Il Blog delle Stelle
Sempre più poveri: il FMI condanna Renzi, Gentiloni e anche sé stesso

Sempre più poveri: il FMI condanna Renzi, Gentiloni e anche sé stesso

Author di MoVimento 5 Stelle
Dona
  • 39

di MoVimento 5 Stelle

Ora che anche il Fondo Monetario Internazionale certifica che gli italiani si stanno impoverendo, come faranno Renzi, Gentiloni, Padoan e tutta la galassia che gravita intorno ai partiti a mascherare il loro fallimento? Nell’ultimo rapporto sull’Italia del FMI si legge letteralmente che "Gli italiani in media guadagnano ancora meno di due decenni fa". Il reddito pro-capite, cioè il reddito nazionale diviso per il numero di abitanti, non mente. Se alla riduzione di questo parametro aggiungiamo l’aumento della diseguaglianza sociale, che è sotto gli occhi di tutti, la conclusione politica diventa chiara: i governi degli ultimi anni, da Monti a Gentiloni passando per Letta e il “rottamatore” Renzi, hanno scaricato una crisi senza precedenti sulle spalle delle classi più deboli e del ceto medio.

Secondo il FMI servirà un decennio solo per tornare ai livelli di reddito pro-capite pre-crisi (2007), ma potrebbero servirne ancora di più visto che la fragilissima crescita dell’ultimo biennio è stata trascinata da condizioni esterne favorevoli, come il basso costo del petrolio, l’abbassamento dei tassi di interesse provocato da Draghi e qualche margine di flessibilità sul deficit che la Commissione Europea è decisa a rimangiarsi nei prossimi anni.

Si sta realizzando, in pratica, ciò che abbiamo sempre detto: Renzi ha preso tempo, usando la flessibilità di bilancio per illudere i cittadini italiani e convincerli a votare la sua riforma eversiva delle istituzioni. Ha fallito, e ora Gentiloni, altro fedele esecutore dell’austerità europea, deve fare il lavoro sporco sotto dettatura di Padoan e di Bruxelles.

D’altra parte lo stesso FMI che ha distrutto la Grecia insieme a Bce e Commissione europea “suggerisce” all’Italia di fare ancora più austerità di quanto ci chiede l’Europa, portando il bilancio strutturale, cioè quello al netto del ciclo economico, in surplus dello 0,5% nei prossimi anni. E c’è di più: nello stesso rapporto sempre gli uomini del FMI rilevano che la produttività è bassa e gli investimenti sono crollati del 25% rispetto al 2007. Che sorpresa! Non sarà forse perché la cosiddetta “austerità espansiva” che la Troika ha sempre caldeggiato è una balla pazzesca, un vero scempio alla scienza economica?

L’Italia può risollevarsi solo ripudiando tutto il pacchetto neoliberista degli ultimi 20 anni, e tornando a sviluppare una politica economica a misura di lavoratori, piccole medie imprese e risparmiatori. Basta freddi tecnici mandati da Bruxelles a liquidare le nostre ricchezze accumulate nei decenni, basta finti rinnovatori controllati a vista d’occhio da Padoan, e basta lezioncine dalle “istituzioni terze”, che in realtà sono il braccio armato degli interessi della grande finanzia nazionale e internazionale.

I5S2017_460X230.png



scopriprogramma.jpg

Fai una donazione a Rousseau: http://bep.pe/SostieniRousseau e poi annuncialo su Twitter con l'hashtag #IoSostengoRousseau

bannerrousseau.jpg

31 Lug 2017, 10:01 | Scrivi | Commenti (39) | listen_it_it.gifAscolta
Invia il tuo video | Invia ad un amico | Stampa

  • 39


Tags: austerità, fmi, gentiloni, poveri, povertà, renzi

Commenti

 

Opportunità per un rapido finanziamento, accessibile a qualsiasi impresa o persona seria. Noi concediamo la nostra assistenza finanziaria a società, aziende e persone di buon carattere che cercano finanziamenti per la realizzazione dei loro vari progetti. Vi preghiamo di inviarci un messaggio privato o inviarci una e-mail per ulteriori informazioni: developpement.aide@gmail.com
PS: Si prega di unirti a noi in un messaggio privato o scrivere a: https: //web.facebook.com/creditaidesdeveloppement

richo larissa Commentatore certificato 04.08.17 13:15| 
 |
Rispondi al commento

Governo infame,Renzi infame,verme e lurido,Gentiloni e un babbone e meglio nn parlarne che dire vanno messi tutti in piazza a montecitorio,legati a pali di legno oppure croci e dopo decide il popolo che cosa farne,anche se consiglierei una bella lapidazione!!!!
PD,Forza Italia,Lega e chi più ne ha più ne metta,ci hanno rotto le scatole,parassiti e vermi che nn sono altro,sanguisughe.
Spero che a tutti quelli che hanno collaborato sia indirettamente che direttamente a questo disastro,li venga un tumore ai coglioni o al sesso femminile,ma non da ucciderli,ma da farli soffrire per tutta la loro sporca e misera vita!!!Forza M5S siete l'uncia forza politica a darci un lume di speranza,in questo buio da incubo!!!

pasquale m., roma Commentatore certificato 03.08.17 11:30| 
 |
Rispondi al commento

https://www.pandoratv.it/?p=18603

FABIO B., bologna Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 01.08.17 16:31| 
 |
Rispondi al commento

Tutto questo che leggo è vero e sacrosanto, vorrei capire però quale programma abbiamo per risolvere il problema. Dopotutto le elezioni ci sono ancora e preparando un programma adeguato, forse, riusciamo a risolvere qualcosa.


Ma certo che ci impoveriamo, se chi sta al governo, per ogni euro rubato in modo legale deve sperperarne all'incirca 1.000 dei nostri soldi. Sarebbe forse meglio che ne prendessero direttamente 1.000 ma si sa, non si accontenterebbero mai perchè sono avidi e meschini di natura.

Fabio Luciani 01.08.17 13:35| 
 |
Rispondi al commento

il dilagare della miseria è un boomerang per il sistema di banche in quanto diminuisce sempre più il numero di coloro che gli garantiva un introito costante.

Giovanni F. Commentatore certificato 01.08.17 11:28| 
 |
Rispondi al commento

IL DEBITO DELLA GRECIA NON SARA' MAI ESTINTO...METAMORFOSI DEL CAPITALISMO

Il disastro economico che si sta verificando in Grecia è il preludio della crisi economica mondiale, il disastro e disordine, si diffonde in tutti i Paesi occidentali.

Con la globalizzazione e la caduta dei profitti nei settori produttivi, il capitalismo divora se stesso, è degenerato è diventato una forma di parassitismo finanziario, di speculazioni valutarie e di mercato, dietro cui ci sono gli interessi delle banche e la remunerazione dei capitali. Il sistema è stato alienato dal mondo reale. Il debito della Grecia non sarà mai estinto e deve essere cancellato.

Unione Europea sta producendo miseria, la disgregazione del lavoro e delle imprese e instabilità a favore élite finanziaria mondiale.

OCCORRE REAGIRE PARTENDO DA INTERESSE NAZIONALE, DIFENDERE "LA MIA ITALIA"


caro Luigi Di Pietro l' amico FDR ha perfettamente ragione !!! Come possono definirsi i cittadini di una nazione in crisi nera come la nostra, che acquistano in massa automobili prodotte all'estero qualitativamente simili alle nostre e spesso pure più care a parità di valore ? Se tutti gli italiani comperassero auto (e moto) italiane... si sarebbe potuto concretizzare un robusto (anche se non decisivo) incremento della produzione industriale che si sarebbe tirato dietro quella miriade di altri benefici economici, le quali per un paese sulla soglia della miseria, SAREBBERO VERA E PROPRIA MIRACOLOSA MANNA DIVINA

Umberto Leoni Commentatore certificato 01.08.17 01:02| 
 |
Rispondi al commento

ma che dite? !!!! Tutta l'informazione di regime (cui si è associata l'informazione Mediaset... strano no?) oggi è esplosa con titoloni ultracubitali sulla "fine della disoccupazione in Italia" e quindi
con la definitiva fine della crisi nel paese di pulcinella. Padoan e Gentiloni che apparivano raggianti a corredo dei citati titoloni e ragliavano sui risultati mirabolanti della loro politica economica "che ha portato l'Italia fuori dalla crisi". Purtroppo per questi tragicomici buffoni... i sogni finiscono all'alba e così sono arrivati, con tanto di cappuccio nero e falcione, i dati FMI. "L'ITALIA STA SPROFONDANDO NELLA MISERIA" MA SOPRATTUTTO, IL VERGOGNOSO DIVARIO FRA RICCHI E POVERI CONTINUA AD ALLARGARSI IN MANIERA TRAGICA... PAVENTANDO ALL'ORIZZONTE UNA SITUAZIONE VENEZUELANA. Questa massa di somari, come può solo pensare a prospettive rosee all'orizzonte in presenza di un debito pubblico spaventoso ed al reiterarsi della politica dello sperpero e dei regali elettorali DISTRIBUITI A PIOGGIA? Pezzi di somari!!! Sono il Debito pubblico (inarrestabile) in rapporto alla ricchezza prodotta le vostre forche claudine !!!! Inutile cercare di prendere per il cuxx gli italiani speculando infantilmente su qualche migliaio di posti di lavoro in più (e magari pure fisiologici grazie al buon momento di FCA) : la possibile salvezza dell'Italia sta nella immediata eliminazione di questa inetta classe politica....e questo solo per iniziare!!!!!

