Condividi

“Il Consiglio regionale Lombardo ha discusso e bocciato una mozione del Movimento 5 Stelle Lombardia che chiedeva il blocco del progetto Vie d’Acqua. Stiamo parlando di un’opera presente nel dossier originale per Expo e che prevedeva un canale navigabile esagerato per raggiungere il sito dell’esposizione. Il risultato di anni di polemiche è che il canale navigabile non sarà navigabile se non per le barchette degli hobbisti. L’opera non sarà conclusa per Expo, come ha dichiarato il commissario straordinario Sala, ed è contestata dai cittadini perché va a deturpare i parchi. L’appalto è in mano alla Maltauro, azienda che, per ammissione del suo stesso Presidente, ha pagato tangenti connesse alle opere Expo. Con la mozione del MoVimento 5 Stelle si poteva far risparmiare 50 milioni di euro dei contribuenti , un capitale che poteva essere investito a supporto delle aziende per dare lavoro. Ma il nostro invito alle forze politiche ad assumersi la responsabilità del blocco dell’opera per dimostrare, per una volta, di essere un’istituzione seria e attenta ai reali bisogni dei cittadini e non alle speculazioni è caduto nel vuoto. Lega Nord e PD hanno spiegato che è troppo tardi per intervenire. Per il Patto Civico i parchi subirebbero un minimo impatto ambientale e il canale non crea alcun un danno ai parchi. I partiti vogliono il canale e sulla propria coscienza, dopo la corruzione e le tangenti, hanno anche questi 50 milioni di euro dei cittadini buttati in un’opera inutile. Davvero non comprendiamo il paradosso di fare una porcheria da 50 milioni di euro, che verrà ultimata anni dopo la fine dell’esposizione universale; in compenso queste forze politiche puntano a fare la spending review. I partiti dovranno spiegare ai loro elettori questo ennesimo inutile spreco di risorse.” Stefano Buffagni, Portavoce M5S Lombardia