Il Blog delle Stelle
#ProgrammaAgricoltura: la Politica Agricola Comune (PAC)

#ProgrammaAgricoltura: la Politica Agricola Comune (PAC)

Author di MoVimento 5 Stelle
Dona
  • 67



di MoVimento 5 Stelle

La PAC costituisce (e costituirà) la principale fonte finanziaria a sostegno dell’agricoltura. Circa il 35% del bilancio della UE viene destinato al settore agricolo. I fondi vengono però suddivisi sulla base di alcuni pilastri che hanno la necessità di essere rivisti in quanto non corrispondenti a logiche legato alla produttività, ma a quelle dettate dal commercio avente come faro la WTO.
Il modello è quello industrializzato e globalizzato che mal si sposa con la centralità dell'agricoltura per l'economica e il territorio. Un modello alternativo invece sarebbe quello di ripartire dallo sviluppo territoriale che consenta un benessere diffuso locale attraverso la valorizzazione delle risorse locali. Le imprese devono essere messe nelle condizioni di esprimere multifunzionalità, non limitandosi al compitino per l'intercettazione dei fondi, ma per la costituzione di un modello che inverta la tendenza attuale.

di Simone Vieri, Ordinario di Economia e politica agraria, Univ La Sapienza Roma

La PAC è stata per lungo tempo la principale politica agricola sostenuta a livello europeo. In 55 anni di storia è stata modificata e revisionata tante volte, e adesso non ha praticamente più niente dei contenuti originari, non vi è più traccia dei contenuti nutrizionistici.

Il sostegno agli agricoltori è assicurato attraverso due strumenti: un aiuto diretto al reddito la cui concessione è condizionata al rispetto alcune norme ambientali; una serie di politiche di tipo socio-strutturale, le cosiddette politiche di sviluppo rurale, che dovrebbero sostenere lo sviluppo locale, e che sono attuate in Italia attraverso le regioni.

Attraverso questo lungo processo di riforma che ha conosciuto la PAC nel corso della sua storia, molte situazioni si sono create ma sono rimaste molte delle contraddizioni iniziali di questa politica. Ancora oggi la PAC è fortemente gravata da un elevato livello di burocrazia, presenta problemi nella distribuzione del reddito: circa i 3/4 del reddito di sostegno agricolo finisce a meno di un quarto di agricoltori europei.

Ci sono problemi sotto il profilo di sostenibilità ambientale, forme di agricoltura come le monocolture e gli allevamenti intensivi continuano ad essere fortemente praticate, mentre le forme di agricoltura a minor impatto ambientale tendono a veder riconosciuto effettivamente il loro ruolo.

La dotazione per le misure di politica socio strutturale è ancora oggi carente, e non sufficiente a dare risposte adeguate rispetto ai bisogni di sviluppo dei sistemi locali. Ma la contraddizione forse più forte della PAC attuale è che essa non è più una politica autonoma, che rappresenta la sintesi delle istanze provenienti dai paesi europei, ma è diventata una politica che praticamente ha in sé solo le misure che l'Organizzazione mondiale del commercio le consente.

L'attuale assetto della PAC è infatti figlio della necessità di adeguare i contenuti delle politiche agrarie a quelle che sono le regole del commercio multilaterale. In questa situazione, tutte queste criticità costituiscono dei problemi, ma non devono far dimenticare che la PAC era e resterà il principale strumento a sostegno degli agricoltori. Per questo motivo, occorre riformarla per renderla più possibile efficace rispetto a quelle che sono le esigenze e le potenzialità di sviluppo dei nostri sistemi agricoli, e però nel fare questo non si dovrà neanche dimenticare che l'agricoltura non può essere decontestualizzata dal sistema socio economico nazionale.

Quindi la PAC dovrà essere importante per dare risposte all'agricoltura, ma dovrà anche essere in grado di integrarsi con le altre politiche economiche. Per fare questo occorre sostenere un processo di riforma e bisogna inserirsi in modo importante nel dibattito che attualmente è in corso a livello europeo, e che dovrà portare entro la fine di quest'anno alla definizione di proposte per la nuova PAC per il periodo 2021-2028.

Questo non è sufficiente perché per noi, per la nostra agricoltura, occorre andare un po' oltre la PAC. Noi abbiamo bisogno di sostenere la ripresa economica. Nel periodo tra il 2008 e il 2014 abbiamo perso più di 9 punti di Pil, che solo in minima parte sono stati recuperati dai modesti incrementi di ricchezza registrati tra il 2015 e l'anno in corso. Abbiamo bisogno di rilanciare un modello che sia diverso da quello che ci ha portato ai disastri attuali. Abbiamo bisogno di un modello che torni a far lavorare le persone sui territori. Un modello in grado di creare benessere diffuso, attraverso la valorizzazione delle risorse locali. A questo fine il ruolo dell'agricoltura è, e può essere, fondamentale.

La nostra agricoltura ha due caratteristiche di straordinaria importanza. In primo luogo è al centro di un sistema che pesa il 15% del Pil nazionale, in secondo luogo determina il 92% del nostro territorio che non a caso è classificato come rurale.

In questo contesto occorre dunque aver bene presente che se sposiamo questa esigenza di porre l'agricoltura al centro di un nuovo modello di sviluppo, dovremmo anche scegliere le priorità in base alle quali sostenere questo obiettivo. E le priorità non possono che essere queste: operare per una riforma della PAC che la depuri dalle attuali criticità e che la renda meno dipendente dalle regole del commercio multilaterale; oppure operare affinché le politiche nazionali si integrino sempre di più con quella agricola comune e sostengano e valorizzino il ruolo che l'agricoltura può svolgere ai fini dello sviluppo.



Fai una donazione a Rousseau: http://bep.pe/SostieniRousseau e poi annuncialo su Twitter con l'hashtag #IoSostengoRousseau

bannerrousseau.jpg

29 Apr 2017, 16:25 | Scrivi | Commenti (67) | listen_it_it.gifAscolta
Invia il tuo video | Invia ad un amico | Stampa | Twitter Gallery

  • 67


Tags: agricoltura, m5s, pac, riforma

Commenti

 

QUARTA CAGATA PAZZESCA.
La pac assorbe oltre il 40% delle risorse comunitarie distribuendo a pioggia(altro che 1 repubblica) qualche centinaio di euro a ettaro agli agricoltori,pressochè tutti che fanno tutt'altro,peccato che la media nostra ad azienda sia di 7\8 ettari e quella francese\tedesca sia di 40 ettari).
Poi andatevi a vedere i vari programmi comunitari.
Una mi colpì anni fà:qualche centinaio di migliai di euro per far capire l'importanza dell'acqua i bambini.Risultato finale:workshop con questi bimbi tenuti per qualche ora in un auditorium a sorbirsi le coglionate degli esperti ben remunerati.

