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#ProgrammaBanche: Una banca pubblica per gli investimenti

#ProgrammaBanche: Una banca pubblica per gli investimenti

Author di MoVimento 5 Stelle
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Serve una Banca Pubblica per gli Investimenti, sul modello tedesco e soprattutto francese, che, da una parte, sostenga le imprese (soprattutto quelle che fanno innovazione) e l’economia reale e, dall’altra, rilevi partecipazioni strategiche e rilanci settori davvero produttivi.

di Eugenio Benetazzo

All'interno della proposta di riforma economica del nostro Paese da parte del Movimento 5 Stelle, possiamo trovare l'istituzione della Banca Pubblica per gli Investimenti, sulla scorta di quelle che ad esempio sono istituzioni già presenti e operanti con questa mission in Germania e in Spagna. La prima domanda che mi sento di fare: abbiamo bisogno noi italiani di un'istituzione finanziaria di questa portata, visto che già esiste un altro interlocutore come la Cdp, la Cassa Depositi e Prestiti?

La mia risposta, in considerazione del deterioramento del tessuto economico della piccola e media impresa italiana, è decisamente affermativa. Ossia in questo momento purtroppo la mano pubblica è necessaria, vediamo come i privati non sono più in grado di creare quegli equilibri che servono ad un modello economico in piena fase di mutamento, a fronte del quadro che caratterizza lo scenario economico in Europa e nel mondo, pertanto il nostro Paese in questo momento necessita proprio di un nuovo soggetto finanziario che si ponga sul mercato come un regista della crescita economica, in ambito soprattutto della piccola e media impresa operante in settori considerati strategici, come industria 4.0 o tutto ciò che è connesso alla digital era.

In sostanza quindi un vero e proprio braccio finanziario per chi governa, in grado di dare sostegno, supporto, aiuto a chi andrà ad investire in attività economiche che sono considerate strategiche per il mutamento dell'economia in ambito globale. Secondariamente mi sento di fare delle osservazioni o di sollevare delle perplessità in merito alla dimensione di questa istituzione finanziaria, che a mio modo di vedere è forse un po' troppo sottocapitalizzata, però come abbiamo visto in svariate occasioni in passato il denaro in Italia, se serve, si trova: esistono le sorgenti dalle quali andarlo a recepire. Proseguendo con questa view, abbiamo delle ipotesi relative all'operato di questa istituzione finanziaria in ambito legato all'edilizia - chiamiamola residenziale - quindi il sostegno e l'aiuto ad esempio a chi è giovane e necessita di acquistare un'abitazione, una prima casa, in tal senso a mio modo di vedere esistono delle altre strade da percorrere, in quanto non tanto la banca pubblica di investimenti ma altri soggetti dovrebbero occuparsi di questo tipo di intervento a pioggia e a cascata.

E infine quello che mai dovrà accadere, qualora dovesse essere implementata questa strada, e quindi portare alla nascita di questa istituzione finanziaria, è trasformare la governance di questa istituzione in un ennesimo parcheggio dei politici trombati, vicini ad esempio all'establishment di turno. E’ quello che purtroppo ha catalizzato sostanzialmente tutto il panorama bancario italiano in questi ultimi anni, che vedeva come principale referente di controllo all'interno dei gruppi bancari italiani o le banche nazionali di grande dimensione, le fondazioni bancarie, abbiamo visto sulla nostra stessa pelle che cosa hanno fatto le fondazioni e soprattutto da chi venivano gestite e per conto di chi. In definitiva quindi è una proposta lodevole da portare avanti, magari rettificando un attimo il tiro, e migliorando l'assetto complessivo dell'istituzione finanziaria e della sua metodologia di intervento.



Fai una donazione a Rousseau: http://bep.pe/SostieniRousseau e poi annuncialo su Twitter con l'hashtag #IoSostengoRousseau

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17 Giu 2017, 16:30 | Scrivi | Commenti (132) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: banca pubblica, banche, Benetazzo, m5s, movimento 5 stelle

Commenti

 

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julie dufan, rome Commentatore certificato 23.06.17 18:58| 
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Sono vostra simpatizzante condivido molto del vostro programma e la vostra onestà ma la delusione per la Appendino che prosegue nella costruzione dello zoo dando aree pubbliche a privati solo per far soffrire animali e i fuochi artificiali per San Giovanni sono una bella delusione Ma non eravate voi che difendete l'ambiente compreso il benessere animale?La manifestazione nazionale degli animalisti ha sottolineato la delusione E per favore non parlate di penali

Vigna Lidia 23.06.17 16:54| 
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robine gonzalo, rome Commentatore certificato 23.06.17 10:41| 
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In Trentino abbiamo il mediocredito un istituto bancario a capitale misto quota parte della Provincia autonoma di Trento quota parte di altri istituti bancari privati con lo scopo di incentivare e agevolare lo sviluppo economico delle imprese locali. devo dire che il sistema salvo qualche eccezione, funziona o comunque ha funzionato discretamente bene per cui sono molto felice che venga proposta una soluzione simile a livello nazionale

AleTop 21.06.17 17:31| 
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Sono anch'io convinto che una banca pubblica per gli investimenti serve, ma sono pure certo che l'attuale politica ne farebbe l'ennesimo carrozzone clientelare. Come fare a evitarlo? Benetazzo non lo spiega affatto!

Ezio Bruno, Messina Commentatore certificato 21.06.17 13:11| 
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diogo poline Commentatore certificato 21.06.17 13:08| 
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guyer paolo Commentatore certificato 21.06.17 12:38| 
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Certamente un "braccio finanziario" del potere dello stato è fondamentale, ed è per questo che io ho votato SI su Rousseau a questa proposta, tuttavia questo è solo il primo passo verso una visione più vasta e completa di un mondo da costruire a questo proposito Permettetemi di fare dono a tutti gli attivisti del movimento 5 stelle di un breve libro che ritengo molto importante per il futuro del movimento stesso, ecco il link per scaricarlo :

http://www.nuovorientamentoculturale.it/wp-content/uploads/2017/01/CADVS-shareware-vers-1_41.pdf

Ogni commento, anche critico purché costruttivo, sarà assolutamente gradito.

ermanno cavallini, Fano Commentatore certificato 21.06.17 12:14| 
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Tanti capitoli di programma sono gli stessi a quelli dEl centrodestra meloni o leganord Salvini.
Studiare un programma in alleanza superi il 50% e così questi barboni Napolitano Berlusconi Renzi e tanti altri li faremo scappare dal parlamento e dalla Italia.
Pensa che bello se ciò si avverasse .......

Sito 19.06.17 20:59| 
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Intanto cassa depositi e prestiti sta rischiando addirittura la privatizzazione. seconda cosa: e' collegata alla raccolta del risparmio postale e anche poste italiane stanno per subire la privatizzazione dell'ultima tranche nel silenzio generale. Fra poco poste italiane saranno di proprieta di un fondo cinese finanziato con denaro pubblico di uno stato il cui debito si aggira intorno al trecento per cento del pil e che non ha paura di essere attaccato dalla speculazione. UNA BANCA PUBBLICA ITALIANA CHE POTESSE PRENDERE DENARO DALLA BCE A COSTO ZERO POTREBBE COMPRARSI I TITOLI DI DEBITO PUBBLICO AZZERANDO IL COSTO DEGLI INTERESSI PASSIVI E NEUTRALIZZANDO LO SPREAD CHE SISTEMATICAMENTE CI VIENE PRESENTATO COME UNO SPAURACCHIO. CHISSA' SE IL M5S qualora arrivasse al governo avesse la voglia e la forza di separare le banche commerciali da quelle d'affari?

lucia 19.06.17 09:57| 
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FUORI DALL'EURO E DALL'UE!!!!

SUBITO!!!

Zampano . Commentatore certificato 19.06.17 07:54| 
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Non serve risolvere i problemi a metà...serve risolverli del tutto!
Altrimenti si continua a parlare di "aria fritta".

Serve: Sovranità Monetaria e Sovranità Nazionale!

"Dire che uno Stato non può perseguire i suoi scopi per mancanza di denaro è come dire che un ingegnere non può costruire strade per mancanza di chilometri." (Ezra Pound)

“ Una volta che la gente ha capito il funzionamento della moneta moderna, il Governo non può più giustificarsi dicendo che non ci sono i soldi per implementare i servizi pubblici,
costruire ospedali, scuole e infrastrutture.
La capacità di spesa dello Stato a Moneta Sovrana è di fatto illimitata.”
(Prof.ssa Stephanie Kelton)

Potenzialità della Moneta Sovrana (MeMT)

-Lo Stato non può “andare in rovina” o “finire” il denaro.

-Lo Stato “non è” operativamente “vincolato alle entrate erariali”.

-Lo Stato “non ha bisogno di prendere in prestito” la propria valuta.

-Lo Stato “non ha vincolo di spesa” se non quello autoimposto.

-Lo Stato “può stabilire” il tasso d’interesse, a qualsiasi livello.

-Lo Stato “ha un ampio spazio” di politica economica.

-Lo Stato può perseguire politiche “di piena occupazione”.

“Senza la Sovranità Monetaria le nuove generazioni non avranno altra scelta che quella tra il suicidio e la disperazione.”

“Pagare un Debito di Moneta con altra Moneta emessa a Debito è impossibile. A lungo andare si pagherà con i propri beni o con il proprio lavoro non retribuito quindi, con la schiavitù”

(Prof. Giacinto Auriti)

Giovanni Antonio 18.06.17 15:40| 
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Abolire l'infame legge Fornero!
Qual'è la posizione del movimento M5S in merito?

raffys . Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 18.06.17 13:42| 
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Le banche dovrebbero essere solo pubbliche... non si possono salvare delle banche che hanno funzionato solo da strozzinaggio per i comuni mortali, mentre banchieri, imprenditori e Politici corrotti hanno fatto i loro sporchi comodi!


Come volevasi dimostrare. L’articolo di Benetazzo è sull’ipotesi di una banca pubblica. I post parlano di razzismo, immigrazione, dei politici bal bla bla, di democrazia generica, di Rolex, ius soli., voucher. Solo pochi affondano sull’argomento perché? Semplice, è più gratificante, auto compiacersi , dare sfoggio a quel poco che si sa, criticare questo o quello, che non impegnarsi a capire, almeno l’essenza, delle reali ragioni che hanno generato, e continua a generare, questo stato di cose, questa “spazzatura” umana indigena e non.
Chiudere gli occhi è sempre più comodo, meno traumatico , che guardare la realtà, anche se questa, quotidianamente e concretamente, ti viene sbattuta in faccia, con tutta la sua feroce violenza.
Un consiglio, disinteressato, sull’argomento BANCHE. Finché siete in tempo, leggete, approfondite, documentatevi, cercate di capire, magari cominciate a reagire. Loro lo hanno già fatto da tanto, tanto, tanto tempo, creando una distanza siderale.
Talelbano

Gianfranco B. Commentatore certificato 18.06.17 12:13| 
 
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Dice Benetazzo: "Ossia in questo momento purtroppo la mano pubblica è necessaria".

Io direi che la "mano pubblica" è sempre necessaria, non solo in questo momento.

Giustamente però, deve essere veramente una mano volta all'affermazione del benessere collettivo, ed è questo che non avverrà mai fino a quando la proprietà privata continuerà ad esistere.

Quindi, ci teniamo le banche e tutto il resto del ciborio così come sono, tranne intrallazzarci con... piccole "pezze" un po' qui un po' lì

marina s. 18.06.17 11:07| 
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ma... si sa più nulla dei rolex presi in arabia saudita?

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 18.06.17 10:54| 
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Caro Benetazzo, una situazione simile l' Italia dei nostri nonni la ha gia' passata.
La risposta fu' l' istituzione di IMI, IRI, con a capo una figura come Alberto Beneduce.
Il meccanismo avviato durante quel periodo fra le due guerre, ha permesso dopo la seconda guerra mondiale di ricostruire dalle macerie un paese che da li a 20 anni avrebbe vissuto il boom economico grazie anche, all' aiuto dgli USA e all' apertura dei mercati in quegli anni i Cinesi eravamo noi.
Non so' se l' esprimento sia ripetibile, ma prima di "vendersi anche il letto" sarebne opportuno, guardare cosa ha funzionato e cosa no nella storia passata, per poi adattarlo ai giorni nostri.
Queste cose le spiega milto bene un economista di origine tedesca, il
professore Richard Werner, il quale sostiene che uno degli obbiettivi dei grossi gruppi bancari internazionali sono i sistemi bancari: tedesco, italiano, polacco portoghese, e in parte anche quello spagnolo, basati su banche piccole e medie legate al territorio e molto piu' "resilienti" e difficili da gestire dietro porte chiuse, senza che nessuno sappia.
Pure con i recenti scandali italiani il sistema del credito penso sia ancora sostanzialmente sano.
Werner propone il sistema della locomotiva giapponese postbellici con "Guidance" da parte della banca centrale, oppure del tesoro, sul quanto credito da erogare da parte delle banche e per che cosa.
In Italia sotto guida economica della BCE non penso questo sia possibile, a meno di un ripensamento degli obbiettivi di sviluppo, ovvero se vengano prima gli interessi delle grosse banche dei grossi gruppi industriali o dei cittadini.
Buona fortuna.
S. Amadori
Brisbane Australia


ODIO RAZZISTA ?...
ma che bella etichetta da affibbiare ad altri.
Non siamo tutti uguali,per esempio la cultura ROM certamente e migliore di quella che mi identifico io.
Io non mi sento di far comunella con un ROM....perchè mi sento certamente peggio di lui.
Tutti parlano di integrazione..certo, ma se parliamo di integrazione qual'è la cultura maestra ?..la nostra ..o la loro...o quella araba ..o quella asitica.

CHI MI PARLA DI INTEGRAZIONE anche fisica..ammette in partenza che ci sono almeno 2 o più diversità da integrare....e quindi è IL PRIMO RAZZISTA CULTURALE ..ed eventualmente ETNICO
Se uno NON è RAZZISTA ,significa e ritiene che siamo TUTTI UGUALI e non potrà mai invocare un'integrazione che per lui NON ESISTE e non può esistere in quanto da lui non percepita che è all'origine del suo NON RAZZISMO.

Io credo nelle diversità ed anche nelle integrazioni..ma su di un ridotto numero di persone...da integrazione con una nazione che numericamente un mumero molto elevato di persone

Invasioni epocali (non da guerre come quella che stà avvenendo in italia e che la spagna stà contenendo con buon senso)..sono guerre pacifiche e non dichiarate, anche se dovessero avvenire ad opera di nazioni praticamente identiche alla... nostra ed a nostro discapito.

CHI INVOCA INTEGRAZIONI è IL PRIMO RAZZISTA...perchè ammette implicitamente DIVERSITA'

Eposmail. ,,, ; Commentatore certificato 18.06.17 10:14| 
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Ddl dei 5stelle sullo ius soli
C. 1204 / C. 1204 EPUB Proposta di legge presentata il 14 giugno 2013

https://parlamento17.openpolis.it/atto/documento/id/4688

"...si rende possibile l'acquisto della cittadinanza italiana a chi nasce in Italia da genitori stranieri di cui almeno uno vi risieda legalmente da non meno di 3 anni o da genitori stranieri di cui almeno uno sia nato in Italia e vi risieda legalmente da non meno di un anno.

Introduciamo, altresì, un riconoscimento dell'impegno scolastico dei minori nati o entrati in Italia mediante l'acquisto della cittadinanza previa dimostrazione dell'integrazione per meriti scolastici.

Può aver la cittadinanza
lo straniero nato in Italia o che vi è entrato entro il compimento del 5° anno di età e che vi ha risieduto legalmente fino al compimento della maggiore età, se dichiara di voler acquistare la cittadinanza italiana entro 2 anni dal compimento della maggiore età.

lo straniero nato in Italia o che vi è entrato entro il 5° anno di età, che ha frequentato e concluso con esito positivo un corso di istruzione primaria presso istituti scolastici appartenenti al sistema nazionale di istruzione

lo straniero entrato in Italia entro il compimento del 10° anno di età, che ha frequentato e concluso con esito positivo un corso di istruzione primaria e secondaria di 1° grado presso istituti scolastici appartenenti al sistema
nazionale di istruzione

lo straniero entrato in Italia entro il compimento del 18° anno di età, che ha frequentato e concluso con esito positivo un corso di istruzione secondaria di 1° grado e secondaria superiore ovvero un corso di istruzione secondaria di primo grado e un percorso di istruzione e formazione professionale idoneo al conseguimento di una qualifica professionale

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 18.06.17 10:00| 
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Manifestazione contro i voucher (vaucer) benedetta da chi li ha votati con leggi vergognose.
Il 'sindacato' ognittanto si sveglia:'mi appello alla clemenza dei padroni!', e si riaddormenta..

Giovanni F. Commentatore certificato 18.06.17 09:54| 
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Oggi le ideologie sono sparite, sostituite da emozioni viscerali
Prendete Patty Ghera e toglietele l'odio razzista
Cosa le resta? Ben poco, come si vede
Una ideologia è qualcosa che costruisce e la democrazia diretta è un intero programma, una nuova visione del futuro, un grande disegno per il nostro Paese, un nuovo senso di dignità e partecipazione del cittadino, la riabilitazione e la reponsabilizzazione di ognuno di noi, un nuovo progetto di Stato e un nuovo ruolo per chi rappresenta la Nazione
Basta dire questa parola e nasce un progetto grandioso, colmo di valori e di significati, utopico forse ma fortemente ricco e produttivo, valido per l'umanità che precorre i tempi e rende tutti i sistemi politici attuali obsoleti e viziosi
Ma se dite solo 'razzismo', cosa potete avere di universale e di positivo per il mondo intero?

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 18.06.17 09:45| 
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privatizzare le banche che erano tutte pubbliche e' stato pernicioso per il popolo e fonte di enormi guadagni per banchieri, finanzieri e politici, che con queste credenziali sono andati ai governi, come tutti gli ultimi nostri premier e Macron. Noi abbiamo anche il caso provinciale della Boschi. Che poi si possa gioire delle "privatizzazioni" è follia pura, come se una famiglia gioisse di aver venduto l’auto per pagare i debiti Ma questo è solo un discorso, il meno importante, quello banale. Il futuro, se vogliamo provare a proteggerci, "e'" dello Stato. Oggi l'ammontare dei debiti per derivati e' decine di volte il pil da lavoro dell'intero pianeta e tutti dicono che essi debbono essere pagati anche se dovuti a truffe delle banche. Oggi molte aziende coinvolgono, come facebook, miliardi di persone, sono piu' grandi della Cina. Il loro ricavo è superiore a quello di molti Stati. Possibile che il Paese della creatività e dell'arte non sia piu' capace di buttare un occhio sul futuro? Le aziende multinazionali saranno presto piu' forti degli Stati i cui cittadii non avranno piu' lavoro. Senza uno Stato forte, con regole che ritornino sacre...i nostri figli vivranno malissimo

umberto maggetti 18.06.17 09:39| 
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Per coloro che si rifanno a questo articolo della costituzione:
Articolo 47

La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; disciplina, coordina e controlla l'esercizio del credito.
^^^^^^^
Siamo sicuri che il nome "repubblica" sia ancora valido?
-Sicuri che invece non sia la BCE e il FMI e qualche banca americana con i loro derivati a fregare le nostre banche e i nostri controllori ....che non hanno volutamente controllato?
I decreti ultimi governativi stanno dimostrando questo...siamo addirittura nella fase della distruzione dell'economia reale...quella bancaria è già fottuta.
In Grecia sono già avanti con il lavoro.
Ciao a tutti.... quello che manca è il vero controllo e la tutela dello stato!

oreste ★★★★★ °.°, sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 18.06.17 09:30| 
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Mariapia Caporuscio

I nemici, i veri nemici di un Paese sono sempre stati i suoi governanti. I francesi lo capirono duecento anni fa e fecero piazza pulita usando l'arma giusta: LA GIGLIOTTINA!
Non si cambiano le cose con armi diverse, sono troppo radicati nel territorio, gli abbiamo lasciato troppo spazio ed hanno messo radici su ogni piccola striscia di terra. Per cambiare democraticamente le cose occorreva battersi affinché non diventassero politici a vita. In un Paese dove la precarietà è ovunque, essi sono i soli ad avere il posto fisso e con quello che guadagnano, non scardineremo mai i loro deretani da quelle poltrone. Necessiterebbe prendere esempio dai francesi appunto, ma siamo italiani e questi signori ci conoscono bene, purtroppo!

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 18.06.17 09:21| 
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IO ERO 5S (se passa questo)

Giovanni M.,Cambiago(MI) Mojo68

STAFF, o chi per esso, Mi avete messo in CASTIGO ?
Invierò email per AUTO CANCELLARMI dal M5S.
Non è un addio, ma spero un arrivederci.
Per ora, a queste condizioni, non mi ritengo
più rappresentato dal M5S.
Oggi avete perso solo un iscrizione e un VOTO.

PS: Grazie NINFA, per avermi prestato
le tue credenziali, visto che con le mie non riesco a scrivere sul BLOG.

Ninfa Z., Milano Commentatore certificato 18.06.17 09:02| 
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@ marina,s
http://www.IL FATTOQUOTIDIANO.IT /2015/10/13/si-a-ius-soli-m5s-si-astiene-ne-con-lega-ne-con-pd-legge-vuota-riguardera-poche-persone/426083/..
nel link vero mettilo in minuscolo....non mi passava regolarmente

oreste ★★★★★ °.°, sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 18.06.17 08:59| 
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La democrazia è un insieme di diritti e di doveri che riguardano tutti i cittadini. Non ci sono maggioranze e minoranze, ma uguaglianze.
La democrazia non è il saccheggio incontrollato dei diritti, la corsa ai poteri assoluti, la gara degli abusi, facendo a meno dei doveri e delle regole, per garantire solo una fazione di malnati e di farabutti.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 18.06.17 08:52| 
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passa 2

Ninfa Z., Milano Commentatore certificato 18.06.17 08:49| 
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Il cittadino anomalo
Emanuela

Avrei bisogno anch'io di un "decreto interpretativo" che mi chiarisse, finalmente, perché ho sempre pagato le tasse.
Perché passo con il verde e mi fermo con il rosso.
Perché pago di tasca mia viaggi, case, automobili, alberghi.
Perché non ho un corsista vaticano di fiducia che mi fornisca il listino aggiornato delle mignotte o dei mignotti.
Perché se un tribunale mi convoca (ai giornalisti capita) non ho legittimi impedimenti da opporre.
Perché pago un garage per metterci la macchina invece di lasciarla sul marciapiede in divieto di sosta come la metà dei miei vicini di casa.
Perché considero ovvio rilasciare la fattura se nei negozi devo insistere per avere la ricevuta fiscale.
Perché devo spiegare a chi mi chiede sbalordito "ma le serve la ricevuta?" che non è che serva a me, serve alla legge.
Perché non ho mai dovuto condonare un fico secco.
Perché non ho mai avuto capitali all'estero.
Perché non ho un sottobanco, non ho sottofondi, non ho sottintesi, e se mi intercettano il peggio che possono dire è che sparo cazzate al telefono.
Io - insieme a qualche altro milione di italiani – sono l'incarnazione di un'anomalia. Rappresento l'inspiegabile.
Dunque avrei bisogno di un decreto interpretativo ad personam che chiarisse perché sono così imbecille da credere ancora nelle leggi e nello Stato.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 18.06.17 08:38| 
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Passa

Ninfa Z., Milano Commentatore certificato 18.06.17 08:33| 
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In un momento crisi di domanda, gli stimoli che non vadano verso un miglioramento del reddito )e della spesa) dei cittadini sono perfettamente inutili.
L'ultimo pensiero delle piccole medie imprese in questa fase (se non hanno buone prospettive con l'export) e' di investire

Beppe A. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day 18.06.17 07:27| 
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L'obiettivo di lungo termine è quello di riformare il sistema bancario e ridimensionare il potere dei banksters. Bisogna togliere alle grandi banche commerciali azioniste della FED e della BCE il PRIVILEGIO MEDIOEVALE, non più tollerabile, di gestire l'offerta di moneta.

Sottraendo alle banche lo speciale diritto di CREARE DENARO DAL NULLA, si sconfiggerebbe il predominio esercitato da una casta di poche migliaia di persone sul resto della popolazione A DISPETTO DI QUALSIASI PRINCIPIO DEMOCRATICO.

Da: "I padroni del mondo" di Luca Ciarrocca.

questo video dura UN MINUTO
ma è un buon inizio per uscire da Matrix.
https://www.youtube.com/watch?v=mA2cK83SeQw

Nicola Nicolini Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 18.06.17 07:10| 
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Hanno instaurato la Dittatura Globale.

Li abbiamo lasciati fare, quando ci imponevano un sistema economico basato sull'usura, credendo, da ignoranti, che fosse il solo sistema possibile.

Non ci siamo opposti, quando hanno spogliato le nazioni della loro sovranità, politica e monetaria. Eravamo troppo fiduciosi nei lupi travestiti da agnelli che ci rincitrullivano con la storiellina dell'euro, in grado di farci lavorare un giorno in meno la settimana, guadagnando come un giorno in più.

Siamo stati mansueti come pecore, quando hanno iniziato il turpe traffico d'esseri umani, al solo scopo di distruggere quei diritti sociali che i nostri padri e i nostri nonni avevano ottenuto mediante lotte immani nel corso di un secolo.

Ora ci obbligano a vaccinare 12 volte i nostri bambini, per placare l'ingordigia delle multinazionali farmaceutiche. E noi, proni come capri espiatori, non accenniamo neppure un minimo gesto di difesa in favore della nostra progenie. Fanno decreti per strappare i figli alle famiglie che si oppongano. Mai dittatura era giunta a tanto, prima d'ora.

Cos'altro debbono farci ancora, perché alziamo il capo contro quest'immonda tirannia, fatta di ladri e di mafiosi, e riscopriamo di essere uomini?

Abbiamo perduto il gene del coraggio, quello di un sano discernimento e quello della dignità umana? Come mai non siamo in piazza, in questo momento, come i nostri figli, giustamente, ci rimprovereranno?

Gian Paolo ♞ 18.06.17 06:38| 
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Capisco che lo ius soli sia più appassionante, che le bufale della repubblica facciano incazzare, che i vaccini facciano infervorare. Tutto giusto, ma attenzione mentre voi parlate delle cose che più vi piacciono, vi appassionano, il sistema finanziario si occupa sempre di più sempre del vostro posteriore.. Sono già un bel pezzo avanti ma non si accontentano. Questi argomenti, difficili, pesanti, ostici e spesso incomprensibili, sono, vostro malgrado, le vere leve del presente e del futuro. Il vostro disinteresse è sempre stata la loro forza. Meno se ne parla, meglio è. Per loro naturalmente.
Talelbano

Gianfranco B. Commentatore certificato 18.06.17 01:55| 
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Le banche private sono il bancomat degli speculatori. Molto più avidi e pericolosi.
Talelbano

Gianfranco B. Commentatore certificato 18.06.17 01:50| 
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https://youtu.be/u1z4vkPWkLQ

Notte.

Fabio T., Vicenza Commentatore certificato 18.06.17 01:25| 
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https://www.youtube.com/watch?v=FFNQQpsOMF4

feeling 18.06.17 01:02| 
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Le banche pubbliche sono sempre diventate il bancomat della politica .

--M: mentre quelle private? MPS è una banca pu bblica? Le banche venete sono pubbliche? Carige? Banca popolare Milano e Banca popolare Verona, ora Banca BPM? Tralasciamo pure le altre banche, ma sono un verminaio gestito dai privati. SONO LE REGOLE CHE CONTANO!

Atteniamoci alla costituzione:

Articolo 47

La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; disciplina, coordina e controlla l'esercizio del credito.

Favorisce l'accesso del risparmio popolare alla proprietà dell'abitazione, alla proprietà diretta coltivatrice e al diretto e indiretto investimento azionario nei grandi complessi produttivi del Paese.

Su tale base si puo' guadagnare il consenso di chi (come me ) ha il ventricolo destro che funziona meglio .

--M: Appunto! non mi sembra che nell'articolo vi sia nulla che disdegni il pubblico o il privato: SONO LE REGOLE CHE CONTANO!

Proporre il bis delle banche dell'IRI e' quantomeno storicamente poco edificante .

--M: Io non voglio nessun bis. Io voglio la scelta e delle regole che permettano un controllo: tutto qui.

Ciao

Max Stirner Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 18.06.17 00:53| 
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Ammesso e non concesso che ci sia permesso d’aprire una banca pubblica, dato che non conosciamo eventuali accordi segreti in merito. Ovviamente. la banca pubblica dovrà adempiere alle normali funzioni di sviluppo economico e sociale con tutti i bei discorsi, al momento inutili, che si incollano a queste proposte. Ma il resto? Quale è il quadro complessivo in tema di banche del M5S? Con tutta franchezza, ammesso che ci sia un programma preciso, non riesco a inquadrarlo nel suo insieme. Fino ad ora l’unica proposta precisa viene dal Prof Sapelli: separazione tra banche commerciali e banche d’affari. Solo il portare avanti questa scelta sarà complicato, perché legata ad accordi interbancari internazionali. Quello su cui potremmo contare sono i tempi maturi per spingere in questa direzione. In Francia, Germania e Inghilterra, il modello banca universale è già stato messo in discussione ed è oggetto di accese scontri da qualche anno. Per contro, il nostro debito sovrano, se non ridiscusso,. sarà sempre un arma di ricatto, della finanza, che non esiterà a usare, nei nostri confronti. Per queste ragioni, le decisioni da prendere e la politica, in materia di banche , da portare avanti, dovranno essere nette, precise e determinate, passando necessariamente, dalla nazionalizzazione di Bankitalia o almeno riprendersi i 2/3 . Riscrivere le regole per i dipendenti, chiudendo le porte girevoli, della vigilanza e l’ispezioni. Riscrivere le regole della borsa, vietando gli a acquisti allo scoperto e le vendite prima delle 48/72 ore dall’acquisto. E tanto altro, ma già questa sarebbe una buona partenza.
Sarebbe il caso di presentare una proposta organica, per una materia di fondamentale importanza. Eviterei di andare avanti a spot, slegati tra loro, o con articoli, raffazzonati, come quello del 15/06: Il #ProgrammaBanche del MoVimento 5 Stelle
Talelbano

Gianfranco B. Commentatore certificato 18.06.17 00:39| 
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@Max e per altri

Le banche pubbliche sono sempre diventate il bancomat della politica .

Atteniamoci alla costituzione:

Articolo 47

La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; disciplina, coordina e controlla l'esercizio del credito.

Favorisce l'accesso del risparmio popolare alla proprietà dell'abitazione, alla proprietà diretta coltivatrice e al diretto e indiretto investimento azionario nei grandi complessi produttivi del Paese.

Su tale base si puo' guadagnare il consenso di chi (come me ) ha il ventricolo destro che funziona meglio .

Proporre il bis delle banche dell'IRI e' quantomeno storicamente poco edificante .

Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 18.06.17 00:21| 
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-------------LIBERTA' E' POTERE SCEGLIERE!-----------

Io voglio due banche che siano pubbliche, due a capitale misto publico/privato e tutte le altre banche siano private. I cittadini sceglieranno dove versare i loro risparmi.

Sulla base di queste scelte di devono emanare le leggi a garanzia del risparmio dei cittadini.

Max Stirner Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 17.06.17 23:44| 
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fonte : scienarieconomici.it
https://scenarieconomici.it/2018-fine-italia/

Il vero motivo per cui il taglio del debito greco è stato spostato al 2018:
per far prima arrivare la Troika in Italia,
la vera gallina da spennare (politici del M5st. : attenti…)

la Grecia non otterrà il sospirato nonchè promesso taglio del debito pubblico (debito ormai irredimibile) nel 2017 ma solo nel 2018 (ecco il link, notizia che non trovate sui media italiani, guarda caso).

Il motivo? Appunto, prima la Germania a nome dell’EU – e non viceversa – deve fare arrivare la Troika in Italia per spogliarla dei suoi ricchi assets che sono, nell’ordine, aziende, risparmi privati, abitazioni e territori di pregio detenuti dai cittadini.

Forse la domanda che bisognerebbe porsi è perchè la spoliazione italica non capiti già nel 2017.
Semplice spiegarlo, per due ragioni:
vogliono prima fare votare gli italiani così per 5 anni nessuno si potrà formalmente più lamentare,
conoscete il giochetto degli ultimi 4 governi non eletti vero??
( non ci sarà solo l'aumento dell'IVA , ma anche la tassa sulla prima casa , ecc. , ecc. )

Lino V. Commentatore certificato 17.06.17 23:44| 
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Istituire un altro organismo pubblico di investimento? Lo Stato torna ad essere banchiere?Sono soluzioni antiche che oggi non funzionerebbero più. Lo Stato dovrebbe controllare le banche,fare in modo che i sistemi di vigilanza esistenti, funzionino e siano di stimolo all'economia. Poi se citiamo a buon esempio similari organismi di controllo di banche pubbliche tedesche, forse non conosciamo bene il funzionamento delle Landesbanken e le Sparkassen e di quanti titoli tossici sono imbevute. Evitiamo questi paragoni. Facciamo funzionare quello che c'è. Rendiamo trasparenti le attività delle istituzioni esistenti e non sarebbe tanto difficile se si iniziasse intanto a buttare fuori la politica parassita dei partiti. Di banche pubbliche ne abbiamo già avute e ci sono costate troppo sangue e lacrime.Il problema sono le persone, e il pubblico, in qualsiasi forma non è garanzia di onestà e funzionalità.Di Stato banchiere e biscazziere, perennemente complice delle peggiori forme di economia del debito e del crimine, ne abbiamo avuto anche troppo. Guardiamo oltre.

A L., roma Commentatore certificato 17.06.17 23:05| 
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pienamente daccordo

fabio S., roma Commentatore certificato 17.06.17 23:05| 
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Ammettiamo che non sia l'”establishment di turno” a decidere la governance, ovvero la cabina di regia, del “vero e proprio braccio finanziario per chi governa”.
Il nome del “regista”, “l'assetto complessivo” e la “sua metodologia di intervento”
CHI li decide? Forse l’establishment che non è di turno al governo?

Se, come ha postato il Portavoce Alberti, il Programma su una Banca Pubblica, lo decideranno gli iscritti, da iscritta avrei una proposta da mettere in votazione.

Premesso
che quando uno Stato assoggetta il popolo a politiche economiche decise da chi in realtà detiene il potere finanziario, il popolo non può definirsi sovrano ma suddito e lo Stato non può definirsi una Repubblica democratica ma un’ oligarchia o una dittatura finanziaria

Ciò premesso, propongo
i seguenti due punti programmatici che ritengo in linea con i principi fondanti del M5S.

1) La riserva aurea (circa 75 miliardi, attualmente metà presso la Banca d’Italia e metà presso la FED) - appartiene al popolo sovrano - e va dunque interamente custodita in una BANCA appartenente al POPOLO SOVRANO,
ovvero a circa 60 milioni di italiani, a ciascuno dei quali viene nominalmente attribuita una azione da 1.250 euro, non cedibile.

2) Il popolo esercita democraticamente la propria sovranità eleggendo il Dirigente della Banca il quale, in base a un programma
economico finanziario deciso dal popolo - azionista, stamperà la quantità di moneta che il popolo sovrano ritiene necessaria.

Buonanotte

Appia Cere 17.06.17 23:01| 
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Qualcuno mi puo spiegare perche la b.c.e. da soldi allo zero virgola e le banche lo ridanno al 6, 7, per cento di interessi? E nessuno dice niente.


Consiglio a Patty Ghera di votare Lega, ormai i suoi commenti li conosciamo, penso che il programma che a lei sta a cuore è immigrati no, a quanto pare gli interessa solo quello..poi che non sia fattibile nemmeno dalla Lega portare avanti un programma simile, visto che quando era al governo ha fatto la più grande sanatoria nei confronti degli immigrati, poco importa, ciò che piace è il motto...nel mio comune governato dalla destra ospitiamo 30 immigrati su una popolazione di 6000abitanti e non ci sono tutti questi disagi dettati da sentimenti di insicurezza, di rischio criminalità che si paventano, anzi svolgono dei lavoretti come la spazzatura delle strade, manutenzione dei luoghi turistici..tutto sta nella gestione dei fenomeni.

Donata Saggiorato, Vicenza Commentatore certificato 17.06.17 22:10| 
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Quando ci sarà una Banca Pubblica per gli Investimenti che sosterrà le imprese e l’economia reale e rileverà partecipazioni strategiche rilanciando settori davvero produttivi, sarà sferrato un difficile e duro colpo alla finanza mondiale.

Quando sarà sferrato un duro colpo mortale alla finanza mondiale sarà la fine della Bancocrazia

La fine della Bancocrazia sarà la fine della Partitocrazia vigente in Italia e cameriera della finanza creativa che spolperà fino all'osso, a reti unificate, il popolo italiano.

La fine della Partitocrazia sarà l'inizio di un nuovo giorno, di un MoVimento "solare" il cui arrivo è inesorabile, come inesorabile è il Sole che risale dopo la sua illusoria sconfitta a mezzanotte.

Per essere come il Sole, però, ci vuole gente equilibratamente incazzata, decisa, indomita, insonne fino a spendere l'ultima goccia di energia per questo scopo, anche e sopra tutto durante la mezzanotte.

Forza!!

massimo m., Roma Commentatore certificato 17.06.17 21:53| 
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In questo articolo si sta parlando di banche, e se è possibile cerchiamo di accantonare lo ius soli, la concessione dei diritti civili servono per mascherare che è in atto la sottrazione dei diritti sociali, la prova più recente è stata l'approvazione dei voucher da parte sia del pd che della destra di Berlusconi e Salvini, il loro obiettivo comune è quello, però devono dimostrare in qualche modo di essere diversi, ed ecco che tirare fuori dal cilindro lo ius soli, serve a far credere al popolo che sono diversi, ma il popolo se si perde dietro a queste diatribe politiche e vota in base a ius soli si o ius soli no, decreterà la sua condanna, perchè il voto deve andare solo alla forza politica che persegue la tutela dei diritti sociali,e dei beni pubblici come scuola, sanità, acqua ecc...solo in quel modo il popolo potrà salvarsi....occhi aperti dunque sui temi che veramente contano.

Donata Saggiorato, Vicenza Commentatore certificato 17.06.17 21:50| 
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La parte pubblica si deve limitare ai diritti fondamentali: acqua, aria , sanita' , giustizia , difesa .

Tutto il resto lo fanno meglio i privati .

La prima cosa da fare per far "ricomparire" il capitale e' abbassare le tasse .

La spesa pubblica governa la crescita delle aziende italiane , le quali il capitale lo devono trovare sul mercato PERCHE' lo potranno remunerare .

Arricchendo cosi' i risparmiatori .

Il circuito virtuoso si ottiene abbassando le tasse e liberando gli italiani dalle leggi fatte in 50 anni di governi di sinistra incapaci e mafiosi .

Di buone intenzioni sono lastricate le vie dell'inferno (nell'aldila') e della mafia (nell'aldiqua') .

+spesa pubblica
-dipendenti pubblici

con l'informatica si puo'


Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 17.06.17 20:43| 
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I capi piddioti in Toscana si appellano al popolo bue che, regolarmente, alle elezioni, risponde..... anche se succedono episodi di ordinaria follia che costringono la gente per bene ad avere paura e stare chiusa in casa......

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 17.06.17 20:42| 
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Renzi si è appellato a Salvini
Si è appellato a Berlusconi.
Si è appellato a Pisapia
Gli manca la Madonna di Međugorje
E poi ha fatto poker. (Viviana)

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 17.06.17 20:40| 
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Ennesima serata di ordinaria follia

Empoli, 17 giugno 2017 - Grida, forti e incomprensibili. Mani che si allungano per agguantare le braccia del contendente o, in caso di sfidanti di sesso femminile, le ciocche di capelli da tirare con violenza. Poi le corse, a frotte, da un lato all’altro della piazza. Come nel Monopoli, non la città bensì il gioco in scatola: finito il tour, si passa inevitabilmente dal via. Ecco, a Empoli, il via di scorribande senza fine è piazza don Minzoni.

Un'area pedonale, dalle aiuole fiorite e colorate, che ormai ha perso ogni dignità. E’ un pensiero comune, come le certezze che prendono campo giorno dopo giorno, zuffa dopo zuffa. «Qui, onestamente, quando ti guardi intorno, non puoi non sentirti in pericolo». a dirlo è un habitué del rettangolo sul quale affaccia la stazione ferroviaria. Un rettangolo dove giovedì pomeriggio si è consumata l’ennesima sceneggiata: protagonisti uomini e donne di colore, un attimo prima seduti sulle panchine lato via Verdi un attimo dopo preda della furia cieca.

Il più agguerrito è il gentil sesso. I passanti si soffermano: assistono al nuovo spettacolo. C’è chi scuote la testa, chi lascia le panchine sull’altro lato della piazza. «Il fresco è meglio prenderlo da un’altra parte: tanto prima o poi in questa piazza finisce male», riflette un pensionato. Ci sono tutti gli elementi della sentenza già scritta.

I residenti chiamano le forze dell’ordine: dieci minuti e arrivano polizia e carabinieri. Un paio vengono caricati sulle volanti davanti alla stazione: identificati e a casa. A scatenare il nuovo round da ring cittadino? Pare un telefono lasciato su un bancone e poi sparito nel nulla. «Ma quando finirà tutto questo? – chiede un uomo che per lavoro ogni giorno fa tappa in zona –. Come lasci l’ufficio e ti affacci in strada, non c’è ora del giorno in cui non incroci sguardi strani. Si viaggia a testa bassa, sperando non capiti nulla».

***************

Lo Ius Soli?

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 17.06.17 20:36| 
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"vero e proprio braccio finanziario per chi governa" .

ASSOLUTAMENTE NO

Le banche pubbliche si trasformano in inefficienze organizzate in mano alla politica.

Qualcuno che e' vecchio come me si ricorda di quanti soldi hanno buttato le banche dell'IRI ed il banco di Napoli ?

Una cosa va detta chiara e forte: QUELLO CHE FUNZIONA IN GERMANIA NON FUNZIONA IN ITALIA .

Avere una banca pubblica per gli investimenti significa buttare soldi in progetti destinati all'inefficienza .

Vi ricordate di Bagnoli ? Di Montalto di Castro ?

La politica attraverso le banche pubbliche dava soldi alle aziende decotte dell' IRI CONTRO le aziende italiane .

Es.: Nuovo Pignone faceva prodotti schifosi che ci venivano imposti al posto di altri prodotti da una ditta di Firenze altamente avanzati e perfettamente funzionanti.

Ma l'ENI e l'IRI rispondevano alla politica e cosi' si castrava la crescita di chi faceva bene pompando denaro nelle casse di chi non solo perdeva ma faceva pure prodotti mal fatti .

La via non e' questa .

La propongo in altro commento.

Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 17.06.17 20:27| 
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La legge sullo Ius Soli, a onor del vero, è decente ed equilibrata. Si è vero, la propone il LERCIO PD... ma la reazione nostra è stata quella che volevano: scomposta e fuori luogo rispetto alla realtà. Cose tipo "verranno a sgravare in Italia", che ho letto qui in questi giorni, sono da ricovero urgente in manicomio. Volevano che la base, più che il M5S in sè, si esponesse... e purtroppo si è esposta, facendosi cavalcare dalle peggiori paranoie Poundiste e Forzanoviste qui ben infiltrate e che ormai stanno convincendo tanti in buona fede a precipitare nelle retoriche della estrema destra. Esagerato? Ideologico? Non direi, al contrario: ormai reggono indisturbati decine di post che tuonano contro gli ebrei, che mettono croci celtiche e l'abituarsi a questi standard sta diventando un danno per troppi bloggers, di fatto nessuno osa entrare in polemica... e passati alcuni mesi si ritrova "diverso" nel pensare.

Ma il dato di fatto rimane quello: la legge è votabilissima e civilissima, la scusa dell'Europa che dovrebbe decidere è appunto una scusa e i famoso "siamo in guerra" sta andando all'esito prevedibilissimo: opportunismo totale e danni ai poveracci alla stregua dei bombardamenti in Siria.

H. Box 17.06.17 20:24| 
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Il vertice Consip è caduto : due consiglieri su tre si sono dimessi, Lotti può respirare .

Fabio T., Vicenza Commentatore certificato 17.06.17 20:23| 
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Panico a Firenze, quattro albanesi e un nigeriano

Rissa in pieno centro a Firenze, in piazza Indipendenza, con un’asse di una panchina usata come una spranga. Due uomini, da poco usciti dal carcere, hanno mangiato e bevuto insieme, poi, forse l’alcol, si sono azzuffati, scatenando il panico tra i passanti. La rissa ha coinvolto quattro albanesi e un nigeriano, due sono stati arrestati dai carabinieri. Ieri sera a chiamare il 112 sono stati numerosi cittadini che hanno assistito ad uno scontro tra un cittadino nigeriano e quattro cittadini albanesi. Tutto è nato nel primo pomeriggio, quando uno degli albanesi, D.K., 26 anni, mentre si vantava con gli altri del suo gruppo di essere uscito dal carcere nella mattinata, è stato avvicinato da un nigeriano, N.H., 28 anni, anche lui uscito dal carcere il 13 giugno scorso. Trascorsa qualche ora insieme, bevendo e mangiando, probabilmente complice l’alcol e il caldo, il nigeriano, senza alcun motivo è andato in escandescenze e iniziava a litigare con i quattro albanesi i quali, dopo avergli fatto notare che era stato accolto da loro amichevolmente, hanno reagito bruscamente.

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 17.06.17 20:16| 
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sulla banca pubblica dico sì.
Invece dico no all'essere governato da Alfano che vota contro tutto quanto da anni andava dicendo e che non ha praticamente un partito.
Se passa, come passerà, la legge Jus Soli voterò per la sua abolizione indipendentemente da chi proporrà il referendum. Lega o non lega.

maidomo 1 Commentatore certificato 17.06.17 19:25| 
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http://www.newspedia.it/ultimi-sondaggi-politici-elettorali-m5s-stupisce-tutti-altro-che-crisi/

Eposmail. ,,, ; Commentatore certificato 17.06.17 18:57| 
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Sono d'accordo, per istituire una banca Pubblica!
Gestirla sara' una cosa molto difficile gestirla in modo onesto e serio, sopratutto con livello professionale di alto e competente.
(Basta cambiare o sospendere la legge AMATO!

GUERRINO COMPAGNUCCI, ROMA Commentatore certificato 17.06.17 18:51| 
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Post di Beppe Grillo del 10 maggio 2013 dal titolo ius soli

In Europa non è presente, se non con alcune eccezioni estremamente regolamentate. Dalle dichiarazioni della sinistra che la trionferà (ma sempre a spese degli italiani) non è chiaro quali siano le condizioni che permetterebbero a chi nasce in Italia di diventare ipso facto cittadino italiano. Lo ius soli se si è nati in Italia da genitori stranieri e si risiede ininterrottamente fino a 18 anni è già un fatto acquisito.
Chi vuole al compimento del 18esimo anno di età può decidere di diventare cittadino italiano.
Questa regola può naturalmente essere cambiata,ma solo attraverso un referendum nel quale si spiegano gli effetti di uno ius soli dalla nascita.
Una decisione che può cambiare nel tempo la geografia del Paese non può essere lasciata ad un gruppetto di parlamentari e di politici in campagna elettorale permanente.
Inoltre ancor prima del referendum, lo ius soli dovrebbe essere materia di discussione e di concertazione con gli stati della UE.Chi entra in Italia, infatti, entra in Europa.

Terry E. (), Mi Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 17.06.17 18:51| 
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Una volta per tutte facciamo u n esempio pratico.
Due stranieri vengono in italia,sono già sposati o si debbono sposare(non fa nessuna differenza) hanno un figlio.
Il figlio è cittadino Italiano e i genitori sono stranieri che avranno la cittadinanza quando la legge Italiana glielo permetterà.(tempi lunghi).
Insomma un cittadino Italiano in casa di stranieri.
Decidono quindi dopo qualche anno,insoddisfatti della loro condizione,di andare in un'altro paese...conseguenza all'estero c'è andato un Italiano!
^^^^
Forse ha ragione Beppe sul pastrocchio,ma sopratutto,sembra anche una marchetta elettorale.

oreste ★★★★★ °.°, sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 17.06.17 18:45| 
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Banca pubblica per gli investimenti e non solo!

Roberto Maccione Commentatore certificato 17.06.17 18:11| 
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eliminate i banner a comparsa!!!!!!!!!!!!!!!

Luca M., Rho Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 17.06.17 18:11| 
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Il figlio di un immigrato clandestino che arriva in Italia "via barcone" non acquisisce proprio niente.

lo Ius Soli proposto in Italia non è: NATO IN ITALIA= CITTADINO ITALIANO automaticamente.

Innanzitutto i genitori del minore POSSONO chiedere la cittadinanza del figlio nato in Italia, perché questa non avviene automaticamente con l'iscrizione del neonato all'anagrafe; pertanto, non è neppure scontato che questi ne facciano richiesta.

Poi devono sussistere alcune condizioni, prima fra tutte che almeno uno dei genitori sia in possesso di un permesso di soggiorno di lunga durata, il che implicitamente vuol dire che lavora.

QUINDI GLI IMMIGRATI CLANDESTINI NON RIENTRANO IN QUESTA CATEGORIA (perché non possono avere il permesso di soggiorno di lunga durata), NE' TANTO MENO LE DONNE, come qualcuno ha detto qui qualche giorno fa, VENGONO A "SGRAVARE IN ITALIA" perché in questo modo i loro figli diventano cittadini italiani, giacchè la "SGRAVANTE" non ha né può avere quel tipo di permesso di soggiorno.

Infine, il genitore deve possedere un reddito ed una dimora e deve conoscere la lingua italiana, TUTTE COSE CHE LA SUDDETTA “SGRAVANTE IMMIGRATA” non può avere.

Questo in linea generale, tanto per far capire che gli immigrati clandestini che arrivano sui barconi non possono avere diritto a niente, se non ottengono prima altro: il diritto a rimanere (per guerre, persecuzioni religiose o ideologiche, pericolo di vita in patria, ecc.ecc.), un permesso di soggiorno adeguato, una casa, un reddito e la conoscenza della lingua italiana.

Accanto allo “Ius Soli” c’è lo “Ius Culturae”:la possibilità di ottenere la cittadinanza se si è vissuti e se si è frequentata la scuola Italiana per almeno 5 anni, più altre regole.

Leggendo qui, si ha per grosse linee un panorama su questa legge:

http://www.ilpost.it/2017/06/16/ius-soli-italia/

Segue nel sottocommento

marina s. 17.06.17 17:59| 
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O.T.

Io sono italiana non solo perchè sono nata in Italia ma perchè ho assimilato tramite i miei genitori e i miei nonni i dialetti regionali di mamma e papá, le tradizioni,i proverbi, le usanze,un certo tipo di alimentazione,inoltre durante la guerra sono morti molti nostri italiani che hanno dato la vita per salvare l'Italia dall'invasione nazifascista.
Tutto questo ha un valore quindi la cittadinanza di ogni paese non va regalata come fosse una cosa priva di significato ma va data con cognizione di causa,non basta nascere in un particolare luogo del mondo senza "farne parte".

Terry E. (), Mi Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 17.06.17 17:40| 
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Benissimo Benetazzo, ma io, vorrei dire al Dott. Franco Berrino che con la sua "assicurazione sulla vita" mi ha sfracellato le gonadi, scartavetrato i coglioni, trivellato i testicoli, e che, se lo dovessi mai incontrare, un calcio nel culo se l'è assicurato.....

harry haller Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 17.06.17 17:29| 
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Cittadinanza
http://www.corriere.it/opinioni/13_giugno_17/sartori-ius-soli-integrazione-catena-equivoci_686dbf54-d728-11e2-a4df-7eff8733b462.shtml
L’Italia non è una nazione meticcia Ecco perché lo ius soli non funziona Il governo Monti era un po’ raccogliticcio, ma forse per la fretta e anche perché Monti non apparteneva al giro dei nostri politici e di molti di loro sapeva poco. Ma Letta i nostri politici li conosce, è del mestiere; eppure ha messo insieme un governo Brancaleone da primato. Grosso modo, metà dei suoi ministri e sottosegretari sono fuori posto, sono chiamati ad occuparsi di cose che non sanno. Al momento mi occuperò solo di un caso che mi sembra di particolare importanza, il caso della Ministra «nera» Kyenge Kashetu nominata Ministro per l’Integrazione. Nata in Congo, si è laureata in Italia in medicina e si è specializzata in oculistica. Cosa ne sa di «integrazione», di ius soli e correlativamente di ius sanguinis ? Dubito molto che abbia letto il mio libro Pluralismo, Multiculturalismo e Estranei, e anche un mio recente editoriale su questo giornale nel quale proponevo per gli immigrati con le carte in ordine una residenza permanente trasmissibile ai figli. Era una proposta di buonsenso, ma forse per questo ignorata da tutti. Il buonsenso non fa notizia. Sia come sia, la nostra oculista ha sentenziato che siamo tutti meticci, e che il nostro Paese deve passare dal principio dello ius sanguinis (chi è figlio di italiani è italiano) al principio dello ius soli (chi nasce in Italia diventa italiano). Di regola, in passato lo ius soli si applicava al Nuovo Mondo e comunque ai Paesi sottopopolati che avevano bisogno di nuovi cittadini, mentre lo ius sanguinis valeva per le popolazioni stanziali che da secoli popolano determinati territori. Oggi questa regola è stata violata in parecchi Paesi dal terzomondismo imperante e dal fatto che la sinistra, avendo perso la sua ideologia, ha sposato la causa (ritenuta illuminata e progressista) delle porte ape

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 17.06.17 17:10| 
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Non è accettabile che per vedere i nuovi post si debba ogni volta chiudere il blog e riaprirlo e ora siamo rallentati anche da due banner!!!
E BASTA!

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 17.06.17 16:50| 
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E ti pareva che non si cambiava il post sul più bello..,?

Giovanni. Russo, SA Commentatore certificato 17.06.17 16:37| 
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