Il Blog delle Stelle
Agricoltura e Trattati commerciali: difendiamo l'interesse nazionale

Agricoltura e Trattati commerciali: difendiamo l'interesse nazionale

Author di MoVimento 5 Stelle
Dona
  • 13

Tiziana Beghin è intervenuta a Cernobbio al XVI Forum Internazionale dell'Agricoltura e dell'Alimentazione organizzato da Coldiretti. Il futuro dell'agricoltura italiana è minacciato dai trattati di libero scambio come il Ceta e dalle politiche scellerate del nostro governo. Siamo al fianco dei cittadini e a tutela delle nostre eccellenze. Ecco il suo intervento.

di Tiziana Beghin, Efdd - MoVimento 5 Stelle Europa.

L'Europa sta spingendo tantissimo sull'acceleratore degli accordi di libero scambio e, come ricordato, spesso ci sono potenti lobby, multinazionali grandi d'interessi dietro questi accordi. Innanzitutto, grazie per questo invito e grazie per aver ricordato il fatto che il MoVimento 5 Stelle, fin dal 2014, si è battuto strenuamente contro questo tipo di accordi. Noi non parliamo soltanto di Big Company, di multinazionali, e quant'altro, però è evidente che questo tipo di accordi viene portato avanti fondamentalmente per agevolare questo tipo di aziende.

L'export è una voce indispensabile anche per un settore come quello agricolo e agroalimentare. Lo testimoniano i 38 miliardi di euro raggiunti. Quindi è evidente che degli accordi devono essere fatti e non ci trova assolutamente d'accordo la narrativa che vuole il settore agricolo come tendente al protezionismo, perché bisogna distinguere tra protezionismo e ragionevoli preoccupazioni di chi da questi accordi, estremamente liberisti, riceve dei danni incalcolabili. Alcuni di questi sono già stati citati, ma io voglio affrontare il tema delle multinazionali spesso considerate come i grandi cattivi. Ci mancherebbe altro, producono ricchezza, producono valore, producono posti di lavoro ma non possiamo dimenticare che rappresentano soltanto il 2% delle aziende agricole e agroalimentari italiane. Il 90% delle aziende, lo sapete benissimo voi che siete qui seduti e che li rappresentate, hanno una dimensione economica che non supera i 50.000 euro. Allora, la nostra economia non viene tutelata da questi grandi accordi che sono giustamente, o ingiustamente negoziati.

AGRICOLTURA COME MERCE DI SCAMBIO
L'agricoltura è uno degli unici capitoli che viene più penalizzato e utilizzato come merce di scambio per ottenere maggiori progressi durante i negoziati per l'industria manifatturiera e prevalentemente per quel che riguarda il settore dei servizi. Al di là di quello che si diceva prima, si può essere d'accordo o non d'accordo con questi accordi, ma bisogna vedere sempre che cosa c'è dentro: il CETA, per esempio, forse è stato uno dei negoziati meno trasparenti in assoluto, ma adesso che cosa c'è dentro lo sappiamo benissimo. Sugli altri accordi che l'Unione europea sta negoziando, per lo meno io che faccio parte di quasi tutti i gruppi di monitoraggio, so che cosa portano con se. Portano una concorrenza, una competizione sfrenata tra aziende. Per esempio con gli accordi come il CETA e il TTIP (che oggi è bloccato), si favoriscono le aziende che hanno in media almeno 20 volte la dimensione delle nostre aziende medie, quindi che beneficiano di economia di scala totalmente differenti e che hanno normative molto meno stringenti delle nostre.

In altri accordi dall'altra parte del pianeta, quindi verso la parte est, oltre a non avere vincoli, oltre ad avere normative molto meno stringenti, oltre a poter utilizzare prodotti che da noi sono assolutamente vietati, hanno anche una legislazione completamente differente (in alcuni casi si registrano anche esempi di quasi schiavitù). Prima qualcuno parlava del riso che arriva dalla Birmania. Nonostante questo l'accordo sia prossimo ad entrare in vigore, non c'è bisogno di capire a favore di chi andrà, di sicuro noi capiamo a favore di chi non vanno e questo è assolutamente evidente ed è palese. Allora, quando ci sono così tante pressioni, così tante forze in gioco, quando spesso da questi accordi non c'è nemmeno una crescita economica: il CETA non porta secondo gli studi una crescita economica nel suo complesso, il TTIP lo stesso. E questo avviene perché è evidente che se la torta rimane la stessa, perdonatemi se uso un esempio così semplice, ma quando una torta è la stessa e ci sono così tante spinte per poter arrivare comunque alla conclusione di questo accordo, è evidente che le fette che si tagliano sono differenti: molto più grandi quelle per pochi attori, molto più piccole quelle per la maggior parte degli attori.

E mi prendo ancora qualche secondo, vedo che il semaforo è ancora verde (per quanto riguarda i semafori nella questione alimentare, è vero un po' è stata strumentalizzata la questione dei semafori, ma ahimè esiste il marketing che permette ancora a certe aziende - sempre quelle grandi - di passare dalla finestra sulla questione delle etichettature), io vorrei che si guardasse anche un altro punto di vista. La questione degli accordi si deve affrontare secondo quale risultato produca: un accordo commerciale per definizione porta ad un incremento degli scambi, il che non significa molto in termini di risultato reale sull'economia vera, non quella finanziaria, ma quella vera dei contadini o comunque dei piccoli imprenditori.


LA TRAPPOLA DELL'EXPORT
La verità è che molto spesso, quando noi parliamo di export, e mi dispiace vedere che spesso lo fanno anche le Istituzioni o chi diffonde statistiche, si parla di export anche riferendosi al traffico intra-comunitario. Ma purtroppo non è così. L'export da un punto di vista europeo, e quindi da un punto di vista di chi questi accordi li negozia e li porta avanti, è esclusivamente dentro o fuori l'Europa. Quindi. quando noi diciamo che sta crescendo l'export perché sono aumentate le esportazioni dei nostri produttori agroalimentari in Europa non stiamo dicendo proprio la verità: in questo caso stanno aumentando i traffici intra-comunitari cioè da Italia a Francia a Germania.

Allora quello che non viene detto nella simmetria informativa che contraddistingue un po' tutta la nostra società è che anche questo tipo di accordi, di cui non soltanto la Commissione europea non parla, ma non ne parlano nemmeno i media, non ne parlano nemmeno le persone che dovrebbero parlarne per informare i cittadini e i piccoli e medi imprenditori che non sempre sono presenti a questi incontri, è che questo tipo di accordi porta ad una sostituzione del mercato da un punto di vista del commercio intra-europeo sostituito da quello che proviene dalle altre parti del mondo. E questo per noi è un danno indescrivibile e incalcolabile nella misura in cui sul totale delle esportazioni dei nostri produttori il 63,5% è in Europa. Cioè, lo ripeto, il mercato italiano esporta per il 63,5% in Europa! Che cosa andiamo a raccontare al piccolo imprenditore quando si vedrà erodere le sue quote di mercato di questa torta, che rimane sempre uguale, a favore delle grandi aziende che arrivano oltre Oceano? Gli andiamo ancora a raccontare la favoletta che gli si aprirà il mercato americano, canadese o asiatico? A un piccolo imprenditore che non ha la forza commerciale per poter approcciare quei mercati? Ecco questa è la grande asimmetria informativa e la grande bugia che questi signori stanno raccontando.


DIFENDIAMO L'INTERESSE NAZIONALE
Tutti giorni, noi del MoVimento 5 Stelle, prendiamo un impegno nei confronti dei cittadini. Di sicuro è un impegno molto concreto e molto a favore di tutti gli operatori del settore, perché come ho detto prima se è vero che il 90% delle aziende sono piccole è anche vero che ci sono aziende grandi i cui interessi devono essere giustamente tutelati. Noi siamo e continuiamo ad essere una forza politica che cerca di essere vicina ai cittadini. Sono state dette molte cose, se ne diranno tante altre prima ancora della fine, ma io vorrei puntualizzarne un paio: noi abbiamo detto sì agli accordi che sono veramente giusti. Abbiamo detto sì, recentemente, ad un accordo con il Cile che porterà molto sviluppo soprattutto alla nostra agricoltura e al settore biologico. E diremo anche sì, e inviterei Matteo Salvini ad informarsi meglio su cosa si voterà la prossima settimana al Parlamento europeo visto che non si vota l'accordo commerciale con l'Australia e la Nuova Zelanda, bensì una risoluzione del Parlamento europeo... noi diremo di sì a questa risoluzione perché impegneremo il Parlamento europeo a monitorare attentamente, con una clausola di salvaguardia, i negoziati che la Commissione europea dovrà fare.

Queste sono le cose che fanno la differenza: noi richiediamo costantemente l'applicazione della clausola di salvaguardia e qui abbiamo anche un Commissario europeo (ndr. Vytenis Andriukaitis) che ci potrebbe spiegare i motivi della reticenza con cui queste richieste vengono esaudite. In tutti i nostri emendamenti che presentiamo costantemente e che vengono votati da tutti, richiediamo che siano inseriti meccanismi di compensazione per gli agricoltori, come fanno gli altri Stati. Lo ha già fatto il Canada con i suoi produttori lattiero caseari, ma che da noi vengono invece considerati aiuti di Stato. Queste sono le cose che noi dobbiamo fare: dobbiamo portare avanti cose che sono assolutamente concrete. E soprattutto una cosa che io posso garantire è la nostra presenza nelle Istituzioni e nei luoghi in cui si lavoro, lo stesso non posso dire di tutti i presenti. Noi abbiamo, e lo dico in presenza del Ministro Martina che è qui presente, i Ministri più assenteisti nelle riunioni del Consiglio, abbiamo i Parlamentari più assenti nelle Commissioni dove si lavora. Ecco noi italiani dobbiamo essere presenti dove si fanno i giochi. E noi possiamo dire con orgoglio, che in questi 3 anni che sono passati al Parlamento europeo, siamo sempre stati presenti e sempre stati ascoltati tra l'altro dalle altre forze politiche. È vero, non sempre mettono in pratica quello che chiediamo ma questa è una cosa che ci impegniamo a fare se avremo l'onore di essere chiamati ad avere un ruolo di Governo in questo Paese.



scopriprogramma.jpg

Fai una donazione a Rousseau: http://bep.pe/SostieniRousseau e poi annuncialo su Twitter con l'hashtag #IoSostengoRousseau

bannerrousseau.jpg

23 Ott 2017, 16:48 | Scrivi | Commenti (13) | listen_it_it.gifAscolta
Invia il tuo video | Invia ad un amico | Stampa

  • 13


Tags: agricoltura, cernobbio, ceta, europa, Tiziana Beghin, ttip

Commenti

 

Sono impressionato dalla semplicità dalla chiarezza e dalla imparzialità di questo intervento che ho letto e seguito con grande interesse e che mi fa capire tante cose.
Grazie, veramente grazie.

gabriele f., fabbrico Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 28.10.17 08:35| 
 |
Rispondi al commento

Ragazzi ma in Venezuela è Maduro che non va oppure il capitalismo capitanato dagli stati uniti ha giocato sporco nei confronti dei comunisti Venezuelani per prendersi quel bel pezzetto di terra per poter poi fare capire al mondo che il loro sistema capitalistico è migliore?Il mondo è sporco,sporco,sporco!Io ho un pensiero che mi assilla ed è che io credo una cosa che se un giorno I cinque stelle dovrebbero governare l'italia il capitalismo occidentale farà fare a l'italia la fine del Venezuela!È vero che non siamo il comunismo ma siamo un peso per il pensiero occidentale,come prima cosa siamo per il no alle guerre,e questo ai nostri governanti occidentali non piace!

Claudiog 25.10.17 00:18| 
 |
Rispondi al commento

Grazie di tutto sig.ra Tiziana, e' stato un onore e un piacere l'averVi conosciuta di persona.

Elia .. Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 24.10.17 13:38| 
 |
Rispondi al commento

Grazie Tiziana della tua esposizione chiara e condivisibile.

Tuttavia per evitare che sia solo un bel intervento -che spesso fanno con abilità oratoria molti politici- ti chiedo di dare anche dei dati che rafforzino il tuo pensiero.

Dal mio punto di vista, non è vero che gli italiani (e spesso anche gli addetti ai lavori) conoscono quanto c'è nei trattati: Ceta, TTIP, con la Birmania, con il Cile, con la Tunisia ecc.. ecc... perciò bisogna anche citare alcuni dati quando partecipi ai convegni in modo da smascherare le false informazioni.
Questi trattati non sono solo di carattere agricolo, ma anche commerciale, etico, morale, sanitario, sicurezza ecc...
Quindi ricorda pure senza temere di annoiarci sul nostro blob i contenuti di questi accordi tra "oligarchi".
Così anche quando segnali l'assenza di politici italiani nelle commissioni europee, fa anche i nomi di queste persone in particolare se sono conosciuti perchè sempre in TV a eccitare il loro elettorato.
Quando potremo vedere che anche ai politici viene decurtato lo stipendio in caso di assenza dal posto di lavoro oppure si materializza la decadenza del mandato come succede a tutti i comuni cittadini?
Se c'è già probabilmente è una norma molto blanda, sarebbe ora di inasprirla visto che non svolgono il mandato per cui sono stati eletti.

Beppe

giuseppe belotti, ranica -bg- Commentatore certificato 24.10.17 11:22| 
 |
Rispondi al commento

Grandissima e preparatissima.

Raffaele Salerno 24.10.17 11:15| 
 |
Rispondi al commento

Grazie per l'impegno, per l'energia profusa nel presidiare ed incidere nei processi economici che ci riguardano direttamente, come italiani, in sede UE.
Mica come fa la Lega, che oltre alle chiacchiere e ad urlare "Fuori dall'Euro e dalla UE" non sa e non vuole fare altro.
"Tanto è tutto deciso, tanto non serve a niente" si giustificano gli assenti.
No, voi leghisti e gli altri partiti non ci andate a lottare per il Paese perché, comunque, lo stipendio da parlamentare europeo lo intascate lo stesso! E mi fermo qui, per non incorrere in un reato.
Poi, per quanto riguarda i Trattati, gli stessi non solo "Portano una concorrenza, una competizione sfrenata tra aziende" ma, a mio parere, inducono ad azioni criminali dal punto di vista alimentare, alla creazione di veri e propri "cartelli" fra aziende.
Alla faccia del libero scambio!


Maria 24.10.17 10:28| 
 |
Rispondi al commento

Grazie Tiziana. Magnifico intervento.

E noi saremmo gli impreparati? Abbiamo parlamentari del MoVimento splendidi e preparatissimi sia in Italia che in Europa e che combattono su più fronti, dove si giocano le sorti di noi tutti.

Impossibile commentare un intervento così perfetto e completo. Estrapolo solo l'ultima frase:

"Noi italiani dobbiamo essere presenti sempre là dove si fanno i giochi".

massimo m., Roma Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 23.10.17 21:29| 
 |
Rispondi al commento

in sostanza la solita disinformazione piu' i soliti parassiti fancazzasisti ..solo capaci di blaterare il nulla ...complimenti a te beghin per il lavoro svolto

FABRIZIO P., PARMA Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 23.10.17 21:28| 
 |
Rispondi al commento

Bravissima ,orgogliosa di averti votato

elena guerini, bergamo Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 23.10.17 21:15| 
 |
Rispondi al commento

Sono contento di essere rappresentato in Europa da persone preparate ed impegnate come la Beghin.
Non mollare mai.
G.Mazz.

gianpiero m., Bergamo Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 23.10.17 19:31| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Grazie eee Tiziana Beghin ,
Il tuo impegno, informazione e serietà, a favore di tutti i cittadini, merita tutto il ns supporto e Gratitudine, w M 5 S.

Fermo Gatti 23.10.17 18:52| 
 |
Rispondi al commento

Ricordate anche a Salvini e ai suoi elettori che Berlusconi e tutti quei mini leader dei mini partiti che formeranno la coalizione di centrodestra alle politiche 2018 sostengono gli accordi TTIP e CETA .

Paolo Graziosi, Roma Commentatore certificato 23.10.17 18:07| 
 |
Rispondi al commento



Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




   


Inserisci il tuo video

Invia un video

Invia un video certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori











Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all'atto della loro iscrizione sono limitati all' indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post. La mail di segnalazione dell'avvenuta pubblicazione di un nuovo post sarà impiegata anche per sottoporre agli utenti opportunità di consultazione e/o acquisto di materiali editoriali, fotografici e filmati realizzati dal MoVimento 5 Stelle, dalla Associazione Rousseau e non solo. Fra le finalità del trattamento dei dati conferiti dovranno intendersi comprese quelle della promozione di iniziative commerciali e pubblicitarie rispetto alle quali si avrà comunque, ed ogni volta, la possibilità di opporsi, chiedendo la cancellazione del proprio indirizzo di posta dall'elenco di quelli cui vengono indirizzati i predetti messaggi.
Per poter postare un commento invece, oltre all'email, à richiesto l'inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall'utente, l'indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l'invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l'aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell'utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell'utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o diffusione degli stessi, salvo quanto previsto di seguito, è, dunque, prevista. In ogni caso, l'utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all'art. 7 del D.Lgs. 196/2003. Per l'utilizzo dei cookies, si rinvia alla lettura della Cookie Policy. Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è l'Associazione Rousseau in persona del Presidente pro-tempore, con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.




Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori