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Livelli di CO2 più alti da 800 mila anni #SceglieteIlFuturo

Livelli di CO2 più alti da 800 mila anni #SceglieteIlFuturo

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di Eleonora Evi, EFDD - M5S Europa

Anno dopo anno, l'Italia spende sempre di più in sussidi alle fonti fossili. In modo diretto o indiretto, finanziamo la produzione, le infrastrutture, i progetti che hanno alla base l'energia fossile. Nel 2016 la cifra è arrivata a 15,2 miliardi di Euro, come riporta lo studio realizzato da ODI-CAN Europe. Eppure ormai sono moltissimi gli studi scientifici che ci descrivono i benefici in termini ambientali, climatici, sanitari e occupazionali di un rapido abbandono delle fonti fossili e l'investimento massiccio nelle energie rinnovabili e sostenibili, ad esempio lo studio di 27 ricercatori delle quattro università più prestigiose al mondo Stanford, Berkeley, Berlino e Aarhus pubblicato a settembre di quest'anno.

È di ieri l'allarme lanciato dal WMO (World Meteorological Organization), l'agenzia meteorologica delle Nazioni Unite che denuncia che livelli di CO2 in atmosfera sono i più alti da 800 mila anni. Si tratta di un livello record, causato dall'azione dell'uomo e dai modelli di sviluppo nei principali settori produttivi, dall'agricoltura, ai trasporti, all'industria e alla produzione di energia, per citare quelli che contribuiscono maggiormente.

L'Europa e l'Italia cosa fanno? Continuano a sostenere economicamente un modello di sviluppo antistorico, anacronistico, inquinante e dannoso per la salute e l'ambiente, drogando il mercato con sussidi e agevolazioni da un lato e normative lasche e prive di qualunque ambizione dall'altro. Stiamo toccando livelli di ipocrisia inaudita di questa Europa. In ogni discorso, ogni dibattito in plenaria, la Commissione europea e tanti eurodeputati ricordano il grande impegno verso l'aumento della produzione di energia da fonti rinnovabili, l'avvio di una vera decarbonizzazione da attuarsi immediatamente senza se e senza ma, infarciscono ogni loro proclama ricordando la battaglia contro i cambiamenti climatici e la necessità di difendere l'accordo di Parigi. Cosa rimane di tutte queste promesse nei testi che votiamo al Parlamento europeo e nell'azione pratica dei Governi degli Stati membri e in particolare di quello italiano? Nulla. E a dirlo sono le cifre investite nelle fonti fossili.

Per fare un esempio, in Europa invece che seguire la nostra proposta sull'introduzione di una tassazione sulla CO2 (la previsione di una Imposta sulle Emissioni Aggiunte (ImEA), quale strumento per la perequazione internazionale dei costi energetici e ambientali sulla produzione dei beni, sulla base del carbonio emesso, a prescindere dal luogo di fabbricazione), una proposta che sta trovando sempre maggiore risonanza sia dal mondo scientifico-accademico che da quello politico a livello globale, si sta portando avanti l'ennesimo sistema truffa: il cosiddetto ETS Emission Trade Scheme. Che fa guadagnare solo broker e investitori e non ha alcun effetto concreto sulla riduzione delle emissioni in atmosfera da parte dei settori industriali e della produzione di energia.

Anche il settore dei trasporti è emblematico e gioca un ruolo chiave nella partita delle fonti fossili. Non è bastato lo scandalo del dieselgate, non bastano le infrazioni sulla qualità dell'aria e la relativa multa che l'Italia si troverà presto a pagare e che alcune stime indicano che potrebbe addirittura superare il miliardo di euro, non bastano i costi sanitari che dobbiamo sostenere per curare le persone che si ammalano a causa dell'inquinamento atmosferico, del particolato sottile e degli ossidi di azoto presenti nell'aria. Ma soprattutto non bastano i numeri agghiaccianti delle morti premature - 84.400 persone - che ogni anno colpiscono il nostro paese, primo in Europa per mortalità prematura a causa dello smog.

Tutto questo non è bastato per far capire alla vecchia politica che è assurdo e irresponsabile nel 2017 investire in infrastrutture viabilistiche, autostrade, tangenziali e altre colate di cemento che favoriscono l'uso dell'auto privata e non risolvono i problemi della mobilità, del pendolarismo e dell'inquinamento atmosferico. Tutto questo non è bastato per far capire che il diesel, e in generale i motori a combustione, non hanno futuro e devono essere abbandonati. E invece, pur di proteggere le aziende automobilistiche, l'Europa ha concesso il raddoppio dei limiti degli inquinanti fino a data da destinarsi.

Ma la strada verso il Futuro è segnata. E noi la stiamo già percorrendo. In Sicilia abbiamo la possibilità di essere la prima regione che abbandonerà il modello fossile verso la piena realizzazione del potenziale rinnovabile del territorio. #SceglieteIlFuturo

*Nella foto: lo studio del World Meteorological Organization che certifica il mostruoso aumento della CO2



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3 Nov 2017, 09:33 | Scrivi | Commenti (16) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: ambiente, co2, europa, inquinamento, m5s, partiti, studio

Commenti

 

Siamo in forte ritardo anche come M5S (nelle proposte ovviamente) nella conversione delle fonti di energia da petrolio a rinnovabili, alcune considerazioni:
E' indispensabile una riduzione dei mezzi privati in circolazione. E' evidente che una mobilità nelle città come quella attuale non è sostenibile anche se l'auto è elettrica una parte di inquinamento rimane anche se la produzione di energia elettrica è totalmente da fonti rinnovabili!
I mezzi di trasporto in città e nelle tratte ad alto traffico devono essere elettrici e collettivi.
L'elettricità deve essere prodotta rapidamente da fonti rinnovabili e ridurne gli sprechi e consumi inutili. Nelle città si va col tram elettrico, è indispensabile.
Anche per le abitazioni vale lo stesso discorso efficienza e riduzione dei consumi passare totalmente e rapidamente alle rinnovabili (ridurre drasticamente gli sprechi e i consumi inutili ma seriamente!)
Potrebbe essere troppo tardi! Non aspettiamo oltre non è necessario essere degli scienziati per capire che un fiume di petrolio bruciato ogni giorno produce un disastro e alimenta terrorismo affari loschi e interessi di pochi!

pensateci è necessario!


Dorino Paccagnella 07.11.17 18:40| 
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Quello che non si è ancora ben compreso, neanche nel M5S, che solo la Mobilità Elettrica, sviluppata in un contesto di una nuova Mobilità Integrata Sostenibile può consentirci di raggiungere l'obiettivo strategico di affrancarci dalla dipendenza dalle Fonti Fossili.Il punto è che la Mobilità Elettrica che si stà sviluppando, sostenuta anche da amministratori a cinque stelle è quella figlia di un Piano (PNIRE) scritto in pieno conflitto d'interessi e una visione dell'Auto Elettrica votata ad "emulare" le Auto a Combustione. La combinazione di entrambi fà si che, non solo si continuano a sprecare risorse dal 2013 ma viene anche ottenebrata la potenzialità della Mobilità Elettrica come elemento catalizzatore per incrementare l'uso di fonti rinnovabili. Sono riamasto veramente amareggiato, quando durante la stesura del Programma Energetico del Movimento non vi è stato nessuno spazio per una seria discussione, le votazioni spesso hanno anche portato a soluzioni tecniche contraddittorie. Efficenza Energetica, Mobilità Sostenibile e Piano Energetico sono i temi di questi articoli. https://www.linkedin.com/pulse/quando-serve-dove-must-when-its-needed-giovanni-velato - https://www.linkedin.com/pulse/la-mobilit%C3%A0-come-parte-integrante-della-strategia-nazionale-velato/

Giovanni Velato 05.11.17 20:01| 
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Breve OT per informare :

Vicenza 11 Novembre , ore 16,30 .
sala convegni di Santa Corona ,
contra' di santa corona , 10 .

"Industria 4.0 , Lavoro & Futuro"- capire oggi cosa accadrà domani -

https://scenarieconomici.it/vicenza-4-0-presentazione-e-panel-della-conferenza-con-giannuli-galloni-e-cattaneo/

Lino V. Commentatore certificato 04.11.17 09:47| 
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riflessione sui bisogni e sulle interazioni.

più passa il tempo e più mi accorgo che il movimiento ha bisogno di me e però mi accorgo pure che Io ho sempre meno bisogno del movimiento tantoché oramai non mi serve praticamente a niente se non a farmi 4 risate al bar con gli amici quando tiro fuori i ricordi di quando uno pareva valere uno ma era tutta una rappresentazione comica teatrale.

rimembranze di un felicemente ex 04.11.17 00:35| 
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Discussione

Progetto ecosostenibile
Www.Bamboogreenlife.it

undefined 03.11.17 20:08| 
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Ma è proprio tabù il discorso degli allevamenti? Sapete che inquinano più dell'intero settore dei trasporti e sono anche immorali per la sofferenza animale che provocano?

marina capri 03.11.17 18:50| 
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Ma il settore zootecnico - allevamenti intensivi e non - neanche per voi inquina?

Tommaso Giannitrapani 03.11.17 17:50| 
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Interessante .
Ma come spiegare allora questo:
https://en.wikipedia.org/wiki/Carbon_dioxide_in_Earth%27s_atmosphere

Aldo Masotti 03.11.17 15:51| 
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Liberalizzare le conversioni delle auto vecchie in elettrico ..


serve un TUV in Italia ,
gli artigiani convertono le vecchie auto


Un solo esame alla motorizzazione !!

un ingegnere alla motorizzazione ,misura :
velocità massima inferiore o uguale a quello dell'originale
peso inferiore o uguale al peso dell'auto originale

spazio di frenata inferiore o uguale a quello dell'auto originale


tachimetro , preciso entro la tolleranza del 5%


FINE
l'auto vecchia ,riportata a nuova vita elettrica ,DEVE POTER CIRCOLARE !!

sicurezza ?
se possono circolare regolarmente trattori e lape piaggio ...

perchè non deve poter circolare un'auto rigenerata, ammodernata ..

le lobby delle auto NUOVE , deve finire

libertà di impresa

maggiore occupazione per artigiani e produttori di ricambi e compomnenti per auto ..

La MAnifattura che ancora resiste in italia


LIBERATE l'omologazione retrofit elettrico !!

my 2 cent

Nello R., Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 03.11.17 14:38| 
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signori
questo articolo mi ha aperto una porta sulla
realtà (sulla brutta realtà).
Volevo comprare una macchina elettrica ma
dove ricaricarla?(anche avendo il budget)
ringrazio per questo articolo
sergio tosi

sergio tosi 03.11.17 14:19| 
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Discussione

Stiamo giocando con il fuoco,

Fanno tutti finta di non sapere ma stiamo pagando un prezzo altissimo, vedi ad esempio questa estate e in autunno in Italia , siccità assoluta.

Africa arida sempre più.

Cosa aspettiamo a prendere soluzioni drastiche NON si può più aspettare o sarà la fine ci avviciniamo sempre più all'estinzione del genere umano.

Vincenzo A., Verona Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 03.11.17 10:57| 
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Discussione

é da diversi giorni che ho il mal di testa, stamattina facendo la via Cenisio a Milano si sentiva proprio un forte puzza come di gomma bruciata é allucinante. Le macchine elettriche o ibride costano il 50% in più, le biciclette rischiano di buttarti a terra se sei sul marciapiede perchè per loro la strada non esiste e non parlo di ragazzi.

Roberto Bucci 03.11.17 10:14| 
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Il problema è che se anche il cittadino vuole dismettere la vecchia auto, il mercato non offre molte alternative. Esistono pochissime offerte di modelli elettrici e di stazioni per il rifornimento.
Quindi è la politica che non fa quello che dovrebbe fare.

Veronica2 03.11.17 10:12| 
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