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“L’operazione più pericolosa comincerà a novembre, quando sarà avviata la rimozione di 400 tonnellate di combustibile nucleare. Operazione mai tentata prima su questa scala, avverte la “Reuters”: “si tratta di contenere radiazioni equivalenti a 14.000 volte la bomba atomica di Hiroshima.” Enormità: bonificare Fukushima, ammesso che ci si riesca. Se anche solo una delle piscine di stoccaggio dovesse crollare, avvertono l’esperto nucleare Arnie Gundersen e il medico Helen Caldicott, non resterebbe che “evacuare l’emisfero nord della Terra e spostarsi tutti a sud dell’equatore. Un allarme di così vasta portata, che disorienta anche gli esperti più prudenti“.” segnalazione di ChiaraLuce C.