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Vittime di violenza: la vergogna dei risarcimenti stabiliti dai partiti

Vittime di violenza: la vergogna dei risarcimenti stabiliti dai partiti

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di Vittorio Ferraresi e Claudio Cominardi

Quanto vale la vostra vita? Per l’attuale Governo 8.200 euro. Ma anche meno, se la vita non la perdi ma subisci “semplicemente” violenza. Uno stupro, per esempio, per il Pd deve essere risarcito con 4.800 euro. Sarebbe interessante sapere cosa pensano le donne che siedono sugli scranni di questo esecutivo di questa cifra.

Per noi era e rimane una beffa. Il decreto attuativo della legge 122 del 2016 è l’ennesimo sfregio a tutte le vittime di violenza e ai loro famigliari, che da troppo tempo aspettano un adeguato riconoscimento da parte dello Stato. Uno Stato ancora una volta assente di fronte ai cittadini colpiti da simili reati. Indifferente di fronte a tutte quelle donne vittime di violenza: quattromila ogni anno, solo nel nostro paese. A cui si aggiungono i quasi 400 omicidi (dati 2016) e gli innumerevoli casi di molestie.

E davanti a questi numeri il Governo Gentiloni che fa? Sancisce con il decreto ministeriale Minniti-Orlando-Padoan l’ennesimo schiaffo ai cittadini italiani, sempre più sfiduciati da questa politica e sempre più soli davanti all’ingiustizia.

È dal 1983 – non da ieri – che la Convenzione europea a tutela delle vittime non risarcite dai colpevoli, aspetta di essere ratificata dall’Italia. Silenzio assoluto. Così come nel 2004 quando l’Unione Europeo sancì per ogni Stato il dovere di garantire un “indennizzo equo ed adeguato” alle vittime di reati intenzionali se impossibilitate ad ottenere un risarcimento dal colpevole in quanto privo di risorse economiche o ignoto. Credete che si sia mosso qualcosa? Assolutamente no. Dal Partito Democratico, alla Lega Nord, a Forza Italia, nessuno dei Governi che si sono susseguiti ha mosso un dito.

Tant’è che iniziarono ad arrivare i provvedimenti. Quello della Corte di Giustizia nel 2007, della Commissione Ue nel 2011 e il deferimento alla Corte di Giustizia nel 2014.

Una vergogna tutta italiana davvero esemplificativa di quanto poco freghi a queste gente di un così grave argomento. Solo nel luglio 2016 il governo Gentiloni si decide a varare la legge n. 122 e di introdurre finalmente la tutela prevista dalla direttiva.

Peccato che si tratti ancora una volta di una legge-spot, in perfetto stile Pd. Pensate che il testo originale prevedeva requisiti di reddito per ottenere il risarcimento. In poche parole solo i titolari di un reddito inferiore agli 11.500 euro avrebbero potuto chiedere un indennizzo per violenza. Un’assurdità modificata esclusivamente grazie all’intervento del Movimento 5 Stelle che in tutti i modi ha cercato di intervenire su un tale scempio.

Purtroppo questa legge nata male, senza nessun reale interesse nei confronti delle vittime e al solo scopo di scongiurare la condanna della Corte, è stata svilita ulteriormente dal decreto attuativo.

Un decreto che, alla faccia dell’urgenza, si è fatto attendere per più di un anno. In tanto tempo avranno fatto le cose fatte bene, penserete. Macché! Leggerlo è una vera e propria doccia fredda. Un affronto.

Gli importi proposti dai ministri sono grotteschi: 8.200 euro per l’omicidio commesso dal coniuge o da famigliare; 7.200 euro per l’omicidio doloso, da dividersi fra tutti i superstiti; 4.800 euro per la violenza sessuale; 3.000 euro per lesioni personali dolose (e non importa se si tratti di una cicatrice o di un braccio mozzato). E questo “se ti va bene”.

Perché queste cifre arrivano solo a seguito di un vero e proprio percorso ad ostacoli tra burocrazia e adempimento di requisiti assurdi. Per esempio, una persona stuprata può accedere all’indennizzo solo se non ha ricevuto altri aiuti economici, né dai famigliari né da forme assicurative. Ma non basta. Le vittime non potranno chiedere il danno morale o il danno patrimoniale, per esempio nel caso in cui non possa più svolgere attività lavorativa.

Una presa in giro di una gravità assoluta perpetuata nei confronti di persone che già hanno patito l’inferno.

Chissà cosa ne pensa l’Unione Europea dopo aver chiesto all’Italia per decenni indennizzi “equi ed adeguati”. Ma soprattutto chissà cosa ne pensano le vittime di queste tremende tragedie, i loro parenti, i loro amici… È a loro che va il nostro pensiero e la promessa di incanalare tutti i nostri sforzi per cambiare questa legge indecente e per restituire un minimo di dignità a chi già ha dovuto subire tanto, troppo e che di certo non si meritava anche questo.



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2 Nov 2017, 10:27 | Scrivi | Commenti (13) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: forza italia, partiti, pd, risarcimenti, vittime violenza

Commenti

 

Niente, eh. Questi individui continuano a far leggi dalla parte dei malfattori. Non sono una maggioranza di governo, ma un ente preposto per l'istigazione a delinquere. E le modalità/quantità del risarcimento sono indicative dello scarso rispetto che hanno per i Cittadini di questo Paese: dato che le violenze sulle persone sono in continuo aumento, invece di prendere provvedimenti che siano da argine al fenomeno (si chiama PREVENZIONE), decidono di abbassare i limiti del risarcimento, colpendo ulteriormente la dignità delle persone. Solo le persone che sono al di fuori di quel brodo primordiale di melma,possono aiutarli..ad andare al diavolo.
P.s.: Ma la presidenta? Come si è espressa in merito?

Michela Riviello 09.11.17 10:17| 
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Questo è solo uno dei mille aspetti dell'incapacità di governo. Semplicemente, ferma necessità di anticipo dallo Stato, occorre IMPORRE ai colpevoli di provvedere a idonei risarcimenti (nell'ordine di centinaia di migliaia di euro) sia per quanto dovuto alle vittime sia per una quota allo Stato, affinchè questi sia in grado di perseguire i colpevoli e risarcire vittime di ignoti. Chi non ha risorse economiche, dovrà semplicemente svolgere lavori durante la condanna e anche dopo se necessario! BASTA LEGGI DALLA PARTE DEI COLPEVOLI ANZICHE' DELLE VITTIME. SE SI VUOLE, SI PUO'.

Mauro FERRANDO Commentatore certificato 04.11.17 17:54| 
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Questo è solo uno dei mille aspetti dell'incapacità di governo. Semplicemente occorre IMPORRE ai colpevoli di provvedere a idonei risarcimenti (nell'ordine di centinaia di migliaia di euro) sia direttamente alle vittime che in quota allo stato, affinchè sia in grado di perseguire i colpevoli e risarcire vittime di ignoti. Chi non ha risorse economiche, dovrà semplicemente svolgere lavori durante la condanna e anche dopo se necessario! BASTA LEGGI DALLA PARTE DEI COLPEVOLI ANZICHE' DELLE VITTIME.

Mauro FERRANDO Commentatore certificato 04.11.17 17:50| 
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Gli eredi della grande ammucchiata politica suddita, spartitiva, affarista da prima Repubblica sono salvi e potranno governare in allegria anche la terza godendosi la vita nella luxuria, divertendosi a recitare la telenovela dei finti bisticci salva governance di turno. Ai politici pensioni doro, vitalizi, privilegi, scorte, auto blu, al popolino credulone pecorone il lecca allucinogeno. La Finta sinistra e Radical Chic sono salvi e potranno portare a termine la loro missione...: sostituire il popolo italiano con la Ius soli, clandestini, zingari e criminali comuni. Italia colonia Americana-Inglese-Israeliana governata dal Vaticano. Finalmente è chiaro a tutti il perché hanno fatto le guerre mascherate in missioni di Pace, dovevano rafforzare il mostro Isis per poter far leva sul terrore, sul pietismo vittimistico e provocare l'esodo Biblico, ed è per questo che viene sponsorizzato a fior di Euro tramite il business dell'accoglienza e la campagna pubblicitaria che fa leva sui morti. Gli attentati rafforzano le governance delle colonie Europee e la stessa UE dove sono state aggregate. Questa realtà ci aiuta a capire il perché le Istituzioni tutelano i ragazzi che si drogano, si ubriacano invece di intervenire contro chi gestisce, protegge e alimenta tale sistema che è un vero business. Basta vedere il comportamento dei buonisti del business dell'accoglienza, i quali si fanno vedere che vanno a Messa per farsi vedere quanto sono bravi, umani e caritatevoli nel predicare l'accoglienza, però si guardano bene ad accoglierli nelle loro lussuose dimore. Inoltre se uno si permette di segnalare gravi comportamenti compiuti dai ragazzi sotto l'effetto di sostanze tossiche, ecco che si sollevano tutti contro a chi ha denunciato i fatti criminalizzandolo/a, invece di intervenire affinché tali avvenimenti non succedano più.

Agostino Nigretti, Burolo Commentatore certificato 04.11.17 04:46| 
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(Vittime di violenza : come regalare inutilmente soldi allo stato ed alle banche fra tasse e commissioni).

Attenzione alle operazioni di trading ! Conviene fare trading !?
A mio avviso : no. Non sono in pochi infatti a lamentare, parlo sempre delle persone piu' indifese ed esposte, vale a dire i piccoli investitori, non sono in pochi a lamentare come il prezzo dei titoli cambi in modo a volte anche critico durante le operazioni di acquisto-vendita. Ovviamente a danno dell'investitore che si vede aumentare sensibilmente il prezzo durante le operazioni di acquisto e crollare, lo stesso prezzo, durante le operazioni di vendita. Questa sarebbe materia di cui si dovrebbero forse occupare gli organi di sorveglianza. La domanda e' la seguente: puo' mai l'immissione di un singolo ordine contribuire alla variazione di prezzo considerato che al mercato, in quello stesso istante, pervengono centinaia, forse migliaia di ordini di acquisto-vendita? Secondo un articolo pubblicato da un noto magazine americano, il Newsweek, la risposta sarebbe positiva * : "...For example, we all know that doing a large trade >or a trade that's a large fraction of the volume< can have an impact in the market; you'll move the price as a result of your trading..."( *Gordon Ritter, Adjunct Professor in the Mathematics in Finance Program, New York University). Dunque, a che pro far affluire denaro nelle tasche del mercato?? A ogni buon conto il link all'articolo e' il seguente :

http://www.newsweek.com/business-technology-trading-684303

Buon nontrading a tutti . (solo la mia opinione)

Francesco C. Commentatore certificato 03.11.17 07:38| 
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foto impressionante
-------------------------------------
da postare il piu' spesso
da fare vedere-

FABIO B., bologna Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 03.11.17 06:22| 
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Ma per quale motivo bisogna richiamarsi ad ogni pie' sospinto a ciò che pensa l'Unione Eurocratica? Chi se ne frega di ciò che consiglia, pensa, e dispone, un'istituzione criminale ed antidemocratica come l'Unione Eurocratica.
Se non ci sono le risorse per garantire alle vittime delle violenze personali adeguati risarcimenti, la causa principale è l'Unione Eurocratica Criminale e Massona, che è lo stesso organismo che ci impone di legiferare affinché siano stanziati i suddetti congrui risarcimenti.
Ma lo vedete o no il paradosso? Ma vi rendete o no conto dell'assurdità in cui ci troviamo?
Quando è che si potrà parlare dell'uscita dell'Italia dall'Unione Europea, in questo Movimento? Se ne potrà parlare un giorno, o rimarrà per sempre un tabù?

Alberto O., Bergamo Commentatore certificato 02.11.17 15:32| 
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BELLO FARE I F...I CON IL C..O DEGLI ALTRI... INFATTI, MA LE DONNE O PRESUNTE TALI, DELL'ATTUALE GOVERNO, NON DICONO NULLA DI CIO'...(FORSE PER LORO E' UNA CIFRA ADEGUATA?)...MMM UNO QUì PENSA ANCHE MALE... L'INTIMITA' VIOLATA DI UNA DONNA PER LA LEGGE ITALIANA VALE CIRCA 8.000€... SE TI VA BENE.. QUINDI, ROVINARE UNA VITA PER SEMPRE DI UNA DONNA, VALE 8.000€... E CI HANNO MESSO PURE MOLTO TEMPO A DECIDERE... MA LA CHIESA, CHE E' SEMPRE IN MEZZO ANCHE QUANDO NN CI DEVE ESSERE, ANCHE LEI NON DICE NULLA? ..FORSE HANNO SECRETATO LA NOTIZIA A LORO...SSSHHHH...

Diego Celin 02.11.17 15:28| 
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visto che siamo circondati da deficienti che sbavano per gli 80 euro e che continuano a votare quella gentaglia ,ci sono poche speranze per quelli che vorrebbero che le cose andassero per il giusto verso

franco bertocci, taranto Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 02.11.17 14:16| 
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fatte bene ad informare la gente ma occorre dirlo e ridirlo anche nelle piazze ,dovete fare anche Voi come fanno gli altri partiti che si alzano al mattino si guardano allo specchio (evidentemente non si vedono) e parlano MALE del M5S ,vedi Renzi e quasi in simbiosi Berlusconi ormai sono diventati patetici nelle loro citazioni ,come sono diventati patetici anche per il Tweet sul candidato M5S in Sicilia dimenticando completamento le loro condanne e le prescrizioni incadidabilità etc etc . Ditelo nelle piazze fino alla noia .Troppi italiani non leggono i giornali o il Vostro Blog ma leggono solo le intestazioni degli articoli che lasciano intendere solamente falsità o peggio .

FRANCESCO PIU, PULA Commentatore certificato 02.11.17 11:27| 
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Il gallo cedrone da Obama mentre voi vi smazzate a parlare di queste cose . ..massimo rispetto per il gallo cedrone stupendo pennuto da montagna..ma vedere uno che ne fa la parodia .....tristezza!!

Armando Pace 02.11.17 11:16| 
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