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#ProgrammaBeniCulturali - I servizi aggiuntivi

#ProgrammaBeniCulturali - I servizi aggiuntivi

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di Salvatore Settis, Accademico dei Lincei

Oggi si parla molto di musei, e l’informazione che circola non sempre è accurata. In particolare molto confusione si fa quando si parla dei cosiddetti servizi aggiuntivi. Cosa sono? Una cosa molto semplice: quelli al pubblico. E allora perché sono aggiuntivi? Oggi includono una gamma molta vasta, come per esempio il bar, il ristorante, ma anche cose più complicate, come fare una mostra, un catalogo del museo. Questo viene considerato a volte un servizio aggiuntivo. Mentre aggiuntivo non è, perché se un museo non fa il catalogo delle collezioni, se un museo non fa delle mostre, che museo è? E allora non dovrebbe essere un servizio aggiuntivo ma essenziale.

Allora come è nata questa confusione tra aggiuntivo e essenziale? Facciamo un passo indietro, un po’ di storia. La storia comincia con il momento in cui i musei sono nati, i musei sono un’istituzione molto recenti, relativamente recente, hanno più o meno 200 anni. Sono nati in Italia, poi si sono diffusi in tutto il mondo, non c’erano prima. Sono nati come un’istituzione d’élite, per persone molto colte. I musei, anche i più grandi, come gli Uffizi avevano pochissimi visitatori fino a 50 anni fa. Poi gradualmente tutto questo è cambiato moltissimo, per delle ragioni che non si possono ricordare qui.

Il pubblico dei musei è cambiato, è arrivato un pubblico molto grande, le masse del pubblico, che oggi rendono difficile entrare in certi musei. In Italia in particolare negli Uffizi o i musei Vaticani, dove ci sono delle sterminate file per poter entrare. Questa fruizione di massa del museo ha creato una serie di problemi in tutto il mondo. A questi problemi è stato posto rimedio in vario modo, da vari Paesi e con varie velocità. Ed è qui che l’Italia è rimasta indietro.

Quando questo movimento di massa è successo in altri Paesi, in particolare negli Stati Uniti, almeno nei musei più grandi. Ma anche in Gran Bretagna, al British Museum, National Gallery di Londra o al Louvre di Parigi, nei grandi musei tedeschi a partire dagli anni ’80, o anche in altri musei d’importanti Paesi del mondo, alcune cose si sono verificate. Cioè questi musei hanno cominciato, in funzione di questo pubblico, ad aprire dei bar, dei ristoranti, delle librerie. Cioè a fare dei servizi in più. L’Italia è rimasta molto indietro.

Ecco perché negli anni ’90 si è cominciato a parlare di questa necessità di rimediare a questa diversa velocità. Al fatto che l’Italia era rimasta indietro. Si è cominciato a dire: ma come mei dal confronto internazionale, se uno va alla National Gallery di Londra può prendere un caffè, mangiare qualcosa, comprare un libro, e se uno va agli Uffizi no? E magari il libro sugli Uffizi lo deve pagare su una bancarella subito fuori. Il caffè lo può prendere subito fuori e non dentro.

E così che è nata la prima legge italiana sui servizi aggiuntivi, che è la legge Ronchei, l’allora ministro dei beni culturali. Un giornalista che è stato ministro per un breve periodo, e nel ’93 fece la prima legge sui servizi aggiuntivi. E allora è stata salutata da molti come una legge positiva, per recuperare il tempo perduto per non lasciare l’Italia indietro si è fatto in modo che in qualche maniera queste cose che non c’erano venissero rapidissimamente fatte, magari con delle concessioni dei privati.

Questa norma è stata poi cambiata ed è stata riversata nelle legge fondamentale sui beni culturali, che è il codice dei beni culturali del 2004. Un codice dei beni culturali che è stato poi modificato due volte nel 2006, nel 2008, una storia che conosco bene perché queste due modifiche sono state fatte da commissioni che erano presiedute da me. Sia con un governo di centrodestra sia con uno di centrosinistra. Quindi ho potuto seguire da vicino queste norme.

Che cosa succede nel codice dei beni culturali? Quando è stato fatto ha dovuto misurarsi con una distinzione che era stata introdotto nelle leggi ma anche nella costituzione, nella modifica del titolo V nel 2001, distinzione tra tutela e valorizzazione. La tutela del paesaggio e del patrimonio artistico della nazione è scritta nell’articolo 9 della costituzione e questo dal principio. Dal 2001 in poi nella costituzione c’è scritta anche la valorizzazione come qualcosa di distinto dalla tutela, e di assegnato tendenzialmente alle regioni.

Distinzione sbagliata, perché la tutela e la valorizzazione non possono se non essere due aspetti di un processo unico, lo sono in tutti i Paesi del mondo. Non si capisce perché non debbano esserlo da noi. Però questa distinzione, per delle ragioni politiche di spartizione dei poteri tra Stato e regioni si sono insediate nella costituzione. E il codice dei beni culturali non poteva fare a meno di tenerne conto.

Ecco che si è creato all’interno del codice un gruppo dia articoli che riguardano la tutela e un gruppo che riguardano la valorizzazione. In questo gruppo di articoli sulla valorizzazione c’è anche l’articolo 115 del codice dei beni culturali che parla delle attività di valorizzazione dei beni culturali di appartenenza pubblica. E dice che possono essere gestiti in forma diretta, direttamente dall’amministrazione dei beni culturali, o in forma indiretta. Cioè cedute ai privati.
Questa è la norma fondamentale e questo è quello che crea sui servizi aggiuntivi, si applica anche ai servizi aggiuntivi di cui all’articolo 117 e crea la confusione di cui parlavamo al principio. Perché uno dice: si può fare in forma diretta o indiretta, ma come si fa a scegliere? Se lo devono fare gli Uffizi oppure devono incaricare una ditta privata. E questo vale per tutti i musei d’Italia.

In realtà il codice da un criterio, la scelta dev’essere fatta da ciascuno degli istituti sulla base di criteri di maggiore efficienza economica. Cioè gestito dall’amministrazione se conviene, gestito dai privati se conviene al pubblico. La realtà è molto diversa, i privati operano solo quando hanno un introito, o conviene a loro. Ma se conviene a loro, come mai non lo fa la pubblica amministrazione a cui potrebbe convenire avere gli stessi introiti? Di fatto quello che sta succedendo è che i privati operano non come aggiuntivi, ma come sostitutivi di uno Stato che nel frattempo è in ritirata.
E guardiamo per capirlo meglio cosa sono questi servizi aggiuntivi. L’articolo 117 li elenca. Ci sono vari punti che sono accettabili: caffetteria è accettabile. Non si capisce perché un direttore di un museo dovrebbe gestire un caffè o un ristorante. Però la lettera G, che parla di organizzazione delle mostre, questo è inaccettabile, perché fare mostre è il core business di un museo. Non si può accettare che un museo appalti le mostre a dei privati Il Louvre non ci penserebbe mai. Non si capisce perché lo debbano fare i nostri musei.

Per analizzare il codice, il ministro Brai, brevemente con il governo Letta, aveva nominato una commissione presieduta da me, che doveva mettere mano al codice. E una delle proposte di questa commissione era cancellare le mostre da questa lista. Ma che cos’è dunque il core business di un museo? Tanto per cominciare ricerca, le mostre, occupare la didattica, occuparsi di organizzare la fruizione più in generale. La piattaforma comune a tutela della valorizzazione e fruizione dev’essere sempre la conoscenza.

Invece, tutto questo con la divisione tra pubblico e privato rischia di essere sempre più debole. gli effetti pratici quali sono stati? La privatizzazione dei servizi aggiuntivi è servita ai governi come un alibi, una foglia di fico per ridurre l’efficienza della pubblica amministrazione, tanto arrivano i privati. Per giustificare il blocco delle assunzioni, non c’è bisogno di assumere dei giovani bravi, tanto arrivano i privati. I 500 assunti recentemente o in via di assunzione da parte di Franceschini sono meno di un decimo del fabbisogno. Quindi Franceschini ha fatto benissimo, però dobbiamo essere consapevoli che sono pochi. Mentre nel solo arco di tempo del concorso ne sono andati in pensione più di 1000. Quindi è una toppa su un cappotto pieno di buchi. È servito a legittimare forme di precariato sotto retribuito, e anche forme di volontariato addirittura non retribuito. Ci sono migliaia di giovani molto bravi laureati in beni culturali e archeologia che non trovano lavoro. È servito a rimandare sine die una definizione delle professionalità dei beni culturali che fino ad oggi manca. È servita questa privatizzazione dei servizi aggiuntivi ad accreditare una visione riduttiva della tutela con una funzione veramente passiva. Come se chi fa tutela fosse una specie di carabiniere che sta accanto al monumento e sorveglia che non arrivi qualcuno a metterci una bomba sotto.

La tutela non è questo, vuol dire conoscenza, non in funzione della storia dell’arte, dell’archeologia o della professionalità o dell’insegnamento, ma in funzione del pubblico. In funzione del cittadino, perché l’articolo 9 della costituzione quando prescrive la tutela, la prescrive in funzione di una fruizione da parte del cittadino che è uno strumento essenziale di democrazia, attraverso la conoscenza del proprio patrimonio il cittadino italiano o straniero a cui capita di essere in Italia temporaneamente o a lungo, prende coscienza di se stesso. Questo è uno strumento essenziale della democrazia.

