Il Blog delle Stelle
Vitalizi ai privilegiati, precariato per i giovani

Vitalizi ai privilegiati, precariato per i giovani

Author di MoVimento 5 Stelle
Dona
  • 27

di Luigi Di Maio

Un governo serio investe nel futuro, liberando risorse preziose dagli sprechi e dai privilegi del passato. L’esatto opposto di quanto hanno fatto i governi a maggioranza Pd, da Letta a Gentiloni, passando per i tre lunghi anni di Renzi.

Basti un esempio su tutti: mentre i giovani vengono lasciati al loro destino, in un vortice di precarietà e disoccupazione, il bilancio pubblico continua ad erogare vitalizi faraonici agli ex parlamentari. Come denunciato a più riprese dal MoVimento 5 Stelle, i vitalizi vengono percepiti ancora oggi da 2.600 ex parlamentari, costano alle casse pubbliche 215 milioni di euro l'anno e ci sono circa 200 ex politici che prendono anche due o tre vitalizi. È il simbolo di un lungo elenco di ingiustizie che nessun governo, tantomeno quello del presunto “rottamatore”, ha mai voluto risolvere.

La profonda crisi dei giovani italiani non è più l’opinione di una singola forza politica, ma una verità consolidata da studi e indagini statistiche di istituzioni politiche di certo non vicine al MoVimento 5 Stelle. L’ultimo caso è l'indagine sull'occupazione e sugli sviluppi sociali in Europa (Esde), pubblicata due giorni fa dalla Commissione Europea.

Il dato più impressionante è quello che riguarda i cosiddetti “neet”, cioè i giovani tra i 15 e i 24 anni che non studiano, non lavorano, non cercano un lavoro e non si formano. L’Italia è prima per distacco in questa tragica classifica, con il 19,9% di giovani in queste condizioni (1 su 5) e supera anche Grecia, Spagna e Bulgaria. A completare il quadro è il dato più classico sulla disoccupazione giovanile, con un 37,8% di giovani disoccupati che ci pone in terza posizione, dietro a Grecia e Spagna.

Ma non soffrono solo i giovani senza lavoro. Il vero macigno sul nostro futuro è la precarietà dilagante che condanna i giovani lavoratori ad un’esistenza di insicurezza e infelicità. Sentiamo spesso Tito Boeri lamentare le enormi difficoltà delle casse dell’Inps e gli esponenti del Partito Democratico sostenere che in Italia non si fanno più figli e quindi abbiamo bisogno come il pane di migranti che ci paghino le pensioni del futuro. È un ragionamento criminale, che finge di non vedere quale sia il problema di fondo. I giovani italiani non fanno più figli perché o sono disoccupati o hanno un lavoro e un salario che li costringono a vivere alla giornata. Con che ipocrisia si possono importare centinaia di migliaia di disperati mentre milioni di italiani, per lo più giovani, non hanno di che vivere? È una situazione insostenibile sia per gli italiani che per i migranti, illusi di trovare un benessere che non esiste più.

La ricerca della Commissione europea conferma le impressioni di chi vive nel Paese reale. Il 15% dei giovani che riescono a trovare un lavoro vengono assunti con contratti atipici. Ma il dato non dice tutto. Il Jobs Act di Renzi ha trasformato il vecchio contratto a tempo indeterminato in un contratto a tutele crescenti che nei primi 3 anni consente agli imprenditori di usare e gettare i lavoratori, ai quali è stato tolto ancora da Renzi il paracadute dell’articolo 18. Di fatto, quasi la totalità dei nuovi occupati giovani, anche laureati, è nelle stesse condizioni di semi-schiavitù.
Sul punto va sottolineato un altro dato rilevante: in media i giovani italiani under 30 guadagnano il 60% in meno di chi ha più di 60 anni. Non a caso le madri italiane che decidono comunque di avere figli, sono quelle con l’età media più alta in Europa alla nascita del loro primogenito (31-32 anni).

