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Il filmato diffuso negli scorsi giorni sull’esplosione al Pentagono causata da un aereo di linea dirottato non ha convinto nessuno. La strana catalessi che colpì per alcuni minuti Bush alla notizia dell’attentato delle Torri Gemelle non ha trovato per ora spiegazione. L’espressione di Bush, come ha rilevato anche Michael Moore, sembrava dire: “Ma dove sono stato fregato?” e non lasciava trasparire alcuna preoccupazione.

Gli americani si sono bombardati da soli? Sembra impossibile.
La Cia è coinvolta negli attentati? Non è da escludere.
L’amministrazione americana sapeva molto di più di quanto ha ammesso? Sembra certo.
La guerra all’Islam ha consolidato la presenza nel Golfo Persico e la rendita di posizione petrolifera degli Stati Uniti? Non vi sono dubbi.
Giulietto Chiesa mi ha inviato una lettera sull’argomento.

“ L’11 di settembre 2001 è stato l’inizio di una svolta mondiale. Un evento di impressionante potenza psicologica e mediatica. Ma miliardi di persone “normali” non sanno niente: di ciò che lo ha preceduto, di come si è svolto, di chi lo ha creato. Eppure è proprio su quella base che è cominciata la “guerra contro il terrorismo internazionale”, che ha già prodotto due guerre “vere” e decine di migliaia di morti.
Gli Stati Uniti praticano e teorizzano la guerra preventiva, in violazione della Carta dell’Onu.
I cittadini americani sono spiati illegalmente, a decine di milioni, dai loro servizi segreti. La Cia preleva presunti terroristi dove ritiene opportuno, in decine di paesi, al di fuori di ogni autorizzazione legale, e li manda alla tortura in paesi terzi, o li tortura direttamente a Guantanamo Bay.
Lo stato di diritto, già lesionato in America, viene demolito anche in Europa e altrove, con la complicità dei governi alleati degli Usa.
E sull’11 di settembre è calata una cortina di silenzio. Chi cerca di saperne di più viene bollato come amico dei terroristi e antiamericano. I principali media non ne parlano o, quando ne parlano, è per dare per scontata la versione ufficiale.
La versione ufficiale fornita dal governo degli Stati Uniti non spiega assolutamente nulla. Peggio: è dimostrabile che in decine di punti dice il falso, esplicitamente, e in altre decine di punti decisivi omette di dare una qualsiasi spiegazione.
Noi non conosciamo la verità, e sarà difficile conoscerla nel corso dei prossimi cento anni (Noam Chomsky), ma una domanda è inevitabile e necessaria: perché ci hanno mentito? Centinaia di esperti, molti dei quali americani, stanno cercando di fare luce sulla tragedia, anche in nome dei morti innocenti: di quelli dell’11 settembre, in America, e di quelli che sono venuti dopo, in molte zone del mondo, su quella scia. Ma la loro e la nostra voce è da sempre coperta e censurata dai grandi media, sebbene sul web sia già presente da tempo una impressionante quantità di materiali che dimostrano la menzogna.Cosa ne pensate?

Se volete saperne di più, visitate il Dossier 9-11 di Megachip.info
e scaricate da Internet il film “Loose Change 2nd edition“.

Un grazie sentito a Beppe Grillo per la sua ospitalità.”
Giulietto Chiesa.

Scarica "La Settimana" N°20
del 22 maggio 2006