Umberto Leoni Commentatore certificato 01.08.17 00:43| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Siamo solo all’inizio. L’obiettivo è passare dalla povertà alla miseria.
Dalla miseria allo schiavismo diffuso a tutti i livelli.

Franco B., Prato Commentatore certificato 31.07.17 21:55| 
 |
Rispondi al commento

LA POVERTA' ITALIANA E' UNA SCELTA DEI CITTADINI !!!
COMPRATE ITALIANO INIZIANDO DAGLI AUTOMEZZI CHE SONO LE SPESE CHE FANNO LE GROSSE SOMME !!!
CON 7/10 AUTOMEZZI ACQUISTATI ALL'ESTERO SONO STATI BRUCIATI 5-6.000 MILIARDI DI EURO !!!

FDR 31.07.17 19:44| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Questo è ciò di cui stiamo parlando:
"Noi killer dell'economia siamo stati i responsabili della creazione del primo impero globale, fondamentalmente un impero segreto; lo facciamo in molti modo ma principalmente identifichiamo paesi che hanno risorse desiderate dalle SpA come per esempio il petrolio, poi forniamo a quel paese un enorme prestito della Banca Mondiale o FMI. In realtà il denaro non va mai alla nazione, va alle nostre multinazionali per costruire infrastrutture di cui beneficeranno solo i più ricchi. La maggioranza dei cittadini non ne avrà alcun beneficio ma gli rimarrà comunque un enorme debito pubblico che non saranno in grado di restituire. Così torniamo da loro e diciamo: "non puoi pagare i tuoi debiti" quindi vendi a prezzi stracciati il tuo petrolio alle nostre compagnie e al prossimo voto all'ONU dai il consenso alle nostre basi militari sul tuo territorio. Principalmente agiamo così ma se la cosa non funziona mandiamo un nostro sciacallo che assassina il leader che non si piega, se lo sciacallo fallisce mandiamo i militari come in Iraq. Non credo che il problema sia il capitalismo, ma questo specifico tipo di capitalismo predatorio che ha creato un sistema mondiale instabile, insostenibile, ingiusto.
John Perkins - Confessioni di un sicario dell'economia.
https://www.youtube.com/watch?v=NI_pULYFIb8

Nicola Nicolini Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 31.07.17 18:54| 
 |
Rispondi al commento

E devo anche sentire in tv quell’anima pia della Fornero che caga saggezza sulle pensioni, come a dire: versate i contributi sereni, quando vi toccherà la pensione sarete già morti di vecchiaia. I furbi del potere azzannano i più deboli e creano nuove sacche di povertà, ma gli stipendi d’oro, le superpensioni, gli sprechi e lo sperpero di denaro pubblico non si toccano. Qui ci vorrebbe un “Venezuela”, altro che chiacchiere…

Franco Mas 31.07.17 18:11| 
 
  • Currently 4.7/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 3)
 |
Rispondi al commento
Discussione

Non ce la facciamo piuiuuu.
Le piccole ditte hanno il cappio alla gola.
Sono strozzate da tasse e burocrazie allucinanti.
Doveri verso uno stato ladrone senza avere sconti o agevolazioni.
Un inferno di scadenze da pagare.
Un inferno di leggi da rispettare.
Costretti oltre alle tasse, a pagare una barca di soldi un commercialista per adempiere ad una burocrazia complicata e confusa, risolvibile solamente on line, con programmi complicati e tortuosi per un semplice cittadino che vuole lavorare in santa pace.
Luridi bastardi. Toglietevi i vitalizi, toglietevi i privilegi e abassatevi le paghe .
Branco di sanguisughe.
STIAMO MORENDOOOOOOO per mantenere voi e quelle puttane che pagate.
Non manca molto e poi.....buuuum
Solo e sempre M5*

italo libero 31.07.17 16:48| 
 
  • Currently 4.7/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 3)
 |
Rispondi al commento

La povertà ci rende virtuosi e più precisi col Kalashnikov.

Alessandro Poggi 31.07.17 16:06| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 4)
 |
Rispondi al commento
Discussione

Meno male che ce lo ha detto il FMI perché nessuno di noi lo aveva capito.

Adolfo Treggiari, Romai Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 31.07.17 15:46| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Ora che anche il Fondo Monetario Internazionale certifica che gli italiani si stanno impoverendo, come faranno Renzi, Gentiloni, Padoan e tutta la galassia che gravita intorno ai partiti a mascherare il loro fallimento?
Come faranno ???
MENTENDO mentendo come sempre spudoratamente-
la propaganda e' al galoppo da un pezzo.

FABIO B., bologna Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 31.07.17 15:14| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Prendere a confronto il 2007 non è corretto, perché da quella crisi l'Italia si stava riprendendo meglio degli altri. Le due grandi crisi italiane seguono ai nostri due referendum antinucleari cfr http://bit.ly/2tzb2lI Però è vero, come dice in sostanza l'articolo, che quel resto d'Europa che va meglio di noi non ci vuole affatto aiutare cfr http://bit.ly/2tzxjQz, dato che approfitta delle nostre delocalizzazioni, di cui al primo link


io credo nel principio omeopatico della cura ...altri 20 anni di renzi , berlusconi , alfano , gente come mastella ,scilipoti , razzi e compagnia bella sarebbero la cura ideale per un popolo che ha sempre accettato questa merda senza battere ciglio ....

Fabio Bagnoli 31.07.17 13:46| 
 |
Rispondi al commento

io dico solo questo ... sino al 2006-2007 con il mio stipendio (non molto diverso da quello attuale) ci "campavo" il mese e mi rimaneva pure qualche cosina da poter mettere da parte (max 50 euro in un mese).
Oggi, 10 anni dopo ho già "dovuto mangiarmi" parte di quello che mi ero messo via e senza per questo aver cambiato più di tanto le mie abitudini, anzi, ho anche rinunciato nel corso di questi 10 anni a cose che prima potevo permettermi tranquillamente.
Poi che lo vadano pure tanto pubblicizzando in giro i sindacati che loro sono riusciti a mantenere il "potere di acquisto" degli stipendi degli operai.
Non hanno mantenuto proprio un çazzo (mi scuso per lo sfogo ma non è facile accettare che man mano nel corso del tempo abbaino permesso aumenti tali da portare ad impoverire pure chi sgobba 8-10 ore al giorno in fabbrica.
Ma verrà ........ verrà il giorno in cui ........... i politicanti di mestiere dovranno rispondere di tutto ciò che hanno sia fatto sia non fatto.

luigi 31.07.17 13:25| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

https://rumoriapiancogno-annaquercia.blogspot.it/2017/07/gli-italiani-sempre-piu-poverila.html

gli italiani sempre più poveri,la maggioranza,mentre la minoranza sempre più ricca e cafona,bisogna dirlo,il resto io faccio due conti ,i miei naturalmente, prima parlo di un anno fa la mia spesa mensile per cibarie ecc era di 160 euro,oggi non bastano 250, perchè?Frutta e verdure rincarate e di pessima qualità, comperi le carote e dopo due giorni di frigo sò ammusciate, il resto pure che vuol dire fresca un cazzo, è di frigorifero,è estera, cioè marocchina ecc ecc, trasportata in Italia e venduta a noi popolo,mentre chi ha soldi,politici,professionisti e tutta la merda della gente italica dirigenziale e imprenditoriale si serve di roba italiana e a prezzi impossibili.
Mi chiedo se ci voleva la sinistra per fare il miracolo di una mafia che ci comanda, pomodori, frutta e verdure comperata in Africa a pochi cent, poi da noi vendute a 99 centesimi,ossia un euro,è guadagno enorme per grossisti e commercianti e impoverimento delle tasche nostre e pure rischio salute, perchè poi questa roba è coltivata con pesticidi ecc ecc, mi chiedo adesso il nostro governo,questo e quelli precedenti sono il governo di chi, il mio no, e non li voto più dal 2008,ossia l'ultima volta che ho votato sinistra è stato nel 2006,poi non ho votato e poi nel 2013 il m5s, perchè non c'è sinistra,non c'è destra, c'è solo un padrone, ed è la mafia.
Un pensionato che per mangiare deve spendere 250 euro e poi paga le bollette e servizi ecc, la pensione non la vede, anzi adesso non basta più,ma siamo umani, andiamo a prendere schiavi sulle coste libiche perchè così è ordinato dall'alto,voglio il mio paese, non quello che stiamo diventando,ossia un mercimonio e voglio chi ci ha portati a questi punti in galera, perchè in questi anni ci hanno governati criminali

anna quercia, piancogno Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 31.07.17 12:40| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 5)
 |
Rispondi al commento