È un circolo vizioso che si può spezzare solo tornando a investire nei settori strategici e innovativi, tra i quali figura anche la scuola pubblica e la ricerca. Serve poi un sostegno al reddito, non assistenziale, ma attivo, che accompagni giovani e meno giovani nel reinserimento lavorativo. In poche parole, investimenti, reddito di cittadinanza, stabilità del posto di lavoro, con l’abrogazione del Jobs Act e di tutte le riforme del lavoro precedenti all’insegna della precarietà.

Questa è la ricetta di una politica che pensa al futuro, altro che vitalizi.

I5S2017_460X230.png



scopriprogramma.jpg

Fai una donazione a Rousseau: http://bep.pe/SostieniRousseau e poi annuncialo su Twitter con l'hashtag #IoSostengoRousseau

bannerrousseau.jpg

19 Lug 2017, 14:56 | Scrivi | Commenti (27) | listen_it_it.gifAscolta
Invia il tuo video | Invia ad un amico | Stampa

  • 27


Tags: di maio, disoccupazione, giovani, precariato, vitalizi

Commenti

 

buona sera Mr. e Mrs.
Vi offriamo prestiti di 5000 euro 1 milione
o è più breve e lungo termine con un tasso del 2%
Godetevi veloce le vostre offerte per i vostri progetti
Contattare prestitobancario2017@gmail.com

roso nathalie Commentatore certificato 23.07.17 16:14| 
 |
Rispondi al commento

Buongiorno

Voi che avete bisogno del finanziamento, io presi più non di fuorviarveli. Contattare direttamente paga i cui tassi sono meno alzare come CIBANQUE.


Ecco il loro sito web: https://cibanque.com/


Ecco il loro indirizzo mail: infos@cibanque.com


Ecco il loro numero Whatsapp; +330644146852


Non fuorviarli su questo ladro che vanno soltanto pubblicare della sciocchezza tutti i giorni su questo sito, questo pagano il mio fanno un prestito di 300.000 euro tra due mesi passare e molti dei miei amici hanno ricevuto il loro prestito in questa banca.


Grazie per la perturbazione

pieroo giuseppe, molise Commentatore certificato 23.07.17 09:51| 
 |
Rispondi al commento

Per i vitalizi bastava che non essere corresponsabili al fallimento della nuova legge elettorale.
Visto che lo siete almeno evitate di parlarne ancora che tanto fanno comodo anche a voi, i vitalizi.

Roggi G. Commentatore certificato 21.07.17 14:53| 
 |
Rispondi al commento

Per il vostro prestito e investimento 1 milione contatto altezza ci che siamo avete concedere prestiti con un tasso del 2%
Contact:developpement1985@gmail.com

tamaso silencio Commentatore certificato 21.07.17 14:29| 
 |
Rispondi al commento

Politici di qualunque estrazione fino ad ora avete dimostrato di aver fallito il vostro mandato, vi trincerate sempre dietro i vostri litigi da cortile invece di portare avanti progetti seri che parlano di sviluppo di economia per il nostro paese e lavoro per tutti i nostri disoccupati, per qualsiasi causa; abbiate il coraggio di dimettervi se vi resta ancora un pò di dignità-

Alfredo 20.07.17 23:52| 
 |
Rispondi al commento

come dice luigi di maio i giovani non trovano lavoro perche' prima hanno diritto gli extracomunitari ,come mi hanno detto a me alla fabbrica bellotti nel 1995, a san olcese ,alla tv di oggi hanno detto che gli extracomunitari portano un pil uguale a 1 punto ,e grazie a loro ci sono i figli,pero' non dicono che agli extracomunitari solo x mettere al mondo un figlio gli danno 5000 mila euro,e mille euro al mese x mantenerlo ,e con la nuova legge x aiuto a chi ha un figlio gli viene dato ancora 1000 mille e.e 300 mila euro x aprire un'attivita'che x 5 anni non pagano tasse e non devono restituirli