Che cosa ci vuole dunque? Ci vuole una conoscenza dinamica e attiva mirata alla fruizione, che parte dalla tutela e attraverso la valorizzazione mira alla fruizione, per una nuova politica sarebbero necessarie due mosse simultanee: la prima è la gestione dei servizi aggiuntivi, che aggiuntivi non sono, cioè mostre e servizi di didattica, cataloghi ecc…, non da parte dei privati ma della pubblica amministrazione. E simultaneamente un’accurata politica, dalla quale siamo molto lontani purtroppo, di formazione del personale specializzato. Di definizione delle professionalità e insieme le necessarie e massicce assunzioni. Abbiamo bisogno di alcune migliaia di nuove assunzioni nel campo dell’archeologia e dei beni culturali, assunzioni che devono essere fatte in base alla competenza, in base al merito, in base all’esperienza. Se queste due cose si facessero, e dovrebbero essere fatte in serie, allora veramente potremmo dire in un futuro che spero non lontano, che l’articolo 9 della costituzione sarà stato attuato.

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Tags: beni culturali, m5s, programma, Salvatore Settis, servizi aggiuntivi

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montero yves 02.09.17 12:53| 
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Sono anni che non scrivo più sul blog, ma c'è da dire che oramai siete divenuti di destra. Tutti pronti a mettersi contro quei poveri 'maledetti della terra'. Capisco, ci vuole una regolamentazione più convincente, ma oramai avete travalicato i limiti. E' finito anche il Movimento...

.Sereno. .Despero., Napoli Commentatore certificato 29.08.17 07:46| 
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O.T. religioso
La religione è il singhiozzo di una creatura oppressa, il sentimento di un mondo senza cuore, lo spirito di una condizione priva di spirito. È l'oppio dei popoli.
Karl Marx.
Le religioni, sono le marche di vasellina con le quali, pochi furbi, hanno sodomizzato e sodomizzano milioni di scemi.
Antonio

antonnio d., carrara Commentatore certificato 29.08.17 07:08| 
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Giuseppe Barone
La burocrazia è la madre della corruzione, con i cavilli che fanno da padre

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 29.08.17 06:57| 
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Beppe Grillo
Caro Mercato
fai parte ormai della mia vita.Ogni giorno mi informo sulla tua salute,sui tuoi sentimenti.Al mattino,a colazione osservo i tuoi primi turbamenti dalla Borsa di Tokyo e all'ora di pranzo mi collego a Wall Street.Piano,piano,sei diventato per me moglie, sorella,amante,figlio,mutuo,debito.Sei la mia magnifica ossessione.Mi prendo cura di te come di un Tamagochi.Per capirti ho imparato il tuo linguaggio,parole come spread,bund,derivati, debito pubblico,swap,bail out mi sono familiari come pappa,mamma,cacca.Sei il primo oggetto di conversazione "Come va il mercato?" "E' stabile?" "Si sta riprendendo?" "Fluttua?" "Cresce?".Ti deprimi quando non sono ottimista.Qualche volta "bisogna convincerti",altre volte "ti blocchi"
Al posto dell'aspirina ti curano con le iniezioni di liquidità,ma per te non sono mai abbastanza.I patti di stabilità non ti piacciono,la tua natura è volatile, da sempre si dice infatti che "il mercato è volatile".Sei libero da qualunque catena,da ogni governo,da ogni controllo.Voli lassù con le agenzie di rating,le tue compagne di svago.Ti rialzi e ti abbassi,qualche volta precipiti,ma mi sorprendi sempre con un picco speculativo improvviso,per poi lasciarmi nella disperazione,vicino al default.Sei uno e molteplice,come si conviene al nuovo dio di questa civiltà.Sei il mercato del petrolio,del cibo,dell'acqua,del gas,delle automobili,del latte,delle case.Ogni cosa in questo pianeta ti appartiene e tu sei in ogni cosa.Sei indefinibile e indefinito.Non hai volto e hai mille volti.I centri dell città testimoniano la tua presenza e la tua gloria con immensi edifici bancari in cui si entra con rispetto e timore.Nessuno mette mai in discussione la tua autorità anche se non hai leggi.Gli Stati si inchinano e falliscono di fronte alla tua potenza,almeno finché non si incazzano.La sera,prima di dormire,guardo i tuoi trend,i tuoi battiti del cuore,e mi addormento con le cambiali sul comodino,al lume di una lampada comprata a rate.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 29.08.17 06:31| 
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Discussione

Mary di Senigallia

E' un Paese congelato
e non solo per le nevicate
e il freddo polare
E' un paese cristallizzato
che è fermo, immobile
ad un semaforo sempre rosso
Il fiato trattenuto, per non sprecarlo
l'orecchio che oramai non sente più di tanto
giusto il necessario
per non scivolare nel isolamento assoluto
Non si critica,
chi cerca di riparare un debito impossibile
come non si criticava
chi fino a ieri mentiva
sapendo di mentire
E' un paese in bilico
tra il cielo e il mare
tra il cemento e lo smog
tra le stelle e le stalle
tra lacrime amare e ciniche risate
Mentre il futuro
è solo una foto sbiadita
come se fosse già passato
e il passato è come
se non ci fosse mai stato.
.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 29.08.17 06:23| 
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Il sistema monetario attuale è espressione di un processo decennale, forse secolare, di appropriazione di potere economico da parte di pochi e potenti gruppi bancari internazionali, i più dei quali concentrati nelle mani di poche famiglie al mondo, che senza alcun titolo e senza produrre nulla di socialmente UTILE, possono creare denaro a dismisura, per poi “prestarlo” a tassi di interesse più o meno elevati a privati, aziende e Stati.
Non vi sembra strano che una banca commerciale possa prendere soldi in prestito dalla BCE a tassi dell’1-2%, e poi girarli a Stati e cittadini a tassi del 6, 7 o 10%? Guadagno netto, pulito, senza aver fatto nulla, con la sola motivazione di chiamarsi “banca”, ovvero di aver avuto da qualche legislatore la titolarità assoluta a inventare denaro dal nulla. Denaro che, per ogni deposito, verrà a sua volta prestato nell’ordine di circa il 90% delle somme depositate, creando un circuito vizioso di crescita VIRTUALE di denaro, che però Stati e cittadini dovranno pagare con gli interessi.
Ma c’è un altro problema: se il denaro che il debitore deve restituire NON esiste – e come potrebbe del resto, se la massa monetaria in circolazione è in ogni momento data – indovinate da dove viene fuori il denaro per pagare gli interessi?
Altro DEBITO!! Ovvero altri guadagni per le banche.
La questione monetaria è CENTRALE, perché chi controlla i soldi controlla la politica, l’economia, la vita delle persone. I Greci lo stanno capendo sulla propria pelle, per gli Italiani che leggono Repubblica ci vorrà di più, ma arriverà anche per voi.
Come diceva De André, “anche se voi vi credete assolti, siete per sempre coinvolti”.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 29.08.17 06:21| 
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La deregolazione è uno dei dogmi dell’iperliberismo, ed è la convinzione che togliere regole al mercato fa aumentare la concorrenza, ridurre i costi, tiene sul campo gli operatori migliori e raggiunge una maggiore produttività ed efficienza e un benessere collettivo, in quanto sarà il mercato stesso a autoregolarsi nel modo migliore.
I fatti dimostrano al contrario che, togliendo le regole, solo gli operatori più spietati e potenti dominano il mercato; essi eliminano la concorrenza, provocano un aumento dei prezzi, coartano i governi per rovesciare le tasse in modo iniquo e annientare lo stato sociale, colpendo solo i più poveri, non si fermano dinanzi a niente per incrementare i loro guadagni e instaurano comportamenti perversi che alla fine danneggiano i popoli e mandano in rovina gli Stati.
..

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 29.08.17 06:18| 
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FRUTTA E VERDURA
Ieri eravamo la repubblica delle banane
Oggi siamo la presidenza del cetriolo

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 29.08.17 06:15| 
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a
http://www.carmillaonline.com/archives/Ingranaggi.jpg
C’E’ POSTA PER TE

Pace fatta fra i leader europei: finalmente è stato individuato l’autentico responsabile della crisi economica mondiale, che perciò dovrà pagarne tutte le spese.
Tu.
No, non è il solito “tu” retorico, si tratta proprio di te che stai leggendo.
Sei licenziato.
Alza il culo, raccogli le tue cianfrusaglie, e levati dai coglioni.
Sì, subito, i mercati non aspettano.
No, non c’è più niente che tu possa fare per evitarlo, l’Articolo 18 è clinicamente morto. Ormai si tratta solo di staccare la spina, e il Vaticano non si oppone. Chiamalo pure Articolo Mortis.
Cosa c’è, sei incazzato/a, anzi “indignado” come dite voi? Calmati.
Ti sconsigliamo di scendere in piazza, ha piovuto, è allagata dal fango.
Ti sconsigliamo di provare a bruciare un’automobile, sei così incapace che finiresti per bruciare la tua.
Torna a casa, e accendi la Tv. Ci sono sempre in onda vari talk show, e in tutti c’è Sallusti. Terreo e ubiquo, come Padre Pio. Ascolta le sue sante parole, e vergognati.
Tu sei un parassita. Un peso morto. Per anni hai preteso di essere pagato per lavorare, e persino di essere pagato dopo aver lavorato, ormai vecchio e inutile.
Un sopruso che i mercati non intendono più subire.
Il lavoro non è un diritto, è una merce. E tu non potrai più costringere nessuno a comprare la tua merce avariata.
Tu non ci servi. Al mondo ci sono milioni di disperati pronti a strisciare per un decimo del tuo stipendio, tu non sei competitivo, sei un pessimo affare, anzi, sei proprio una patacca.
Levati dai coglioni, e ringraziaci di non averti denunciato per truffa.
Ringraziaci di aver difeso la libertà dei mercati, di aver trovato l’ingranaggio guasto che inceppava la meravigliosa macchina del Capitalismo.
Tu sei il guasto. E sarai rimosso, in modo che la macchina del Capitalismo torni a macinare risorse umane e naturali a pieno regime.
Il futuro di cui parli non ti è stato rubato, non è mai esistito.

segue sotto

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 29.08.17 06:13| 
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Discussione

Ti dicono con la massima faccia tosta: "Io non sono razzista, però.."
E' il paradosso del razzista
Discriminare altri ma pretendere di non essere chiamato razzista per paura di essere discriminato.
E’ come voler mangiare al ristorante con la pretesa di non pagare il conto finale ma la pretesa doppia di chiamare ladro chi non lo paga.
Lo scorso anno 192 donne italiane sono state massacrate dai loro ex partner italiani. A sentire certi razzisti nostrani e fare delle analogie, dovremmo chiedere che fossero evirati o condannati alla pena di morte o immediatamente uccisi tutti gli ex partner italiani. Se poi passiamo ai delitti perpetrati da troppi italian in famiglia....Cosa facciamo? Sterminiamo tutti i padri di famiglia? E poiché ci sono troppi preti pedofili, sterminiamo l'intera Chiesa? Si rendono minimamente conto di quanto questi razzisti che vedono solo la piaga e i delitti degli extracomunitari sono imbecilli e cretini??

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 29.08.17 06:11| 
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Discussione

Il colmo della malvagità.
Essere razzisti, cioè pretendere che ad alcuni siano negati i diritti disprezzandoli in nome di una presunta inferiorità, ma reclamare il diritto di non essere chiamati razzisti, in nome del rispetto a tutti dei diritti umani.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 29.08.17 06:07| 
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Discussione

RESILIENZA

In ingegneria, è la capacità di un materiale di resistere ad urti improvvisi senza spezzarsi. Per un metallo la resilienza è il contrario della fragilità.
in informatica, quella di un sistema di adattarsi alle condizioni d’uso e di resistere all’usura. Somma di abilità, capacità di adattamento attivo e flessibilità necessaria per adottare nuovi comportamenti una volta che si è visto che i precedenti non funzionano
in ecologia e biologia: capacità di un ecosistema, inclusi quelli umani, di mantenere il proprio equilibrio
in psicologia, capacità dell’uomo di affrontare le avversità della vita, di superarle e uscirne rinforzato e addirittura trasformato positivamente
in geriatria, capacità di alcuni anziani malandati di rispondere alle cure tradizionali in maniera quasi inaspettata, contrastando la loro presunta fragilità

La persona resiliente è l’opposto di una facilmente vulnerabile. Etimologicamente si collega all’atto con cui uno cade da una barca capovolta dalla furia del mare ed è capace di risalirvi (resalio). Chi è capace di andare avanti senza arrendersi, nonostante le difficoltà.
Per noi dovrà essere il poter andare avanti, persistendo nei nostri obiettivi, fronteggiando in modo efficace le difficoltà e gli eventi negativi che incontreremo, perché la nostra motivazione resta salda e resteremo ottimisti, capaci di leggere gli eventi negativi come momentanei e circoscritti e guardando i cambiamenti come una sfida e come un’opportunità, piuttosto che come una minaccia, senza perdere la speranza di fronte alle difficoltà.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 29.08.17 06:00| 
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Si cresce camminando
si fa chiarezza discutendo
il mondo non si fa in un giorno
ma si fa tutti insieme

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 29.08.17 05:53| 
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Altre assunzioni, altri impiegati statali, si bene e con quali soldi? Con gli introiti del bar o del rivenditore interno di paccottiglie? Ci vogliono soluzioni coraggiose e la capacità di vedere il futuro. Nel futuro i musei si potranno fruire direttamente in casa o comunque visitare anche da lontano. Il Movimento dovrebbe adeguare queste immobili istituzioni ottocentesche a un mondo dinamico, avere il coraggio di essere veramente rivoluzionario e mutarle profondamente perché come sono oggi, bibitari compresi, non possono reggere alle sfide del futuro.

A L., roma Commentatore certificato 29.08.17 00:59| 
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https://youtu.be/uiCRZLr9oRw. 🎼
Forza m5*
Bn

Fabio T., Vicenza Commentatore certificato 29.08.17 00:58| 
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https://youtu.be/HUHfVYkfwPQ
Sicilia tour, tappa finale a Termini Imerese .

Fabio T., Vicenza Commentatore certificato 28.08.17 23:35| 
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@ harry haller

E' 'a sindrome der "pre-Stendhal"


boh, ..... ma allora perche' a me me gira tanto er sedere quanno cè da paga'?

Covelli de 'a curva sudde, ....... Commentatore certificato 28.08.17 23:13| 
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oltretutto, sempre parlando di terrorismo islamico e isis (anni fa era al qaeda):

ricordo quando i media parlavano di colonne di mezzi dell'isis dirette verso le citta' per conquistarle. e ne parlavano con grande timore.

e mi chiedevo: le "colonne" dell'esercito isis (lo facevano vedere in tv) erano file di suv toyota nuovi fiammanti, armati di mitragliatrici, che si muovevano nel deserto da una citta' all'altra.
perche' non mandano 3-4 elicotteri armati di missili, o meglio ancora un paio di aerei, e in mezz'ora il "tremendo e terrificante" esercito isis finito, sparito dalla faccia della terra.
perche' non lo hanno fatto? in questo modo hanno distrutto in mezza giornata l'esercito di gheddafi, un altro pianeta come armamenti e potenza di fuoco, da quello dell'isis. e non lo fanno per qualche suv toyota.

oltretutto, chiamano la toyota e si fanno dire chi ha comperato tanti suv. e saltano fuori i nomi e cognomi di chi sta dietro l'isis. oppure sono andati in giro per concessionarie toyota a fregare dei suv? non credo.

sarebbero e sarebbero state azioni semplici da fare, niente di trascendentale. eppure niente, tutti a "cagarsi addosso" per un esercito di fuoristrada.

chiaro che si puo' pensare che c'e' dello strano dietro.

carlo 28.08.17 23:09| 
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Io ,rimango dell'idea che questi attentati sono quasi sempre manovrati dai soliti......,che si ngrassano alle nostre spalle,tenendoci nella paura facendoci odiare tra poveri di varie razze,faccio un esempio,in francia c'era il pericolo Le Pen che voleva uscire dall'euro,come in inghilterra dall'unione europea,e via discorrendo,basti pensare che quasi tutti quelli che fanno attentati vengono uccisi,magari sono dei testimoni scomodi,non si capisce tanto quello che ho' scritto pero'il sunto e',che ci hanno schiavizzati e se c'e' un paese che si ribella,cerca di alzare la testa ,viene combattuto con ogni mezzo.forse sono un visionario bo

giuliano da jesi 28.08.17 22:51| 
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In un giardinetto pubblico vicino casa mia (abituale bivacco per extracomunitari ) stamani è la prima volta che succede..ho visto un ghanese giovane a far ramazza con un sacchetto di plastica che raccoglieva tutte le immondizie lasciate da altri.
Mi sono complimentato con lui ed in più gli ho dato un pò di soldi.
Ci vuole poco per dare senso di integrazione e cercare di far buon viso ad un paese ospitante.
Eposmail. ,,, ; 11.07.17 08:33|

Proprio ieri invece l'opposto,nella spiaggia libera che nessuno pulisce e piana di cartacce, tra le persone che la frequentano...ci sono gli africani che vendono merce, ad uno di loro ho chiesto se almeno un'oretta di prima mattina la poteva dedicare a ripulire la spiaggia che proprio lui ,..utilizza come fonte di lavoro.
Risposta : non ho tempo.
FURBO L'africano,...TUTTI DIRITTI e niente DOVERI

Non è il cercare di far togliere un crocefisso in un'aula...o indossare un burka imponendolo come immagine ad altri,... che ci si rende graditi.
Qualcuno merita di esser mandato a quel paese...IL LORO

Eposmail. ,,, ; Commentatore certificato 28.08.17 22:49| 
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Gli americani che incendiavano interi villaggi nel Vietnam, facendo fare una fine orrenda a donne vecchi e bambini, erano drogati. Così come i soldati di Hitler, compreso il Fuhrer stesso. I terroristi islamici risultano anch'essi fare le stragi sotto l'effetto degli stupefacenti.

Oltre alle armi, pare che anche la droga sia un articolo molto usato......

