entusiasmo. Sono il candidato sindaco. Il tribunale ha parlato e ha detto che il ‘fidatevi di me’ che Grillo ha usato per dire che non ero candidabile non ha valore giuridico”.
^^^^^ Ecco dopo questa dichiarazione cara Cassinistachis...io dovrei fidami di te?
Ma per favore...tu non sei nessuno,mentre Beppe è il fondatore di un Movimento che mai ti saresti sognato di abbracciare.
Se ce la fai corri su questo tuo carro...senza ruote!
Ad maiora!(fra due mesi)

oreste ★★★★★ °.°, sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 10.04.17 14:07| 
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MANDIAMO LA GENTE IN PENSIONE A 60 ANNI. ..E I GIOVANI LI SOSTUISCONO. ....AUMENTIAMO LO STIPENDIO AI MARITI QUANDO NASCE UN FIGLIO IN MODO CHE LA MAMMA SEGUA IL BAMBINO E NE FACCIA ALTRI. ..CAMBIAMO PER IL BENE DELLA FAMIGLIA. ..E GLI ITALIANI TORNERANNO A FARE FIGLI ..LA FORNERO VADA A LAVORARE LEI FINO A 70 ANNI. ...

ANNA TUZZOLINO, Trino Commentatore certificato 10.04.17 14:03| 
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Genova, dicevo.............. è un'idea come un'altra.....

Er Caciara ..... Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 10.04.17 14:01| 
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Allora QUALCUNO LEGGE !!

Io per primo (e ne rivendico la parternita') qui ho usato la parola "disintermediare" alriguardo della p.a. , adesso leggo :
"La presenza e l’incidenza del lavoratore nella governance della propria impresa, per il movimento 5 stelle, va disintermediata."

Ovviamente sono d'accordo .

Tuttavia dobbiamo renderci conto che l'art. 1 cost recita : "fondata sul lavoro" NON "fondata sul lavoro dipendente" .

Per avere una via italiana alla ricostruzione del paese dobbiamo accettare un compromesso :
+spesa pubblica
-dipendenti pubblci

Bagnai e Barra Caracciolo hanno una diversa impostazione di recupero dei valori costituzionali che non e' ripetibile in quanto riguarda il passato.

La tecnologia o la cavalchi o ti sotterra .


Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 10.04.17 13:59| 
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PER CESARE MEZZADRA
Io caro Cesare la penso in maniera opposta alla tua. Secondo me la Cassamatis era un'altra Pizzarotti. Una che vuole fare la liderina e ama fare il bastian contrario. Abbiamo visto come si è comportata con tutti i contestatori e i fuoriusciti del m5s. Se c'è una cosa di cui il M5S non ha bisogno è proprio quella della figura del contestatore. I nemici non sono nel m5s ma tutta la classe politica che ci odia e gode nel vederci litigare. Secondo me La Cassamatis se ne deva andare e farsi un partito tutto suo.

giovanni ., Roma Commentatore certificato 10.04.17 13:58| 
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C'e' solo una possibilita' che permetta di integrare il lavoro conl'impresa e permettere a tutti un futuro senza pesare sullo stato.... io la chiamo la legge del 5%, ho avuto una esperienza in proposito, c'era una ditta che andava molto bene pero i figli di questo signore avevano problemi esistenziali e, essendo diventato vecchio, si preoccupava del futuro dei suoi dipendenti... l'unica possibilita era la compartecipazione diretta del 5% libera o reinvestibile..... nel giro di 4 anni le ditte create erano diventate 6 e i dipendenti erano triplicati, l'azienda lider del settore si fabbrica tutto sia per lei che per altre imprese esterne o concorrenti senza problemi visto che il guadagno e' sempre assicurato, il padrone originario e' morto gia da 2 anni, i figli ricevono mensilmente i guadagni, chi manda avanti l'azienda sono gli stessi dipendenti e relative famiglie. Se vi interessa saperne di piu scrivetemi.... potrebbe essere il futuro commerciale produttivo dell'italia e svilupparlo anche nei piccoli paesi con la produzione locale.... a questo punto lo stati di diritto ne dovrebbe essere il coordinatore... grazie di leggerla