luigi speranza, genova Commentatore certificato 20.07.17 16:19| 
 |
Rispondi al commento

oltre tutto quello elencato da Di Maio aggiungerei anche l'allungamento dell'età pensionabile. Se le persone vanno in pensione quasi a 70 anni come possono i giovani entrare nel mondo del lavoro in un'età ragionevole? Quando potranno formarsi una famiglia? Io penso che 65 anni(tenderei anche a meno) sia un'età più che adeguata per lasciare il lavoro e dedicarsi a qualcos'altro, lasciando così spazio alle nuove generazioni che hanno entusiasmo, capacità e visione del futuro cui vorranno tendere. L'esperienza può essere di supporto ma le sinapsi di una giovane mente hanno velocità e collegamenti completamente nuovi che unito alle nuove tecnologie rivelano potenzialità assolutamente inimmaginabili per le vecchie generazioni.

angela d. Commentatore certificato 20.07.17 14:19| 
 |
Rispondi al commento

PRIGIONIERI DELLA BUROCRAZIA ITALIA NON E' PIÙ UN PAESE PER GIOVANI IMPRENDITORI...

Il lavoro e quel poco di utile che rimane serve solo per pagare le spese, tasse, multe, interesse bancari...

Uno dei motivi che la nostra debole economia non cresce perché è prigioniere della burocrazia, circa 500 ore lavorativi cioè 2 mesi all'anno alle prese per adempimenti vari nei uffici; Comune, ispettorato del lavoro, Agenzia delle entrate, Equitalia, Camera di Commercio, Camera del lavoro, l'INAIL, l'INPS, INAS, INPAP,...

Un imprenditore, un commerciante, un artigiano e un professionista oggi non lavorano per sé e per la loro famiglia lavorano solo per pagare schiavi senza catene del sistema.

Shahab Shirakbari, TERNI Commentatore certificato 20.07.17 09:40| 
 |
Rispondi al commento

In realtà c'è un dato più preoccupante di quello dei NEET.
Tale dato è migliorato negli anni dal 2012 al 2016 di governo PD (è merito del PD, quindi?).
Sto parlando del tasso di partecipazione femminile alla forza lavoro.
Dei paesi OECD, l'Italia langue in quartultima posizione con il 55,2% nel 2016, davanti solo a Sud Africa, Costa Rica, Messico e Turchia.
Prima è l'Islanda con l'86,2%.
Nel 2011 l'Italia era ancora al 51,4%.
Economicamente, prima di pensare agli sprechi qui citati (quanto incidono sul PIL potenziale?), è necessario pensare alle risorse non utilizzate (è sufficiente un calcolo a spanne per vedere che l'Italia perde circa il 20% del PIL potenziale lasciando a casa tutte queste donne).
Per tacere, peraltro, del fatto che -anche quando sono utilizzate- sono sottopagate.

oreiPiero 20.07.17 09:01| 
 |
Rispondi al commento

Bravo Luigi!
Finalmente qualcuno che ha avuto il coraggio di dire la verità: " il rottamatore" non ha toccato i vitalizi , il Jobs act non ha risolto la precarietà, i figli non si fanno perché c'è disoccupazione , precarietà e stipendi miseri/bassi, manca il reddito di cittadinanza, i migranti spesso vengono illusi e alla fine dormono sui marciapiedi delle nostre strade.
Mi permetto solo di aggiungere che come spesso ha ricordato il m5s la causa dei mali del capitalismo moderno e' la finanziarizzazione del capitalismo e la dittatura delle banche e delle multinazionali che sfruttano l'Africa e scrivono le leggi a loro vantaggio in Europa.
Ci sarebbe tanto da scrivere su questo argomento ma non voglio dilungarmi spero solo che il M5S tenga sempre i riflettori puntati sul problema.
A rivedere le stelle
Paolo Graziosi

Paolo Graziosi, Roma Commentatore certificato 20.07.17 08:56| 
 |
Rispondi al commento

