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“Settimana di battaglie per il MoVimento 5 Stelle, settimana di nodi che vengono al pettine per i partiti. Sempre nel solco di “noi manteniamo le promesse”, comincia il cammino che ci porterà al referendum per l’uscita dall’euro. Sabato 13 dicembre è #firmaday, il primo giorno della nostra raccolta firme per consentire un referendum propositivo. Abbiamo presentato il progetto alla stampa durante una bellissima conferenza al Senato, in cui ci ha supportato un Beppe Grillo in grandissima forma e tutt’altro che “stanchino”. Poche ore dopo la nostra conferenza, il Presidente Napolitano ha lanciato uno dei suoi moniti contro “l’antipolitica”, accusando certe forze politiche di patologia eversiva. Si riferiva a forze politiche che mettono in discussione l’austerity di Europa ed euro, e che mettono a nudo la disonestà del sistema partitico che opprime il Paese da 20 anni… che tutto è fuorché modello di sana politica! A proposito di sistemi criminali, non molliamo la presa su #mafiacapitale. Nella giornata di venerdì abbiamo chiesto in aula, alla Camera, cosa pensa di fare il Ministro Poletti coinvolto in alcune foto dello scandalo. Perché non si dimette? Inoltre, alcuni nostri parlamentari sono tornati dal Prefetto di Roma per chiedere informazioni sul commissariamento e l’eventuale scioglimento della Giunta Capitolina. Renzi nel frattempo fa i video e promette pugno di ferro contro i corrotti, ma come sempre si tratta di chiacchiere senza costrutto. Lo dimostra quello che è successo alla Camera giovedì: si doveva discutere in aula la legge sul conflitto di interessi, e la maggioranza che fa? Rinvia e rimanda. Noi non ci stiamo, abbiamo reagito, e i partiti si sono difesi in modo indecoroso. Lo vedrete con i vostri occhi. Al Senato si lavora ancora sul Decreto Stabilità. I nostri portavoce Catalfo, Puglia, Santangelo e Marton ci illustrano alcuni punti che riguardano i contributi dei disoccupati e i mancati tagli alla Difesa. E non dimentichiamo mai l’ambiente: ecco la conferenza stampa di Gianni Girotto sull’energia condivisa. Per finire, un altro punto del nostro programma che continuiamo a perseguire: l’abolizione di Equitalia. Le nostre portavoce alla Camera Emanuela Corda e Azzurra Cancelleri hanno presentato un’interrogazione sulla scandalosa storia del riscossore nazionale che impiega personale esterno e precario. Fino a quando dovremo sopportare l’arbitrio di Equitalia? State sicuri: non finisce qui”.
M5S Parlamento