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La notte scorsa è stato dato fuoco al portone della casa del sindaco M5S di Pietraperzia, in provincia di Enna. Le immagini parlano chiaro ed è più che evidente che si tratti di un’intimidazione: gli investigatori sono già al lavoro per risalire all’autore. Da tempo Antonio Bevilacqua chiede un servizio di vigilanza che copra anche le ore notturne, visto che la locale caserma dei carabinieri chiude alla sera e la notte diventa campo d’azione di bande di delinquenti e mafiosi. Infatti siamo di fronte all’ennesimo episodio di intimidazione che avviene sul territorio: lo scorso dicembre è toccato alla macchina del Comandante della locale stazione dei carabinieri. Quando un amministratore fa bene nel solo interesse dei cittadini, in terre difficili, finisce sempre per andare contro la criminalità che non trova più il terreno fertile a cui era abituata. Antonio sta facendo bene e andrà avanti lungo la strada tracciata che fa della legalità la stella polare. Al sindaco di Pietraperzia la vicinanza e la solidarietà di tutto il MoVimento 5 Stelle che si attiverà in ogni sede per non lasciare soli i cittadini di Pietraperzia.