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MoVimento è Condivisione

MoVimento è Condivisione

Author di MoVimento 5 Stelle
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di MoVimento 5 Stelle

Il 14 ottobre a Marino, al Parco della pace, faremo un evento chiamato Condivisione. Un evento del Movimento 5 Stelle per unire tutte le anime che appartengono alla regione Lazio.

Durante l'evento ci sarà un momento dedicato a Rousseau, la nostra piattaforma con cui realizziamo la democrazia diretta. Inoltre vi presenteremo il nostro candidato governatore alla regione Lazio.

Sarà una bella giornata. Cominceremo alle 11 di mattina con tutte le realtà territoriali che avranno la possibilità di incontrarsi e di condividere le loro esperienze. Dalle 16.30 ci dedicheremo alla politica locale con gli interventi dei nostri sindaci del Lazio, con tutti voi e tanti altri ospiti. Per questo speriamo che la vostra presenza sia enorme perché questi sono i momenti che vale la pena vivere insieme. Per realizzare questa bella giornata vi chiediamo un contributo da versare al iban IT42L0335901600100000132316.

Troverai tutte le informazioni dell'evento al sito http://www.condivisione5stelle.it/



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Fai una donazione a Rousseau: http://bep.pe/SostieniRousseau e poi annuncialo su Twitter con l'hashtag #IoSostengoRousseau

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7 Ott 2017, 17:30 | Scrivi | Commenti (59) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: condivisione, m5s, parco della pace

Commenti

 

a eposmail chiedo:"quali e quante sono le fonti del reddito.Attendo risposta, se la conosci.Grazie."

STEFANO A. Commentatore certificato 10.10.17 18:03| 
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Perché la raccolta di soldi su una banca del gruppo Intesa San Paolo?

Paolo P., Pescaglia Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che ha donato a Rousseau 10.10.17 16:10| 
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Vivarelli, capisco che hai dei problemi, però.....
Diceva una persona: "Prova a biodegradare cinque chili di spaghetti". Siccome scrivi tante cose anche intelligenti, ma anche tante cose inesatte, quando si apre il Blog e si vedono centinaia di pagine tue a me viene lo sconforto, la nausea e chiudo. Non li biodegrado cinque chili di articoli né mi posso mettere a contestare le cose non corrette che scrivi, non ho tutto quel tempo; se no organizza un Congresso di una settimana per chi è disposto. La persona intelligente dovrebbe anche sapere quando porsi dei limiti, ovvia! Con affetto.

Oronzo Barberio, Mesagne (Brindisi) Commentatore certificato 10.10.17 13:09| 
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Ciao a tutti, ci terrei che il 14 ottobre si parlasse del progetto fotovoltaico proposto dal Sindaco M5S di Porto Torres . Il primo progetto di fotovoltaico in comodato d'uso gratuito avviato in Italia.

luciano m., sassari Commentatore certificato 09.10.17 14:08| 
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del voto in modo libero.
Il voto libero è quello in cui l'elettore può votare chi vuole o in alternativa non votare nessuno.
Se ci sono delle liste, delle firme da raccogliere, degli sbarramenti di ogni tipo e genere, allora il voto libero è automaticamente non libero.
La legge elettorale approvata, dalla Commissione apposita, con il voto favorevole del Capitale e dei suoi scagnozzi, è un inno alla diminuzio del libero voto. Il capitale, per chi non l'avesse ancora capito è il nemico numero 1 del lavoro . Il lavoro per vincere deve usare il cervello, speriamo che lo faccia!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Attualmente, usare il cervello, significa votare il M5S.

salvatore carboni, oristano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 08.10.17 09:48| 
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Discussione

