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Ricevo una lettera dalla famiglia Celentano. La pubblico e ripeto quanto già scritto nel post: ‘Bambini fantasma ‘. Quasi 1.700 minori a fine 2006 erano scomparsi secondo la Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato. Tra questi TRECENTOTTANTACINQUE BAMBINI. E’ una emergenza nazionale. Il telegiornale ogni sera dovrebbe iniziare con le foto dei bambini scomparsi, non con le minchiate dei nostri dipendenti.
Chi sa qualcosa di Angela Celentano, anche solo un indizio, scriva al blog. I miracoli, ogni tanto, succedono…

Caro Beppe,
era il 10 agosto 1996 sembrava una giornata gioiosa come tante altre, non sapevamo che sarebbe stata la giornata più brutta della nostra vita…
Eravamo andati sul Monte Faito per un pic-nic, con i nostri amici e parenti, e con le nostre bimbe.
Angela aveva 3 anni, stava giocando con altri bimbi, come avviene tutti i giorni, in molte famiglie, noi stavamo preparando i panini, e il tutto si è trasformato in tragedia.
Angela seguii un bimbo che voleva portare la palla nel baule della sua macchina, pochi secondi di distrazione, per perdere una figlia. Appena ci siamo accorti che non era più sotto i nostri occhi abbiamo dato l’allarme, è stata cercata nel bosco da centinaia di persone, dai Carabinieri, vigili del fuoco…ma nulla…
E’ stato fatto e continua ad essere fatto un grosso errore, l’errore caro Beppe è quello di non allertare la zona circostante in cui scompare un bimbo, nessun posto di blocco, nessuna, chiunque poteva salire e scendere dall’unica stradina di accesso al Monte Faito. Ma Angela continuava ad essere cercata solo in zona, le ricerche non venivano ALLARGATE al di fuori della zona circostante, e intanto, chi aveva RAPITO Angela, ha avuto tutto il tempo di strapparla a noi, di scendere indisturbato dalla stradina di accesso al Monte Faito e di portarla via mare o via terra o in aereo, dove voleva…
Nessun posto di blocco nè locale, nè extra-locale, per giorni, tant’è che abbiamo dovuto fare lo sciopero della fame per costringere le forze dell’ordine, ad allargare le ricerche.
In Italia funziona proprio così, ti scompare tuo figlio, e l’indagata diventa la famiglia, la vittima si trasforma in carnefice, e intanto chi ha agito ha tutto il tempo di portarla dove vuole.
Molte volte dopo la scomparsa di Angela abbiamo letto e visto in tv, gli stessi errori che hanno fatto con noi, non giudichiamo, diciamo solamente che oltre al “locale famigliare”, nel momento stesso che scompare un bimbo, sarebbe giusto seguire due strade, e non solo quella del famigliare, perché così facendo non si arriva a nulla, la priorità deve essere quella di cercare il bambino e non quella di cercare IL COLPEVOLE.
Ora da quando è avvenuto il tutto, molte volte ci siamo chiesti : “Abbiamo sbagliato a fare un pic-nic? A quante famiglie, leggendo questa lettera, è successo di fare un pic-nic, e per pochi secondi, non avere sott’occhio suo figlio, a tante Beppe, a tante.
Noi crediamo che Angela sia viva e che sia entrata nel mercato delle adozioni illegali, e finchè avremmo la forza lotteremo sotto ogni forma. Ecco perché assieme ad alcuni nostri amici abbiamo fondato il Comitato “troviamo i bambini”, ecco perché abbiamo attivato una petizione al sito www.troviamoibambini.it, perchè Angela possa ricevere lei stessa quel MMS e possa ricordare della sua infanzia, andando sul suo sito www.angelacelentano.it, possa ricordare che ha una famiglia che mai ha smesso di cercarla, e che la sta aspettando da 10 anni. Noi non siamo alla ricerca del COLPEVOLE, noi siamo alla ricerca di ANGELA, e lotteremo sempre Beppe, per ritrovare Angela e per fare in modo di cambiare le cose, perché MAI PIU’ avvenga che un bel giorno, si trasformi in tragedia.
Grazie.”
Famiglia Celentano.

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