D'ACCORDO ...OBIETTIVO IL LAVORO....TOGLIERE I VITALIZI....STIPENDI POLITICI TAGLIATI DEL 50%....ED ALTRO...MA VOI PENSATE DI VINCERE????? SOLO LO SCANDALO DELLA RAGGI VI PORTA VIA IL 10& DEI VOTI.....L'UNICA POSSIBILITA' DI VINCERE E' DI FARE I CONFRONTI CON ALTRI POLITICI.....MA GRILLO NON VUOLE...........I MIEI DUBBI SONO; MA VOLETE GOVERNARE OPPURE AVETE PAURA DI ANDARE AL GOVERNO??????PARLARE E PROMETTERE E' FACILE MA POI...............

cv 20.07.17 06:59| 
 |
Rispondi al commento

Ciao, sono Theresa Williams. Dopo anni di rapporti con Anderson, mi ha interrotto, ho fatto tutto il possibile per riportarlo indietro, ma tutto era inutile, lo volevo tornare così a causa dell'amore che ho per lui, Gli ho pregato con tutto, ho fatto promesse ma lui ha rifiutato. Ho spiegato il mio problema al mio amico e lei ha suggerito che dovrei piuttosto contattare un incantesimo che potrebbe aiutarmi a lanciare un incantesimo per riportarlo indietro, ma io sono il tipo che non credo mai in magia, non avevo altra scelta che provarlo, io Inviò il coclea di incantesimi e mi disse che non c'era nessun problema che tutto andrà bene prima di tre giorni, che il mio ex tornerà da me prima di tre giorni, lancia l'incantesimo e, sorprendentemente, nel secondo giorno, era alle 16.00. Il mio ex mi ha chiamato, sono stato così sorpreso, ho risposto alla chiamata e tutto quello che ha detto era che lui era così dispiaciuto per tutto quello che è accaduto che voleva che me ne tornassi, che mi ama tanto. Sono stato così felice e sono andato a lui che è stato come abbiamo iniziato a vivere insieme felicemente di nuovo. Da allora, ho promesso che chiunque conosco che abbia un problema di relazione, sarei d'aiuto a tale persona facendogli riferimento all'unico vero e potente cronometro che mi ha aiutato con il mio problema. Email: drogunduspellcaster@gmail.com potrai inviarlo via email se hai bisogno della sua assistenza nel tuo rapporto o in qualsiasi altro caso.

1) Incantesimi d'amore
2) Incantesimi di amore persi
3) Divorzio Incantesimi
4) Incantesimi di matrimonio
5) Incantesimo legante.
6) Incantesimi di rottura
7) Sfilare un Amore passato
8.) Vuoi essere promosso nel tuo ufficio / Lottery incantesimo
9) vogliono soddisfare il tuo amante
Contattare questo grande uomo se hai problemi per una soluzione duratura
Tramite drogunduspellcaster@gmail.com

THERESA W., Texas Commentatore certificato 20.07.17 02:37| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

sempre più fiducia nel M5S!

pasquale 20.07.17 00:37| 
 |
Rispondi al commento

finalmente qualcuno che lo dice.
lo stato mi precarizza e mi tassa per mantenere i figli dell'africa, messi al mondo senza responsabilità, così tanto che non mi rimangono più soldi e stabilità per fare figli miei.

c'è anche un'altra categoria di figli di cui non dimenticarsi: i figli di puttana al governo.

frigo rifero 19.07.17 23:50| 
 |
Rispondi al commento

Tutti hanno capito che il lavoro non si crea per decreto legge. In grosso impulso alla ripresa, potrebbe essere dato dai lavori pubblici, dei quali avremmo tanto bisogno, viste le condizioni di progressiva decadenza in cui ci troviamo. Questo tipo d’ investimenti non potranno esserci perché abbiamo mani e piedi legati e amministratori assolutamente incapaci.
Prescindendo dai danno provocati dalla globalizzazione deregolamentata, noi, in Italia, abbiamo tre problemi colossali che impediscono un adeguato dinamismo e sviluppo. Impediscono o dissuadono l’investitori sani a favore degli speculatori.
1) Una burocrazia ottusa e asfissiante
2) Un sistema legislativo farraginoso, non garantista,inefficiente e tale da scoraggiare chiunque, abbia un minimo di buon senso, ad investire nel nostro paese.
3) Un sistema fiscale vampiresco, irrazionale, ottocentesco, proteso esclusivamente a fare cassa.

Soltanto con questi tre presupposti, tralasciando anche altre croniche disfunzioni, del nostro paese, in termini di servizi e infrastrutture, gli unici investitori sui quali potremo contare saranno piccolissimi imprenditori, pieni di entusiasmo e voglia di fare, con scarse risorse, ed ancor meno sostegni economico finanziari. A momento di poter fare il salto di qualità, se e quando ce ne fosse stata l’opportunità, si ritroveranno soli come cani, senza sapere dove sbattere la testa. Cari amici, è inutile girarci intorno, se non saranno rimossi almeno questi tre ostacoli, la disoccupazione, il precariato permanente e lo schiavismo, saranno le uniche alternative che potremo offrire ai nostri giovani.

Franco B., Prato Commentatore certificato 19.07.17 23:39| 
 |
Rispondi al commento

caro antonio ficorella: se non ho capito male tu esterni la tua rabbia... perché i consiglieri comunali... SONO PAGATI TROPPO POCO ? Ho l'impressione che tu abbia sbagliato blog ! Sono stato dipendente comunale e quando iniziai a lavorare... tanti anni fa I CONSIGLIERI COMUNALI NON PERCEPIVANO IL BECCO DI UN QUATTRINO ESATTAMENTE COME I MEMBRI DELLA GIUNTA... E ANCHE IL SINDACO !!!! Tutti percepivano SOLO quattro soldi di gettone di presenza.... E tu chiedi l'aumento ? Ho conosciuto allora alcuni fior di galantuomini assessori o consiglieri, che addirittura aiutavano i bisognosi CON I LORO SOLDI !!!! Proprio come farai tu vero ?? Ma non basta ! Poi chiedi un altro aumento, anche per gli insegnanti !!!! Evidentemente... non sei molto bravo con i conti (nonostante tu sia insegnante) : dunque... se fai la somma del tempo che un insegnante medio lavora per la scuola in rapporto allo stipendio che percepisce ti accorgerai MATEMATICAMENTE che quello dell'insegnante È IL LAVORO PUBBLICO MEGLIO RETRIBUITO. Per finire un'ultimo dato statistico: IN GERMANIA C'È UN INSEGNANTE OGNI 20 ALUNNI : IN ITALIA UNO OGNI 1O !!!! Ti basta o devo continuare ?

Umberto Tordone Commentatore certificato 19.07.17 20:03| 
 |
Rispondi al commento

A proposito di Scuola, sarebbe ora di passare ai fatti riconoscendo agli insegnanti tutti (di ogni ordine e grado naturalmente parlo della scuola di I ciclo e II ciclo) un adeguato stipendio (dignitoso), così come per i Dirigenti Scolastici.
A proposito dei Consiglieri Comunali è altresì ingiusto vedere come vengono retribuiti.
Il tutto se viene paragonato ai compensi dei parlamentari.
Grazie

Antonio Ficorella 19.07.17 19:33| 
 |
Rispondi al commento

Lo Stato badante ...

Mensa obbligatoria a scuola, pronta la legge. Stop al panino in classe

Forte la protesta dei genitori del "panino in classe" che affermano il diritto all'alternativa alla mensa

http://bit.ly/2uaOkRa

id &as Commentatore certificato 19.07.17 18:10| 
 |
Rispondi al commento

una constatazione ed alcune realtà drammaticamente emblematici : vivo in un paese emiliano romagnolo di cirva 7.000 abitanti: ebbene ben 800 di questi, sono immigrati in massima parte africani/magrebini. Molte di queste famiglie,... si sostengono con il contributo del comune o con il welfare ordinario di legge; moltissime di queste famiglie a causa del numero elevato dei figli e del disagio economico, abitano in alloggi popolari regolarmente sottratti agli autoctoni. Ora, relativamente al lavoro che manca per i nostri giovani, c'è da dire che molti di questi stranieri, lavorano con mansioni di basso livello, presso le numerose piccole aziende presenti nel comune : mi chiedo: ma perché i nostri giovani, in attesa di trovare "il lavoro della vita" non lavorano al posto di quegli stranieri ???? Vogliamo dire la verità ? E cioè che ne i predetti giovani ne i loro genitori ritengono quei lavori edificanti, agevoli ... oltre che umilianti ?? In Italia, lavorano REGOLARMENTE MILIONI DI STRANIERI.... quindi se i nostri giovani "si adattissimo" a quei lavori,(magari in attesa di tempi migliori) forse forse i tragici dati sull'occupazione giovanile, sarebbero un po' più rosei...

Umberto Tordone Commentatore certificato 19.07.17 18:01| 
 |
Rispondi al commento

NON SO CHE DIRE. NON PASSA GIORNO CHE CI SIA QUALCOSA CHE NON VA. Dobbiamo trovare una soluzione , muovere le risorse se ci sono verso il benessere di tutti. E per chi sa a riveder le Stelle.

flavio guglielmetto mugion, Torino Commentatore certificato 19.07.17 17:53| 
 |
Rispondi al commento

OT? I leader europei senza figli che ci conducono come sonnambuli verso il disastro

Non avendo figli, i leader europei sembrano non aver motivo di preoccuparsi del futuro del loro continente.
"Oggi, l'Europa ha poco desiderio di riprodursi, di lottare per sé o di sostenere le proprie ragioni." – Douglas Murray, The Times.
"'Cercare noi stessi' diventa più importante che costruire un mondo." – Joshua Mitchell.

Non ci sono mai stati così tanti leader politici europei senza figli come oggi. Sono moderni, di larghe vedute, multiculturali e sanno che "tutto finirà con loro". A breve, sarà un sollievo non avere figli perché questo significa nessuna spesa per la famiglia, nessun sacrificio e nessuno che si lamenta delle conseguenze future. Come sostiene un rapporto di ricerca finanziato dall'Unione Europea: "Niente figli, niente problemi!".

http://bit.ly/2tqoaeE

id &as Commentatore certificato 19.07.17 17:52| 
 |
Rispondi al commento

avevo già segnalato la recente rilevazioni UE che evidenzia la tragica situazione della nostra occupazione : LA PEGGIORE FRA I PAESI UE !!!!!! Tuttavia ragazzi... occhio alle logiche demagogiche !!! BOERI HA TORTO QUANDO INVOCA L'IMMIGRAZIONE PER IMPINGUARE LE ESANGUI CASSE DELL'INPS, MA HA RAGIONE QUANDO AVVERTE CHE LA ELIMINAZIONE O L'ATTENUAZIONE DELLA LEGGE FORNERO, SIGNIFICHEREBBE IL DEFINITIVO TRACOLLO DELL'INPS. Non mi stancherò MAI di ripetere che il dramma della carenza di soldi pubblici è dovuto SOPRATTUTTO agli immani privilegi di cui godono le seguenti categorie di cittadini: milioni di pensionati col retributivo (anche parziale) per i quali quindi, non si sono pagati i contributi; il milione di meridionali che percepiscono assegni di invalidità e di accompagnamento CRIMINALMENTE FASULLI ; centinaia di migliaia di pubblici dipendenti inutili (es. : in Germania1 insegnante ogni 20 alunni... in Italia 1 ogni 10) ; Troppi "enti locali" : più di 8000 comuni sono una vergogna nazionale quando ne basterebbero 200 o max. 300. Allora amici, oltre a togluere i noti privilegi ai noti papponi, ANDIAMO A DIRE CON CHIAREZZA ALLA GENTE CHE LO SCHIFO SOPRA ESPOSTO , DEVE SPARIRE PER LEGGE E QUINDI ANDIAMO AD INSERIRLO NEL PROGRAMMA...se si svuole veramente trovare i quattrini per rilanciare l'economia MEDIANTE IL LAVORO VERO.

