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#ProgrammaBeniCulturali - Per un nuovo mecenatismo

#ProgrammaBeniCulturali - Per un nuovo mecenatismo

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di Cecilia Ghibaudi, storico dell’arte e soprintendenza BSAE e Pinacoteca di Brera Milano

Lo Stato italiano, si sa, possiede un’enorme quantità di opere d’arte, più di qualsiasi altra nazione, non solo europea. Diffuse su tutto il territorio, nei musei, nelle chiese, nei più piccoli borghi, negli archivi, nelle fototeche, è chiaro che non può, da solo, tutelare questo patrimonio. Ha bisogno di un finanziamento, anche privato. I finanziamenti privati possono essere di due tipi: sponsorizzazioni o opera di mecenatismo.

Le sponsorizzazioni sono la strada caldamente raccomandata dal legislatore nella circolare del 9 giugno 2016 in cui si auspica il potenziamento di un auspicabile sempre maggior utilizzo della sponsorizzazione. Quindi lo Stato preferisce questo tipo di intervento. Come può essere? Può essere o richiesto dalle istituzioni statali o può essere offerto da privati: sia persone fisiche, sia enti o banche. Se è offerto dai privati, questi possono, come dice la circolare: “si ammette l’iniziativa dello sponsor a prescindere da atti di programmazione o preparatori dell’amministrazione”. Quindi vuol dire che è lo sponsor a decidere che cosa far restaurare, in che modo, quale finanziamento e quali operatori scegliere.

Naturalmente questo è sottoposto all’approvazione e all’autorizzazione statale ma è un’autorizzazione, come dire, in cui la legge interviene perché precisa che il rifiuto di una contribuzione a favore dell’amministrazione deve essere più che congruamente motivato su solide e inattaccabili ragioni oggettive, pena il rischio di responsabilità anche erariale a carico dei funzionari responsabili del procedimento e del titolare dell’organo cui compete tale decisione. Questo significa che nessun funzionario rifiuterà mai una sponsorizzazione, se non in casi gravissimi, altrimenti rischia di dover rifondere lo Stato di tasca propria. Se è l’istituzione a richiedere la sponsorizzazione, proponendo un progetto, è chiaro che deve proporre opere di grande appeal per il pubblico, opere conosciute, perché nessuno sponsor accetterà di finanziare un archivio di montagna, paramenti sacri delle chiese delle valli, fototeche, che sono conservati in luoghi chiusi proprio per proteggerli dalla luce e dagli agenti atmosferici.

L’altro tipo di finanziamento è l’Art bonus in cui un privato, sia esso una persona fisica, un ente o una banca, può erogare del danaro a favore della tutela delle opere d’arte. In questo caso si tratta di un atto di mecenatismo in cui il privato non ha scopo di lucro ma può semplicemente detrarre dalle tasse una parte della somma concessa. Nonostante ciò, il problema della sponsorizzazione è molto grave perché rischia di concedere ai privati un ruolo che spetta allo Stato, rischia di trasformare i nostri musei in una specie di luna park dove tutto è possibile purché arrivino dei finanziamenti alle istituzioni pubbliche. Si deve tornare a una programmazione, a una tutela programmata, in modo da concertare con gli sponsor quali interventi, come, dove e con chi. La sponsorizzazione al finanziamento è auspicabile ma bisogna vedere come viene attuato. Purtroppo, in Italia, questo è molto difficile. L’Italia, come diceva Longanesi già nel ’55, alla manutenzione preferisce l’inaugurazione. È esattamente questo che non si vuole. Si vuole tornare a musei che siano luoghi di ricerca, di studio, messi a disposizione del pubblico e della cittadinanza italiana.

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31 Ago 2017, 11:21 | Scrivi | Commenti (144) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: beni culturali, Cecilia Ghibaudi, m5s, programma

Commenti

 

Tanto per cambiare :quale è la sua proposta ?

franco selmin, montegrotto terme Commentatore certificato 04.09.17 10:51| 
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Pare che nessuno legga i post. Nemmeno chi, riempiendosi la bocca di cultura, scrive " Le sponsorizzazioni sono la strada caldamente raccomandata dal legislatore nella circolare del 9 giugno 2016 in cui si auspica il potenziamento di un auspicabile.." Auspica il potenziamento auspicabile..??? NCS non ci siamo..Siamo il cambiamento e la valorizzazione dei talenti o seguitiamo a dare spazio a chi ha una tale mediocre capacità di verbalizzazione?

A L., roma Commentatore certificato 03.09.17 01:00| 
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montero y., france Commentatore certificato 02.09.17 12:50| 
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Predicano bene, ma razzolano male, come sempre.
Maria Collins, irlandese e vittima da giovane di abusi ripetuti da parte di un sacerdote, si è dimessa da membro della commissione internazionale contro gli abusi del clero promossa istituita da papa Francesco. A darne notizia un comunicato della Commissione vaticana.
http://www.lettera43.it/it/articoli/mondo/2017/03/01/vaticano-vittima-di-pedofilia-lascia-la-commissione-voluta-dal-papa/208905/
I membri della commissione, la ostacolavano in tutti i modi, e perché, il Santo Padre, non l'ha fermata e non le ha chiesto CHI LA STAVA OSTACOLANDO?

antonnio d., carrara Commentatore certificato 01.09.17 10:50| 
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Discussione

Copio
Negli Stati uniti i più ricchi contribuiscono alla cultura del Paese mettendo a disposizione capitali enormi per l'arte
tesori davvero enormi per qualità e quantità. Così, si può scoprire che negli States non c'è solo Getty - i cui siti californiani sono noti anche tra il grande pubblico italiano - e che nei dintorni della costa orientale il collezionismo-mecenatismo americano ha dato e dà vita a luoghi straordinari. Luoghi che possono costituire per gli intenditori motivazioni di viaggio a sé stanti e, per i viaggiatori normali, spunti per dare ai loro itinerari semi-obbligati un valore aggiunto che lascerà stupiti e soddisfatti.
Citiamo la Barnes Foundation a Philadelphia, l'Isabella Stewart Gardner Museum a Boston e il Clark Institute a Williamstown, nel Massachusetts occidentale.
IL sistema fiscale americano agevola queste fondazioni e i cittadini apprezzano
In Italia cosa si fa? Quando uno è molto ricco, al massimo sponsorizza una squadra di calcio

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 01.09.17 10:23| 
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Ventrone Antonio
Virginia l'elezzioni l'ha vinte 'n anno fà,
Ditejelo a Orfini, che nun è 'no scherzo,
Er sor Giachetti poi annatelo a svejà,
Se crede d'avè vinto, e invece ha perzo!!!
L'amichi veri, de Buzzi e Carminati,
Sò annati in bestia assieme cor PD,
Tanti compagni in cella carcerati,
A destra poi, non sanno più che dì.
Queli ar potere, sò tutte quante sòle,
Stampa e tivvù, sò quinni scesi in guera,
Li scheletri n'armadio, Sabelli nun li vòle,
Se lavora sempre, e fino a tarda sera.
Sippure è piccola, cià 'na forza immenzza,
Nun ce provà co lei, è inutile, n'a freghi,
Forte e tenace è simile a 'na lenza,
Virginia la fermi, sortanto si la leghi.
'N anno è volato, breve quanto 'n giorno,
La situazzione pare arquanto grave,
Zitti ar lavoro, senza guardà 'ntorno,
Seguimo li criteri, veloci co ste gare.
Tanto è lo schifo ch'avemio ereditato,
Chi c'era prima, seguiva 'n antro schema,
Nissun politico fin'ora s'è sarvato,
Co mafia capitale, mezza Roma trema.
Le resistenze de chi c'è stato prima,
Cor sottobosco de li raccomannati,
A lo scoperto sò esciti 'na matina,
Sti farabutti, sti granni disgrazziati.
Nun hanno favorito er cammiamento,
Anzi er contrario l'hanno rallentato,
Pe questo sò 'ncazzato e me lamento,
Pergiunta resta 'n verme, chi ha sparlato.
Dovete da senticce da ste recchie,
Volemo che Roma, sia pronta per futuro,
Le procedure de prima, eremo vecchie,
Adesso annrà 'n pò mejo de sicuro.
La trasparenzza credo sia 'mportante,
Pe 'na città co tutte ste risorze,
Pe li corotti er piatto è assai 'nvitante,
Er popolo Virgì, te ama senza er forze...

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 01.09.17 10:18| 
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O.T. ma importante:

Video da 1 milione di visualizzazioni.

https://www.youtube.com/watch?v=bGbYhITYK9s

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 01.09.17 10:10| 
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Il prete negro : ''no italiani''

https://voxnews.info/2017/08/31/caritas-respinge-italiani-provate-a-sbarcare-a-lampedusa-video/

Boris 01.09.17 09:38| 
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I mediatori ''culturali''Il nuovo parassitismo delle coop!

https://voxnews.info/2017/08/31/parma-a-guidare-il-linciaggio-dellautista-una-mediatrice-culturale/

Boris 01.09.17 09:25| 
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O.T.:

http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/08/31/roma-metro-riapre-con-tre-giorni-di-anticipo-pendolari-increduli-un-miracolo-come-la-neve/3828652/

Non è colpa della Raggi ???
Cordialità

Toto A., Milano Commentatore certificato 01.09.17 08:56| 
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B
su una persona sottoposta a limitazioni di libertà personale; su una donna incinta; su persona in condizioni di inferiorità fisica o psichica; su un disabile.
Se il reato è commesso da un famigliare o sul luogo di lavoro con abuso di relazioni di ufficio o di prestazione d’opera.
• Reclusione fino a 16 anni – Se il fatto è commesso su un minore di 10 anni.
La violenza sessuale di gruppo è punita con la reclusione da 7 a 16 anni. Se ricorrono le circostanze aggravanti la pena può arrivare a 20 anni e non può essere comunque inferiore a 12 anni se la vittima ha meno di 10 anni o se dalla violenza deriva una lesione personale grave. Se la lesione personale è gravissima la pena non può essere inferiore a 15 anni.
I casi di violenza sessuale in Italia sono 23mila, di cui uno su 4 con vittima minorenne. Lombardia e Lazio si confermano i territori dove avvengono, in valore assoluto, il maggior numero di reati, rispettivamente 2.935 e 1.640 casi.
In Italia avvengono 15 violenze sessuali al giorno. Ben 7 vittime su 10 sono donne italiane. Le altre rumene, marocchine e albanesi.
6 milioni di italiani, 12%, chiedono la castrazione chimica in Italia e pene più dure.
Altri chiedono un corpo di polizia dedicato alla sicurezza delle donne (9 %) e “misure di protezione per le donne che denunciano violenza” (20,2 %), “aiutare le donne a non sentirsi in colpa” (12,3 %), “creazione e sostegno dello Stato dei centri antiviolenza” (9,8 %) e “campagne di sensibilizzazione dell’opinione pubblica” (8,9 %).

E per finire, lo sapete che la legge vieta alle donne di difendersi con qualsiasi cosa fosse pure uno spry al peperoncino?
.
Poi c'è la perla finale
Lo sapete che secondo la legge sulla tortura fatta da Renzi e dal Pd, un pubblico ufficiale potrebbe stuprare o pestare una donna affidata alla sua vigilanza "purché lo faccia una sola volta"??

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 01.09.17 08:27| 
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Discussione

A
Da
https://www.tpi.it/mondo/europa/italia/italia-violenze-sessuali-pene/

15 violenze sessuali ogni giorno in Italia: come è punito questo reato?

A guardare i numero sembra che l’Italia sia il Paese degli stupri e delle violenze sessuali.
In soli 5 anni, dal 2010 al 214 ci sono stati 23.000 casi di violenza.
Un caso su 4 riguarda minori, con una media di 15 violenze al giorno.
Nel tempo, lentamente, le pene sono state inasprite anche se una buona parte di italiani chiede punizioni più severe.
La violenza sessuale in Italia è punita con la reclusione dai 6 ai 12 anni.
Se la vittima muore, c’è l’ergastolo, che poi sono 20 anni.
Fino al 1996 il codice Rocco, fascista, prevedeva che la violenza sessuale fosse un reato contro la morale pubblica (carcere da 3 a 10 anni).
Nel 1996 si parò di reato contro la persona, la legge 66 rendeva reato le condotte dolose eliminando la distinzione fra atti di libidine violenta e violenza carnale. Oggi abbiamo l’articolo 609 bis.
“Chiunque, con violenza o minaccia o mediante abuso di autorità, costringe taluno a compiere o a subire atti sessuali è punito con la reclusione da 5 a 10 anni”.
Violenza sessuale per costrizione è quando il violento supera la resistenza della vittima. e.
Violenza sessuale per induzione avviene quando la vittima non è in grado di resistere, o si trova in una condizione di inferiorità fisica o psicologica, come quella di sudditanza
Il 22 aprile 2009 sono state approvate aggravanti per le violenze sessuali, il reato di stalking e il turismo sessuale con un’aggravante – reclusione da 6 a 15 anni – se la violenza è contro un minore di 14 anni.
L’aggravante scatta nei casi in cui la violenza sessuale è commessa sui minori di sedici anni; nel caso venga commessa con l’uso di armi, di sostanze alcoliche, narcotiche o stupefacenti o di altri strumenti; da persona travisata o che simula la qualità di pubblico ufficiale o di incaricato di pubblico servizio;

SEGUE

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 01.09.17 08:25| 
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Facciamo un po' di conti.Ogni anno in Italia più di 100 donne vengono uccise da uomini,quasi tutti famigliari o ex.E' una strage.E ai femminicidi si aggiungono violenze spesso non denunciate ma che rischiano di fare altre vittime.Sono migliaia le donne aggredite, picchiate, perseguitate, sfregiate.Quasi 7 milioni (Istat),quelle che nel corso della propria vita hanno subito una forma di abuso
La media è di una vittima ogni 3 giorni
E non era inferiore quando a uccidere o a stuprare erano solo gli italiani,anzi
Negli ultimi 10 anni le donne uccise in Italia sono state 1.740,di cui 1.251 in famiglia Ebbene,di fronte a questo orrore io non ho sentito nessun uomo ergersi a difesa delle donne,nessun politico,nessun legislatore,nessun partito e mai,mai,ho sentito la canea che è esplosa adesso
E questo mi lascia molto fredda sulle reali intenzioni degli uomini di difendere realmente le donne.Tanto più che non vedo nessuno di quelli che urlano "evirazione" o "pena di morte" ai rumeni, nemmeno uno,attaccare Renzi e Orlando che depenalizzano lo stalking,o chiedere pene più severe e carcere 'immediato' contro tutti gli assalitori,italiani compresi
Sono 3 milioni e 466 mila in Italia(Istat)le donne che nell'arco della propria vita hanno subito stalking,ovvero atti persecutori,il 16% delle donne tra i 16 e i 70 anni.Di queste,2 milioni e 151 mila sono le vittime di comportamenti persecutori dell'ex partner.Ma il 78% delle donne che ha subito stalking,quasi 8 su 10,non si è rivolta ad alcuna istituzione e non ha cercato aiuto perché era inutile
E ora lo faranno ancora meno visto che il caro Pd ha deciso,nell'assenso generale,che le donne si possono tormentare e perseguitare e non è nemmeno un reato
Ecco,io vorrei questo riconoscimento della persona umana,sia essa donna o bambino,trans o gay, comunque,dallo Stato e dalla Chiesa.E non questo sbraitare indecente in cui si rivela solo un razzismo barbaro in cui c'è solo odio di maschi contro maschi e nessuna reale difesa delle donne

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 01.09.17 07:36| 
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Giusto e doveroso indignarsi contro le violenze sulle donne soprattutto in uno Stato come l'Italia dove non è ancora stata raggiunta la parità femminile e dove c'è una chiesa che da duemila anni predica la superiorità dell'uomo e mette la donna in condizioni di inferiorità nel suo stesso seno,nella gerarchia come nel divieto di amministrare i sacramenti
Resta il fatto gravissimo che queste violenze ci sono sempre state nel totale silenzio e disinteresse maschile,anzi,quando se ne parlava in Parlamento,i cari rappresentanti della dx si lasciavano andare a commenti di dubbio gusto, battute pesanti e risatacce volgari,mentre i giudici rilasciavano dubbie assoluzioni ai violentatori "perché la donna portava jeans o le minigonne" e la legge permetteva,come permette ancora,che lo stupratore lasciasse bel bello le aule del tribunale,dal momento che il reato veniva considerato dai cari legislatori maschili "un reato minore".Ora poi che Renzi ha stabilito che in carcere non si va sotto i 5 anni di pena e che lo stalking non è più un reato penale ma una infrazione amministrativa sanabile con una multa, è tutto un festeggiare la libera volontà maschile di tormentare una donna e magari picchiarla o stuprarla,tanto si rischia poco,sempre che si venga presi.Viva libero stupro in libero Stato!
Ma i cari razzisti italiani,che finora delle sofferenze delle vittime se ne sono fregati altamente,ora che a questi reati partecipano rumeni o marocchini,ecco che si sono svegliati dal loro coma e sono tutto un bollore di indignata difesa delle donne.
VOltre cento donne in Italia ogni anno vengono uccise da uomini,quasi sempre quelli che sostengono di amarle.E' una vera e propria strage. E ai femminicidi si aggiungono poi violenze che sfuggono ai dati ma che, se non fermate in tempo, rischiano di fare tante altre vittime.Sono migliaia le donne aggredite, picchiate, perseguitate, sfregiate. Quasi 7 milioni, secondo i dati Istat, quelle che nel corso della propria vita hanno subi

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 01.09.17 07:18| 
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Anche Dario Franceschini, il clericale con la vocetta chioccia, aveva promesso che con la cultura si mangiava, certo, lui ed i suoi amici democristi.
Intanto gli italiani crepano di fame e ci pigliano per il culo con i dati mediatici, tipo uno lavora una settimana e sembra che è occupato, intanto gli imprenditori ed i disoccupati continuano a suicidarsi.
L'altro giorno ho conosciuto un ragazzo emigrato in Australia a montare ponteggi, lui laureato, mentre i suoi colleghi erano cinesi e polinesiami.
Ecco a cosa ci hanno ridotto Renzi e soci, fortuna che ormai gli danno retta solo quei quattro mercenari dei media finanziati da Lotti con i nostri soldi.
Avanti Renzi, verso la #finedelpd.

mario genovesi 01.09.17 04:19| 
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https://youtu.be/Go2jbER0wk0 🎼
A tutte le donne. Bn

Fabio T., Vicenza Commentatore certificato 01.09.17 00:56| 
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NELL'ATTESA DI LEGIFERARE SU CHI POTREBBE STUPRARE CON "QUALCHE DIRITTO IN PIU'"

Mi pare di constatare che molti italiani sono irritati dagli stupratori extracomunitari o anche comunitari, ma non italiani, perché si sentono vittime di concorrenza sleale: non riesco a cogliere altre motivazioni plausibili.


https://www.bloomberg.com/news/articles/2017-08-30/as-poverty-surges-in-italy-populists-propose-a-citizens-income

Alessio. Santi., Vernio Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 31.08.17 23:49| 
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Riapre metro A di Roma in anticipo rispetto alla data prevista (3 settembre). Bene, facciamolo sapere però.. giusto per controbilanciare le QUINTALATE di .. 'melma' quotidiana che viene destinata all' amministrazione capitolina. Responsabile della siccità, dei monsoni, dello scioglimento dei ghiacciai e della fame del mondo! E questa è vera, sentita oggi.. "responsabile del risolvere i problemi pregressi fatti in passato" tecnicamente vero.. ma.. che faccia come il culo detto dalla piddina Rotta.

undefined 31.08.17 22:46| 
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Non ci mandano al voto perchè devono prenderci per il collo come si deve, senza che possano essere contestati. Le Germania, va al voto verso la fine di Settembre, il quantitave easing di Draghi, sta per concludersi, la nuova politica tedesca è quella di farci usare i prestiti del Mes. Vogliono istituzionalizzare la troika per tutti i paesi con un forte debito come l'Italia.

Veronica2 31.08.17 22:45| 
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https://youtu.be/8hyRBuUyCQA

La sióra Gina ha un messaggio.

Fabio T., Vicenza Commentatore certificato 31.08.17 22:42| 
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Il 21 Settembre entrerà in funzione l'accordo Ceta siglato dall Europa con il Canada, anche se i 38 paesi non si sono ancora espressi.

Veronica2 31.08.17 22:37| 
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Ecco perchè sono calati gli sbarchi, Minniti ha fatto accordi con le milizie libiche, non governative, per trattenere gli africani, nei centri. L'Europa, l'Italia darebbe tanti soldi a queste organizzazioni le quali li impiegherebbero per comprare armi, diventado sempre più potenti. Ci sono delle testimonianze " due attivisti hanno detto che le milizie controllano la prigione di Sabratha, che è usata per ospitare i migranti, e hanno finito di costruire una pista d'atterraggio all'ospedale per ricevere direttamente gli aiuti italiani. "Quello che gli italiani stanno facendo a Sabratha è molto pericoloso ... stanno rafforzando le milizie", ha dichiarato uno degli attivisti, Gamal al-Gharabili, capo dell'Associazione per la Pace, la Cura e il Soccorso, la principale organizzazione non governativa che si occupa d'immigrati a Sabratha."
Queste organizzazioni sarebbero le stesse che fino a pochi giorni fa trafficavano per far arrivare i migranti sulle coste italiane.

Veronica2 31.08.17 22:31| 
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..se dovessi spiegare ad un extraterrestre cos'è la mancanza di equilibrio nel cervello di una persona..gli farei vedere questo video:
https://www.youtube.com/watch?v=cLbpqNeJ9HM

Eposmail. ,,, ; Commentatore certificato 31.08.17 22:11| 
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Facciamo un po' di chiarezza matematica, per chi sembra avere difficoltà coi numeri.

Se in Italia 3 stupri su 5 sono commessi da italiani, non vuol dire che gli italiani stuprino di più degli stranieri, ma il contrario.

In rapporto alle percentuali di popolazione, infatti, significa che gli stranieri, nel loro complesso, stuprano il 500% in più degli italiani.

Ma non basta.

Visto che gli stranieri provenienti dall'Est europeo sono soprattutto donne (e considerato che le badanti, in genere, non sono use a stuprare chicchessia), se consideriamo solo la parte proveniente da Africa e Asia, la cifra supera abbondantemente il 1.000%.

Allora: dire 3 italiani su 5 per dare addosso ai connazionali, è fare disinformazione. E non è bello.

Gian Paolo ♞ 31.08.17 22:07| 
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OT? Attali il mentore di Macron

"... il nostro modo di vita attuale non può durare: lo sconvolgimento del clima, il divario crescente tra i più ricchi e i più poveri, l'aumentare dell'obesità e dell’uso di droghe, l'ascendente della violenza nella vita quotidiana, gli atti terroristici sempre più terrificanti, la "bunkerizzazione" dei ricchi, la mediocrità dello spettacolo, la dittatura delle assicurazioni , l'invasione del tempo da parte delle merci, la mancanza dell'acqua, l'aumento della criminalità urbana, la disperazione degli esasperati, le crisi finanziarie sempre più ravvicinate, le ondate migratorie dapprima a mani tese e poi a pugno chiuso, le tecnologie sempre più micidiali e selettive, le guerre sempre più folli, la miseria morale dei ricchi, la vertigine dell’auto-sorveglianza e della clonazione, un giorno riusciranno a svegliare quelli che dormono più profondamente. I disastri saranno, ancora una volta, i migliori avvocati del cambiamento."

J. Attali - Breve storia del futuro: Rivista e aggiornata a dieci anni dalla crisi - 2016

id &as Commentatore certificato 31.08.17 21:05| 
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IL CASO GOREN
In Germania fece scalpore il caso di Selin Goren giovane portavoce di Solid, movimento di estrema sinistra; una ragazza impegnata in politica nei movimenti a favore dell’immigrazione. Una sera di Gennaio del 2016, in un parco di Mannheim, la ragazza venne violentata da tre uomini. Alla polizia dichiarò che i tre parlavano tedesco. Solo tempo dopo, convinta da una sua amica, ritrattò e affermò che i tre erano immigrati e parlavano arabo. In un’intervista a Der Spiegel spiegò che aveva mentito per non “aumentare l’odio verso i migranti”.

Dopo essere stata violentata questa ragazza imbevuta di ideologia, si è auto-violentata in nome di un buonismo che rasenta la patologia sociale. Vittima due volte: di una violenza generata da altri e di una generata da se stessa.

Ecco questa è l’immagine più chiara di come l’Europa rischia di finire: auto-violentandosi per non guardare in faccia la realtà.

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 31.08.17 20:38| 
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IL PROBLEMA C’È
Tutto questo cosa significa? Che esiste un’equazione immigrato = stupratore? Certo che no e se qualcuno lo pensa è un imbecille. Ma è un imbecille anche chi nasconde l’identità di uno stupratore quando è un immigrato, per non suscitare sentimenti razzisti.

È evidente che l’immigrazione a cui l’Europa si è aperta, presenta enormi criticità che mettono a rischio la tenuta sociale ed economica delle nazioni e la loro identità culturale ed il loro sistema giuridico. Alcuni punti da sottolineare:

Profughi e richiedenti asilo rappresentano una minoranza di coloro che entrano in Europa
Dalle guerre fuggono in genere donne e bambini, mentre l’Europa sta accogliendo prevalentemente maschi giovani di età compresa tra i 17 e i 30 anni in piena vitalità sessuale
Quando un processo immigratorio non è governato ma subìto, come avviene (grazie all’irresponsabilità dei governi europei e alla volontà criminale delle élite globaliste), è impossibile controllare chi accogli nei tuoi paesi
Gli immigrati provengono prevalentemente da paesi con culture che hanno una visione del “femminile” e dei diritti tra uomo e donna molto diversi dall’Occidente. In queste culture (sopratutto islamiche) la condizione di sottomissione della donna rende difficile stabilire i limiti legislativi all’interno dei quali definire cos’è un abuso sessuale o una violenza

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 31.08.17 20:32| 
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SVEZIA E FINLANDIA
Il tema dell’aumento dei reati sessuali in relazione all’immigrazione è stato analizzato anche in altri paesi come la Svezia e la Finlandia dove hanno fatto scalpore episodi cruenti di violenze operate da giovani immigrati.
In particolar modo nel 2016, in Svezia venne a galla lo scandalo della copertura che la polizia operò sulle violenze durante un festival musicale a Stoccolma, quando diverse adolescenti svedesi furono aggredite da giovanissimi immigrati, per lo più afghani. Uno solo caso di stupro ma decine i casi di molestie sessuali e violenze.
La legislazione svedese vieta di rendere note le identità etniche e religiose di chi commette reati; è quindi impossibile capire se l’aumento oggettivo di stupri negli ultimi 10 anni sia legato al massiccio aumento di immigrati dai paesi islamici o solo a modifiche dell’apparato legislativo svedese che ha allargato la definizione di violenza sessuale (come tendono ad affermare i difensori del modello multiculturale).

In Finlandia il più recente rapporto della polizia denuncia un aumento dei reati sessuali del 23% nei primi 6 mesi del 2017 ed un calo del 5% di quelli commessi da stranieri. Ma la percentuale degli abusi sessuali commessi da immigrati continua ad essere altissima, quasi il 30%.

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 31.08.17 20:30| 
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IL CAPODANNO DI COLONIA
Il caso più eclatante avvenne la notte di Capodanno del 2015, quando circa 1200 donne subirono aggressioni e molestie sessuali in diverse città tedesche (600 solo a Colonia e 400 ad Amburgo).

Un vero e proprio assalto di massa perpetrato, “nella stragrande maggioranza da persone che rientrano nella categoria generale dei rifugiati”, come dichiarò allora il Procuratore di Colonia Ulrich Bremer.
Il Capo della Polizia Holger Münch dichiarò che era evidente “la relazione tra ciò che era accaduto e la forte immigrazione avvenuta nel 2015″.

La polizia tedesca denunciò i fatti di Colonia come applicazione del Taharrush, una sorta di “molestia sessuale collettiva” (che a volte si conclude con stupri di gruppo) praticata in alcuni paesi islamici e venuta alla ribalta dei media occidentali durante le manifestazioni di piazza della Primavera Araba, quando si verificarono diversi casi di violenze ai danni di giovani donne musulmane.

Da sottolineare che per mesi, i media tedeschi hanno nascosto la portata dell’accaduto secondo un comportamento coerente con la volontà di manipolare l’informazione sui temi dell’immigrazione; volontà denunciata da una clamorosa ricerca scientifica che inchioda la stampa tedesca alle proprie responsabilità.

La situazione è divenuta di una tale emergenza sociale che il 7 luglio 2016 il Parlamento tedesco ha dovuto approvare modifiche al codice penale proprio sui reati sessuali, ampliando la definizione di stupro per consentire più facilmente l’espulsione degli immigrati colpevoli.

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 31.08.17 20:29| 
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In questo programma, c'è una "li" in più.

antonnio d., carrara Commentatore certificato 31.08.17 20:28| 
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I NUMERI IN GERMANIA
Il Rapporto annuale sulla “Criminalità nell’ambito della migrazione” pubblicato il 27 Aprile scorso dalla Bundeskriminalamt (BKA), la Polizia Federale tedesca, rivela che nel 2016, il numero dei reati a sfondo sessuale compiuti da stranieri è aumentato del 102%, passando da 1.683 violenze del 2015 alle 3.404 del 2016.
In altre parole, da quando la signora Merkel ha aperto le frontiere ad oltre un milione di immigrati, avvengono circa 5 reati sessuali al giorno compiuti dai nuovi arrivati.
Negli ultimi quattro anni, l’aumento è stato del 500% .

I reati comprendono molestie, stupri e abusi sessuali su bambini e minori; quest’ultimo reato (il più odioso) è quello che ha registrato il tasso di crescita più elevato, +120%.
Il 71% degli immigrati autori di violenze sessuali ha meno di 30 anni (il 17% è in età adolescenziale).

Soeren Kern analista del Gatestone Institute e studioso dei problemi connessi alla migrazione in Germania l’ha definita una “epidemia di stupri”.

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 31.08.17 20:28| 
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PREGIUDIZI E TABÙ
L’argomento è scottante e viola il rigido protocollo imposto dai talebani del politically correct. Certo, se decidete di affrontarlo, aspettatevi la solita accusa di essere i nipotini di Goebbels.
Non vi preoccupate, fa parte del gioco; sopportate con santa pazienza e andate avanti perché il problema esiste e non va rimosso; e non solo sull’onda dell’emotività che la cronaca ci riserva: la giovane turista polacca stuprata a Rimini o l’anziana di Forlì violentata da un nigeriano o la 12enne di Trieste abusata da tre immigrati (solo per citare gli esempi più recenti).

Quando un anno fa la piddina Debora Serracchiani, di fronte allo stupro di una studentessa italiana minorenne da parte di un richiedente asilo iracheno, dichiarò: “la violenza sessuale è un atto odioso e schifoso sempre, ma più inaccettabile quando è compiuto da chi chiede e ottiene accoglienza”, un fiume in piena di scandalizzata indignazione si riversò contro di lei: colleghi di partito e immancabili intellettuali del Pensiero Collettivo.

I NUMERI IN ITALIA
Stefano Zurlo, su Il Giornale, ha riportato una notizia scioccante: un’ indagine di Demoskopika, realizzata elaborando dati del Viminale, ha svelato che “nel quinquennio 2010-2014, il 39 per cento delle violenze sessuali in Italia è stato compiuto da stranieri”. Un numero impressionante – nota Zurlo – se si considera “che nel 2014, solo l’8,1% dei residenti in Italia veniva da fuori”.

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 31.08.17 20:27| 
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....gli italiani fanno più violenze sessuali dei cladestini? NO!!
Dati 2010 /2014 ...su 10 violenze sessuali 4 sono causate da clandestini che rappresentano l'8% della popolazione.......
Quindi, pur essendo meno dell'8%, compiono il 40% di violenze sessuali! Nei primi sette mesi del 2017 i reati per violenza sessuale causati dai clandestini sono stati 904 su 1534.....Chiare percentuali......!!!

Tony 31.08.17 20:27| 
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Il retroscena dopo lo sturpo

La giovane più volte ha chiesto ai medici e ai poliziotti che l'hanno sentita: "Per favore, non fate il mio nome, non voglio essere riconosciuta". Nei suoi racconti il dolore e la sofferenza sono palpabili. Come riporta Il Messaggero, la ragazza ha anche racconto gli istanti successivi alla terribile violenza sessuale di gruppo.

Dopo aver abusato del suo corpo su un pattino l'hanno gettata in acqua, come si fa con un oggetto senza vita. "Ridevano e si davano grandi pacche sulle spalle. Quando finalmente se ne sono andati, il mio primo pensiero è stato vedere come stava il ragazzo che era con me. L'ho visto riverso a terra, con il volto dentro la sabbia. Data la furia con cui l'avevano picchiato davanti a me, ho tenuto che fosse morto".

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 31.08.17 20:22| 
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Dichiarato al Tg di Mentana: su 5 stupri, 3 sono commessi da italiani. E allora come la mettiamo? Eviriamo anche loro?

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 31.08.17 20:17| 
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Cerchiamo di fare un gran casino fin da subito col pd 1 . Tre minuti dedicati al bugiardo patogico non sono uguali a tre minuti dedicati alle opposizioni tutte insieme, m5* compreso. Questa storia deve finire. Se i dati vengono confrontati ogni mese, significa che per trenta giorni fanno propaganda senza contrasto. Facciamo casino da subito!!!

Fabio T., Vicenza Commentatore certificato 31.08.17 20:09| 
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O.T.:
"M5s, Di Maio debutta a Cernobbio. Imposimato: “Che tristezza”."

Una domanda al sig. Imposimato: Una volta Premier, Di Maio o Di Battista o chiunque altro che verrà indicato, come dovrà comportarsi con trump o putin ai loro inviti "ufficiali" ??? Grazie !!!!
Cordialità

Toto A., Milano Commentatore certificato 31.08.17 20:01| 
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....gli emiri alla conquista facile di chi ha venduto la propria patria....


http://www.occhidellaguerra.it/piccoli-jihadisti-adesso-crescono-lallarme-scuola-del-belgio/

Tony 31.08.17 20:00| 
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https://twitter.com/uzupetru/status/903305581125099521

Eposmail. ,,, ; Commentatore certificato 31.08.17 19:56| 
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Evidente che si vuole trasformare in mercato la ricchezza artistica del Paese . Ovviamente non viene fatto in poco tempo , ma la ''partita'' si gioca per arrivare a metter le mani sulla ricchezza artistica . Guardate che questa cosa incide pesantemente sulle relazioni sociali , perché la cultura e l'arte se non fa parte della comunità scompare il concetto comunità .

robert baldisserotto Commentatore certificato 31.08.17 19:04| 
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Senza contare i sottocommenti, fino ad ora, sono 19

Senza contare che i blog sono 2

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 31.08.17 18:53| 
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Ormai la capacità di ognuno di aprirsi al futuro è misurabile sulla sua capacità mentale di rivoluzionare l'ordinario per sognare l'impossibile. E sarà solo questa capacità di immaginazione creativa e di volontà collettiva a salvarci. Il M5S fa parte degli alfieri della reazione europea alla Bce e all'iperliberismo distruttore dei popoli e oggi non sta più solo alla pari dei movimenti di protesta come gli indignados spagnoli o il Piratenpartei o il partito dei pirati svedese ma vede ormai le rivolte alla ricetta del FM di governi come quello olandese, che ha fatto una totale inversione a U, o di quello francese in cui i due partiti di maggior pregnanza sono uno di estrema dx e uno socialista, ma entrambi in opposizione alla Bce (peccato per l'inversione di Macron)
Oggi la rivolta alla finanza distruttiva made in USA, che agisce attraverso organi comunitari, vede insorgere interi Stati, e chi ha ancora la faccia di dire che quelle del M5S sono balle?
C'è un mondo che muore trascinando nella sua rovina 500 milioni di persone, e ci sono vecchi dinosauri irranciditi che farebbero carte false pur di tenere in piedi le sue macerie.
Il razzismo, la guerra tra poveri, la xenofobia fanno solo il loro gioco, il gioco dei potenti, che così ci fanno scaricare con vampate d'odio e intanto continuano a fare i loro sporchi giochi che sono a danno di tutti.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 31.08.17 18:41| 
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Nel 2004 il giurista Guido Rossi, padre dell'Antitrust, disse in una intervista che «il governo di Palazzo Chigi ai tempi della privatizzazione Telecom era l'unica merchant bank dove non si parlasse inglese». Travaglio riprese la metafora dichiarando in modo molto più esplicito che c’era chi entrava in politica con le pezze al culo e usciva miliardario. Da questa offesa, ‘merchant bank” ovvero banca commerciale, politica fatta sistematicamente a fine di lucro, nacque un’aspra querelle. A ripensarci oggi, dopo i vari Penati, Bossi, Lusi, Belsito, Formigoni, Rosy Mauro, Trota, Calderoli, Lavitola, Verdini, Orsi e Guarguaglini… viene proprio da ridere. Si parlò allora di ‘bassa cucina”, ma come sarebbero da definire le operazioni svolte con la massima sfacciataggine da tutti in tutti questi anni?
Si dice che la privatizzazione di Telecom era un «caso» di cui «non vale neanche la pena di occuparsi». Poi vennero i furti della Banca leghista del Nord, lo spionaggio sempre fatto da Telecom per ordine di Berlusconi su 30.000 cittadini italiani a fini di ricatto, perfino i dossier su Maroni o quelli della Santanchè o su Caldoro o a favore di Renzo Bossi, il beauty contest, le leggi a favore di Fininvest e ora casi come i conflitti di interesse di Passera o addirittura un presidente del consiglio che fa gli affari di una banca americana….
Sembra che la merchant bank si sia divorata la politica.
E questa fiammata di razzismo fa solo piacere ai signori del potere perché risveglia l'anima più bassa e viscerale del popolo e la scaglia contro altri disgraziati, vittime degli stessi che stanno angariando noi.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 31.08.17 18:39| 
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Quando il sistema diventa dispotismo
la democrazia è la medicina
Tutto il resto è l'invidia di chi non vuol capire
e ha buttato
l'occasione che la storia gli aveva dato

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 31.08.17 18:37| 
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La guerra che ci aspetta è molto più grande che scannarsi tra disperati
Sicuramente i flussi dei migranti sono un grosso problema che i partiti sembrano incapaci di gestire ma sarebbe un grave errore farne 'l'unico problema'.Ciò significherebbe ridurre la battaglia alla guerra dei polli che stanno attaccati per le zampe alla stessa mano che li porterà a morte
Quello che dobbiamo capire è che non abbiamo di fronte solo il fallimento delle grandi ideologie economiche:il comunismo e il liberismo,ma anche quello del sistema di governo prevalente negli ultimi 2 secoli:la democrazia parlamentare
Nella globalizzazione economica che ha concentrato il potere nell’alta finanza e negli organismi economici di controllo mondiale,sono scomparsi i poteri nazionali,si sono vanificati i partiti che non rappresentano più la volontà degli elettori, si sono svuotati di significato i parlamenti ed è morta la democrazia. Di fronte a una crisi voluta e pilotata da interessi finanziari e speculativi, l’Occidente è arrivato alla fine degli Stati nazionali, ormai succubi del sistema finanziario, che decide secondo club di magnati, manda a governare i loro emissari, rapina i cittadini e svende i beni pubblici col ricatto del debito. Dalla guerra militare siamo passati alla guerra finanziaria,ma i risultati sono identici:devastazione dei beni, rapina dei popoli e distruzione degli Stati
Siamo come malati terminali che possono scegliere se staccarsi o no dalla macchina che li tiene in vita ma anche li uccide in una lenta agonia che succhia loro gli ultimi succhi vitali e distrugge il sistema immunitario.Nel nostro caso questa macchina che ci alimenta ma allo stesso tempo ci ammazza è l’euro e la sua demoniaca dipendenza dal FM e dagli speculatori internazionali.Ormai le elezioni hanno il significato ultimativo di scegliere se staccarsi o no da questo sistema
I migranti sono solo una parte del problema ma non sono IL PROBLEMA come i razzisti vogliono far credere accecati da un odio viscerale.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 31.08.17 18:36| 
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Se siamo il Paese, come sembra vero, con più beni culturali dovremmo essere quello più visitato.

Oggi una contraddizione da propaganda elettorale:
aumenta il numero di occupati. Poi l'Istat precisa che aumenta anche il tasso di disoccupazione.
E vai alle lodi al giobact. Ma siete fuori?

GIORGIO S. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 31.08.17 18:31| 
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Stupratori di tutto il mondo
sappiate che per Voi è finita!
Riapriremo le case di tolleranza!

oreste .., sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 31.08.17 18:29| 
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La sintesi del problema legato all'immigrazione, sta tutta nelle dichiarazioni di Beppe Grillo, a nome del M5S. Il resto sono tutte stronzate legate a sentimenti politici di parte, in cui si vuol tentare di distinguere i buoni dai cattivi, i razzisti dalle brave persone che si adoperano nel volontariato. (Il volontariato serio lo si fa e non si dichiara ai quattro venti, non è un vanto ma un dovere di coscienza).

E' solo una questione di sopravvivenza che deve essere ben gestita e non all'italiana, come fin'ora è stato fatto. Tutti hanno sbagliato tutto. Una volta al potere, confidiamo nei nostri del Movimento. Unica speranza.


http://www.huffingtonpost.it/2015/04/22/grillo-espellere-immigrati_n_7115744.html

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 31.08.17 18:26| 
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La rivoluzione che noi facciamo, che alla fine speriamo scalzerà l’invasione liberista che rischia di mandare in tracollo il pianeta, nasce dalla stessa tecnologia che col web ha facilitato la formazione di un tipo di pensiero inesistente in altri tempi: IL PENSIERO COLLETTIVO.
Nelle epoche più antiche, le comunità erano tribali, con un pensiero comune come le formiche o le api che costituiscono un solo organismo, o come i branchi che agiscono in sintonia di gruppo. Per tutto l’Impero romano e il Medioevo, l’Occidente ha visto masse confuse prive di volontà propria, sotto la volontà indiscutibile di capi. Il Rinascimento ha segnato il passaggio dal pensiero omogeneo tribale o succube delle masse alle grandi individualità, le persone di genio, in tutti i campi dello scibile artistico, questo si è poi allargato alla scienza ma è rimasto isolato a casi individuali. Le due guerre mondiali hanno ancora visto la passività di grandi masse costrette ad andare dove i loro capi volevano ed erano rari in politica o nel costume gli uomini contro corrente che davano inizio a movimenti nuovi, ma il seme immesso dall’illuminismo e dal criticismo moderno è andato crescendo.
Oggi abbiamo superato sia il pensiero sistemico tribale e i grandi geni isolati del Rinascimento che il pensiero massificato successivo bisognoso di capi e di organizzazioni verticali.
Siamo a un nuovo tipo di 'pensiero collettivo orizzontale', che salva in sé le individualità e le incentiva, ma allo stesso tempo si muove (anche grazie al web che permette di pensare insieme in tempo reale) come un fiume collettivo, senza aver bisogno di capi e gerarchie, che cresce in sé e per sé e ripudia le vecchie categorie centralistiche del potere.
Facciamo in modo che questo pensiero collettivo non ricalchi i vecchi cliché di odio, di razzismo, di strage di guerra.
Iniziamo a partire da ognuno la creazione di un mondo di pace!
O il web non servirà a niente e torneremo alle caverne!

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 31.08.17 18:13| 
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Il fatto è che sia il comunismo che il liberismo sono sistemi chiusi, cioè non permettono nessuna evoluzione dai loro paradigmi e costruiscono entrambi piramidi di potere che esautorano la base concentrando ogni decisione nei vertici. Il nuovo equilibrio rivoluzionario non può essere che il rovesciamento della piramide, IL PASSAGGIO DALLA DEMOCRAZIA VERTICALE ALLA DEMOCRAZIA ORIZZONTALE.
Carnot affermava che ogni sistema chiuso tende a un crescente disordine, ma Prigogine lo contestava: “Non è vero che andiamo verso il caos anzi, al contrario la vita si evolve dal caos”. L’intuizione di Prigogine è bellissima: i sistemi viventi sono vortici fluttuanti e instabili nella corrente di un fiume, in un interscambio continuo di input in cui essi dissipano continuamente energia e questo scambio è tale da trasformarli continuamente. Ma in certi momenti il flusso può diventare cosi forte da rompere l’equilibrio, rendendoli troppo instabili. Un sistema è troppo instabile quando alla minima variazione risponde in modo eccessivo rischiando al collasso, come oggi l’eccessiva dipendenza della vita degli Stati dalla Borsa, ciò vuol dire che il sistema si è avvicinato pericolosamente a un punto critico che può superare solo in un modo: rivoluzionando quello status e organizzandosi a un livello di ordine superiore. Questo apre la possibilità di un salto evolutivo.
Facciamolo in tutti i sensi, anche rifiutando l'uomo barbaro che vive solo per l'odio e la sopraffazione.
Cerchiamo di andare avanti, non di regredire!

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 31.08.17 18:13| 
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La dipendenza dei popoli europei da un sistema bancario e borsistico che dipendono troppo sia dalle decisioni destabilizzanti delle amministrazioni USA che da organismi economici mondiali che nessuno ha eletto o accettato, sta precipitando il sistema economico occidentale verso il collasso, ed è un collasso anche politico e sociale, per la crisi degli Stati nazionali che hanno perso ogni sovranità e dei loro popoli che hanno perso ogni diritto. Il meccanismo ormai è frenetico e infernale e sta distruggendo l’Occidente. I governi europei non sono più in grado di porvi rimedio, e i partiti che sono le loro appendici mostrano tutta la loro inutilità nel fermare il meccanismo impazzito. Tutto il sistema liberista sta andando in tilt, sta precipitano nel collasso. Ma proprio questa crisi estrema potrebbe aprire di colpo una possibilità nuova. Se non la tentiamo, possiamo passare alla morte. Ma se ne cogliamo appieno la portata trasformatrice, possiamo riorganizzarci a un piano superiore.
Secondo Prigogine, quando un sistema vivente arriva a un punto critico, si raccoglie in sé come un sol tutto (informazione con informazione), sprigionando forze di auto-organizzazione inaspettate, come se tutte le particelle intercomunicassero fattivamente tra loro in modo superiore.
Insomma il sistema può salvarsi saltando a un ordine totalmente innovativo.
Il Caos non è dunque più l’esito dell'universo, ma può diventare il progenitore dell'ordine. Dal Caos la vita, dal disordine l’armonia. E’ il sistema stesso che ha in sé la possibilità di salvarsi, con un salto evolutivo.
Se, dunque, la democrazia verticale dell’Occidente ci sta portando alla morte per la sua dipendenza estrema da un sistema come quello neoliberista, dipendente solo dal lucro e dalla speculazione finanziaria, occorre uscire dal dogma base della verticalità liberista per una democrazia totalmente nuova, dal basso: UNA DEMOCRAZIA ORIZZONTALE.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 31.08.17 18:11| 
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Il web ha permesso di passare dalla globalizzazione che ha verticalizzato il potere economico alla globalizzazione del pensiero collettivo che porterà alla DEMOCRAZIA ORIZZONTALE.
Lo strumento che permette questo salto evolutivo è il web, grazie a cui per la prima volta nella storia si può avere un pensiero nuovo, individuale e collettivo allo stesso tempo, grazie alla sincronicità e la sintonia.
E QUESTA MODALITA’ DI PENSIERO NUOVO RICHIEDE UN NUOVO MODO DI CONCEPIRE LA DEMOCRAZIA. ESIGE IL PASSAGGIO DALLA DEMOCRAZIA DELEGATA E RAPPRESENTATIVA A QUELLA PARTECIPATA E DIRETTAL, con una totale sovversione di tutti i termini politici.
Sentiamo che sta avvenendo storicamente un fenomeno eclatante, una rivoluzione globale che va molto al di là dei limiti fisiologici di un partito o di un movimento, un nuovo modo di fare la storia e di porre il pensiero, individuale e universale insieme, partendo dalla massa sterminata dei senza potere e vivendo la soggettività in modo superiore, non una soggettività individuale o egocentrica e nemmeno legata al genio, ma inserita nel cerchio degli interscambi multipli in tempo reale: una 'SOGGETTIVITA' COLLETTIVA'.
Il carattere distintivo dell’essere umano è il pensiero e l’evoluzione della storia umana è evoluzione del pensiero. Ma finora le vette del pensiero umano sono state limitate ai grandi pensatori, come se ognuno di essi fosse una cima isolata, capace di condizionare economia, società, scienza, costumi...lasciando fuori le infinite potenzialità dei miliardi di uomini e donne che sono nell’ombra.
Quello che avviene adesso, grazie alla rivoluzione delle telecomunicazioni e al villaggio globale, è il venire alla luce di questi miliardi di pensieri, nella formazione di un pensiero nuovo che ispira massimamente la mente individuale ma allo stesso tempo nell'alveo di un flusso collettivo che la incentiva e potenzia.
Ed è chiaro che questa rivoluzione informatica modifica l’essere umano e la sua storia

segue sotto

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 31.08.17 18:08| 
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La democrazia è una cosa bellissima purché la si pratichi. Se il potere resta nelle mani delle solite persone o addirittura se queste lo esercitano solo per subire le prepotenze di un’alta finanza o di organismi economici che stanno rovinando il mondo, allora questa non è democrazia, ma dittatura. Oggi siano sotto il giogo della dittatura della finanza che conduce contro di noi una guerra devastatrice dove cadono uno a uno tutti i nostri beni e diritto, una finanza che è stata resa apposta incontrollata e incontrollabile per permettere a una ideologia fallimentare di riprendere il potere con metodi illeciti.
Noi dobbiamo opporci a tutto questo!
Noi dobbiamo rivendicare il nostro diritto a vivere, a soddisfare le nostre necessità ragionevoli, a realizzare le nostre potenzialità positive, a essere rispettati come persone, ad avere un futuro e a darlo ai nostri figli, in un’ottica di evoluzione umana e non di regressione e devastazione.
Dall’alto questo non ci viene più garantito.
Riprendiamocelo dal basso!

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 31.08.17 18:07| 
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Quintalate di giornali, ondate di programmi tv, supponenti discorsi alla Nazione, ma la parola proibita, "DEMOCRAZIA" stanno bene attenti a non pronunciarla. E' diventata il grande tabù, il mantra potente che li polverizzerebbe all'istante.
"DEMOCRAZIA DIRETTA" poi è la loro morte, la magica runa che sconfigge l'armata delle tenebre con la sua potenza risolutrice.
Ciò di cui nessuno parla è il male nascosto che li avvelena, il tarlo che potrebbe macinare la gamba del potere.
Stanno bene attenti a non scriverla mai nei loro articoli livorosi o supponenti, ma il male oscuro che li rode alla radice è la loro stessa malattia, la loro colpa, il peccato capitale che ha portato alla morte della Nazione, il loro delitto innominabile: l'assassinio della democrazia, la morte del popolo sovrano, la fine della repubblica in un dispotismo nemmeno illuminato ma corrotto e complice dei mali peggiori: mafie, banche, capitale, plutocrazia, Borsa, egoismo e guerre.
Di fronte alla prospettiva che qualcuno metta in forse la loro autorità consolidata di gerarchi o di servi, che qualcuno attacchi 'veramente' la partitocrazia e tutti i suoi vizi, che qualcuno rovini quei loro interessi di bottega per cui hanno venduto l'Italia, e rivendichi finalmente il diritto democratico dei popoli di decidere del proprio destino, si inveleniscono, si sdegnano, insorgono, fanno massa, si incattiviscono, strasbordano, diventano folli di rabbia, fanno la bava... come iene che si attaccano alla preda morente che stanno spolpando per la paura che un cacciatore più forte li scacci dal loro pasto. E una massa di senza-testa li segue vociante e inneggiante mentre il paese va in rovina. E questo è il panorama desolante di questi giorni!

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 31.08.17 18:07| 
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Essere antiitaliani è gravissimo. Chi non ama la propria patria e i propri connazionali, dovrebbe espatriare. Chi non ha a cuore le sorti del proprio paese e delle proprie genti, è un traditore.

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 31.08.17 18:04| 
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Mr Spock
Un popolo di sessanta milioni di persone, sottomesso e tenuto in scacco da qualche migliaio di malfattori coesi ed arroccati a difesa dei propri soprusi, è destinato alla schiavitù

e il razzismo è ancora il mezzo più spiccio per mettere questo popolo contro altri popoli a far dimenticare quale deve essere la prima lotta: rendersi liberi dai nostri oppressori
Così facevano duemila anni fa
Così fanno ancora oggi coi loro scagnozzi
Dividere il popolo, instillare l'odio verso gli stranieri o i diversi o i più miseri
In tal modo la lotta principale sarà annullata
e i poveri si scanneranno con altri poveri
l'odio si riverserà in altro odio
e tutti si dimenticheranno di chi è il vero nemico
Così fecero i Romani
così fecero i preti nel Medioevo
così fecero i tiranni
Napoleone, Hitler, Dtalin
così fanno ancor oggi i tirapiedi dei potenti
così pronti a seminare odio tra chi non ha il potere
affinché dimentichi che i suoi mali fondamentali non vengono dai nemici esterni ma da quelli interni

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 31.08.17 17:59| 
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Neruda-I DITTATORI
È rimasto un odore tra i canneti:
un misto di sangue e carne, un penetrante
petalo nauseabondo.
Tra le palme da cocco le tombe sono piene
di ossa demolite, di ammutoliti rantoli.
Il delicato satrapo conversa
tra coppe, colletti e cordoni d'oro.
Il piccolo palazzo luccica come un orologio
e le felpate e rapide risate
attraversano a volte i corridoi
e si riuniscono alle voci morte
e alle bocche azzurre sotterrate di fresco.
Il dolore è celato, simile ad una pianta
il cui seme cade senza tregua sul suolo
e fa crescere al buio le grandi foglie cieche.
L'odio si è formato squama su squama,
colpo su colpo, nell'acqua terribile della palude,
con un muso pieno di melma e silenzio

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 31.08.17 17:54| 
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Questo commento è troppo bello, è di un blogger che si firma Amytaius su IFQ.
“Ho letto in una rivista scientifica di un esperimento fatto con i gamberi. Sono stati messi in un secchio capiente e profondo un certo numero di gamberi. La maggior parte di loro appariva rassegnata a stare in fondo al secchio inevitabilmente destinata a morire di sete e fame. Ma, fra i tanti, si vedeva qualcuno di questi gamberi tentare di opporsi al suo destino e cercare con ogni mezzo di scalare il secchio, nel tentativo di guadagnare la libertà e sottrarsi così ad una lenta agonia.
Sorpresa: gli altri gamberi in fondo al secchio, invece che aiutarlo nella scalata e poi seguirlo nella libertà, cominciarono in ogni modo ad ostacolare il gambero che osava ribellarsi al suo destino. Ogni qualvolta il gambero ribelle cominciava a scalare il secchio ecco che numerosi gamberi glielo impedivano, tirandolo giù.
Così agiscono anche gli esseri umani. Se uno "tenta di scalare il secchio" ecco che si coalizzano per impedirglielo. Quel gambero ribelle, oggi in Italia, si chiama Beppe Grillo o più esattamente Movimento 5 Stelle (tutto). I cittadini che si riconoscono nel Movimento e nei suoi rappresentanti, che vogliono cambiare in meglio questo Paese, sono simili ai gamberi ribelli che vogliono scalare il secchio delle ingiustizie,delle inefficienze, degli sprechi, delle corruzioni, della decadenza di questo Paese. Sono gamberi che vogliono cambiare lo status quo, vogliono abbattere l'oligarchia.Un grande filosofo ha recentemente affermato che le oligarchie cadono sempre di schianto.
Ma gli oligarchi e i loro servi,politici, giornalisti e scrocconi vari, on sono disposti a mollare la cuccagna senza battersi.Resistono come meglio possono
Politicanti da strapazzo e giornalisti asserviti che non vogliono mollare,i primi la poltrona e i loro privilegi,i restanti il finanziamento pubblico all'editoria,sono come il cane che non vuole cedere l'osso.E gli altri,i gamberi in fondo al secchio?

segue sotto

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 31.08.17 17:53| 
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alla manutenzione preferisce l inaugurazione ....esempi ne abbiamo a gogo' purtroppo

FABRIZIO P., PARMA Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 31.08.17 17:42| 
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Ma non lo vedete com'è vecchio e obsoleto questo razzismo? questa xenofobia?
Ma non lo vedete come l'odio allo straniero è stato per millenni lo strumento con cui il popolo veniva distolto dall'attaccare i suo veri padroni? Un'arma di potente distrazione di massa.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 31.08.17 17:36| 
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Abbiamo dinanzi a noi un mondo che muore, un mondo fallito, basato sul potere, sul lucro, sulla menzogna, sul distacco dai popoli. Un mondo che non sa creare futuro ma solo rendere più ricco chi è ricco e più povero chi è povero. Un mondo che sta inquinando l’ambiente e distruggendo il pianeta, che cura gli interessi solo di una casta ristretta di potenti mentre milioni di persone crescono in sofferenza e che calpesta ogni idea di democrazia in una regressione al passato peggiore. Un mondo dove si fa economia con la guerra e si fa guerra con la finanza, in cui i partiti sono falliti con ogni ideologia non più verosimile, dimostrandosi inetti o collusi e dunque nemici dei popoli con giornalisti che li appoggiano come servi di bottega. E ancora c’è chi attacca il nuovo? La possibilità o la necessità di un mutamento?
E c'è chi perde di vista ogni battaglia perduto in un odio verso stranieri, che mette poveri contro poveri, disperati contro disperati, nel sollievo di una casta che da questo odio si sente protetta perché la rabbia del popolo viene deviata su altri bersagli e dimentica di colpire i veri responsabili del male.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 31.08.17 17:32| 
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x patty ghera

Un conto e' un marocchino, un altro conto e' un musulmano cosi' come non tutti gli italiani sono cattolici. E' la religione che ottunde e limita la mente non la localita' geografica di provenienza o la lingua araba in se'. Dire che i marocchini stuprano e' come dire che noi italiani siamo tutti pedofili perche' al 100 per 100 siamo tutti cristiani. Castani, biondi o mori, chi stupra ha la mente ingabbiata in qualche religione, naturalmente una statistica e uno studio serio sulla correlazione tra religioni e sessualita' criminale non e' stato mai pubblicato per ovvii imbarazzanti motivi.

undef 31.08.17 17:05| 
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da un copia :
La preoccupazione di Maometto fu evidente. Egli mandò alcuni suoi seguaci a parlare con loro, ma l'esito fu deludente: i Qurayza non accorsero in aiuto dei musulmani. Di conseguenza Maometto, dopo la vittoria sui meccani, condusse le sue forze contro i Banu Qurayza. Essi si rinchiusero nella loro fortezza (utum) e sopportarono l'assedio per venticinque giorni. Kāʿb ibn Asad suggerì alcune alternative: abbracciare l'Islam, uccidere i loro bambini e le donne, uscire fuori dalla fortezza e attaccare. I Qurayza non accettarono nessuna alternativa e chiesero di consultarsi con Abū Lubāba ibn ʿAbd al-Mundhir, un loro alleato proveniente dai Banu Aws. Secondo Ibn Ishaq, Abū Lubāba provò pietà per le donne e i bambini e convinse i Qurayza ad arrendersi a Maometto. Il giorno seguente si arresero ai musulmani e questi ultimi presero la loro fortezza e le loro armi. Si decise per il completo sterminio per decapitazione dei circa 700 maschi ebrei e la resa in schiavitù delle donne e dei bambini.[2][3].

https://it.wikipedia.org/wiki/Banu_Qurayza

Se c’è da ispirarsi al profeta c’è poco da stare allegri..
L’islam non è una religione tranquilla ..ma è stata originata da un profeta che ha compiuto atti estremi.
L’islam moderato, è come parlare di FASCISMO MODERATO.
Chi si ispira a certi comportamenti del PROFETA piuttosto distanti da quelli di altre religioni, è PEGGIO di UN FASCISTA in quanto lo stesso fascismo si manifestava apertamente,..mentre l’islamico in nome di una religione giustifica qualsiasi atto..

Chi difende l’islam,..difende un’ideologia peggiore di quella NAZISTA e FASCISTA e deve essere combattuto…
Anche certi regimi comunisti in nome del popolo…han fatto stragi di innocenti.
E poi qualcuno ha da dire se qualcun altro si lamenta,…ma per questo basta votare certi partiti di estrema sinistra che nulla hanno a che fare con i 5 stelle.
questo è quel che dico.
Lìslam è una discriminante religiosa pari ad UN RAZZI

Eposmail. ,,, ; Commentatore certificato 31.08.17 15:43| 
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Rimini, un altro stupro in spiaggia: arrestato marocchino di 34 anni


Ancora Rimini. Ancora uno stupro in spiaggia. Ancora un immigrato. Pare un incubo quello che sta vivendo la città romagnola, dove un marocchino di 34 anni è stato arrestato dai carabinieri per estorsione e stupro. L'uomo avrebbe aggredito una coppia di 40enni di Parma fuori da un locale, intimando alla donna di seguirlo in spiaggia dopo averle sottratto lo smartphone. La violenza si è consumata mercoledì notte sul lungomare di Marina Centro intorno alle 5, pochi giorni dopo l'aggressione alla coppia polacca che ha sconvolto l'Italia.

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 31.08.17 15:34| 
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Arturo
Lentamente muore chi non vota M5S
(rivisitazione della poesia di Neruda - Medeiros)
Lentamente muore chi diventa schiavo dei partiti, ascoltando ogni giorno gli stessi discorsi, chi non cambia opinione, chi non rischia e cambia prospettiva, chi non parla a chi non vota come lui.
Muore lentamente chi evita un'alternativa, chi preferisce l'uno o l'altro partito e le croci sulle schede piuttosto che un insieme di 5 stelle, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti alla costruzione di una società migliore.
Lentamente muore chi non capovolge lo "status quo", chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai putrefatti consigli elettorali.
Lentamente muore chi non si documenta, chi non legge, chi non ascolta la propria coscienza, chi non lotta.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio dandolo in pasto a dei politicanti mascalzoni, chi non si schiarisce la mente; chi passa i giorni a lamentarsi del proprio paese o del politico ladrone senza far nulla per cambiare.
Lentamente muore chi crede all'ennesima promessa, chi non fa domande sugli abusi che conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere un buon cittadino richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di andare a votare.
Soltanto un'ardente rivoluzione a 5 Stelle porterà al raggiungimento di una splendida alba.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 31.08.17 15:32| 
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L’AVANZATA DEL MOVIMENTO 5 STELLE
Viviana Vivarelli

Il M5S è l'unico soggetto sociale oggi in Italia che parli di democrazia partecipata e di allargamento degli strumenti della democrazia diretta, come il sondaggio popolare frequente e vincolante al modo svizzero o il controllo dal basso dei rappresentanti, sia preliminare in quanto vieta la partecipazione alle liste dei pregiudicati, che in corso d'opera, in quanto depurerebbe immediatamente il parlamento dagli 80 condannati che ancora lo infestano e che ogni partito difende strenuamente e torna a candidare. Il M5S è l'unico che sferri un vero attacco alla partitocrazia, piaga ormai intollerabile, vietando finanziamenti pubblici a partiti e giornali e limitando realmente le spese del carrozzone partitico, con una rinuncia effettiva e attuale ai rimborsi pubblici e a parte degli stipendi dei rappresentanti. E' l'unico che difenda realmente l'ambiente contro i reiterati attacchi dell'iperliberismo, l'unico che parli di quella sobrietà che non consiste solo nella riduzione delle spese inutili e in una lotta al consumismo e alle multinazionali, ma in un cambiamento dello stile di vita improntandolo a sobrietà e a un diverso rapporto con la natura e degli uomini tra loro. In tal senso esso è universale e rivoluzionario. E l'accusa che gli viene fatta di antipolitica è l'estremo insulto di una Casta ormai obsoleta, aggrappata ai propri privilegi e pesantemente lesiva agli interessi della Nazione, che non ha esitato a svendere il Paese ad un iperliberismo ormai letale.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 31.08.17 15:28| 
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Bruna Ambra Scapigliati
2 ore fa ·
Ho postato la notizia che una ragazza 19enne, è stata stuprata tutta notte da un 27enne di Latina. Voglio proprio vedere quanti commenti raccoglierà la notizia, se faremo "il pieno" come quando a stuprare sono gli immigrati....sono curioso di vedere quanti miei contatti, considerano (non si sa a che titolo), "peggiore" per una donna essere stuprata da un immigrato e, invece, "più accettabile" subire questo ignobile e disgustoso atto da un italiano.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 31.08.17 15:20| 
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http://www.gazzettadiparma.it/video/gallery/457579/violenta-lite-nel-piazzale-della-stazione-autista-malmenato-sul-bus-il-video.html

Eposmail. ,,, ; Commentatore certificato 31.08.17 15:01| 
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Del rest furono proprio i Signori mecenati a dare vita al movimento umanista e rinascimentale.

Pep Gatto, Galatone Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 31.08.17 14:52| 
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Milano, una donna di 81 anni è stata violentata nel quartiere Niguarda: si cerca uno straniero della zona

************

Chissà se la boldrina e le femministe diranno qualcosa.....

Si, diranno che non bisogna fare di tutta l'erba un fascio.

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 31.08.17 14:39| 
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Le fasi evolutive di un neonato tendono ineluttabilmente all'autonomia ed è l'essere autonomo che caratterizza la maturità dell'essere umano come di uno Stato. Uno Stato che dipende da privati sarà sempre uno Stato ricattabile e costituito da politici istituzionalmente immaturi, incompetenti, infantili.

alberto monticelli 31.08.17 14:02| 
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Argomento di estrema importanza e attualità ! Meno male che ci siamo noi che ci interessiamo di queste cose fondamentali , sopratutto in un momento storico in cui l'arte e la cultura sono trascurate e reiette per la troppa attenzione che i media e il popolo danno a sciocchezze come gli stupri di massa o di vecchiette ultraottantenni . Anche gli accoltellamenti e le percosse stanno prendendo troppo spazio nell'informazione tutta protesa allo scoop giornalistico ! Le redazioni sono in spasmodica attesa del superamento del record di stupro di cui una ottantasettenne gode attualmente ! A quando toccherà a una novantenne ?

vincenzodigiorgio 31.08.17 13:55| 
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MASADA n° 1874 31 agosto 2017 AIUTIAMOLI A CASA LORO
Blog di Viviana Vivarelli

E piantatela di fare i razzisti e vergognatevi! – La via di mezzo- L’azione di Minniti – Milizie libiche – Il menefreghismo europeo – Renzi vara il reddito di inclusione – La linea del M5S per i migranti – Aumenta l’evasione, diminuiscono i controlli – Politica, una piramide da rovesciare- Sgomberi a Roma – I raccontini fantapolitici di Alessandra Daniele – La cura della Bce ammazza l’Europa – Si risparmia un miliardo sulla scuola- Partiti in rosso – Seggi in vendita – La Fallaci- Lo stupro di Rimini e la depenalizzazione dello stalking

"Ci sono cose che è bene fare perché sono buone. Ci sono cose che semplicemente non possiamo fare perché non sono sostenibili".

E PIANTATELA DI FARE I RAZZISTI E VERGOGNATEVI!

Il M5S non è razzista e combatte il razzismo in tutte le sue abominevoli forme. Nessuno degli eletti del M5S è razzista. Nessun 5stelle può essere razzista. Se siete razzisti, il M5S non è il vostro Movimento. Vi siete sbagliati. E se fingete di essere 5 stelle per venire su siti del Movimento per fare la vostra sporca propaganda razzista, dovreste essere bannati come impostori, troll o infiltrati. Andate a fare propaganda razzista altrove, assieme ai discendenti dei fascisti e dei nazisti che di danni contro l'umanità ne hanno fatti abbastanza!
Non vi mancano i posti dove andare. In Italia siamo pieni di partiti di destra razzisti e di nostalgici del fascio che oltretutto stanno spopolando nell'invidia del Pd e di altri partiti ormai di cdx, perché la sx è morta. Avete:
Forza Italia.
Lega Nord.
Nuovo Centro destra.
Fratelli d'Italia.
Ala.
Casapound.
Forza nuova. e altre sigle innominabili. Non c'è che l'imbarazzo della scelta
............
Per leggere tutto clicca il mio nome
oppure vai a masadaweb.org

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 31.08.17 13:45| 
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Il BeneCulturale che intenderei tutelare con questo commento è una Vera Democrazia, Trasparente e Orizzontale.

A 3 settimane dalla nomina del candidato Premier, ci tengo quindi a ribadire che parteciperò alla selezione dei candidati solo se sarà attivo un Sistema decisionale Trasparente, dove ognuno veramente conta uno, e che voterò solo un candidato che illustri il tipo di Piattaforma e-democracy anti delega uno vale uno con cui intende accertere ed eseguire la volontà del popolo sovrano.

P.S. @ Manuela Bellandi,

da esperta 5 Stelle quale sei, vorrei chiederti se argomentare democraticamente un punto di vista contrario a un metodo decisionale opaco e verticista, sia Coerente con la Testimonianza di una Trasparente Democrazia Orizzontale, senza capi né padroni,
oppure se ritieni che censurarare i miei commenti dal Blog, renda più Trasparente ed efficace la Testimonianza di uno scambio di opinioni e confronto democratico...
così come previsto dal Non Statuto.

Grazie.

Margherita Di Campo 31.08.17 12:43| 
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La dottoressa Ghibaudi ha ragione, e capisco anche la sua preoccupazione per lo scadimento del valore culturale del nostro patrimonio artistico se affidato a soggetti interessati più alla sua spettacolarizzazione che alla sua corretta valorizzazione. Tuttavia esistono anche questioni di ordine pratico, che riassumo in un solo punto.
L'offerta di cultura che organicamente volesse presentare ai fruitori lo sterminato patrimonio storico artistico italiano nella sua integrità e continuità, come doverosamente dovrebbe essere, avrebbe costi molto alti, che difficilmente potrebbero essere coperti dagli incassi dei fruitori. In altre parole, se la selezione delle testimonianze storico artistiche e la valorizzazione di alcune rispetto ad altre appare come operazione culturalmente scorretta e arbitraria ad uno studioso, l'alternativa è di fatto impossibile. Nessuno riuscirebbe a rendere disponibile l'intero patrimonio artistico, culturale, storico, italiano senza rimetterci molti soldi. Lo Stato non potrebbe "regalare" cultura, non può permetterselo. E in effetti lo fa in misura assai ridotta. Certo, le carnevalate offendono gli studiosi seri e i fruitori preparati, rimane però la possibilità di approntare vari livelli di approfondimento che seguono e integrano la parzialità redditizia degli sponsor. Del resto i turisti amano la spettacolarizzazione, amano le ricostruzioni storiche in costume, amano farsi la foto con un finto centurione o partecipare ad una cena con Leonardo o con Lucrezia Borgia. E pagano per questo. Agli operatori culturali seri rimarrebbe il compito di integrare lo spettacolo con la cultura seria. Anche grazie al reddito che quello produce.

SANDRO MARRONE, Roma Commentatore certificato 31.08.17 12:29| 
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La chiamano accoglienza. Accoglienza a tutti i costi.

Continuano le violenze sessuali. In media, 8 al giorno quelle attribuibili a stranieri. A Milano sono arrivati a violentare una signora ottantenne. Non si rispetta più neppure l'età, i fondamenti elementari della civiltà.

Del resto, sappiamo quale dev'essere il pensiero comune di una certa "cultura" sull'argomento. Ce lo ha spiegato il mediatore arabo: secondo lui/loro alle donne, sotto sotto, piace essere violentate.

Ma l'accoglienza resta la parola d'ordine.

A Parma, l'autista di un bus viene aggredito da un gruppo di stranieri, che lo aspettavano, probabilmente per vendicarsi di non avere accettato uno di loro senza biglietto...

Accoglienza. Integrazione.

Sì, dobbiamo integrarci noi alla loro cultura. Dare in adozione una bambina cristiana a mussulmani, che la "ripuliscano" dalle sporie del nostro essere "miscredenti", e dunque destinati all'inferno.

Noi rispettiamo tutte le religioni, fin dall'antica Roma. Ma le parti oggi si sono invertite. Siamo praticamente invasi. Man mano che le "risorse" aumentano, non sorridono più. Pretendono. Occupano case e le trasformano in spacci di droga. E se arriva la polizia, le tirano addosso di tutto di più.

Aspettiamo che ne arrivino un altro milioncino o due, e poi pretenderanno che le donne non escano più di casa, che portino il velo, eccetera eccetera.

Ma intanto i giornali tacciono. Le TV tacciono. Anzi, continuano a discorrere, appunto, di accoglienza e integrazione. Fino a quando? fino alla guerra civile?

È questo che vogliono i miliardari che finanziano la tratta degli schiavi? Vogliono trascinarci alla guerra civile?

E le femministe come mai non scendono in piazza contro le violenze sessuali? In Germania, dopo il Capodanno dei palpeggiamenti, scesero, sì: ma non contro i violentatori, contro i "fascisti" che protestavano...

Gian Paolo ♞ 31.08.17 12:14| 
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Innanzitutto, e’ ora di finirla di chiamare Beni “Culturali”, cose, che quasi sempre e soprattutto, si dovrebbero chiamare Beni “Artistici”. Dove l’arte, non sempre e’ cultura. A meno che non si intenda cultura conoscere le sensibilita’ e spesso malinconie di artisti del passato.

Poi, e’ assolutamente DOVEROSO che ogni ambiente pubblico chiuda almeno in pareggio e che venga posta la parola FINE a questi ambienti chiusi la domenica ed a ferragosto, a Pasqua e a Natale, i giorni delle Partite ed a Capodanno…
Per finanziare questi carrozzoni infestati da appartenenti ai Partiti, ed amici e parenti, hanno stracaricato di tasse e debito pubblico, cittadini molto spesso in enormi difficolta’. E costretto a delocalizzare un oceano di PMI. E cosi’, questi cittadini, sono rimasti amche senza possibilia’ di lavorare e costretti a distruggersi in italia o ad emigrare. Oppure, a diventare votoscambisti ed a ritagliarsi speranze di assunzioni in qualche appunto DISTRIBUTORE di stipendi dello Stato.

La cultura e’ la SCIENZA al servizio di un inserimento positivo dell’umanita’ nell’universo.
Ed e’ molto piu’ corretto e produttivo e progettuale e SOSTENIBILE, diminuire le tassazioni a cittadini e PMI, e TOGLIERE finanziamenti a questi STIPENDIFICI.
A meno che, non si riesca a farli diventare veramente centri culturali e PRODUTTIVI di BENE per la societa’. In italia e’ impossibile. Almeno per qualche altro SECOLO.

bron shine 31.08.17 12:00| 
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Sono i Comuni che dovrebbero far presente al ministero i propri beni culturali.
Ogni comune dovrebbe provvedere alla manutenzione e alla propaganda dei propri siti.
Lo stato dovrebbe invece provvedere sia al finanziamento(sempre carente)di tali centri di cultura che alle loro programmazioni.
Il comune deve provvedere all'assunzione del personale,per meriti, e alla salvaguardia dei beni dei loro siti.
Il denaro acquisito deve entrare nelle casse del Comune.
Il privato se vuole intervenire deve solo avere una ricaduta economica della propria immagine(sponsor).
Perchè invece deve avere un ritorno solo sulla tassazione?
Lo stato dovrebbe solo pubblicizzare i suoi beni e non svenderli!

oreste .., sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 31.08.17 11:59| 
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