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Gli interessi degli italiani

Gli interessi degli italiani

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di Manlio Di Stefano

"Ha vinto l’Europa!! Bellissimo essere qui in mezzo ai sostenitori di @EmmanulMacron al Louvre". Enrico Letta da Parigi.
"Evviva #Macron Presidente Una speranza si aggira per l’Europa". Paolo Gentiloni
"Emmanuel Macron ha vinto. Brinda la Francia e chi crede nell’Europa, nel libero mercato, nella solidarietà. Lo aspettiamo a Taormina nel G7". Angelino Alfano
"La vittoria di #Macron scrive una straordinaria pagina di speranza per la Francia e per l'Europa". Matteo Renzi
Europa, libero mercato, solidarietà. Ve li ricordate il 7 maggio questi cinguettii trionfanti dopo la vittoria di Emmanuel Macron? Addirittura Renzi era arrivato, in modo abbastanza grottesco, a copiare "En Marche" con "In Cammino".
Europa, libero mercato, solidarietà. Nei primi 100 giorni di un Presidente è sempre difficile fare analisi accurate. Ma per il mandato di Macron una eccezione si può fare: ha fatto totalmente il contrario di Europa, libero mercato e solidarietà. Il blocco totale ad ogni forma di solidarietà sul tema dell’immigrazione, l’umiliazione diplomatica all'Italia sul caso libico e, infine, la nazionalizzazione dei cantieri Stx-Saint Nazaire, acquisita al 67% da Fincantieri, trasformano l'"europeista" Macron nel peggior incubo per il Sud Europa, Italia in particolare.

Cosa dicono oggi i signori citati all’inizio, dopo esser stati umiliati e derisi in questo modo?
Tre indizi fanno una prova. E il silenzio dei governanti italiani umilia ulteriormente il nostro Paese. Con la decisione di nazionalizzare i cantieri di Saint-Nazaire, Macron ha voluto mandare un chiaro segnale. Con Hollande presidente, la Francia decise di dare il via libera alla vendita delle quote (66,7%) di STX Corporation a Fincantieri. STX non era francese, ma un’azienda sud-coreana, paese non dell’UE e non NATO, lontano geograficamente. La scelta di Emmanuel Macron è probabilmente legata a questo: l’acquisizione da parte di Fincantieri avrebbe portato il “baricentro” cantieristico europeo troppo vicino al Mediterraneo, mettendo così la parola fine al progetto di creare un grande polo cantieristico nel nord Europa, in quel triangolo che può essere individuato tra Germania, Francia e Paesi Bassi/Belgio. Tra Germania e Italia, Macron non ha avuto dubbi, ha scelto la prima.

Noi del Movimento 5 Stelle crediamo che ci sia solo un modo di modificare profondamente l’Europa: quello di un’alleanza dei paesi del Mediterraneo, oggi una vera e propria periferia trattata come colonia, al fine di rompere il cappio stretto dai paesi del Nord. Lo ribadiamo con forza proprio oggi che Macron ha mandato un messaggio chiaramente inequivocabile su quale sia la parte in cui vuole stare. Macron fa gli interessi strategici francesi e non spetta a noi commentarli, anzi, ben per i francesi. Ma Macron fa gli interessi strategici nazionali. Noi no. Questo è il punto.

Anche in Libia. Nella stretta di mano a Parigi tra Haftar e Serray grande assente non era tanto Alfano o Gentiloni, ultime ruote del carro mai tenute in considerazione da nessuno, ma la Lady Pesc Mogherini, vi ricordate? Unico “trionfo” di politica estera del governo Renzi. Possibile che in un accordo di questa portata non sia stata invitata l’Europa? Possibile. Il meeting Sarraj-Haftar è servito alla Francia di Macron per rafforzare il suo prestigio non solo sulla questione libica ma come leader di riferimento per una buona parte del Nordafrica e del Sahel dove Parigi ha importanti interessi militari, economici e finanziari.

E l’Italia? Sta a guardare. Sta a guardare anche quando la Francia non si mostra solidale nella gestione di quei profughi e immigrati economici che scappano, soprattutto per quel che riguarda Siria e Libia, da guerre di cui Parigi è tra i primi responsabili. Sta a guardare quando viene umiliata diplomaticamente sul caso libico. E sta a guardare quando a Fincantieri gli viene portata via l’acquisizione dei cantieri navali…Gentiloni, hai già ringraziato Macron?

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29 Lug 2017, 10:53 | Scrivi | Commenti (52) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: Fincantieri, Francia, Gentiloni, interesse nazionale, Libia, Macron, Manlio Di Stefano, STX

Commenti

 

OT? La global strategy di Macron in Africa e in Ue

L’operazione in Libia del leader neogollista francese è il sigillo sulla autonomia strategica e, quindi, su quella geoeconomica dell’Italia che, nella maledetta “seconda repubblica”, non conterà nemmeno un decimo di quanto accadeva durante la Prima.
Ci ruberanno così l’alto di gamma, che non sanno fare.
Non era poi, malgrado le apparenze, una scelta irrazionale, quella di Sarkozy, di eliminare Gheddafi.
A parte la ripresa nei sondaggi elettorali ormai a picco per il Napoleone franco-ungherese, la paura di dover pagare il debito contratto da Sarkozy con il Rais libico, le ipotesi continue di un Dinaro Oro di Tripoli che avrebbe eliminato il Franco CFA, il presidente neogollista sapeva che il colonnello voleva lasciare rapidamente il potere.
Sei mesi al massimo, un ruolo garantito di “padre della patria”, nuove elezioni democratiche che avrebbero messo in pista il figlio intelligente, Saif Al Islam.
Ma il petrolio “privato” e personale di Sarkozy a Bengazi (dove è iniziata la “rivolta democratica” dei jihadisti, dato che la Cirenaica è stata l’area a maggiore presenza di mujahiddin afghani sul totale della popolazione in tutto l’Islam) i debiti con il rais che è meglio non ripagare, uno strano assassinio, tutto faceva pensare a Sarkozy di potercela fare facilmente.
Macron sa bene, quindi, che il ruolo geopolitico della Francia, come dicevano quelli dell’OAS, organisation de l’armée sécrète, si costruisce solo in Africa.

http://bit.ly/2ujUL1e

id &as Commentatore certificato 02.08.17 16:44| 
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OT???
Euro, una catastrofe annunciata: il Franco CFA

Di unioni monetarie nella storia se ne sono viste tantissime: da quella del Sacro Romano Impero a quella austro ungarica, passando per l’Unione Monetaria Latina che ha dato i natali al Franco Francese, Svizzero e Belga così come li abbiamo conosciuti. Nel corso del ‘900 però non è sorto solo l’Euro come UEM, ma ce n’è stata un’altra: la zona Franco CFA.....

... Per Demba Moussa Dembelé, direttore del Forum Africano per le Alternative, queste banche centrali non devono essere delle semplici succursali di quella francese (leggasi: europea), ma devono poter gestire in completa autonomia le politiche proprie continentali in quanto l’accanimento (perverso, nda) contro l’inflazione sta condannando alla stagnazione 15 paesi con un totale di 100 milioni di abitanti, senza contare che paesi all’infuori di una unione valutaria quali Nigeria e Ghana attirano molti più capitali esteri rispetto ai paesi CFA.

http://bit.ly/2tZZAxg

id &as Commentatore certificato 02.08.17 16:38| 
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OT? ???...

"Insisto che bisogna, al più presto, ripudiare il franco CFA"

Nel suo libro, "Il Franco CFA e l'Euro contro l'Africa", l'economista della Costa d'Avorio, il professor Nicolas Agbohou, Dottore in Economia Politica e docente in Francia, ingaggia una vera e propria crociata per dimostrare e far comprendere che i 15 paesi della zona CFA sono ancora molto lontani dalla loro indipendenza monetaria. ...

Perché anche l'Euro sarebbe in contrasto agli interessi africani?

Prima di fissare il cambio Franco CFA con l'Euro, solo la Francia aveva voce in capitolo sulle nostre economie. Ora è tutta l'Europa! Peggio ancora, le misure draconiane di Bruxelles sono incompatibili con le esigenze delle nostre economie. Ecco perché io insisto a ripudiare al più presto il CFA.

Cosa dovrebbe sostituirlo?

Nessun paese può svilupparsi senza l'indipendenza monetaria. Abbiamo bisogno di una nuova moneta comune che non sia guidata dall'estero. Bisogna buttare nell'immondizia i principi che reggono il Franco CFA. L'Africa ha bisogno di una politica monetaria che soddisfi i propri bisogni e interessi.

http://bit.ly/2tZrn0V

id &as Commentatore certificato 02.08.17 16:19| 
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OT? aiutiamolo a casa loro...

La sovranità monetaria francese sull’Africa

IL GUINZAGLIO DELLA MONETA – Il Franco CFA (da Colonies françaises d’Afrique) prevede una cooperazione tra i 14 paesi aderenti più uno fondata su quattro regole fondamentali. Il tesoro francese garantisce la sua convertibilità illimitata, il tasso di conversione con il franco francese e ora l’euro è fisso, la trasferibilità delle riserve è libera, mentre la riserva di cambio è centralizzata. Regole che permettono ai paesi africani di avere una moneta stabile e non aggredibile dalla speculazione internazionale, ma che ovviamente li privano di qualsiasi sovranità sulla moneta, poiché in cambio le banche centrali coinvolte, che come vedremo sono 3, sono tenute a depositare una parte delle loro riserve di cambio su un conto aperto del tesoro francese. La Francia ha anche il potere di determinare quanti CFA si stampano e in genere potere di veto sul resto.

http://bit.ly/2uVQrJ8

Franco CFA

https://it.wikipedia.org/wiki/Franco_CFA

id &as Commentatore certificato 02.08.17 16:13| 
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IL MEDITERRANEO INCONTROLLABILE PESCA DI MIGRANTI DELLA "FLOTTA BUONISTA"

La “flotta buonista” che giorno e notte portano africani in Italia, milioni di Euro per «ricerca e soccorso» nel Mediterraneo.

Il business in nome della solidarietà e la deportazione organizzata dall'Africa continua.

Rifiutano di firmare il codice di condotta dettano legge.

E' IN PERICOLO LA SOVRANITÀ NAZIONALE E TERRITORIALE D'ITALIA.

Shahab Shirakbari, TERNI Commentatore certificato 02.08.17 09:57| 
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Tutelare gli interessi italiani anche nel campo dell' energia e per quanto concerne i cambiamenti
del clima : Carlo Rubbia, il nucleare ed cambiamenti climatici.


Carlo Rubbia, chi sarà mai?
Rubbia tenta inutilmente di spiegare il nucleare a Casini. E Veronesi ci riprova.
Carlo Rubbia, Nobel per la fisica, smonta la bufala dei cambiamenti climatici

https://it.wikipedia.org/wiki/Carlo_Rubbia
https://www.youtube.com/watch?v=gq2_pEPfBEI
https://www.youtube.com/watch?v=4_T1QNRtToc

Francesco C. Commentatore certificato 02.08.17 04:22| 
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IL DEBITO DELLA GRECIA NON SARA' MAI ESTINTO...METAMORFOSI DEL CAPITALISMO

Il disastro economico che si sta verificando in Grecia è il preludio della crisi economica mondiale, il disastro e disordine, si diffonde in tutti i Paesi occidentali.

Con la globalizzazione e la caduta dei profitti nei settori produttivi, il capitalismo divora se stesso, è degenerato è diventato una forma di parassitismo finanziario, di speculazioni valutarie e di mercato, dietro cui ci sono gli interessi delle banche e la remunerazione dei capitali. Il sistema è stato alienato dal mondo reale. Il debito della Grecia non sarà mai estinto e deve essere cancellato.

Unione Europea sta producendo miseria, la disgregazione del lavoro e delle imprese e instabilità a favore élite finanziaria mondiale.

OCCORRE REAGIRE PARTENDO DA INTERESSE NAZIONALE, DIFENDERE "LA MIA ITALIA"


PER TUTELARE GLI INTERESSI DEGLI ITALIANI OCCORRE COMPRATE ITALIANO, ANCHE PER TORNARE SERIAMENTE A PRODURRE, INIZIANDO DAGLI AUTOMEZZI CHE SONO LE SPESE CHE FANNO LE GROSSE SOMME !!!
CON 7/10 AUTOMEZZI ACQUISTATI ALL'ESTERO SONO STATI GIA BRUCIATI 5-6.000 MILIARDI DI EURO !!!

FDR 31.07.17 21:23| 
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ECCO COME L'ASSESSORE ENRICO STEFANO (quello che raccomandava la "Conduent" al direttore generale di Atac) FINANZIA IL M5S Romano

A ROMA: MULTE VIE DI PORTONACCIO ILLEGITTIME, CODACONS LANCIA AZIONE CONTRO COMUNE
per la corsia preferenziale “invisibile”,
il Codacons lancia oggi una azione legale nei confronti del Comune di Roma, alla quale possono aderire tutti gli automobilisti multati.
Dallo scorso maggio il tratto di strada è tornato riservato ai bus, ma non è stata fornita sufficiente informazione ai cittadini, E non è stata adeguatamente modificata la segnaletica stradale verticale e orizzontale, con la conseguenza che gli automobilisti sono stati indotti dalla stessa amministrazione a commettere l’infrazione e a violare il Codice della Strada, subendo multe del tutto illegittime.

Per tale motivo il Codacons lancia oggi una azione legale a sostegno degli automobilisti multati: l’associazione ha pubblicato sul proprio sito internet alla pagina https://codacons.it/boom-multe-via-portonaccio-aderisci-allazione-del-codacons/ le istruzioni per presentare ricorso contro multa ingiuste e far valere i diritti dei cittadini romani.

Enzo Ciampa, Roma Commentatore certificato 31.07.17 18:33| 
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Discussione

DISTRUGGERE IDENTITÀ NAZIONALE E LA CULTURA EUROPEA E SOSTITUIRE CON UNA MASSA INDIFFERENZIATA DEPORTATA DALL'AFRICA

Questa in sostanza è obbiettivo della deportazione organizzata a lungo termine dall'Africa con gli accordi con i paesi coinvolti e da oggi anche scortati dall'esercito.

E' in atto un vero cambiamento razziale e culturale che mira a distruggere identità delle nazione Europee che si oppongono al mercato globale e rivendicano le conquiste culturale e sociali e autonomia nazionale.

Esempio lampante è quello di favorire 200 mila giovani italiani istruiti che fungono all'estero e sostituire con 200 mila africani di vari etnie, facilmente omologabili e non hanno nessun possibilità per opporsi al nuovo ordine, non saranno mai integrati, un esercito di mano d'opera a basso costo, prodotti della miseria.

IL POPOLO EUROPEO E' LEGATO ALLA LEGALITÀ E ALLE CONQUISTE SOCIALI E ALLA SECOLARE CULTURA, DEVE ESSERE SOSTITUITA CANCELLATA, E' LA SENTENZA DEL NUOVO POTERE FINANZIARIO MONDIALE. ........CONDIVIDI....

Shahab Shirakbari, TERNI Commentatore certificato 31.07.17 07:24| 
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Il libero mercato, meglio identificato come LIBERO MASSACRO è il risultato di una graduale, ma costante, deregolamentazione dei valori, del lavoro, sociali, umani e delle regole in generale. Mette in competizione, in un unico scenario, competitori provenienti da scenari completamente diversi. Sapendo in partenza, di rendere perdenti quei competitori che, nel loro scenario debbono attenersi a regole, leggi, normative e parametri economici consolidati, contro competitori che provengono da scenari dove queste regole non sono nemmeno pensate. L’obiettivo è abbassare, pesantemente, il livello dei contesti economi e sociali più evoluti e elevare, lo stretto indispensabile , il livello dei contesti emergenti. Mi sembra evidente che quei paesi occidentali che non sapranno riorganizzare, velocemente con lungimiranza, il proprio sistema economico, saranno destinati, permanendo questo sistema di LIBERO MASSACRO, come sta accadendo, a soccombere. L’unica speranza, per questi paesi, sono la ricerca e le tecnologie d’avanguardia. Un progetto complessivo e investimenti adeguati a sviluppare i nuovi corsi. Avvalersi delle menti più brillanti per non soccombere. In pratica, tutto quello che non stiamo facendo. Un certo nazionalismo, a parità di sistema, potrà ritardare il processo di degenerazione ma non lo fermerà.

Franco B., Prato Commentatore certificato 31.07.17 03:45| 
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Una selle cose che, sempre più spesso, mi stupisce in molto post, questo incluso, riguarda il modo d’ affrontare gli argomenti. Si parla sempre degli effetti e non si va mai a fondo delle origini, delle cause. In pratica si parla sempre degli effetti di un bombardamento e mai del perché le bombe sono state sganciate, da chi e per quale ragione. Credo che senza avere un’idea chiara sulle cause, qualsiasi discussione o provvedimento sarà sempre inadeguato a rimediare glia effetti. Mi aspetterei, almeno dai nostri rappresentanti, che ambiscono a al ministero degli esteri, analisi più approfondite, circostanziate. Chiunque è capace di commentare gli effetti di un bombardamento.

Franco B., Prato Commentatore certificato 31.07.17 00:41| 
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Contenuto del post debole e con poche idee diverse dall'ovvieta' .

Qui invece un commento di ben altro livello di analisi e competenza .

http://goofynomics.blogspot.be/2017/07/stx-lebbanche-e-leuropa-ovvero-la-legge.html

Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 30.07.17 20:24| 
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G20 HA SEGUITO I RISULTATI DI G7 CIOÈ ZERO.

Si incontrano solo per fare foto di gruppo e pensano di entrare nella storia, inutili incontri, ognuno rimane con la sua posizione.
MANCANO GRANDI UOMINI NELLA PANORAMA DELLA POLITICA MONDIALE, QUESTO E' PROBLEMA.

G7 HA AZZERATO SE STESSO G0

Negli ultimi hanno riunioni G8, G7 e G6+1, hanno azzerato il ruolo centrale delle Nazione Uniti sui temi importanti che riguardano tutti paesi del mondo.

Il G7 di Taormina ha azzerato se stesso, ognuno fa ciò che vuole; zero dichiarazioni sul ambiente, Immigrazione rimane cosa d'Italia con confini di paesi Europei chiusi, il protezionismo americano” ma altri paesi si impegnano “a mantenere aperti i mercati”

Quarantacinque milioni di euro stanziati dal Governo per il G7, di cui quindici per la messa in sicurezza della città di Taormina e per gli adeguamenti infrastrutturali. Molti soldi, per sole quarantotto ore di meeting.

di G0 rimane solo la bellezza di Taormina

Shahab Shirakbari, TERNI Commentatore certificato 30.07.17 15:22| 
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Io la trovo un ottima notizia perche adesso uno dei due paesi principali dell'europa, la Francia ha "sancito" la fine del mecato ad ogni costo e reintrodotto il concetto di "interesse nazionale" attraverso la nazionalizzazione. Non importa se il governo attuale non farà niente (per esempio ripensare alla francesizzazione di Telecom) ma questo è un precedente che rimarrà ed in qualiasi momento un governo un po piu capace potrà ripensare gli interessi italiani...non europei ma italiani.
Io griderò sempre viva l'Europa ma urlero ancora piu forte mai sulla pelle di uno dei suoi stati tanto meno dell'Italia.
Io abito in un piccolo paese in provincia di Arezzo ed il "mercato" di casa mia era stato spostato in un parcheggio difficile da raggiungere specie per gli anziani e che toglieva la possibilità di parcheggiare(perche al posto delle auto c'erano i banchi) ed allora su richiesta dei cittadini(io ero contrario) è stato riportato in paese dove era prima...questa è la morale. il mercato va bene se fa gli interessi dei cittadini altrimenti l'autorità politica deve intervenire e regolare il mercato e non farsi regolare.

andrea 30.07.17 10:45| 
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Se alle prossime elezioni questi (furbi) inetti non sgombrano dal governo siamo fottuti. La colpa è soprattutto di noi italiani che siamo malati di masochismo ideologico mentre invece dovremmo svegliarci, oggi è assurdo votare a sinistra perché si crede negli “ideali” della sinistra, così come è indecente votare per il Berlusca o Salvini perché si crede negli “ideali” della destra. Italiani, tappatevi il naso e votate 5Stelle!!!

Franco Mas 30.07.17 10:28| 
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Buongiorno
Ho la sensazione che il nostro paese sia diventato il muretto d'Europa chi ha stimoli alza la gamba come i cani, con tutto il rispetto per i cani, più degli Europei...

sebastiano b., catania Commentatore certificato 30.07.17 08:35| 
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IL DELIRIO DELLA POLITICA ESTERA ITALIANA SI MISCHIA CON L'UTOPIA...

"Un aiuto di circa 3000 euro a migrante per i rientri,(il Messaggero). Una volta nel loro Paese d'origine saranno ad assisterli con finanziamenti o assistenza per l'apertura di una attività commerciale.

Inoltre creare condizioni economiche di sviluppo che possano bloccare le partenze nei paesi africani, oltre la Tunisia e la Libia si sono aggiunti anche l'Algeria, il Niger, il Mali e il Ciad"...

Hanno speso soldi per organizzare la deportazione e mantenimento in Italia, adesso voglio spendere altri soldi per riportare indietro!!??, non solo, investimenti per far crescere economia del centro - nord d'Africa!!!?

L'ESERCITO ITALIANO SCORTERÀ I IMMIGRANTI E MACRON DIVENTA PROTAGONISTA IN LIBIA

Shahab Shirakbari, TERNI Commentatore certificato 30.07.17 07:34| 
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LA FRANCIA MIRA ALLA RICCHEZZA DELLA LIBIA E L'ITALIA A SCORTARE BARCONI CON "ITALIAN MARINES"

Incontri di Parigi e Roma non c’erano le 150 milizie che rappresentano il vero Stato erano completamente assenti, la Francia mira alle risorse della Libia, e Italia a scortare immigranti con le navi militari per garantire la fornitura umana alle fabbriche d'accoglienza per spartire miliardi di Euro.

Oggi il traffico di immigranti è il principale fonte di guadagno dopo il traffico di armi e droga per le 150 milizie che controllano il sud della Libia, certo non rinunceranno facilmente.

Per ora solo un mezzo governo di Libia ha chiesto aiuto militare all'Italia, ma potrebbe suscitare reazioni scomposte da parte dell’altre parte per le milizie di Misurata e Sabrata.

L'INCOTRO TRA MACRON, SARRAJ ED HAFTAR E GENTILONI E SARRAJ OBBIETTIVI DIVERSI.
NESSUNO VUOLE FERMARE LA DEPORTAZIONE

Shahab Shirakbari, TERNI Commentatore certificato 30.07.17 07:29| 
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se macron fa gli interessi della francia, cosa c'è da stupirsi?
il governo italiano invece stupisce ogni giorno..

frigo rifero 30.07.17 04:02| 
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Questi sono i veri interessi degli italiani, difesi con le unghie e con i denti, anche a costo delle morte, degli italiani naturalmente.
1)Dagli anni 80
a) Privatizzazione delle banche pubbliche e di Bankitalia
b)Consegna della gestione dei titoli pubblici alla speculazione internazionale.Debito pubblico passato dal 58% al 120% in 10 anni
c) inizio della dismissione dell’iri
1-1990 a)adesione ai trattai UE, abolizione delle legge bancaria del 1936 e successive, creazione della sistema BANCA UNIVERSALE b) avvio di tangentopoli, distruzione dei partiti tradizionali, ma con l’occasione furono fatti fuori quei politici resistenti l nuovo corso liberista o liberticida C) inizio del berlusconismo e dei partiti personali
3-2000 a)ingresso nell’ero e definitiva cessione della residua svranità b) dopo un primo periodo d’euforia, gli effetti dell’euro hanno cominciato a farsi sentire. d) inizio dei tagli alle amministrazioni periferiche, al welfare in generale e) totale d’investimento del pubblico. Totale abbandono della manutenzione del paese.
4-2011 a) inizio dei governi tecnici, dei geni dell’economia b) accelerazione della liquidazione dei beni pubblici
c) crisi generale e fallimenti del sistema bancario d) aumento delle disoccupazione, della povertà diminuzione dei diritti >
Segue nei commenti

Franco B., Prato Commentatore certificato 30.07.17 02:57| 
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Bisognerebbe fare come fecero i francesi e gli inglesi quando Nasser e il governo Egiziano negli anni 50, esattamente il 26 luglio 1956, decisero di nazionalizzare il canale di Suez. Con la differenza che allora gli Egiziani rispettarono i loro impegni contrattuali, scegliendo la nazionalizzazione allo scadere della concessione rilasciata ai francesi (1854) per 99 anni, a cui si erano aggiunti gli inglesi nel 1875 rilevando la quota (44%) degli egiziani.

Il governo Egiziano e Nasser volevano, con gli introiti del canale, costruire la diga di Assuan, per sollevare l'egitto dalla piaga della siccità. L'egitto era il secondo paese più colpito dalla siccità a livello mondiale

Da notare che la nazionalizzazione avvenne DOPO LO SCADERE DELLA CONCESSIONE DI 99 ANNI, nel pieno rispetto contrattuale.

COSA FECERO FRANCESI E INGLESI, le grandi "democrazie occidentali" ......
il 31 ottobre del 1956, dopo due mesi dalla dichiarazione di nazionalizzazione, BOMBARDARONO L'EGITTO....la questione si risolse con l'intervento, dei russi che minacciarono di entrare in guerra al fianco dell'Egitto e degli americani che temendo l'allargamento del conflitto imposero a francia, regno unito e israele (c'erano anche gli israeliani) di mettere fine al conflitto.

Morale: cosa possiamo aspettarci da nazioni che attraverso i loro governi, (in rappresentanza del potere nazionale), esprimono comportamenti criminali ? ....Attaccare uno stato sovrano che rispetta le regole è da criminali, non ci sono altre logiche spiegazioni....L'aggessione unilaterale della Libia, conferma lo sciaccallaggio di questi blocchi di potere.
(non generalizziamo questa riflessione ai cittadini francesi o inglesi tutti, non sarebbe giusto, qui si parla di blocchi di poteri economico finanziario)

"un popolo senza memoria non ha futuro"

https://it.wikipedia.org/wiki/Canale_di_Suez
http://www.accadevaoggi.it/17-febbraio/prima-nave-attraversa-canale-di-suez
https://it.wikipedia.org/wiki/Diga_di_Assuan

Danyda bologna Commentatore certificato 30.07.17 01:50| 
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,Guarda che l'hanno goa svenduto. Ormai siamo ai saldi finali.

Franco B., Prato Commentatore certificato 30.07.17 01:50| 
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scusate la volgarità : DA PISCIARSI SOTTO DALLE RISATE !!!! Questi veri e propri ridicoli infantili somari della politica, ormai, oltre ad aver terminato un paese gia' moribondo, adesso lo stanno anche ridicolizzando agli occhi del mondo intero!!! Ma la tragedia vera è che, se non si rendono conto delle figure di merxx che reiterano, allora significa che la sommatoria dell'intelligenza espressa da quei cervelli... È DRAMMATICAMENTE INFERIORE ALLA SOMMATORIA DEI CERVELLI DEI BIMBI DELL'ASILO "SANTA MARIA DEL ROSARIO". Eppure c'è gente che continua a dar loro il voto !!!!! In compenso, quando si parla di "parassitismo di Stato"... ora sappiamo a chi dobbiamo riferirci !!!!

Umberto Leoni Commentatore certificato 29.07.17 23:36| 
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Ma di quali interessi parliamo?

Tgcom24

Spiega ai cittadini come le banche sono costrette a rivedere i costi e chiudere le filiali. Misteri della
repressa economica per quanto concerne la disoccupazione. I costi del mondo del risparmio.
Costi per gli accantonamenti per ogni euro prestato. Costi della goverance. Costi degli
investimenti per le banche. Costi della gestione del rspamio.
Strumenti di investimento semplici di lungo periodo, magari qualche nuovo fondo assicurazione
sulla vita, scadenza a fine vita.
Nessuno meglio dei risparmiatori sa dove le banche recuperano i costi degli investimenti :)
E dove ai costi degli investimenti rimangono sottesi i capitali che affluiscono nelle casse bancarie.
Quest' anno uno dei migliori per quanto riguarda la raccolta.
Costi per raccogliere soldi.
Ma tant' è : Tgcom24 spiega ai cittadini i costi delle banche. Cerea, neh! :)
Proviamo a vedere come investire (?) curiosando sul web.
MilanoFinanza.it nella rubrica FtseMib future: spunti operativi etc. riporta una
presentazione degli strumenti BnpParibas. Scorrendo la stessa è possibile rintracciare, nei "leva fissa",
il Certificato Isin NL0010069266. Selezionando per raccogliere il suggerimento verifichiamo come lo strumento,
dalla metà del 2015, si sia rivelato un flop colossale della Bnp Paribas. Selezionate la finestra del grafico "da inizio quotazione"...Bnp Paribas, investire per credere. [IMO]


Francesco C. Commentatore certificato 29.07.17 21:23| 
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..ma di che alleanze ''mediterranee'' andate cianciando?!! Non esistono alleanze senza interessi comuni e in EU ogni paese ,mediterraneo o no, pensa a salvare la propria sorte dalla catastrofe UE gestita da Merkel e Macron! Il PD ha venduto l'Italia allo straniero; atto d'alto tradimento meritevole di fucilazione!

http://www.ilprimatonazionale.it/politica/acque-territoriali-libia-aziende-strategiche-italia-colonia-francese-70340/

Tony 29.07.17 20:06| 
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Parole sante Manlio! Ma il vero colpevole non è Macron che tutela gli interessi nazionali insieme alla compagna di merenda Merkel, il VERO colpevole è il nostro governicchio pronto a vendersi al miglior offerente siano essi banche, industrie o lobbies. Un giorno, pretendo che non sia lontano, avremo un governo vero che tuteli noi italiani, con te ministro degli esteri magari.
NOI NON MOLLEREMO MAI! Meglio la morte che continuare a farci spennare come polli e ad essere lo zimbello dell'Europa!

