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#ProgrammaSalute: Formazione lavoro e medici specialisti

#ProgrammaSalute: Formazione lavoro e medici specialisti

Author di MoVimento 5 Stelle
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L’assistenza sanitaria di base e specialistica per i cittadini rischia di non essere assicurata perché il progressivo ed elevato pensionamento dei medici non è compensato da un numero adeguato di medici specialisti in formazione. I provvedimenti del governo sul blocco del turnover per esigenze di contenimento della spesa pubblica hanno peggiorato ulteriormente la situazione. Anche il numero di medici laureati che non hanno la possibilità di accedere alla formazione post-laurea e, conseguentemente, al mondo del lavoro è in costante aumento. Discutiamo come ridurre il problema della carenza dei medici attraverso le misure proposte.

di Enrico Reginato, Presidente della Federazione Europea dei Medici Dipendenti (FEMS)

La situazione europea per i medici è questa: noi abbiamo la libera circolazione di persone e merci ma l’autonomia nell’organizzazione dei servizi sanitari nazionali è totale, per cui abbiamo delle grosse disparità, lavorative e di funzionamento dei servizi sanitari e, se la mettiamo assieme alla carenza del 13% di medici e infermieri prevista per il 2020 (però non è che comincerà nel 2020, stiamo arrivando a quel punto lì), questo porta di fatto a una consistente migrazione di medici e di personale infermieristico da Paesi dove le condizioni di lavoro sono peggiori verso Paesi dove le condizioni di lavoro sono migliori.
In Italia noi abbiamo questa situazione: il 70% dei medici ospedalieri attualmente in servizio è nato tra il 1950 e il 1960.

Sono 70000 medici che in dieci anni usciranno. Per entrare a lavorare in un ospedale è necessario essere già specialisti in Italia, non solo in Italia, ma in Italia è molto stretta questa regola, ma la specializzazione si prende esclusivamente nelle scuole universitarie cioè, a differenza di quel che succedeva in passato, il laureato in medicina deve fare un concorso per entrare in una scuola di specializzazione universitaria con un problema: che il numero previsto di laureati necessari per l’Italia è attualmente attorno ai 10000, anche se si sta discutendo di ridurne il numero, a fronte comunque del 13% di carenza europea non so quanto sia centrato il problema, è un problema da studiare, però c’è un collo di bottiglia che ammette non più di 6000 medici laureati alle scuole di specializzazione.

Quindi si crea un duplice problema: ogni anno 4000 laureati in medicina non possono specializzarsi, quindi non hanno prospettive di lavoro in Italia perché se non sei specialista non puoi, neanche nel privato. E questo in più comporta che questo numero di medici che avanza ogni anno va crescendo di 4000 ogni anno e il numero di specialisti che noi avremo a disposizione per gli ospedali è, nei prossimi 10 anni, marcatamente inferiore al numero di specialisti che, per motivi di età, andrà fuori dal sistema. Quindi è un problema che è da risolvere.

Potremmo arrivare al paradosso che per poter riempire le piante organiche italiane dovremo ricorrere a specialisti stranieri, mentre un grosso numero di medici italiani, laureati, non sono specialisti e, se vogliono fare il medico, dovranno andarsi a specializzare all’estero e magari, in molti casi, come già succede ora, rimanerci. Quindi noi perdiamo i nostri studenti che sono costati all’Italia per la formazione e vanno a lavorare in Paesi esteri che non hanno speso nulla per la loro formazione, si trovano dei laureati belli e fatti e anche di buona qualità, devo dire. Questo per quanto riguarda il numero. Il problema riguarda anche la qualità perché quando hanno deciso di portare il numero degli specializzati, circa negli ultimi due o tre anni, da 5000 a 6000 l’anno, non è che hanno potenziato la ricettività delle scuole, hanno semplicemente aumentato il numero di medici che stanno lì in queste piccole scuole. Ora, l’Università grossomodo copre il 5% dei letti nazionali. I medici specializzandi, anno per anno, sono complessivamente 25000, che sono pari a un quarto di tutta la rete medici in tutta la rete ospedaliera, quindi è un grossissimo numero. Pensare che chiusi nelle Università questi medici possano avere la possibilità di imparare veramente il mestiere è un’illusione.

Del resto, mentre in tutti i Paesi europei per lo specialista che esce garantiscono un’autonomia professionale, i nostri specialisti, questa autonomia professionale non ce l’hanno, specialmente nelle specialità dove c’è da usare le mani, quindi le chirurgie, l’anestesia, la cardiologia interventista, la radiologia interventista. Quindi abbiamo un problema, non solo di numero ma anche di qualità di specialisti che vengono immessi nel sistema.

In sintesi i problemi sono tre: il dove, il come e la verifica e il controllo. Il dove, l’ho detto, tutti quanti gli ospedali italiani devono far parte di una rete di ospedali di insegnamento. L’ospedale più piccolo con meno casistica farà la sua parte per la casistica che ha. Va organizzato in modo che lo specializzando possa ruotare per alcuni periodi in diverse strutture ospedaliere, la qual cosa peraltro è di forte utilità anche per chi li riceve questi specializzandi, perché non sono degli incapaci, è gente con la laurea in Medicina che nel giro di pochi mesi è già in grado di essere produttiva quindi, con la carenza di personale, sarebbe anche incentivata a lavorare.