Umberto Tordone Commentatore certificato 19.07.17 17:42| 
 |
Rispondi al commento

Se si vuole seriamente affrontare e risolvere questa piaga immorale dei troppi privilegi esistenti nel nostro Paese (che fa comodo a tanti ex politici e fa gola, in prospettiva, alle nuove leve), suggerisco di avviare una iniziativa di disegno di legge di modifica costituzionale. Solo così potrà essere superato lo sbarramento che i Giudici della Corte Costituzionale continueranno a porre (diritti acquisiti, ovviamente preoccupati anche dei loro singoli privilegi). Altrimenti, mi spiace dirlo, si continua a fare mera propaganda.

Alessandro Panetti 19.07.17 17:35| 
 |
Rispondi al commento

Il loro scopo è fare soldi, fanno politica SOLO per i soldi.

Giampaolo M5S, Italia Commentatore certificato 19.07.17 16:55| 
 |
Rispondi al commento

Spendere 215 mln di euro all'anno in quel modo secondo me non è da irresponsabili : è proprio da criminali .

E che siano diritti acquisiti me ne sbatto le palle : sono diritti che la casta si è autoconcessa . Con una legge se li sono dati , ed ora con una legge se li devono togliere .

Ma con 10 mln di italiani sotto la soglia di povertà , c'è bisogno dell'indignazione popolare per far cessare un privilegio del genere , oppure una classe politica seria e responsabile ci arriva da sola ... ?

A riveder le stelle .

Gianfranco .

Gianfranco 19.07.17 16:54| 
 |
Rispondi al commento

Sempre più sicuri di avervi dato il voto ma, soprattutto, la nostra fiducia. Avanti così e nel nostro piccolo quotidiano parliamo del programma del M5Stelle ad amici, parenti e conoscenti ma avere anche la forza di parlarne, come facciamo noi, in qualunque occasione ci sia la possibilità, come, per esempio, essere in coda per qualcosa anche con estranei, dobbiamo avere la costanza e la coerenza di chi crede in un progetto e ne vorrebbe far partecipe anche altri. In alto i cuori e avanti sino alla vittoria. P.S. Mi prenderò una sbronza e ballerò sino all'alba.
Ci vediamo a Rimini.

Tex A., MILANO Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 19.07.17 16:53| 
 |
Rispondi al commento



Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




   


Inserisci il tuo video

Invia un video

Invia un video certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori











Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all'atto della loro iscrizione sono limitati all' indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post. La mail di segnalazione dell'avvenuta pubblicazione di un nuovo post sarà impiegata anche per sottoporre agli utenti opportunità di consultazione e/o acquisto di materiali editoriali, fotografici e filmati realizzati dal MoVimento 5 Stelle, dalla Associazione Rousseau e non solo. Fra le finalità del trattamento dei dati conferiti dovranno intendersi comprese quelle della promozione di iniziative commerciali e pubblicitarie rispetto alle quali si avrà comunque, ed ogni volta, la possibilità di opporsi, chiedendo la cancellazione del proprio indirizzo di posta dall'elenco di quelli cui vengono indirizzati i predetti messaggi.
Per poter postare un commento invece, oltre all'email, à richiesto l'inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall'utente, l'indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l'invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l'aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell'utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell'utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o diffusione degli stessi, salvo quanto previsto di seguito, è, dunque, prevista. In ogni caso, l'utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all'art. 7 del D.Lgs. 196/2003. Per l'utilizzo dei cookies, si rinvia alla lettura della Cookie Policy. Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è l'Associazione Rousseau in persona del Presidente pro-tempore, con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.




Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori