Condividi
Intervista a Giuliano Bignasca
(3:30)

A Sud di nessun Nord. Dopo le ideologie ci sono rimasti i punti cardinali. La politica si fa con la bussola. Esiste l’Occidente dalla Polonia agli Stati Uniti. L’Oriente con il suo eterno pericolo giallo e il Medio Oriente che potrebbe essere anche chiamato Medio Occidente visto che sta in mezzo. Il Nord Europa giudica Pigs, maiali, i Paesi del Sud Europa, Irlanda compresa che è solo tecnicamente a Nord Ovest, in realtà è più a Sud della Spagna. Chiunque conosca un irlandese può testimoniarlo. La divisione geografica avviene come nelle matrioske, con confini sempre più ravvicinati. La Lombardia è a Nord della Campania, ma i bergamaschi sono molto più nordici di qualunque pavese (e anche di molti svizzeri). Il Canton Ticino considera terroni i frontalieri, in pratica gli emigranti lombardi di giornata, che vengono dal varesotto e dal bresciano. Per gli altoatesini i trentini sono collocati a Sud, vicino alla Sicilia, ma vale lo stesso per gli austriaci che considerano più elevati degli italiani, ma sempre terroni, gli schutzen che abitano al di là del Brennero. La Germania del Nord, la vecchia Prussia, vede nella Baviera un pericolo di contagio mediterraneo e levantino di cui farebbe a meno. Un veneto non mariterebbe mai sua figlia a un friulano, collocato troppo a Est, vicino agli Slavi. L’Ucraina è divisa tra Est e Ovest, il Belgio tra Nord e Sud. L’identità si sta complicando, non basta la Nazione, nella propria carta di identità andrà specificato anche il posizionamento geografico relativo del luogo di nascita rispetto ai Paesi e alle Regioni confinanti. Non esistono più punti di riferimento. Chiunque è contemporaneamente a Sud e a Nord, a Est e a Ovest di qualcun’altro.

Intervista a Giuliano Bignasca, Presidente Lega dei Ticinesi:
Giuliano Bignasca – Sono Giuliano Bignasca da 20 anni Presidente della Lega dei Ticinesi.
Blog – Che differenza c’è tra la sua Lega e la Lega Nord italiana?
GB – Ci sono poche differenze. E’ logico che noi siamo già dei federalisti, siamo già un cantone federalista dentro una confederazione, mentre la Lega Nord sta lottando, e spero ci riesca presto, per fare una Repubblica di federazioni in Italia.
Blog – È vero che non farà più passare i frontalieri italiani?
GB – Noi abbiamo un problema con Tremonti sul segreto bancario, spero di risolverlo presto, se non risolviamo quel problema lì è logico che qualche frontaliero di più, non potrà entrare in Svizzera. Abbiamo 48 mila frontalieri, possiamo ridurne 13 mila in 3 anni.
Voglio anche ricordare che il Canton Ticino è il secondo datore di lavoro della Lombardia!
Blog – Perché Tremonti ce l’ha con la Svizzera?
GB – E’ una cosa un po’ complicata. Quando Tremonti ha fatto il primo scudo, era il 2000/2002, diciamo così ha sbagliato a fare il tipo di scudo perché ha messo dentro una determinata categoria di risparmiatori. Le banche svizzere hanno fatto un po’ le furbe e Tremonti si è arrabbiato con la Svizzera perché a quel tempo le banche svizzere sull’euro-ritenute avevano fatto le furbe. Sul secondo scudo fiscale, invece, Tremonti ha detto tutto quello che doveva essere fatto e un po’ di soldi sono stati scudati. Non so se 95 o 100 miliardi di Euro, ok? Però attualmente in Svizzera ci sono ancora 120/130 miliardi di Euro, diciamo così, che non sono dichiarati in Italia. Allora faccio una premessa: chi meglio della Svizzera può far pagare le tasse giuste, non naturalmente delle rapine, e mandarle in Italia? Di sicuro non l’Italia. L’Italia non è in grado di far pagare le tasse ai suoi cittadini, la Svizzera è capace di far pagare le tasse ai suoi cittadini!
Quella famosa euro-trattenuta, che noi diciamo: non rompetegli le palle sul segreto bancario, noi facciamo in modo che tutti quelli che hanno i soldi qua in Svizzera paghino ogni anno il 12,5% di tasse sui dividendi dei capitali che hanno e nel 2010 sembra che noi abbiamo già spedito in Italia 500 milioni di Euro.
Blog – Pensa che il nord Italia si dividerà dal resto dell’Italia? E se sì pensa che sia possibile creare una confederazione elvetica legata per esempio alla Lombardia?
GB – Penso che il vero problema dell’ Italia è il debito pubblico, se non ci fosse il debito pubblico così alto… Se domani l’Italia fa una confederazione e la Lombardia dice “vado con la Svizzera”, è logico che la Lombardia si dovrà portare a casa almeno un decimo del debito pubblico italiano. E non so se la Svizzera è d’accordo su questo. Se non avesse un così alto debito pubblico, noi la Lombardia la accetteremmo a braccia aperte!