Il come farlo: tutti quanti dovrebbero essere considerati in una rete di ospedali di insegnamento, poi se l’Università vuol prendersi carico della messa in rete organica di tutte le strutture che ci sono sul territorio regionale, perché noi abbiamo la sanità divisa per regioni, e quindi facciano questi programmi per assegnare gli specializzandi nelle strutture e, la cosa che alla fine diventa la più importante perché, quando noi abbiamo davanti un sistema complesso, uno dei punti, e quello della Sanità è sicuramente un sistema molto complesso, uno dei punti è l’analisi dei bisogni, quindi noi dobbiamo essere in grado realmente di capire quale sarà il bisogno prospettico a sette, otto, dieci anni di specialisti di determinate specialità e, più in generale, di quanti laureati ci sarà bisogno, quindi bisogna prima prevedere e studiare il numero dei laureati che usciranno dalle Università.

Tutti questi laureati devono essere messi in condizione di entrare in una specialità, possibilmente di loro scelta, perché non si può pensare di prendere uno che ha passione per fare il chirurgo e gli si dice “vabbè è rimasto solo un posto da dermatologo” o viceversa uno che vuol fare il pediatra, gli si dice “no, c’è solo il posto da neurochirurgo” perché ci sono anche delle tendenze personali. Quindi la previsione delle necessità è un altro degli aspetti che vanno considerati.



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9 Giu 2017, 09:51 | Scrivi | Commenti (72) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: assistenza sanitaria, Enrico Reginato, m5s, medici specialisti, programma sanità

Commenti

 

Inoltre non fare errore, è solo ora che si sente bene alla gente. Solo la signora Anissa può aiutare a uscire dalla povertà.
Ciao a tutti
Rendo grazie a Dio per avermi messo sulla strada della signora Anissa KHERALLAH attraverso di essa ho ricevuto il mio prestito tra particolare la scorsa notte a 16 ore a seguito di una testimonianza dei vantaggi di questa generosa prestito. Ms Anissa mia Kherallah fare un prestito di 10.000 euro, di aprire la mia attività. Ho ricevuto questo prestito nel mio conto dopo aver firmato le carte. Io consiglio di non farvi frodare da altre persone, la soluzione al vostro problema è la signora Anissa, se si vuole veramente fare un prestito di denaro per un progetto e qualsiasi altro obiettivo; si prega di contattare il suo. Il prestito concesso das tutti i paesi: in Italia o in Spagna, Brasile, Perù, Venezuela, Francia, Italia, Portogallo, America ......... .Il suo indirizzo: developpement.aide@gmail .com! Si tratta di una donna perfetta e sapiente. Non commettere errori sui miei fratelli e sorelle, questa è la persona giusta per noi che aveva bisogno di aiuto. Grazie a tutti.

lebon jordao Commentatore certificato 14.06.17 13:08| 
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la legge sui vaccini è incostituzionale,gli articoli della Costituzione vengono violati oltre alla salute dei nostri ragazzi.La CODACONS sta portando avanti la battaglia di tutti gli italiani che credono nella libertà di scelta e non dell asservimento dei politici alle multinazionali.Spero vi rendiate conto che stanno vendendo la salute e quindi la vita dei nostri figli,vi prego fermamente di schierarvi con tutta la vostra forza e il massimo impegno per bloccare questo scempio di giovani vive.Grazie per la vostra cortese attenzione mi auguro di avervi al nostro fianco,ne saremmo tutti onorati

Irenka Bojda 13.06.17 00:25| 
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Specializzazione. Dico semplicemente le mie idee come stimolo alla discussione, non essendo legato a diplomazia, o sotto ricatto o altro. La specializzazione in Italia ha molti problemi. Ridendo e scherzando ho provato ad insegnare ai malcapitati specializzandi che le regole principali di una Specializzazione sono: 1 Non pensare di venire ad imparare, sei qui per il pezzo di carta; 2 durante il periodo non ci si sposa; 3 non si mettono al mondo figli.

