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“Martedi 31 luglio 2012, in Consiglio comunale si parla di un argomento molto caldo, la situazione di AMT, l’azienda del trasporto pubblico genovese, presenti molti lavoratori. Il Consiglio è al gran completo, la giunta Doria ha presentato un documento programmatico per il salvataggio di AMT che parla di ingresso di soci privati in percentuale “importante” (intendono forse di maggioranza?). Il piano propone alcuni interventi minori alla viabilità, “immediatamente cantierabili” e apre le cateratte della privatizzazione respinte con forza dal Movimento 5 Stelle. Nel video proposto, gli interventi di Paolo Putti e Andrea Boccaccio del M5S. Quest’ultimo ha dichiarato: “Ho sentito parlare, da quando sono entrato, e anche in questi giorni, nel caso di AMT, di emergenza. Sono tutte emergenze! Possibile che siano inaspettate queste situazioni? Qualcuno che occupa delle posizioni politiche, delle posizioni manageriali, non aveva i dati e gli strumenti per intervenire prima? Bastava chiedere. Bastava consultare qualcuno. Che il Terzo Valico sarà un’operazione assurda ve lo diciamo noi oggi! Mi collego al Terzo Valico perchè si prevedono costi per SEI MILIARDI di euro. I costi che i genovesi sosterranno, per questa che, lo sapete, è un’opera inutile e dannosa per l’ambiente, sono 60 milioni di euro. Mi sarei aspettato un po’ di autocritica dai partiti, di assunzione di responsabilità. Io credo che, anche se hanno cambiato nome e si sono evoluti, i partiti che governano questa città da sempre, abbiano qualche responsabilità sulla creazione di quest’emergenza. Se qualcuno dicesse: ‘Ok. abbiamo sbagliato’ sarebbe già un modo di cominciare un percorso. E invece no!“” MoVimento 5 Stelle Genova