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“Non voglio fare la vittima, né l’eroe, ma quando si dice che la fortuna è cieca e invece la sfiga ci vede benissimo…. Ieri sera ero in auto e stavo tornando a casa dopo il lavoro, ho fatto molto piu’ tardi del solito. Dovevo percorrere solo pochi km. Un imbecille non ha rispettato la precedenza e mi ha praticamente schiantato la macchina, prendendomi sulla fiancata destra e sbattendomi contro un muro. Ho passato tutta a notte in ospedale. Niente di grave ma ho un gran mal di testa e mi sento stranito. MA DOMANI A ROMA CI VADO LO STESSO!!!! Saro’ riconoscibile per avere un braccio al collo, il collare me lo tolgo per l’occasione. Se vedete uno col braccio appeso, beh, quello sono io.” Ciro C. (Quinto di Treviso)