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“Fuoco di fango sul M5S questa settimana. Come ricorda Luigi Di Maio, il caso Quarto ha rappresentato un vero attacco diffamatorio verso il MoVimento, nel tentativo di porre un freno a sondaggi che spaventano molto il partito unico. Il sorpasso del M5S sul PD, e quello di Di Maio su Renzi, andavano bloccati ad ogni costo. Ma non ci riusciranno: i cittadini sono con noi.
Ma non solo sondaggi, il fango serve anche a coprire la truffa delle banche. Il M5S però non cede: Daniele Pesco e Alessio Villarosa annunciano un tour in Italia per aumentare la consapevolezza dei cittadini che sono invitati a portare i documenti in loro possesso, per comprovare la truffa.

Intanto continua l’#arrestanoVoi. Notizie perfino da Bruxelles, dove Piernicola Pedicini illustra il caso di Caputo, PD, che è indagato nientemeno che per scambio politico/mafioso. Pare che portasse voti utili anche per l’elezione della Picierno. Da noi funziona diversamente: il M5S caccia gli indagati.

Sempre a proposito di indagati del PD, Tofalo alla Camera ricorda come De Luca volesse bruciare le ecoballe negli inceneritori, e siccome è vietato dalla legge suggeriva di farlo “in segreto”. Il M5S non dimentica mai la Terra dei Fuochi, Micillo denuncia come la Campania sia costretta a pagare 120 mila euro al giorno per i rifiuti, e Vega Colonnese accusa i politici di negare persino l’evidenza del fatto che in Campania si muore di tumore per l’ignavia e l’indifferenza.

Al Senato si parla dell’emergenza Xylella. Daniela Donno comunica che il M5S ha chiesto l’istituzione di una Commissione di Inchiesta per fare luce sull’imbroglio che ha costretto tanti agricoltori a tagliare i loro ulivi, mentre Antonella Laricchia (M5S Puglia) ricorda come la giunta Emiliano sia stata immobile. Anzi: ha persino fatto ricorso contro gli agricoltori che non eradicano. Noi vogliamo la verità.

Bellissime notizie dal fronte Microcredito 5 Stelle. Già quasi 1000 piccole aziende hanno aperto grazie al finanziamento ottenuto, ma se ne avvieranno altre migliaia: il M5S, infatti, attraverso una convenzione con una grande banca ha ottenuto che altri 4300 sportelli bancari su tutto il territorio nazionale offrano il servizio in modo trasparente e senza spese. Abbiamo così dimostrato che è possibile mettere le banche al servizio dei cittadini anziché dei potentati… basta volerlo!

A Bruxelles, Borrelli espone preoccupazione per la Cina che presto diventerà ufficialmente “economia di mercato”. Il M5S si batterà a favore del Made in Italy. Al Senato, con la dichiarazione in aula di Marco Scibona, abbiamo respinto il nuovo codice appalti: Un pastrocchio che non prevede altro che le solite deroghe e premi alle lobby. Siamo contrari, naturalmente, anche alle riforme renziane: Toninelli, alla Camera, definisce i partiti “analfabeti istituzionali” e poi li avvisa: “stiamo arrivando!” M5S Parlamento