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Antersasc, un posto incantato in Val Badia, dove gli unici suoni sono quelli della natura, non morirà. I Suv e il cemento resteranno a fondo valle. Il blog si recò ad Antersasc per denunciare il possibile sfacelo. E’ una vittoria di tutti. Sono felice.
“Il Tar ha accolto il ricorso di Wwf e Dachverband contro la costruzione della strada forestale per malga Antersasc, in Val Badia, all’interno del Parco naturale Puez Odle, progetto che l’anno scorso aveva scatenato le proteste degli ambientalisti. Con la sentenza del 27 aprile, il Tribunale Amministrativo Regionale ha annullato la relativa delibera della giunta provinciale nella parte che autorizzava la costruzione del tratto superiore del collegamento con il fondovalle, a partire dai confini del parco naturale: il sentiero che parte dallo steccato che delimita l’area di malga aperta dovrà rimanere inalterato.” da www.ladinia.it