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Ci sono tantissimi motivi per abolire Equitalia, uno è perchè è inutile dato che ha recuperato solo il 7% dei crediti che avrebbe dovuto riscuotere. Chi ha avuto la sfortuna di incontrare Equitalia nel suo cammino ha altri motivi altrettanto validi. Raccontatelo nei commenti e su Twitter con l’hashtag #AboliamoEquitaliaPerchè. Il M5S continuerà la sua battaglia finchè Equitalia non esisterà più

intervento di Carlo Sibilia, M5S Camera

Abolire Equitalia è questione di buon senso. Qualora gli italiani avessero ancora bisogno di prove per capire che è necessario abolire Equitalia e del perché sosteniamo sia un ente fallimentare e che non funziona, allora queste prove le fornisce proprio l’amministratore delegato di Equitalia, Ernesto Maria Ruffini, che l’altro giorno in commissione al Senato, durante la sua audizione, fornisce dei dati allarmanti sullo stato della riscossione in Italia.

In 15 anni ad Equitalia sono stati assegnati 1.058 miliardi da recuperare. Di questi, allo stato attuale, Equitalia è riuscito a recuperarne soltanto il 7%. Una qualsiasi azienda privata che avesse conseguito i medesimi risultati sarebbe certamente fallita.
Tralasciando questo dato, ciò che più ci allarma sono i 217 miliardi di euro che gli stessi enti creditori – quindi Agenzia delle Entrate, Inps, Inail etc. – hanno cancellato!
Quindi sostanzialmente sono dei crediti che questi Enti sostenevano di vantare nei confronti dei cittadini italiani ma che non devono essere pagati.

VIDEO #MuriamoEquitalia, storie di ordinaria persecuzione!

Stiamo parlando di una grandissima fetta assolutamente fuori da ogni logica e anche contro la legge dal momento che il credito che viene iscritto a ruolo da qualsiasi Ente e quindi il debito da saldare che arrivare nelle nostre case è, molto spesso, viziato da errori grossolani all’origine. Si tratta di 217 miliardi di euro!
Pensateci: è come se il salumiere vi chiedesse di pagare merce che non avete mai acquistato. Sarebbe assurdo.

Passiamo ad un altro dato, quello dei 300 miliardi che per un motivo o per un altro non possono più essere riscossi. Ovvero si tratta di persone alle quali sarebbero dovute essere notificati queste cartelle ma che, nel mentre, sono defunti ad esempio.
In questa fascia risiedono quei casi assurdi che molto spesso avete sentito ovvero cartelle pazze che arrivano anche a dei bambini perché i genitori non ci sono più e quindi si attiva questo assurdo meccanismo di passaggio di cartelle agli eredi (assurdo il caso della bambina di Olbia).

Esiste un’altra fetta che consta di 305 miliardi su quei 1.058, quindi circa il 30%, che non può più essere recuperata allo stato attuale si tratta dei crediti non più esigibili perché l’atto esecutivo non ha portato ad alcun risultato. Spesso si tratta di atti esecutivi nei confronti di piccole e medie imprese che non ci sono più. Alle volte proprio a causa di quelle cartelle hanno dovuto chiudere i battenti. O atti esecutivi nei confronti di chi non ha più nulla.

Cartelle in sospeso perché in regime di autotutela ovvero quelle che il cittadino riesce a contestare ad Equitalia è soltanto il 3%. Si tratta pertanto di 28 miliardi che le persone hanno cercato di sospendere perché hanno riscontrato dei vizi di forma e sostanziali.
Per cui ciò che balza all’occhio è che, di quei 1.058 miliardi inizialmente assegnati ad Equitalia, allo stato attuale, soltanto 51 miliardi di euro sono “lavorabili” o, per meglio dire, recuperabili.

Questo ci fa capire che molto spesso una grande percentuale delle cartelle che arrivano nelle nostre case partono già con dei vizi di forma molto evidenti!
Tutte le volte che ricevete una cartella da Equitalia, dovete essere presenti a voi stessi e farvi aiutare per comprendere cosa c’è scritto all’interno in quanto, molto spesso, come ci dice lo stesso Ruffini, Amministratore Delegato di Equitalia, sono cartelle sbagliate!

Ecco perché il Movimento Cinque Stelle ha creato i punti SOS Equitalia.
Questi che vedete alle mie spalle sono solo alcuni dei risultati che abbiamo tenuto in questo pochi mesi di attività fatta dai volontari che partecipano al punto d’ascolto.
Solo per quanto riguarda i crediti già pagati da parte dei cittadini, ma che Equitalia continuava a chiedere, siamo riusciti a far risparmiare oltre € 100.000.
Quella cifra sarebbe oggi incasso per Equitalia ricavato a seguito degli errori che abbiamo visto nei grafici precedenti.
AbolirEquitalia è fondamentale perché l’ente che sbaglia a inviarci le cartelle deve essere esso stesso a pagare, non possono essere ancora i cittadini a pagare al suo posto.
Il governo vuole ancora tenere in piedi questo Mostro avendo inserito nel decreto “Milleproroghe” una proroga dell’esistenza di Equitalia nei comuni di altri 6 mesi.
Chiediamo a tutti i comuni d’Italia di liberarsi di questo Mostro. E’ già possibile.

Possono internalizzare il servizio di riscossione formando i propri dipendenti e finalmente dando una riscossione equa. Diamo tante informazioni al fisco ed è molto semplice sovrapporle per avere finalmente una risposta chiara su quanto dobbiamo pagare e quello ci possiamo permettere di pagare. Nel rispetto dell’articolo 53 della costituzione.
Le persone che oggi vengono vessate da Equitalia non sono evasori fiscali, sono persone che dichiarano tutto il proprio debito tributario allo Stato al quale dicono “O pago te oppure non riesco ad arrivare a fine mese”.
Il Movimento 5 Stelle è al vostro fianco per questo abbiamo creato i punti SOSEquitalia.
Abolire Equitalia non è più una questione politica ma una questione di buon senso.

N.B. = I punti di ascolto operativi sono soltanto quelli indicati dalla pagine ufficiale di “AbolirEquitalia”