enrico chiesa 10.04.17 13:56| 
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Che il lavoro debba essere totalemtnte ripensato, non c'è dubbio, a meno che non si voglia andare incontro a constanti ribellioni civili e un aumento della criminalità, ad oggi, inimmaginabile. Per i prossimi anni si prevedono centinaia di milioni di cittadini espulsi dal lavoro. La partecipazione dei lavoratori, alle scelte aziendali, disincrostando le vecchie metodiche contrapposte; Lavoratori > Padroni, sarebbe un’ottima cosa. Dico sarebbe perché per poter arrivare a questo sarà necessaria una rivoluzione copernicana , nel pensiero, nel diritto, nelle regole, e in tanto altro. Ad oggi, chi mette il capitale, non intende spartire niente con nessuno. Salvo, come in molti casi avviene, fare profitti privati e debiti pubblici. Per tamponare questo costume, oscurantista, dovrà essere affrontata l’intera questione sulla proprietà intellettuale dei nuovi sistemi, dei brevetti e dei mezzi di produzione/lavoro, che avranno un’effettiva incidenza sullo sviluppo civile della società. Progresso/sviluppo e civiltà, dovranno camminare di pari passo, non come è avvenuto fino ad oggi. Il crescente scollamento tra progresso e civiltà ci ha portato, progressivamente, alle disastrose conseguenze cui assistiamo quotidianamente. Bisognerà stabilire, con assoluta certezza, che ogni centesimo pubblico, erogato a qualsiasi tipo d’impresa, andrà, pur senza intervenire nella gestione, a costituire acquisizione pubblica di quote dell’impresa stessa. Se non saranno messi dei paletti, ben chiari e piantati, incluso un valore adeguato di remunerazione nei confronti dell’inventori, le norme di noleggio, affitto, comodato d’uso dei mezzi di produzione, il quadro non sarà ne chiaro ne circostanziato. Se le cose non saranno fatte correttamente, il futuro rischia di essere peggiore del presente, e l’idea rimarrà soltanto una nobile dichiarazione d’intenti, ma niente di più.

Al lavoro!!
Talelbano

Gianfranco B. Commentatore certificato 10.04.17 13:52| 
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Lavorare meno, lavorare tutti,questo è futuro.

Terry E. (), Mi Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 10.04.17 13:44| 
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O. T.
permettere che a livello locale si formino liste contrapposte divide la base del MoVimento, è quindi doloroso e credo sbagliato...

Paolo Garilli 10.04.17 13:31| 
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O.T.

Genova, il giudice dà ragione a Cassimatis. Stop al candidato di Grillo

********

Signora, un po' di dignità.
Si può stare in paradiso a dispetto dei santi?

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 10.04.17 13:29| 
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OT...........Il simbolo 5S è di Grillo, non del MOV che ha espulso scassimat...Quindi...Inoltre, il giudice non può impedire che altri si presentino col simbolo....Una vittoria
di pirla.....Noto che il giudice è stato molto rapido...strano,visti i " normali " tempi della giiustizia italiota.....

Tony 10.04.17 13:27| 
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cancellare la legge fornero deve essere un obiettivo fondamentale, civile e umano.
La Fornero e Monti andrebbero arrestati per aver rubato 62 miliardi allo stato italiano; per aver tradito la costituzione e il popolo italiano; per istigazione al suicidio del popolo italiano; per sfruttamento attraverso l'abuso di potere dei lavoratori.

NOVECENTO SULL'OCEANO Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 10.04.17 13:26| 
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E' evidente che l'aumento della produttività nelle industrie e nei settore dei servizi comporti la diminuzione della quantità di lavoro necessaria. Non c'è incentivo ai consumi che possa bilanciare questa tendenza ineluttabile. L'unica soluzione è la riduzione dell'orario di lavoro.
Promuovere la crescita economica come soluzione (come fanno i nostri attuali governanti) vuol dire solo rimandare di qualche anno il collasso del sistema. L'unica soluzione strutturale è la riduzione dell'orario di lavoro...lavorare meno e lavorare tutti.
Ovviamente c'è anche la urgente necessità di una RIDISTRIBUZIONE DELLA RICCHEZZA..mi raccomando..

DIEGO d., torino Commentatore certificato 10.04.17 13:24| 
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Si può parlare di incrementare i posti di lavoro?
Io dico di no per i seguenti problemi:
1-Privatizzazione di tutti i servizi pubblici
(profitto contro il "servizio))
2-Globalizzazione dell'economia(liberismo sfrenato)
3-Manod'opera proveniente estera(immigrazione).
4-Contatti di lavoro a tempo(noleggio).
5-Svendita di tutte le aziende pubbliche.
6-Raschiato il barile sul risparmio(cassa DDPP).

Diventa difficile cominciare da qualcosa.... ormai hanno rovinato tutto!
Un grosso problema per il Movimento:da dove vogliamo cominciare?
Ormai siamo in una spirale,siamo in un covo di serpenti,li abbiamo lasciati fare da troppi anni illudendoci che avrebbero risolto i problemi dell'Italia!
Ci hanno preso per il culo!
Come facciamo ad azzerare il tutto?
Dove metti le mani viene fuori merda vecchia,che non puzza,ma quella nuova è un tanfo insopportabile.
Ultima ipotesi.... facciamo le votazioni,vince il m5s...,grandi sacrifici per rimettere in piedi il Paese,ma i cittadini sopporteranno tale peso?
Sarà possibile nel frattempo prendere i grandi ladroni e farci restituire l'argenteria di famiglia?
Ci sarà un tribunale che li giudicherà?
Oppure ci troveremo l'attuale magistratura politicizzata?O dovremo azzerare anche quest'ultima,con il rischio di essere chiamati"dittatori"?

oreste ★★★★★ °.°, sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 10.04.17 13:19| 
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Smart working
Purché vengano riforniti tutti i necessari strumenti per lavorare
e non diventi un lavoro autonomo mascherato
E ci sia un controllo telematico che regolarizzi gli orari di lavoro
E altre condizioni inflessibili
Altrimenti sarebbe l'ennesima presa in giro per trasformare dei lavoratori in servi a tempo pieno e indeterminato

Rosa Anna 10.04.17 13:14| 
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Buongiorno, vorrei puntualizzare su due questioni che mi stanno molto a cuore. La prima è il vostro continuo e costante impegno per risolvere il problema dell'evasione fiscale. Non potete pretendere che la gente non evada il fisco se lo stato si porta via il 60 e a volte anche il 70% di ciò che un uomo onesto guadagna. Lavorate sulle tasse e poi sull'evasione non viceversa. Altra questione più legata al fattore pensionistico. Se si vuole essere onesti con il cittadino bisognerebbe innanzitutto abbassare l'età pensionistica e in secondo luogo evadere il saldo di tutte le quote versate in unica soluzione se il pensionato lo richiede. Attualmente accade che dopo aver lavorato fino ai 70 anni si ritira un mensile di spiccioli e sappiamo bene che dopo i 70 anni il tasso di mortalità aumenta a dismisura. Un individuo ha diritto di godersi gli ultimi 10 anni di vita vivendo da Re se lo desidera o acquistando una villa all'altro capo del mondo. Io la chiamo onestà. In questo modo lo stato restituisce tutto ciò che ogni cittadino versa trattenendo solo le tasse.

Roberto Curreri 10.04.17 13:14| 
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Prima dovremmo far si che il lavoro ci sia!

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 10.04.17 13:12| 
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naturalmente, per il lavoro ripristinare il diritto a non essere licenziati se non per giusta causa. con un giudice terzo che decide. cioe', ripristinare l'articolo 18 com'era all'inizio.

e' la prima cosa da fare.

poi, tante cose da aggiustare. alcune delle quali possono essere:

1) si puo' lavorare i festivi e prefestivi, ma solo se si accetta e naturalmente con un aumento di paga giornaliera.

2) lavori occasionali:
ci sono sempre stati. una volta si andava in una "cooperativa facchini", e si lavorava per il tempo che si voleva, giorni, settimane, mesi, anni. cois' come le aziende che assumevano dalla cooperativa lo potevano fare solo per pochi giorni o addirittura ore.
la differenza era che l'azienda pagava di piu' e le tasse erano inferiori. cosi', il "facchino" (ma poteva svolgere vari lavori, operaio, pulizie etcetc.), artrivava a guadagnare,a parita' di ore lavorate, una volta e mezzo se non addirittura il doppio del lavoratore assunto con contratto stabile.

oggi sono riusciti a creare un lavoratore precario e che addirittura guadagna di meno.

un tempo essere "precari" voleva dire avere maggiori tutele in termini economici, oggi la "precarieta'" e' diventata sinonimo di lavoratore di categoria piu' bassa quindi da pagare di meno. una specie di paria.

oltre al danno la beffa.

carlo 10.04.17 13:02| 
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voglio portare un esempio tangibile vissuto o meglio conosciuto dal sottoscritto, anno 1985, ferrovie stato, ufficio mia moglie, ebbene tale ufficio impiegava almeno 6 (dico sei) addetti alla composizione dei treni (motrice +vagoni etcc), dopo alcuni anni con l'avvento dei primi pc (sistema DOS), gli addetti erano diventati 2 (dico due). da quel momento in poi iniziò la cura dimagrante delle FS in tema di personale. la tecnologia , ben venga, ma riduce sensibilmente il numero dei lavoratori, è compito dei governi governare tale problema, soluzioni ne tanno tante, dalla diminuizione dell'orario di lavoro al telelavoro ad altre forme....., è facile dire - bisogna dare dignità al lavoro- come dice il PD, vallo a trovare il lavoro. quando scompare a causa del progresso lo stato, in quanto tale, DEVE, dico DEVE, tutelare i propri cittadini con altre forme di sostegno altrimenti è finita..............., viva il futuro sostenibile e viva il MOVIMENTO

rosario salvatore brandi, palermo Commentatore certificato 10.04.17 12:50| 
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le pensioni:

il concetto e' che lo stato con le pensioni, deve garantire una vita dignitosa a chiunque.
quindi si decide un minimo e un massimo oltre e sotto i quali non si deve andare.

1) per ci ha versato molto, penso sia giusto metterlo a 5000 euro al mese netto. se uno, per quello che ha versato, dovrebbe avere di piu', quei soldi serviranno a mantenere il sistema in equilibrio.

2) il minimo safra' di mille euro netto al mese, da dare anche a chi non ne ha mai versati o ne ha versati pochi, casalinghe etcetc.

3) per chi ha versato i contributi e la sua pensioni e' nella forbice tra i mille e i 5000 euro, gli verra' data.

4) per chi ha varie pensioni, queste si potranno cumulare fino a un massino di 5000 euro. il resto va a stabilizzare il sistema.

5) l'inps eroghera' solo pensioni, l'assistenza (disabili etcetc.) sara' data a un altro organo statale.

6) pe evenutali pensioni integrative private, nessun limite verra' dato e non faranno cumulo con le pensioni dello stato.

7) abbassare l'eta' pensionabile per i lavori cosiddetti usuranti. per chi vuole continuare a lavorare, invece, (per lavori poco usuranti e/o piacevoli, fatti con passione) lo puo' fare finche' se la sente. altrimenti se ne potra' andare in pensione quando vuole , raggiunta l'eta' pensionabile.

carlo 10.04.17 12:39| 
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- Approfondite e votate! -

@ Portavoce Comunardi, Caprini e Catalfo

prima di un eventuale voto Vi chiederei gentilmente di rispettare l’impegno ad interagire in Rete con gli iscritti, fornendo un chiarimento su -Chi decide- i punti programmatici di cui dovrei votare la scaletta.
Da quanto ho potuto approfondire finora mi risulta infatti che:

-leader- per il M5S è una parola del passato, una parola sporca; leader di che cosa? Vuol dire che tu attribuisci ad altri l’intelligenza e la capacità decisionale, allora non sei neanche più uno schiavo, sei un oggetto. Mi risulta dunque che nel Movimento 5 Stelle non ci sono leader: è un movimento leaderless e leader del Movimento è il M5S stesso.

Dal Non Statuto mi risulta inoltre che nel M5S il ruolo di governo ed indirizzo -NON é- normalmente attribuito a pochi leader o capi,
per cui il Garante, garantendo che nel M5S Ognuno conta uno, ha anche garantito che sono gli iscritti a dettare la linea politica del MoVimento e i portavoce devono semplicemente attuarla.

Da quanto ho approfondito finora mi risulterebbe quindi garantito che ci presenteremo alle elezioni con -un programma deciso dagli iscritti-
un programma sviluppato on line da tutti gli iscritti, tramite la Piattaforma, uno spazio dove ognuno veramente conta uno.

https://youtu.be/siQ3vEWSYkM

Grazie

Bo Derrick Commentatore certificato 10.04.17 12:34| 
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Approfondite e votate.
Ma dove si approfondisce e quali sono le ricette (possibilmente contrapposte) sul tavolo?

Domenico ., Roma Commentatore certificato 10.04.17 12:34| 
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Bravissimi!!!

Paolo 10.04.17 12:30| 
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Sul tema lavoro si dovrebbe prima distinguere che in Italia ci sono 3 fasce di lavoro PUBBLICI (che godono di troppi privilegi) DIPENDENTI di aziende private e LIBERI PROFESSIONISTI (che non godono di nessun privilegio). Partiamo dai dipendenti pubblici,l'80% degli assunti sono lì perchè appartengono a quei privilegiati che hanno avuto la raccomandazione (essendo il lavoro PUBBLICO/STATALE finalizzato al voto di scambio) e quindi pesa sulle nostre tasche ma soprattutto, come per la casta, hanno alcuni bonus su straordinari, ferie e su alcuni servizi come sconti, buoni benzina etc etc differenze che sono a CARICO dello Stato (quindi di noi cittadini). Oltre al dipendente il cancro da riesaminare e rivalutare sono i dirigenti e manager pubblici che hanno stipendi da capogiro e molto spesso non sanno neanche loro perchè sono pagati così tanto essendo coscienti che tutto sanno fare tranne il lavoro per cui vengono pagati. Quindi per ottenere più efficenza nel pubbilco basterebbe cancellare la loro sicurezza che non li manda via nessuno e cominciare a licenziare in tronco non solo i furbetti ma soprattutto la inoperatività di dipendenti e funzionari. Per i dipendenti privati, abbassare le tasse sul lavoro all'imprenditore e con il risparmio e l'utile aziendale distribuire un premio produzione a fine anno a tutti i dipendenti da detrarre sulle tasse. Per i Liberi Professionisti ABOLIRE lo studio di settore e calcolare una tassa fissa del 20% sull'UTILE REALE e stabilire una quota percentuale di scarico dalle imposte delle spese personali, familiari etc

marcello gasperoni 10.04.17 12:17| 
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Il governo ren zi ha totalmente stravolto lo statuto dei lavoratori; con il jobs act con voucher che ci sono e non ci sono.
Quindi si deve ricominciare.
Ricominciare con il rivedere la validità dei tipi di contratti, con il rivedere i diritti dei lavoratori, le tutele sul lavoro. E' stato tutto stravolto, va di rivisto tutto.
Per le pensioni: il lavoratore deve percepire proporzionalmente a quanto ha versato. Deve essere più libera la scelta di andare in pensione, certamente consapevoli della somma da percepire.
Vorrei anche aggiungere che sarebbe necessario rivedere il calderone Inps, Inail.
Che c'è dentro a questi istituti, è tutto trasparente? Il governo pare abbia delegato la gestione della previdenza e assistenza a questi istituti.
C'è tanto da fare anche qui.

Rosa 10.04.17 12:00| 
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Salve, da anni sono iscritto al blog e sono convito delle battaglie che state portando avanti. Sono un cittadino della mitica sindaca Raggi e ho sempre difeso l’operato suo e della sua giunta. Tuttavia la scorsa settimana è successo qualcosa che mi ha dato da pensare. Con una delibera, il Comune sfratta i nidi privati ma convenzionati che occupano le strutture di proprietà dello stesso, e con la stessa delibera, cambia le regole per la scelta, da parte dei genitori, dei nidi obbligandoli magari ad dover scegliere un nido lontano, perché quello vicino a casa non ha più posto, e le prime tre scelte devono essere comunali. È vero che comunque il Comune farà scegliere fra tre asili nel municipio di appartenenza, ma qui a Roma le distanze sono allucinanti, un municipio è grande almeno come una città medio grande d’Italia. Tutto questo implica maggior traffico,(come se non ce ne fosse abbastanza), e uno stress infinito per una famiglia che deve organizzare il lavoro, che non tutela le mamme, con gli orari scolastici di uno o più figli.
Per di più ci saranno le persone che lavorando in questi nidi convenzionati, molto probabilmente rimarranno senza lavoro.
Non voglio entrare nel merito della bontà di questa delibera, perché posso anche intuirla e giustificarla, però credo che sabato la Sindaca o chi per lei poteva anche presentarsi davanti alle persone che manifestavano sotto il Campidoglio per dare a queste persone delle risposte o comunque discutere anche in virtù della raccolta di circa 6000 firme che chiedevano l’annullamento di questa delibera, firme che sono state pacatamente ignorate e peggio, neanche hanno portato a un confronto fra le parti.
Visto che il m5s si è sempre fatto forte della democrazia dal basso, sarebbe contraddittorio se il m5s non ascoltasse e non cercasse di risolvere i problemi che arrivano dal basso.
Non deludetemi.

Sergio d., roma Commentatore certificato 10.04.17 11:55| 
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Grazie x tutto il lavoro che fate per cambiare questa Italia che hanno distrutto. Orgogliosa di voi 👍💖💖💖💖💖

Antonia Valezisi 10.04.17 11:50| 
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quel premio di produzione obbligatorio lì, calcolato in percentuale sui profitti dell'azienda
dato che ci sono calcolati sopra anche i contributi inps non solo diventa partecipazione effettiva sui risultati e non solo sui diritti ma diventa anche rendita perchè aumenterebbe la vostra pensione
le due cose si tengono,
partecipare agli utili per guadagnare di più e andare in pensione prima

ALEX SCANTALMASSI 10.04.17 11:48| 
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sul primo punto non ne farei una questione di disintermediazione sul posto di lavoro ma di premio di produzione obbligatorio sulla base dei profitti conseguiti, da stabilire in percentuale
10-15-20% parliamone
e qui mi collego ai soldi che si fanno dai soldi e ai soldi che si fanno dal lavoro

sul secondo punto c'è la vecchia proposta di pagare per uscire prima ritrovandoseli però nella pensione, uscire prima e
per i dipendenti assoggettare a contribuzione inps anche il tfr e per gli autonomi un piccolo aumento di aliquota con una quota partecipata anche carico dello stato che ha un interesse pubblico a liberare posti di lavoro a favore dei giovani

ALEX SCANTALMASSI 10.04.17 11:38| 
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Meglio senza candidati che con certi candidati.

Giovanni F. Commentatore certificato 10.04.17 11:35| 
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Perfetto!
Riportiamo l'uomo al centro del mercato del lavoro e dell'azienda.
Ispiriamo la legislazione sul lavoro ad Adriano Olivetti .Gianroberto Casaleggio fondò il m5s sui valori di Adriano Olivetti.
L'azienda come una comunità non è una utopia ma è il volano per far ripartire questo paese.
Paolo Graziosi
Roma

Paolo Graziosi, Roma Commentatore certificato 10.04.17 11:33| 
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Finalmente. Questo è un punto fondamentale e delicatissimo per la prospettiva politica futura del Movimento, proprio sulle ricette per il Lavoro non si dovrà lasciare nulla al caso, nello specifico sull'argomento DIRITTI. Lo stato legislativo attuale legittima tantissime violazioni alla dignità dei lavoratori quali:
1) mobbing, termine inglese per indicare i sistematici dispetti, minacce e demansionamenti per far dimettere;
2) licenziamenti ingiustificati (introdotti dalla fornero e jobs act), con soppressioni di posto di lavoro inventate;
3) trasferimenti selvaggi con motivazioni inventate per costringere a dimettersi, quindi a scopo intimidatorio;
4) Interposizione di manodopera e di servizio impiegatizio diffusissimo, cioè lavoratori appartenenti ad altre aziende utilizzati come propri dipendenti dai grossi gruppi che detengono la manodopera ed il lavoro di servizio. Allo scopo di abbassare il livello di retribuzioni e raggirare la legge che regolamenta il lavoro in appalto;
5) Deroghe illegittime e compiacenti nei contratti di secondo livello per materie già regolamentate nei CCNL (legge sacconi), attraverso le cosiddette policy aziendali. Queste ultime sono spesso decisioni prese addirittura univocamente dalle aziende, con violazioni ai contratti di primo livello, specie in materia di pagamento dei compensi accessori quali straordinari, missioni, ecc;
6) Abolizione di ogni forma di precariato, con la creazione di soli quattro contratti: a) apprendistato; b) tempo determinato; c) tempo indeterminato; d) contratto di servizio (per la libera professione).
Questi solo alcuni dei tanti altri suggerimenti che verranno sicuramente per le violenze subite quotidianamente dalla maggioranza dei lavoratori che rispettano le regole e sono sensibili alla legalità Costituzionale. Sull'argomento DIRITTI SUL LAVORO si determina il 50% del benessere quotidiano di milioni di cittadini, non si può fallire.

NICOLA DI VAIO, Napoli Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 10.04.17 11:27| 
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-"Davide contro Golia" (si è visto, soprattutto per la velocità con cui ha vinto Davide)

-"Abbiamo vinto!!!"

-Like a post di attacco al m5s da parte di Pizzarotti e altri fuoriusciti

Prove su che genere di personcina sia la Cassimatis direi che ce ne sono.

Al. P. Commentatore certificato 10.04.17 11:26| 
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Occorre fare in modo che le persone possano andare in pensione con una quota (età anagrafica - contributi) ragionevole. Credo, per esempio, che quota 100 - 102 sia accettabile anche rinunciando a qualcosa sull'importo.
Se vogliamo che i giovani non abbandonino questo paese è urgente intervenire in questo senso.

gerardo de simone 10.04.17 11:22| 
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Complimenti al KGB di renzi!!!
E' riuscito a togliere di mezzo il Movimento
a Genova...

Propongo che alle prossime "primarie" dei pidioti
tutti i simpatizzanti dei 5S vadano in massa a votare per un loro candidato CONTRO renzi (ovviamente turandosi bene il naso!).

Carlo D., Bologna Commentatore certificato 10.04.17 11:20| 
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W la DEMOCRAZIA
A Genova ha vinto il popolo, ha vinto la democrazia, contro l'arroganza dei non eletti e dei principi ereditari.

Silvia Balleri 10.04.17 11:10| 
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Quando una persona si rivolge alla Magistratura contro il Fondatore e Garante del "suo" Movimento, non ama il suddetto Movimento e di regola sarebbe automaticamente e moralmente fuori.

Antonio B. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 10.04.17 11:09| 
 
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Caso Cassimatis.
Quando un appartenente al m5s si scatena in carte bollate, denunce, ecc.. nei confronti del proprio movimento stesso ... nulla di buono bolle in pentola.

Ma come si fa a bloccare Pirondini che ha già iniziato campagna elettorale???
Ed ora diamo simbolo e candidatura a sta qua che denigra da anni il movimento ed è difesa dai vari ex, piddini, pizzarottiani, ecc ...??? dio ci salvi!!!
I genovesi hanno fatto una gran ca--ata a votare online la Cassimatis. E' ORA CHE GLI ISCRITTI SI INFORMINO BENE SULLE SCELTE PRIMA DI VOTARE!!!

Spero vivamente in NESSUN CANDIDATO PER GENOVA ... unica maniera per difendere il movimento stesso.

niko d. Commentatore certificato 10.04.17 10:57| 
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Questo è l'argomento più importante di cui discutere.

melania 10.04.17 10:56| 
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Rinnovate il sito del movimento!

Pep Gatto, Galatone Commentatore certificato 10.04.17 10:32| 
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Tema importantissimo quello sulla vita lavorativa del cittadino nel nostro Paese

Avrei due quesiti ai quali vorrei delle risposte dai proponenti :

1) Abbiamo discusso per quasi 5 ANNI le tematiche inserite , con le proposte di Legge su Lex - Parlamento , anche sul tema LAVORO -

In che modo queste discussioni sono state accolte dal nostro M5S , tramite i nostri portaVoce eletti in Parlamento , sul tema lavoro in Italia ?

Le proposte inserite in discussione in questi anni avrebbero dovuto fornire sufficienti argomentazioni su come gli iscritti al MoVimento 5 Stelle vogliono si intervenga a livello di Leggi sul Mondo del lavoro .

2) In Lex - Iscritti è stata votata una proposta di Legge sul T.F.R. .. Possiamo essere informati su come sta procedendo il Disegno di Legge votato su Rousseau ?

grazie mille per la cortese attenzione e per le risposte ..

Cari Saluti

antonello c., pescara Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che ha donato a Rousseau 10.04.17 10:24| 
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La Cassimatis dice che ha vinto, che il giudice le ha dato ragione. Ora che cosa succederà a Genova?

Zampano . Commentatore certificato 10.04.17 10:21| 
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#PASTIPENDIUGUALIXTUTTI anche per i dipendenti di Camera, Senato, Quirinale, ecc, ecc. Basta privilegi. Basta casta. Basta stipendi d’oro.

Vicino al fuoco ci si scalda! È un po’ quello che avviene per i cosiddetti "stipendi d'oro" di alcuni dipendenti pubblici, "privilegiati" rispetto ad altri loro colleghi, nonostante il fatto che per tutti i travet della Pa il datore di lavoro sia sempre lo stesso: lo Stato italiano! Ma, in questo grande Paese, più si è vicino al fuoco, più ci si scalda! Più si è vicini al potere, più si sta vicino al Presidente del Consiglio, al Presidente della Repubblica, al Ministro, al capo di Gabinetto, al Direttore Generale, ecc, ecc, e più ci scalda, e più si gode di luce riflessa, ovvero dei vantaggi, dei privilegi e soprattutto degli "stipendi d’oro" che sono erogati a tutti gli inquilini di Palazzo Chigi, Quirinale, Montecitorio, Palazzo Madama, Corte dei Conti, CSM, Ministeri e via discorrendo. Così pure avviene nei ministeri, nelle regioni e nei comuni: più si è vicini alla “stanza dei bottoni” più si “guadagna”! Più si si sta in alto, più si è vicini al “capo” e più alto è lo stipendio, nonostante sussista stessa anzianità, qualifica e titolo di studio degli altri “colleghi”... dei piani più bassi! Cosicchè, basta spostarsi di appena qualche stanza o svoltare un corridoio per trovare retribuzioni nettamente inferiori a quelle percepite da chi, invece, sta lì, “vicino al fuoco”! Insomma, nella P.A., vale in termini di emolumenti e indennità accessorie il secondo principio della termodinamica che tiene conto del carattere di irreversibilità del passaggio di calore da un corpo caldo ad un corpo freddo. Bene ha fatto il MoVimento5Stelle a presentare una proposta di legge per chiedere che il trattamento pensionistico degli ‘onorevoli’ venga equiparato a quello dei normali cittadini. È una proposta seria, di uguaglianza e di giustizia sociale. E va benissimo così. Ma sarebbe altrettanto serio, giusto e sacrosanto 'normalizzare' lo stipend

Free Skipper, Roma Commentatore certificato 10.04.17 10:17| 
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Redistribuire ricchezza e lavoro. Tassare la produttività. Lavorare meno, lavorare tutti.

A noi cittadini, che continuiamo a pagare l'inerzia di questa politica asservita alla finanza globale, restano sul groppone - rigorosamente e gravosamente irrisolti - i problemi di sempre. Primo su tutti il “lavoro”. In una società 'digitalizzata' e 'robotizzata' che ha fagocitato milioni di posti di lavoro e ridotto in miseria quei pochi 'fortunati' che un lavoro ancora ce l'hanno, serve ormai come l’aria che respiriamo un “nuovo modello di società” che sappia redistribuire quel poco di lavoro rimasto e soprattutto quella montagna di miliardi di ricchezza mondiale che è saldamente in mano a pochi gruppi economici e finanziari. La soluzione è a portata di mano, basta volerla attuare. Lavorare meno, lavorare meglio, lavorare tutti, a fronte di un salario e di una pensione che consenta a tutti, nessuno escluso, una vita ‘dignitosa’. Redistribuire la ricchezza mondiale mettendo in pratica il virtuoso principio dei vasi comunicanti: togliere a chi ha tanto, troppo, per dare a chi ha meno o addirittura niente!

Free Skipper, Roma Commentatore certificato 10.04.17 10:16| 
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