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 28.08.17 22:28| 
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ragionamenti sul terrorismo islamico:

in una guerra, un obbiettivo si stabilisce perche' puo' creare dei danni al nemico.
e per fare dei veri danni al nemico, o si elimina qualche suo personaggio di spicco, o si distrugge una struttura importante. ad es una stazione, per fermarne i rifornimenti, un ponte, una fabbrica etcetc. le "sparatorie" avvengono perche' ci so o persone, l'esercito avversario, che cercano di bloccare la nostra azione. ma e' secondaria questa cosa. l'importante e' colpire l'obbiettivo. naopleone e' stato battuto non quando i suoi eserciti sono stati sconfitti, qm quando si e'potuto arrestarlo. cosi' hitler. poi, naturalmente, devi combattere con cbi lo difende, cioe' il suo esercito. ma l'obbiettivo era napoleone. cosi' come per napoleone, quanco conquistava le nazioni, era occupare i centri di potere di quelle nazioni e arrestare o uccidere i suoi capi.

cioe', l'obbietttivo ha uno scopo, studiato, otterrra' certi effetti favorevoli.

ma gli obbiettivi dei terroristi islamici che effetti potranno mai portare? solo danni per loro. a meno che non pensino di uccidere 300 milioni di persone (cioe' i cittadini europei) con dei camion.
ed e' chiaro che e' assurdo solo pensarlo.

la strategia terrorista quindi e' assurda, non vogliono vinceer. perche' facendo cosi' non potranno mai vincere.
l'unico risultato che possono ottenere e' che verranno sempre piu' odiati dalla gente, loro e la religione mussulmana.

quindi, chiediamoci: questa situazione "cui prodest"? a chi giova?

cosa e' succeesso dopo l'attentato delle torri gemelle? eliminazione di diritti e liberta' per la gente, guerre, odio tra popoli etcetc.

ragioniamoci sopra, a chi giova il terrorismo?

naturalmente, i teroristi veri e propri sono dei manovali con la mente sconvolta e psicopatici, ok, ma da chi e perche' sono manipolati?

carlo 28.08.17 22:19| 
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.....islam bollito....


http://www.occhidellaguerra.it/il-paese-islamico-che-ha-estirpato-lislamismo/

Tony 28.08.17 22:00| 
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Fra l'invasione degli immigrati, gli stupri e la fornero, il genere che vediamo e leggiamo è decisamente dell'orrore.

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 28.08.17 21:52| 
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a roma, nel perforare la citta' per costruire la metropolitana, trovano case, interi quartieri, necropoli e manufatti vari.
in un qualsiasi paese un minimo civile farebbero salti di gioia come se stessero trovando dei tesori.
da noi li consideriamo un "intralcio". non sappiamo cosa farcene.

purtroppo in italia abbiamo avuto gente di potere che ha detto che con la cultura non si mangia. e siccome la gente e' sensibile al potere, certi concetti malsani sono entrati nelle menti della gente. cosi' come la frase sempre arrivata dai palazzi del potere che dice che le donne sulla loro fortuna ci sono sedute sopra.

con certa gente, in grado di manipolare le menti dei cittadini perche' appunto di potere, non si puo' che diventare ignoranti, cinici, stronzi, cocainomani, psicopatici, egoinomani e bastardi. hanno fatto dei danni gravissimi.e forse i danni "culturali" sono stati peggiori di quelli finanziari e politici, perche' sono alla base del malagire e del malgoverno. ed e' anche per questo che li hanno fatti, scientemente, a mente lucida, sono stati studiati e cacolati. un tentativo purtroppo riuscito anche se solo in parte, di rivoltare la realta', dove il male diventa bene e il bene un male.

sarebbe ora di buttare via gli ultimi decenni di storia italiana, perche' hanno ammorbato le menti della gente, e di cambiare pagina.

carlo 28.08.17 21:41| 
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vorrei mettere anche l'altro benefattore
MILANO - Nel 2010 Mario Monti ha dichiarato un milione e mezzo di euro (1.515.744 euro), dei quali 639.492 versati al fisco come Irpef e 21.089 di addizionale regionale. È quanto emerge dalla denuncia dei redditi pubblicata dal presidente del Consiglio sul sito del governo. Monti è proprietario al 100% di un appartamento a Milano e per il 50% di uno a Bruxelles. Tra gli altri beni immobili figurano un ufficio e due negozi a Milano, dei quali possiede il 40% della proprietà, un altro appartamento, sempre a Milano, del quale è proprietario per il 50%, nove unità abitative e un negozio a Varese. Il premier è intestatario di due auto: una Lancia Dedra del 1995 e una Lancia Kappa del 1998. Cospicuo il patrimonio depositato in conti correnti, depositi titoli e gestioni patrimoniali per un totale di 11 milioni 522 mila euro. Monti non possiede azioni di singole società, ma fondi comuni, Etf, gestioni patrimoniali che investono anche in azioni, a totale discrezione del gestore e senza coinvolgimento del dichiarante. Dal documento pubblicato sul sito Internet del governo risulta che Monti ha rinunciato al compenso da premier e da ministro dell'Economia. Lo stipendio da senatore è di 211.502 euro annui lordi. Nel 2009 Monti aveva dichiarato 875.854 euro e versato come Irpef 364.610 euro. Nel documento si fa una stima dei compensi lordi percepiti nel 2011 (fino al 9 novembre) pari a 1.010.000 euro. L'importo definitivo dipenderà da alcuni crediti, in essere a fine 2011, per prestazioni professionali effettuate prima del 10 novembre 2011, si legge nel documento. E veniamo alla moglie. Quasi ventuno mila euro (20.894) è il reddito dichiarato e due milioni e 700mila euro e dieci immobili di proprietà è il patrimonio: questo il 2010 di Elsa Antonioli, moglie del premier, pubblicato sul sito Internet del governo. La moglie di Mario Monti possiede in fondi comuni azionari e obbligazionari, Etf, liquidità e gestione patri

giuliano da jesi 28.08.17 21:31| 
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ogni tanto riesumano la Fornero,tanto per farci il sangue amaro,oggi e' sulla sette ,chissa' perche' anche lei prima di fare il ministro veniva da una banca ,banca intesa,e dal consiglio di amministrazione della buzzi unicem, guardate il suo curriculum nel 2012, che ho' preso da internet,Fornero ha una Toyota Aygo del 2011 e cinque immobili in proprietà o comproprietà. Ha infine 227 azioni Pirelli, 227 Prelios spa ex Pirelli Real Estate e 630 Warrant azioni ordinarie Parmalat.
Elsa Fornero dichiara inoltre: "al momento dell'assunzione della carica di ministro mi sono dimessa dalla carica di vicepresidente del Consiglio di Sorveglianza di Intesa San Paolo S.p.A.; mi sono dimessa dalla carica di Consigliere di Amministrazione di Buzzi Unicem S.p.A.; non ricopro altre cariche in società o enti e non esercito attività professionali; sono stata posta in aspettativa senza assegni quale Professore Ordinario dell'Università di Torino". "Grazie ai primi due incarichi e allo stipendio universitario (a tempo definito) - aggiunge il ministro - il mio reddito imponibile per il 2010 è stato pari a 402.138,00 euro. Tale reddito ha subito un'imposta Irpef pari a 166.089,00 euro. A tale somma va aggiunta una diaria mensile di euro 129,68 e una diaria giornaliera di euro 224,895, pagabile fino ad un massimo di 15 giorni di permanenza a Roma.". "Per il mio incarico di Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali con delega alle Pari Opportunità - dichiara inoltre - percepisco la somma annuale lorda di euro 199.778,13 corrispondente a un netto mensile di euro 8.636,63 (tredici mensilità)". Infine, tra le proprietà immobiliari: l'abitazione a Torino, in comproprietà al 25%; la comproprietà al 50% di una seconda casa a Courmayeur (Aosta); la proprietà di una casa e locali accessori a San Carlo Canavese (Torino).si fanno bene le leggi sul cu lo degli altri

giuliano da jesi 28.08.17 21:24| 
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https://twitter.com/Eposmail/status/898981067604021248

Eposmail. ,,, ; Commentatore certificato 28.08.17 21:21| 
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TUTTO IL GENIO DELL'ORRORE: CHI HA CAPITO QUESTO VINCERA' E NON SAREMO NOI.

Tutto ciò che sta avvenendo tra noi e il mondo islamico, non è certo frutto del caso, nè è frutto solo dell'estremismo cosiddetto islamico. Io sono contro la guerra, ma se vengo obbligato ad una guerra, allora non accetto nessuna regola e non accetto né la Convenzione di Ginevra, né quella dell'Aia, né nessun altro patto con il nemico.

Se io non ho dei bombardieri, che quando sganciano le loro bombe non distinguono i civili dai guerrieri, nè distinguono l'età, allora per me è lecito riempire di tritolo un somaro, portarlo in mezza la folla di nemici e farlo esplodere. Se non posso fare esplodere un somaro, riempio me stesso di esplosivi e faccio esplodere me stesso in mezzo ai nemici, siano essi civili o militari, proprio come fanno le bombe dei bombardieri.

NON VOLTETE CHE MI FACCIA ESPLODERE, OPPURE NON VOLETE CHE VI UCCIDA INVESTENDOVI CON DEGLI AUTOMEZZI? DATEMI I BOMBARDIERI! DATEMI I CARRI ARMATI!

Preciso questo, per eliminare tutta l'ipocrisia insopportabile di cui s'ammanta il nostro mondo, il mondo occidentale e per spiegare che l'unica possibilità che il mondo occidentale ha di vincere il mondo islamico in guerra con noi, è quello9 di rinunciare ad ogni regola e comportarsi come si comporta l'ISIS in guerra.

COSA FARE?

Annunciare che ogni prigioniero, ogni kamikaze, se catturato vivoverrà nutrito solo con carne di maiale e carcerato in mezzo ai maiali.
I cadaveri, saranno sepolti all'interno di pelli di maiali.

ORRENDO? ORRORE? SI'! L'ORRORE PUO' ESSERCI AMICO: DIPENDE DA NOI.

COME SE MI AVESSERO SPARATO UN DIAMANTE:... CHE GENIO! E' IL GIUDIZIO CHE CI INDEBOLISCE!

https://www.youtube.com/watch?v=SGyBvvbC_Mg


*****
Attualmente solo l'islam vuole espandersi in modo più o meno violento, tutte le altre religioni sono " tranquille " se vuoi farti buddista bene se no va bene lo stesso, solo l'islam è dai tempi della Serenissima dimostra che è violento predicando la morte degli infedeli e nonostante questo la cultura occidentale dovrebbe integrarsi con quella orientale che per loro integrazione significa eliminare la cultura occidentale. Mai vista una marcia degli islamici contro la violenza degli attentati fatti in nome di Allah, perchè? Guardate come sono trattate le altre religioni, se ci sono, nei paesi mussulmani. E'proprio vero che la storia non ci insegna niente o meglio è subito ignorata.
*****

Pietro Z., Padova Commentatore certificato 28.08.17 21:03| 
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A proposito di cultura. Si continua a parlare di sistemazioni per gli immigrati, l’accoglienza sarà comunque garantita ma si tace il fatto che l’Italia di più non può accoglierne, esimio Gentiloni non siamo terra di conquista, un minimo d’orgoglio nazionale fattelo venire, mostra una volta tanto i ‘oglioni (elisione toscana), l’Europa ci prende per il culo. Trova, invece, una casa agli italiani poveri che ne hanno bisogno e salutami Allah che manda i marocchini a scopare sulle spiagge. Governanti di ‘acca!

Franco Mas 28.08.17 21:01| 
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...perché non ci sono stati ancora attentati in Italia? Perché, per ora, sono ancora una minoranza; ma dove sono una moltitudine.. tipo Belgio, Francia, Danimarca.......


https://it.gatestoneinstitute.org/7681/belgio-jihadismo

..la follia sinistra radical-chic ispirata e finanziata dalllo strozzino Soros....


http://www.ilgiornale.it/news/mondo/danimarca-corsi-riabilitazione-jihadisti-pentiti-1049792.html

Tony 28.08.17 20:28| 
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..come molti del PD afflitti da sindrome di stoccolma. anche nel caso del mediatore culturale, che in riferimento ALLO STUPRO dichiara che le donne provano piacere,(della SERIE: LA DONNA VALE MENO DEL SOTTOCODA DI UN CAMMELLO )...rimango sorpreso nell'ottusità di alcuni anche sul blog, di voler difendere certi atteggiamenti culturali mescolati COL LETAME.

Chi difende certi modi di agire ,.. in FONDO.... ha LA STESSA TESTA:

Eposmail. ,,, ; Commentatore certificato 28.08.17 20:20| 
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Quando succedono le stragi in nome di Allah, dov'è il cosiddetto islam moderato?

Quando succedono stupri come quello che è successo a Rimini, dove sono le femministe del PD o quelle radicali, le eredi della Faccio e compagnia?

Che programmi guardano le femministe quando giornali e TV riportano di stupri ad opera di extracomunitari nei confronti di donne di tutte le età?

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 28.08.17 20:07| 
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Sicilia tour.
Stasera gran finale a Termini Imprese.
Intanto, nel pomeriggio:

https://youtu.be/R5oYiKbK7Ls

Fabio T., Vicenza Commentatore certificato 28.08.17 19:46| 
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Ci mancava solo un genio dei Lincei per dirci che lo Stato deve assumere ancora una qualche decina di migliaia di votoscambisti parenti ed amici. E per fare cosa???
Per tenere i musei chiusi a ferragosto e le feste comandate e pure quando ci sono le partite e sempre quando questi superlaureati soffrono di malinconie…
OGNISSIMA struttura statale DEVE chiudere almeno in PAREGGIO.
Quest e’ l’imperativo categorico.
Il BENE dei cittadini non puo’ MAI provenire da strutture che accumulano debiti a carico di cittadini oppressi ed in enormi difficolta’, per pagare parassitismi.
BENE qualsiasi tipo di gestione e qualsiasi tipo di servizio aggiuntivo. Bene anche assunzioni di parenti ed amici, di consulenti ed esperti, di sapienti e dotti medici, PURCHE’ si mantengano I conti in attivo.
ATAC AMA ACEA e Livorno, insegnano qualcosa o NIENTE.
E poi, diamo le colpe ad euro e Germania, a Draghi e Merkel, a CETA e TTIP...

nando stasuo 28.08.17 19:31| 
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Bell'articolo, un po' troppo circostanziato ma bello; corredato purtroppo da una serie di commenti a cdc (cazzo di cane).
E' vero: perchè il pubblico non può fare ciò che viene fatto fare al privato? Sarebbe bello, ma a condizione che i lavoratori del Museo "Tal de' Tali" in caso di necessità venissero licenziati come avverrebbe nel privato (oppure, che i lavoratori del privato ottenessero le stesse tutele degli statali).
E le assunzioni? Tramite concorsi? e nel tempo che il concorso venga attuato in tutte le sue forme (scritti,orali, annullamenti, ricorsi...)?
Come vede professore ci sono montagne di cose da fare, e non tutte di facile attuazione.
Comunque si dovrà pur cominciare una buona volta.

antonio valentini 28.08.17 19:22| 
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Come sempre lo Stato è in prima fila per fare il contrario di quello che necessiterebbe. Mai come con la crisi di oggi ci sarebbe l'opportunità con concorsi (blindati da imbrogli) di scegliere i migliori tra decine di migliaia di eccellenti e volenterosi giovani laureati o diplomati in discipline turistiche, artistiche, archeologiche ecc. Invece lasciamo che pochi privati succhino risorse pubbliche, assumendo con contratti precari e da fame quegli stessi ragazzi, sfruttandoli per offrire servizi basati solo su guadagni a brevissimo termine, spesso lasciando una pessima immagine del nostro paese ai turisti.

Mauro FERRANDO Commentatore certificato 28.08.17 19:20| 
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...ma ttttesori,
gli islamici sempre pronti a sentirsi offesi ed incazzarsi.
...solo loro possono offendersi..e gli altri no.
...ma che TTTTESORI..delicati pieni di risentimenti .....
..maccche' cari.......poverini.....

...aiutiamoli ad abbottonarsi la camicia,...pettiniamoli...suvvia...altrimenti de ne risentono offendendosi.

solo loro POSSONO gli altri NO.
Magggguarda che combinazione...eh ?

Eposmail. ,,, ; Commentatore certificato 28.08.17 18:57| 
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Alla fine della Sua dotta disquisizione sul ritardo del nostro sistema museale e sulla sua capacità intercettativa(scusi ma Lei dov'era ? o l'aveva gia detto inascoltato:tipico refrain)propone :
1) di lanciare\attivare\consolidare i servizi aggiuntivi,in specie cataloghi;
2)di aumentare la formazione degli addetti;
3)di fare un massiccio piano di assunzioni;
Mi stia bene e arrivi felicemente al pensionamento.

franco selmin, montegrotto terme Commentatore certificato 28.08.17 18:52| 
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...servizi sociali per l'infanzia alla ''sboldrini''...Provate ad immaginare una bambina musulmana affidata ad una famiglia cristiana.....APRITI Cielo! Si sarebbe mosso tutto il mondo radical-chic sinistro.....

http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2017/08/28/bimba-cristiana-in-affido-a-musulmani-toltale-croce-_dcdfc258-f7b2-4084-b913-33e4038f134c.html

Tony 28.08.17 18:05| 
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http://www.repubblica.it/cronaca/2017/08/26/news/svolta_del_viminale_stop_agli_sgomberi_se_non_ci_sono_le_case-173881677/

Eposmail. ,,, ; Commentatore certificato 28.08.17 17:39| 
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Niente paura,il nostro patrimonio artistico fa gola all'Europa. È più facile privatizzarlo che farlo funzionare a dovere con politiche di assunzioni. L'unica cosa che ha fatto Franceschini è stata assumere direttori megagalattici provenienti dalla Germania,dall'Austria come se in Italia tali figure fossero una rarità. A me pare che il nostro patrimonio culturale lo si voglia mettere sul mercato, come se fosse un bene di consumo da vendere al migliore offerente. Franceschini con il discorso dei privati sta solo promuovendo scempi con una campagna che fa crescere gli appetiti di quanti credono che con l'accoppiata turismo,beni culturali, si possa costruire nei parchi archeologici o sulle coste facendo scempio del territorio. Su Crotone Punta Scifo in prossimità dell'area archeologica ne è un esempio.

Antonella Policastrese 28.08.17 17:28| 
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O.T.
E’ vergognoso tutto questo rumore, per lo sgombero di case occupate abusivamente da immigrati, quando nessuno di questi “bonisti” si scandalizza quando ad essere cacciati per gli stessi motivi sono gli italiani. Non si alza una voce contro gli sgomberi di italiani che privati del lavoro e non potendo pagare l’affitto, le occupano per avere un tetto per ripararsi non solo dal freddo, ma anche dai delinquenti che in Italia lievitano (incoraggiati da pene irrisorie) e senza alcuna pietà vengono buttati in strada come stracci, però i buonisti pelosi si strappano le vesti solo quando si tratta di stranieri. Certo la solidarietà non deve mancare a chi fugge da guerre, ma anche su questo ci sarebbe molto da dire: qui non si tratta di fenomeni naturali, non sono stati gli asteroidi o gli extraterrestri a disintegrare quelle città, allora perché invece di sacrificare gli italiani. non condannano quelle nazioni assetate di sangue, che studiano a tavolino come rapinare il prossimo, uccidendo e distruggendo milioni di vite, oltre che disintegrare intere città costringendo gli abitanti a fuggire? Perché non costringono i colpevoli di questo esodo a riparare i danni e prendersi i superstiti invece di scaricarli in Italia? Certo che non è bello far dormire sotto le stelle degli esseri umani, ma questo deve valere innanzitutto per i cittadini italiani: disoccupati o sottoccupati che non si possono permettere un affitto e vengono cacciati senza pietà. Non ci sono abitazioni a perdere e quelle che ci sono spettano obbligatoriamente ai residenti, avendole pagate con trattenuta in busta paga da loro e dai propri padri e nonni e lo Stato non può fare il padrone con la roba altrui!

Maria Pia Caporuscio 28.08.17 16:43| 
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Prof. Settis,
se è vero che il referendum scorso, bocciato dagli italiani, prevedeva una revisione del Titolo V della Costituzione in senso centralistico, allora abbiamo sbagliato a votare NO.
Sarebbe stata rivista la divisione fra tutela e valorizzazione del patrimonio artistico, con la tutela assegnata allo Stato e la valorizzazione alle Regioni, divisione che ha determinato una sostanziale debolezza e inefficienza nella gestione del patrimonio artistico.
I privati che investono lo fanno perché vi hanno calcolato un ritorno economico, non sono dei mecenati. Semmai dei mercenari.

Maria 28.08.17 16:41| 
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Tranquilli raga, a noialtri nun ce viene 'a Sindrome de Stendhal. Già te passa la voja quanno te chiedono 25 euri der bijetto.
Kitemmù

D. Pavan Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 28.08.17 16:31| 
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democrazia
democratico
sono parole prive di significato!

Particolarmente in Italia.

Sono parole che ormai fanno venire l'urticaria oppure ribollire il sangue.

Tutti i democratici sono i fautori della cultura del piagnisteo.

Questi microcefali negano costantemente la realtà per prendere potere e imporre l'irreale o l'irrealizzabile.
Danno valore a formule verbali e comportamenti che deformano in modo grottesco la realtà!
L'italia deve chiudere le frontiere ermeticamente come fa lo stato vaticano!

Manco più padroni a casa nostra!

Presi per il culo da un branco di africani che sanno fare solo i furbi!
Per questa gente siamo il paese del bengodi!
Il cittadino Italiano deve pagare le tasse e averla pure nel culo!
La cosa che da più fastidio è che pretendono il rispetto ma loro possono non rispettare nulla.

Ci stiamo riempendo di poveracci che non hanno nulla da perdere!
Questo porterà inevitabilmente disgrazie!

A quelle merde dei cattolici che tanto hanno bisogno di aiutare il prossimo dico di aprire gli occhi perchè c'è tantissima gente in italia che sta male e ha bisogno di aiuto! Il prodotto delle vostre azioni crea solo odio!
Farli venire da noi in questo modo serve solo a creare tensione sociale.
Trasferitevi voi con il vaticano vedrete che accoglienza vi daranno.

Paolo . Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2017 28.08.17 16:09| 
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QUESTI ANCORA NON HANNO CAPITO!

La gente è stufa delle cazzate che si raccontano,la fame che c'è in giro non si nasconde con le balle di miglioramento dell'economia, miglioramento per chi poi?
Negli USA hanno votato Trump ma molti volevano Bernie Sanders, in Francia Melenchon valeva il 19% e adesso Macron crolla nei sondaggi, in GB dopo aver rivotato invece che scendere è salito Jeremy Corbyn.
LA GENTE E' STUFA DI ESSERE SFRUTTATA PER IL PROFITTO!
LA SVEGLIA ARRIVERA' DALL'ITALIA CON IL M5S

Marcello P. 28.08.17 16:04| 
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È IL MOMENTO DI SENTIRSI GUERRIERI

“Quello che state vedendo è solo l'antipasto, il sistema non ci lascerà più in pace finché avrà la forza di combatterci.
È naturale; ricordate le parole di Beppe Grillo nel 2013? Diceva "la politica sono i soldi, toglile i soldi e diventa una cosa meravigliosa, diventa passione, diventa impegno". Noi le stiamo togliendo i soldi e il sistema non riesce a vivere, come invece facciamo noi, di passione e impegno e quindi non ci sta.
Stiamo toccando i nervi scoperti della casta, gli stiamo togliendo il giocattolo dalle mani e ora, prossimi alle elezioni regionali siciliane e alle elezioni politiche, hanno una paura nera di andare a casa.

È il momento, quindi, di essere compatti e coesi come dei guerrieri, di ricordarci quello che siamo e come nasciamo, è il momento delle nostre parole guerriere...buona visione!” (Il video, stupendo, su: Manlio Di Stefano home facebook).

massimo m., Roma Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 28.08.17 15:08| 
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Mirabile esempio di come complicare le cose semplici.

Adolfo Treggiari, Romai Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 28.08.17 15:04| 
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http://www.liberoquotidiano.it/news/personaggi/13223314/kawtar-barghout-marocchina-italia-cittadinanza-ius-soli-legge-stupida-boldrini-kyenge-.html

Eposmail. ,,, ; Commentatore certificato 28.08.17 14:43| 
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..stiamo progredendo in europa come I GAMBERI

http://www.leggo.it/esteri/news/bimba_cristiana_viene_affidata_famiglia_musulmana_le_tolto_crocifisso_fatto_imparare_arabo-3206399.html

https://www.youtube.com/watch?v=9RQEhaYbJ40

Eposmail. ,,, ; Commentatore certificato 28.08.17 14:13| 
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da un post su FB:
Ho letto un commento del PD nella loro pagina Ufficiale. C'è scritto:" Vuoi sapere cosa faremo noi per quanto riguarda gli immigrati quando saremo al governo?" . Scusate, forse mi sono perso qualcosa, chi c'è ora al governo? Questo è l'esempio di campagna elettorale stile vecchia politica. Sono già al governo e ci dicono cosa faranno quando saranno al governo 🤔🤔. Incredibile....

Paola L., Verona Commentatore certificato 28.08.17 14:12| 
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L'ISIS ha ordinato ai "lupi solitari" di uccidere in Italia.

E se iniziassero dai palazzi romani........

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 28.08.17 13:47| 
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..chissà quante donne italiane, tengono ben custodito nei loro cassetti,.. un buon "velo " islamico ben stirato e profumato ...che non vedono l'ora di indossarlo ..al momento opportuno ?

credo molte di più ,.di quanto si possa pensare...ehm..

Eposmail. ,,, ; Commentatore certificato 28.08.17 13:36| 
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Salvatore Settis
ministro della Cultura!

luisa b., germania Commentatore certificato 28.08.17 12:58| 
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Ogni due giorni chiude un’azienda

Empoli: dati negativi nel circondario, in sei mesi scomparse 80 ditte. Secondo la Camera di Commercio dal 2012 sono sparite 500 realtà produttive.

Il tessuto produttivo dell’Empolese Valdelsa continua a perdere pezzi. Nei primi sei mesi dell’anno sono scomparse oltre ottanta aziende, praticamente una ogni due giorni. Una moria che non sembra arrestarsi e che colpisce principalmente il comparto artigiano: quasi il 90% di quelle chiuse appartengono a questa categoria. L’andamento risulta ancora più evidente se si allarga lo sguardo a quanto accaduto negli ultimi cinque anni. Quello che emerge è la perdita di oltre 500 realtà produttive nell’area tra la metà del 2012 e la metà di quest’anno.

*************

Il giornalista si dimentica di dire che, in compenso, aprono attività i nuovi cittadini nigeriani, con negozi e quant'altro. Da considerare anche altri tipi di attività, sempre ad opera di africani che vivono, legittimamente o meno sul territorio, dedicate all'arte più antica del mondo e cioè la prostituzione; fiorente anche il traffico della droga.

Gli empolesi dormano sonni tranquilli, possono sempre farsi assumere dai nigeriani come commessi o altro......

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 28.08.17 12:56| 
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Islam, il Pd preme sullo ius soli. E il 40% dei nuovi italiani sarà musulmano

Il Pd prepara il blitz in parlamento. Martina: "Dobbiamo unire legalità e diritti". Se passerà lo ius soli, 800mila migranti avranno subito la cittadinanza italiana

È l'impegno del vicesegretario del Pd e ministro dell'Agricoltura, Maurizio Martina, che in un'intervista a Repubblica ha ribadito la volontà di far approvare lo ius soli perché "passi l'idea di un Paese più sicuro perché più inclusivo". Con le commissioni parlamentari che torneranno a riunirsi dal 4 settembre e le Aule che invece riapriranno il 12, inizia il rush finale per la diciassettesima legislatura, che formalmente si concluderà il 14 marzo del prossimo anno. La sinistra sta già lavorando al blitz in parlamento per far diventare legge lo ius soli. Una forzatura che, secondo la Fondazione Leone Moressa, regalerebbe la cittadinanza italiana a "800.600 ragazzi, circa l'80% dei minori stranieri residenti in Italia. A questi - spiegano - si aggiungerebbero 58.500 potenziali beneficiari ogni anno".

Oltre al braccio di ferro sullo ius soli, in parlamento si giocherà la partita dell'accoglienza. Partita che il Pd di Matteo Renzi non vuole perdere. Nell'intervista a Repubblica Martina ha auspicato che Stato e Comuni lavorino insieme per accogliere i migranti: "Se 3.200 comuni su 8mila accolgono, si può fare ancora molto. La chiave - ha spiegato - è proprio l'accoglienza diffusa, gestibile e sicura che già tanti amministratori fanno con grande dedizione e impegno".

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 28.08.17 12:46| 
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Rimini, il lavoratore della coop: "Alle donne lo stupro piace"

Il commento choc su Facebook di Abid Jee, che dice di lavorare per la cooperative Lai Momo che si occupa di migranti. La frase sullo stupro di Rimini
"Il peggio viene solo all'inizio, poi una donna diventa calma e gode come un rapporto sessuale normale".

Parola di Abid Jee, 24enne di Crotone che vive e studia Giurisprudenza a Bologna e (secondo quanto scrive nella sua pagina Facebook) collabora con la Cooperativa Lai-Momo, famosa nell'emiliano per la gestione di centinaia di migranti. Sul profilo, alla sezione lavoro, si legge: "Mediatore culturale e operatore sociale. Dal 25 dicembre 2016 a oggi, Bologna". Il commento choc in seguito allo stupro di Rimini.

A riportare la notizia è il Quotidiano Nazionale, che ha letto l'incredibile post di Abid Jee su Facebook. Lo studente ha deciso di commentare con i suoi amici virtuali la tremenda notizia che viene da Rimini, dove una ragazza polacca è stata stuprata ripetutamente da una banda di magrebini che ha pure picchiato il suo amico. "Lo stupro - scrive Lee - è un atto peggio ma solo all'inizio, una volta si entra il pisello poi la donna diventa calma e si gode come un rapporto sessuale normale".

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Ma com'è bello avere scambi culturali con queste "risorse boldriniane".......

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 28.08.17 12:43| 
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Caro Settis
Lei mi insegna che l'Italia, a differenza delle altre nazioni, è già un grande museo a cielo aperto. I beni di grande importanza sono ovunque, ad ogni angolo di strada. Non così all'estero. Inoltre se io all'estero vado in un museo qualsiasi, non lo faccio certo per poter prendere un caffè o perchè desidero mangiare un panino con la salsiccia e il ketchup. Lo faccio perchè voglio "acculturarmi", cioè vedere i beni artistici e archeologici in mostra. Per via di questo, non invidio gli altri musei solo perchè, a differenza dei nostri, loro oggi hanno un angolo ristorante o il piano bar e sono diventati una sorta di Dysneyland. Mi preoccuperei invece di tutelare i nostri beni in altro modo, pubblicizzando meglio le mostre; realizzando brochure e cataloghi gratuiti o acquistabili all'interno dei musei; tenendo i musei aperti anche la notte, specie d'Estate etc. Un particolare impegno lo vorrei vedere per gli anfiteatri romani, ancora oggi tristemente trascurati, coperti da tavoloni e usati (sigh!) per fare concerti, spettacoli di danza etc. Tutte cose che mettono a rischio la salute di questi immobili, realizzati oltre duemila anni fa. Le arene sono di per sé uno spettacolo, la gente le visita perchè ama la storia, perchè è curiosa. Noi non abbiamo bisogno di vedere politici, assessori etc seduti sulle sue gradinate, magari col gelatino in mano o col panino e la porchetta, in attesa del concerto, del balletto, della sfilata di moda, del barzellettiere etc cose che potrebbero essere fatte in moderni teatri, stadi o comunque luoghi certamente più idonei e meno preziosi. Diciamolo, una volta che il nostro gioiello architettonico di duemila anni s'è sbriciolato, è fatta, possiamo dire addio alla nostra cultura e storia, e di certo non se ne ricostruisce un altro...

Zampano . Commentatore certificato 28.08.17 12:39| 
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Sento avanzare tante proposte intelligenti e sensate per far avanzare la democrazia in Italia e portare il nostro Paese a livelli di civiltà e giustizia.
Solo di una cosa non sento parlare mai.
Come si può fare per impedire che i migliori propositi e le migliori leggi e i migliori piani di salvezza e di sviluppo non affondino inesorabilmente in quel pantano di sabbie mobili vischioso e immobilizzante che è la burocrazia italiana, un vero idra tentacolare del rallentamento e della morte per inedia in cui si perdono e muoiono tutti gli uffici, i livelli, i settori, le quisquilie e le pinzillacchere di ogni esistente italiano?
Persino Max Weber diceva che la burocrazia era la struttura sociale più inutile, pesante e difficile da distruggere. Si ramifica come una sottilissima e tenacissima rete di dendriti capillari e invisibili. E' la scienza dell'intercapedine. E' un meccanismo gigantesco impossibile da sconfiggere. Vorace come una tenia. Potente come uno squalo. Inutile come la morte. E' più forte della legge. Se ne sbatte di ogni buon senso. Calpesta ogni civiltà. Il suo scopo è di condurre gli affari dello Stato nella peggior possibile maniera e nel più lungo tempo possibile. E in quel ventre molle e lassista che è la burocrazia, il burocrate è, nella massa del popolo italiano, l'essere più ributtante, antiumano, ottuso, antidemocratico e incivile che ci sia.
Nell'ultimo terremoto gli italiani regalarono 33 milioni ai superstiti. Qualcuno mi sa dire, in basso o in alto non conta, dove cavolo sono andati a finire?

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 28.08.17 12:08| 
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-------------------- Professor Occultis --------------------

Professore Buongiorno, saggio è non fidarsi dell’Uomo da Marciapiede perché è “Essenza Libera” e come tale difende la sua Libertà a qualsiasi costo non ponendosi il problema di insolentire “l’idiota” di turno e non sollevandolo ad “interlocutore”, inoltre, se mi è permesso contraddirLa, terminare una lettera commerciale, mio uso frequente, omaggiando chi ti reso utilità non la ritengo una falsità, contrariamente alla Sua apertura “Egregio” epiteto non conforme ad una persona “violenta”.
Chiudo pregiandomi di augurarLe una buona giornata.
Cordialità

Toto A. Milano – Commendatore Certificato

Toto A., Milano Commentatore certificato 28.08.17 12:02| 
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La ringrazio prof. Settis della sua chiara esposizione.
E' difficile non condividere quanto da lei proposto.

Mi pongo solo alcune domande:

-perchè la lista è stata predisposta in modo da facilitare il business dei privati e poi la commissione della quale lei faceva parte non ha provveduto a cancellare le norme "monstre"? Colpa dei burocrati servi delle lobby o dei politici di turno?

-come può dire che Franceschini ha fatto "benissimo" ad assumere 500 persone quando ce ne era bisogno di 1000 per sostituire almeno quelli che andavano in pensione? Per me o Franceschini è un asino perchè non sa contare oppure è a servizio delle lobby che vogliono privatizzare e spolpare quello che rimane del bene pubblico.

Per questo la ringrazio ancora del suo articolo ma la prego di chiamare le persone e soprattutto i politici con il loro giusto nome se non vogliamo correre il rischio di eleggerli ancora una volta.

Beppe

giuseppe belotti, ranica -bg- Commentatore certificato 28.08.17 11:52| 
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2
Penso agli italiani poveri che frugano nei cassonetti. E vedo quante cose si potrebbero fare con quei 110 miliardi di euro.
E accanto a queste notizie poco allegre, eccome un'altra che è paradossale rispetto a loro: le indagini finanziarie sono in netto calo:
Nel 2012 gli accertamenti furono 11.872,
nel 2015 furono 5.426
nel 2016 furono 2.773
Se prima erano stati recuperati euro 1 miliardo e 200 milioni, dopo si era calati a 178 milioni.
Cos'è successo col Governo di Renzi? Hanno avuto l'ordine di non fare più indagini finanziarie? Di lasciare in pace chi evade e delinque? Non bastavano 120 reati depenalizzati e prescrizioni più brevi? Non bastava un milione e 100.000 processi mozzati prima della sentenza?
E a fronte di tutto ciò si preannunciano altri aumenti di tasse e altri tagli nello stato sociale. Ma stiamo marciando solo verso il peggio?


viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 28.08.17 11:38| 
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1
Ci fanno sapere che noi italiani siamo i maggiori evasori fiscali d'Europa. Solo per l'Iva abbiamo battuto ogni record con una evasione occultata aumentata del 300 %.
La Guardia di Finanza ha scoperto 3,5 miliardi di euro in nero. In crescita anche i casi di evasione fiscale internazionale: 339 (67% in più rispetto ai primi 5 mesi del 2016), tra fittizie residenze, occultamento di patrimoni e disponibilità all'estero più altre 'manovre', compiute al solo fine di portare oltreconfine i redditi realizzati in Italia, mentre di scovare a tassare i fondi neri all'estero non se ne parla nemmeno. Sempre nei primi 5 mesi del 2017 è cresciuto del 54% il numero dei datori di lavoro che fanno fare lavori in nero, i reati fiscali sono aumentati del 27% e gli evasori totali scoperti del 12%.
Crescono del 198% solo nei primi 5 mesi dell'anno i sequestri a soggetti mafiosi, con un valore che, dai 97,5 milioni di euro del 2016, ha raggiunto nel 2017 ben 290 milioni, ma giudici compiacenti stentano a dare la qualifica di mafioso a cricche di crimine organizzato, così da evitare loro sia il 41 bis che il sequestro dei beni, mentre io, personalmente, il sequestro dei beni lo imporrei a tutti i ladri, specie se della politica o della pubblica amministrazione.
L'evasione fiscale e contributiva in Italia si aggira in media sui 110 miliardi di euro.
Penso a quella sciagurata della Fedeli che vuole il liceo più breve di un anno per risparmiare un misero miliardo. Penso alle macerie delle zone terremotate che non sono state ancora tolte dopo un anno. Penso alle scuole italiane che cadono a pezzi e hanno ancora tetti all'amianto. Penso a quanti devono aspettare sei mesi per i tagli alla sanità per sapere se hanno un cancro. Penso al sud che ha il 58,7% di giovani disoccupati per cui non esiste alcun piano di investimenti. Penso alle migliaia di migranti a cui abbiamo dato un diritto di asilo monco di alloggio e di possibilità di sopravvivenza.

segue

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 28.08.17 11:37| 
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Caro Oronzo,
hai fatto una chiara e reale "foto" della situazione.La politica si è evoluta nel peggior modo possibile,specialmente, in questo ultimo decennio di "crisi"e così ha coinvolto milioni di cittadini che per un misero"stipendio"si sono venduti al politico di turno.Ciò che dà da pensare è che tutta questa gente non capisce che con il reddito di cittadinanza potrebbe avere più o meno lo stesso importo senza dire grazie a nessuno.


Articolo perfetto, non concordo solo su un particolare. Decenni fa le zecche che vivono in Italia hanno capito che si può rubare in maniera legale inventando cooperative e utilizzando mano d'opera a basso costo (un tempo tipo soci, ora poveri ricattati) e intervenendo ovunque ci possa essere una scusa per fare quattrini. I Comuni hanno scoperto le rotonde, le case dell'acqua, autovelox etc., i più furbi si sono infilati negli ospedali con le pulizie, gli anziani, gli Oss, ora gli hospices, immigrati, poi nelle scuole, nell'esercito etc. Le leggi ribadiscono il divieto di assunzioni ovunque e ove possibile si lasciano marcire i servizi in modo da "esternalizzare", cioè avere la scusa per dare in mano il business agli amici degli amici tramite prestanome. Tanti anni fa l'amichetta del Direttore di una Asl che conosco aveva il bar dell'ospedale. Perché nei musei deve essere diverso? Se il privato fa business lo deve poter fare il pubblico; e spesso il privato ci guadagna perché non rispetta le norme che si fanno rispettare al pubblico.

Oronzo Barberio, Mesagne (Brindisi) Commentatore certificato 28.08.17 11:07| 
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Un museo è una raccolta di beni che raccontano un passato, raccontano da dove veniamo e i passaggi che l'umanità ha percorso nel tempo, sono un bene di tutti. Infatti a Londra i musei più importanti sono gratuiti. Ci spiega com'è che in Italia dobbiamo pagare il biglietto?
Poi, nel tempo, mi sono fatta l'idea che in generale, la privatizzazione di servizi, di beni pubblici, è un modo per portare fuori dal bilancio pubblico, i soldi pubblici. Questi soldi, questi guadagni provenienti da beni pubblici, finiscono in tasche private.
Il privato ha un solo scopo, fare business.
Quindi è sbagliatissimo fare gestire attività, beni necessari alla comunità, ai privati. Il patrimonio pubblico, i servizi devono rimanere pubblici. Ciò che ci serve sono controlli severissimi nella loro gestione, e personale sufficiente e qualificato.

Veronica2 28.08.17 10:56| 
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I beni culturali dovrebbero essere gestiti in esclusiva dallo stato.
I privati non debbono esistere.
Come dire le scuole,la sanità,la difesa,l'ambiente,l'economia guidata dallo stato.
Il privato fa solo i suoi interessi e proprio per questo non farà mai gli interessi in primis dei cittadini.
Allora perchè non si prendono il "debito pubblico"?

oreste .., sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 28.08.17 10:31| 
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*****
Ormai da tempo i blog sembrano una lista delle buone intenzioni. Lavoro, immigrazione, corruzione, sicurezza questi sono i veri problemi di cui vorremmo conoscerne le soluzioni almeno secondo il M5S. Immaginiamo, per es., come sarebbe l'italia o meglio le sue città senza clandestini, nomadi o altre categorie che non hanno una fissa dimora e vivono pur non avendo un lavoro. Anche se diventati cittadini italiani possono sempre essere considerate persone indesiderate e quindi cambiare stato. Ormai in italia ognuno fà quello che più gli aggrada tanto sà che raramente sarà punito e poi tra perdoni, condoni, amnistie, scadenza dei termini, ecc. la passerà liscia. Più siamo buonisti e più saremo bersagliati da malavitosi.
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Pietro Z., Padova Commentatore certificato 28.08.17 10:26| 
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Rinfreschiamoci la memoria, facendo un riassunto.
La Lega e Berlusconi, firmano i trattati di Dublino per la gestione immigrati. Berlusconi contribuisce a destabilizzare la Libia. Renzi nel 2014 firma triton per accaparrarsi tutti gli africani sul territorio italiano, all'insaputa del parlamento. L'Europa, acconsente a usare le ONG, per la raccolta immigrati dalla Libia e sbarchi in Italia. Ci raccontano che gli altri paesi dell'Unione Europea, dovranno prenderne delle quote, ma evidentemente è tutta una bufala, infatti Francia e Austria blindano i confini. Gli immigrati sono mollati sul territorio italiano senza nessuna identificazione, programma di accoglienza ecc. Solo cooperative pagate suon di milioni con i soldi dei cittadini. Ora abbiamo i problemi abitativi e il pd scarica il problema sul groppone dei cittadini. Chi occuperà una casa abusivamente, potrà ottenere l'allacciamento ai servizi e anche la residenza.
Berlusconi, pd, lega ecc. hanno inviato cantanti, attori, recuperati in genere, persone che non si fanno mai vedere, al parlamento europeo, e hanno firmato qualsiasi schifezza. Abbiamo perso la nostra sovranità sulle economie dell'agricoltura, olio,grano, arance, pomodori ecc. Il pd, Lega, fi ecc. non sono stati in grado nè di difendere i cittadini italiani nè l'economia italiana: non sono e non sono stati in grado di governare l'Italia, portandola alla miseria. Allora a casa, vogliamo tornare a votare e scegliere da chi farci governare. Mattarella ci sei?

Veronica2 28.08.17 10:24| 
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Il bene culturale della sinistra secondo il paradigma politiche e strategie d'immigrazione.

Immigrazione, sinistra e martello sui pollicioni.

RaiNews24, dibattito mattutino : si discute dell' immigrazione e vengono espresse preoccupazioni per quanto concerne l'accoglienza. Sembra emergere come quest' ultima sia imprescindibilmente legata al colore politico: se fai accoglienza sei di sinistra e non puoi essere di destra (?), solo la sinistra è in grado di gestire questa emergenza le cui connotazioni, oltre alle valenze di colore, sono necessariamente importanti anche ai fini dell'esito delle prossime elezioni. Credo che, se proprio è inevitabile assegnare un'appartenenza politica al problema immigrazione, la destra stia esultando alla grande perchè è sotto l'occhio di tutti come l'emergenza sia stata gestita come peggio non si sarebbe potuto fare. Questo nell' immediato. Per quanto concerne il futuro ponendo un occhio alle risorse di cui dispone il Paese, "finalmente" potremo assistere ad un incremento esponenziale della percentuali disoccupazione e povertà. Infatti, con l' approvazione ius soli, disoccupazione e povertà non saranno più suddivise tra "disagio migranti / mancata integrazione degli stessi / incapacità del governo di sinistra di gestire l' operazione". Piuttosto saranno dati che riguarderanno gli italiani in tutto tondo. I "vecchi" italiani e quelli "nuovi". Strategie elettorali che completeranno la rottamazione. Perchè oggi si comincia a capire cosa questa rottamazione sia stata in realtà. :) [IMO]

Francesco C. Commentatore certificato 28.08.17 10:20| 
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