Oronzo Barberio, Mesagne (Brindisi) Commentatore certificato 11.06.17 09:12| 
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Al di là dell'insegnamento che segue i canoni classici (cromosomi, bandiera e sesso), il problema è che si dovrebbe imparare. Io ho visto situazioni che non mi sono piaciute, ma le ritengo estremamente varie, secondo i posti e le persone, quindi non so quanto sono diffuse. Bisognerebbe intanto che si possa denunciare quelle situazioni nelle quali lo specializzando viene esposto alla mercé di "professori" frustrati ed incapaci, sfruttato invece che studente; propongo un numero verde presso l'Ordine dei Medici nazionale, dove in forma anonima si possano denunciare gli abusi: non vorrei essere ingenuo, so che ad un certo livello l'Ordine è più connivente con il potere che con l'iscritto, ma da qualche parte bisognerebbe cominciare (oltre a proteggere il denunciante). Inoltre per gli ospedalieri da anni sono stati messi i giudizi, io non so se esistono nelle Scuole di Spec., ma ho letto di Dirigenti americani che giustamente sostengono: "Come fai a lavorare bene se consideri il tuo Capo un imbecille?" Quindi, se il 51% degli studenti giudicano incapace il professore, questi dovrebbe essere rimosso (o provvedimenti).
I Professori Universitari si scelgono per cooptazione (e questo spiega perché si sentono gli stessi nomi per decenni, padri, figli, amanti, nipoti etc). Ci vorrebbero forme di concorso più anonimi.
I Professori Universitari hanno stipendi ottimi (guarda caso gli attivisti non sono interessati a criticarli), ma soprattutto hanno cifre da favola perché lavorano tranquillamente in clinica privata (l'intramoenia é un'elemosina al confronto). Ma per loro il tempo pieno, la missione dell'insegnamento etc etc non valgono? Ovviamente ci saranno anche gli sfruttati, i "ricercatori", parlino loro, io non conosco questo problema.

Oronzo Barberio, Mesagne (Brindisi) Commentatore certificato 11.06.17 09:11| 
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2. Le Specializzazioni sono lunghissime, per me si potrebbero ridurre tutte a tre anni circa: ovviamente se uno viene tenuto per anni a tagliare cerotti e fare fotocopie forse ci vorranno più anni, ma razionalizzando l'insegnamento.......
Lo specializzando viene ritenuto proprietà privata del Professore, che quindi preferisce tenerli a fare niente piuttosto che inviarli dal "collega" che gli sta sulla scatole, pronto a fare rappresaglie se lo specializzando avesse un buon posto dove andare (di nascosto) ad imparare sul serio. Quindi lo specializzando dovrebbe potere: andare all'estero in ospedali seri ad imparare (Erasmus?) per almeno un anno, scegliersi periodi di apprendimento in strutture da lui selezionate (magari con solo certificato anonimo dell'Ordine per evitare rappresaglie).
Eliminerei il numero chiuso nelle specializzazioni. Ogni medico deve poter specializzarsi. Ovviamente questo è collegato con quanto sostiene Reginato e con quello che secoli fa proponeva l'Anaao (sindacato medico), cioè l'ospedale di insegnamento.

Oronzo Barberio, Mesagne (Brindisi) Commentatore certificato 11.06.17 09:08| 
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Specializzazione 2. In caso di resistenze da parte della Corporazione (questa sì che c'è, ed è fortissima, ma ha nulla a che fare con medico ospedaliero a tempo pieno: stanno fra di loro come i corazzieri del Presidente alle forze speciali) si potrebbe tornare ai tirocini, che fecero ottima riuscita, sempre avversati dagli Universitari (che sono anche quelli che in genere vengono chiamati come Consulenti tecnici nei tribunali); la dimostrazione che lavorando bene si accorciano i tempi. Aggiungo che questo è ottimo per quelle Specializzazioni (non sono tutte uguali) dove l'apprendimento richiede anche lunga pratica (si stanno facendo sempre meno chirurghi, per esempio). L'idea che forse finiremo a chiamare medici dall'estero (strapagati, vedi l'Inghilterra e le leggi di mercato) non è un'idea, è una certezza!! Considerando che gli specializzando verrebbero usati come forza lavoro, questo permetterebbe all'inizio di superare il blocco assunzioni. In realtà lo specializzando è usato come forza di lavoro, una volta ho dovuto litigare con una Caposala che pretendeva di non mandare l'infermiere a fare il suo lavoro perché c'era lo specializzando! Ma intanto si devono eliminare i blocchi delle assunzioni che servono essenzialmente per permettere di convenzionare amici e cooperative, e non servono neanche a risparmiare, ma solo a dirottare fondi. Non si può privatizzare una struttura affidandola ad una cooperativa che risparmia perché mette pochissima gente non qualificata a fare quello che una struttura pubblica è tenuta a fare con fior di professionisti.
Mi sembra di aver scritto anche troppo, spero di aver dato spunti di riflessione (battuta per chi dice che sto sempre a criticare e mai a proporre) conscio che si può migliorare parecchio se si esce dagli slogans e si accetta il contributo serio da chi conosce la situazione (parlo degli specializzandi attuali, soprattutto).

Oronzo Barberio, Mesagne (Brindisi) Commentatore certificato 11.06.17 09:05| 
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La classe medica ospedaliera sta rapidamente invecchiando ed è "lentamente" sostituita con forma generalmente di precariato, fonte di incertezza e paura nei giovani Medici. Per di più come giustamente rilevato il numero degli Specialisti immessi è insufficiente alla necessità. Ma in questo caso è la Lobby dell' Università che si oppone ai cosiddetti Ospedali di Insegnamento , gestiti dagli Ospedalieri e non dagli Universitari , che perderebbero una parte importante del loro potere la formazione post laurea . È comunque un' anomalia tutta italiana la separazione dei Medici all' interno dei Nosocomi fra Ospedalieri ed Universitari !

Pietro Luigi Garavelli, Alessandria Commentatore certificato 11.06.17 07:34| 
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Questo e' un articolo/contributo che riguarda alcuni aspetti della programmazione sanitaria in Italia e che prodromico ad una parte dei punti del PROGRAMMA SANITA del MOVIMENTO,una cosa seria. Se ci fossero + commenti e suggerimenti di Medici,specialisti e non ,infermieri,e altro personale della Sanita', anziche' commenti, non pertinenti al temache possono trovare spazio in coda ad altri articoli, sarebbe meglio.Grazie.

Antonio Rizzi 10.06.17 20:35| 
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E intanto in Grecia...:

http://www.controinformazione.info/grecia-sulla-lama-del-coltello-verso-la-totale-catastrofe-economica/

Giovanni Antonio 09.06.17 22:38| 
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LA TRUFFA DEI BANCHIERI E DELL’ €URO

E’ una truffa di una linearità e di una semplicità incredibile. Forse è per questo che milioni di persone non ci arrivano: perché è troppo semplice, è talmente semplice che la gente non ci crede!

SITUAZIONE PRIMA DELLA TRUFFA:
Lo Stato stampava in proprio (si chiamava Sovranità Monetaria) la CARTA (Moneta) di cui esso e i cittadini necessitano.

ECCO LE CINQUE FASI della TRUFFA dei BANCHIERI:

FASE 1
-Togliere allo Stato la possibilità di stampare Carta Moneta.

FASE 2
-Forzare lo Stato a togliere più Moneta dalla circolazione di quella che reimmette in circolo (=aumento dei tassi d’interesse sui titoli pubblici, aumento delle tasse, spending review, ecc…)

FASE 3
-A furia di togliere Carta Moneta dalla circolazione si crea una situazione di SCARSA LIQUIDITA’:
:ossia finisce che dopo un po’ di tempo lo Stato, le imprese, i cittadini non hanno più la Moneta
necessaria per proseguire nelle loro usuali attività.

FASE 4
-A questo punto parte il RICATTO allo Stato ed ai CITTADINI , ossia chiedere allo Stato, alle imprese, ai cittadini di cedere beni reali ( immobili, oro, imprese ) in cambio della CARTA (Moneta)
di cui essi necessitano per andare avanti.
In altre parole cedere BENI REALI in cambio di CARTA (Moneta): cioè cedere BENI REALI in cambio di BENI FINANZIARI…

FASE 5
-Finita la spoliazione, dopo che cioè che lo Stato e i Cittadini hanno venduto tutto ciò che potevano vendere, la Nazione viene espulsa dall’EURO.
Tanto oramai non c’è più ricchezza da estrarvi. Oppure RESTA nell’EURO, come zona sub-coloniale, e allora per questa Nazione restare nell’Euro è comunque peggio che uscire dall’Euro.

LA TRUFFA E’ TUTTA QUI. Informate la gente.

Un saluto a tutti.
Un Esodato Super-Incazzato.

Giovanni Antonio 09.06.17 22:34| 
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LA TRUFFA DELL’ €URO

- La “BC€” stampa €uro senza stampare l’interesse
( quindi €uro – interesse )

- Poi vuole indietro il Prestito più l’Interesse
( quindi Euro + interesse)

ORA DOMANDA:
Se tutta la Moneta in circolazione l’ ha stampata la BC€ e se la BC€ ha stampato il Denaro senza stampare anche il Denaro per pagare l’INTERESSE,
come fa il DEBITORE a pagare l’INTERESSE se la quantità Monetaria dell’INTERESSE non è mai stata stampata?

E’ talmente facile capirlo che la vostra mente fatica a comprenderlo.
( Claudio De Marco)

Giovanni Antonio 09.06.17 22:31| 
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Non mi stancherò mai di ripeterlo: anche per questo programma serve:

Sovranità Nazionale e Sovranità Monetaria.

"Dire che uno Stato non può perseguire i suoi scopi per mancanza di denaro è come dire che un ingegnere non può costruire strade per mancanza di chilometri." (Ezra Pound)

“ Una volta che la gente ha capito il funzionamento della moneta moderna, il Governo non può più giustificarsi dicendo che non ci sono i soldi per implementare i servizi pubblici,
costruire ospedali, scuole e infrastrutture.
La capacità di spesa dello Stato a Moneta Sovrana è di fatto illimitata.”
(Prof.ssa Stephanie Kelton)

Potenzialità della Moneta Sovrana (MeMT)

-Lo Stato non può “andare in rovina” o “finire” il denaro.

-Lo Stato “non è” operativamente “vincolato alle entrate erariali”.

-Lo Stato “non ha bisogno di prendere in prestito” la propria valuta.

-Lo Stato “non ha vincolo di spesa” se non quello autoimposto.

-Lo Stato “può stabilire” il tasso d’interesse, a qualsiasi livello.

-Lo Stato “ha un ampio spazio” di politica economica.

-Lo Stato può perseguire politiche “di piena occupazione”.

“Senza la Sovranità Monetaria le nuove generazioni non avranno altra scelta che quella tra il suicidio e la disperazione.”

“Pagare un Debito di Moneta con altra Moneta emessa a Debito è impossibile. A lungo andare si pagherà con i propri beni o con il proprio lavoro non retribuito quindi, con la schiavitù”
(Prof. Giacinto Auriti)

Fuori dall'€uro-truffa e dalla U€ (Usura ed €storsione)il più presto possibile!

Giovanni Antonio 09.06.17 22:26| 
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Una dottoressa che si lamentava del suo stipendio a cui feci notare che un laureato in economia e commercio di pari livello aveva uno stipendio inferiore mi disse: "Io per 1500 euro netti al mese non mi metto a lavorare" .

Ebbene medici come questa signora devono andare a provare qualcosa di diverso e poi ripensare la frase .


Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 09.06.17 19:02| 
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E adesso sui medici: basta applicare il buonsenso:
-apriamo la possibilita' a tutti di fare
-aumentiamo l'offerta medica
-abbassiamo gli stipendi medi
-togliamo burocrazia e cartelli: basta organizzare le cose creando opportuni conflitti di interesse.

Anche in questo caso e' mancato (su spinta delle lobby ) il buonsenso.

Ripeto un concetto che ho gia' espresso: PER RISPARMIARE NON SI TOLGONO PRESTAZIONI MA SI ABBASSANO GLI STIPENDI (cioe' si consente a tutti di lavorare in concorrenza)

A meno che non si riesca ad uscire dall'euro...

Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 09.06.17 18:57| 
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Anche su questi aspetti manca la sovranita' nazionale per decidere cosa finanziare e come.

Per colore che "ci vuole un'altra europa" .....

State sbagliando: i tedeschi non cambiano .
Non stiamo parlando di Europa ma di Germania e ci sono cimiteri dalla normandia agli urali pieni di tedeschi che avevano ragione.

La loro mentalita' predatoria li rende inadatti ad una egemonia consapevole .

Per egemonia consapevole intendo dire quella di Alessandro Magno , impero Romano, Stati Uniti di oggi.

Non significa che quelle societa' imperiali non fossero (appunto) imperiali , ma amministravano l'economia in modo inclusivo e non predatorio , naturalmente con i dovuti rapporti storici .

L'etica di base della Germania ha le sue radici nell'antico testamento e nelle conseguenze ideologiche che esso comporta .

Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 09.06.17 18:49| 
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La borsa di Londra chiude in ripresa.

Ma non doveva crollare tutto dopo la Brexit ?

Le solite previsioni teleguidate, che poi si smentiscono sempre.

Non abbiate paura, usciamo dalla UE e dall'Euro.

Vincenzo A., Verona Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 09.06.17 17:42| 
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Il progetto è ottimo e ricalca proposte già emerse in passato e mai portate avanti. INTANTO PERÒ SI POTREBBE SPINGERE PER AVERE PIÙ BORSE DI SPECILIZZAZIONE PER IL PROSSIMO BANDO IN USCITA A FINE LUGLIO. DATECI UNA MANO!

undefined 09.06.17 17:30| 
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scusate, se cè stato errore tecnico che ha palesato i nomi dei votanti, perché non si scrivono i nomi dei "franchi tiratori"?

Er caciara Commentatore certificato 09.06.17 17:11| 
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https://www.facebook.com/hubert.bosch.1/posts/10203228546312405?pnref=story

mat mat Commentatore certificato 09.06.17 17:09| 
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Su wikipedia è già scritto che oggi orfeo diventa direttore generale della rai.

https://it.wikipedia.org/wiki/Mario_Orfeo

fabrizio castellana Commentatore certificato 09.06.17 15:52| 
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Vaccini, 130 altoatesini chiedono 'asilo' Austria

"Non avveleneremo i nostri bambini"

http://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/sanita/2017/06/09/vaccini-130-altoatesini-chiediamo-asilo-austria_f21c331e-ffc0-48ff-a58a-49068fa4a760.html

mat mat Commentatore certificato 09.06.17 15:30| 
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Fuga dal fascismo oggi in Italia

VACCINI: 130 famiglie del Trentino chiedono “asilo” all’ Austria: ”non avveleneremo i nostri figli”

Marco F., Fermo Commentatore certificato 09.06.17 15:23| 
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Forza M5S

Lucas Fusaro, Rende (CS) Commentatore certificato 09.06.17 15:19| 
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c'è qualcuno che ha notizie di "SOCIAL TV" ?

Eposmail. ,,, ; Commentatore certificato 09.06.17 14:59| 
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Lo facciamo sindaco a palermo, così riscuote direttamente del tasse dalla sua società?
http://www.lurlo.info/it/ugo-forello-laffare-del-candidato-palermitano-singrossa/

salvatore ., palermo Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 09.06.17 14:56| 
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La Costituzione
Parte I
Diritti e doveri dei cittadini
Titolo II
Rapporti etico-sociali

Articolo 32
La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.

Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.

..... sperando non mettano un TSO con pastiglie di cianuro ....
....ah no, quello giá lo assumiano tutti i giorni col sale fino

Path Walker Commentatore certificato 09.06.17 14:53| 
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Barricate contro i vaccini obbligatori in Alto Adige. Oltre 130 famiglie hanno annunciato che chiederanno "asilo" in Austria per non dover vaccinare i loro bambini. Si tratta soprattutto altoatesini che vivono nei pressi del confine - nella zona di Vipiteno, Bressanone e la alta val Venosta. Neanche il fatto che il decreto lascia un anno di tempo per mettersi in regola (quindi senza multe) sembra scalfire le intenzioni di queste famiglie.

"I genitori hanno già scritto al presidente italiano Mattarella, a quello austriaco Van der Bellen, come anche al Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite di Ginevra", ha detto l'attivista no vax Reinhold Holzer. "Di certo - ha aggiunto - non avveleneremo i nostri bambini. Asilo non chiede solo chi scappa da una guerra, ma anche chi si vede privato dei diritti umani". Secondo Holzer, "i vaccini sono una carneficina chimica ai danni dei nostri figli". Le famiglie "intendono trasferirsi in Austria per non dover vaccinare i loro figli oppure rischiare multe salatissime", ha spiegato Holzer.

L'esperto di edilizia biologica negli anni '90 era 'scappato' con la moglie e i quattro figli in Austria, perché la Cassazione a Roma gli aveva revocato la potestà genitoriale appunto per non aver vaccinato i propri bambini, suscitando grande clamore mediatico. Su intervento dell'allora governatore Luis Durnwalder, la famiglie era tornata dopo alcune settimane in Alto Adige. "Gli altoatesini - ha detto Holzer - sono particolarmente sensibili ai temi della salute e dell'ambiente, perciò da noi il numero di bambini non vaccinati è particolarmente alto".

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 09.06.17 14:16| 
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CARO ENRICO REGINATO
TUTTI HANNO IL DIRITTO DI STUDIARE MEDICINA (O ALTRA MATERIA) E NON POSSONO NE' DEVONO ESSERE MESSE RESTRIZIONI DI ALCUN GENERE, PERCHE' SI VIOLEREBBE UNO DEI PRINCIPI PIU' IMPORTANTI DELLA NOSTRA COSTITUZIONE ITALIANA. SE POI UNO NON TROVA LAVORO O NON RIESCE A INSERIRSI (QUESTO GRAZIE ANCHE AL BARONATO O NEPOTISMO) ED E' COSTRETTO AD EMIGRARE, BEH, ALLORA PEGGIO PER LUI CHE HA SCELTO QUELLA FACOLTA' O INDIRIZZO DI STUDIO! MA IO DEVO COMUNQUE AVERE IL DIRITTO DI STUDIARE CIO' CHE MI PARE E PIACE, SENZA TROVARE BUROCRAZIA DI SORTA.

Zampano . Commentatore certificato 09.06.17 14:05| 
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Insomma....in Italia non c'e' una sola cosa che funzioni. La Salute e' un diritto di tutti! Paghiamo contributi da sempre ma in cambio cosa troviamo? I nostri figli sono disoccupati e quelli bene istruiti sono costretti ad emigrare....comunque fra tutti i diritti LA SALUTE viene PRIMA DI TUTTO!


Cosa ci aspettavamo dal PD ? Sappiamo bene chi sono , siamo nati dal popolo proprio per combatterli e certo non per fare accordi con loro ! Ho invitato tante volte i nostri capi a ignorarli completamente e a stare attenti ai portafogli quando li si incroci . Non è gente con cui si possa fare accordi , è il peggio del peggio dei peggiori prototipi italiani , gente senza dignità ne onore !

vincenzodigiorgio 09.06.17 13:38| 
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Spingete per avere PIÙ BORSE DI SPECIALIZZAZIONE GIÀ DA QUEST'ANNO!! Dateci una mano!

undefined 09.06.17 13:21| 
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Vaccini, in Alto Adige 130 famiglie chiedono "asilo" in Austria

Oltre 130 famiglie altoatesine hanno annunciato di voler chiedere "asilo" in Austria per non somministrare i vaccini obbligatori per legge ai loro bambini.

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 09.06.17 13:17| 
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Così si ritorna al "Consultellum" Addio allo sbarramento al 5%

Si andrà al voto con la legge modificata dalla Corte costituzionale
Ma in realtà sembra la vittoria del «partito del non voto», quello dei cosiddetti «Presidenti»: Napolitano, Prodi, Letta e Mattarella (anche se quest'ultimo era ormai pronto per il voto a settembre). Sarà anche vero che i quattro colpiscano in ordine sparso, eppure faceva impressione, l'altro giorno, che l'inizio del cammino in aula della nuova legge elettorale fosse contrassegnato da un «richiamo alle armi» di King George Napolitano, illividito dal Patto. Musica per le orecchie dei tanti «esclusi»: i centristi di Alfano, Fitto e Verdini, la sinistra minoritaria di Bersani, i «cani sciolti» ex grillini. Ma anche un enorme «ventre molle» del Parlamento, che sa di non venir più ricandidato ed è dunque refrattario a una fine anticipata degli emolumenti.

**********

L'Italia è una repubblica di merda, o una merda di repubblica, fondata sulla menzogna......

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 09.06.17 13:15| 
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Si impara con uno accanto che sa, che vuole e che può insegnarti. Se qualcuno vuole divertirsi vada su internet a "paziente serpente blog" e cerchi il capitolo su "Specializzazione". Avviso che si tratta di decenni fa.

Oronzo Barberio, Mesagne (Brindisi) Commentatore certificato 09.06.17 13:13| 
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Sarebbero morti per la fame Franco e Renata Ricciardi, i due anziani – fratello e sorella – trovati senza vita e in avanzato stato di decomposizione martedì pomeriggio in un appartamento di via Parini a Genova, nel quartiere di Albaro. Nessun segno di violenza sui corpi ad un primo esame da parte del medico legale Marco Salvi ma uno stato di grave magrezza constatata in entrambi: sul caso si indaga per omicidio colposo a carico di ignoti, le indagini sono affidate alla polizia di Genova. Inutile dire che la notizia ha trovato scarso rilievo sui media: i due non erano migranti né profughi, ma due anonimi cittadini italiani.

Gli italiani che muoiono di fame non fanno notizia

Proprio due operatori della Caritas, preoccupati dal silenzio dopo alcuni tentativi di mettersi in contatto con loro, sono andati a controllare nell’appartamento, trovando entrambi senza vita. La polizia, ad una prima ispezione domestica, non ha notato segni di effrazione. In casa non mancava nulla, tra gli effetti personali, ma non c’era traccia di cibo. L’ultimo contatto tra Caritas e la famiglia – come precisa la stessa Caritas – sarebbe dovuto avvenire all’inizio di giugno per il pagamento delle utenze mensili, dal momento che le persone ospiti non pagano affitto.

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 09.06.17 13:11| 
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Bravissimi!!!

Paolo 09.06.17 12:48| 
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Poter acquisire esperienza è essenziale per tutti gli specialisti, ma non devono esser epnsati come riempibuchi di un sistema sanitario sotto organico. Sono daccordo con quanto proposto è una buona soluzione per il futuro.

arturo b., Lecce Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 09.06.17 12:47| 
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BISOGNA ANDARE A VOTARE A TUTTI I COSTI TROVATE UN ACCORDO O IL PAESE VA IN ROVINA!!
Dopo le elezioni in Germania se non ci sarà un governo autorevole ci manderanno a picco.

Marcello P. 09.06.17 12:42| 
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Mi fa piacere dopo quarant'anni risentire le stesse proposte fatte dai sindacati medici, l'Ospedale di insegnamento, che bello! Mi fa ridere sentire che dopo la sera ci sarà la notte, bravi a capirlo. Quand'ero piccolo diceva il mio Prof: "Se ti insegno bene mi faccio il concorrente (questo per gli imbecilli che parlano di corporazione medica)", figuriamoci adesso! La specializzazione da il pezzo di carta, cioè la sanità moderna dove è importante non lo stare bene, ma il morire secondo il protocollo e secondo i Nas. All'estero hanno si medici e infermieri che verranno in Italia, speriamo che i pazienti si fidino; mi sembra che qualcuno prendeva la laurea in paesini strani, ci sarà un motivo; poi verrà in Italia? Quali controlli, sono anni che non si formano certi tipi di medici o se ne formano sempre meno, conviene svegliarsi la mattina ed aprire un negozio di "salute olistica" o di "digiunoterapia" che i pazienti sono più contenti. L'importante è non fare verifiche, tanto non si sanno fare più neanche quelle, si vede solo se si è applicato uno stupido protocollo (v. sentenze recenti). E i medici che andranno in pensione saranno chiamati nel privato dove guadagneranno molto di più senza rotture. E i pazienti staranno a lamentarsi sui blog che la Sanità va male, che il medico deve stare alla catena di montaggio, che chi si credono d'essere, che guadagnano troppo.... il fatto che contribuiscono a tutto ciò sono talmente stupidi che neanche se ne accorgono.

Oronzo Barberio, Mesagne (Brindisi) Commentatore certificato 09.06.17 12:35| 
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Ripeto...
Staff è possibile avere la foto con le dovute indicazioni dei votanti sull'emendamento apparso involontariamente alla camera?
Metterlo magari nel" le vostre foto" visto che questo sito è sparito?

oreste ★★★★★ °.°, sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 09.06.17 12:34| 
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Diritto allo studio per tutti o diritto alla disoccupazione per tutti ?
Sono un medico laureato nel 1989 e specializzato nel 1993, per me la carriera è stata tutta in salita ma sono riuscito a lavorare come libero professionista e perchè la mia Specialità in Angiologia Medica mi ha permesso di potere attuare i miei sogni ma la mia ve la devo dire : smettetela di nascondervi dietro un dito, che senso ha sfornare giovani medici ogni anno senza una vera pianta organica del territorio che permetta loro di trovare un giusto impiego come medico e come specialista ? La Facoltà di Medicina va chiusa per 10 anni altro che storie ed ipocrisia e solo dopo la messa in equilibrio tra pensionamenti e nuove assunzioni allora si che ha senso accapigliarsi per una borsa di studio per la specialità e per tutto il resto.Grazie per la vostra cortese attenzione. Antonino Pipitò detto Antonello da Palermo.

Antonino Pipitò 09.06.17 12:11| 
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Il prossimo bando di concorso per le specializzazioni uscirà a fine Luglio, siamo ancora in tempo per aumentare il numero borse. Ci sono stime che indicano che quest'anno ci saranno 17.000 partecipanti per 6.000 posti. Potete immaginare che fine faranno gli altri giovani medici, formati dallo stato italiano, che non riusciranno a inserirsi.

undefined 09.06.17 11:48| 
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Essendo un medico con lunghi trascorsi ospedalieri e in atto medico di base, posso affermare di essere pienamente d' accordo con quanto espresso dal collega Reginato, aggiungendo inoltre che non puo' coesistere l' intreccio pubblico privato che da diversi anni caratterizza il nostro sistema sanitario. La Riforma Bindi aveva messo in parte fine a questa promiscuità di interessi, aprendo gli ambulatori degli ospedali ai cittadini, servizio ora sempre piu' ridotto e con tempi lunghi di attesa vuoi per una politica sanitaria rivolta al privato, vuoi per il ridotto turnover dei medici e del personale sanitario e quindi del costante depauperamento all' interno dei reparti ospedalieri o degli ambulatori specialistici territoriali. Per quanto riguarda i medici di base, a prescindere dalle carenze sempre piu' marcate nei vari territori, si assiste a una esasperante burocratizzazione della professione,offrendo agli utenti spesso un servizio non all' altezza e imbrigliato da lacci e lacciuoli che ne ostacolano pesantemente l' attività. Paolo (Palermo)

PAOLO CARUSO 09.06.17 11:45| 
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Partiamo dall'inizio, cerchiamo di fare in modo che i medici possano circolare liberamente tra i paesi europei creando idonee convenzioni ( prima di esercitare nel paese ospitante sarebbe opportuno prevedere dei test adeguati) finché siamo in Europa possiamo farlo. La seconda parte è molto più difficile da trattare, io partirei unificando a livello nazionale le strutture sanitarie che decidono di fare le ospedali di insegnamento e indirizzando i laureati nelle strutture più idonee, logicamente bisogna trovare le risorse per garantire il ricambio generazionale dei medici

alessasndro bozzato, morazzone Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che ha donato a Rousseau 09.06.17 11:19| 
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C'è un progetto, transnazionale, di privatizzazione delle sanità pubbliche. Perché sanità significa malattia, e malattia significa soldi a palate. Principali responsabili di tale deriva sono le regole economiche europee, tese a depauperare delle risorse umane di spicco, dei migliori professionisti e dei migliori cervelli, i paesi della periferia. Bisogna avere il coraggio di mettere in discussione la nostra permanenza all'interno di queste regole, criminali.

Alberto O., Bergamo Commentatore certificato 09.06.17 10:23| 
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Dunque partiamo da due grandi suddivisioni.
1-Medici pubblici
2-medici privati
I primi dovranno,all'uscita dell'Universita,stabilire cosa fare della loro vita di medici:
a-Alla salute dei cittadini
b-Ad un mestiere privato come un normale lavoratore con proprie risorse e proprie capacità.
I medici pubblici dovranno essere distinti in:
A)-Medici di Base
B)-Medici specializzati.
I medici di base dovrebbero avere il compito di essere da filtro sulla salute dei cittadini.
I medici specialisti in contatto con quelli di base concordare le specialità necessarie.
Sia i medici di base ,pagati con le tasse dei cittadini,dovranno partecipare a corsi di aggiornamento,pena la decadenza dalla loro funzione pubblica.
I medici specialisti dovranno essere alle dipendenze delle strutture pubbliche(ospedali) e dovranno partecipare obbligatoriamente a corsi di formazione su metodologie e strumenti nuovi diagnostici.

Per quanto segue le Università dovranno accreditarsi il numero necessari di medici e specialisti in ragione delle delle condizioni di salute dei propri cittadini.
Il tutto affiancato da una scuola infermieristica da ristabilire.
Solo in questo modo avremo nuovi posti di lavoro e una sanità di eccezione,senza bisogno di andare ad appoggiarsi a cliniche private e ad intramoenia.
Buon lavoro a tutti!

oreste ★★★★★ °.°, sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 09.06.17 10:08| 
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