Dar T., dartes Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che ha donato a Rousseau 29.07.17 18:52| 
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Carissimo Cittadino Manlio, i virgolettati dell'inizio del post fanno intuire chiaramente la fregatura di conseguenza, frasi dette in buona fede? Io non credo proprio, anzi le conseguenze del makrone avvalorano più che altro una grave superficialità nei confronti del popolo italiano.

Giovanni F. Commentatore certificato 29.07.17 16:14| 
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Troppo tardi per una alleanza tra i Paesi mediterranei, si poteva forse fare qualche anno fa. Oggi la Spagna e' strettamente legata alla Germania, la Grecia sta con il cappio al collo e la Francia con Macron ha una visuale molto più' ampia. Quel che resta non vale nulla.

Adolfo Treggiari, Romai Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 29.07.17 16:11| 
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Perché avrebbero dovuto invitare la Moncherini? Chi rappresenta costei? Un contentino dato a uno dei tanti governi subalterni. Un ologramma, direbbe Grillo.

A proposito dell'alleanza con gli altri paesi del mediterraneo vi chiedo se c'è da fidarsi.

Maria 29.07.17 16:04| 
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Non c'è differenza tra questi nazionalismi e di quei nazionalismi prima della seconda guerra mondiale. La chiamano Europa così come la nostra Italia la chiamano repubblica: si uniscono le nazioni per impoverire i popoli, così è successo nel sud italia e così succede nel sud dell'europa.

gennaro a., san bonifacio Commentatore certificato 29.07.17 15:19| 
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Ma che ci facciamo ancora in questa Unione Europea e in questa Nato?!
Rompiamo le catene! Usciamo dalla gabbia! In alto i cuori!✌

Pep Gatto, Galatone Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 29.07.17 14:46| 
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Ho talmente tante volte (decine e decine di post) scritto (sul mio blog https://leorugens.wordpress.com/) a favore di una scelta di politica estera italiana caratterizzata da una visione mediterraneocentrica che, questa volta, senza dover aggiungere altro, pubblico l’intervento del cittadino parlamentare Manlio di Stefano e non ho bisogno di altre parole per dire come la penso. Finalmente, posso cominciare a stare zitto.

Oreste Grani/Leo Rugens

Oreste Grani 29.07.17 14:23| 
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IO Credo che Manlio Di Stefano abbia ragione. Se non si ha la potenza dei pochi potremmo avere la potenza dei molti. Il popolo si è sempre difeso così. Ed è il momento di farlo. Collegandoci con Grecia, Spagna, Portogallo uniti avremmo il controllo del mediterraneo. Tentare poi di collegarci anche con i paesi baltici e la Russia che ha già una grossa simpatia per l'Italia e lasciare isolate le due potenze razziste Germania e Francia. E fare degli Stati confederati veramente.

Emy B., Milano Commentatore certificato 29.07.17 13:44| 
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a me pare tanto che Macron è stato furbo al contrario del miserrimo "ladro" iutaliano che abbiamo avuto al governo per 3 anni.
Preciso intanto la mia definizione di "ladro" additata al "bomba".
Per me, un individuo (qualunque esso sia) che viene LAUTAMENTE stipendiato per un lavoro che NON SVOLGE per il bene comune ma che addirittura alla fin fine dimostra di peggiorare quello che trova al suo "insediamento" significa che sta RUBANDO lo stipendio che percepisce.
Dicevo, a differenza del Macron che sembrava tanto europeista e che ora sta dimostrando con i fatti di essere l'esatto "contrario", noi poveri italiani abbiamo avuto per tre anni un capo di governo che prima delle elezioni diceva che avrebbe "imposto" alla UE le sue idee ... ma che alla fine ha fatto il cagnolino di turno inginocchiandosi a tutti i diktat, tra questi la gestione dei migranti.
Quindi inutile che ora questo "ladro" passi su ogni canale televisivo a pubblicizzare le sue idee .......... penso che di "pentole tarocche" ne abbia già vendute abbastanza.
La cosa che si spera è che i tanti "acquirenti" (di queste pentole) abbiano capito l'indole del "personaggio".

luigi 29.07.17 13:40| 
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NOI ITALIANI, SE CON LE NOSTRE POCHE RISORSE RIMASTE, DOBBIAMO ARRICCHIRE I NOSTRI POLITICI SERVI, LA FRANCIA E L'EUROPA TUTTA, MI CHIEDO, NOI CITTADINI, CAZZO STIAMO A FARE RIMANENDO ATTACCATI A UNA EUROPA FANTASMA SE L'ITALIA E' USATA SOLTANTO COME BANCOMAT DI QUESTI CIALTRONI, A QUESTO PUNTO, HO SERI DUBBI SU COSA HANNO FIRMATO I NOSTRI GOVERNI, PER AVERE QUESTO TRATTAMENTO SERVILE NEI CONFRONTI DELL'EUROPA, COME TUTTE LE STORIE PIDDINE, LE TRAPPOLE A DANNO DELL'ITALIA SI SCOPRONO SEMPRE QUANDO E' TARDI.

cosimo calabrese, chiaravalle Commentatore certificato 29.07.17 13:39| 
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Prende sempre più corpo la svolta PRO-CLANDESTINI del M5S!
Macron, rifiutandoli, ci fa solo un piacere, così forse capiremo che non si può continuare a lasciarci invadere da "cani e porci" e chiuderemo i porti. Cosa che andava fatta molto tempo fa.
"ALLEANZA DEI PAESI DRL MEDITERRANEO" !!?
Mi viene da ridere.....casomai "ALLEANZA DEI PEZZENTI FALLITI".

Fabio Tercovich 29.07.17 13:05| 
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Io mi incazzo con tutti quei Italiani, che votano e hanno votato questi partiti che stanno svendendo la nostra patria.

cosimo calabrese, chiaravalle Commentatore certificato 29.07.17 12:51| 
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Si legge che ora l'Italia è una colonia francese, si sono impegnati tanto i nostri governanti per portarci a questo. Oltre a firmare Triton Renzi ne ha combinate altre, ha regalato pezzi di Mar Ligure e Tirreno ai francesi, che gli avranno dato in cambio.
"Partiamo dalle acque territoriali. Siamo a marzo del 2015 quando il governo Renzi regala alla Francia uno specchio di mar Ligure. E lo fa di nascosto, dato che la notizia balza agli onori delle cronache solo dopo il sequestro di un peschereccio sanremese al lavoro nella cosiddetta “fossa dei gamberoni”, zona particolarmente ricca di crostacei, convinto di trovarsi ancora in acque italiane. A un anno di distanza stesso copione, ma questa volta in Sardegna: altri pescherecci fermati dalla guardia costiera francese perché lo stesso accordo riguardava anche porzioni del Mar Tirreno".
Onorevole Di Stefano chieda al governo di riferire su questa faccenda, perchè l'Italia ha regalato il mare ai francesi di nascosto, che ha avuto in cambio?

Rosa 29.07.17 12:14| 
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Non è certo una considerazione basata su dati scientifici ma fatta a pelle, a sensazione, magari con il pericolo di essere tacciato di razzismo o discriminazione, io, di uno che sposa la propria professoressa non è che mi fiderei tanto.
Però i francesi sì e a quanto pare hanno avuto ragione o per lo meno la stanno avendo.
Noi siamo quello che siamo, senza attributi. Spero che le azioni di Francia e Austria servano a far capire che i problemi dobbiamo risolverceli da noi stessi, la speranza che questa Europetta ci dia una mano è svanita, credo.

GIORGIO S. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 29.07.17 12:03| 
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Analisi ineccepibile Manlio. Gli stati europei più forti e definiti trainanti, alla fine sono in realtà anti europeisti e un freno alla decantata integrazione. Un'Europa a uso e consumo commerciale solo per qualcuno , ma non per noi. Stiamo pagando caro il "ce lo chiede l'Europa" . E il PD dimostra una grandissima incapacità a trattare, tipica di chi è subordinato è in soggezione al potente di turno.

Lucio Badiali, Roma Commentatore certificato 29.07.17 12:01| 
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La Francia e le elites francesi non hanno mai voluto avere un dialogo paritario con gli altri paesi ad eccezzione della germania di cui temono lo potenza. In particolare verso l'Italia hanno un astio di antica memoria che oggi si manifesta nel considerare gli "amici" italiani come dei sudditi, a loro tutto e permesso a noi tutto e vitato a meno che il signore ce lo autorizzi.

Purtroppo quando un paese ha una classe politica corrotta e di basso rilievo il paese e sotto controllo dei altri poteri forti.

I silenzion assordante di forze politiche sempre pronte a straparlare quando non si tocca nessun potere forte ma pronte a inchinarsi ai veri poteri forti e semplicemente insopportabile.

C'e bisogno di un vero cambiamento che mostri la nostre resistenza a queste ingiustizie ripetute.

TORTEROLo 29.07.17 12:00| 
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A gentilini hanno dato il leccalecca è fatto stare zitto.

Se volete l Italia dell'orgoglio, cari itagliotti ve la dovete guadagnare altrimenti prendetelo anche voi il leccalecca come i nostri bambocci che ci sgovernano!

Vedo un esercito di TRADITORI DELLA PATRIA e vomito.

Itagliotti!!!!!

undefined 29.07.17 11:35| 
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