DESIDERANDA
-Il voto dovrebbe essere sempre palese
-In Costituzione dovrebbe essere inserito l’obbligo di mandato,cioè la precisa responsabilità verso gli elettori e l’aderenza al programma per cui si è stati votati, di conseguenza dovrebbe essere introdotto il recall, cioè la possibilità per gli elettori di rimandare a casa l'eletto inadempiente o delinquente
-Chi esce dal partito per cui è stato votato deve lasciare ogni carica fino alle successive elezioni. Non devono esserci gruppi misti e tanto meno emolumenti suppletivi per i capogruppo (la Bresso è capogruppo di se stessa)
-Ci deve essere un limite tassativo ai decreti legge,eliminando drasticamente quelli che non rispondono ad effettivi requisiti di necessità e urgenza(come le calamità naturali)
-L’art. 139 non si tocca! La Costituzione è rigida è non può diventare di colpo variabile adattandosi agli opportunismi dei governi del momento
-Devono essere vietati i decreti omnibus che includono di tutto e di più
-Non deve essere permesso a una commissione di poche persone di decidere ‘motu proprio’ su leggi importanti dello Stato
-Non può assolutamente essere permesso che in una situazioni di crisi come il fatto che un gruppo di 32 persone nominate dal presidente della Repubblica si permetta di modificare ad arbitrium mezza Costituzione
-Non può essere assolutamente permesso che la stessa persona ricopra per due volte la carica di presidente della Repubblica perché ciò è anticostituzionale
-Non deve essere permesso al presidente della Repubblica alla caduta di un Governo di nominarne un altro saltando il voto popolare
-Ogni spesa e costo di ogni ente o istituzione o carica dello Stato deve essere dichiarata con la massima trasparenza
-Chiunque sia eletto a qualunque carica pubblica deve poter dare di conto sul web con la massima trasparenza dei propri cespiti e dei propri guadagni
-Devono esserci pene più gravi per i reati contro lo Stato dentro la Pubblica Amministrazione

segue sotto

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 08.10.17 09:30| 
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E' cominciato il trituramentum di coglionis, per chi avesse problemi di stomaco è consigliato un bel malox di mattinata seguito da un sonoro rutto.

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 08.10.17 09:27| 
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Discussione

Credo non ci sia Stato che ha diffuso più ingiustizia nel mondo degli Stati uniti, eppure implicitamente la Costituzione degli Stati uniti riconosce ad ogni americano il diritto alla felicità.
Io non miro alla felicità, concetto obliquo e ingannevole che tende all’edonismo e in nome del quale è stata imposta nel mondo tanta infelicità. Non miro al piacere. Miro alla giustizia.
Credo profondamente che ci siano dei diritti fondamentali che debbano essere rispettati universalmente.
Così comincio da quelli:
-vivere e non sopravvivere
-avere la concreta possibilità di un futuro migliore
-essere rispettati in quanto persone, in quanto lavoratori, in quanto cittadini
-non conoscere discriminazioni, di censo, sesso, etnia, ideologia, religione, credenze, colore della pelle, provenienza…
-essere trattati tutti secondo giustizia in modo uguale davanti alla legge
-godere di leggi giuste che discendono dai cittadini stessi seguendo la loro evoluzione storica e civile e non sono imposte da caste di potenti, ma soprattutto non hanno come fine gli interessi e i privilegi e l'impunità di quella ristretta casta ma il bene sociale del maggior numero di persone
-vivere in un ambiente non inquinato, non depauperato o distrutto
-avere la possibilità di farsi una cultura e di evolvere intellettualmente e spiritualmente….
Se questi fini fossero realizzati, credo ci sarebbe maggiore Giustizia.
La Felicità può diventare un concetto puerile.
Si deve vivere per raggiungere la Giustizia, non la Felicità.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 08.10.17 09:16| 
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Io non ho mai votato per la Dc ma devo ammettere che almeno la DC aveva un minimo di amor proprio nei confronti degli USA, che aveva costruito uno stato sociale (quello che il Pd e Renzi vogliono abolire), che non aveva mai cercato di distruggere la democrazia, che non si era messa a svendere l’acqua pubblica o i beni demaniali, che non aveva lasciato violentare i nostri soldi dalla grande finanza, che faceva funzionare un minimo di credito bancario, che aveva ricostruito il Paese e non lo aveva distrutto, aveva creato posti di lavoro e non portato a una disoccupazione giovanile del 40,4%, che non aveva distrutto come adesso scuola e ricerca, non aveva deturpato in modo così massiccio giornali e televisione, non mostrava la vergogna di tanti condannati al potere e non avrebbe mai aiutato uno sciagurato come Berlusconi, aveva un minimo di rispettabilità almeno apparente e non era scesa tanto in basso, si era fermata ai Patti Lateranensi senza gli ulteriori regali di Tremonti al Vaticano, non regalava impunità e condoni come ora e manteneva una certa differenza di valori tra destra e sinistra.
Dovremmo tutti ammettere che questi ultimi 23 anni di inciuci innominabili tra finta destra e finta sinistra sono stati quanto di peggio potevamo mai vedere, in cui sia dx che sx sono riusciti a fare anche peggio della DC.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 08.10.17 09:11| 
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PERCHE’ MI PIACE IL M5S
Perché è l’unico movimento politico di questo Paese che abbia una ‘morale civile’.
E' l’unico movimento politico che porti avanti le istanze di democrazia diretta anticipate dal movimento mondiale e universale dei no global.
E' l’unico movimento esistente che si proponga una rivoluzione culturale per uscire dalla degenerazione della partitocrazia parlamentare che ha trasformato la democrazia in una oligarchia spocchiosa e assoluta.
Perché intende restituire al popolo quella sovranità che gli appartiene, che è l’unico fondamento che giustifichi un governo, che permette ai cittadini di governarsi da soli contro i partitocratici che questo potere hanno fraudolentemente rubato.
Si propone come una visione totalmente nuova della politica, della società, dei rapporti tra gli uomini, dei rapporti con l’ambiente, dei diritti che spettano ad ognuno e dei doveri che riguardano tutti.
Ha svelato i patti occulti da sempre esistiti tra dx e sx e le ipocrisie di entrambe le fazioni, in una complicità feroce che ha svenduto questo Paese al grande capitalismo trasformando l’Italia in una terra da conquista, come nemmeno nel peggiore neoliberismo.
Rifiuta il classismo che divide l’Italia in due Paesi, quello di coloro che hanno tutto e non devono temere nulla e quello di coloro che non hanno niente e devono temere tutto, mentre ogni giorno diventa più chiara la violazione del punto 1° della democrazia, per cui tutti dovremmo essere uguali davanti alla legge, mentre in questo disgraziato Paese la cricca non fa che arroccarsi nella difesa dei propri privilegi, abusi e impunità, creando un sistema iniquo di autoprotezione che nulla ha a che fare con la Giustizia o la democrazia.
E si oppone al turpe complotto che collega i media al potere facendone la cassa di risonanza delle loro menzogne, in un’opera continua di disinformazione, inganno, calunnia, deformazione dei fatti, che ci precipita sempre più nelle classifiche mondiali.
Per tutto questo scelgo il M5S

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 08.10.17 09:08| 
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Andate sulla pagina facebook di W ILM5S e trovate dei video pirata registrati da Toninelli e Di Battista sull'approvazione del Rosatellum 2. Guardate che cosa ha fatto il pd per imbrogliare gli italiani.

Veronica2 08.10.17 09:07| 
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Carl Sagan. Contact
“Il mondo è complesso. Il mondo è misterioso. La prima idea che ciascuno si fa del mondo non è necessariamente quella giusta. Gli uomini possono ingannarsi. Anche gli scienziati. Tutte le dottrine socialmente odiose sono state appoggiate da famosissimi scienziati. E, naturalmente, da politici. E da rispettabili capi religiosi. Lo schiavismo, per es., il razzismo nazista. Gli scienziati commettono errori. Tutti commettono errori. Fa parte dell’essere umano.
Il modo per ridurre gli errori è di essere scettici. Si mettono alla prova le idee, si controllano secondo rigorosi standard di evidenza. Non credo che esista una verità universalmente accettata come tale. Ma quando si consente che le diverse opinioni si confrontino, quando ogni scettico può attuare il suo esperimento personale per controllare qualche opinione, allora la verità tende a emergere. Questa è la linea di condotta portata avanti dalla scienza. Non sarà un procedimento perfetto, ma è il solo che sembra funzionare. E le religioni non sono scienze. Ognuna pretende di avere la verità assoluta, ma si scontrano su troppe cose. Su troppi punti si contraddicono a vicenda. Essere agnostici significa riconoscere che nessuna religione dà la perfetta evidenza. Se ci fossero prove inconfutabili sul mistero divino, tutti gli uomini della Terra ci crederebbero. Invece metà almeno degli umani non crede a nessuna religione e gli altri si combattono tra di loro. Sembra abbastanza ovvio constatare che quelle che credono di essere religioni assolute non sono altro che tentativi molto relativi di istituzionalizzare un potere usando il nome di Dio”.

Ma quanti altri feticci sono stati sventolati per abbindolare gli uomini così come il nome di Dio? La parola democrazia è uno di questi.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 08.10.17 09:05| 
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Banche a confronto: vince la finanza etica e sostenibile

È stato presentato ieri a Washington uno studio che mette a confronto le più grandi banche del mondo ed una rete di banche eticamente orientate. I risultati mostrano che le banche sostenibili hanno risultati migliori anche sul piano degli andamenti finanziari.
I risultati mostrano che:
le banche eticamente orientate erogano circa il doppio del credito in proporzione agli attivi di bilancio rispetto alle banche di sistema (75,9% contro il 40,1%);
i loro bilanci si sostengono grazie alla raccolta di risparmio dalla clientela (73,1% per le banche eticamente orientate contro il 42,9% della banche di sistema);
mantengono un miglior livello di capitalizzazione, soprattutto se si misura il rapporto tra capitale e attivi totali (7,2 % contro 5,5%);
offrono una redditività sul capitale investito (ROA) più elevata (0,53 % contro 0,37%), con bassi livelli di volatilità.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 08.10.17 09:00| 
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Una sola cosa ci tiene in vita in questo mondo perverso: la speranza di poter fare qualcosa per renderlo migliore.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 08.10.17 08:58| 
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SIAMO GLI ALBERI GIOVANI
E VOGLIAMO RINNOVARE TUTTO IL BOSCO

Voi disboscate imbecilli
voi disboscate
Tutti i giovani alberi con la vecchia ascia
voi distruggete
Disboscate
imbecilli
voi disboscate
E gli annosi alberi con le loro radici
le loro vecchie dentiere
voi li conservate
E un cartello attaccate
Alberi del bene e del male
Alberi della Vittoria
Alberi della Libertà
E la foresta deserta appesta il vecchio bosco crepato
e partono gli uccelli
e voi restate là a cantare
Voi restate là
imbecilli
a cantare e a fare la parata.

Jacques Prèvert

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 08.10.17 08:56| 
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RENZI E LA COCA COLA-Pietro Ancona
“Al ridicolo ed al grottesco non c’è mai fine
Renzi loda la Coca Cola perché scrive il suo nome nelle lattine e con ciò dà un colpo alla società dell’anonimato. Non ho capito se è cretino o fa il cretino. Se questo è il pensiero del nuovo grande capo del PD stiamo davvero freschi!”
.
Renzi non è cretino, è un neoliberista puro e rapace, anche più di Monti.
Non vede pecca nel neoliberismo e vuole imporlo a un elettorato che si crede ancora di sx ma ama solo lo spettacolo, un pubblico ormai bolso e incapace di capire, perché ha perso ogni riferimento di sx, storico o ideologico, e arriva ad applaudirlo in modo osceno e grottesco quando elogia il mercato, il sistema Marchionne, la privatizzazione di ogni bene comune, l’azzeramento dello stato sociale e persino la Coca Cola, la più efferata multinazionale, quella che ha squadroni della morte per uccidere i sindacalisti e continuare a tenere i lavoratori del 3° mondo in condizioni da schiavi.
Nella 2a guerra mondiale la Coca Cola fece patti col nazismo.
In tutto il mondo ha violato i diritti umani.
Ha distrutto l’ambiente.
Non ha mai voluto indicare i componenti della sua bibita (droghe, additivi che aumentano la sete e creano dipendenza e perfino fitofarmaci).
In Guatemala fece assassinare chi difendeva i diritti dei lavoratori.
In Colombia è stata accusata di assoldare mercenari paramilitari per uccidere i capi dei sindacati.
Ma Renzi se ne frega e si esibisce in un elogio osceno.
E un pubblico di idioti lo applaude freneticamente.
Non ci ucciderà il neoliberismo, ci ucciderà l’ignoranza. Anche l’ignoranza crea dipendenza come una droga, una droga mortale che non uccide solo te, uccide anche gli altri.
Per questo,non le guerre o le leggi,ma i tagli alla scuola e il controllo dei media sono il massimo attacco che l’antidemocrazia fa alla libertà umana!
Cosa avrebbe detto di Renzi Don Gallo? Eppure Renzi è uno che si spaccia per cristiano! Ma si spaccia pure per uomo di sx

segue sotto

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 08.10.17 08:52| 
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Nessuno può avere la massima certezza di nulla.
Se aspettiamo delle certezze, possiamo anche ammazzarci stamattina.
Pascal diceva: tra credere in Dio e non crederci scelgo l’opzione più conveniente
Io dico: tra credere di poter cambiare in meglio questo Paese e non crederci affatto scelgo quello che è migliore per me e per tutti. Se non crederò in nulla, morirò nel mio pessimismo inetto senza fare nulla e condurrò una vita acida e infelice senza essere di aiuto a me e agli altri. Se crederò di poter cambiare in meglio qualcosa, mi darò da fare, vivrò con la consapevolezza di un domani migliore, agirò in ogni mio atto per realizzarlo e non solo sarò più felice e più piacevole per chi mi ascolta, ma diffonderò speranza e azione e riuscirò magari, insieme a tanti altri, a contribuire positivamente al futuro del mondo. Un primo risultato è immediato: se credo nel Bene in me e negli altri e mi sento al centro di una lotta intrepida per farlo fiorire nel mondo, mi sentirò immediatamente meglio, più forte, più attiva, più dinamica. Come sia l’opposto, non lo voglio neanche immaginare.
.
“E’ pazzesco quello che l’uomo può inventare / per distruggere l’uomo / e poiché tutto questo avviene normalmente / l’uomo si crede vivo ed è già quasi morto / e già da molto tempo / va avanti e indietro in un triste scenario”
Jacques Prèvert

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 08.10.17 08:47| 
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Pure la possibilità di poter ABORTIRE (senza motivazioni particolari) è un BALZO di CIVILTA'..?
forse all'INDIETRO come i gamberi.
Pure questo è stato possibile.
Non mi pare un ATTO di BONTA' della natura umana..anzi ne è proprio l'opposto.

Non è facile (almeno per me ) ma credo anche per molti altri ,capire se il mio posto si trova dalla parte di chi INSEGNA o da quella di chi deve ancora................ APPRENDERE.

Eposmail. ,,, ; Commentatore certificato 08.10.17 08:44| 
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Tutti i più grandi balzi nella civiltà umana si devono a persone che hanno tentato l’impossibile e ce l’hanno fatta.
L’impossibile lo stiamo già facendo, per i miracoli ci stiamo attrezzando.
Eraclito diceva: “Bisogna volere l’impossibile perché l’impossibile accada”.
Tutta la storia è costellata di eventi che erano stati dati come impossibili: il voto alle donne, la parità di diritti ai neri, la liberazione dell’India, la condanna della guerra, la fine della monarchia, la caduta dello stalinismo, la sconfitta del nazismo.
E’ crollato l’impero romano, crollerà anche il turbocapitalismo.
Non esiste servo o schiavo che non si possa liberare.
La mia speranza risiede sulla constatazione che c’è anche molta bontà nella natura umana e non esiste distorsione delle coscienza che non possa essere sanata da un processo di autoliberazione che porti a cercare la verità e ad agire secondo questa.
Sono sempre stata una insegnante per vocazione. E non si può essere un insegnante senza questa immensa fiducia nell’evoluzione di ognuno.
Col pessimismo e l’autodenigrazione non è mai stata vinta nessuna battaglia e davvero oggi più che mai in Italia non abbiamo bisogno né di pessimisti né di denigratori.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 08.10.17 08:31| 
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Capisco chi mette dei dubbi alla speranza
Gli anni passano, le nostre condizioni si deteriorano, il Paese è governato sempre peggio, le bugie pubbliche diventano sempre più gravi, la democrazia scompare come il grano sotto le locuste, l’inerzia collettiva sembra tragica e irrimediabile, chi delinque ha la meglio e si impone con incredibile sfacciataggine, le volpi e i lupi hanno il potere e lo usano per distruggerci, i poveri sono sempre più poveri e i ricchi sempre più ricchi, i nostri problemi pubblici e privati lungi dall’essere risolti si aggravano, la burocrazia è assurda e maligna, il Potere oscuro e indecifrabile, i media formano ormai un cerchio inestricabile di menzogne e calunnie che ci deforma giorno per giorno, persino il nostro Movimento che credevamo perfetto mostra lacune e ostacoli interni, e niente all’orizzonte sembra darci una speranza.
Eppure io credo che la speranza non sia figlia della realtà, ma della volontà.
Credo che la speranza sia figlia di una scelta.

Una scelta di voler migliorare il mondo, che si accresce via via che rifiutiamo i mali del mondo, che ci ribelliamo, che non perdiamo la sacrosanta voglia di cambiare quello che non va bene, di sanare quello che è guasto, di lottare per il bene di tutti in cui si esalta, infine, il massimo bene della nostra coscienza.
E questa volontà non la abbatteranno né i falsi politici, né i ciarlatani da strapazzo, né i giornali di regime, né i nuovi o vecchi venditori di anime, né gli eterni spacciatori di inganni.
Questa volontà è ciò che ci tiene in vita e ci fa andare avanti.
Perché questa volontà fa di noi dei mondi nuovi in cammino.
E finché questa volontà esisterà in noi, manifestando la nostra parte più umana, la speranza non verrà a morire, né ora né mai!.
Il mio motto è quello di Chesterton e dovrebbe essere il motto di ogni uomo di buona volontà: “E’ impossibile ma tenterò!”

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 08.10.17 08:30| 
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Apologo di Shih-shuang
Un giorno Shih-shuang stava setacciando del riso quando il maestro Kuiei-shan gli disse:
“Non dovresti buttare ciò che i benefattori del nostro monastero ci hanno dato”.
Shih-shuang disse:”Non butto niente”.
Kuei-shan prese un granello di riso da terra e chiese: “Tu dici di non buttare niente… da dove viene fuori, allora, questo?”
Shih-shuang non seppe cosa rispondere…
Nessuno può dire se quel chicco di riso sia uscito dal crepaccio o sia germinato da una piantina nata in precedenza.
Il maestro Kuei-shan continuò: “Non disprezzare questo granello di riso, centomila chicchi nasceranno da quest’unico granello”.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 08.10.17 08:28| 
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3
Venerdì Giovanni Legnini, vicepresidente Pd del Csm, completa l’opera. Anziché invitare Galoppi a informarsi prima di dar fiato alla bocca, zittisce Davigo: “In nessun Paese europeo è consentito passare con tanta facilità dai talk show alle prime pagine dei giornali a funzioni requirenti e giudicanti fino alla presidenza di collegi di merito e di Cassazione”.
Anche se non ha neppure il coraggio di nominarlo, è chiaro che ce l’ha con lui, presidente della II sezione della Cassazione che ha appena parlato a Dimartedì e poi al Corriere per smentire la bufala del Giornale e difendersi dagli attacchi (visto che il Csm che dovrebbe difenderlo lo attacca a sua volta).
A parte il fatto che in nessun Paese europeo è consentito a un deputato di passare con tanta facilità da sottosegretario del governo Renzi a giudice dei giudici, Legnini non precisa quale norma vieterebbe loro di parlare di giustizia e Costituzione.
Anzi ammette che non esiste: mannaggia, “non ci sono norme per arginare questo fenomeno”.
Quale fenomeno?
I giudici che parlano di diritto?
Poi invita “tutti i protagonisti” (non si sa di quale film) ad “arginarlo” per il “rispetto sacrosanto dell’indipendenza della magistratura”.
E, di grazia, quale sarebbe la frase di Davigo che mina l’indipendenza della magistratura?
Quella che smentisce gli incontri segreti con Grillo?
Quella che spiega la differenza fra assolti e prescritti?
L’art. 54 della Costituzione?
O magari le interferenze di Legnini &C. nell’inchiesta Consip?
Tante tartuferie per non ammettere che Davigo dà fastidio perché si fa capire, dice pane al pane e ladri ai ladri, non si vende a nessuno, se si candida al Csm prende un sacco di voti e se diventa presidente della Cassazione la legge rischia di essere davvero uguale per tutti.
Come 25 anni fa, quando il Csm era il Consiglio Superiore della Magistratura.
Poi divenne il Coniglio Superiore della Malapolitica.
Poi l’acronimo di Ciechi Sordi Muti.
E ora di Censura Salva Mascalzoni.


viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 08.10.17 08:24| 
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2
L’intervista si basa su due assunti falsi: Davigo ha incontrato Grillo per l’emendamento e ha detto in tv “Chi non rifiuta la prescrizione deve vergognarsi” (così riferisce l’intervistatrice, che o non ci sente o proprio non capisce). Galoppi fa il giudice e, prima di giudicare le due presunte notizie, dovrebbe verificarle. Gli basterebbe ascoltare sul sito di La7 quel che ha detto davvero Davigo e chiamarlo per sapere se ha incontrato Grillo: se lo facesse, l’intervista finirebbe prima di iniziare. Invece l’intrepido paladino del riserbo e dell’imparzialità togata pontifica sul Foglio come se fosse tutto vero, infilando qua e là l’intercalare furbastro “sta scherzando, vero?” per coprirsi le spalle.
“Anzitutto – dice – un giudice in servizio non partecipa a talk show politici lanciando giudizi morali”.
E chi l’ha detto?
Quale legge lo vieta?
E vale pure per i giudici che si fanno intervistare dal Foglio per lanciare giudizi morali su Davigo?
“Mi spiace che certe uscite pubbliche gettino discredito sull’intera magistratura”.
E valgono anche per un giudice che prende per buone le balle del primo che passa per gettare discredito su un collega che difende i colleghi da attacchi politici e spiega ai cittadini la prescrizione e la Costituzione?
E non spetterebbe proprio al Csm difendere i magistrati dagli attacchi politici, anziché attaccarli a sua volta?
Per Galoppi la prescrizione è “un diritto riconosciuto al cittadino dall’ordinamento”.
E allora perché il Csm fa il processo disciplinare ai magistrati che accettano la prescrizione?
E perché Cassazione e Consulta in decine di sentenze spiegano che la prescrizione dopo la condanna è una dichiarazione di colpevolezza, infatti comporta il risarcimento danni e il pagamento delle spese legali?
Su un punto però Galoppi ha ragione:
“Tra noi ci sono professionisti e cialtroni”.
Ecco, appunto.

segue

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 08.10.17 08:23| 
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1
Marco Travaglio - Censura salva mascalzoni
Domenica scorsa il solito Giornale sbatte in prima pagina la solita balla: tre incontri segreti fra Beppe Grillo e Piercamillo Davigo per mettere a punto un emendamento 5Stelle alla legge elettorale che vieta ai partiti di indicare come leader un pregiudicato (come se Grillo si occupasse di emendamenti e avesse bisogno di Davigo per pensare una norma tanto ovvia, infatti ieri il Pd e Fi l’hanno bocciata).
Subito Davigo incarica il suo legale di querelare il Giornale.
Lunedì presenta a Torino il suo libro Giustizialisti (ed. PaperFirst) con il coautore Sebastiano Ardita e il sottoscritto: gli domando pubblicamente se è vero che ha incontrato Grillo e lui risponde: “Mai visto, salvo 40 anni fa a un suo spettacolo”.
Martedì è ospite a Dimartedì, dove il solito replicante renziano gli snocciola l’elenco dei politici presunti martiri del giustizialismo e presunti assolti (in realtà uno è anche prescritto, uno è anche condannato, uno è ancora imputato e così via) e gli domanda chi li risarcirà da cotante persecuzioni. Davigo ricorda che uno dei sedicenti perseguitati ha accettato la prescrizione, che è cosa ben diversa dall’assoluzione e non prevede risarcimenti. Ed è incompatibile con l’art. 54 della Costituzione, che impone a quanti esercitano pubbliche funzioni i doveri di “disciplina e onore”. Per costoro la prescrizione non è un onore, ma una vergogna.
Davigo parla non dei comuni cittadini, ma di politici e altri pubblici ufficiali, a cui la Carta impone doveri supplementari: compresi i magistrati, che infatti, se da imputati non rinunciano alla prescrizione per farsi giudicare oltre i termini e la fanno franca, finiscono sotto procedimento disciplinare e possono essere cacciati.
Giovedì un certo Claudio Galoppi, già pm a Como, poi giudice a Milano e ora al Csm per Magistratura indipendente, si fa intervistare dal Foglio per sfogare tutto il suo sdegno contro i giudici che si fanno intervistare.
Lui può, Davigo no.

segue

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 08.10.17 08:22| 
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'VOGLIO CHE QUESTO MESSAGGIO ARRIVI A TUTTI, DA GRILLO AD OGNUNO DI VOI, E
SOPRATTUTTO AI GRILLINI POSSESSORI DI ATTIVITÀ COMMERCIALI ED IN
PARTICOLARE AI BAR :
SE POTETE COLLEGATE LA TV A YOUTUBE E METTETE A GIRARE I VARI SPETTACOLI DI
BEPPE SIN DAL 2005 QUANDO NEGLI SPETTACOLI INIZIAVA A FAR NOTARE ANCHE CON
UNA QUALCHE PIACEVOLE BATTUTA CHE "LA CLASSE POLITICA SI È MANGIATA QUESTO
PAESE".

A COSA SERVE? A SVEGLIARE UN PO' LE COSCIENZE DI CHI NON HA MAI ASCOLTATO
VERITÀ XCHÉ NON HA MAI POTUTO SENTIRLE IN QUANTO ATTRAVERSO L'INFORMAZIONE
TELEVISIVA NON SA NULLA DEI PENSIERI 5STELLATI E SPESSO CIÒ CHE SA È
TOTALMENTE IL CONTRARIO.

TRANQUILLI FARÀ SOLO BENE ALLA PROPRIA ATTIVITÀ XCHÈ IL BELLO È CHE
L'INFORMAZIONE NEI SUOI SPETTACOLI ERA DATA CON QUEL SARCASMO E SIMPATIA
CHE SOLO IL GRANDE BEPPE SA DARE... E QUINDI ANCHE I PDIOTI E I SOSTENITORI
DEL NANETTO MALEDETTO DOVREBBERO PRENDERLA CON IRONIA.

QUESTO SOPRATTUTTO PER I PIÙ ANZIANI ITALIANI CHE DEL 5 STELLE NON SANNO
NULLA SUL SERIO.

PROVIAMO! LE ELEZIONI SI AVVICINANO.

VINCIAMOLE E TRA 5 /10 ANNI DOVREMO FATE STATUE DEDICATE A BEPPE IN TUTTA
ITALIA
GRAZIE A TUTTI "


https://youtu.be/IqQ-0n2I-4o 🎼
Bn

Fabio T., Vicenza Commentatore certificato 08.10.17 00:58| 
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I Centrodestristi molto tristi e i sinistrorsi molto sinistrati sono concordi nella lotta al populismo, poi quando c’è da sostenere il Rosatellum accettano di buon grado l’aiutino della Leghina, che quindi, ed è complicato da capire, non dovrebbe essere più un partito populista, giusto? Oppure è ancora un partito populista però va bene lo stesso, l’importante è appoltronarsi, ai meschini una seggiola si trova sempre. Questa politica è uno scandalo, se chi va a votare, o quelli che non ci vogliono andare se ne rendessero conto, il MoV prenderebbe la totalità dei consensi.

Franco Mas 07.10.17 23:26| 
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@ NOTA PER MAX !!!

E se chiedessimo "all'Uomo da Marciapiede" di darci una mano ?????

Ciao
Toto A., Milano Commentatore certificato 07.10.17 14:04

----------------------------

Non ho capito cosa hai inteso.

Ciao


Il fatto che alcuni giornali, sfacciatamente filo governativi, non abbiano messo in bella evidenza la vicenda del parlamentare pd che ha omesso di pagare i contributi per cinque anni alla sua collaboratrice, è un chiaro messaggio ai lettori di quei giornali, un parere editoriale inequivocabile: siete una massa di tonti manipolabili!

Continuate a farvi prendere per il c. e comprate quei fogli, che andrebbero messi in commercio in carta doppio velo e a comodi strappi.

Fabio T., Vicenza Commentatore certificato 07.10.17 21:49| 
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@ Antonio

Povera Patty.
antonnio d., carrara Commentatore certificato 07.10.17 19:20

*******

Povera lo dici a tua moglie. Chiaro!!!

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 07.10.17 19:56| 
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Forza , andiamo avanti così con il freno a mano tirato !

vincenzodigiorgio 07.10.17 19:43| 
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Malgrado due pronunce della Corte Costituzionale, che hanno pesantemente censurato il porcellum e l’italicum facendo sorgere la necessità che il Parlamento intervenga per far sì che sia restaurato un sistema elettorale omogeneo per le due Camere e coerente con la Costituzione, il disegno di riforma elettorale attualmente in discussione ripropone il carattere oligarchico e manipolativo della volontà popolare che viziava i precedenti sistemi.

Ho firmato la petizione "Capigruppo di Camera e Senato: Lasciateci scegliere i parlamentari" su Change.org. È importante. Puoi firmarla anche tu?
Ecco il link:
https://www.change.org/p/capigruppo-di-camera-e-senato-lasciateci-scegliere-i-parlamentari?utm_medium=email&utm_source=petition_signer_receipt&utm_campaign=triggered&share_context=signature_receipt&recruiter=780507088

Fabio T., Vicenza Commentatore certificato 07.10.17 19:25| 
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‘A mosca imbottijata

( 'na triste considerazzione de h.h.)


E’ da quanno che c’avemo ‘i carzoncini corti

Che ce tocca de sopporta’ ‘sti luridi tafani,

armeno dar tempo de Andreotti, Gava, Craxi e de Forlani;

me pare d'esse come ‘na mosca imbottijata,

che batte l’ali pe’ scappa’, ma sempre disperata

prova a usci’ sbattendo ‘a capoccia contro ar vetro

(chè si se ferma appena, ‘a ingroppano dar retro);

questi, se so’ magnati n’ Paese intero

e nun so’ sazi mai , t’o dico pe’ davero,

chè pure morti sottotera se parlano tra loro:

“a me, er ministero de l’Industria, e a te, quello der Lavoro”,

progettando alacremente ‘a riscossa de la Casta,

chè pure che so’ morti, c’ hanno sempre ‘e mani in pasta….

harry haller Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 07.10.17 18:41| 
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Non potendo partecipare...fatto con estrema soddisfazione...Buon lavoro a tutti!

oreste .., sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 07.10.17 18:40| 
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LA KASTA DEL PARLAMENTO DEI VOLTAGABBANA(+ di 500), NON CAMBIERA' MAI ... IL POPOLO NON RIESCE A LIBERARSI DI VOI ... ABBIATE PIETA' ... SUICIDATEVI..!
FANTASTICA SINTESI... DIEGO FUSARO FOR PRESIDENT
https://www.youtube.com/watch?v=YhRQJaEt9_k&sns=fb
#M5S #NOAUTODICHIA #EUROEXIT #ITALEXIT #M5SFAREPOLITICA #M5SBASTAKASTA #M5SBASTARAI #M5SVIATUTTI #REFERENDUMART75 #VINCOLODIMANDATO #EDUCAZIONECIVICA #FUORILAVOCE
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10210410068390021&set=a.4583010135279.1073741825.1292735344&type=3
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10210382923471415&set=a.4583010135279.1073741825.1292735344&type=3

Giampaolo S., Torino Commentatore certificato 07.10.17 18:34| 
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