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Noi stiamo con i lavoratori, non con chi li prende in giro

Noi stiamo con i lavoratori, non con chi li prende in giro

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di Davide Tripiedi

Alla Camera, in Commissione Lavoro, si sta svolgendo l’esame di due proposte di legge abbinate: quella di Articolo 1 – Mdp e quella di Sinistra Italiana. Una sorta di grande copia-incolla della disposizione contenuta nella proposta di legge presentata dalla Cgil qualche mese fa. In pratica si propone di introdurre la sanzione della reintegrazione anche per le aziende con meno di 15 dipendenti. Sembra bellissimo e invece no, vediamo perché.

Con la riforma Fornero fu assestato il primo duro colpo al diritto dei lavoratori e con il Jobs Act si è di fatto quasi totalmente annullato il diritto al reintegro del lavoratore anche se per licenziamento illegittimo.
Vittime di queste norme però sono in primo luogo i lavoratori precarizzati da Renzi e obbligati a dimostrare la completa inesistenza dell’illegittimità, a ricorrere in tempi stretti e passare prima per una fase di conciliazione, e in secondo luogo i datori di lavoro che si trovano in balia delle interpretazioni dei tribunali dove in alcuni casi si riconosce l’obbligo al reintegro e in altri ancora invece il semplice indennizzo. Infatti, diversamente dalla norma previgente dello Statuto dei Lavoratori, nel combinato disposto dalla legge 92/2012 e dal Jobs Act di Renzi, nel caso di licenziamento per motivi economici, anche nel caso di pronuncia a favore del lavoratore da parte di un giudice, al lavoratore licenziato non spetta il reintegro sul posto di lavoro ma il riconoscimento di un indennizzo.

Per quelli che si dicono della sinistra, però, il problema è il numero dei dipendenti in azienda. Ebbene la verità è che la questione non è questa ma la reintroduzione delle norme previgenti al 2012 e al 2015. Si deve ritornare al vecchio articolo 18 perché è questo che proponiamo da sempre e che proporremo con un nostro emendamento in sede di esame. In Italia la quasi totalità delle imprese impiega meno di 15 lavoratori e in queste realtà il più delle volte il datore di lavoro è impegnato in prima persona nelle attività lavorative e spesso, come purtroppo ci è capitato di sentire durante gli anni della crisi, può egli stesso scegliere di rinunciare al proprio stipendio per garantire quello dei propri dipendenti. Capita infatti che nelle imprese piccole il licenziamento può rappresentare una perdita in termini di produttività e ricchezza per il datore di lavoro.

La questione del numero di dipendenti è quindi di lana caprina. Ha più senso, invece, mantenere il discrimine come nella norma previgente e garantire una più coerente e facile valutazione dei casi di illegittimità del licenziamento, senza formule complesse e difficili da dipanare per il giudice, e quindi rendere più efficace il diritto al reintegro per i lavoratori delle imprese sopra i 15 dipendenti, e al tempo stesso mantenere applicabili le disposizioni della legge 108/1990 che prevedeva indennizzi per i lavoratori licenziati illegittimamente nelle imprese con dipendenti inferiori ai quindici.

Fornero, Renzi, Pd, Mdp, Sinistra nomi diversi per lo stesso gruppo che al Governo, alla Camera e al Senato hanno sfilacciato il campo dei diritti dei lavoratori nonostante se ne siano fatti e se ne facciano tuttora i garanti e i portabandiera.

Qualche esempio? Il Governo Monti di cui Fornero fu ministra del lavoro venne sostenuto dal Partito democratico. Al Senato il relatore del provvedimento che affossò l’articolo 18 fu Tiziano Treu, oggi presidente del Cnel, mentre alla Camera fu Cesare Damiano, oggi presidente della Commissione Lavoro. Quella norma, come il resto della legge sulla quale fu messa la fiducia in entrambi i rami del parlamento, fu votata da tutto il Partito democratico il cui segretario e candidato premier allora era Pier Luigi Bersani. Lo stesso Bersani che oggi guida Mdp di cui il Capogruppo alla Camera è Francesco Laforgia primo firmatario della proposta di legge farlocca. Insomma, lo stesso Pd che sostenne il governo Letta, poi quello Renzi e poi ancora quello Gentiloni, lo stesso Pd che adottò il Jobs Act e i decreti legislativi che hanno ammazzato il lavoro e il diritto dei lavoratori.

Certo lascia sorpresi vedere che i cosiddetti “compagni” preferiscano fare propaganda elettorale sulla pelle di chi lavora invece che affrontare in maniera concreta e responsabile un tema delicato e importante come quello del diritto dei lavoratori.



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10 Nov 2017, 17:17 | Scrivi | Commenti (98) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: diritti, fornero, lavoratori, m5s, sinistra

Commenti

 

PURTROPPO IN QUESTO PERIODO DELL'ANNO CON QUESTO METEO IO STO MALE DI BRUTTO è GRAZIE AI "SIGNORI" ( DICENDO COSI SONO CARINO E GENTILE);
che ci amministrano alloro piacimento e decidono il destino di tanti come me, che hanno dato tutto loro stessi, alla Nazione per avere solo pesci in faccia alla fine; dopodiché con scuse varie di varia natura,per inventarsi le loro incapacità e i loro ammanchi dalle casse dello stato,per pagare i debiti, da loro stessi fatti,è che non pagheranno mai e per poi trascorrere una vita tranquilla e serena con i loro simili,a noi ci tengono in vita, per dare ancora le ultime energie, in modo in cui quando andremo in pensione, ci illuderemo solo di avercela fatta,mentre ci mancherà poco alla fine dal traguardo della vita.
ALLORO POSSO DIRE SOLO GRAZIE DI TUTTO NELLA SOLA SPERANZA,CHE VOI.................................

salvatore Marra 14.11.17 13:46| 
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La Boldina ...dopo tutte le porcate fatte a favore dei Piddioti adesso si straccia le vesti e va con Bersani e Company...Squallore indicibile, personaggio senza vergogna, che schifo !

Luigi Sola 13.11.17 12:30| 
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Se avessero così fatto per il ricorso alla Corte Cost. Non sarebbe stato bocciato.Purtroppo i vertici della CGIL hanno pensato bene di chiedere l annullamento anche per le "aziende con meno di 15 dipendenti " dando così ampio spazio alla Corte per rigettare in toto il ricorso ! Veramente superbi gli avvocati della CGIL !!!

Luigi Sola 13.11.17 12:21| 
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Caro Davide del tuo post condivido l'analisi sulle responsabilità politiche ma non completamente le conclusioni.

Per quanto riguarda le responsabilità politiche aggiungerei all'allegra accozzaglia che ha contribuito ad affossare i diritti dei lavoratori, anche l'ex ministro Sacconi le cui norme( il famigerato art 8) permettono ormai di stipulare contratti individuali in deroga ai contratti nazionali, deriva che sta diffondendosi sempre di più e che ha l'obiettivo d rendere molto difficile, se non impossibile, l'aggregazione per la difesa dei diritti della collettività dei lavoratori.

Passiamo ora alle conclusioni.

Premesso che ritengo sarebbe già un buon risultato il ripristino dell’art 18 così com’era prima della Fornero, l'idea di non differenziare i diritti dei lavoratori in base al numero, risponde principalmente ad una domanda:

Come impedire che imprese e aziende di medie dimensioni decidano di trasformarsi in consorzi o gruppi di aziende di dimensione inferiore ai 15 dipendenti?

Infatti, il fatto di avere diritti che non valgano universalmente, oltre a violare il sacrosanto principio di eguaglianza sancito anche dall’art 3 della costituzione, ha come effetto non trascurabile quello di scoraggiare la crescita delle imprese che saranno invece incentivate a restare sotto la soglia che garantisce loro maggiore flessibilità.

Non si può quindi liquidare semplicisticamente questa questione che ha una rilevanza sostanziale su diversi fronti.

Unico compromesso al ribasso, che potrebbe rappresentare un punto di equilibrio tra le necessità di flessibilità delle micro imprese che poni nel tuo post, e le questioni che invece ho spiegato più sopra, sarebbe quello di estendere l’art 18 anche ai consorzi o gruppi di imprese indipendentemente dal numero dei lavoratori presenti nelle diverse aziende che vi fanno parte.

Nella speranza di aver contribuito al dibattito, ti auguro buon lavoro.
Giorgio

Giorgio L. 12.11.17 10:30| 
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questa fotografia
e' ancora STUPEFACENTE

FABIO B., bologna Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 12.11.17 05:19| 
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I dati vengono da Confindustria:
nel manifatturiero dal 2007 al 2015 persi 800.000 posti lavoro, oggi recuperati 63.000.

Ai 700.000 circa a spasso, del sindacato e dell'art.18 oggi non frega nulla.

Il lavoro non si difende per legge ma creando le condizioni economiche affinche' gli imprenditori assumano e cerchino lavoro dipendente a salari crescenti.

Le aziende si fanno con i soldi per fare i soldi, se le condizioni per fare i soldi non ci sono nessuno fa l'imprenditore .
Se nessuno fa l'imprenditore nessuno viene assunto.

Ovviamente lo stato puo' sopperire ma si ripeterebbero errori del passato .

Nelle condizioni attuali io valuterei l'ipotesi di abrogare l'intera legge 300 del 1970 e riscriverla con l'attenzione di farlo dopo l'uscita da euro e trattati perche' altrimenti ogni valutazione sarebbe "senza l'oste" .