Non vediamo l'ora di mandarli tutti a casa siamo ridotto molto peggio del terzo mondo, a tutti questi boriosi, buffoni, ladri devono pagare per come ci hanno ridotto ci devono restituire tutto quello che rubano e che hanno rubato pagare con le loro pensioni da baroni il mal tolto e questi professori da strapazzo e raccomandati pure senatori a vita diventati devono pagare di più.

gigi7 31.07.17 12:33| 
 
  • Currently 4.7/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 3)
 |
Rispondi al commento

Ciclicamente la speculazione finanziaria invade i Paesi dove c’è maggior benessere e risparmio e sono impreparati a reagire, quindi l’Italia era, ed è ancora, la vittima ideale. Questa che viviamo è probabilmente la crisi più devastante dal dopoguerra ad oggi, ed è sotto gli occhi di tutti che i cosiddetti “esperti” economici del governo l’abbiano sottovalutata, di fatto accettando le regole-capestro che consente agli speculatori e alla UE, opportunistica complice, di mangiarsi le nostre migliori aziende e il nostro made in Italy. Se questo governo rimane a galla siamo fottuti, e scordiamoci il “boom economico” dopo la crisi…

Franco Mas 31.07.17 11:17| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

GRAZIE MONTI/FORNERO & €Uropa
#M5S #EUROEXIT #ITALEXIT #M5SFAREPOLITICA #M5SBASTAKASTA #M5SBASTARAI #M5SVIATUTTI #REFERENDUMART75 #VINCOLODIMANDATO
fbid=10210006724666680&set=a.4583010135279.1073741825.1292735344&type=3
https://www.facebook.com/giampaolo167/posts/10209999117836514
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10209989058145028&set=a.4583010135279.1073741825.1292735344&type=3

Giampaolo S., Torino Commentatore certificato 31.07.17 11:07| 
 |
Rispondi al commento

Chiedere più flessibilità, anzi mendicare, ai criminali tecnocratici euromassoni, non serve a nulla. Quand'anche, per meri fini di convenienza elettorale (si stanno avvicinando le elezioni politiche) i suddetti eurocrati concedessero all'Italia il permesso di sforare il rapporto deficit/PIL e quindi di spendere di più per rilanciare i consumi, ciò non risolverebbe per nulla i nostri problemi. Infatti, gli Italiani, con più soldi in tasca, acquisterebbero merci straniere, tedesche in particolare, e ciò causerebbe l'aumento del deficit italiano sulla bilancia dei pagamenti. Di conseguenza si avrebbe un incremento del Debito Pubblico.
L'unico modo per vedere il nostro PIL tornare a crescere e il nostro Debito Pubblico diminuire, è abbandonare l'accordo di cambio fisso chiamato Euro,ed erroneamente chiamato "Moneta Unica", nonché riportare la Banca D'Italia sotto il controllo del Ministero Del Tesoro. Dopodiché sarà necessario rinegoziare, con i criminali tecnocratici euromassoni, nuove regole di permanenza all'interno dell'Unione Euromassona, chiamata impropriamente Unione Europea.

Alberto O., Bergamo Commentatore certificato 31.07.17 10:55| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 3)
 |
Rispondi al commento
Discussione



Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




   


Inserisci il tuo video

Invia un video

Invia un video certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori











Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all'atto della loro iscrizione sono limitati all' indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post. La mail di segnalazione dell'avvenuta pubblicazione di un nuovo post sarà impiegata anche per sottoporre agli utenti opportunità di consultazione e/o acquisto di materiali editoriali, fotografici e filmati realizzati dal MoVimento 5 Stelle, dalla Associazione Rousseau e non solo. Fra le finalità del trattamento dei dati conferiti dovranno intendersi comprese quelle della promozione di iniziative commerciali e pubblicitarie rispetto alle quali si avrà comunque, ed ogni volta, la possibilità di opporsi, chiedendo la cancellazione del proprio indirizzo di posta dall'elenco di quelli cui vengono indirizzati i predetti messaggi.
Per poter postare un commento invece, oltre all'email, à richiesto l'inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall'utente, l'indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l'invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l'aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell'utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell'utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o diffusione degli stessi, salvo quanto previsto di seguito, è, dunque, prevista. In ogni caso, l'utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all'art. 7 del D.Lgs. 196/2003. Per l'utilizzo dei cookies, si rinvia alla lettura della Cookie Policy. Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è l'Associazione Rousseau in persona del Presidente pro-tempore, con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.




Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori