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#ProgrammaSviluppoEconomico: la politica economica dell'Italia

#ProgrammaSviluppoEconomico: la politica economica dell'Italia

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di Lorenzo Fioramonti, docente di economia politica all’Università di Pretoria

C’è sempre più consapevolezza in Europa, tra milioni di persone, imprese di vario tipo e anche esperti economici di varia provenienza, che i fondamentali economici sulla base dei quali si è sviluppata l’Unione Europea vadano ripensati, in particolar modo i parametri che legano il deficit e il debito al Pil. Infatti non si è mai capito, neppure quando il trattato di Maastricht è stato introdotto, all’inizio degli anno Novanta, perché dobbiamo rispettare un parametro del 3% tra deficit e Pil e uno del 60% tra il debito pubblico e il Pil, quando sappiamo benissimo che a livello internazionale la scienza economica non ha raggiunto alcun tipo di consenso su quali siano i parametri che permettono ad un’economia di prosperare e svilupparsi. Anzi, nella storia molti paesi hanno fatto piuttosto bene, hanno creato posti di lavoro, hanno raggiunto sviluppo tecnologico e anche sostenibile attraverso lo sforamento di questi parametri, con il 100% di debito pubblico in alcuni casi.

Il Giappone negli ultimi vent’anni ha accumulato un debito pubblico enorme che però ha consentito a quell’economia di mantenersi in piedi, di svilupparsi in maniera sempre più complessa, di raggiungere un livello di impiego molto significativo, o quasi la piena occupazione, e di restare competitivo a livello internazionale. Quindi non è tanto la questione del parametro fisso, la quantità di debito, e la quantità di deficit, piuttosto la qualità, però nessuno di questi parametri ne ha contezza. In realtà quello di cui abbiamo bisogno è di ripensarli, e di cominciare a ricordarci che il deficit e il debito se utilizzati in maniera strategica e intelligente possono in realtà creare le condizioni per un’economia sostenibile e prospera. E la seconda ragione per cui questi parametri vanno rivisti è il riferimento che hanno in comune al Pil come indicatore di performance economica di un paese. E qui, anche in questo caso, c’è molta convergenza a livello internazionale.

Oggi sappiamo che il Pil non è più come ottant’anni fa un indicatore relativamente idoneo per misurare la performance economica di un paese ma è sempre più anacronistico, le nostre economie diventano sempre più digitali, il modello di industrializzazione sta cambiando, l’investimento nel capitale umano sta diventando sempre più significativo, tutte dimensioni che il Pil non riesce a misurare in maniere coerente ed efficiente. E poi sappiamo benissimo che, anche qui, non è tanto la quantità di Pil ma la qualità di Pil. Si può creare Pil attraverso la distruzione dell’ambiente, attraverso la cementificazione di un paese, attraverso le guerre, e l’insicurezza, e le diseguaglianze, si può creare Pil attraverso l’educazione, l’investimento sulle persone e sul futuro sostenibile di una nazione. Quindi, anche in questo caso un parametro fisso ha poco senso.

Abbiamo anche bisogno di un discorso europeo diverso; in questo caso l’Italia può davvero farsi portavoce di un vento di cambiamento. Abbiamo bisogno di ritornare a capire che anche il denaro che utilizziamo ha un senso rispetto a un modello di sviluppo particolare, ed è sempre più chiaro che un sistema monolitico come quello dell’euro è anacronistico nel XXI secolo. Oggi le tecnologie consentono la creazione di valute locali, di cripto valute che diventano valute globali e sfidano le valute stampate dagli stati nazione, quindi in un contesto così diversificato dove la flessibilità è fondamentale per creare benessere e competitività, avere un sistema centralizzato, monolitico in cui paesi con contesti molto diversi, con economie così diverse, devono tutti utilizzare gli stessi parametri monetari diventa anche in questo caso non solo uno svantaggio, ma anche un elemento del passato rispetto alla possibilità di creare davvero un futuro migliore.

E quindi c’è bisogno di rivedere i parametri fondamentali, c’è bisogno di recuperare una capacità di programmazione che oggi, un sistema monolitico come quello dell’euro, non consente, c’è bisogno di diversificazione, c’è bisogno di recuperare una prospettiva di sviluppo per l’Europa che alcuni di questi parametri stanno ingabbiando in un contesto totalmente diverso rispetto a quello in cui erano stati sviluppati. E questo cambiamento può venire dall’Italia, perché con una visione e una narrativa diversa è possibile convincere tanti altri paesi europei che sono sempre meno persuasi della validità di questi parametri che il momento del cambiamento è oggi e che è possibile davvero creare un’economia europea che è molto più in linea con i nostri desideri, con le nostra aspirazioni, con i nostri valori.

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9 Ago 2017, 10:04 | Scrivi | Commenti (159) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: lorenzo fioramonti, politica economica, programma sviluppo economico, sviluppo economico

Commenti

 

LO SVILUPPO SI PUO' AVERE SEMPLICEMENTE COMPRANDO ITALIANO PER RIPRENDERE A PRODURRE ITALIANO !!!
INIZIANDO DA CIO' CHE COSTA !!!
CON 5-6.000 MILIARDI DI EURO BUTTATI ALL'ESTERO NEGLI ULTIMI DECENNI SOLTANTO CON GLI AUTOMEZZI OGGI NON CI SAREBBE NEMMENO BISOGNO DI CERCARE LO SVILUPPO !!!
200 ANNI DI FINANZIARIE !!!

Franco Della Rosa 13.08.17 13:45| 
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Per me,l'articolo ripropone cose già risapute e non stimola approfondimenti necessari ad uscire dall'impasse in cui si trova la UE con gli strascichi di problemi quasi irrisolvibili.
Predica genericamente la flessibilità...troppo poco.
Bisogna prendere consapevolezza che l'ITALIA TUTELA MEGLIO I PROPRI INTERESSI IN UNA EUROPA FEDERALE PERCHE' IL MONDO E' GLOBALE !!
Non ci sono alktre strade per salvare il made in italy.
Quindi i fondamentali da cambiare devono essere finalizzati ad una EUROPA PIU' INTEGRATA A PARTIRE DAL FISCO,DALLE POLITICHE SOCIALI E CULTURALI attente a modificare i comportamenti dei cittadini.
Comunque per me la innovazione ci sarà se nel ciclo economico ci sarannno dei sostegni economicio di servizi per i cittadini e per le famiglie.
Pertanto i vincoli del 3% tra debito-Pil o la gabbia della moneta unica possono essere cambiati razionalmente a seconda delle necessità dei singoli Stati o mantenuti a certe condizioni.Quello che i politici devono chiarire è a che cosa queste regole servono :favoriscono l'integrazione ed i cittadini o sono contrarie.Se si vuole maggiore integrazione europea si cambiano ,se si vuole la disintegrazione si tengono tali regole,tanto ogni sistema -Stato vi reagisce in base alla propria natura e interessi.Io ritengo che è la nostra tutela è migliore in un Europa integrata e federale.

vinicio giuseppin 13.08.17 10:41| 
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Caro amico,
il Giappone è un paese di formiche, noi siamo un paese di cicale. La differenza è tutta qui.
Se a un paese di cicale, fai fare debiti, sprofonderà nell'insolvenza e buona notte ai suonatori.
Le politiche economiche che non tengono conto dell'indole di alcuni popoli e soprattutto della statura di alcune classi politiche, portano inevitabilmente al fallimento.
Fallimento di cui faranno le spese i più poveri ed indifesi-
Le regole comunitarie sono state pensate per frenare le pulsioni e gli istinti delle "cicale" delle quali noi siamo un alto rappresentante.
Attenzione ad abolirle e, soprattutto attenzione agli economisti. Sono famosi in tutto il mondo per non imbroccarne una che è una.

Domenico ., Roma Commentatore certificato 11.08.17 18:34| 
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Ah che belle parole.Della serie,solita,:vorremmo che tutii i bambini fossero felici. E quindi ?
Concretamente,terra terra cosa si propone per rifondare l'europa .
Ci dica piuttosto quale è il reddito procapite in dollari di un italiano,di uno spagnolo,di un polacco di un ungherese.Ci dica quale è il sistema di tassazione in questi paesi(Irlanda e Lussemburgo già esclusi).
Quindi ci spieghi come si possono sommare mele con pere.
Prima dell'euro il cambio Germania\Italia era 920\950 lire per 1 marco e noi eravamo il primo vagone della locomotiva tedesca.
E Lei,come tutti,ci spacca i marroni sulla finanza,sull'euro.
Si è mai chiesto,se lo sa,perchè la fiat ha delocalizzato in polonia e in serbia ?Ha visto una trasmissione in cui gli operai polacchi(da metà ad 1 terzo del costo del lavoro\vita di un metalmeccanico italiano)si rifiutavano di farsi intervistare avendo imparato il motto napoletano : "Tengo famiglia".

franco selmin, montegrotto terme Commentatore certificato 11.08.17 10:07| 
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Questo intervento è quantomeno deludente, dal momento che è stato scritto da un docente universitario.
E' palese che il problema dell'Unione Europea non è la moneta, ma il fatto che l'UE abbia SOLO la moneta ad unirla. Se L'unione Europea vuole sopravvivere e creare benessere per i suoi cittadini, deve avere un'unione politica, una costituzione ed essere uno Stato federale. Ricordiamoci che l'unico modo per i cittadini di avere potere decisionale è attraverso la partecipazione POLITICA, non attraverso una o più monete.

susanna grego 11.08.17 09:42| 
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L'articolo è condivisibile, meno le conclusioni:.....E questo cambiamento può venire dall’Italia, perché con una visione e una narrativa diversa è possibile convincere tanti altri paesi europei che sono sempre meno persuasi della validità di questi parametri che il momento del cambiamento è oggi e che è possibile davvero creare un’economia europea che è molto più in linea con i nostri desideri, con le nostra aspirazioni, con i nostri valori.......continuiamo a prendere in giro il popolo italiano con il sogno europeo: i famosi parametri non sono casuali, sono stati fissati da chi in Europa comanda, per questi funzionano più che bene e non li cambieranno mai. Ma poi come può l'Italia cambiarli? Perché non lo spieghi?......a già., non smettiamo di sognare, come abbiamo fatto sinora!


massimo m., Roma
Ti ribaduisci

Franco B., Prato Commentatore certificato 11.08.17 00:29| 
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Ti ribadisco, il confronto col Giappone è quanto di più lontano, in tutti i sensi, si potesse fare. Del resto, ognuno porta gli esempi che più ritiene opportuni, ma questo non è fare informazione.
I vincoli del 60% (mai rispettati dall’Italia, nemmeno all'ingresso) e del 3%, sono follie che solo una classe politica asservita, a certi poteri poteva accettare. Cedendo incondizionatamente la propria sovranità monetaria. Tagliandosi le gambe e la possibilità di portare avanti qualsiasi programma che richiedesse un piano concreto, d’investimenti. Quando si afferma “ABBIAMO BISOGNO DI UN DISCORSO EUROPEO” ecc - c’è bisogno di rivedere i parametri fondamentali - che alcuni di questi parametri stanno ingabbiando in un contesto totalmente diverso rispetto a quello in cui erano stati sviluppati. Mi cascano le braccia. I parametri EU/EURO furono fatti col preciso obiettivo d’ingabbiare, controllare, l’economie dei vari paesi UE. Come di fatto è avvenuto. Non c’è bisogno “di un discorso europeo”, di “rivedere i parametri”. Bisogna smontare totalmente il giocattolo infernale. Riportare l’Europa sui binari dei padri fondatori o uscirne il prima possibile. Qualsiasi conseguenza sarà minore della lenta agonia cui siamo sottoposti.
Per concludere, ognuno sa quello che sa, non so quanto ne sappia tu o il professore, sul Giappone. Posso garantirti che qualcosina sul Giappone, il suo modello economico e di sviluppo la conosco. L’essenziale è rispettare l’opinioni di tutti e contrastarle quando non si condividono. Ci mancherebbe anche la deferenza dovuta a coloro che sono ospitati nel blog. Che le proposte, idee ospitate nel nel blog, siano di un docente o di un discente, la cosa mi lascia del tutto indifferente. Mi preoccupo di valutarne, nei limiti delle mie conoscenze/competenze, i contenuti, la sostanza. Come ho sempre fatto.
P.S. un movimento cresce e si sviluppa, democraticamente, solo quando gli aderenti sono attenti e critici.
Buona serata

Franco B., Prato Commentatore certificato 11.08.17 00:24| 
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@ Franco B., Prato
Che la situazione del Giappone sia diversa dalla nostra Lorenzo lo sa meglio di noi. Il Giappone, ovviamente era solo un accenno, in condizioni chiaramente diverse, per ribadire un concetto basilare:

"perché dobbiamo rispettare un parametro del 3% tra deficit e Pil e uno del 60% tra il debito pubblico e il Pil". Il concetto base è ovviamente quello della lotta contro il pareggio di bilancio e contro il Fiscal Compcat: e queste sono le lotte del MoVimento, da vari anni.

Spiace vedere persone validissime invitate dal MoVimento e dal Blog con tanta fatica, venire criticate, da poche persone che ingrandiscono al microscopio un passaggio relativo di un discorso ampio, senza coglierne il succo essenziale.

Lorenzo non è il "professore", non è un mio amico, ma una persona che il Blog ha voluto presentare a tutti noi per le sue iniziative, il suo lavoro e la sua storia che parlano da soli.

Rispettiamo un po' di più il Blog ed i suoi ospiti, cercati con cura infinita da migliaia di persone del MoVimento, poiché questi ospiti non sono venuti dal nulla, ed il Blog non cala nessuno dall'alto.

Sono i nostri approfondimenti, desiderati, cercati e trovati con fatica da migliaia di persone e poi proposti e presentati nel nostro Blog. Un po' più di rispetto per tutto ciò, oltre che per l'ospite, mi sembra sacrosanto

Ciao Franco

massimo m., Roma Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 10.08.17 22:03| 
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E' pronto il primo DVD di Skinny il delfino con 15 episodi ( 9 in italiano e 6 in inglese ) al costo di euro 10,00 ( prezzi inferiori per quantità) compreso di spedizione. Ogni DVD è autografato a mano dall'autore e dallo staff con dedica personalizzata.
Comprandolo ci aiuti a continuare il nostro progetto di realizzare cartoni animati educativi per bambini.
Tutto il ricavato della vendita del DVD servirà per l'operazione
GLI AMICI DI SKINNY REGALANO SORRISI.
Saremo su molti ospedali pediatrici e dopo aver proiettato gli episodi di Skinny il delfino, 8 attori travestiti da personaggi della omonima serie intratterranno i piccoli pazienti con giochi e racconti

Grazie

http://criscuoloraffaele.blogspot.it/2017/08/compra-il-dvd-di-skinny-il-delfino.html

questi sono gli episodi contenuti nel DVD

1 SIGLA https://youtu.be/IzvOYkO3SRc
2 Al museo https://youtu.be/H7FWL1w4ib8
3 Al museo LIS https://youtu.be/fY5P5JNGxKY
4 La cornacchia vanitosa https://youtu.be/vAhOi0D8dEc
5 The vain crow https://youtu.be/IswjFBIil0w
6 La lepre e la tartaruga https://youtu.be/0PxR6P4Nn74
7 The hare and the turtle https://youtu.be/b_KyXH0lTWM
8 La volpe e la cicogna https://youtu.be/BwhLyptz9e0
9 The fox and the stork https://youtu.be/PtLLEjtuCTw
10 La volpe è l’uva https://youtu.be/krOhyBVOnrA
11 The fox and the grapes https://youtu.be/lfc-8AwGIZM
12 I tre porcellini https://youtu.be/9A19aXDjxX4
13 The three Little Pigs https://youtu.be/3fFAc3FgGQ8
14 Impariamo con Skinny – I colori https://youtu.be/xALFHqxs73E
15 Let's learn with Skinny – colors https://youtu.be/4qWwmcbamyg

paolo 10.08.17 21:48| 
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massimo m., Roma
Se sei amico del prof. come pare. Informalo che qualsiasi analisi, fondata su presupposti errati, o non conosciuti, porta a conclusioni scorrette, come nel caso specifico. Quindi, luoghi comuni a parte, ritengo il suo intervento inutile, se non fuorviante, per le ragioni che vado ed esporti.
L’esempio del debito giapponese, rispetto al nostro, è una grossa sciocchezza per tre ragioni contestuali semplici, quabnto evidenti:
1) Il debito giapponese (pari al 250% del PIL) e per la quasi totalità in mano ai giapponesi. I tassi, sui titoli di stato J sono decisi dalla (日本銀行 Nippon Ginkō, BOJ) non decisi dalla speculazione internazionale come lo sono i nostri.
2) Il Giappone ha un’industria dinamica solida, evoluta e in costante innovazione. Una quantità spaventosa di brevetti e di richieste annuali di brevetto (circa 350.000). In Italia abbiamo un’industria on cpstante declino.
3) il J Investe in ricerca il 3,4 % del proprio PIL contro un miserrimo 1,27% investito in Italia.

In pratica il debito giapponese è un debito tra amici,parenti. Il debito italiano è, per oltre il 40% (poco meno di 1.000 miliardi di euro), in mani estere.
Credo ci sia un’enorme differenza di sostanza. Per il resto, sono i soliti discorsi.
Il fatto che sia dovuto emigrare, come tanti altri, non ne fa necessariamente un cervello.
Io credo che l’informazione abbia lo scopo di far capire e non di creare più confusione di quanta non ce ne sia già.
Ciao

Franco B., Prato Commentatore certificato 10.08.17 21:35| 
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Ne parleremo a Vicenza l'11 novembre con Nino Galloni e Marco Cattaneo.

http://www.economiaspiegatafacile.it/calendario-appuntamenti-2017/

Costantino Rover 10.08.17 15:36| 
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Lorenzo Fioramonti è uno di quei cervelli italiani messi in fuga all'estero dai padrini-padroni del sistema accademico italiano, più in generale dal sistema "Poletti", il ministro che va fiero della diaspora di tanti giovani italiani.

Sono passati sette anni da quel giorno. Ora Lorenzo è professore ordinario di Economia e Politica all’Università di Pretoria. Ha ottenuto la sua cattedra a soli 35 anni e ha fondato, sempre nella capitale sudafricana, il Centro per lo studio dell’innovazione nella governance, una collaborazione scientifica tra il governo francese e quello sudafricano, che oggi ha vari uffici nel mondo e circa 50 ricercatori. I suoi libri sono tradotti in dieci lingue e l’ultimo uscirà in collaborazione con il premio Nobel per l’economia Joseph Stiglitz.

Se alcuni idioti lo hanno messo in fuga, noi siamo fieri di ospitarlo nel nostro Blog e lo ringraziamo per il suo Post, augurandogli un ottimo lavoro, spero sempre a fianco del Movimento

massimo m., Roma Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 10.08.17 15:33| 
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Ciao a tutti, a mio parere questo articolo è in buona parte una ripetizione di cose che Grillo diceva già 10/15 anni fa, si sa che il capitalismo è fallito, eppure il Business sociale di Yunus o l'Economia di comunione di Chiara Lubich non sono state prese come nuovo modello dell'economia, credo che continuare a puntare il dito sull'euro sia facile, ma è un abbaglio pensare che cambiare moneta cambi gli scenari, credo sia una bella occasione per rafforzare politicamente l'europa, unico elemento che potrebbe cambiare gli equilibri mondiali e interrompere i giochi di USA e Russia, dovremmo guardare a paesi come l'olanda dove si lavora part-time mezzagiornata e si ha tempo per uno stile di vita dove la relazione diventa la parte più importante della vita, la famiglia gli amici e il tempo per se stessi, da un punto di vista economico risolverebbe la disoccupazione, malattie e stress, si tornerebbe a stare più insieme, e non è certo il bitcoin o le monete medievali il futuro, il futuro siamo noi!

gabriele maroncelli 10.08.17 09:35| 
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riflessione su perché i comunismi falliscono sempre... ne parliamo un altra volta fate prima a leggervi Il "Vero Gesù" di Wallace D Wattles al capitolo dove lo spiega piuttosto bene.

pensare senza informarsi e peggio di non pensare 10.08.17 06:53| 
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la follia distruttiva di questi sinistri comincia dalla scuola ... basti pensare che uno dei padri della pedagogia moderna odiava così tanto i suoi figli che li mise tutti in orfanotrofio... e ora questi stronzi stanno facendo la nostra scuola sulle idee di quello stronzo!

pezzi di nutella digerita e defecata 10.08.17 06:49| 
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Che questa invasione straniera sia frutto di un piano per cancellare la nostra identità, mi sembra fuori discussione.

Basterebbe far caso agli elementi che vengono introdotti a forza nel nostro paese: non famiglie, ma esclusivamente maschi giovani.

In pratica, stalloni da riproduzione.

Nei piani segreti delle massonerie che li hanno organizzati, c'è, evidentemente l'intento di creare una nuova generazione di afro-italici, "multiculturali" e possibilmente islamizzati.

Nel giro di una generazione, vogliono distruggere millenni di civiltà e far dimenticare il cristianesimo.

Chi era Dante, si chiederanno i futuri italioti? Che ci azzecca con noi? Chi il Caravaggio, chi Ettore Fieramosca, chi Alessandro Manzoni?

E gli organizzatori di questa invasione, coglieranno finalmente i frutti dei loro sforzi: la nuova Italia parlerà inglese, si dividerà tra atei e mussulmani, si venderà per un tozzo di pane e si piegherà docile agli ordini della finanza internazionale.

Gian Paolo ♞ 10.08.17 06:36| 
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Quanto ha fatto presto, questa nostra Italia, a precipitare nel baratro...

Bastano dei governicchi vigliacchi: gente venduta alle banche, che sa come raccontarla a un popolo bue e senza più orgoglio di sé stesso.

Alla fine degli anni '90, andò al potere il centrosinistra: zimbelli in mano alla finanza internazionale, senza amore per la nostra nazione, anzi: odio puro. E fecero privatizzazioni selvagge, cominciando a smantellare lo Stato sociale.

Poi, tornarono al potere dalla finestra, senza essere eletti da nessuno, con un vero e proprio golpe di traditori della Patria.

E hanno fatto il resto. Hanno tolto ai poveri per dare ai ricchi con una impudenza senza pari.

E la gente, fessacchiotta, a credere a ogni fandonia:
"Lo spread, lo spread"
"Non ci sono soldi per pagare le tredicesime"
"Bisogna attuare le riforme"

Già le "riforme". Chiamano riforme togliere i diritti ai poveri, togliergli il pane, proprio nel momento in cui i ricchi diventano ancora più ricchi.

Certe infamie possono farle solo governi di sinistra, altrimenti una qualche ribellione potrebbe anche esserci. E allora, il capitalismo si serve dei traditori del popolo per attuare la sua insopportabile dittatura.

E mentre il popolo è portato alla fame e alla disperazione, e viene iniziata un'invasione straniera senza precedenti, le vestali di questa idiota sinistra starnazzano solo di "razzismo", di "linguaggio sessista", di "omofobia" e distrazioni di massa del genere.

E il popolo rincitrullito dalle televisioni, abbocca, e resta come instupidito ed incapace a reagire...

Povera la mia nazione, poveri i miei connazionali: distrutti in una manciata di anni, da questi farabutti.

Gian Paolo ♞ 10.08.17 06:16| 
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Prova.

Roberto Ferigo 10.08.17 03:41| 
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Prova

giovanni d., avellino Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 10.08.17 02:06| 
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https://youtu.be/0BYGM7UR--I
🎼

Fabio T., Vicenza Commentatore certificato 10.08.17 00:58| 
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*****
Spero che il M5S quando governerà non si faccia prendere la mano da tutti questi professori di economia ci è bastato il governo Monti e soci quale esempio pratico. Alla lavagna funziona tutto bene, in pratica è un pò diverso. Questi professoroni avranno tutti delle aziende che producono fatturati enormi in qunto loro conoscono e gestiscomo le leggi dell'economia, o mi sbaglio?
*****

Pietro Z., Padova Commentatore certificato 10.08.17 00:31| 
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Qualcosa non va nel cambio password!
Ciao

gaetano r. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 10.08.17 00:07| 
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Ok

Gabriele minuz 09.08.17 23:28| 
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4 morti ammazzati in Puglia: due vittime erano gli obiettivi dei killers, due erano sul posto per caso, testimoni involontari e per questo eliminati. Pochi giorni fa gli sfregi alle targhe commemorative di due eroi, Falcone e Borsellino .

La mafia non sta rialzando la testa, sarebbe una menzogna scriverlo e crederci.

DIRE CHE LA MAFIA RIALZA LA TESTA SIGNIFICA CHE L' AVEVA ABBASSATA E CIÒ È FALSO, LA MAFIA, CHE È UNA MONTAGNA DI M**DA, SI MOSTRA, SI PALESA CON QUESTI ATTI CRIMINALI, MA È SEMPRE ATTIVA, NON CERTO INTIMORITA DA QUESTA CLASSE POLITICA CHE OFFRE IL PEGGIO DI SÉ , ISPIRANDOLA CON COMPORTAMENTI CHE DEFINIRE IMMORALI È UN COMPLIMENTO.

M5⭐ al governo o è la fine.

Fabio T., Vicenza Commentatore certificato 09.08.17 22:52| 
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Un invito sereno, al docente di economia politica Fioramonti. Prima di tediarci con contenuti incomparabili, situazioni antipodiche, quanto inutili, di studiare meglio ma, più che altro. di capire meglio prima di proporre.

Franco B., Prato Commentatore certificato 09.08.17 22:39| 
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Diego Fusaro: Roberto Saviano , un intellettuale al servizio del pensiero unico.

https://youtu.be/vjsrgeUc2M0

Fabio T., Vicenza Commentatore certificato 09.08.17 22:28| 
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...dalla teoria alla pratica.......

http://www.ilprimatonazionale.it/politica/delirio-scalfari-la-sinistra-crei-un-popolo-mondiale-unico-grazie-al-meticciato-70788/amp/


https://it.m.wikipedia.org/wiki/Richard_Nikolaus_di_Coudenhove-Kalergi

Tony 09.08.17 22:11| 
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Ong, don Mussie Zerai sotto inchiesta: prete candidato al Nobel accusato di favoreggiamento immigrazione

id &as Commentatore certificato 09.08.17 22:10| 
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che schifo il pd. proprio oggi hanno cambiato una legge fatta da loro stessi per ridurre gli stipendi del barbiere e di altri figuri come il ragioniere e il dirigente del palazzo Il barbiere continuerà a prendere 136000 euro, il ragioniere oltre 200000 ecc.
Fanno veramente schifo ai cani, forse berlusconi era piu onesto.
Mandiamoli via!

pietro marceddu (sarduspater4), cagliari Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 09.08.17 20:44| 
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abbiamo 1 palla al piede non di secondaria importanza ..mafia

FABRIZIO P., PARMA Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 09.08.17 19:44| 
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cosa è sta storia della animail?

psichiatria. 1 09.08.17 19:23| 
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Buonasera,
ho ricevuto 2 mail dove mi chiedono di cambiare la password di accesso al sito.
E' UNA VOSTRA MAIL?

Claudio C., Milano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 09.08.17 19:13| 
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Discussione

Leggo su Huffingtonpost che Renzi si pavoneggia per i successi della crescita in atto.
Parimenti si legge che sui derivati lo stato ha posto il segreto. I cittadini italiani non devono sapere quanti miliardi abbiamo perso o perderemo per gli smanettamenti del Tesoro, con questi prodotti.
Tutto questo è vergognoso, come è vergognoso che siano altri stati a fornirci le informazioni su alcuni derivati, informazioni segretate dal nostro Tesoro.

Rosa 09.08.17 18:30| 
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Di grazia , date 'na controllata , me so' sudato l'anima pe' cambia' sta password..!


Lorenzo Fioramonti, docente di Economia Politica all’Università di Pretoria, questo potrebbe essere il mio ultimo commento in questo blog. Ho letto l'articolo proposto, grazie per aver espresso il suo pensiero che è anche condivisibile ma.... è frutto di una visione puramente accademica. Certamente lei mette in risalto diverse condizioni importanti ma la realtà deve essere analizzata con i restanti 350° gradi dei 360° disponibili. Queste sono le prime battute... il bello viene dopo quanto si presenta il problema di far lavorare circa 23 milioni d'Imprese in Europa. Mi fermo a questa considerazione in modo che possiate rendervi anticipatamente conto che questo non è un giochetto ma è il futuro di oltre 500 milioni di persone. L'avviso è anche valido per lo STAFF che gestisce questo Blog a cui mi sono già rivolto. GPS

gian piero sciarrone 09.08.17 16:24| 
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Qualcuno è riuscito a cambiare password?? Mi dice che non risulto registrata, cosa che ho letto è successa anche ad altri. C'È qualcuno che è riuscito?

Anna D., Quiliano Commentatore certificato 09.08.17 15:54| 
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le tutto sbagliato le tutto da rifare -il target (obiettivo) è uguale per tutti - la massima dignità dei cittadini in rapporto alla ricchezza del paese - le leggi europee sono state create appositamente per creare - figli figliastri e figli di puttana - ma da soli non ci sarebbero riusciti si sono dovuti servire dei peggiori traditori nei politici nostrani - un pò di soldi un pò di potere qualche ricatto ( nessuno sa chi ruba -gli unici che lo sanno sono i banchieri ) ricordatevi che il capostipite di qualunque famiglia di banchieri era uno strozzino - i pronipoti continuano - serve quindi gente sana e onesta - se poi è anche competente in dignità del prossimo abbiamo fatto bingo

giorgio s. 09.08.17 15:53| 
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Prova di invio commento.

P. Iori, Pescara Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 09.08.17 15:42| 
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Andate avanti! Avete tutto il mio sostegno.

Antonio Masia, Ossi Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2017 09.08.17 15:41| 
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Mi chiedete di cambiare password ma poi non è possibile effettuare il cambiamento perchè risulterei sconosciuto. Come mai ?

Carlo Mancuso 09.08.17 15:20| 
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Siamo entrati in campagna elettorale, ed ora tutti i media rilanciano il falso l’ottimismo delle plutocrazie che cercano di farci intendere che il governo che abbiamo è ottimo e sufficiente. CHE MERDE!!
Conoscete qualcuno che recentemente ha avuto un posto di lavoro stabile? O l’ha perso?
Conoscete qualcuno che sta facendo più vacanze del solito? O no?
Ora si sono inventati la scuola superiore in quattro anni, libri nuovi… un anno prima a spasso senza lavoro.
Gente del PD e tutti gli altri sodali ci sieteeee? ..............!

mauro b., roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 09.08.17 15:17| 
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in questo sito cambiare la pwd è impossibile. Complimenti per la piattaforma


Il rapporto debito/Pil del 3 per cento e' stato inventato da un economista francese a caso ...
Disse tre per mettere d'accordo chi diceva due o uno e altri che dicevano quattro o cinque ...
Sono numeri che servono alle banche per ricattare gli Stati
Con tutto il sistema bancario in mano a banche di affari private in Europa che ricattano gli Stati sovrani
Con la BCE che taglia il welfare agli Stati e in cambio da soldi , stampa euro... come in Grecia
Come la JP Morgan che voleva dettare le modifiche costituzionali ...
In nome di una efficienza nel lavoro che equivale a togliere i diritti sul lavoro
I diritti civili
Per i quali hanno combattuto i ns nonni e i nostri babbi
Scambiare pezzi di democrazia per pezzi di efficienza e competitività i cui utili finali vanno a spalmarsi su una fascia sempre più ristretta di riccchi sempre più ricchi con i peveri che sono sempre di più e sempre più poveri ...
Un 800 2.0, questo e' il futuro disegnato dalle grandi banche d'accordo con le multinazionali e la politica che si vende ai più forti e ai poteri forti

Alessio. Santi., Vernio Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 09.08.17 14:57| 
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Il PIL misura tutto
Fatti positivi e fatti negativi
Se mi muore uno in famiglia e si fa il trasporto e le spese per il carro funebre la bara e così via aumenta il Pil
Se viene un terremoto distrugge tutto
E si ricostruisce daccapo aumenta il pil
Le pensioni d'oro aumentano il Pil
Anche i mega stipendi e le liquidazioni stile Cattaneo e Profumo da milioni e milioni di euro sono aumenti di Pil
Gli stipendi dei forestali che incendiano i boschi per rinnovarsi i contratti sono aumenti di Pil
Come i 14.000 euro l'ora dei canadair
O gli alberi mceneritori e le grandi opere inutili sono au,enti di Pil
Il Pil misura tutto quello per cui non vale la pena di vivere
Lo disse Kennedy all'inizio degli anni '60 e abbiamo visto che fine ha fatto ...

Alessio. Santi., Vernio Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 09.08.17 14:51| 
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Prova cambio password

maria t., roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 09.08.17 14:48| 
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Herma', nun ce rimane che contempla' n'araucaria e spera' che la nostra Herminia se faccia senti' presto.
Te saluto


Sinceramente io non mi intendo di finanza. Quello che so bene e' l'economia che devo fare quando acquisto il pane quotidiano....devo are molto attenta. Poi mi sarebbe piaciuto molto che, con l'ingresso in Europa, avessimo avuto, oltre alla stessa moneta, anche gli stessi prezzi dei farmaci, della benzina, e di tutto quanto è necessario per la salute ed il essere degli Italiani.....invece ho avvertito subito una grande delusione!

VERA G., ROMA Commentatore certificato 09.08.17 14:40| 
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non so

raimondo frangiamore Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 09.08.17 14:01| 
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Bonus famiglia, la Cgil vince la sua battaglia: 800 euro anche alle mamme con permesso di soggiorno breve

Anche gli stranieri con soggiorno limitato devono avere diritto al bonus famiglia. La mazzata per l'Inps è arrivata da sei sentenze di sei diversi tribunali italiani che hanno dato ragione a cittadini immigrati sostenuti spesso dai patronati della Cgil. Come riporta l'Huffington post, a farsi paladina di questa battaglia è stata Morena Piccinini, presidente dell'Istituto nazionale confederale di assistenza, costola del sindacato guidato da Susanna Camusso, convinta che prima di quei giudizi l'istituto di Tito Boeri usasse un'interpretazione "troppo restrittiva delle leggi, che alla fine diventa discriminatoria".

Finora però l'Inps aveva semplicemente applicato le linee guida imposte dal governo sull'erogazione del bonus da 800 euro. Nelle indicazioni relative alla legge di stabilità del 2014, l'esecutivo negava il bonus alle mamme straniere senza un permesso di soggiorno di lungo periodo. Un documento che non tutte le lavoratrici riescono a ottenere, visto che è necessario essere stati in Italia da almeno cinque anni, con un reddito superiore all'assegno sociale e conoscendo la lingua.

*********

Evvai, tanto gli italiani vanno in pensione quando hanno comperato il loculo al cimitero, perchè l'Inps non ce la fa.....

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 09.08.17 13:39| 
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Tubercolosi, colpita una bimba di 20 mesi di Empoli. Accertamenti a un nido di Fucecchio

***************

Non bastavano i numerosi casi di meningite che ha prodotto morti e mutilati, casi di scabbia e morbillo neanche fossimo nel dopoguerra, imperversa anche la tubercolosi. Empoli e Fucecchio sono stracolme di extracomunitari provenienti dalla fascia sub-sahariana, la cosidetta fascia della meningite.

Direi che la misura è colma e che se si accetta di accogliere i disperati e non, dobbiamo farlo assicurando che non vi siano epidemie e il risorgere di malattie che erano state debellate da decenni.

Basterebbe adottare il sistema della quarantena, adottta dagli americani quando sbarcavano navi piene di gente e non provenivano dalla fascia della meningite.

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 09.08.17 13:27| 
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La Germania campa grazie al marco tedesco (leggasi EURO), moneta adatta alla sua economia ma non alla nostra, e a giochini sporchi come quello del SURPLUS COMMERCIALE"


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ancora non si capisce perche' l'euro dovrebbe essere stato fatto sul marco. nel cambio, nel suo valore, e' stato fatto sul dollaro (di allora). cioe' 1937 lire nel cambio in lire e 2 marchi nel cambio in marchi.

e per quanto riguarda il surplus commerciale, dipende forse dal fatto che i loro beni sono di qualita' e quindi li vendono in tutto il mondo, senza bisogno di usare trucchetti tipo svalutazione della moneta.

ma anche li' non si capisce di cosa ci lamentiamo, visto che per le nostre eccellenze, per il vero made in italy, nell'export, non siamo mai andati cosi' bene.

va male il mercato interno, ma questo dipende dai continui ribassi di salari e diritti nostri, personalissimi italiani. e dal fatto che, all'introduzione dell'euro, c'e' chi ha speculato, complice il governo di allora (berlusconi lo diceva, se mi seguite vi faccio ricchi, riferendosi soprattutto alle partite iva), facendosi un suo cambio personalissimo di un euro = mille lire. cosa di cui, pur rimanendo abbastanza invariati i prezzi, e per questo dobbiamo ringraziare la bassa inflazione (dovuta all'euro), a distanza di 15 anni ancora ne subiamo le conseguenze nefaste, con un costo della vita completamente sganciato dai salari.

carlo 09.08.17 13:16| 
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Leggo su facebook che la Raggi avrebbe intenzione di intitolare una strada a Arafat ! E vero ? Se lo fosse sarebbe un'autogol pazzesco che ci alienerebbe il 5 per cento , se non di più !

vincenzodigiorgio 09.08.17 13:15| 
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scusi Sig. Lorenzo, mi permetto di richiamare i concetti di base del M5S che portano da soli di conseguenza in modo logico alla soluzione di un modello di sviluppo coerente con il progresso in tutte le dimensioni senza regressi della vita nel nostro paese Italia; progredire nella vita secondo la cultura e lo stile italico significa che dobbiamo dare energia in modo libero ai nostri cervelli per costruire un assetto che ci dia la possibilita' di progredire come sopra sul nostro territorio.La soluzione che deriva e' unica se ben studiata e non certo legata alle economie europee o modiali; nel durante il transitorio certo dobbiamo sistemare i debiti che abbiamo con i paesi stranieri all' Italia e poi possiamo dedicerci al nostro sviluppo senza impedimenti da parte di alcuno. Quindi come primo passo: togliere agli stranieri il nostro debito e poi via nel nosro paese verso uno sviluppo libero ed indipendete da tutti i paesi fuori italia. sviluppo delle nostre eccellenze, produrre a tutte le esigenze che assicurino il vevere sano, recuperare il controllo delle aziende strategice ai fini della sicurezza della vita dei cittadini italiani di nazionalita' italica: nono possiamo certo lasciare in mano il controllo a stranieri delle nostre comunicazioni, delle nostre ferrovie, delle nostre banche, della nostra energia ed in particolare del nostro cibo. Questi gli argomenti da discutere mi scusi ai fini dell' argomento in oggetto: assetto finale e nel durante il transitorio. buon lavoro.

giampaolo gottardo, go Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che ha donato a Rousseau 09.08.17 13:14| 
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condensatore alfa, Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 09.08.17 13:01| 
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l'unico problema con l'euro e' stato l'avere avuto delle merde che ne hanno governato la sua introduzione e gestione.

tremonti: "abbiamo aumentato il debito (pubblico) perche' gli interessi (sul debito) erano diventati bassi".

brunetta: "il debito on e' un problema, tanto qualcuno che presta i soldi lo si trova sempre".

se ragiona cosi' un padre di famiglia viene dichiarato incapace di intendere e volere.

carlo 09.08.17 12:55| 
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Il popolo italiano è il popolo con una grande ricchezza pro capite. Infatti la maggioranza degli italiani possiede la casa di proprietà. Quindi si deve assolutamente cercare di garantire, con una politica adeguata, di mantenere questa ricchezza. Inoltre si deve difendere il potere di acquisto delle pensioni. Si legge che Boeri non vuole adeguare le pensioni all'aumento dell'inflazione.
Questo è sbagliato, stiamo impoverendo sempre più la classe dei pensionati.
La dobbiamo smettere di dare soldi per mantenere gli africani e difendere il potere di acquisto delle pensioni e dei salari. E' questo che si deve fare per non portare sempre più gli italiani alla miseria.

Rosa 09.08.17 12:52| 
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l'Euro e L'Eurozona non vanno ripensate ma abolite.Ancora con questi discorsi moderati.......si vigliono perdere ancora voti o non si vogliono infastidire i potenti

Pinuccio Alicino 09.08.17 12:37| 
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Bravissimi!!!

Paolo V 09.08.17 12:35| 
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".........Quindi, si, se in un certo senso è anche colpa degli italiani , ma io ritengo la si debba addebitare a quel 20% che ha permesso il formarsi dell'attuale governo ed attuale maggioranza, per contro quel 30/40% di italiani che non riescono ad accettare quello che stanno vedendo succedere cosa possono fare????......"

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sono perfettamente d'accordo con il commento e per la frase scritta sopra per me la risposta e' questa:

quel 20% vince e comanda sempre lui perche' e' coeso. sono tutti uniti. hanno trovato quello che li tiene insieme: i soldi e il potere. e se li spartiscono, ogni atno litigqando un po'. ma tutti uniti a mungere il paese e gli italiani.

mentre l'altro 40% e' frammentato e ognuno, convnto di avere ragione solo lui, guarda in cagnesco l'altro.

e invece che guardare quello che unisce e su questo porre una base di accordo, si punta sempre il dito su quello che divide.

la parola "satana" vuol dire "colui che divide". e dalla mancanza di unione nasce la sconfitta per quella parte sia pur maggioritaria.

ognuno invece sarebbe giusto che resti nella propria "casa", "convinzione", "origine", senza pretendere (dal punto di vista dei 5 stelle) che tutti debbano diventare dei "5 stelle". ma si trovi il "massimo comun divisore", quello che si ha in comune, e si lavori su quello.

carlo 09.08.17 12:30| 
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devo per forza cambiare la mia password

francesco dimaio 09.08.17 12:23| 
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Basta vincoli europei!

Pep Gatto, Galatone Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 09.08.17 12:19| 
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La speranza è non finire bolliti e che M5S riesca a spegnere il fuoco sotto la pentola.
Se non ci fosse stato M5S ci saremmo ritrovati "buttati" in una pentola di acqua bollente e li si sarebbero stati dolori per i governanti di turno.
Ripeto ........ basti guardare quello che succede in Venezuela dove la popolazione (probabilmente molto più sveglia di quel 20% che elegge certe maggioranze e di quel 40% che non andando a votare fa pensare le cose gli vadano bene così come stanno) ha capito benissimo la deriva dittatoriale dell'attuale governo Maduro.

luigi 09.08.17 12:17| 
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Ottima iniziativa

Dario Provenzano 09.08.17 12:15| 
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Franco B., Prato

noi eravamo qui .... impotenti a guardare quello che (chi li ha votati) i governanti del momento stavano NON FACENDO.
NON cercavano in nessun modo di evitare la svendita di marchi e ditte italiane (comprese quelle pubbliche), NON hanno minimamente "trattato" il problema migranti, ricorderei a tal proposito che l'Italia ha guidato un semestre europei ed a capo c'era un certo "bomba", allora a capo del governo stesso, che ha sottoscritto un accordo per far sbarcare tutti i migranti salvati nel mediterraneo in Italia, invece di trovare una soluzione condivisa con tutte le nazioni della UE.
Quindi, si, se in un certo senso è anche colpa degli italiani , ma io ritengo la si debba addebitare a quel 20% che ha permesso il formarsi dell'attuale governo ed attuale maggioranza, per contro quel 30/40% di italiani che non riescono ad accettare quello che stanno vedendo succedere cosa possono fare????
L'unica possibilità sarebbe una "rivolta" sociale/civile nei confronti di un governo che, almeno a mio modo di vedere, il sottoscritto lo vede operare esattamente come opera in questo momento Maduro in Venezuela, praticamente una forma governo/dittatoriale (quello che decide il governo è legge punto e basta), non ci sono più discussioni parlamentari se non per le cose meno importanti (vedi lo ious soli).
Differentemente per tutto ciò che fa "ingrassare" il già ampio patrimonio dei pochi soliti noti si va avanti a decreti legge e "richieste" di fiducia alla maggioranza parlamentare.
Io ho scritto più volte che se .... si .... M5S ha incamerato tantissime persone stufe da anni di una politica che salvaguardia solo se stessa ed i suoi "membri", per contro ha anche evitato che succedesse ciò che sarebbe potuto succedere e che ora, forse, avrebbe già visto un significativo cambio di rotta da parte di chi governa questo martoriato Paese.
Così non è stato .... siamo in pratica la "rana" che ad ora è stata messa in una pentola sul fuoco con acqua fredda, attendiamo.

luigi 09.08.17 12:13| 
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il problema italiano?
Eccolo qui descritto in parte ma molto bene da Di Battista:

https://www.youtube.com/watch?v=zmGd44PCStY

Clesippo Geganio, LT Commentatore certificato 09.08.17 12:11| 
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Già, dite bene, ma dopo, LORO, come fanno a dirci CE LO CHIEDE L'EUROPA? (nota marca di vasellina, simile a quella vatic ano).

antonnio d., carrara Commentatore certificato 09.08.17 11:58| 
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NON C'E' BISOGNO DI RIVEDERE NESSUN PARAMETRO. C'E' BISOGNO DI DEMOLIRE E RIFARE DA CAPO O USCIRE DA UN CONTESTO CHE CI HA RIDOTTO AL LUMICINO.

L’esempio del debito giapponese, rispetto al nostro, è un sciocchezza per tre ragioni semplicissime:
1) Il debito giapponese (paria l 250% del PIL) e per la quasi totalità in mano ai giapponesi, quindi non esposto alla speculazione internazionale come lo è il nostro
2) Il Giappone ha un’industria dinamica solida e evoluta. una quantità spaventosa di brevetti e di richieste annuali di brevetto (circa 350.000)
3) Investe in ricerca il 3,4 % del proprio PIL contro un miserrimo 1,27% investito in Italia.
In pratica il debito giapponese è un debito tra amici,parenti. Il debito italiano è per oltre il 40% (poco meni di 1.000 miliardi di euro) in mani estere,banche istituzioni ecc. Credo ci sia un’enorme differenza di sostanza. Per il resto, sono i soliti discorsi del nulla senza proposte concrete. Colpa del’euro, dell’istituzioni europee, e cosi via. Ma noi, quando ci stavano macellando, dove eravamo? Come paese cosa abbiamo fatto? Oltre ad accettare un processo deindustrializzazione? Oltre a subire, passivamente, una serie d’imposizioni demenziali?

Franco B., Prato Commentatore certificato 09.08.17 11:52| 
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Non salteremo mai fuori dalla crisi, senza una rivoluzione vera.

Tipo quella del 1789, con la ghigliottina in piazza.

Il primo che parla di debito... Zac!

Il primo che osa dire che non si può costruire un ospedale, una scuola,
che non si può attuare un reddito di cittadinanza,
che non si può dare assistenza gratuita ai malati,
che non si possono creare milioni di posti di lavoro,
"perché mancano i soldi"... Zac!

Solo così se ne esce fuori. Eliminando i tiranni, i truffatori, i corrotti al soldo della finanza internazionale.

Questa accolita di furfanti era già stata smascherata 80 anni fa da Ezra Pound ("dire che uno Stato non può perseguire i suoi scopi per mancanza di denaro è come dire che un ingegnere non può costruire strade per mancanza di chilometri").

Immaginatevi di fare naufragio su un'isola deserta.
A cosa servirebbero i soldi?
Chi crederebbe all'imbecille di turno che venisse a dirci che non si possono costruire capanne, sentieri, scuole "perché non ci sono i soldi"?
Oppure "perché ce lo chiede l'Europa"?
Oppure "per non superare i vincoli di bilancio"?

La ricchezza si produce con iniziativa e lavoro. Non con i soldi, che sono soltanto un metro di misura.

Sull'isola deserta, sarà rimboccandoci le braccia e dandoci da fare che costruiremo ricchezza, non con pezzetti di carta immaginaria.

Quindi, da questa crisi - voluta e studiata a tavolino dai grandi nemici dell'umanità - se ne può uscire soltanto riprendendoci quella libertà che ci è stata illegalmente sottratta.

Altrimenti, sono soltanto chiacchiere che lasciano il tempo che trovano.

Gian Paolo ♞ 09.08.17 11:50| 
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Ho ricevuto la vs mail per il cambio della password: ho provato diverse volte, anche richiedendo la password perché pensavo di averla dimenticata, ma il sistema risponde sempre che non sono registrato. Cosa fare?

umberto scala, Catanzaro Commentatore certificato 09.08.17 11:49| 
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Ottimo.
Purtroppo certe ideologie (imperanti) vengono fatte passare come verità scientifiche o sulle quali c'è il consenso di tutti gli esperti.
Purtroppo già è tanto che la gente agganci queste opinioni sommarie. Figuriamoci agganciare le voci (giustamente) critiche!
Ma al sistema fa comodo che vengano agganciate le opinioni sommarie...

Cesare R., Pomezia Commentatore certificato 09.08.17 11:49| 
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Come voncere i satanisti?

Ovviamente non giocando alla loro slot machine tarokka dove perdi sempre.

La tecnica migliore è ignorarli ma non nel senso di lasciarli fare bensì andando avanti per la srada giusta senza cadere nei loro inganni.

Non ascoltarli
Non ubbidire alle loro follie
Non apprezzarli
Considerarli come merda di vacca caduta sull"asfalto e calpestata dai passanti.


l'euro è dir poco difettoso lo sappiamo, uscire potrebbe essere una soluzione lo sappiamo, ciò che non vogliamo vedere analizzare per capire il problema quindi la soluzione della questione economica e finanziaria è l'aspetto etico morale, cioè delle coscienze della nostra classe politica e dirigente che dissipa la gran parte delle risorse economiche prodotte dalle imprese.
Lo Stato italiano è appesantito oltre ogni misura da una miriade di livelli amministrativi, enti, istituzioni nazionali, regionali, provinciali e comunali che non ha eguali in Europa! In questi migliaia di feudi albergano da decenni individui dediti 24h24 alla malagestione del denaro pubblico che scorre a fiumi anche in questi periodo di FITTIZIA crisi economica, lo so è difficile crederlo ma dal Governo Monti in poi lo Stato italiano ha trovato e versato decine di miliardi di euro per ripianare debiti delle banche private, industrie e molto altro ancora, sottraendo linfa vitale per altrettante decine di miliardi a quel sistema produttivo sano che crea la vera ricchezza diffusa.
Insomma, parte consistente di quei 750 MLD che incassa l'erario statale annualmente viene assorbito dalla politica che attraverso una partita di giro la versa ai soci in affari loschi, nel migliore dei casi in investimenti sbagliati.
In sintesi, ritorniamo pure alla £ira, va bene ok!!! Ma il cancro non lo avremo estirpato ci ritroveremo i medesimi problemi.

Riaccendiamo le nostre coscienze e usciremo dalla FITTIZIA crisi economica più forti e competitivi che mai mettendo in ginocchio quel sistema UE-banche gestita da menti criminogene.

Clesippo Geganio, LT Commentatore certificato 09.08.17 11:46| 
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Buongiorno.
A causa della zona, raggiunta male e poca dai servizi internet, non frequento il blog come vorrei.
Mi è arrivata una mail con la richiesta di aggiornamento del login e password. Mi sono insospettito perchè è tipica come la richiesta fatta dai phishing bancari.
Se ne è parlato sul blog dell'invio di questa richiesta?
In breve è vera o fasulla?
Grazie a chi mi solleverà dal dubbio.
Il mio nome e cognome è omonimo di un ben più famoso di me, potrei essere facilmente bersaglio di phishing?
Grazie a chi mi solleverà dal dubbio, che mi è venuto visto poi che il vecchio login funziona perfettamente!
Se è un phishing e il caso di avvertire tutti con il blog ovviamente.

caio tizio, napoli Commentatore certificato 09.08.17 11:32| 
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O.T.
posto un "forse" o.t. anche se secondo me non è poi tanto così visto che la cosa riguarda comunque la economia italiana.
Mi chiedo una cosa ........ sappiamo tutti dei tantissimi migranti (80% economici) che arrivano qui in Italia, legando questo fatto alle dichiarazione del presidente inps in merito al loro contributo per il pagamento delle attuali pensioni ....... ecco la cosa che mi chiedo è la seguente.
Mettiamo che in Italia arrivino "ragazzi" extracomunitari (migranti) che hanno una 30ina di anni, calcoliamo che per una 10ina (se non più) di anni queste persone non riescano a trovare un lavoro e continuino a venir "mantenute" grazie alle NOSTRE tasse ..... una volta trovato lavoro (40/45 anni) saranno anche loro obbligati a lavorare per 42 e più anni come succede per noi italiani???
Mica per nulla .... ma non ce li vedo tanto anziani di 85/90 anni lavorare in cantieri edili piuttosto che in linee di produzione e/o catene di montaggio.
Quindi che si fa????
Non credo nemmeno che arrivati a minimi requisiti per ottenimento pensione (visto che già si dice che chi italiano riuscirà con il contributivo ad avere da inps si e no un 60% dello stipendio medio che se di 1.200 euro risulta essere si e no di 700 euro, figuriamoci i migranti che vengono assunti a 700-800 euro al mese, cosa otterranno ... nemmeno 500 euro al mese???)
E queste secondo alcuni saranno le "risorse" della economia italiana?????
la vedo dura, le vedo NERA per i nostri figli/nipoti, comprensibile che scappino da questo Paese ..... l'Italia non è un "Paese" per i cittadini (da generazioni e generazioni) italiani PURTROPPO.

luigi 09.08.17 11:31| 
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Parole sante! L'euro è obsoleto!

Andrea Zanella, Pedavena Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 09.08.17 11:14| 
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la gran parte della ricchezza economica e finanziaria viene assorbita dalla classe politica e dirigente istituzionale, non solo in stipendi, vitalizi e costi dei consigli d'amministrazione delle partecipate, ma nella gestione clientelare degli appalti pubblici in opere e servizi, dove vengono dissipati a norma di legge centinaia di miliardi di euro.

Se non si ha coscienza di tutto ciò è inutile pensare a formule tecniche ed economiche per uscire dalla stagnazione economica.

Il nostro problema è differente da quello di altri Paesi UE, noi italiani siamo in piena crisi culturale che produce quella materiale.

Clesippo Geganio 09.08.17 11:12| 
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Il PIL non ha significato di sviluppo nel momento in cui aumenta la disuguaglianza. Oggi la priorità è ridurre le disuguaglianze e per ottenere questo l'Italia deve prima di tutto uscire dai vincoli dell'euro.

Claudio T., Verona Commentatore certificato 09.08.17 10:34| 
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Se ne sentono di illuminazioni, ma queste sono di quelle molto giuste.

Il debito pubblico del Giappone ???

Ma lo sa questo signore, a cosa e’ servito il debito pubblico del Giappone ??? Hanno costruito infrastrutture e servizi, antisismicita’ e welfare che in italia ??? Il debito italiano e’ servito e serve e servira’ se potra’ aumentare, esclusivamente ad arricchire politici e castisti loro relazionati,

La qualita’ del PIL ???

Certo il PIL si puo’ fare eseguendo lavori per ottimizzarle le condotte e le fognature, oppure come in italia, per romperle ulteriormente. Oppure anche producendo ricchezza, beni e servizi, oppure, come in italia, distribuendo clientelismo ed assistenzialismo, pensioni d’oro, baby, invalidita’…

Un’economia europea piu’ in linea con i nostri valori ???

Quali valori, quelli di operare correttamente, lavorare, produrre, progettare, innovare, ottimizzare, come in Germania, ed anche comunque, in Lombardia ed in Veneto, oppure, come in italia, quelli di essere furbi, imbrogliare, votoscambiare, fare carriere statali…

Le cripto valute ???

Il valore di una moneta, viene determinato dai mercati, che si basano perfettamente sulle fondamenta e prospettive economiche di un sistema, sulla FIDUCIA meritata e progettuale.
Paesucoli come questa italia, e con questi governanti, attuali e prossimi, possono solo aspirare a fare la fine del Venezuela….

Questi Post, dovete farli fare a gente che LAVORA, PRODUCE, COMMERCIA, PROGETTA, INNOVA. Lasciate perdere carrieristi dello Stato.

bron shine 09.08.17 10:28| 
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Non i sarà nessun sviluppo economico in futuro,


se non per le grandi multinazionali che potranno attingere mano d'opera a bassissimo costo, il prezzo lo pagheranno gli Italiani che si dovranno mettere in competizione con gli immigrati , avremo una sola scelta :

------ DOVREMO NOI ITALIANI EMIGRARE ---------

Vincenzo A., Verona Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 09.08.17 10:18| 
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