Aldo Masotti 11.11.17 21:27| 
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Legge Monti/Fornero. Requisiti per la pensione di vecchiaia ordinaria (art.24, comma 7)
La pensione di vecchiaia si consegue, a partire dal 2012, alle seguenti condizioni:
- Anzianità Contributiva minima di 20 anni;
- Importo della pensione non inferiore ad 1,5 volte l’importo dell’assegno sociale, e cioè, € 671,4/mese, (OVVEROSIA, SE LA TUA PENSIONE NON ARRIVA A 671,4 EURI/MESE, NON TI DANNO NIENTE)
Questa condizione opera nei confronti dei soli lavoratori che abbiano versato contribuzione a partire dal 1.1.1996. Si prescinde da questa condizione con un’età anagrafica di 70 ANNI (salvo adeguamento “aspettativa di vita”, 3 mesi/anno) ferma restando una anzianità contributiva minima effettiva di 5 anni.
Per raggiungere 671 euri/mese,una lavoratrice deve aver accumulato un MONTANTE CONTRIBUTIVO PARI A € 174.000.
PER RAGGIUNGERE TALE CIFRA, UNA LAVORATRICE PART TIME, DEVE AVER LAVORATO 57 ANNI.

antonnio d., carrara Commentatore certificato 11.11.17 13:00| 
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LA GRANDE INCULATA
Azienda con 4 operai:
Utile lordo € 100.000
INPS contributi €30.000 xpensioni operai
Utile imponibile € 70.000
A LORO (irpef)vanno € 20.000
All’Azienda restano € 50.000
Con la DECONTRIBUZIONE
Utile lordo € 100.000
INPS contributi € 000.000 pensioni operai
A LORO (irpef) vanno€ 30.000
All’Azienda restano € 70.000
Et voilà.

antonnio d., carrara Commentatore certificato 11.11.17 12:46| 
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Avete visto che fine ha fatto l'APE SOCIAL ?
Il 70% di richieste è stato respinto dall'INPS!!!
Anche a chi mancavano 1/2 anni di contributi,l'hanno respinta!
A 64 anni dove cazzo lo vai a trovare un lavoro?
Fornero e compagni, il mio voto ve lo sognate!!!

valentino g., castelfranco veneto Commentatore certificato 11.11.17 11:58| 
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Sì mi piace essere informata così su dettagli che da sola non potrei ricordare.

1.Propongo. Visto che i dibattiti in tv sono sempre caotici anche i migliori per cui i PD alla fine la lingua ce l'hanno lunghissima, propongo di riportare in sintesi anche le loro motivazioni. Cioè come fanno a sostenere che qs cronologia di decisioni è a favore dei lavoratori?????
Quale mai può essere la loro difesa, verbale se non razionale???

E poi smontare anche quella con calma e fatti.

Perché in tv ti viene solo voglio di vomitare per l'arroganza di difesa ad oltranza.

2.E vorrei che il M5S fosse molto più determinato su SOVRANITÀ MONETARIA.
qs cavallo di battaglia o è o non è per il M5S.
Alberto Bagnai purtroppo sembra schierato diversamente è stato un errore non dargli il peso che poi ha ottenuto altrove.

3. Idem per i vaccini.
È stato un errore ENORME non appoggiare concretamente la libertà di decisione del popolo a non subire un TSO. E a farsi nemici chi sostiene tale libertà con studi scientifici. Vedi Stefano Montanari.

Patrizia Casarini 11.11.17 11:02| 
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Nello da Roma in linea di principio ha ragione. Ma basterebbe semplicemente ridurre il campo dell'utilizzo dei voucher a reali categorie di 'lavoretti'
occasionali (vendemmia, piccoli lavori tinteggiatura ecc.). Il problema è che non era più così e non lo era per non aver messo paletti e confini al loro utilizzo, e procedure rigide di quello strumento, con qualche accorgimento (se si volesse ma bisognerebbe che si volesse davvero..), sarebbe possibile non permettere ai furbetti di utilizzarlo in modo improprio..Non è che serva consulto a ingegnere capo della NASA per rendere i voucher inaccessibile a chi si vuole approfittare..

undefined 11.11.17 10:46| 
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Ieri sera,a proposito dei fatti di Ostia, il giudice Gratteri ha detto,con ragione, che i problemi di quella città non si risolvono con un arresto. Anche se ne dovessero arrestare 100 o 1000 non cambierebbe un gran chè, per il semplice motivo che è la cultura della violenza che permea tutta quella società,. Cultura che si è nutrita per almeno trent'anni della mancata presenza e delle indifferenza delle Istituzioni. Per lo stesso Gratteri ,se si cominciasse adesso a fare qualcosa ci vorrebbero almeno dieci anni per vedere qualche risultato. Alla luce di queste considerazioni, mi chiedo,a prescindere dall'atto, violento comunque condannabile, dove erano i grandi giornalisti ,in tutti questi anni. Quando a Roma governavano i vari sindaci "esperti" Rutelli,Veltroni, Alemanno , dov'erano i giornalisti d'inchiesta? chi apriva i riflettori sulla crescente situazione di Ostia, X Municipio della città di Roma? Dov'era ,ad esempio, Formigli che nell'ultima puntata di Piazza Pulita, si è autodefinito "giornalista che cammina con i piedi" solo per aver invitato il rappresentante di CasaPaund nella sua trasmissione. Perchè non ci dice quante volte negli ultimi dieci anni ha camminato per le strade di Ostia.e se ha fatto lo stesso numero di trasmissioni che sta facendo adesso su Roma quando erano sindaci Rutelli o Veltroni. Ma ovviamnete non è l'unico, lo stesso vale per la maggior parte dei suoi colleghi,per usare un eufemismo, d'inchiesta.

Vincenzo . Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 11.11.17 10:46| 
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mi spiace dirlo , ma togliere i vaucher
ha creato il caos in molte attività

il vaucher era comodo per :

la persona che ti veniva a imbiancare una stanza
la persona che sistemava il giardino del condominio
la persona che una volta a settimana dava una mano alla nonna

ecc..
ecc..

capisco che molti "prenditori" li hanno usati per sfruttare gli operai ..

ma i veri lavori occasionali ?
restano in nero ?
chi ne ha bisogno dorme preoccupato ?
oppure non chiama più nessuno per non incorrere in sanzioni ?

un po di pragmatismo ..
per favore !

Nello R., Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 11.11.17 10:31| 
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Ora il m5s deve essere chiaro anche in merito a quello che vuole fare con l'infinita galassia di contratti precari ( determinato, somministrazione, contratti a progetto, lavoro a chiamata ecc) che il jobs act non ha di certo smantellato.
A mio avviso il m5s deve limitarli fortemente e riportare la loro applicazione a casi di pura eccezionalità ( es stagionali ) e ricordiamo sempre che la proposta del reddito di cittadinanza e del salario minimo orario vale per tutti i lavoratori ( sopra e sotto i 15 dipendenti , autonomi, disoccupati, inattivi ecc) .
Va bene l'art 18 solo per le aziende sopra i 15 dipendenti ( le pmi non sono le multinazionali) ma la lotta seria ai contratti precari , il reddito di cittadinanza, diritto alla salute , alla maternità e il salario minimo devono valere per tutti senza alcuna discriminazione.
Per Gianroberto Casaleggio l'uomo veniva prima di tutto.

Paolo Graziosi, Roma Commentatore certificato 11.11.17 10:21| 
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La solita presa per i fondelli. In vigenza dell'art.18, qualsiasi azienda al di sopra di 15 dipendenti poteva licenziare senza alcun problema per riduzione di attività, per chiusura di rami d'azienda o per qualsiasi altro motivo economico.
L'art.18 prevedeva l'annullamento del rapporto di lavoro senza una giusta causa o un giustificato motivo. La perdita di fiducia del datore di lavoro,il mancato rispetto delle disposizioni aziendali ed ogni altro motivo economico poteva essere causa di licenziamento. La veridicità o meno del motivo non era ,però lasciata alla libera decisione del datore di lavoro ma,poteva essere sottoposta all'esame di un giudice. Questo era un limite alla precarizazione del lavoro. Non mi sembra che i sindacati abbiano protestato un gran chè quando è stato introdotto il jobs'act. Adesso la storiella di estendere l'indennizzo economico per le azienda al di sotto dei 15 dipendenti. I sindacati fanno sempre gli stessi giochetti ,un contentino per i lavoratori e fanno finta di aver ottenuto chissà che cosa, sanno che non possono fare assolutamente di più perchè sono ricattabili anche loro per i milioni di soldi pubblici che ricevono sotto forme diverse dallo Stato.

Vincenzo . Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 11.11.17 10:19| 
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Io non discuto sull'onestà della Bindi, ma è già la seconda volta che presiede una Commissione antimafia ridicola e fasulla che non serve assolutamente a niente. Possibile che continui a restare nel Pd e qualche domanda non se la faccia?

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 11.11.17 10:09| 
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Vediamo di spiegarla un po' bene questa faccenda dei diritti dei lavoratori. Parte tutto dagli inizi degli anni '80, quando imitando la politica di Reagan e della Thatcher, anche in Italia si sposa l'ideologia liberista, a favore del capitale. Facendo ciò si realizzano due importanti cambiamenti: si rende indipendente la Banca D'Italia (che prima era sotto il controllo del Ministero Del Tesoro) e si decide la liberalizzazione dei capitali, che si possono muovere da uno stato all'altro senza vincoli di sorta (prima i movimenti di capitale erano disciplinati da regole restrittive).
Siccome però i capitalisti non vogliono correre il rischio di cambio, si fissa il cambio con le altre monete, in vista di fissarlo del tutto con l'Euro alcuni anni dopo. La fase di sperimentazione inizia con lo SME, che consentiva aggiustamenti, e finisce con l'Euro che non consente alcun aggiustamento di cambio. Ora se il cambio è fisso, l'unico modo per essere competitivi è abbassare il costo del lavoro e l'unico modo di abbassare il costo del lavoro è rendere ricattabili i lavoratori, che avranno così meno pretese. Riforma Treu, Fornero, via l'articolo 18, Jobs Act. E il gioco è fatto.

Alberto O., Bergamo Commentatore certificato 11.11.17 09:47| 
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segue Orfini
29.1.14, decreto Bankitalia che ne rivaluta il capitale, regalando 4 miliardi alle banche azioniste, Intesa e Unicredit in primis: Orfini vota sì, però è di sinistra.
24.4.14, decreto Poletti (Jobs Act-1) che liberalizza i contratti a termine e fa esplodere vieppiù il precariato: Orfini vota sì, però è di sinistra.
20.5 e 3.7.14, Piano Casa-Expo e decreto Sblocca Italia: altre due norme che spalancano la strada a scempi ambientali di ogni genere: Orfini vota sì, ma è di sinistra.
25.11.14, Jobs Act-2, scritto di fatto da Confindustria e che smantella lo Statuto dei lavoratori (articolo 18, demansionamento più facile, controllo a distanza dei lavoratori): Orfini vota sì, però è di sinistra.

3.3.15, decreto Ilva con salvacondotto per garantire l’impunità ai commissari: Orfini vota sì, però è di sinistra.

20.5 e 9.7.15, Buona Scuola sui presidi-padroni e l’ennesima privatizzazione strisciante della pubblica istruzione: Orfini vota sì, ma è di sinistra.

12.4.16, ddl Boschi (&Verdini) che sfascia la Costituzione: Orfini vota sì, però è di sinistra.

12.5.16, ddl intitolato truffaldinamente “Contenimento del consumo del suolo e riuso del suolo edificato”, che in realtà dà ai costruttori la libertà di realizzare progetti anche se non avviati ma solo presentati: Orfini vota sì, però è di sinistra.

22.6.17, “Riforma penale” Orlando che complica vieppiù i processi e contiene un condono mascherato per gli stalker: Orfini vota sì, però è di sinistra.

Aprile-maggio 2017, il governo abolisce i voucher per neutralizzare il referendum della Cgil e poi, ottenuto lo scopo, li ripristina: Orfini è assente in entrambe le votazioni. Ma non perché sia passato da destra a sinistra nel giro di un mese: aveva solo da fare con la playstation.

Marco Travaglio - FQ - 11 novembre.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 11.11.17 08:43| 
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b
Dal che si potrebbe arguire che il Matteo minor si considera di sx. E ci crede pure. Ora, per carità, noi non abbiamo titoli per distribuire patenti destrorse o sinistrorse, memori fra l’altro della canzone di Giorgio Gaber “Destra-Sinistra”: “I collant son quasi sempre di sx/ Il reggicalze è più che mai di dx / La pisciata in compagnia è di sx / Il cesso è sempre in fondo a dx/ Ma cos’è la dx, cos’è la sx/ …Tutti noi ce la prendiamo con la storia/ Ma io dico che la colpa è nostra / È evidente che la gente è poco seria / quando parla di sx o dx”.
Però ci domandiamo che titolo abbia un Orfini. E soprattutto cosa intenda per dx e sx. Così, per curiosità, siamo andati a controllare come ha votato nell’ultimo quinquennio il sinistrissimo compagno Orfini su alcune delle “riforme” più di dx che la storia repubblicana ricordi, oltre a 2 leggi elettorali incostituzionali (Italicum e Rosatellum) scritte a quattro mani col noto terzinternazionalista Silvio Berlusconi.

20.4.13, elezione del nuovo (si fa per dire) presidente della Repubblica. Dopo aver annunciato il suo No al primo candidato Pd Franco Marini (“Fra Marini e Rodotà scelgo Rodotà”) e aver assistito o partecipato (non lo sapremo mai) alla fucilazione del secondo, Romano Prodi, l’allora “giovane turco” Orfini ha due opzioni: votare Stefano Rodotà, sostenuto dai 5Stelle e dalla sx, o rieleggere Giorgio Napolitano, sostenuto dai poteri forti italiani e internazionali e dunque anche da Berlusconi e dai centristi, cui era stato promesso di rientrare nella maggioranza dopo la batosta elettorale. Essendo molto di sx, Orfini opta per un bel Napolitano-bis, all’insegna del cambiamento.

16.10.13, abolizione dell’Imu su tutte le prime case, anche le ville dei miliardari: Orfini vota sì, però è di sx

12.11.2013, legge per buttare altri miliardi nella grande opera più inutile, costosa e inquinante della storia, cioè il Tav Torino-Lione: Orfini vota sì, però è di sx

segue

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 11.11.17 08:43| 
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a
Travaglio
Orfini giustifica i mezzi
Non l’abbiamo mai confessato,ma noi nutriamo una segreta passionaccia per Orfini,il Matteo minore del Pd.E non da oggi
Ci piacque subito quando fondò con Orlando e altri ex dalemiani la corrente dei “Giovani Turchi” non essendosi mai mosso da Roma-Prati.Ma anche da quando,appena entrato in Parlamento nel 2013, giurò “L’idea di una maggioranza senza Grillo è impensabile.L’idea di un governo Pd-Pdl,anche con la lista Monti,non esiste in natura.È inimmaginabile”;esattamente 2 mesi prima di votare il governo Letta senza Grillo e con Pdl e lista Monti.Ma soprattutto da quando sbeffeggiava il Matteo maggiore–“Renzi mi ricorda i Righeira,gli Europe,certe sue scelte estetico-musicali mi ricordano il mondo dei Paninari”.C’è un’idea della spettacolarizzazione della politica un po’ figlia di quegli anni”,“Renzi è l’ultimo giapponese di una linea che in tutto il mondo è stata abbandonata”,“Renzi premier?Una follia”–poco prima di diventare il presidente del suo partito e soprattutto il suo compagno di playstation e di calciobalilla,scampando al ruolo del morto a poker solo perché di salme nel Pd ce n’è fin troppe
Adorabile poi quando tirò in ballo i servizi segreti perché non l’avevano avvertito “di cosa stava facendo Carminati” e lui,quando esplose Mafia Capitale,cadde dal pero,anche perché pensava che Buzzi fosse “incensurato”(a parte un ergastolo per aver assassinato il socio con 34 coltellate) La brillante Operazione Marino,pilotata dallo studio di un notaio per destituire un sindaco pasticcione ma onesto e regalare la Capitale ai 5Stelle,è ormai entrata nella leggenda
Ma ora nuove mirabolanti imprese vanno ad arricchire il suo Palmarès.Tipo l’annuncio che oggi il Pd,diversamente da Grasso,Boldrini,Cgil, Bersani,perfino Casini e FI,oltre a tutta la sx, diserterà la marcia antimafia a Ostia dopo il pestaggio della troupe Rai solo perché perché l’ha indetta la sindaca Raggi, che è dei 5Stelle, che – udite udite – “sono di destra”.

segue

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 11.11.17 08:40| 
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Doctor C
Membri del Pd accusati di associazione a delinquere, corruzione aggravata da modalità mafiose e di essere del Pd.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 11.11.17 08:26| 
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Luce so fusa
Renzi:” un Paese solido è quello che combatte la corruzione con forza e manda chi ruba in galera”.
Poi c’è l’Italia…
.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 11.11.17 08:25| 
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L’APPLAUSO DEL PD A DE LUCA-Don Aldo Antonelli
Più che uno scroscio di mani sembrava il rumore di una frana dolomitica o il fracasso frantumato di un crollo. Più che un applauso, un pugno allo stomaco. Quell’applauso di domenica sera nella sede del Nazareno, indirizzato all’indagato Vincenzo De Luca da parte del direttivo del Pd sa di bruciato, di catastrofico: marchio indelebile della deriva di un partito che fu di sinistra e che è diventato sinistro.
Gramsci, Togliatti e Berlinguer si saranno rivoltati nelle loro tombe in contorsioni di insofferente ripulsa. Non trattasi soltanto di dignità. Ma financo di quel minimo di prudenza precauzionale che dovrebbe accompagnare coloro che sono al vertice di un partito alla guida di un Paese membro dell’Europa, e/o del G7, e/o del Patto Atlantico. Ma tant’è! De Luca in Campania e la Paita in Liguria sono ormai la certificazione della spudoratezza, della presunzione boriosa e della tracotanza che caratterizzano il partito di Renzi, elemento estraneo all’autentica tradizione storica, ideale e ideologica del Pd che a furia di dictat ne ha cambiato la natura sì da farne una specie di ibrido organismo geneticamente modificato.
Evidentemente il potere lo rende cieco da non vedere l’erosione continua del suo partito che, tenendo conto della percentuale degli astenuti, rappresenta appena il 15 % della popolazione; e sordo da non sentire i mugugni di una minoranza, sì, frastagliata, ma in continua ebollizione. Su Repubblica del 30 marzo scorso Thomas Piketty si chiedeva come mai le masse abbiano voltano le spalle ai partiti di csx che sostengono di difenderle. La risposta che si dava era semplicemente perché i partiti di csx non le difendono più ormai da tempo. Oggi, noi ci si trova di fronte ad una “ex-sx” che si è sostituita alla dx, che ne fa le veci e ne realizza le “riforme”.
Raniero la Valle segna le tappe disgraziate di questo degrado e, chiamiamola così, dell’eutanasia della democrazia:

segue sotto

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 11.11.17 08:23| 
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L’IMMONDEZZAIO ITALIA-Giovanni Scavazza
Penso che le cose stiano ormai molto peggio di come dicono. In parte lo ha espresso di recente Rodotà. I corruttori non stanno DENTRO lo stato, per fregargli soldi e arricchirsi con la corruzione. I corruttori sono ormai AFFIANCATI allo stato, come un secondo stato alternativo a quello legale, anzi, ormai lo stato reale sono loro.
Questa storia mi ricorda le inchieste e gli scandali che periodicamente venivano fuori alcuni anni fa, ai tempi della guerra fredda. Ogni tanto si scopriva che pezzi dei servizi segreti italiani tramavano nell’ombra contro le istituzioni democratiche, preparavano colpi di stato, fiancheggiavano i terroristi, depistavano le indagini sulla P2 e sugli attentati della strategia della tensione, coprivano la banda della Magliana, facevano scappare Kappler etc etc
Li chiamavano “servizi deviati”, o schegge deviate o impazzite o infedeli dei servizi segreti. Non era vero. I veri servizi segreti erano loro, e prendevano ordini dalla NATO e dagli americani, che noi non siamo mai stati davvero liberi e indipendenti. I servizi segreti “ufficiali” erano un paravento, una finzione che copriva i veri servizi segreti, che erano quelli che chiamavano “deviati”,
Oggi è la stessa cosa. Dicono che il malaffare è una malattia che sta minacciando l’organismo sano dello stato. Ma non è vero, il vero stato sono loro, quello apparentemente “ufficiale” è ormai una finzione per abbindolare i gonzi. Sono loro, gli pseudo/corrotti i veri rappresentanti dell’economia di rapina capitalista. Sono loro i veri operatori che lavorano per trapiantare il modello americano in Italia e in Europa. Che stanno costruendo l’Europa dei mercanti e dei mercati, e non quella dei popoli. Che stanno applicando alla lettera le (vere) direttive di UE, USA,FMI.Che stanno instaurando meccanismi economici dove il denaro è il fine ultimo. Dove il pesce grande mangia quello piccolo, dove l’uno percento dei ricchi è più ricco dell’altro 99 %

segue sotto

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 11.11.17 08:17| 
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150 MILIARDI DI DANNO: 41 ANNI FA NACQUERO LE BABY PENSIONI: A 35 ANNI GLI STATALI ANDAVANO IN PENSIONE, PER POI TROVARSI UN BEL LAVORO IN NERO
Roberto
Quell’insostenibile follia fu abrogata 19 anni dopo, ma continua a danneggiare i conti dello Stato. Oggi mezzo milione di italiani ne usufruisce legittimamente, 425 mila dei quali ex dipendenti pubblici. Il peso economico è di 9 miliardi l’anno, fino al 2012 la legge Rumor è costata agli italiani 150 miliardi. Diciassettemila persone andarono in pensione a 35 anni di età e, considerate statisticamente le aspettative di vita, percepiranno la pensione per mezzo secolo. Vale a dire incassando mediamente il triplo rispetto a quanto avevano versato. Un’ingiustizia pura in disprezzo del mondo del lavoro. Il decreto sulle baby pensioni ancora oggi ci dimostra quanto fosse allegra e superficiale la gestione della cosa pubblica, mantenuta con i soldi della gente.
E quanto fosse sconnessa la frase di Andreotti:
«Meglio tirare a campare che tirare le cuoia».

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 11.11.17 08:13| 
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LA DEVASTAZIONE DEL NEOLIBERISMO
Giovanni Scavazza

La democrazia (quella vera, cioè il potere al popolo), i diritti civili (cioè il diritto a vivere vedendo soddisfatte le normali esigenze di vita: nascere, crescere, istruirsi, sposarsi, fare figli, avere un tetto sopra la testa, curarsi se ammalati, andare in pensione), l’uguaglianza di diritti e doveri davanti a una legge uguale per tutti, la tutela dei più deboli, la distribuzione equilibrata della ricchezza, la dignità della persona, sono tutti concetti INCOMPATIBILI con il liberismo, il capitalismo e l’economia di rapina ad essi connessa.
E’ sempre stato così, in tutte le parti del mondo e in tutti i tempi.
L’unica breve eccezione è stata durante la seconda guerra mondiale e nell’immediato dopoguerra, quando le potenze capitaliste sono state messe a disposizione per abbattere, insieme ad altre forze democratiche e socialiste, le dittature di destra fasciste e naziste, ma questo è dovuto solo ad un concorrere di circostanze, poi mai più ripetuto e forse irripetibile. In quel momento gli interessi del capitale coincidevano con la lotta democratica alla barbarie nazifascista, subito dopo l’espansionismo imperialista (oggi chiamato pudicamente “globalizzazione”) veniva frenato dal blocco sovietico e dal blocco dei paesi non allineati. Ma caduto il freno, si è ripreso nel solito modo, moltiplicato per dieci.
Prima della guerra e dopo la caduta del blocco sovietico, assistiamo alla vera essenza del capitalismo e del liberismo: si fa solo ciò che conviene, e ciò che conviene davvero ad una ristrettissima casta di privilegiati, a spese di tutti gli altri.
Nel 2021 (cioè praticamente dopodomani) gli studi economici prevedono che, continuando gli attuali meccanismi di produzione e distribuzione della ricchezza, sul pianeta Terra un gruppo di ricchi pari al 1% della popolazione sarà più ricco del restante 99% della popolazione mondiale. Quello sarà il momento in cui Satana avrà definitivamente vinto.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 11.11.17 08:08| 
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UELLE BANCHE CHE SONO SEMPRE IN ROSSO

La Bce ha dato alle banche private 16.000 miliardi di euro prendendoli dalle nostre tasche e le banche che ricevono questa massa gigantesca di soldi allo 0,5% li prestano agli stati al tasso usurario del 5 o 7 %.
Ma le banche non hanno usato questa massa gigantesca di soldi per finanziarie sviluppo e progresso, bensì se li sono giocati in borsa in derivati, speculazioni rischiose e prestiti dati a politici e potenti che hanno aumentato le loro sofferenze
Ora le banche non sono soddisfatte e si dicono in rosso e lo Stato userà i soldi nostri per pagare i loro debiti.

http://www.lavocedinewyork.com/Le-banche-pagheranno-i-propri-debiti-prelevando-i-soldi-dai-conti-correnti-degli-italiani/d/12088/

Lo prevede un disegno di legge approvato dal Senato con i voti di Pd, Forza Italia, Udc, Nuovo centrodestra democratico e Scelta civica. Si sono astenuti i grillini e la Lega. Contrari solo i fuoriusciti dal Movimento 5 Stelle. Il prelievo dai conti correnti è previsto da una direttiva dell’Unione europea…

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 11.11.17 08:04| 
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134 membri del Pd con le mani sporche, immerse nel pozzo della corruzione, mentre si succedono frenetiche leggi penali immonde per salvare i rei della PA e della Casta. E ora il Pd morente apre anche alla mafia siciliana che regge Musumeci e ai neonazisti di Casapound che hanno dietro i boss della camorra!
E’ da Berlinguer che il malaffare imperversa nella cosiddetta sx ormai usa ai compromessi più vili, sono 33 anni che i discendenti del PCI si mescolano col malaffare e accettano ogni sorta di porcheria, sempre al centro di scandali e di clientelismo, sempre proteggendo i più infami, da Berlusconi mille volte ripescato e salvato e soggetti impresentabili come Verdini, Cosentino, Penati, De Luca, Bassolino...
Mattarella impera come se vivesse in un altro mondo! Servo di uno che ha perso ogni potere legittimo e lo comanda senza nemmeno essere parlamentare, servo di uno che è stato bocciato dal Paese in tutti i modi possibili ma si arrampica sugli specchi della dx e delle canaglie pur di restare attaccato al potere. Mattarella, la carica più inutile e più costosa del mondo! 354 milioni (più del costo della casa Bianca o della regina d'Inghilterra) buttati via ogni anno Con una corte di mille servitori per pagare uno zombi che firma automaticamente e indecentemente qualsiasi porcheria. Un alieno della democrazia!! Renzi non sa più cosa promettere e come imbrogliare e giura pene durissime contro chi delinque, delira persino dicendo che gli basterebbe un carica da Ministro degli Esteri, quando tiene nelle sue mani quasi tutti i media e tutta la Rai, ha riconfermato fingendo di non farlo Visco, ha imposto un governo bis mantendendo in carica tutte le sue macchiette e comanda anche su Mattarella. Ma cosa va raccontando? Farebbe meglio a restare solo alla play station a raccontarsi bubbole con Orfini!

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 11.11.17 07:57| 
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La destra e la sinistra hanno tutti paura del M5S, per tanto hanno fatto una nuova legge elettorale per evitare che tale movimento possa andare al Governo perché sarebbe la fine della partitocrazia, dei vitalizi, delle solite poltrone, ecc. Gli italiani si devono svegliare, e mandare questi politici tutti a casa, altrimenti l'Italia prima poi farà la fine della Grecia.

Gianni Rossi 11.11.17 07:47| 
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A ben guardare (e non ci vuole molto acume per questo) questi sciagurati che capiscono solo il furto e la truffa e vivono di razzia e depredazione non sono che la frangia bassa, infima, di quello stesso sistema capitalista che col Fm e la Bce angaria gli Stati deboli, deruba i popoli poveri, mentre riconferma al potere i peggiori come Blatter o Junker, proseguendo un sistema fatto di rapina e di usura.
Come nello specchio alchemico: il piccolo rispecchia il grande e ne ripete le aberrazione. E di quel sistema neoliberista costoro ripetono nel loro piccolo abietto tutti i vizi e le nefandezze.
La cosa grave è che i delinquenti si riproducono come conigli e in un Paese come l’Italia dove fino a 5 anni di pena non si va in carcere, migliaia di processi sono troncati dalla prescrizione e il premier candida pregiudicati, abbiamo ormai garantito il paradiso dei criminali.
Altri avranno il paradiso fiscale.
Noi abbiamo il paradiso penale.
Qui chi delinque fa carriera.
E i peggiori governano le istituzioni e sono acclamati dai media e dagli Italiani più rimbambiti o più delinquenziali. La cosa triste ormai è che gli inabili a capire la politica si fondono con gli inabili a capire la giustizia per cui alla fine sono proprio gli oppressi a fare comunella inconscia con gli oppressori.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 11.11.17 07:42| 
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IENE E SCIACALLI ASSIME A POVERI CRISTI NON PENSANTI
Nel mondo degli affari la malvivenza è la norma. Ladro ruba a ladro. Del resto ogni profitto capitalista (o quasi) è un furto alla società. Ma che si deve pensare di chi, profittando di un posto nella pubblica amministrazione, deruba i più poveri, gli emarginati, i reietti, quelli che stanno agli ultimi posti della scala sociale? Cosa si deve pensare di chi si arricchisce senza ritegno scagliando il suo gesto criminale contro i più deboli e si ingrassa del loro bisogno, della loro sofferenza? E soprattutto, se questi soggetti ricoprono da decenni posti in cui gestiscono denaro pubblico secondo le scelte di un partito come il Pd che ancora millanta di essere proprio a favore di quei poveri, di quei reietti? Che per decenni ha evitato con cura di sorvegliare, di controllare, di epurare e anzi ha preso parte all’enorme banchetto fatto sui deboli? Quel partito di scrocconi che oggi come oggi è capeggiato da un pivello arrogante che sa solo accorciare i tempi delle prescrizioni, depenalizzare i reati, mandare liberi i criminali, candidare pregiudicati e imbavagliare i giudici mentre prosegue la mattanza dei processi e la durezza sui derelitti e medita patti di alleanza con Berlusconi, la mafia e persino Casapound con la massima spregiudicatezza perché nel pentolone del potere tutto fa brodo?

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 11.11.17 07:41| 
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Delle false riforme di Renzi non ce n’è una,una sola,che aiuti gli italiani onesti e punisca il reato come si deve e non faciliti la vita ai delinquenti
Del resto,come aspettarci ormai qualcosa da chiunque sia scelto dalla casta?Chi è stato scelto da delinquenti non sarà mai per combattere realmente la delinquenza!E questo vale per Napolitano come per Mattarella come per Gentiloni, o per Musumeci o per la Boschi e compagnia cantante
Tutto il regime di Renzi si basa sull’illusione, sull’imbroglio,sull’inganno,sull’ipocrisia,sulla manipolazione di una parte ingente di popolo formata da incapienti e nonpensanti.Ma una cosa è certa.Con Renzi la protezione alla delinquenza italiana è sicuramente aumentata
Ed è inutile dire che l’amministrazione precedente è di Alemanno,a Roma sono decenni che le mani in pasta sono quelle del Pd che ha costruito da tempo un sistema infernale corrotto
Altro che Grullo e i grullini!
Qui ci sono dentro tutti i partiti,e tutti coloro che attaccano il M5S,odiando gli unici rimasti onesti,in nome di impunità strapotere e strafottenza
Ma davvero è a questa gente che volevate che Grillo regalasse i suoi voti?
Ma non vi vergognate nemmeno a pensarlo un abominio simile?
E la sx estrema si piscia addosso e sta ancora a centellinare le differenze tra M5S e Podemos?Non la vede la sua totale inefficienza e inutilità?E voi,piaghe d'Italia,vorreste consegnarci a quella stessa Lega che l’ha rovinata per dieci anni e ora si rimette con B,il più sfacciato delinquente italiano e con le 3 mafie che gli fanno da bordone,o insistete a elogiare malgrado tutto un Renzi che è il corrotto supremo amico dei corrotti e ha perso tutto quello che poteva perdere?O chiedete voti per una estrema sx che li metterebbe nel calderone del Pd come ha sempre fatto finora? Ma cosa avete nel cervello?Dei dischi rotti che ripetono canzoni stonate?Li vedete i fatti o no? Non si può continuare a sbagliare oltre un certo limite, dopo è diabolico.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 11.11.17 07:37| 
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MA DAVVERO VOLEVATE CHE IL M5S REGALASSE I SUOI VOTI A QUESTA GENTE??
La Casta è marcia e ogni giorno che passa dimostra sempre più il suo marciume
I pretesti per attaccare Grillo sono esili e ridicoli,grotteschi davanti a questa mole gigantesca di immondizia politica e partitica, spaventoso nell’immagine che l’Italia dà all’Europa e al mondo,in cui i peggiori e i più criminali assumono posizioni di rilievo di gestione del denaro pubblico e di scelte sociali per derubare i più poveri e i più deboli:i malati, i pensionati,i disoccupati,gli emarginati,i migranti.Una massa ignobile di ladri deruba la parte più misera e bisognosa della società speculando sulle loro miserie,arricchendosi sulle loro privazioni,derubandoli di possibilità e di futuro,veri sciacalli e iene e lupi
I politici al Governo e in Parlamento assicurano a questa enorme banda di disonesti la certezza che non avranno mai una pena,che non perderanno i loro remuneratissimi incarichi,i loro vitalizi,le loro posizioni di potere,giurando loro che saranno di nuovo riconfermati ed esaltati,mentre il premier continua a fare le sue scelte razzolando nella piaga dei peggiori,candidando pregiudicati come Verdini,difendendo inetti o criminali, circondandosi di inetti e ridicoli yesman col falso di un governo doppione con Gentiloni che fa la controfigura di Renzi e Mattarella che ubbidisce senza alcuna dignità come un cane da riporto,vergognoso davanti al mondo
E in questo quadro sciagurato di abiezione e di dolore i media fanno la loro parte di incensatori di un regime perverso,Giuda venduti al massimo offerente,come Zanda,senza più dignità né faccia né onore.Basterebbe pensare alla protervia di Giannini o alla falsità di Sallusti o alla criminalità di Panebianco o alla sfrontatezza di Scalfari che addirittura plaude alla morte della democrazia!(Solo a nominarli mi viene il vomito)
Se nella Germania ligia alla legge ci sono in carcere 8.700 corrotti e in Italia solo 11,chi dobbiamo chi dobbiamo accusare?

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 11.11.17 07:32| 
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2
E bravo anche il caro Zanda che cerca disperatamente di fare qualche legge per mettere gli unici onesti fuori dal Parlamento e inciuciare con Berlusconi! I vecchi si arrampicano sull’iniquo ormai peggio dei giovani! Corruzione con corruzione, in un porcaio comune. Non sanno più chi derubare, si arricchiscono anche sui più disgraziati, come i corvi che si ingrassano sui corpi dei morenti! L’Italia è una enorme discarica e costoro la rendono sempre peggio.
E ora mi raccomando, Renzino, un’altra bella legge per depenalizzare gli amministratori corrotti! Un altro accorciamento ai tempi per le prescrizioni! Un altro bell’attacco ai giudici per imbavagliarli e intimidirli! Un altro bel taglio alle intercettazioni! A piede libero chi ha commesso reati con pene fino a 10 anni! E una legge ad personam per il caro De Luca che raduna tutti i voti della camorra! Un’altra cascata di spot e twitter uno più falso dell’altro! E, certamente ci voleva il Rosatellum, incostituzionale e mostruoso ma costruito a tavolino solo per tenere i 5stelle, gli unici onesti, fuori dal Parlamento! Poi, mi raccomando, paga qualche altra decina di squadristi per sparlare sui blog di Grillo pluriassassino o macroevasore o di bioshwall o scie chimiche o Farage!A me Farage non ha fatto il minimo danno,ma questa banda di criminali sì
E in tutto questo immondezzaio il silenzio di Mattarella rimbomba assordante e le sue firme compulsive a ogni indecenza agli ordini di Renzi lo associano ai compari di merende facendone il più costoso e inutile del mondo

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 11.11.17 07:17| 
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Altri 44 arrestati nell’inchiesta Mafia capitale. E 134 tra arrestati e indagati nel Pd. E sono questi i soggetti con cui i 5stelle dovevano allearsi????????????? Ed evitano pure con cura di andare alla manifestazione contro i neonazisti e il Boss Spada!! chissà che mai che non raccolgano voti pure lì!
Altro che scie chimiche, guru, bioshwal e microchip!!!
Tutte le fandonie ripetute ossessivamente per mesi e mesi dagli squadristi del Pd per calunniare i 5stelle crollano miseramente dinanzi a una realtà turpe e miserabile in cui i piddini al potere si comportano come una banda di ladroni e in cui non si distingue ormai più il grado delinquenziale di chi ruba da quello pesantissimo di chi li sostiene. Il simile si piglia col simile. Ormai accanto alle tre mafie, mafia, camorra e ‘ndrangheta, abbiamo la mafia del Pd, che sta emulando le altre tre. E dopo aver fatto finta di osteggiare Fi in Sicilia e la mafia che la sostiene, ecco che accettano l'invito di Musumesi a fare mangiatoia comune!!
Il Partito dei Delinquenti! Si capisce ora perché Matteuzzo aveva messo le mani avanti candidando De Luca e la sua banda di pregiudicati, depenalizzando 120 reati, vietando il carcere sotto i 5 anni e limitando le prescrizioni, nel miglior stile berlusconiano, che toglierà di mezzo la maggior prova di reato.
Ed ecco perché tanti delinquenti e cialtroni votano questo incapace! Riina non sarebbe da meno, sarebbe applauditissimo. E crepi l’evidenza! Ormai la politica si fa negando i fatti e calunniando l’avversario, mentre il Paese muore negli spasmi di un potere retto da delinquenti ed imbecilli.
E si capisce anche come mai gente come la Paita prenda i voti degli scajolani e tipacci come De Luca stiano su coi voti dei camorristi di Cosentino e degli intrallazzoni demitiani! E’ tutta una banda a delinquere dove crolla miseramente anche il meno implicato solo per il suo tentativo bieco di negare l’evidenza e salvare tutti gli altri.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 11.11.17 07:16| 
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HO VISTO ORFINI PIANGERE PERCHE' GLI HANNO TOLTO LA PLAYSTATION…..
Aniello.

Ho visto Renzi piangere perché gli si è rotto il trenino.
Viviana

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 11.11.17 07:09| 
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Un autobus pieno di politici, percorrendo una strada di montagna, precipita per una scarpata e si va a fermare proprio vicino alla casa di campagna di Beppe Grillo.
Questi esce per vedere l'accaduto, poi scava una fossa e seppellisce tutti i politici.
Alcuni giorni dopo passa di lì una macchina della polizia che ritrova finalmente il bus e chiede a Grillo se sa dove siano finiti i politici.
"Li ho seppelliti", dice il comico con tono soddisfatto.
"Ma è sicuro che fossero morti tutti?" chiede allora uno dei poliziotti.
E Grillo: "Beh, veramente alcuni dicevano di no, ma tanto lo sappiamo tutti come sono bugiardi..."

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 11.11.17 06:52| 
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Renzi sta passeggiando per le vie di Firenze con la moglie, ad un certo punto si ferma davanti alla vetrina di un negozio:
"Guarda qua...Camicia 17 Euro, pantaloni 18 Euro. Giubbotto 55 Euro.. Vedi che la crisi è finita? L'Italia è ripartita, proprio come sostenevo io !"
A quel punto la moglie lo guarda stupito e replica: "Ma caro, quella è una lavanderia !!"

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 11.11.17 06:47| 
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Matteo Renzi è in visita alle scuole elementari ed entra in una classe dove si sta discutendo sulle parole e sul loro significato. La maestra chiede allora all'ospite se vuole portare avanti la spiegazione inerente alla parola "tragedia" e Renzi chiede agli alunni un esempio di tragedia.
Un bambino alza la mano e dice: "Se il mio migliore amico, che vive in una fattoria, sta giocando nel campo di granturco e un trattore gli passa sopra e lo uccide, quella sarebbe una tragedia!"
Renzi scuote la testa e risponde: "No, quello sarebbe un incidente."
Subito dopo alza la mano una bambina e dice: "Una tragedia è se uno scuolabus con 50 bambini dentro finisce in una scarpata e tutti quelli dentro muoiono."
Renzi sorride e dice: "Temo di no, in quel caso parleremo di grande perdita".
La classe si ammutolisce e nessuno sembra più intenzionato a parlare, Renzi quindi chiede:
"Allora non c'è nessuno che riesca a fornirmi un esempio concreto di tragedia?"
Alla fine da in fondo alla classe un bambino dice: "Se un'auto blu, mentre trasporta Matteo Renzi venisse colpita da un autoarticolato e ridotta a pezzetti, quella sarebbe una tragedia..."
"Eccellente" esclama il politico, "Bravissimo, e mi sai dire perché sarebbe una tragedia?"
Il bambino alza le spalle e risponde: "Beh, è per forza una tragedia perché di sicuro non sarebbe una grande perdita e molto probabilmente non sarebbe neanche un incidente...!"

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 11.11.17 06:45| 
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Manifesto Anarchico 1895
LAVORATORI!
Se avete dignità di uomini e coscienza di padri, di sposi, di fratelli, guardate intorno a voi, nel popolo che lavora e soffre; guardate nelle povere famiglie vostre, e un grido vi sorgerà dal cuore: “ Perché noi che produciamo ogni ricchezza, soffriamo ogni miseria?... Perché i ricchi che nulla producono, passano la vita in orgia continua?”
E se a queste domande del cuore rispondete con il buon senso, questo concluderà per voi che per diritto di natura e per diritto di lavoro, siete i padroni di tutto, e figli veri della grande famiglia umana, a questa grande famiglia restituirete l’intero patrimonio sociale, quando lo avrete rivendicato da chi, senza merito, lo sfrutta. E sarà questa l’ultima guerra.
Dopo, ma dopo soltanto, verrà la pace, la vera pace sociale, e la fraternità vera, tra il benessere e la libertà

antonnio d., carrara Commentatore certificato 11.11.17 06:45| 
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Obama, Renzi, il Santo padre ed un giovane studente stanno rientrando da un viaggio diplomatico in aereo. L'aereo subisce un guasto fatale ed i passeggeri sono costretti a buttarsi con il paracadute.
Purtroppo ci sono 4 passeggeri e solo 3 paracaduti, quindi uno non si salverà.
Si alza Obama e dice: "io sono l'uomo più importante del mondo e mi devo salvare" e si butta.
E' il turno di Renzi che dice: "Io sono l'uomo del fare, ho dato 80 euro a molti lavoratori e farò le riforme, l'Italia ha bisogno di me per essere salvata!" e si butta anche lui.
Rimangono il Papa ed il bimbo, a quel punto il Santo padre sconsolato dice: "guarda figliolo, io ormai sono anziano, prendi tu l'ultimo paracadute e salvati..."
Il bambino ribatte sorridendo: "non si preoccupi santità, ce la caveremo tutti e due perché il salvatore dell'Italia ha preso il mio zaino!!"

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 11.11.17 06:44| 
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Renzi va a confessarsi, ma il prete gli dice: "Ascolta figliolo,mi pare che il tuo caso richieda una competenza superiore.Credo sia meglio che tu vada dal Vescovo"
Così Renzi si presenta dal Vescovo chiedendogli la confessione
"Certo figliolo,come ti chiami?"
"Renzi"
"Renzi l'ex presid.del Consiglio?No,caro mio,non ti posso confessare perché il tuo è un caso difficile,è meglio che vai in Vaticano"
Renzi allora va dal Papa:
"Sua Santità,voglio confessarmi"
"Come ti chiami?"
"Renzi"
"Ahi,ahi,figliolo,il tuo caso è molto difficile anche per me,però qui sul lato del Vaticano c'è una piccola cappella.Ci troverai una croce...il Signore ti potrà ascoltare"
Renzi va nella cappella e si rivolge alla croce:
"Signore,voglio confessarmi"
"Certo figlio mio,come ti chiami?"
"Renzi"
"Ma chi?L'ex Presid.del Consiglio in Italia?
Quello del giglio magico e dell'inchiesta miliardaria su CONSIP?
Quello che ha tolto l'art.18 e ha aumentato il lavoro precario?
Quello che ha nominato la Boschi ministro e poi ha salvato la banca di famiglia rovinando migliaia di cittadini?
Quello che ha fatto incrementare l'immigrazione clandestina senza integrare i veri rifugiati, dando alle cooperative oltre 1 miliardo di Euro?
Quello che ha fatto aumentare il debito pubblico?
Quello che si è fatto la legge elettorale su misura e adesso che ha perso consensi non gli va più bene?
Quello che doveva lasciare se perdeva il referendum ma è ancora in politica?
Quello della riforma "Buona scuola" che ha gettato l'istruzione nel caos?
E l'aumento delle tasse? Il canone TV in bolletta? La manutenzione caldaia, "bollino" da 8,00 € a 20,00 di quest'anno? E le bollette del telefono ogni 28 giorni, cioè 13 bollette all'anno?!?"
"Ehm... sì sono proprio io, Signore..."
"Figlio mio, non hai bisogno di confessarti, tu devi solamente ringraziare!"
"Ringraziare? E chi Signore?"
"I Romani,per avermi inchiodato qui! Altrimenti scendevo e ti facevo un mazzo così!"

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 11.11.17 06:42| 
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Sul disfacimento della "sinistra" - non le bestie alla D'Alema ma quelli che ci 'credono' ancora e li votano e fanno da loro reggicoda - basta riguardare questo video con la conversazione tra Scanzi e Serra di 2 anni fa. Una pena assoluta.

https://www.youtube.com/watch?v=Vs73A8MtiGY

h.b. 11.11.17 01:02| 
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sindacalisti passacarte dei padroni.

Giovanni F. 11.11.17 00:22| 
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B. è andato in Sicilia a dire alla Mafia : se ci votate, quando andremo al governo nessuno andrà più in galera perchè chiede il pizzo e fa saltare in aria i negozi di chi resiste, basta che non li ammazzi. La Lega di Salvini, grande chiacchierone, crea una lista di appoggio a quelle che chiedono i voti alla mafia e quando il primo ladrone finisce in galera dopo 2 giorni, dice che lui quella persona non voleva fosse candidata. Se per caso arrestassero il figlio del boss Genovese (11 anni in primo grado), ragazzo votato da 20.000 persone, non perchè figlio di tanto padre, ma perchè persona tutta casa, chiesa e Forza Italia, che bugie si inventerà Salvini per imbrogliare i fessi che votano Lega credendo che sia contro i criminali?

Roberto C., Venezia Commentatore certificato 11.11.17 00:21| 
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Il divario creato nel mondo del lavoro fra imprese che hanno meno di 15 dipendenti
E imprese che ne hanno più di 15
E' stato fatto dai Sindacati che hanno da sempre favorito quelle sopra 15 perché maggiori erano lì dentro i tassi di sindacalizzazione, di tessere che gli operai/impiegati facevano e che arricchivano il sindacato
Si e' così lasciato indietro la maggior parte delle pmi italiane , dove trova lavoro il 90 per cento della occupazione privata... volutamente , e dove i tassi di iscrizione al sindacato sono bassi, bassissimi....
Si e' carta a tavolino questa divisione artificiale
Che non serve a nessuno se non ai padroni del vapore e
I sindacati a forza di stare nelle gradi imprese ( pubbliche e non) hanno di fatto favorito le multinazionali
A forza di stare troppo vicino a lui padrone
Oggi ci vanno a braccetto e difendono le ragioni del padrone di famiglia , contro gli interessi stessi
della classe operaia e impiegatizia
Sindacati in mano ai politici di sx ...

Alessio Santi 11.11.17 00:08| 
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Un tizio entra in un bar supertecnologico per bere qualcosa.

Il barista è un robot e gli chiede qual è il suo quoziente d' intelligenza:

"150" risponde il cliente.

Allora il robot gli serve un whisky di malto di 16 anni, e inizia a parlargli di filosofia, storia, di problemi di meccanica quantistica, nanotecnologie ecc...

L'uomo incuriosito decide di testare ancora il robot.

Ritorna il giorno dopo e alla domanda sul quoziente d'intelligenza risponde: "90"

Allora il robot gli serve una birra, e inizia a parlargli di calcio, di donne, dei suoi piatti preferiti ecc...

Sempre più intrigato, il tizio ritorna ancora il giorno dopo. Il robot gli richiede il suo quoziente d'intelligenza e il tizio risponde: "40"

Allora il robot gli serve un bicchiere di Tav***ello e poi gli chiede:

"Allora,
si vota pd anche stavolta,
eh?"

Fabio T., Vicenza Commentatore certificato 10.11.17 21:36| 
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I sindacati Ci dovevano difendere,dovevano difendere i diritti acquisiti sul lavoro in 40 anni dai nostri nonni a prima della legge Fornero e job act.Dovevano organizzare scioperi di giorni e giorni con manifestazioni di piazza.Ricordiamo in Francia cosa hanno combinato per una modifica proposta sul contratto......tra tante mobilitazioni,hanno pure rischiato di vedersi fermare le centrali nucleari......e' cosi' che si fa',i diritti si difendono si tengono stretti ad ogni costo.
Che vergogna ci siamo fatti scippare diritti sul lavoro,e ci ritroviamo indietro nel tempo,piu' schiavi che liberi.


Clientelismo,corruzione e Ignoranza stanno amazzando lentamente questo paese.

Maurizio Galeone, Grottaglie(ta) Commentatore certificato 10.11.17 21:17| 
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Buonasera
Noi sappiamo TROPPO, siamo entrati nel lato B della Mala Politica, DISCUTIAMO realtà Top Secret e tutto questo GRAZIE al M5S. Quasi sempre le soluzioni si celano dentro un involucro di BANALITA' e il nostro caso non fa eccezione... Vedi i Siciliani? non sono meno intelligenti del resto d'Italia, la reazione al voto si misura in proporzione allo sfruttamento e di conseguenza allo sfinimento della speranza, chi non ne ha più NON VOTA e si aggiunge all'esercito dei disinformati per repulsione alla politica.
POSSIBILE SOLUZIONE? Eccezionalmente banale...
COMMENTARE LE NOTIZIE DEL BLOG IN TV, unico mezzo di informazione del Popolo di massa (quello che non vota) con la capacità di sovvertire per sempre le porcate che da 50 anni rovinano L'Italia.
Ragazzi pensateci, la materia prima di commento non manca purtroppo e la divulgazione in TV restituirà la fiducia persa a tanti... il resto verrà da se.

sebastiano b., catania Commentatore certificato 10.11.17 20:46| 
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So bene di cosa si parla, sto vivendo sulla mia pelle gli effetti della legge fornero votatata da questi individui. Sono in causa e chissà quando finirà, ma tanto non si può sconfiggere chi non si arrende mai.
Non sapevo che uno dei relatori fosse stato cesare damiano, l'onnipresente ospite a coffee break, dove fa il verginello pontificando sui diritti del lavoro che mancano. Sono falsi e senza un ombra di vergogna, hanno preso per il culo i lavoratori per trent'anni, eseguendo gli ordini dei padroni. Addirittura ieri hanno avuto il coraggio di venire a a Napoli, dove lo stato sociale è devastato, per parlare di precarietà. Cioè non solo devi subire i danni ma poi devi essere preso pure in giro, fortunatamente li hanno sfanculati. Ora che siamo alla resa dei conti vorrebbero fare il cavallo di troia e non hanno capito che il Movimento 5 stelle è nato proprio per sfanculare questi schemetti del potere, quali alleanze, compromessi e chiacchiericci.
Una cosa il Movimento 5 stelle deve fare, è quella di essere martellante sull'argomento dei diritti sul lavoro, perchè stiamo nella barbarie. Purtroppo questi soggetti hanno ancora trasmissioni a loro disposizione e sono ancora persuasivi. Sta gente non deve più avvicinarsi ai diritti del lavoro.

NICOLA DI VAIO, Napoli Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 10.11.17 20:43| 
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..se tutto ci andrà bene...siamo ROVINATI


https://www.youtube.com/watch?v=XPTMeanixzs

Eposmail. ,,, ; Commentatore certificato 10.11.17 20:24| 
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Il pd non farà la marcia antimafia ad Ostia.
Un partito strutturato ha sempre un piano "b". Oops.. " B". Se la memoria individuale è scarsa, esiste a supporto quella documentale e la rete ne è piena testimonianza: gli eroi dell' antimafia come Falcone e Borsellino erano offesi e denigrati proprio da quei pezzi dello stato che avrebbero dovuto difenderli e proteggerli , facendo scivolare loro addosso l' ombra del sospetto, instillando il tarlo del dubbio. Col m5* stessa tecnica. Ora fascisti, poi comunisti, untori, sporchi da topi ecc .. La ribellione la gente onesta la sa attuare: a Palermo, durante il funerale di Borsellino, Scalfaro & c. sono stati salvati dalla furia del popolo tradito; ricordiamoci che il potere crea problemi per poi proporre soluzioni da far accettare e assimilare di buon grado, con lo scopo di rendersi credibile . Il pd prosegua pure col suo piano B . , la loro fine è segnata , il popolo onesto non ne può davvero più.

Fabio T., Vicenza Commentatore certificato 10.11.17 20:17| 
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Fino a quando i lavoratori continueranno a votare questi partiti di cialtroni non meritano nessun impegno da parte del m5s . Sarebbe ora che cominciassero ad aprire gli occhi , interessarsi è impegnarsi in prima persona, devono muovere il culo come hanno fatto i padri negli anni 70.

gianluigi f., pandino Commentatore certificato 10.11.17 20:09| 
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I giornalisti italiani sono prostitute che hanno ormai perso ogni traccia di belletto ma il più lercio è senza dubbio Panebianco. Se si potesse istituire un premio al contrario al più immorale, venduto, sconcio scrittore di giornale, il peggiore sarebbe senza dubbio lui, il che nello squallido panorama dei media italiani dice che al peggio non c'è mai fine,m
E' talmente un leccaculo di regime che quando ci furono i fatti gravissimi delle tortura di Abu Graib prese le difese dei torturatori e scrisse un elogio alla tortura.

Scriveva Travaglio nel 2006:
Marco Travaglio

E cosi’, ridendo a scherzando, siamo arrivati all’elogio della tortura e del sequestro di persona (purche’, si capisce, i destinatari siano islamici) sulla prima pagina del Corriere. Il merito va tutto a Panebianco, che sostiene che la lotta al terrorismo non e’ roba da signorine e quindi bisogna piantarla con l’apologia della legalita’ delle mammolette convinte che cose come la legalita’, i diritti umani e lo stato di diritto debbano sempre avere la precedenza su tutto. Basta con il feticcio dello stato di diritto: «dalla guerra non ci si puo’ difendere con mezzi legali ordinari». ….

Che razza di democrazia e di stato di diritto siano quelli che, per salvarsi, rinunciano ai loro fondamenti per adottare quelli del nemico che dicono di combattere, e che senso abbia cancellare la democrazia e lo stato di diritto per difenderli meglio, non e’ ben chiaro. Ma il professor Panebianco va capito. Da anni e’ afflitto da due gravi problemi esistenziali. Primo (piu’ noto come «sindrome da Ostellino»): quando si parla di liberalismo, in Italia, tutti pensano a Einaudi, a Montanelli, a Sartori. Mai a Panebianco. C’e’ una sola persona convinta che P sia un liberale: P. Egli infatti ripete ogni 3 per 2 di essere un liberale: per convincere gli altri,e fors’anche se stesso.

2°: nel disperato tentativo di farsi notare da qualcuno, P e’ costretto a spararle sempre piu’ grosse

segue sotto

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 10.11.17 19:42| 
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E poi “la virulenza dell’antiberlusconismo” dipendeva anche dal fatto che gli antiberlusconiani erano tutti di “quella sx erede del PCI”,dunque detestavano B non per quello che era(un piduista amico dei mafiosi,un tycoon in conflitto d’interessi e il capo di aziende che corrompevano sistematicamente politici,giudici, finanzieri e infine senatori),né per quello che faceva(sostanzialmente i cazzi suoi,anche nel senso letterale del termine)
Ma perché è un “anticomunista”,un “miliardario” e –tenetevi forte–un “selfmade man”
Ora,è vero che–nel suo farsi da solo–Gelli, Mangano,Dell’Utri,Previti e Craxi gli han dato una mano.Ma i fatti reali,nel pianeta Panebianco,non hanno diritto di accesso
Per es.,il fatto che i terribili “comunisti” si misero subito d’accordo con B per un piatto di lenticchie, dalla Bicamerale all’inciucio vantato da Violante sul conflitto d’interessi e sull’antitrust,giù giù fino ai governissimi Monti e Letta e ai Nazareni renziani
O che gli animatori del cosiddetto antiberlusconismo,tutt’altro che “oceanico” (purtroppo),furono cani sciolti della sx come Nanni Moretti e Paolo Flores d’Arcais; l’Economist,cioè la bibbia del capitalismo mondiale;e soprattutto campioni della vera cultura liberale come Indro Montanelli e Giovanni Sartori
I quali fin dal ’94 avevano capito ciò che Panebianco non ha ancora capito nel 2017:che un editore di giornali e tv,un titolare di concessioni pubbliche,un finanziere,un plurimputato non può fare politica per conflitto d’interessi e questione morale
Ora però quella brutta ventata di liberalismo e legalità è passata perché–esulta Panebianco–“la sfida antisistema dei 5Stelle” costringerà una parte degli ex antiberlusconiani a “optare per quello che riterrà il male minore:B”
Il quale B ora contende a Renzi l’“ambito titolo di ‘guardiano della diga’” contro gli “antisistema”
Se negli anni 80 e 90 lo slogan del sistema era “meglio mafiosi che rossi”, oggi è “meglio mafiosi che grillini”. Viva la diga.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 10.11.17 19:36| 
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Perfetto, bisogna tornare alla situazione ante Fornero, art. 18, job act ma, OCCHIO, faranno passare il messaggio che il M5S ė contro i lavoratori e dice sempre di no...voglio vederli di fronte all'emendamento...
Il problema, comunque, è sempre a monte di tutto ciò....la soluzione si chiama ripristino della sovranità monetaria, oppure fuori dall'euro, oppure revisione dei trattati, ecc. ecc.. Vogliamo essere e vivere da uomini liberi ? Oppure sottostare alla tecnocrazia europea (chiamasi in primis Germania) che, piano piano, ci sta colonizzando e distruggendo?

Silvio ., Bolzano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 10.11.17 19:34| 
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2
La domanda è totalmente insensata: in tutto il mondo chi vince le elezioni ha poco più della metà del popolo a favore e poco meno della metà contro (detta anche “opposizione”, la cui intensità dipende dal livello di inaccettabilità delle condotte di chi governa).
Qualcuno si meraviglia forse se, negli Usa, la vittoria di Trump ha fatto nascere l’antitrumpismo?
No, ma Panebianco ha altro per la testa che l’antiberlusconismo.
Che fra l’altro, per come lo descrive lui, esiste solo nella sua.
“Dal 1994 al 2011 l’antiberlusconismo fu virulento”, addirittura con “periodiche manifestazioni oceaniche contro il ‘nuovo tiranno’”.
In realtà le uniche manifestazioni “oceaniche” furono due, entrambe nel 2002 a Roma: quella della Cgil di Cofferati contro la “riforma” dell’articolo 18 e quella dei Girotondi e di MicroMega contro la legge Cirami: cioè contro leggi ritenute pericolose e vergognose, non contro il “nuovo tiranno”.
Ma allora – trema ancora il prof – c’era “l’ossessiva, ossessionante presenza di Berlusconi in quasi tutte le conversazioni private”: erano gli amici di Angelo che, appena arrivava lui, interrompevano gli abituali discorsi sulla gnocca e si mettevano a sparlare di B, per farlo incazzare.
C’era – dice lui, ancora sgomento – addirittura chi faceva “tifo da stadio” sulle “inchieste giudiziarie su di lui”, al punto che qualcuno financo “avrebbe voluto vederlo in galera”: auspicio francamente bizzarro, per un condannato definitivo per frode fiscale.
Ma i reati commessi da B. non c’entravano nulla con i processi e le sentenze: è che abbiamo “sempre bisogno del Mussolini di turno”, dell’“‘uomo forte’da demonizzare”, affetti come siamo dal “complesso del tiranno”.


segue

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 10.11.17 19:32| 
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1
VIVA LA DIGA
Marco Travaglio
Il professor Angelo Panebianco,se non ci fosse, bisognerebbe inventarlo.
Frivolo come un colonnello in pensione,illuminato come una beghina,egli svolge una funzione piuttosto miserevole,eppure necessaria
Uno di quei lavori che nessuno vorrebbe fare,ma che qualcuno deve pur fare
Il suo è catalogare con gran convinzione, precisione e compunzione tutto il peggio del pensiero dominante e degli interessi sottostanti
Se volete capire come ragiona(si fa per dire)e si muove(si fa sempre per dire)il sistema di potere che comanda da sempre in Italia con i risultati a tutti noti,leggetevi il Panebianco che,tutto monocolo,barbetta e panciotto,ne è al contempo l’aedo e il proselitista
Il Bignami dell’Estabishment,l’Assurancetourix dell’Ancien Régime
Ora il dramma che leva il sonno ai padroni del vapore è presto spiegato:incuranti dei moniti di tutti i Panebianchi,gli elettori continuano a votare come pare a loro
E,anziché correre giubilanti verso un bel governo Renzusconi,si ostinano a preferire i “populisti”, “antisistema”,“ribellisti” e “pauperisti”(le ultime due meravigliose definizioni sono di B):i 5Stelle,senza contare–a dx–Salvini&Meloni che insieme superano di gran lunga i voti di B
Ora poi,vedi Sicilia,anziché eliminare uno dei 3 poli per restituirci allo splendido bipolarismo di una volta, gli elettori preferiscono azzoppare il Pd, aprendo la strada a un bipolarismo centrodestra-5Stelle.
Un bel casino: finché la lotta era fra destra e sinistra, il sistema di potere era garantito comunque, chiunque prevalesse, perché alla fine vinceva sempre il banco.
Ma ora quei barbari chi li conosce? E chi li controlla? Non hanno nemmeno una sede, un centralino, un numero di telefono per provare ad agganciarli. Un disastro.
Ecco dunque l’insonne Panebianco, con la barba tutta spettinata, domandarsi angosciato sulla prima pagina del Corriere: “La rinascita politica di Silvio B farà rinascere anche l'antiberlusconismo?"

segue

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 10.11.17 19:31| 
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Raga è partito l'assedio mediatico, di qui a marzo leggeremo di tutto:
alleanze con la qualunque, da Bersani a Casapound;
molestie sessuali di Grillo ad una coppia di gatti siamesi;
rapporti non protetti con i mejo dittatori, da Putin a Kim.

Non replicate e parlate solo di programmi, tra i quali vi prego di includere L'ABOLIZIONE DEL CANONE RAI.

Federica S. Commentatore certificato 10.11.17 19:26| 
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Reintegrare l'art. 18, unico vero provvedimento serio per tutelare i lavoratori. Approvo senza se e senza ma tutto il contenuto di questo post. Aggiungo soltanto (se ce ne fosse bisogno) che il Jobs Act, tanto sbandierato per stabilizzare i precari, viene usato per precarizzare i lavoratori a tempo indeterminato. Un esempio su tutti. A breve partiranno su tutto il territorio nazionale le gare sulle reti gas, con conseguenti "migrazioni" di lavoratori da un'azienda (la perdente) all'altra (la vincente). I passaggi saranno gestiti con licenziamento e riassunzione, indovinate secondo quale norma ? Sì, il Jobs Act. C'è già stato un assaggio di questi comportamenti con la gara del comune di Prato in Toscana (che ha anticipato i tempi). Sveglia gente: fuori dalla CGIL e basta votare il PD(R)= Partito Di Renzi.

alessandro del grande Commentatore certificato 10.11.17 19:12| 
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Troppi lavoratori si prendono in giro da soli ! Non vogliono vedere .

vincenzodigiorgio 10.11.17 18:47| 
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ATTENZIONE!!!!! Se io fossi Beppe Grillo, in qualità di garante del movimento 5 stelle, denuncerei Andrea Romano del PD per diffamazione, per un fatto molto grave successo oggi, venerdi 10 novembre, su la 7 nella trasmissione Tagatà. Il parlamentare del PD Andrea Romano ha diffamato il movimento 5 stelle, dicendo una cosa molto grave. Ha affermato che ad Ostia il clan degli Spada, prima delle ultime elezioni dichiaravano che avrebbero votato per il movimento 5 stelle (fatto vero) ma ha poi ha affermato che il movimento 5 stelle ha accettato quei voti e solo oggi manifesta la propria contrarietà nei confronti dei mafiosi di Ostia. Falso!!!! Beppe Grillo nello stesso giorno in cui è uscita questa dichiarazione, ha detto che il movimento 5 stelle i voti del clan Spada non li voleva assolutamente. Non lo ha detto adesso, ma l’ha detto molti mesi fa , prima delle elezioni dove ha vinto la sindaca Raggi. Quindi fare finta di non ricordare questo fatto, non solo è spregevole, ma anche diffamatorio. E’ venuto il momento che i politici si prendano le loro responsabilità quando tentano di distruggere un’altra forza politica a colpi di menzogne e di omissioni. La possibilità del movimento 5 stelle di riuscire a comunicare ai cittadini i veri obiettivi di chi è stato costretto ad entrare in politica per cercare di arginare lo sfacelo attuato con sistematico cinismo dalle classi dirigenti che hanno governato negli ultimi 20 e più anni, è veramente difficile (se non impossibile), vista l’enorme massa di mezzi di cui dispongono e di una moltitudine di servi proni, pronti a tutto per difendere i loro padroni.


Vedasi referendum sui Voucher, invece di chiedere la revisione dell' art.18 limitatamente sopra i 15 dip. hanno richiesto l abrogazione anche per quelli sotto.Dando così ampio spazio alla C.C. di rigettare l intero impianto...Furbi vero i marpioni della CGIL !!!

Luigi Sola 10.11.17 18:20| 
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LO metto in chiaro così la pianti :
Paolo,Zecca.Croce e delizia del blog....è un gran COGLIONE!
1°Ho risposto in tua cantina non a te ma ad un certo: Daniele B., Tarcento 09.11.17 19:36
2°Hai dato una risposta del cazzo sapendo che,solo se hai una sfera per vedere il "tuo futuro",non puoi stabilire per gli altri una tua politica visionaria.
3-E' evidente che non conosci il regolamento del Movimento, e se lo conosci,è peggio, perchè viene sul blog a spargere gramigna.
Te l'ho già detto e te lo ripeto...sei "UN TROLL" appena sei apparso sul blog!
Con il tuo intervento in chiaro a me indirizzato stai dimostrando solo questo!
Odio quelli che criticano ma non propongono nulla... quelli a cui non va bene nulla,quelli a cui sembra che il Movimento solo una perdita di tempo e non concludono mai nulla e niente di buono.
E' l'ora che la finisci di rompere i coglioni ma tutti!
Capito?!?! quindi d'ora in avanti non prendere l'occasione di rispondermi perchè te lo avevo detto e te lo ripeto,fra me e te c'è un abisso incolmabile!
Addio con grande piacere!

oreste .., sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 10.11.17 18:19| 
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vogliamo parlare del VERO peso sulle spalle dei lavoratori ..

PIU' DI UN MILIONE DI PERSONE IN QUESTO PAESE DI M.
VIVONO DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE DI POLITICA

un cittadino su 70 è mantenuto dai pochi che lavorano ancora ...


è un peso insostenibili

in USA il rapporto tra cittadini e politici è 8 volte inferiore

in itaGlia , nel corso degli anni i politici si sono moltiplicati come conigli ..

lo stato era composto da tre livelli politici eletti

comune province nazione

OGGI
comune province(senza elezione) regione nazione europa

5 Livelli

senza contare la proliferazione delle MUNICIPALIZZATE ..


UNO STATO IN QUESTO MODO ..
NON POTRA' MAI FUNZIONARE.

TROPPI :
"FACCIO COSE VEDO GGENTE..
PE FA GNENTE !"

my 2 cent di buon senso
spero


Nello R., Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 10.11.17 17:51| 
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