franco selmin, montegrotto terme Commentatore certificato 03.05.17 11:05| 
 |
Rispondi al commento

Bonjour voici mon mail " tolosamarie1949@gmail.com "Chers Monsieur et Madame désireux de faire un prêt, disposant d’un capital de 28.000.000€ , destiner a octroyer des prets privé a court et long terme allant de 2000 a 500.000€ a toutes personnes sérieuses, fiables et integres désirant effectuer un prêt. Mon taux d’intéret varie de 2% a l’an selon la somme prêté et la durée de restitution des fonds, car étant particulier je ne veux pas violer la loi sur l’usure. Vous pouvez rembourser sur 5 a 15 ans maximum selon la somme prêté.Vous avez besoin de faire un prêt :Financement Prêts immobiliers Prêts personnels Vous etes fiché interdit bancaire et vous n’avez pas la faveur des banques, ou mieux, vous avez un projet et besoin de financement, besoin d’argent pour payer des factures, fonds a investir sur les entreprises. Notre organisation n’est pas une banque et nous ne nécessitons pas beaucoup de documents. Pret juste et honnete et fiable. Cordialement.. Alors si vous avez besoin de prêt ..

sico rita Commentatore certificato 02.05.17 17:33| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

TESTIMONIANZA DI PRESTITO DENARO TRA PARTICOLARE
Ricerca di finanziamenti da quando ho perso tutti i miei beni a seguito di un incendio, nessuno mi avrebbe aiutato a causa della mia situazione che non soddisfacevano le condizioni per la concessione del finanziamento. Ho dovuto contattare Charles romano, che mi ha dato un prestito di 50.000 euro di uscire con me del mio vicolo cieco. Generoso, serio ed affidabile, può certamente aiutare se contattarti sua sul suo indirizzo: chouinardromaine@hotmail.com

Dupa12 daniel Commentatore certificato 02.05.17 11:28| 
 |
Rispondi al commento

TÉMOIGNAGE DE PRÊT D'ARGENT ENTRE PARTICULIER
Recherchant un financement depuis que j'ai perdu tous mes biens par suite d'un incendie, personne n'a voulu m'aider à cause de ma situation qui ne remplissait pas les conditions d'octroi de financement. J'ai dû contacter CHOUINARD ROMAINE qui m'a fait un prêt de 50.000 euros afin de me sortir de mon impasse. Généreux, sérieux et fiable, elle peut vous aider certainement si vous la contacter sur son adresse: chouinardromaine@hotmail.com

Dupa12 daniel Commentatore certificato 02.05.17 11:23| 
 |
Rispondi al commento

Ciao
Sono riuscito ad avere il mio prestito di 30.000 euro attraverso MS. Blondel Sabine, che mi ha messo in contatto con un individuo Ms. Romaine Chouinard, che ha per soddisfare me in 48 ore. Se inoltre avete bisogno di un credito o se si banca. Lei è disposta a concedere un prestito tra i singoli. È possibile contattarlo Ecco la sua email: chouinardromaine@hotmail.com

Dupa12 daniel Commentatore certificato 01.05.17 12:54| 
 |
Rispondi al commento

Grazie per avermi permesso la pubblicazione di estendere i servizi di aiuto di questo formidabile signora romana Chouinard, che mi ha dato un prestito di 35.000€. Assicurarsi che il contatto se avete bisogno di un prestito o un finanziamento tra individuo grave. Questa signora Romaine Chouinard detto concedere questo prestito al 2% l'anno e due colleghi hanno ricevuti esso hanno questa signora Romaine Chouinard senza alcun problema. È possibile contattarlo Ecco la sua email: chouinardromaine@hotmail.com

Dupa12 daniel Commentatore certificato 01.05.17 12:38| 
 |
Rispondi al commento

La PAC, ai sensi dell'articolo 39 del Trattato sul Funzionamento dell'Unione europea, persegue i seguenti obiettivi: incrementare la produttività dell'agricoltura; assicurare un tenore di vita equo alla popolazione agricola; stabilizzare i mercati; garantire la sicurezza degli approvvigionamenti; assicurare prezzi ragionevoli ai consumatori.
https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/287
Ritengo necessario impedire che i fondi vengano "rubati" da chi non pratica l'agricoltura e/o l'allevamento, o "sfruttati" di chi pratica attività intensive.
La PAC deve dare la possibilità di coltivare la terra e/o allevare animali anche a chi ha un piccolo terreno.
Si potrebbero destinare i contributi, esclusivamente, a compensazione delle spese e non a "pioggia", come avviene oggi.

Otello Chimenti Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 30.04.17 18:57| 
 |
Rispondi al commento

Per Potop e Portobello assortiti.
Facciamo a capirci, rapidamente. Non mi frega due cazzi della fede politica di chiunque. Men che meno giudico chi adora il suo idolo, che si tratti di Stalin, Hitler Mussolini o Pol Pot.
Al massimo lo contesto.
Prendo invece la rincorsa quando un pirla qualunque in piena fase anale catechizza gli altri affermando che si devono sciacquare la bocca quando parlano di Erri De Luca e, non pago, definisce il blog un gabbio di razzisti.
Le etichette?
Caro Potop, leggi male i miei commenti e meno ancora li comprendi.
Sui lottaroli allo Champagne ieri ho scritto, che "a questi ipocriti all'ennesima potenza preferisco i terroristi rossi o neri che non si sono mai pentiti. Costoro almeno hanno avuto il buon gusto di pagare senza rompere i coglioni".
Una cosa è l'orrido vizio di scrivere la storia da vincitori, e la nenia la conosciamo tutti bene assai, l'altra è far finta che i brigatisti non fosser terroristi.
Per la "rivoluzione" -opzione intrinsicamente legale- mancava un qualsivoglia appoggio popolare. Se ci fosse stato, avrebbero potuto vincere o perdere rimanendo rivoluzionari.
Ma la loro fu scelta solitaria ed elitaria, sebbene ardita. Punto.
Quelli che invece ci andarono a traino da borghesetti segaioli col portafogli di mammà e papà, come i lottaroli, per l'appunto, non ebber neppure il coraggio...
E si trasformarono in frignoni servi del padrone.
E oggi fanno i senili tromboni...


Tutti a votare Orlando per toglierci Renzi dalle palle. Se perde le primarie cambia tutto e il PD con Orlando sarà un disastro di voti sotto al 20%. Oggi conta più che le elezioni amministrative

Nicola S. Commentatore certificato 30.04.17 09:50| 
 |
Rispondi al commento

Ci hanno rotto gli zebedei offendendoci e dicendo che avremmo mandato al potere persone prive di competenza e di esperienza e poi hanno stipato il Governo con disonesti incolti e sciocchi, scelti solo per essere amici personali di un capetto la cui laurea in legge è un insulto per la stessa facoltà di legge, così come lo era quella di Berlusconi. E accanto a lui abbiamo dovuto vedere complete nullità o peggio, come Poletti o la Madia, la Boschi o Delrio o Esposito, Alfano o Verdini, o ripescaggi innominabili come l'orribile Zanda, e abbiamo dovuto vedere candidati locali come la Moretti o la Picierno che fanno vergognare appena aprono bocca. E ora stanno per riprendersi come compari gente come Gasparri o Ghedini o La Loggia o la Gelmini.. Non c'è mai fine al peggio!
Lo sanno quegli idioti che voteranno oggi che stanno votando per questi cialtroni?

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 30.04.17 09:43| 
 |
Rispondi al commento

I Piddioti sono così corrotti o rincoglioniti che rivoteranno Renzi come masochisti irrecuperabili. Ma sono curiosa di vedere quanti andranno a votare, perché, pur ricorrendo a cinesi e rom, saranno quelli che mancheranno al voto per protesta a dire la verità sulla forza di Renzi e sulla sua protervia a comandare. Nei Paesi civili, quando un premier riscuote una così grande sconfitta sparisce proprio dalla circolazione e non si fa più vedere per la vergogna. In Italia il potente sconfitto non si schioda nemmeno con le cannonate, e del rispetto che si deve agli elettori se ne frega. Per questo Renzi merita solo il peggio, perché chi si incolla con tale accanimento al potere quando tutto il mare gli va contro può stare a galla solo attaccandosi al peggio di questo Paese, dunque potrà darci solo il peggio.
Ma lo sanno questi idioti di piddini che votando Renzi voteranno Berlusconi?

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 30.04.17 09:41| 
 |
Rispondi al commento

Trani, non solo rating: i derivati truffa
Due battaglie legali andranno a sentenza entro Luglio 2017, nel totale silenzio main-stream, per truffa attraverso derivati e per usura bancaria.
Redazione
domenica 23 aprile 2017 15:03
albertomicalizzi.com

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 30.04.17 09:40| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

BRAVA VIVIANA VIVARELLI
Purtoppo è proprio così: "Ormai il giudizio su un’azione o su un’affermazione non dipende più da ciò che si fa o si dice,ma da chi lo fa o lo dice".

giovanni ., Roma Commentatore certificato 30.04.17 09:35| 
 |
Rispondi al commento

https://albertomicalizzi.com/2017/04/28/padona-indugia-su-risarcimento-da-120-miliardi/


Pino Cabras
8 h ·

Dopo un mese Padoan continua a indugiare sull’avvio di una procedura civile che rimetta nelle mani di un giudice civile la valutazione dell’eventuale danno che Standard&Poor’s e Fitch dovrebbero rimborsare allo Stato.

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 30.04.17 09:34| 
 |
Rispondi al commento

c
Del resto di chi era quel faccione così festante e prodigo di particolari su un’indagine appena aperta, nella conferenza stampa dell’11 aprile 2006 sulla fresca cattura di Bernardo Provenzano? Ma del superprocuratore Grasso, naturalmente. Il quale ora, asceso alla presidenza del Senato, spiega che “bisogna parlare delle indagini quando sono concluse, non quando sono in corso”, dunque Zuccaro è “un po’ fuori dall’ordinamento” (come i “sepolcri un po’ imbiancati” di Angelino) e “fuori dalle competenze di un magistrato”. Invece il Grasso che (legittimamente secondo noi e secondo il Grasso-1, criminosamente secondo il Grasso-2) parlava della cattura di Provenzano e delle stragi mafiose pro FI era dentro l’ordinamento e le competenze di un magistrato. Dipende.
Dunque i pm prendano buona nota. Quando fanno una retata di criminali da strada o di mafiosi o di spacciatori, si astengano dal farsi belli nelle conferenze stampa, altrimenti sono fuori dall’ordinamento e dalle competenze di magistrati: ci diranno tutto a fine indagini (nel frattempo i congiunti e gli amici degli arrestati avvertiranno Chi l’ha visto?). E se, per dire, un pm scopre che in una delle terre dei fuochi sparse per l’Italia i cittadini mangiano e bevono prodotti radioattivi o cancerogeni, non lanci alcun allarme e non avverta le pubbliche autorità: sarebbe fuori dai suoi poteri, anzi dall’ordinamento. Quindi si tenga tutto per sé un paio d’anni, sino al termine dell’indagine. Poi però, se arriva in tempo, potrà parlarne ai funerali.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 30.04.17 09:17| 
 |
Rispondi al commento

b
Nel 2009 il min. della Giustizia del 3° governo B presentò un ddl sulle intercettazioni con la seguente norma:il pm che “rilascia pubblicamente dichiarazioni su procedimenti a lui assegnati” ha l’“obbligo di astenersi” subito dalle indagini
Per fortuna la porcata non passò,altrimenti il procur.Zuccaro che ha rilasciato dichiarazioni– per noi doverose,per il Guardasigilli del 2009 criminose–sulla sua indagine avrebbe già dovuto mollarla per legge.E indovinate un po’ chi era il ministro che voleva cacciare i pm che parlano delle loro inchieste?Lo stesso che oggi difende “al 100 per 100” il pm che parla della sua inchiesta:quel gran genio di Alfano.Che ora potrebbe autodefinirsi un perfetto esemplare dei “sepolcri un po’ imbiancati che si indignano a comando e,se i magistrati dicono delle cose che a loro piacciono,possono parlare;se dicono cose che a loro non piacciono,devono stare zitti”
Ormai il giudizio su un’azione o su un’affermazione non dipende più da ciò che si fa o si dice,ma da chi lo fa o lo dice.C’è chi può e chi non può.Prendete Grasso.7 anni fa,nel maggio 2010,era procuratore nazionale antimafia,reduce da 6 anni alla guida della Procura di Palermo.E, commemorando come ogni anno l’assassinio del suo amico Falcone sull’autostrada di Capaci, dichiarò:“Le stragi furono date in subappalto a Cosa Nostra per gettare l’Italia nel caos,dare la possibilità a un’entità esterna di proporsi come soluzione e agevolare l’avvento di nuove realtà politiche che potessero poi esaudire le sue richieste”
L’ipotesi era uno dei caposaldi della mega-indagine “Sistemi criminali” avviata dai pm palermitani Scarpinato,Lo Forte, Ingroia e altri ai tempi del suo predecessore Caselli.Poi però Grasso ne aveva preteso l’archiviazione.Quando la riesumò nel 2010,fu chiaro che non disdegnava di parlare di ipotesi addirittura archiviate(da lui)accreditandole come ancora valide,perché distingueva (come fa oggi Zuccaro) l’aspetto politico da quello penale.

segue

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 30.04.17 09:16| 
 |
Rispondi al commento

a
IL SILENZIO DEGLI INDECENTI
Marco Travaglio
Questa è forte.L’ha detta Alfano,a proposito di Zuccaro,capo della Procura di Catania che indaga sui rapporti fra alcune Ong e i trafficanti di migranti:“Io do il 100 per 100 di ragione al procuratore.Sono degli ipocriti e dei sepolcri un po’ imbiancati tutti quelli che si indignano a comando.Cioè,se i magistrati dicono delle cose che a loro piacciono,allora possono parlare;se dicono cose che a loro non piacciono, devono stare zitti.Bisogna andare fino in fondo”. Ora,pare incredibile ma Alfano è stato dal 2013 al 2016 ministro dell’Interno nei governi Letta e Renzi,prima di passare agli Esteri nel governo Gentiloni.Il ministro dell’Interno è il responsabile dell’ordine pubblico e a lui rispondono le forze dell’ordine e i servizi segreti civili.E proprio dai dossier e dalle intercettaz.preventive dei servizi sono partite le indagini di Catania.Alfano,quand’era al Viminale,le ha lette e,se le ha capite,cos’ha fatto per andare fino in fondo?E se no, cioè se scopre il tutto solo ora che ne ha parlato Zuccaro,che razza di ministro è?E poi che vuol dire “do il 100 per 100 di ragione al procuratore”?Mica ha scritto una sentenza,o enunciato una formula matematica,o esposto una teoria:ha posto un problema perché governo e Parlamento lo risolvano,non perché gli battano le mani e gli dicano “vai avanti tu che a noi ci vien da ridere”
Zuccaro,poi,è lo stesso che ha chiesto il rinvio a giudizio del sottosegr.Castiglione,ras di Ncd,per turbativa d’asta,falso,abuso e corruzione elettorale sulla gara truccata del Cara di Mineo.Alfano è d’accordo al 100 per 100 con Zuccaro solo quando indaga sul business del trasporto dei migranti,o anche quando indaga sul business dei centri di accoglienza dei migranti? Nel 1° caso, farebbe parte di quegli “ipocriti” e “sepolcri un po’ imbiancati” che denuncia con tanta veemenza(esclusi ovviamente i presenti,cioè se stesso).Nel 2° caso,perché difende l’imputato Castiglione al governo?

segue

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 30.04.17 09:10| 
 |
Rispondi al commento

Le primarie del PD sono la farsa della democrazia spettacolarizzata dai media nazionali che ci rende ridicoli agli occhi del mondo. Sarebbe ora di dire basta con queste buffonate e di pensare al futuro del Paese che nelle mani dei Renzi, dei Gentiloni e dei Berlusconi affondera' sempre più verso la povertà. Nel 2015 i poveri erano 4,5 milioni. Oggi si registrano 7 milioni di poveri. Il reddito di inclusione del Governo è pura demagogia per contrastare il Reddito di cittadinanza rivendicato da 5Stelle. È la concorrenza sleale del Pd che non sa più dove attaccarsi per arginare l"impetuoso successo dei grillini.

Antonio Diomede

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 30.04.17 08:59| 
 |
Rispondi al commento

Ficarra e Picone‏ :

Oggo si vota per le Primarie PD.
È la conferma che ormai in Italia ci fanno votare solo quando sanno chi vince.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 30.04.17 08:55| 
 |
Rispondi al commento

Ovvio che le primarie le vincerà Renzi. Poi le politiche si giocheranno tutte sui problemi dei migranti , sull'insicurezza che producono (problema reale altro che percepito!) e sulla mancanza di lavoro. Renzi può vincere anche le politiche se riuscirà a risolvere almeno parzialmente i problemi su elencati. Per realizzare questo però deve modificare i suoi atteggiamenti e conseguentemente il suo programma e quindi si deve alleare con coloro che questi problemi li riconoscono e li vogliono risolvere a favore degli italiani. Mi spiace dirlo ma allo stato attuale il M5S non esprime progetti convincenti in merito ai suddetti problemi e perciò è a rischio. Potrebbe però spuntare fuori una terza formazione che scompaginerebbe i blocchi precedenti con uno slogan alla maniera trumpiana: Italiani per primi. Ma dovrebbe essere sincera e convincente senza distinzioni tra nord, centro e sud. La Lega di Salvini un po' vi si avvicina ma non è ancora sufficientemente credibile. Ci vuole molto più coraggio. Una rivoluzione copernicana, un colpo d'ala, e questo può venire solo da una singola persona. C'è in giro qualcuno del genere?

Albert Consuli, Napoli Commentatore certificato 30.04.17 08:46| 
 |
Rispondi al commento

4 Farinella
- Ha giurato e spergiurato – questo è il fatto più grave che dovrebbe tagliare la testa a lui e alla Boschi – che lui e lei, se avessero perso «il referendum, la madre di tutte le guerre» se ne sarebbero andati per sempre dalla politica, ritirandosi a vita privata. Non ha mai
detto di ritirarsi da segretario del partito. Il 12 gennaio 2016 in una intervista a Repubblica TV, ha dichiarato: «Se perdo il referendum sulle riforme costituzionali smetto di far politica... Insisto su questa questione non perché voglio trasformare il referendum in
plebiscito, come ha detto qualcuno. Ma perché intendo assumermi precise responsabilità»…La stessa promessa ha reiterato per oltre 11 mesi da gennaio a
novembre 2016, almeno altre 5 volte con grugno serio e occhio lacrimoso. Parola di scout.
- Perso il referendum, ha preteso e ottenuto che Santa Maria Elena Etruria fosse promossa a sottosegretaria al governo, cioè a gestire l’agenda di Gentiloni.
Potrei continuare ancora per 24 volumi Treccani, ma penso che questo bestiario sia sufficiente a fare riflettere se può essere costui o costoro cui si possa i resti moribondi di un partito che fu. Sarebbe meglio chiamare le funebri pompe e recitare un Requiem. Chi si ostina a stare ancora nel PD insieme a Renzi sappia che secondo la morale antica, mai andata al macero: «È tanto ladro chi ruba, quanto chi para il sacco», complici e forse anche correi. Un ergastolo per uno.
Chi andrà a votare alle finte primarie per un finto ex-partito per un nulla di segretario, rifletta e come dice Renzi, che se ne intende: «Si assuma precise responsabilità». Ex-Pd avvisato, mezzo salvato.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 30.04.17 08:39| 
 |
Rispondi al commento

3 Farinella
…io mi chiedo come si possa votare uno che
-Ha svuotato il lavoro, creando precariato su precariato,se è vero che anche nell’ex-Pd s’invoca il ritorno all’art. 18, visto che aumentano i licenziamenti ingiustificati
-Ha costretto i migliori cervelli a emigrare, dopo avere speso soldi dello Stato per formarli per anni e anni
-Ha bloccato la ricerca,mentre ogni giorno abbiamo offerte per aiutare la ricerca di Telethon o della Sla e le piazze sono piene di mele,piante,primule e carciofi a sostegno di mille altre necessità che sono solo un insulto alla dignità di chi continua a pagare le tasse perché lo Stato organizzi il bene comune che significa ricerca,lavoro, pensioni,scuola,cultura,asili,tutela dei poveri, protezione dei minore ecc.
-Ha scientificamente smantellato la Scuola e umiliato il corpo dei docenti,promettendo ristrutturazioni che non sono mai venute,riforme che hanno aggravato le condizioni di vita con deportazioni di professori e maestri
- Ha fatto una legge elettorale che doveva essere «invidiata» da tutta Europa, ma era solo in funzione personale sua, e prima ancora di «provarla» dichiarata incostituzionale dalla Corte.
- Ha voluto una nuova costituzione incostituzionale per potere governare incontrastato per
almeno 30 anni con il potere di sciogliere le Camere, di mettere la museruola alla Magistratura, eliminando in un colpo solo la radice stessa – distinzione dei poteri – della Democrazia.
-Ha perso tutte le elezioni, dopo le europee – le uniche vinte, perché nessuno ancora lo conosceva
–avendo di mira l’abolizione del Pd e sostituirlo con il berlusconiano «ammasso elettorale» da gonfiare solo in occasione di finte elezioni, dal momento che con le liste bloccate,poteva scegliersi il Parlamento su misura,senza nemmeno il Senato che potesse dire «bau!».Con un Parlamento addomesticato,al guinzaglio,poteva nominare il CSM, la Corte Costituzionale e il Presidente della Repubblica, ridotto a mero chierichetto turibolante.

segue

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 30.04.17 08:38| 
 |
Rispondi al commento

2 Farinella

La Costituzione scolpisce nella sua semplicità che «I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore,
prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge» (art. 54), quello che non fecero B, Alfano, Verdini e... compagnia cantante, e per questo scelti da Renzi a far parte del governo. Senza dire che si avvicina la verità su Consip, che non è stata liquidata, anzi è stata confermata in ogni suo aspetto. Si potrebbe eccepire che le primarie sono un fatto privato che riguardano un’associazione privata di cittadini… Sarebbe vero se nelle primarie partecipassero solo gli iscritti dell’anno precedente, non quelli dell’ultimo minuto, magari comprati tra i cinesi con un par di euro. Sarebbe bello se Renzi e il suo clan osservassero l’art. 49 della Carta: «Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi
liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale». Così non è perché le primarie sono aperte a tutti, anche a minorenni che non possono votare, anche a quelli di altri partiti – rigorosamente di dx – solo ed esclusivamente per aumentare le possibilità di vittoria del Brancaleone di Rignano. L’effetto del virus berlusconista è visibile a occhio nudo, se uomini e donne provenienti dalla Resistenza hanno cancellato la loro memoria e il passato loro e dei morti per comprendere il presente. Ammaliati da un pifferaio …hanno rinunciato a ideali, sogni, moralità, dignità, «disciplina e onore» e si sono ridotti a stare al governo con Alfano e con Verdini, assurti «padri costituenti», prestati da B a difesa dei suoi interessi che sono l’utile delle sue aziende per concessione statale.

segue

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 30.04.17 08:35| 
 |
Rispondi al commento

1
In Liguria il passionale e veemente Don Paolo Farinella, grande uomo di una sx che non c’è più, è una celebrità e lancia appelli politici al popolo della sx. Questo è l’ultimo in occasione delle primarie.

Ogni eccesso è sinonimo di inautenticità.. oggi l’eccesso di primarie.. invece di essere un segno maturo di democrazia, sono una manipolazione del consenso, come hanno dimostrato quelle corrotte di Genova, in cui la Paita offrì su un piatto d’argento la Liguria a FI e alla Lega (Cofferati ha portato il Pd in tribunale con l’accusa di brogli). Lo stesso in Sicilia, dove i tesserati risorgevano dalle tombe, felici di votare per il Pd, o in Campania, dove la camorra non stava con le tessere in tasca e dove il nuovo nume tutelare, De Luca incitava a comprare voti a forza di fritture di pesci. Lo stesso avviene in questi giorni, in cui un Renzi, pur privato cittadino, senza titolo né giuridico né di onorifico, continua a comandare la tv di Stato, tacitando i suoi concorrenti come comparse da avanspettacolo; a essere il mandatario del governo e il manovratore del partito e tutti gli altri zitti come pesci, invece di dargli un calcio nel sedere…Pussa via, signor nessuno, ex presid. del consiglio incostituzionale perché per due volte bocciato dalla Consulta. Invece, costui continua a nominare boiardi di Stato, comanda il ministro dell’economia, impone al governo in carica cosa deve o non deve fare, commisurando ogni scelta privata all’esito di queste primarie... Si sa in anticipo chi ha già vinto e con quale percentuale… Queste primarie sono una farsa, un inganno per i semplici del Pd, illusi che andando a votare siano loro a scegliere chi li comanderà. Per essere sicuro di essere democraticamente eletto, per le prossime elezioni, il «mezzo toscano» aveva escogitato il sistema berlusconista, pretendendo un abnorme premio di maggioranza e i capi lista bloccati, così da potersi circondare di ominicchi e donnicciole…

segue

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 30.04.17 08:34| 
 |
Rispondi al commento

Voglio votare dopo la campagna...ah, ah...ah, ah
voglio vedere Renzi alla gogna...ah, ah...ah, ah
ma vivo in una Italia che non mi piace più
con quest'altro golpe bestiale
la solitudine ti assale e ti butta giù
e Gentiloni non lo vedremo più..uh,uh...uh, uh

Voglio votare dopo la campagna..ah, ah...ah, ah
voglio Renzi a zappar la terra e fare legna..ah, ah...ah, ah
ma vivo qui, governato da sta tribù
non si può più comunicare
qui non si può più respirare il cielo non e più blu
e Gentiloni non ci sarà più...uh,uh...

Col M5S si balla, si balla, si balla
in questa attesa un po' golpista di luna in pena
Col M5S c'è festa che festa che festa
tutti in piazza ed affacciati alla finestra
e un sogno e niente più
che si avvera se il PD non c'è più...uh,uh...

Io che voterò dopo la campagna...ah, ah...ah, ah
voglio nano Silvio a far vendemmia...ah, ah...ah, ah
ma vivo qui, dove sei nata tu
e la nevrosi e generale
la confusione che ti assale ti butta giù
e Gentiloni non lo vedremo più...uh,uh..

Aldo B. 30.04.17 07:49| 
 |
Rispondi al commento

Breve OT per informare ::
Padoan indugia su risarcimento da 120 miliardi
Si trascura una cifra potenziale pari all'8% del PIL,
con cui si potrebbero rilanciare le PMI, dar forza alla Cassa Depositi e Prestiti e alla domanda interna [A. Micalizzi]

E' passato ormai un mese dalla sentenza di primo grado emessa dal Tribunale di Trani il 30 Marzo 2017,
che sul piano strettamente penale ha assolto gli imputati di Standard&Poor's per assenza di dolo,
lasciando tuttavia aperta la possibilità di condotte colpose (vedi "Trani assolve noi non molliamo").

Lino V. Commentatore certificato 30.04.17 07:33| 
 |
Rispondi al commento

Propongo che lo stato, lasci dei grandi appezzamenti di terreno, da fare coltivare ai dipendenti statali;
3 mesi all'anno, tanto per far loro capire che culo hanno e quindi, comportarsi più diligentemente quando hanno contatti con gli umani.
I prodotti ricavati, in beneficenza ai poveri che non sbarcano il lunario.

Antonio* D., Carrara Commentatore certificato 30.04.17 07:23| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Oggi le comiche (hoops le primarie) del partito delinquenti (PD) con largo abuso di tessere fasulle, rom e cinesi.....
Il prossimo congresso a San vittore o forse a poggioreale per meglio agevolare la partecipazione di tutti!
Auguri e ... Che vinca il migliore!!!

Giovanni. Russo, SA Commentatore certificato 30.04.17 06:42| 
 |
Rispondi al commento

Uh maronna mia, si sta intorno ai 30 commenti!!! Tutta colpa di Stirner........

Don Cerri 30.04.17 01:30| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Caro energumeno di Belluno, se devi detestare... detesta, ma non sparare cazzate. Non puoi vedere Erri De Luca poichè sei sempre stato di destra, peraltro lascia stare, le tue uscite da macho non mi impressionano. Io non ho mai avuto Totem, tu piuttosto pensa a sbucciarti i tuoi Tabù...

Una cordiale buonanotte allo sgabuzzino di razzisti e fasci vari!

Poorrtobelloooooooo 30.04.17 00:57| 
 |
Rispondi al commento

O.T. NON C'E' DA MERAVIGLIARSI

Brogli, cavilli e cinesi in coda Dodici anni di primarie farsa

Le votazioni interne a sinistra hanno sempre acceso polemiche. A volte sono intervenute anche le Procure
È che ormai i cinesi in Italia fanno tutto, comprano, votano, anche alle primarie del Partito democratico.

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 29.04.17 23:17| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Beppe, scrivo qui perchè non saprei dove altro. Sarebbe molto importante fare qualcosa per i cani randagi siciliani. Hai un parlamentare che è andato fin laggiù in "missione " ma non ha fatto un bel niente. La situazione è tristissima. Anche se le istituzioni se ne fregano però si potrebbe fare molto con un pò di fondi e collaborando con i volontari di zona. Sarebbe un atto di umanità e potrebbe diventare un fiore all'occhiello del ns. Movimento. Mi chiamo Giancarlo Sanavìo, sono della zona di Padova e ho il 338 5787579. Se è possibile fare qualcosa io mi attiverei per contattare i volontari, raccogliere informazioni e per qualsiasi cosa si rendesse necessaria.Per favore.

Giancarlo Sanavio 29.04.17 22:53| 
 |
Rispondi al commento

@ Alessandro 29.04.17 21:21

Come si evince, il "contadino" dalle idee chiare, ha difficoltà a dissociarsi dalle leggi che gli concedevano l'acquisto del fondo con mutui all'1% trentennale. Ovviamente solo relativamente alla parte che non gli viene concessa da leggi demenziali, ammesso che non gli venga concesso tutto il fondo come liquidazione per averlo condotto per circa 20 anni.
ora il "contadino", che si è trasformato in "imprenditore agricolo", ha le idee chiare su quei terreni che mai ha acquistato ma che la Democrazia Cristiana (DC), in cambio dei voti di una Italia contadina gli ha permesso d'impossessarsene con leggi demenziali, come demenziale è la pensione che egli riceve, visto i pochissimi contributi che il "contadino" ha versato.

IMPRENDITORE AGRICOLO!

Si lamenta quando piove, perché piove troppo o troppo poco.
Quando vi è sole, perché è troppo caldo, ma sempre nel momento sbagliato.
I prezzi dei prodotti agricoli sono sempre troppo bassi quando li deve vendere, ma troppo cari appena venduti.

IMPRENDITORE AGRICOLO! DICCI COME VORRESTI IMPOSTARE UNA POLITICA IDONEA ALL'ITALIA. ILLUMINACI!


Intervento poco incisivo e preciso, solo chiacchere accademiche...
Dà un quadro molto generico della situazione attuale, e non propone nulla!
Sarebbe ottimo in un programma del PD, a noi non serve e complica il processo delle decisioni da prendere, che devono essere semplici ed efficaci.
Alessandro
Imprenditore agricolo
Marche

Alessandro 29.04.17 21:21| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Sul tavolo del procuratore ci sono le prove del connubio malavitoso tra le ong e i trafficanti vari, fornite dai servizi olandesi e tedeschi
Per i nostri sinistri e buonisti assortiti, spesso corrotti ed interessati, quelle non sono prove perché non esibibili in un processo all'italiana, con leggi fatte apposta per farla fare franca a politici e farabutti vari
Ma mi sa mi sa che queste prove saranno sempre più fornite e poi voglio vedere come se la racconteranno....

Giovanni. Russo, SA Commentatore certificato 29.04.17 21:18| 
 |
Rispondi al commento

parlare di agricoltura oggi, significa parlare prima di tutto di PAC e di PSR di agricoltura dipendente dalle scelte imposte da politiche agricole catapultate in logiche comunitarie. Va da sè che spesso, quasi sempre , tale imposizioni mal si conciliano con i bisogni dei territori e degli agricoltori. L'analisi ci porterà sicuramente nel prendere atto di una nostra rappresentanza in seno alle istituzioni europee staccata, (quando non asservita), dalla realtà . Per cui al moltiplicarsi delle gabelle burocratiche segue un disaffezione, per un verso della attività con l'abbandono di interi parti di territori ,dall'altro una standardizzazione nelle scelte per "accaparrarsi" quel che viene messo sul piatto , in termini assistenziali diretti ed indiretti. Siamo arrivati al punto che l'intricato nodo burocratico sta avvolgendo le stesse burocrazie che lo hanno pensato. Si pensi alla sbandata amministrativa di AGEA che si vede obbligata a mettere nero su bianco le inadempienze contrattuali che vedono soccombere i rapporti con SIN ed ALMAVIVA che a quanto pare non riescono a trasformare in risultato operativo la piattaforma informatica per la richiesta di agevolazioni. Allora la soluzione pare ovvia. RESET burocratico, partire da zero con una nuova impalcatura di obbiettivi , strategie e visione. Incentivare l'agricoltore quale guardiano , custode , manutentore del bene ambiente, del bene aria del bene, NUTRIZIONE di qualità, in logiche di distretti biologici che devono comprendere intere macro aree grandi quanto interi agri comunali , con agricoltura eco compatibili green +++ , recupero delle specificità e biodiversità territoriali, varietali, in ottiche di musei a cielo aperto , in logiche turistiche, gastronomiche, di valorizzazioni delle tradizioni , con la bio edilizia, con le innovazioni energetiche, con l'ausilio delle innovazioni di rete per la promozione e con un ricambio generazionale proiettato alle moderne innovazioni nel rispetto dell*ambiente.

mario b., torito Commentatore certificato 29.04.17 21:02| 
 |
Rispondi al commento

OT Wikileaks ???

Cerchi un gommone per il traffico di migranti? I cinesi hanno pronto un modello apposta
Domanda: chi fabbrica i gommoni dei profughi? La risposta ci porta dentro l'industria cinese, a un cablo di Wikileaks e nel Malta Freeport, dove s'incrociano gli interessi di Alibaba.com, colossi turchi, compagnie francesi e trafficanti di uomini
http://bit.ly/2pgZEZM

Made in China: 'Refugee boats' available on Alibaba.com
China is the main source of rubber dinghy imports to Malta: between 2012 and 2016, €1.3 million in merchandise was imported
http://bit.ly/2oWgmes

id &as Commentatore certificato 29.04.17 20:11| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

O.T. PER I SINDACI SINISTRI CHE PRENDANO ESEMPIO

Gorizia, il sindaco "restituisce" ai disoccupati i soldi per i profughi
Il primo cittadino Ettore Romoli annuncia: "Voglio restituire i soldi alla città dopo i disagi per i richiedenti asilo"

Soldi stanziati dal governo per i Comuni che accolgono i profughi destinati ad aiutare i disoccupati locali.

L'idea arriva dal sindaco forzista di Gorizia, Ettore Romoli. Che nonostante sia al termine del suo secondo mandato - venne eletto per la prima volta alla guida del capoluogo isontino nell'ormai lontano 2007 - non ha paura di prendere un'iniziativa destinata a far scalpore.
Appena ricevuti dal Viminale i 145mila euro stanziati dal ministero dell'Interno per le amministrazioni locali che hanno ospitato i richiedenti asilo sul proprio territorio, il primo cittadino ha deciso di stanziarne 112mila per sostenere 30 goriziani disoccupati e il resto per altri aiuti nel settore sociale. E lo ha annunciato oggi verso l'ora di pranzo sul proprio profilo Facebook.
"Abbiamo voluto restituire subito alla città questi soldi - spiega Romoli - perchè riteniamo che la loro funzione sia quella di compensare disagi e spese che, proprio dalla città, sono stati vissuti con la presenza dei richiedenti asilo."
Si tratta di tirocini semestrali in Comune di 600 euro al mese, ripartiti fra disoccupati under 30, persone di età compresa fra i 30 e i 50 anni e over 51. L'iniziativa, almeno a giudicare dalle prime reazioni espresse dai cittadini sui social, sembra riscuotere un'accoglienza entusiastica, soprattutto in una città come Gorizia che è stata fra le più duramente interessate dalla crisi migratoria. E il sindaco di Forza Italia ammicca: "Sarà pure una goccia nel mare ma è comunque un aiuto."

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 29.04.17 20:11| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Anche con questo post si dimostra ancora una volta che....bisogna uscire dall'UE!

oreste ★★★★★ °.°, sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 29.04.17 20:09| 
 |
Rispondi al commento

L'Avvenire, quotidiano cattolicissimo, che ha sempre, per me insensatamente, difeso questa immigrazione di massa che sta inondando l'Italia, almeno sulle affermazioni del procuratore Zuccaro sul traffico di migranti è molto più possibilista della CEI e di vari nostri politici, nonché di quei pseudo-intellettuali e giornalisti schierati che quotidianamente (a nostre spese!) cercano di propinarci bugie e omissioni su questo catastrofico fenomeno. Lascio perdere le affermazioni di sinistra italiana e della boldrini che ormai non ascolto più. Ma gli altri dovrebbero vergognarsi di attaccare il procuratore anziché supportarlo. Sono convinto che tutti costoro già da tempo sapevano dei fatti ma hanno taciuto per convenienza. Il procuratore ha fatto bene ad informare gli italiani, e Di Maio ad associarsi, affinché ci si mobiliti contro coloro che non solo trafficano per arricchirsi illecitamente ma che anche, per moto proprio o perché eterodiretti, vogliono destabilizzare economicamente e politicamente l'Italia. Le prove ci sono eccome. Il fatto è che una legge pro delinquenti, come tante altre varate a propria difesa negli anni da una classe politica corrotta, impedisce per ora di utilizzarle in sede di giudizio. Perciò è bene che il procuratore indaghi nella massima libertà e abbia l'appoggio deciso del nostro Movimento.

Albert Consuli, Napoli Commentatore certificato 29.04.17 19:38| 
 |
Rispondi al commento

...ma poi...gli " onorevoli" non si facciano venire la lacrimuccia quando i 'bimbi fanno buuum'.......tipo alla boldriniana..

http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2017/04/27/boom-di-export-delle-armi-per-litalia-85-rispetto-al-2015-_9f779f87-fb1b-4199-94f5-9771f39952ba.html

Tony 29.04.17 19:37| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Via dall'eoro(pa) e via dalla PAC e dal wto e dal TTIP .


Teniamoci i nostri soldi e proponiamo reciprocita' ai paesi che vogliono importare da noi (es.: Inghilterra che uscira da EU) e noi da loro .

Robotizziamo l'agricoltura superando caporalato ed immigrazione clandestina ottenendo per via meccanica cio' che altri paesi ottengono con l'asservimento di altri esseri umani.

I nostri giovani potranno realizzare software ed hardware per tutto il mondo in quanto nessuno pensa di robotizzare l'agricoltura perche' negli altri paesi e' un mestiere povero .

Solo Italia , Francia e Spagna hanno agricolture ad alto valore aggiunto tali da consentire l'investimento per lo stato nello sviluppo dei robot agricoli (al posto della PAC) .

Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 29.04.17 19:26| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

La nostra produzione agricola deve essere guidata a livello nazionale non subordinata a scelte degli interessi europei.
E' dalla metà del secolo scorso che gli agricoltori vengono distratti dal coltivare certi prodotti, per eliminarne la produzione, dando anche incentivi. Si leggeva che sono scomparsi gli zuccherifici nella bassa modenese, perchè hanno dismesso la coltivazione delle barbabietole.
Hanno multato gli allevatori per anni facendo leggi e sanzioni salate per impedire la produzione di latte e ora ci ritroviamo a dove importare latte.
Così la politica ha impedito una giusta remunerazione del grano all'agricoltore (forse lo sovvenziona un po'?), sono gli intermediari che alzano il prezzo e il consumatore finale paga il prezzo iniziale, elevato all'esponente.
Quindi sostegno all'agricoltura sì, ma non per calmierare o addirittura, eliminare la produzione.

Rosa 29.04.17 19:17| 
 |
Rispondi al commento

.....Di Maio..ROMA, 29 APR - "Il Governo ha iniziato una crociata contro il Procuratore di Catania Zuccaro e ha chiesto di farsi spalleggiare dai due Presidenti delle Camere - Boldrini e Grasso - che dovrebbero essere due cariche al di sopra delle parti e che invece hanno deciso di prendere parte alla fiera dell'ipocrisia sulle ONG. Da queste persone non accetto lezioncine sulla responsabilità delle cariche istituzionali!. Perché la politica sta attaccando Zuccaro? Forse perché sta indagando sul CARA di Mineo? Il serbatoio di voti dei partiti siciliani e non solo"."La ridicola indignazione di questi giorni la ricordo, è la stessa di due anni fa, quando attaccavamo le cooperative che facevano business sull'immigrazione. Poi hanno dovuto chiederci scusa perché avevamo ragione. Faranno lo stesso sullo scandalo ONG. Vedrete", conclude.

Tony 29.04.17 19:17| 
 |
Rispondi al commento

la PAC deve essere data a chi coltiva..produce e non a chi tiene il terreno incolto...come avviene ora...PAC = pacchia..
Chi produce deve poter vendere il prodotto direttamente al consumatore, senza filiera strozzina..

Marcello D 29.04.17 18:31| 
 |
Rispondi al commento

L'agricoltura è fondamentale per la vita dell'Italia, penso ce noi dobbiamo essere portatori di cambiamenti tesi a raggiungere la autosufficienza alimentare, cosa che oggi è lontana. Se un guaio mondiale, una guerra o altro, bloccasse l'arrivo di cibo dall'estero, vedemmo subito i supermercati presi d'assalto e vuoti.
L'autosufficienza alimentare (insieme a quella energetica con le rinnovabili) deve essere un obbiettivo prioritario, non dobbiamo limitarci a gestire l'esistente, ma lo dobbiamo cambiare.
In una precedente esposizione del programma, ho letto che noi importiamo cibo per 600 miliardi di euro e ne esportiamo 400 miliardi e che questo valore delle esportazioni è fondamentale per la nostra economia. A me interessa, invece, che noi limitiamo le importazioni e anche le esportazioni.
Per essere autosufficienti o quasi, non dobbiamo ubbidire ai dettami del WTO o di trattati che l'Europa cerca di far passare. I fondi europei (PAC) che poi arrivano dalle nostre tasse, vanno a finire o ad altre nazioni che presentano piani meglio di noi, oppure vanno a grosse imprese. Dobbiamo invertire questo trend. E' ora che i giovani vadano in campagna con risorse e metodi adeguati, e per questo occorre che per prima cosa essi non si rivolgano a monocolture e ad allevamenti intensivi, ma al piccolo modo di produrre, per buona parte a chilometro zero, ma devono anche essere incentivati per sopravvivere.
In questa direzione penso alle "piccole fattorie solari", in esse l'agricoltore oltre a produrre il cibo produce energia per sè e con piccoli impianti di rinnovabili ha un reddito che deriva dalla vendita dell'elettricità prodotta. Investire a fondo perduto nelle rinnovabili è un segno di intelligenza per uno Stato che pensa al futuro.

maria t., olbia Commentatore certificato 29.04.17 18:26| 
 |
Rispondi al commento

Monsieur Portobello.
No, non ci sciacquiamo la bocca...
ma si potrebbe invitare te a concederti 15 minuti di abluzioni.
Il tuo amico lottarolo Erri De Luca?
Il responsabile di quella banda criminale e paracula di Lotta Continua? Parli di quel De Luca lì che ha affermato, a proposito delle Brigate Rosse, che la loro lotta armata non era terrorismo ma rivoluzione?
In un paese normale sarebbe finito al gabbio...
Ma in un paese di fessi che voglion indottrinare il volgo è divenuto un eroe.
Accomodati pure, adora l'effige del tuo idolo; ma non provare a pigliar di petto chi sa benissimo contare i peli del culo ai ciarlatani di turno.
Per l'altro tuo totem, MSF, soprassediamo; non vorrei affaticarti troppo.


...finalmente abbiamo ritrovato il pappagallo...

coccoritoooo 29.04.17 18:15| 
 |
Rispondi al commento

Oggi ve la siete sciacquata la bocca, prima di sparare cazzate su Erri De Luca, MSF e i migranti??
Beppe ma ti rendi conto di chi azzo scrive su questo Blog e cosa scrivono? Da laboratorio di democrazia fuori dagli schemi a sgabuzzino di razzisti.

Poorrtobelloooooooo 29.04.17 17:44| 
 |
Rispondi al commento

Eliminare tutti gli allevamenti intensivi
Proibire le agricolture che danneggiano i territori

Rosa Anna 29.04.17 17:08| 
 |
Rispondi al commento



Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




   


Inserisci il tuo video

Invia un video

Invia un video certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori











Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all'atto della loro iscrizione sono limitati all' indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post. La mail di segnalazione dell'avvenuta pubblicazione di un nuovo post sarà impiegata anche per sottoporre agli utenti opportunità di consultazione e/o acquisto di materiali editoriali, fotografici e filmati realizzati dal MoVimento 5 Stelle, dalla Associazione Rousseau e non solo. Fra le finalità del trattamento dei dati conferiti dovranno intendersi comprese quelle della promozione di iniziative commerciali e pubblicitarie rispetto alle quali si avrà comunque, ed ogni volta, la possibilità di opporsi, chiedendo la cancellazione del proprio indirizzo di posta dall'elenco di quelli cui vengono indirizzati i predetti messaggi.
Per poter postare un commento invece, oltre all'email, à richiesto l'inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall'utente, l'indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l'invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l'aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell'utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell'utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o diffusione degli stessi, salvo quanto previsto di seguito, è, dunque, prevista. In ogni caso, l'utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all'art. 7 del D.Lgs. 196/2003. Per l'utilizzo dei cookies, si rinvia alla lettura della Cookie Policy. Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è l'Associazione Rousseau in persona del Presidente pro-tempore, con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.




Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori